Novità di aprile 2018 – terza parte

 

Edwin A. Abbott, Flatlandia, Feltrinelli, 7,50 €

Tra le grandi allegorie letterarie, “Flatlandia” è sicuramente quella che rimane oggetto di maggior culto tra scienziati, cyberpunk e appassionati di letteratura fantastica. Il mondo piatto immaginato e descritto minuziosamente nei suoi usi e costumi da Edwin Abbott può essere abitato soltanto da figure geometriche che frequentano una scala sociale che discende dai poligoni fino ai triangoli (e più in là fino alle povere semplici linee rette – le donne – a cui non è data neppure la bidimensionalità), tutte quante inconsapevoli della possibile esistenza di dimensioni altre. Abbott delinea in queste pagine una satira assai poco velata della società vittoriana rigidamente divisa in classi. Ma il fascino di “Flatlandia” va ben oltre il contingente del pamphlet politico. Nella seconda parte del libro Abbott narra difatti l’incontro del suo protagonista, il Quadrato, io narrante dell’opera, prima con il mondo monodimensionale di Linealandia, e in seguito con un’inconcepibile Sfera, alla ricerca di un apostolo che possa divulgare il concetto della tridimensionalità nel paese di Flatlandia, trascinando così il Quadrato in un viaggio iniziatico in altre dimensioni.

 

 

Max Brallier, Gli ultimi ragazzi sulla terra. La parata degli zombie, Il Castoro, 13,50 €

Jack Sullivan è quello che si può definire un Eroe di Massimo Livello di Successo Post-Apocalittico, almeno così credeva dopo aver sconfitto il più temibile dei mostri, Blarg. Ma i guai non sono finiti. Ultimamente ci sono state delle strane sparizioni di zombie. Il che potrebbe sembrare un bene, visto che gli zombie mangiano cervelli umani, ma Jack è convinto che ci sia sotto qualcosa di strano e, insieme ai suoi amici (probabilmente gli ultimi ragazzi umani sulla Terra) e al mostro domestico Rover, vuole scoprire cosa sta succedendo e dove vanno a finire gli zombie scomparsi… prima che a lui e ai suoi amici accada la stessa cosa!

 

 

Genevieve Cogman, La città segreta, Fanucci, 14,90 €

Mentre sta lavorando sotto copertura in una insolita e caotica Londra vittoriana, Irene Winters, spia della società segreta la Biblioteca Invisibile, scopre che il suo assistente Kai è scomparso, rapito dalla fazione dei fae, creature fatte di caos e magia, capaci di mutare forma e provocare disordini nei mondi corrotti. Considerando il legame di Kai con i draghi, acerrimi avversari dei fae, le ripercussioni del suo rapimento potrebbero essere fatali, non solo per il suo amico ma per interi mondi: Irene deve salvarlo e scongiurare l’Armageddon a ogni costo. Questa nuova difficile missione la porterà in un’oscura Venezia dove è sempre Carnevale e dove tutti sono perennemente in maschera. Questa volta, però, Irene non potrà contare sull’aiuto della Biblioteca Invisibile, ma dovrà fare affidamento soltanto sulle sue forze, per trovare e salvare Kai, trasgredendo diverse regole della società segreta cui appartiene, e questo la lascerà sempre più sola… Una nuova, appassionante avventura di Irene Winters, ambientata in una Venezia inquietante e misteriosa, dove il Carnevale non ha mai fine.

 

 

Cressida Cowell, Come addestrare un drago, Rizzoli, 14,00 €

Nuova edizione. La sinossi:

Hiccup è un ragazzino timido e magro come un grissino ma è anche il figlio del re dei Vichinghi dell’isola di Berk e deve dimostrare a tutti il suo coraggio e la sua forza. Come? Guidando dieci giovani nel Programma di Iniziazione Drago! E mentre gli altri sono alle prese con esemplari potentissimi, Hiccup rimedia solo un drago “sdentato” e molto dispettoso. È l’inizio di una grande avventura e di una grande amicizia.

 

 

Christelle Dabos, Fidanzati dell’inverno. L’attraversaspecchi, E/O, 16,00 €

In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra vive Ofelia. Originaria dell’arca “Anima”, è una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.

 

 

Philip Osbourne, War games! Il diario di Phil il nerd, Edicart, 9,90 €

In questo volume voglio raccontare il mistero dei nonni del Nerd. Erano forse coloro che hanno inventato il primo videogioco? Mi sono chiesto cosa farebbe un nerd se, per scoprire qualcosa in più della sua famiglia, avesse modo di viaggiare nel tempo… non andrebbe a sbirciare nel futuro per scoprire i nuovi video games e allo stesso tempo sarebbe così forte da non cambiare il destino dei suoi giochi preferiti? Età di lettura: da 11 anni.

 

 

Sibéal Pounder, Glitter Witch. La moda è una cosa da streghe, Piemme, 16,90 €

Nove streghe di nove anni ciascuna sono pronte a sfidarsi in una caccia al tesoro agguerrita e appassionante. Chi vincerà sarà nominata Superstrega! Ma per battere le altre, dovrà dimostrare di essere davvero avanti, quanto a magie, dettagli di stile e prove di eleganza!

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Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini, Liberi di crederci. Informazione, internet e post-verità, Codice, 15,00 €

La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L’avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l’accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d’ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un’intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell’opinione pubblica. E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l’autorevole Oxford Dictionary, «post-truth» è diventata la parola del 2016.

 

 

Veronica Roth, Carve the Mark. I predestinati, Mondadori, 12,50 €

Edizione economica. La sinossi:

In un universo percorso da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. Cyra è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet e il suo dono viene usato dal fratello per torturare i nemici. Akos è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe, rapito insieme al fratello dai soldati shotet. Quando Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l’un l’altro.

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Robert Jordan: Thom Merrilin

Alcune voci del The Wheel of Time Companion, firmato da Robert Jordan, Harriet McDougall, Alan Romanczuk e Maria Simons sono più dettagliate, altre meno. Molte delle informazioni che si ricavano da queste pagine compaiono già nei romanzi, che ovviamente contengono molte altre cose che qui dentro non sono entrate per ovvi motivi di spazio. Questo è un’enciclopedia, non un romanzo, e annotare dettagliatamente cosa fa ciascun personaggio nella sua biografia sarebbe impossibile. Altre informazioni compaiono soltanto qui, o sono espresse in modo più chiaro, senza che si debbano mettere assieme elementi provenienti da pagine molto lontane. Una voce a mio parere fin troppo breve, e nonostante questo interessante, riguarda Thom Merrilin. Spoiler fino a L’ascesa dell’Ombra.

Cominciamo con un episodio che all’epoca ci aveva fatto temere per lui, da L’Occhio del Mondo:

 

«Perché vieni con noi?» domandò di nuovo Mat. «Saresti più al sicuro se ci lasciassi. Perché lo fai?»

Thom lo fissò per un momento. «Avevo un nipote, Owyn» disse con aria stanca, togliendosi il mantello. Lo mise insieme alle coperte e sopra vi posò i due astucci con gli strumenti. «Figlio unico di mio fratello, il mio solo parente ancora in vita. Si mise nei guai con le Aes Sedai, ma io ero troppo occupato con… con altre faccende. Non so cosa avrei potuto fare, ma quando alla fine intervenni, era troppo tardi. Owyn morì qualche anno dopo. Si potrebbe dire che le Aes Sedai lo uccisero.» Si raddrizzò, senza guardarli in viso.

La voce era sempre calma, ma Rand gli intravide negli occhi delle lacrime, mentre girava la testa. «Se riesco a tenervi alla larga da Tar Valon, forse smetterò di pensare a Owyn. Aspettatemi qui.» Evitando ancora i loro sguardi, si diresse in fretta all’imboccatura del vicolo, ma rallentò, prima di raggiungerla. Diede una rapida occhiata e uscì con indifferenza nella via. In breve era scomparso.

[…]

«Cosa avranno fatto le Aes Sedai a suo nipote?»

«Non so» rispose Rand, a disagio. C’era un solo tipo di guai in cui un uomo potesse cacciarsi, con le Aes Sedai.

 

Nel giro di poco dopo questo primo accenno a Owyn Thom ritorna e la situazione precipita. In strada, in pieno giorno, compare un Myrddraal.

 

«Non guardarlo in faccia» borbottò Thom, con voce rauca, come costringendo le parole a uscirgli di bocca. «Luce santa, non guardarlo!»

Rand distolse lo sguardo… e quasi gemette di sollievo: era come staccarsi dal viso una sanguisuga. Ma anche fissando le pietre della piazza, sentiva l’arrivo del Myrddraal, un gatto che giochi col topo e si diverta per i suoi deboli tentativi di fuga, prima di chiudere di scatto le fauci. Il Fade aveva dimezzato la distanza. «Restiamo impalati qui?» mormorò Rand. «Dobbiamo scappare… andare via.» Ma non riusciva a muovere i piedi.

[…]

«Pensi…» Thom s’interruppe per deglutire e riprese con voce rauca. «Pensi di correre più velocemente di lui, ragazzo?» Cominciò a borbottare tra sé; Rand riuscì a distinguere solo una parola, ‘Owyn’. A un tratto il menestrello ringhiò: «Non avrei mai dovuto immischiarmi con voi ragazzi. Non avrei dovuto farlo.» Si tolse di spalla il fagotto e lo cacciò fra le braccia di Rand. «Tienilo da conto. Quando vi dico di correre, scappate e non fermatevi finché non siete a Caemlyn. La Benedizione della Regina. Una locanda. Ricordate il nome, in caso… Niente, ricordate il nome e basta.»

«Non capisco» mormorò Rand. Ormai il Myrddraal era a meno di venti passi e lui si sentiva i piedi di piombo. «Ricordalo e basta!» ringhiò Thom. «La Benedizione della Regina. E ora,CORRETE!»

Diede loro una spinta, una mano sulla schiena di ciascuno, per farli muovere. Rand si lanciò in una corsa a passo malfermo, con Mat a fianco.

«CORRETE!» Anche Thom si lanciò, con un lungo ruggito privo di parole. Non dietro di loro, ma verso il Myrddraal. Mosse le mani come se tenesse spettacolo, e vi comparvero dei coltelli. Rand si fermò, ma Mat lo tirò via.

Il Fade rimase altrettanto sorpreso. Si fermò di colpo. Mosse la mano verso l’elsa della spada appesa alla cintura, ma le lunghe gambe del menestrello coprirono rapidamente la distanza. Thom andò a urtare il Myrddraal prima che questi sguainasse la spada e caddero uno sull’altro. Le poche persone ancora nella piazza fuggirono.

«CORRETE!» Nell’aria balenò una luce azzurra che bruciava gli occhi e Thom cominciò a urlare, ma anche in quel grido riuscì a pronunciare una parola. «CORRETE!»

Rand ubbidì. Le grida del menestrello lo seguirono.

 

Io mi sono rifiutata di credere alla morte di Thom, aggrappandomi alla teoria che fino a quando non c’è il cadavere non c’è neppure il morto, perché Thom mi piaceva troppo per perderlo così in fretta. Inutile dire che con il trascorrere del tempo l’ho apprezzato sempre di più.

La luce potrebbe essere qualche effetto scenico creato da Thom per distrarre il Fade, ma è difficile considerando quanto gli Illuminatori stiano attenti con i loro prodotti. Thom poteva avere fuochi d’artificio – o qualcosa di simile – con sé? Più facile che i suoi pugnali fossero stati realizzati con l’Unico Potere e che quindi abbiano reagito in qualche modo al contatto con il Fade, che magari stava provando a sguainare la spada. Thom, nonostante tutto, sopravvive riportando come unica conseguenza una gamba zoppa. Il Companion ci spiega che Thom è sopravvissuto principalmente perché il Myrddraal era più interessato a seguire Rand e Mat che a perdere tempo con qualcuno di così insignificante. Nello scontro Thom fu ferito alla gamba e sarebbe morto se un’Aes Sedai non fosse arrivata appena in tempo. Come Samitsu, lei era in grado di controllare le sue tessiture, così fu capace di Guarirlo abbastanza da tenerlo in vita, anche se lo lasciò zoppicante e con una cicatrice.

L’anonima Aes Sedai mi convince poco, non ce le vedo le Aes Sedai che guariscono una ferita provocata da un Fade – cosa di cui non sono capaci in tante – e che vanno via senza indagare, senza interrogarsi su cosa possa essere successo. Come minimo avrebbe dovuto torchiare Thom per un paio di settimane per farsi raccontare tutto ciò che era successo, un mese se fosse stata dell’Ajah Marrone. La conoscenza prima di tutto. E non c’è nemmeno un rapporto a Tar Valon. No, qui Jordan ha inventato l’anonima Aes Sedai vagante quando ancora non aveva delineato bene i dettagli del suo mondo, e dopo non ha più pensato (o non ha ritenuto importante) a inventarsi una storia coerente con lo sviluppo della saga.

Pazienza, non mi piace quando vedo incongruenze ma in una saga di queste dimensioni, durata così tanti anni, alcuni problemi sono inevitabili, anche se mi piacerebbe che ne venisse realizzata (da Harriet) una nuova versione con la limatura di tutte le incongruenze che è possibile limare, e magari l’eliminazione di qualche parola qua e là (se poi si eliminasse l’intero Popolo del Mare…) Non era questo, comunque, il motivo per cui ho parlato di Thom. Passo a L’ascesa dell’Ombra:

 

Moiraine esitò, ma quando parlò la voce fu implacabilmente ferma. «E i tuoi motivi per lasciare Andor? Un nipote di nome Owyn, se non sbaglio. Uno di quei poveri sciocchi di cui parlavi, che possono incanalare. Le sorelle Rosse dovevano portarlo a Tar Valon, come tutti gli altri uomini simili a lui, invece lo hanno domato sul posto e abbandonato alla mercé… dei vicini.»

Thom fece cadere la sedia alzandosi, quindi dovette appoggiarsi al tavolo perché gli tremavano le ginocchia. Owyn non era vissuto a lungo dopo essere stato domato, stanato da casa da presunti amici che non potevano sopportare di lasciare fra loro un uomo che non poteva neppure più incanalare. Thom non avrebbe potuto fare niente per evitare che Owyn perdesse la voglia di vivere, o che la sua giovane moglie lo seguisse nella tomba nemmeno dopo un mese.

[…]

«Se vai con Elayne e Nynaeve ti rivelerò i nomi di quelle sorelle Rosse al tuo ritorno, e di chi diede gli ordini. Non agirono di loro spontanea volontà. […]»

Thom esalò un respiro irregolare. «Che bene mi faranno i loro nomi?» chiese atono. «Nomi di Aes Sedai tutte avvolte nel potere della Torre Bianca.»

«Un bravo e pericoloso giocatore del Gioco delle Casate potrebbe farne un buon uso» rispose Moiraine calma. «Non avrebbero dovuto farlo. Non avrebbero dovuto essere perdonate.»

 

Questa scena, con il nome di chi è coinvolto nell’episodio di Owyn, sono spiegati nel Companion:

 

[…] Moiraine, who had promised to tell him who was responsible for the Red sisters gentling and abandoning Owyn, instead of bringing him to Tar Valon for gentling as required. Owyn was the only man Elaida was involved in taking and gentling, as she had hoped that the deed could be used to break Morgase from Thom’s influence, which in fact happened.

 

La vicenda delle Rosse che domano illegalmente uomini capaci d’incanalare invece di portarli a Tar Valon per il processo è spiegata meglio – per la verità sono più le allusioni che le affermazioni nette, ma le spiegazioni arrivano se si riesce a mettere insieme il tutto – in La corona di spade e Il sentiero dei pugnali, ma visto che Moiraine ne parla qui possiamo considerare valido lo spoiler fino al quarto romanzo.

La vicenda risale approssimativamente al periodo in cui è stata Amyrlin la Grigia Marith Jaen, colei che ha preceduto Siuan Sanche sullo scranno dell’Amyrlin. Gli anni sono fra il 984 e il 988. Alcune sorelle rosse hanno agito in modo illegale domando uomini senza processo, Owyn fra questi. Ovvio che di conseguenze, per diverse persone, ce ne siano state. Fra le nostre conoscenze di questo momento quella interessante è Elaida, attaccata a Morgase e alla linea dinastica dell’Andor come una cozza, al punto da non volere nessuno in mezzo ai piedi con il rischio che possa intralciare i suoi piani. E se non ci sono modi legali per farlo fuori, quest’impiccione di un Bardo che è stato tanto astuto da scoprire le mire di Taringail Damodred e da ammazzarlo senza che nessuno sospettasse di lui, allora ci si sporca le mani.

Elaida, a quanto pare, non si fa problemi ad abusare della sua forza pur di raggiungere lo scopo che si è prefissa. Se già la odiavamo prima, ecco un motivo in più per tenere vivo questo sentimento, anche se senza la vicenda di Owyn Thom non si sarebbe mai recato nei Fiumi Gemelli e, se anche avesse incontrato Rand, non avrebbe avuto alcun motivo per aiutarlo.

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Brandon Sanderson: Shadows of Self

Mistborn. Le ombre, che secondo i siti di vendita avrebbe dovuto essere disponibile a partire dallo scorso autunno, al momento non è stato tradotto. Il rapporto fra Fanucci e Brandon Sanderson è stagnante, con l’autore che – a detta dell’editore – si è preso un po’ di tempo per pensare alle offerte ricevute. A noi non resta che aspettare per vedere come si evolveranno le cose, nell’attesa io ho letto Shadows of Self in italiano.

È la seconda storia di Wax e Wayne – o forse dovrei scrivere Wax, Wayne e Marasi, perché anche se il nome della fanciulla non compare ufficialmente nel nome della saga lei è una coprotagonista a tutti gli effetti – quindi siamo ancora nella città di Elendel 300 anni dopo le vicende di Mistborn. Il Campione delle Ere. Atmosfera western, l’ambientazione e il carattere dei protagonisti non sono certo cambiati da La legge delle Lande, cambia solo il problema. Il criminale in questione è un po’ più folle e sanguinario di Miles Centovite, o Miles Hundredlives. Era un po’ che la lettura di un libro in lingua non mi metteva così in difficoltà. Incontravo le parole, parole che avrei dovuto conoscere bene, come coinshot, e mi fermavo chiedendomi di cosa stesse parlando Sanderson. Poi lo capivo, il termine si riferisce ai Repulsori e alle loro abilità, ma avere un vocabolo diverso, che non conoscevo, mi disorientava un po’. Non ho avuto lo stesso problema quando ho letto gli ultimi tre romanzi di The Wheel of Time di Robert Jordan e Brandon Sanderson (The Gathering Storm, Towers of Midnight e A Memory of Light) e l’ultimo di A Song of Ice and Fire di George R.R. Martin (A Dance with Dragons) prima in inglese e poi in italiano, ma su quelle due saghe avevo letto così tanti articoli in lingua da aver familiarizzato con il linguaggio specifico della saga. Per me le parole erano ovvie in entrambe le lingue. Su Sanderson in inglese ho letto qualche intervista e poco altro. Temo che avrò lo stesso problema con Oathbringer, di dover riconoscere le parole riflettendoci sopra, quando arriverò a leggerlo, ed è un peccato perché Le cronache della Folgoluce sono fra le saghe più belle che io abbia mai letto.

Ovviamente partiamo da una situazione tranquilla, Steris è salva e i piani per il matrimonio fra lei e Wax procedono, anche se abbastanza presto cominciano i guai. Prima un problema di criminalità, poi qualcosa di molto più vasto, che potrebbe scuotere dalle fondamenta l’intera città. Nel passaggio da un libro all’altro Steris, che comunque si vede poco, mi è diventata molto più simpatica, mentre ho faticato un po’ con le battute e i ragionamenti di Wayne, e mi spiace perché il suo modo di fare originale meriterebbe una maggiore partecipazione. Le battute però si capiscono meglio nella propria lingua. Le arti magiche, allomanzia, feruchemia ed emalurgia, giocano ancora una volta una parte importante, ma quel che più conta sono la determinazione e le capacità dei personaggi, così come anche i dubbi che li attraversano. Ci sono ancora una volta discorsi di moralità, si parla di giustizia sociale, di femminismo, di libero arbitrio, e lo si fa mentre la situazione non fa che peggiorare e i personaggi cercano di contrastare un nemico astuto e inafferrabile.

Nella lettura mi sono divertita, anche se un elemento della conclusione non mi è piaciuto. Magari per la trama era indispensabile che le cose stessero a quel modo, eppure io non posso fare a meno di sentirmi un po’ deafraudata. Spero che con il prossimo, The Bands of Mourning, le cose andranno meglio. Intanto, sotto la foto, ci sono alcuni spoiler da questo romanzo.

Sono contenta di aver rivisto sia MeLaan che TenSoon, mi ero chiesta se fosse possibile, dopo l’Ascensione di Sazed, riportare alla consapevolezza i kanra e a quanto pare la risposta è sì. Dopo quel che aveva passato TenSoon se lo meritava. Marsh non si è più visto, chissà dove si è rintanato e a fare cosa, intanto Wax conversa con Armonia. Mi è piaciuto il loro colloquio, peccato non ce ne sia stato un altro alla fine. Wax ha bisogno di tempo per riprendersi, con Steris che ha fatto la cosa più giusta limitandosi a essere lì per lui. Quello che non ho gradito è stata la vicenda di Lessie.

C’era davvero bisogno che fosse un kandra? Avrei preferito che Paalm/Bleeder si fosse limitata a impersonarla in un ultimo tentativo d’ingannare Wax. Capisco il dolore, per lui, di averla uccisa due volte, ma io l’avevo sempre vista come una persona e scoprire di essere stata ingannata per anni, senza che ci fosse il minimo indizio dell’inganno, non mi è piaciuto. Per me ha più l’aria del ripensamento per avere il colpo di scena finale che di una decisione pianificata fin dall’inizio. Scoprire TenSoon al posto di OreSeur non era stato un problema. Quella scoperta era avvenuta in un momento particolarmente pericoloso, ma sapevo che da qualche parte c’era un impostore. Il problema non è la presenza di un essere strano come un kandra: se un essere fantastico interagisce con gli esseri umani parlando, manifestando dubbi, agendo, allora per me è un essere umano, indipendentemente dal suo aspetto o dalle sue caratteristiche fisiche. Il problema è la preparazione dei singoli episodi e qui per me non ce n’è a sufficienza.

Fra The Alloy of Law (2011) e Shadows of Self (2015) sono trascorsi quattro anni, un’enormità al ritmo a cui scrive Sanderson. Se non mi sono persa nulla – al di là dei racconti brevi che ho deliberatamente ignorato – nel 2011 Sanderson ha pubblicato un romanzo (La legge delle Lande) e una novella (Infinity Blade: Awakening), nel 2012 due novelle (The Emperor’s Soul e Legion), nel 2013 tre romanzi (A Memory of Light, Steelheart e The Rithmatist) e una novella (Infinity Blade: Redempion), nel 2014 un romanzo (Words of Radiance) e due novelle (Legion: Skin Deep e Sixth of the Dusk) e nel 2015 due romanzi (Firefight e Shadows of Self) e una novella (Perfect State). Sono trascorsi diversi anni – e diverse opere – fra il primo e il secondo romanzo. La trilogia originaria Mistborn è stata pubblicata nell’arco di tre anni (2006, 2007 e 2008), i primi quattro Alcatraz nell’arco di quattro, e solo in seguito si è preso una pausa perché sommerso da altri impegni (2007, 2008, 2009, 2010 e 2016, con un ultimo romanzo ancora da scrivere), per i tre Reckoners (Eliminatori) di anni ne sono serviti quattro, ma è comunque un arco di tempo ristretto (2013, 2015, 2016, con in più un racconto che si colloca fra il primo e il secondo romanzo pubblicato nel 2013). Solo per The Stormlight Archive i tempi sono più lunghi (2010, 2014 e 2017, con una novella nel 2016), ma in questo caso si tratta di romanzi molto più impegnativi e visto quanto Sanderson tiene a loro non ho dubbi che abbia pianificato attentamente ogni cosa. The Rithmatist è de 2013, e la pubblicazione del seguito, The Aztlanian, è stata posticipata a data da destinarsi perché Sanderson non è soddisfatto di quel che ha scritto, ha dichiarato di non aver trovato le voce giusta. Il suo stile è cambiato e quella storia è diversa da quel che sta scrivendo ora, soprattutto da come sta scrivendo ora. Spero che risolva i problemi perché a me Il Ritmatista è piaciuto, ma questo è un segno dei cambiamenti che possono intervenire durante la stesura di una saga. Potrei sbagliarmi, ma io ho l’impressione che qui l’autore abbia deviato dai programmi iniziali e al momento la cosa non mi piace tanto, ma c’è ancora un libro per mettere le cose a posto. Vedremo…

Noto giusto un paio di cose.

«Gli umani si uccidono a vicenda. I koloss si uccidono a vicenda. Ma entrambi sono di Rovina. Noi siamo di Preservazione, i prescelti del Padre stesso. Noi non ci uccidiamo a vicenda!»

Questo è KanPaar durante il processo a TenSoon nell’undicesimo capitolo di Il Campione delle Ere. Che i koloss siano di Rovina è evidente, i kandra potrebbero essere di Rovina per via degli Spuntoni ma l’aderenza al Primo Contratto ha fatto sì che loro siano di Preservazione. Non ho mai capito perché gli umani, senza spuntoni, siano di Rovina. Forse perché uccidono? Va bene che uccidere è negativo, ma l’associazione con Rovina mi sembrava un po’ troppo forte. Gli esseri umani se vogliono proteggono. Qui ritroviamo la dicotomia.

“You are His Ruin,” TenSoon said.“I am His Preservation.

TenSoon e Wax. Rovina e Preservazione all’interno di Armonia. Si potrebbe parlare a lungo della necessità di queste due forze e del loro combinarsi, io non ho tempo, scaglio la pietra e mi getto su qualcos’altro. Trell.

Another god, Marasi thought, standing in the darkness.Not Harmony, not Ruin, not Preservation.

She looked down at the small spike in her hands, and heard a name from a year ago, spoken by Miles Hundredlives as he died. The name of a god from the old days. Marasi had researched the name halfheartedly, far more distracted by her interaction with Ironeyes.

Now, however, she determined to dig back into the records and find the answers.

Who, or what, was Trell?

Ho fatto qualche ricerca per Marasi, non sarò brava come lei a tenere a mente tutti i dettagli e a fare ricostruzioni solide ma se voglio so cercare indizi.

 

Mistborn. L’ultimo Impero (seconda parte, capitolo 9)

«Ritengo di avere la religione perfetta per voi» disse Sazed, il suo volto di norma stoico che rivelava un bagliore di entusiasmo. «È chiamata ‘Trelagismo’, dal dio Trell. Trell era adorato da un gruppo noto come i Nelazani, un popolo che viveva molto a nord. Nella loro terra, il ciclo di giorno e notte era molto peculiare. In certi mesi dell’anno era buio per la maggior parte della giornata. Durante l’estate, però, l’oscurità calava solo per poche ore.

«I Nelazani credevano che nel buio ci fosse la bellezza e che la luce del giorno fosse più profana. Consideravano le stelle come i Mille Occhi di Trell che li osservavano. Il sole era l’unico occhio geloso del fratello di Trell, Nalt. Dal momento che Nalt aveva un solo occhio, lo faceva splendere vivido per offuscare suo fratello. I Nelazani, comunque, non erano impressionati e preferivano adorare il placido Trell, che vegliava su di loro perfino quando Nalt oscurava il cielo.»

Sazed tacque. Vin non era sicura di come rispondere, così non disse nulla.

«È davvero una buona religione, padrona Vin» disse Sazed. «Molto gentile, tuttavia molto potente. I Nelazani non erano gente progredita, ma erano piuttosto determinati. Mapparono l’intero cielo notturno. Le loro usanze vi si addicono, in particolar modo la loro predilezione per la notte. Posso dirvi di più, se volete.»

Vin scosse il capo. «Non importa, Sazed.»

 

Mistborn. Il Campione delle Ere (capitolo 46)

Si sedette al tavolo, aprendo la sua cartellina e tirando fuori il foglio successivo. Elencava i precetti del popolo nelazano, che aveva adorato il dio Trell. Sazed aveva sempre apprezzato particolarmente questa religione poiché si incentrava sull’apprendimento e sullo studio della matematica e dei cieli. L’aveva tenuta quasi alla fine, ma lo aveva fatto più per preoccupazione che per qualcos’altro. Aveva voluto ritardare quello che sapeva sarebbe successo.

Come previsto, mentre leggeva di quella religione, vide le falle nelle sue dottrine. Vero, i Nelazani avevano saputo parecchio sull’astronomia, ma i loro insegnamenti sull’aldilà erano sommari, quasi bizzarri. Avevano professato che la loro dottrina era volutamente vaga per permettere a tutti gli uomini di scoprire la verità per conto proprio. Leggere questo, però, lasciò Sazed frustrato. A cosa serviva una religione senza risposte? Perché credere in qualcosa se la risposta a metà delle domande era: Chiedi a Trell ed egli risponderà?

Non scartò la religione immediatamente. Si costrinse a metterla da parte, riconoscendo che non era dell’umore giusto per studiare. Non si sentiva dell’umore per fare granché, in effetti.

 

(capitolo 82)

Era esistito un popolo noto come i Nelazani. Avevano adorato le stelle, definendole i Mille Occhi del loro dio, Trell, che vegliava su di loro. Sazed ricordava bene quando aveva proposto quella religione alla giovane Vin mentre lei sedeva, prigioniera, a sopportare il suo primo taglio di capelli con la banda. Dai Nelazani, i Custodi avevano recuperato mappe astronomiche, e le avevano registrate in modo accurato, anche se gli studiosi le avevano definite inutili, dal momento che non erano state accurate fin dai giorni dell’Ascensione. Eppure, da quelle mappe astronomiche e dagli schemi e dai movimenti degli altri pianeti nel sistema solare che esse delineavano, Sazed riuscì a determinare con esattezza quale doveva essere l’orbita del mondo. Rimise il pianeta al suo vecchio posto, non spingendo troppo forte, come aveva fatto una volta il lord Reggente, poiché aveva un sistema di riferimento per regolarsi.

 

Mistborn. La leggedelle Lande (capitolo 11)

«Se vogliamo cambiare le cose, dobbiamo cambiarle qui, per cominciare.»

E che Trell mi aiuti se mi sbaglio. Perché Trell aveva creato uomini come lui, se non per fare in modo che i torti venissero risanati? Le Parole della Fondazione includevano un’esaustiva spiegazione del trellismo e dei suoi insegnamenti, che dimostravano che uomini come Miles erano speciali.

 

Un dubbio, nato chiacchierando con le compagne di rilettura, prova che le letture e riletture di gruppo ampliano le nostre prospettive. Come fa Miles a essere seguace di un dio che Marasi non ha mai sentito nominare? Marasi si interessa poco di religione o le parole su di lui sono state deliberatamente censurate, un po’ come Rovina faceva con le profezie terrisiane?

(capitolo 15)

Era un uomo creato per avere una mano ferma e una mente ancora più ferma. Fatto da Trell, ispirato dal Sopravvissuto, eppure ancora debole. Miles si metteva spesso in discussione. Era il segno di mancanza di dedizione? Non aveva mai fatto nulla nella vita senza interrogarsi.

 

(Epilogo)

«Adorate» disse Miles, la voce che veniva meno, il sangue che colava dalla bocca. «Adorate Trell e attendete…»

La quinta raffica di colpi andò a segno e stavolta nessuna delle ferite guarì.

 

Un’ultima cosa: l’appendice finale:

COMBINATIONS

It is possible on Scadrial to be born with ability to access both Allomancy and Feruchemy. This has been of specific interest to me lately, as the mixing of different types of Investiture has curious effects. One needs look only at what has happened on Roshar to find this manifested—two powers, combined, often have an almost chemical reaction. Instead of getting out exactly what you put in, you get something new.

On Scadrial, someone with one Allomantic power and one Feruchemical power is called “Twinborn.” The effects here are more subtle than they are when mixing Surges on Roshar, but I am convinced that each unique combination also creates something distinctive. Not just two powers, you could say, but two powers … and an effect. This demands further study.

 

Cos’è accaduto su Roshar? Questo richiede ulteriori letture.

 

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Giancarlo Mari, Carolina Zanotti e Mauro Sacco: Il muro

Nel corso dei secoli, e anche oggi, muri, barriere, confini sono stati eretti con la volontà di separare ed escludere popoli, gruppi etnici, culture e fedi religiose. Eppure la storia della civiltà ci ha insegnato che il progresso è avvenuto solo quando le comunità si sono incontrate, hanno scambiato idee, conoscenze e modi di vivere. Nel libro “Il Muro” si racconta la storia di un Re che, sceso dal trono, si accorge che il suo regno, un tempo popolato dalle facce Blu, è ormai abitato da volti di ogni colore. Decide allora di tornare al passato e di separare il suo popolo dagli “stranieri”, allontanandoli e ordinando la costruzione di un muro. Ben presto, però, si rende conto che ogni suo desiderio può essere realizzato solo con l’aiuto delle facce colorate che aveva scacciato. Il Re ordina quindi l’abbattimento del muro e, riconoscendo il valore dell’integrazione tra i popoli, riesce a ricreare un regno che vive in armonia. “Il Muro” contribuisce a diffondere un messaggio positivo e di grande impatto emotivo presentando la storia attraverso immagini originali e testi essenziali: all’interno, un vero “muro” realizzato a pop up rende l’opera davvero unica.

Il libro è Il muro, scritto e illustrato da Giancarlo Mari, Carolina Zanotti e Mauro Sacco. Si tratta di un libro illustrato per bambini, poche pagine per una lettura che richiede poco tempo, però il tema è importante. Un re decide di far erigere un muro per tenere gli altri, coloro che non appartengono al suo popolo, fuori dalla sua terra. Ma è davvero sensato erigere muri di questo tipo?

I disegni sono semplici, il pop up citato dall’editore il più semplice che mi sia capitato di vedere, ma la profondità del libro va oltre disegni volutamente schematici per consentire l’universalizzazione della storia e un pop up che è semplice perché è esattamente quello che serve alla storia stessa. Un libro che, letto da grandi, non può che far sorridere per l’ironia della situazione, ma che consente di parlare ai bambini di immigrazione e persone con un linguaggio che loro possono capire.

Sul sito dell’editore è possibile vederne alcune pagine: http://www.nuinui.ch/book/il-muro/?id=157.

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I migliori romanzi fantasy secondo Paste: posizioni 25-1

Non credevo di avere il tempo per scrivere, invece le figlie sono andate ciascuna da un’amica e il risultato è questo: la seconda parte della classifica pubblicata da Paste, con i migliori 25 fantasy del XXI secolo. Non che io la condivida, ci sono libri che non ho letto, altri di cui ignoravo persino l’esistenza prima di leggere quest’articolo, posizioni che cambierei, assenze per me gravissime (di Guy Gavriel Kay per esempio non c’è traccia, anche se dal 2000 in poi ha pubblicato Lord of Emperors, The Last Light of the Sun, Ysabel, La rinascita di Shen Tai, River of Stars e Children of Earth and Sky, mentre delle Cronache della folgoluce c’è solo il primo romanzo a fronte di due Harry Potter e due Rothfuss, per citare solo libri che ho letto e che non metterei mai davanti a Sanderson). Magari però per qualcuno può essere uno spunto per provare nuovi autori.

https://www.pastemagazine.com/articles/2018/04/the-50-best-fantasy-novels-of-the-21st-century.html?p=2

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25: The King of Attolia di Megan Whalen Turner

Romanzo mai tradotto in italiano.

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24: Perdido street station di China Miéville

Primo romanzo della trilogia del Bas-Lag, i seguiti sono La città delle navi e Il treno degli dei. È un genere di fantasy che non sopporto, tanto è vero che ho abbandonato la lettura abbastanza presto, ma i riconoscimenti internazionali ricevuti dal romanzo sono parecchi. La sinossi:

La metropoli di New Crobuzon si estende al centro di un mondo sbalorditivo. Umani, mutanti e razze arcane si accalcano nell’oscurità fra le cimiere, lungo fiumi indolenti alimentati da rivoli innaturali, tra fabbriche e fonderie che pulsano nella notte. Per più di mille anni il Parlamento e la sua brutale milizia hanno governato su una moltitudine di operai e artisti, spie e maghi, ubriachi e prostitute. Ma uno straniero è giunto con le tasche piene d’oro e ha imposto una richiesta inverosimile, scatenando l’incredibile.

La recensione di Andrea D’Angelo per FantasyMagazine: http://www.fantasymagazine.it/5368/perdido-street-station.

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23: Carry on di Rainbow Rowell

La sinossi:

Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l’ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?

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22: Il trono della luna crescente di Saladin Ahmed

La sinossi:

I Regni della Luna Crescente, territori in cui dimorano santi guerrieri ed eretici, cortigiani e assassini, assoggettati al potere di un feroce Califfo, sono messi a ferro e fuoco da un misterioso furfante che si fa chiamare “il Principe Falco”. Mentre la rivolta incalza, una serie di brutali omicidi che sembrano guidati da una forza sovrannaturale colpisce la città di Dhamsawaat. Adoulla Makhslood, l’ultimo dei cacciatori di ghul, creature fatte d’ombra e dalla pelle di sciacallo, vorrebbe ritirarsi, ma capisce che non è ancora il momento giusto. Insieme al suo giovane assistente Raseed, coraggioso e fiero, e all’affascinante Zamia, capace di risvegliare un’arcana magia, si ritroverà coinvolto nella ricerca della verità su queste morti. In poco tempo i tre diventeranno eroi loro malgrado di una battaglia ben più crudele e spaventosa: non solo sulla città, ma sull’intera umanità, incombe la minaccia di una fine sanguinosa che solo loro possono sventare.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/25715/il-trono-della-luna-crescente.

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21: Coraline di Neil Gaiman

Romanzo horror per bambini. Per molti è un capolavoro, a me ha lasciato un po’ fredda. La sinossi:

In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n’è anche un’altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c’è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi.

La recensione di Cristina Donati per FantasyMagazine: http://www.fantasymagazine.it/9817/coraline.

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20: La via delle tenebre di Brent Weeks

Primo romanzo della trilogia L’angelo della notte, i seguiti sono Il tempo delle tenebre e Oltre le tenebre. Ho la trilogia in casa, devo solo decidermi a leggerla. Eppure la prima parte di Il prisma nero, inizio della saga Il portatore di luce, mi è piaciuto… I miei commenti su quel mezzo romanzo: https://librolandia.wordpress.com/2015/07/29/brent-weeks-il-prisma-nero-prima-parte/. La sinossi di La via delle tenebre:

Il giovane Azoth ha dovuto imparare a giudicare in fretta le persone. Per uno come lui, cresciuto nei sobborghi di Cenaria, una città da incubo controllata da criminali, la sopravvivenza è un premio da conquistare, giorno dopo giorno. Per questo, quando incontra casualmente Durzo Blint, il killer più richiesto e temuto, il ragazzo rimane subito affascinato dal suo carisma: in una città come Cenaria, Durzo non è un semplice assassino, ma una vera e propria leggenda, un artista dell’omicidio circondato da un’aura di invincibilità. Il sogno di Azoth è diventare come lui, anzi, più forte, per non dover più avere paura, e sa che l’unico modo per farcela è diventare apprendista di Durzo stesso… Azoth dovrà impegnarsi al massimo ed essere disposto a mettere in gioco tutto, anche la sua stessa identità, rinascendo come Kylar Stern, spietato assassino che si muove tra rischiosi intrighi e strani incantesimi, coltivando il suo talento per la morte.

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19: A corner of White di Jaclyn Moriarty

Primo romanzo della Colours of Madeleine Trilogy, mai tradotto in italiano. Dell’autrice sono stati tradotti solo i primi due romanzi (su quattro) della Ashbury/Brookefield Series, Un messaggio d’amore anonimo? Ora ti sistemo io! e Lettera a uno sconosciuto? Tranquille: c’è di peggio! nella collana Le ragazzine, ma sono ormai fuori catalogo.

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18: Memoria di luce di Robert Jordan e Brandon Sanderson

Quattordicesimo e ultimo romanzo di La Ruota del Tempo. Se non sapete di cosa si tratta significa che non siete miei lettori abituali. La sinossi (non leggetela se non avete letto Le torri di mezzanotte perché contiene spoiler):

Gli eserciti della Luce sono schierati al Campo di Merrilor, in attesa che Rand, il Drago Rinato, li incontri per stabilire come combattere l’Ultima Battaglia. Ma l’Ombra ha già fatto la sua mossa: mentre Trolloc e Fade si stanno riversando al Passo di Tarwin, strenuamente difeso da Lan e dagli uomini delle Marche di Confine, un altro esercito si è intrufolato dentro Caemlyn, mettendo a ferro e fuoco la capitale del più grande dei regni umani. A Ebou Dar, l’imperatrice Fortuona attende l’esito degli eventi, nel superiore interesse del suo Impero Seanchan. I Reietti rimasti, invece, si preparano a utilizzare tutti i loro stratagemmi. Rand dovrà forgiare un’alleanza tra tutte le forze in campo, e solo allora potrà andare a Shayol Ghul ad affrontare il Tenebroso in persona. Ma ognuno avrà il suo ruolo nell’Ultima Battaglia. Perrin, Mat, Egwene, Elayne, Aviendha, Min, Gawyn, Galad e tutti gli altri: chi di loro sopravvivrà e chi invece troverà una morte eroica? I loro sforzi riusciranno a far prevalere la Luce sull’Ombra? E a quale prezzo? “Il vento soffiò verso sud, attraverso foreste intricate, sopra pianure scintillanti e verso terre inesplorate. Questo vento non era la fine. Non c’è alcuna fine, né mai ci sarà, al girare della Ruota del Tempo. Ma fu una fine.” Memoria di Luce è l’ultimo romanzo del ciclo La Ruota del Tempo.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/18361/a-memory-of-light.

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17: Trickster’s Queen di Tamora Pierce

Secondo volume della serie Tricksters: Daughter of the Lioness, quattordicesimo della serie dei romanzi di Tortall. La serie è iniziata con la tetralogia The Song of the Lioness, in italiano sono stati tradotti solo i primi due, La principessa Alanna (volume autonomo) e In the Hand of Goddess, quest’ultimo contenuto solo nel volume La principessa guerriero (costituito dalla ristampa di La principessa Alanna seguito dall’inedito In the Hand of Goddess). La sinossi di La principessa Alanna:

“D’ora in poi sarò Alan di Trebond, l’altro gemello. E un giorno sarò cavaliere.” Nonostante sia una ragazza, Alanna ha sempre desiderato diventare un cavaliere e avere una vita avventurosa. Suo padre però ha predisposto per lei un avvenire diverso: studierà in convento per essere una dama perfetta. Il suo gemello Thom, invece, farebbe di tutto per evitare l’addestramento da cavaliere. E così, prima di partire per le rispettive destinazioni, i due si scambiano i ruoli, e Alanna, fingendosi un ragazzo, s’incammina alla volta del castello di re Roald a Corus. Il percorso per diventare cavaliere sarà lungo e irto di ostacoli; Alanna stringerà nuove amicizie, in particolare con Jonathan di Conte, erede al trono di Tortall, e dovrà difendersi da compagni prepotenti. Mentre la Festa del solstizio d’inverno si avvicina, e con essa la nomina dei nuovi cavalieri, Alanna viene scelta per accompagnare Jonathan a Persepolis; ma prima della partenza, l’infido duca Roger ha sfidato il principe ad avventurarsi nella temibile Città Nera. Alanna, fiutando il pericolo, decide dr seguirlo di nascosto. Insieme affronteranno gli Ysandir, esseri che rubano l’energia vitale degli uomini, e solo a costo di svelare la propria identità Alanna potrà dimostrare quanto vale veramente…

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2014/07/27/tamora-pierce-la-principessa-alanna/.

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16: Chi teme la morte di Nnedi Okorafor

In Italia è arrivato solo il primo mezzo romanzo, pubblicato da Gargoyle nel momento in cui l’editore stava per chiudere i battenti. Magari con la serie televisiva in via di sviluppo qualcun altro lo pubblicherà in versione integrale. La presentazione del romanzo: http://www.fantasymagazine.it/23853/chi-teme-la-morte. La sinossi:

In un’Africa post-apocalittica, dopo aver schiavizzato gli Okeke, i Nuru hanno deciso di sterminarli. Una donna sopravvissuta allo stupro di un soldato nemico metterà al mondo un’impetuosa bambina con i capelli e la pelle chiari come la sabbia: Onyesonwu, che in lingua antica significa “chi teme la morte?”. Fin da piccola, la testarda Onyesonwu è una fonte di guai. Lei è una Ewu, la figlia di uno stupro alla quale spetta una vita di violenze, una meticcia rifiutata da entrambe le tribù. Ma Onye non è una Ewu comune. Le sue straordinarie capacità sono solo i primi segni di una magia impressionante e unica. E durante uno dei suoi momenti di rapimento, Onye scopre che qualcuno di potente sta cercando di ucciderla. Nel tentativo disperato di comprendere la propria natura e di sfuggire allo sconosciuto assassino, sarà obbligata a lasciare la propria casa in una ricerca che si rivelerà pericolosa oltre ogni possibile immaginazione.

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15: Six of Crows di Leigh Bardugo

Primo volume della Six of Crow Duology. Di Bardugo avevo già parlato nella prima parte di questa lista.

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14: La paura del saggio di Patrick Rothfuss

Secondo volume di Le cronache dell’assassino del re dopo Il nome del vento. La sinossi:

Nei nomi e nelle imprese di un eroe si celano tante storie, vere e false, intessute di gloria e dolore. Ancor più se sei stato un potente arcanista, un viaggiatore-musicista, e persino un assassino di re. Agli occhi di molti Kvothe è solo un taverniere, che affetta il pane, pulisce il bancone, prepara pasticci e torte. Eppure, quelle stesse mani hanno compiuto gesta e prodigi. E i racconti e i nomi favolosi che circolano su di lui custodiscono il segreto di una vita leggendaria. In questa seconda giornata in compagnia del Cronista e delle sue domande, Kvothe continua a raccontarsi, e possiamo addentrarci con lui nelle nebbie del passato. L’apprendistato all’Accademia, scandito da sospetti, scoperte, affetti e incomprensioni, il servizio alla corte di potenti mecenati, i viaggi al seguito di compagnie mercenarie, lo studio di arti guerresche raffinate, e di incantesimi capaci di colpire come nessuna spada potrebbe, incontri con bellezze fatate, il cui amore significa sempre pericolo e follia. Sempre e comunque a inseguire lo sfuggente enigma dei Chandrian, gli esseri soprannaturali che hanno massacrato la sua famiglia. Le storie si fanno leggende, e i miti spesso contengono più verità di quel che immaginiamo, o temiamo. Il secondo capitolo di questo grande viaggio iniziatico e di formazione, che riecheggia Ursula Le Guin e J.K. Rowling, si conferma una delle saghe fantasy più complesse e intense degli ultimi anni, con una voce narrante impossibile da dimenticare, nella sua mistura di saggezza poetica, malinconia e umorismo. Non c’è magia più forte di quella che si sprigiona dalle labbra del misterioso narratore, alla locanda della Pietra Miliare, e dalla penna del suo creatore. Come ha detto un altro vecchio bardo, che ben conosce draghi e battaglie, “Questo Rothfuss è dannatamente bravo”. Parola del George R.R. Martin di “Game of Thrones”.

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2011/11/09/patrick-rothfuss-la-paura-del-saggo/.

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13: Harry Potter e il Principe Mezzosangue di J.K. Rowling

Sesto romanzo della saga di Harry Potter. La sinossi:

Sesto appuntamento con la saga che ha appassionato bambini, ragazzi e lettori di tutte le età. Harry Potter è solo, sconvolto e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto, e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l’ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Ma quali sconvolgenti imprese lo attenderanno quest’anno?

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2016/05/05/j-k-rowling-harry-potter-e-il-principe-mezzosangue/.

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12: Il trono di spade. Libro terzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco: Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre di George R.R. Martin

Potrà sembrarvi incredibile, ma non ho mai recensito questo romanzo. Sono entrata nella redazione di FantasyMagazine parecchio tempo dopo la sua pubblicazione, quando ormai era già stato recensito il suo seguito… però se vi interessa vi rimando all’elenco dei libri (e delle storie) che compongono la saga: http://www.fantasymagazine.it/27600/george-rr-martin-i-romanzi-di-le-cronache-del-ghiaccio-e-del-fuoco-e-quel-che-c-e-intorno. La sinossi:

Dopo la morte di re Renly Baratheon gli avversari che si contendono il Trono di Spade sono ridotti a quattro; il gioco di alleanze, inganni e tradimenti si fa sempre più spietato, sempre più labirintico, e l’ambizione dei contendenti non ha limite. Sui quattro re e sui paesaggi già devastati dalla guerra incombe la più terribile delle minacce: gli Estranei, guerrieri soprannaturali che non temono la morte. Perché l’hanno già conosciuta… Gli indeboliti, dilaniati Guardiani della notte sanno che i loro giorni potrebbero essere contati. Spetterà a Jon Snow, il bastardo di Grande Inverno, ergersi per una disperata, eroica, ultima difesa. Forse, la guerra per il potere supremo è ancora tutta da giocare.

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11: Il circo della notte di Erin Morgenstern

La sinossi:

Appare così, senza preavviso. Le Cirque des Rêves apre al crepuscolo, chiude all’aurora. È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono: acrobati volanti, contorsioniste, l’albero dei desideri, il giardino di ghiaccio affascinano un esercito di spettatori che li insegue ovunque. Ma dietro le quinte due misteriosi rivali ingaggiano una magica sfida: due giovani allievi scelti e addestrati all’unico scopo di dimostrare una volta per tutte l’inferiorità dell’avversario, inaspettatamente, si innamorano. Contro ogni regola, la passione tra Marco e Celia si scatena e travolge tutto come una corrente elettrica che minaccia di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza. Nemmeno la forza del destino sembra potersi opporre. Un tuffo nel mondo magico e seducente della fantasia, un romanzo di culto ormai diventato un classico del fantasy.

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10: The City of Brass di S.A. Chakraborty

Romanzo mai tradotto in italiano (ma l’autore non poteva scegliersi un nome d’arte e semplificarmi la vita?).

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9: Cloud atlas. L’atlante delle nuvole di David Mitchell

La sinossi:

I sei protagonisti di “Cloud Atlas – L’atlante delle nuvole” vivono in punti e momenti diversi del mondo e del tempo, eppure fanno parte tutti di un unico schema, una specie di matrioska composta da sei personaggi uniti l’uno all’altro dal filo sottile e inestricabile del caso. Le loro anime si spostano come nuvole, passando dal corpo di un notaio americano di metà Ottocento, giunto su un’isola del Pacifico per assistere ai devastanti effetti del colonialismo, al giovane musicista che s’intrufola nell’esistenza di un celebre compositore belga tra le due guerre mondiali. Da un’intrepida giornalista che indaga sull’omicidio di uno scienziato antinucleare in piena guerra fredda, a un editore inglese in fuga dai creditori nella Londra anni Ottanta, sino a un clone schiavizzato nella Corea del prossimo futuro. Per arrivare infine all’alba del nuovo mondo – all’indomani dell’Apocalisse – e al suo primitivo, stupefatto abitante. Con una nuova prefazione firmata dall’autore.

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8: The Fifth Season di N.K. Jemisin

Primo romanzo della Broken Earth Series mai tradotto in italiano. Di Jemisin avevo già parlato nella prima parte di questa lista.

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7: Mistborn. L’Ultimo Impero di Brandon Sanderson

Primo romanzo della trilogia Mistborn, i seguiti sono Il pozzo dell’Ascensione e Il Campione delle Ere. La sinossi:

In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a se stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione…

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/11341/mistborn-l-ultimo-impero.

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6: Gli inganni di Locke Lamora di Scott Lynch

Primo romanzo della serie dei Bastardi galantuomini, in Italia sono arrivati solo questo e il seguito, I pirati dell’oceano rosso, ma sono ormai fuori catalogo. In inglese è disponibile anche The Republic of Thieves, altri romanzi sono in corso di scrittura. La sinossi:

Piccolo di statura, deboluccio e un po’ imbranato con la spada, Locke Lamora ha però un grande punto di forza: nessuno lo può battere quanto ad astuzia e abilità truffaldina. E benché sia vero che ruba ai ricchi nessun povero ha mai visto un soldo bucato dei suoi furti. Tutto ciò su cui mette le mani lo tiene per sé e per i Bastardi Galantuomini, la sua banda. A suo modo, Locke è il re di Camorr, una città che sembra nata dall’acqua, ornata di migliaia di ponti e di sontuosi palazzi barocchi e popolata da mercanti, soldati, accattoni e, ovviamente, ladri. In realtà, Camorr è il dominio di Capa Barsavi, perversa mente criminale, che da qualche tempo è impegnato in una lotta senza quartiere con il Re Grigio, altro personaggio decisamente poco raccomandabile. Impiccione per natura, Locke si ritrova suo malgrado in mezzo a questo scontro di titani e rischia di lasciarci le penne. Anche perché il suo misterioso passato nasconde un segreto che può mettere in pericolo l’intera nazione camorrana…

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2014/08/06/scott-lynch-gli-inganni-di-locke-lamora/.

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5: Il dominio del fuoco di Sabaa Tahir

Primo romanzo di una serie, il seguito Una fiamma nella notte compare più in basso in questa stessa lista. La sinossi:

C’è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l’Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell’Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell’Impero.
Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell’Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l’Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l’ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

La recensione di Emanuele Manco per FantasyMagazine: http://www.fantasymagazine.it/24037/il-dominio-del-fuoco.

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4: Cose fragili di Neil Gaiman

La sinossi:

Un circo misterioso terrorizza il pubblico con una performance straordinaria prima di svanire nella notte, portando con sé uno spettatore… Due anni dopo American Gods, Shadow va a visitare una vecchia villa scozzese e si trova intrappolato in un gioco pericoloso di mostri e omicidi… In un’Inghilterra vittoriana appena un po’ alterata, Sherlock Holmes si trova alle prese con il più inquietante delitto della corona mai registrato dalla storia… Due ragazzini si intrufolano in una festa e incontrano le ragazze dei loro sogni e dei loro incubi… I membri di un esclusivo club epicureo si lamentano perché hanno ingerito qualsiasi cosa gli fosse possibile ingerire, tranne il leggendario, rarissimo ed eccezionalmente pericoloso uccello d’Egitto… Un incalzante succedersi di invenzioni – compresa un’avventura ambientata nel mondo di Matrix – affolla questa raccolta che contiene esattamente il tipo di storie che ci si aspetta da Neil Gaiman: brillanti, originali, fantasiose, capaci di fare un salto dall’horror al gotico, di mettere un piede tra i fantasmi e le paure dell’infanzia. Mescolando mitologia e filosofia antica con l’umorismo più pop, queste storie raccontano mondi dove niente è come sembra e c’è sempre il rischio di inciampare in qualche imprevisto, di imbattersi in una vecchia conoscenza, per poi ritrovarsi a casa, confortati dal riconoscere il più puro Gaiman in ogni pagina.

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3: Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling

Ultimo romanzo della saga. La sinossi:

“Mi apro alla chiusura”: è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall’inizio, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai gli interrogativi sono stati così tanti; mai come in questo ultimo volume si ha la piena soddisfazione di una risposta che vada oltre l’apparenza; mai come in questo episodio l’autrice dimostra la sua capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d’artificio che non cessa di ammaliare il lettore.

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2016/06/17/j-k-rowling-harry-potter-e-i-doni-della-morte/.

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2: La via dei re di Brandon Sanderson

Primo volume di Le cronache della folgoluce, seguito da Parole di luce e Oathbringer (al momento inedito in italiano). La sinossi:

Rimpiango i giorni precedenti all’Ultima Desolazione. L’epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c’era ancora la magia nel mondo e l’onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un’illusione fin dall’inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L’ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L’uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. Queste quattro persone ne sono la chiave. Una di loro può redimerci. Un’altra ci distruggerà.

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2012/04/14/brandon-sanderson-la-via-dei-re/.

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1: Il nome del vento di Patrick Rothfuss

Primo romanzo di Le cronache dell’assassino del re. La sinossi:

“Ero distante solo due dozzine di piedi, lo vedevo perfettamente nella luce del tramonto. La sua spada era pallida ed elegante, tagliava l’aria con un suono freddo. La sua bellezza quella perfetta della porcellana. Era un Chandrian, un distruttore, e aveva appena massacrato la mia famiglia.” Per ritrovare quella mostruosa creatura e vendicare la sua famiglia, Kvothe è pronto a tutto. Costretto ad affrontare la fame e qualsiasi tipo di pericolo, il ragazzo sente crescere dentro di sé un potere magico che lo porterà all’Accademia, una spietata scuola di magia in cui nessun errore è permesso. Ma chi resiste ai duri anni dell’apprendistato poi sarà in grado, forse, di affrontare i propri spietati nemici e gli incubi peggiori. E Kvothe ora è pronto a vendicare il popolo nomade di attori con cui è cresciuto, massacrati insieme ai genitori dai demoni Chandrian, è pronto a diventare quello che sarà: potente mago, abile ladro, maestro di musica e spietato assassino, l’eroe che ha ispirato migliaia di leggende. Patrick Rothfuss ha scritto una saga completamente differente dalle altre – ha detto Orson Scott Card: “Un Harry Potter senza concessioni agli aspetti infantili, più cupo, un romanzo complesso ma con uno strano tocco di dolcezza e una leggerezza segreta che creano un mondo epico mai visto”.

Alcuni miei commenti: https://librolandia.wordpress.com/2011/05/25/patrick-rothfuss-da-il-nome-del-vento-a-the-wise-mans-fear/.

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I migliori romanzi fantasy secondo Paste: posizioni 50-26

Era un po’ che non proponevo classifiche di fantasy trovate su qualche sito in inglese. Questa lista è stata compilata dalla redazione della rivista digitale Paste ed è dedicata alle migliori opere fantasy del XXI secolo. Per ora segnalo solo le posizioni più basse, le altre arriveranno quando troverò il tempo per scrivere:

 

50: Storm Front di Jim Butcher.

Si tratta del romanzo iniziale della serie – apprezzatissima negli Stati Uniti – Dresden Files, mai arrivata in italiano. Per la verità nel 2015 Gargoyle un pensierino a tradurre uno dei romanzi della serie, Cold Days, l’aveva fatto, ma l’editore è fallito (o ci è andato così vicino che per i lettori non fa nessuna differenza) e il libro non è mai stato tradotto. Anni fa Rizzoli aveva pubblicato Le furie di Calderon, primo romanzo della serie Codex Alera, ma la traduzione è stata interrotta e il romanzo è andato fuori catalogo. Le mie impressioni su Le furie di Calderon: https://librolandia.wordpress.com/2015/08/19/jim-butcher-le-furie-di-calderon/.

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49: L’accademia delle principesse di Shannon Hale

Si tratta di una trilogia per bambini dai 10 anni, ma in Italia è stato pubblicato solo il primo romanzo ed è andato fuori catalogo. La quarta di copertina:

In uno sperduto villaggio di montagna arriva un annuncio straordinario: il principe ereditario sceglierà la sua sposa tra le giovani del posto. Ecco allora sorgere in tutta fretta una scuola per aspiranti principesse, in vista del gran ballo durante il quale il principe farà la sua scelta. La vita all’accademia delle principesse si rivela durissima: ci sono così tante cose da imparare… Tra le ragazze nascono rivalità, si creano alleanze, si stringono amicizie. Chi sarà la prescelta?

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48: All the Birds in the Sky di Charlie Jane Anders

Al momento non è stato tradotto.

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47: La chimera di Praga di Laini Taylor

Primo libro di una trilogia che comprende anche La città di sabbia e Sogni di mostri e di divinità. La sinossi:

Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l’esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz’anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell’aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell’immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua “famiglia” Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.

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46: The Abyss Surrounds Us di Emily Skrutskie.

Al momento non è stato tradotto.

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45: Cuore oscuro di Naomi Novik

La nascita del romanzo: http://www.fantasymagazine.it/27706/cuore-oscuro. La sinossi:

Agnieszka è una contadina diciassettenne goffa e sgraziata che vive insieme alla famiglia in un piccolo villaggio del regno di Polnya. Su tutti loro incombe la presenza maligna del Bosco, che sta progressivamente divorando l’intera regione. Per mantenere al sicuro se stessi e i loro villaggi dalle minacciose creature del Bosco e dai sortilegi mortali che lì si compiono, tutti gli abitanti della valle si affidano a un misterioso e solitario mago noto con il nome di Drago. Quest’ultimo sembra l’unico, infatti, in grado di controllare con la sua magia il potere imperscrutabile e oscuro del Bosco. In cambio della sua protezione, però, l’uomo pretende un tributo: ogni dieci anni avrà la possibilità di scegliere una ragazza tra le diciassettenni della valle e di portarla con sé nella sua torre. Un destino a detta di tutti terribile quasi quanto finire nelle grinfie del Bosco. Con l’avvicinarsi del giorno della scelta, Agnieszka ha sempre più paura. Come tutti dà infatti per scontato che il Drago non potrà che scegliere Kasia, la più bella e coraggiosa delle “candidate” nonché sua migliore amica. Ma quando il Drago comunica la sua decisione, lo sgomento è generale.

In Cuore oscuro, Naomi Novik tesse una storia ricca di colpi di scena, che affonda le radici nella mitologia e nelle leggende dell’Europa orientale e trae forza da una protagonista potente e per niente convenzionale. Un fantasy originale e sapientemente scritto che avvince fino all’ultima pagina.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/28032/cuore-oscuro.

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44: Thief of Time di Terry Pratchett

Per quanto della serie di Mondo Disco siano stati tradotti oltre 20 romanzi, la serie ne conta ben 41, il che significa che quasi la metà (compreso questo, il quinto dedicato a Morte) non sono mai stati pubblicati in italiano.

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43: La bambina che fece il giro di Fayriland per salvare la fantasia di Catherynne M. Valente

Il romanzo, fuori catalogo, ha anche un seguito, La bambina che perse la sua ombra per salvare la magia del mondo. A me è bastato il primo romanzo, che per certi versi mi ha ricordato molto Alice nel Paese delle Meraviglie (romanzo che ho iniziato due volte e due volte abbandonato perché non lo sopportavo). La sinossi:

A dodici anni, Settembre vive una vita normalissima nella fin troppo tranquilla cittadina di Omaha, in Nebraska. In realtà, da sempre sogna una vera avventura. Così, il giorno in cui un distinto signore bussa alla sua finestra e, presentatosi come il magico Vento Verde, le propone di partire per un fantastico viaggio fino a Fairyland, Settembre accetta senza esitazioni. Non lo avreste fatto anche voi? Dopo l’emozionante viaggio in sella a un leopardo che vola, Settembre si ritrova catapultata su Fairyland – sola, perché il magico Vento Verde non può mettere piede sull’isola, governata da una capricciosa e crudele Marchesa che tiranneggia i suoi sudditi. Soltanto Settembre può aiutare il popolo di Fairyland, ritrovando l’antico scrigno nascosto da qualche parte in una foresta incantata. Un compito tutt’altro che facile, denso di pericoli e di prove da superare, in cui però verrà aiutata dai molti nuovi amici che la sua generosità le ha procurato, in particolare da un drago alato con la passione per i libri e da un misterioso ragazzo di nome Sabato. E alla fine, dopo mille avventure, Settembre – che sognava di viverne una sola! – grazie al suo cuore grande, al coraggio e all’immaginazione riuscirà ad avere la meglio sulla cattiveria, l’avidità e la superbia che regnano a Fairyland, salvando così per tutù i bambini il mondo della Fantasia.

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42: The Magician’s Land di Lev Grossman

Volume conclusivo della trilogia del Mago, al momento sono stati tradotti solo i primi due romanzi, Il mago e Il re mago. La sinossi del primo romanzo:

Quentin Coldwater ha diciassette anni, la mente di un genio e molte, troppe inquietudini. Da cui si libera solo volando a Fillory, magico mondo di libri per ragazzi tra le cui pagine riesce a sentire il sapore sconosciuto della felicità. Come non gli succede nella vita reale – almeno finché non viene scelto dalla prestigiosa università per maghi di Brakebills, che sorge nascosta da un incantesimo sulle rive dell’Hudson. A Brakebills la magia è una cosa seria, e tra lezioni di stregoneria, emozionanti partite al gioco del welters, primi amori e nuove amicizie, Quentin ne impara i segreti, al punto da credere di poter cambiare la realtà con un tocco di bacchetta. Ma la magia ha i suoi lati oscuri: e Quentin lo capirà a sue spese ritrovandosi proprio nella “sua” Fillory, magicamente reale, per scoprire che anche lì, come nel nostro mondo, i colori del bene e del male sono pericolosamente sfumati. E che la magia non può più nulla quando arriva il momento di entrare nella vita vera, e affrontare la struggente fatica di crescere.

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41: Seraphina. La ragazza con il cuore di drago di Rachel Hartman

Ormai fuori catalogo. La sinossi:

Nei secoli un odio profondo ha diviso il lontano regno di Goredd, un odio sfociato nella più sanguinosa delle guerre: quella tra gli uomini e i draghi. Oggi, la guerra è finita e i vecchi nemici convivono pacificamente da quarant’anni. Ma tanti anni di pace non sono bastati a cancellare il passato e gli uomini non riescono ancora a fidarsi dei draghi che, sotto false sembianze, frequentano la corte e l’università. Così, mentre il quarantesimo anniversario della tregua si avvicina, le tensioni nel regno aumentano. Ogni giorno di più. Seraphina Dombegh è terribilmente spaventata: bella, giovane e piena di talento, lavora a corte come musicista quando un membro della famiglia reale viene assassinato. E le accuse ricadono su un drago. Preoccupata per il futuro del regno, e per la sua stessa vita, Seraphina inizia a indagare, attirando l’attenzione del Capo della Guardia, l’affascinante principe Lucian Kiggs. Presto i due si ritrovano coinvolti in un misterioso complotto per distruggere la pace, uniti da un sentimento che non riescono a controllare. Ma Seraphina dovrà lottare contro se stessa per soffocare quell’amore appena nato. Perché nel suo passato si nasconde un segreto. Un segreto che per nessun motivo al mondo deve essere svelato. Un segreto così terribile che potrebbe distruggere Goredd. Per sempre.

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40: Leviathan di Scott Westerfeld

Primo volume di una trilogia che comprende anche Behemoth e Goliath. La sinossi:

Westerfeld racconta una Prima guerra mondiale più vicina al futuro che al passato, combattuta tra Darwiniani e Cigolanti. Realtà storica e immaginazione, estetica vittoriana e tecnologia futuristica si fondono a perfezione creando scenari mai visti. Su questo sfondo, due adolescenti si incontrano e si innamorano, cercando di inventarsi un mondo migliore.

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39: Egg & Spoon di Gregory Maguire

Inedito in italiano. Dell’autore sono stati pubblicati Strega. Cronache dal mondo di Oz in rivolta e Mirror mirror, entrambi fuori catalogo.

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38: Croocked Kingdom di Leigh Bardugo

Volume conclusivo della duologia Six of Crows. Dell’autrice sono stati tradotti Tenebre e giaccio, primo volume della Grisha Trilogy (nel 2013, dubito che andremo mai avanti) e Wonder Woman. Warbringer. La sinossi di Tenebre e ghiaccio:

Circondata da nemici, quella che un tempo era la potente nazione di Ravka è ora un regno diviso dai conflitti e letteralmente tagliato in due dalla Distesa, un deserto di impenetrabile oscurità, brulicante di mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia dell’amico Malyen, detto Mal. Eppure, quando il loro reggimento viene attaccato dai mostri e lui resta ferito, in Alina si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio e riportare al paese pace e prosperità. Immediatamente viene arruolata dai Grisha, l’élite di maghi che, di fatto, manovra l’intera corte, capeggiata dall’affascinante mago Oscuro. Ma al sontuoso palazzo, dove gli intrighi e il lusso dei balli è tale da stordire e confondere, niente è ciò che sembra, e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

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37: Grace of Kings di Ken Liu

Al momento inedito in italiano. Di Liu sono stati tradotti solo alcuni testi brevi esclusivamente in formato ebook.

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36: Il richiamo delle spade di Joe Abercrombie

Primo romanzo della trilogia La prima legge, a cui hanno fatto seguito Non prima che siano impiccati e L’ultima ragione dei re. Come tutti i libri pubblicati da Gargoyle al momento è introvabile. La sinossi:

Logen Novedita, il famigerato guerriero, ha infine esaurito la sua fortuna. Si è fatto un nemico di troppo e ora ha davanti a sé un futuro solitario e cupo, in cui da un momento all’altro potrebbe ritrovarsi a guardare la morte in faccia per l’ultima volta. Ma saranno proprio i morti a offrirgli un’ultima opportunità, perché qualcuno, là fuori, ha ancora dei progetti per il Sanguinario. Il Capitano Jezal dan Luthar, modello di egoismo e vanità, ha in mente poco altro che banali sogni di gloria, da far avverare in duello a colpi di spada. Ma la guerra è alle porte, gli eserciti si mobilitano e sui campi di battaglia del gelido Nord si combatte con regole terribilmente cruente. L’Inquisitore Glokta, carnefice storpio, sarebbe contento di veder tornare i resti del Capitano Jezal in una cassa, ma d’altro canto lui odia chiunque non sia stato ridotto nelle sue condizioni. Confessione dopo confessione, senza lasciar spazio a nessun sentimento se non al rancore, elimina i traditori in seno all’Alleanza, ma la sua ultima scia di cadaveri potrebbe condurlo dritto al cuore corrotto del governo. Se soltanto potesse sopravvivere abbastanza a lungo da poterla seguire…

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35: La maledizione. The Winner’s Curse di Marie Rutkoski

La sinossi:

In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni… Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…

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34: Il trono di spade. Libro quinto delle cronache del ghiaccio e del fuoco: I guerrieri del ghiaccio-I fuochi di Valyria-La danza dei draghi di George R.R. Martin

La sinossi:

La “vittoria” del leone dei Lannister ha lasciato un’interminabile scia di sangue: sepolto l’infame lord Tywin, assassinato dal proprio figlio nano, finita in catene la regina Cersei, seduto il piccolo re Tommen su un trono di lame pronte a ucciderlo, il destino dell’intero continente occidentale è di nuovo in bilico. Sulla remota Barriera di ghiaccio il temerario Jon Snow è costretto a consolidare con le armi il suo rango di lord comandante dei guardiani della notte mentre, al di là del Mare Stretto, Daenerys Targaryen, l’intrepida Regina dei Draghi, continua a difendere il proprio dominio contro orde di nemici antichi e nuovi. In fuga verso le città libere, il parricida Tyrion Lannister potrebbe essere la chiave di volta della restaurazione della mai realmente estinta dinastia del Drago. Tutto questo però potrebbe rivelarsi disperatamente inutile. Perché ora, veramente… l’inverno sta arrivando.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/15237/a-dance-with-dragons.

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33: Una fiamma nella notte di Sabaa Tahir

Seguito di Il dominio del fuoco. La sinossi:

Servire l’impero. Quello era il destino di Elias, il risultato di anni di addestramento fisico e psicologico. Ma tutto è cambiato quando, assecondando il proprio istinto, lui si è rifiutato di giustiziare Laia, una schiava colpevole soltanto di sognare un mondo migliore. È stato allora che Elias ha aperto gli occhi e ha capito di non voler essere complice di un regime oppressivo e autoritario. E, ora, è lui il condannato a morte. Tuttavia in suo aiuto accorre Laia, che gli propone un patto: lei lo farà scappare se, in cambio, lui la guiderà fino a Kauf, la famigerata prigione in cui sono reclusi i traditori, e l’aiuterà a organizzare l’evasione di suo fratello Darin. Elias accetta e, ben presto, i due si ritrovano a marciare attraverso una terra selvaggia e irta di pericoli, costantemente braccati dall’esercito imperiale. Ed Elias scoprirà troppo tardi che tra i soldati che danno loro la caccia c’è anche Helene, la sua compagna d’armi all’accademia, la sua amica più fidata. L’unica che è sempre stata in grado di prevedere ogni sua mossa. E adesso Helene ha un solo, straziante obiettivo: ucciderlo…

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32: Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton

Libro ormai introvabile. La sinossi:

Ava Lavender è nata con le ali, ma non può volare. Non può nemmeno vivere come le coetanee, perché sua madre la tiene chiusa in casa, al riparo da occhi indiscreti. Ma ha sedici anni e non si rassegna a essere diversa. In cerca di un perché, scava allora nel passato della sua famiglia, e scopre il destino infausto delle sue antenate: ognuna segnata da una peculiare stranezza, ognuna condannata a un amore infelice. E se fosse proprio l’amore la forza in grado di spezzare quell’antica maledizione? Un amore vero, capace di vedere oltre le apparenze. Per trovarlo, Ava dovrà affrontare il mondo fuori, gli sguardi di chi la crede un mostro o un angelo. Fino alla notte del solstizio d’estate, quando sarà lei a scrivere un nuovo, forse decisivo capitolo nella storia straordinaria della sua famiglia.

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31: The Obelisk Gate di N.K. Jemisin

Secondo volume della Broken Earth series, mai tradotta in italiano. Da noi sono arrivati La luna che uccide, primo volume della Dreamblood series, e I centomila regni, primo romanzo della Inheritance Trilogy, quest’ultimo è ormai introvabile. La sinossi di La luna che uccide:

Nella antica città-stato di Gujaareh, la pace è l’unica legge. Sui suoi tetti e tra le ombre delle sue strade acciottolate vegliano i raccoglitori, i custodi di questa pace. Sacerdoti della Dea del Sogno hanno il compito di raccogliere la magia della mente addormentata e usarla per guarire, calmare… e uccidere chiunque giudichino corrotto. Ma quando viene scoperta una cospirazione nel grande tempio di Gujaareh, Ehiru – il più famoso raccoglitore della città – dovrà mettere in discussione tutte le sue certezze. Qualcuno, o qualcosa, sta uccidendo i sognatori in nome della dea, e insegue le sue prede sia nei vicoli di Gujaareh che nel regno dei sogni. Ehiru ora deve proteggere la donna che era stato mandato a uccidere, o vedrà la sua città divorata dalla guerra e dalla magia proibita.

Alcune mie divagazioni: https://librolandia.wordpress.com/2014/02/15/n-k-jemisin-la-luna-che-uccide/.

Le mie impressioni su I centomila regni: https://librolandia.wordpress.com/2014/11/26/n-k-jemisin-i-centomila-regni/.

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30: Lirael di Garth Nix

Volume centrale della trilogia Abhorsen, preceduto da Sabriel e seguito da Abhorsen. Questa saga continua a saltare fuori in tutte le liste in cui m’imbatto, eppure Sabriel non mi è piaciuto per nulla. La sinossi:

Lunghi anni sono passati da quando re Petrus e Sabriel – la regina Abhorsen, custode del labile confine tra la Vita e la Morte – hanno sconfitto il malvagio Kerrigor. Sono stati anni di pace e di prosperità per l’Antico Reame, ma adesso una nuova minaccia sembra levarsi dal Regno dei Morti. Messaggeri dalla vicina Ancelterra segnalano infatti l’avvistamento di gruppi di cadaveri misteriosamente tornati in vita, e strani fenomeni magici si stanno verificando nei pressi del Lago Rosso. Anche tra le Clayr – le veggenti che vivono nel ghiacciaio del Nord – c’è grande preoccupazione. I cinque baluardi che, da sempre, proteggono l’Antico Reame dagli attacchi delle forze del Male stavolta appaiono impotenti e l’unica speranza sembra essere una ragazzina, Lirael, che ha quattordici anni e vive nelle caverne ghiacciate delle Clayr, e nelle cui vene scorre un antico retaggio.

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29: Night Watch di Terry Pratchett

Altro libro della saga di Mondo Disco, sesto della serie delle guardie. Inedito in italiano.

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28: Tuesdays at the Castle di Jessica Day George

Inedito in italiano.

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27: Jonathan Strange & il Signor Norrell di Susanna Clarke

Fantasy storico autoconclusivo dal sapore ottocentesco pieno di note a piè di pagina. A tratti interessante, a tratti pesante. La sinossi:

All’inizio dell’Ottocento, della magia inglese rimangono quasi solo leggende come quella di Re Corvo, il grande mago capace di fondere la sapienza delle fate con la ragione umana. Ma dalle regioni del Nord un tempo visitate da elfi e folletti appare il signor Norrell, capace di far parlare le statue della cattedrale di York: la notizia sembra segnare il ritorno della magia in Inghilterra, e Norrell si trasferisce a Londra per offrire i suoi servizi magici al governo, impegnato nella guerra contro Napoleone. Ma una profezia parla di due maghi che faranno rinascere la magia inglese. Uno dei due maghi è Norrell. E l’altro chi è?

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26: Spindler’s End di Robin McKinley

Inedito in italiano. Dell’autrice, famosissima negli Stati Uniti, sono stati tradotti Streghe (fuori catalogo), Sunshine e La spada blu. La sinossi di La spada blu:

La madre e il padre di Harry Crewe sono morti, così suo fratello Richard trova per lei una sistemazione presso due nobili signori, che se ne prendono cura come di una figlia. La regione desertica nella quale si stabilisce, odiata dai suoi abitanti per le difficili condizioni climatiche, esercita invece sulla ragazza un fascino inspiegabile. Ma è una terra su cui incombe la minaccia di una guerra: le popolazioni del Nord vogliono spazzar via il Popolo delle Colline. Nel timore di non poter affrontare il nemico, Corlath, sovrano delle Colline, portatore di un Dono magico tramandato dai suoi antenati, chiede aiuto alla gente di Harry; l’incontro fortuito con la ragazza risveglia in quel re dallo sguardo misterioso un desiderio così forte da indurlo a portarla via con sé. Harry scopre così una cultura che segue i ritmi naturali, e si lega al re come nessun’altra donna era riuscita a fare prima; viene addestrata come un guerriero e ben presto la sua abilità arriva a domare la leggendaria Spada Blu. E mentre la guerra si profila all’orizzonte, Harry si troverà a mettere alla prova la sua arte, in una missione proibita e pericolosa che la porterà molto lontano.

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2015/08/25/intorno-a-la-spada-blu-di-robin-mckinley-e-alle-donne-nella-narrativa/.

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Novità di aprile 2018 – seconda parte

 

Jennifer L. Armentrout, Il ritorno. Titan series. Vol. 1, Harper Collins, 16,90 €

È passato un anno da quando Seth ha stretto il suo folle patto con gli dei, accettando di mettere la propria vita al loro servizio. Da allora gli hanno affidato ogni sorta di lavoro sporco, missioni violente e sanguinose che non gli creano nessun problema di coscienza, anzi. Ora, però, Apollo ha in mente qualcosa di diverso. Vuole che protegga una ragazza, e per giunta senza sfiorarla con un dito. Il che, per uno come lui, che ha qualche problema a controllare le proprie pulsioni, potrebbe rivelarsi la sfida più difficile che abbia mai dovuto affrontare. Perché Josie non ha la minima idea dell’effetto che ha su di lui ma, quel che è peggio, non immagina neanche lontanamente l’incubo in cui sta per precipitare. E l’attrazione irresistibile che la spinge tra le braccia del bellissimo giovane dagli occhi ambrati e colmi di segreti potrebbe non essere il minore dei pericoli che l’aspettano.

 

 

Maurizio Cometto, Heptaedron, Acheron Books

Una gara di ciclismo prende una piega inaspettata. Un cantiere di operai alle prese con un misterioso obelisco. Un nuovo mondo scoperto dai marinai di una spedizione del passato. L’inquietante rito di iniziazione di un gruppo di ragazzini. Un bizzarro modo di addormentarsi. Un epico, impossibile e definitivo concerto rock. Una telefonata misteriosa nel cuore della notte.

Facile distrarsi, leggendo questi sette racconti di Maurizio Cometto, uno dei massimi esponenti italiani di Realismo Magico. Facile abbassare la guardia, ritenendole innocue fotografie di vita quotidiana. Ma per il lettore sarebbe un grave errore, potenzialmente fatale. Cortázar – maestro assoluto del Realismo Magico, e fra i massimi ispiratori dell’immaginario di Cometto – scriveva infatti che attraverso la distrazione “irrompe qualcosa, un elemento altro”. E questo fa Cometto, da Prestigiatore della Parola, da Mago del (Fanta)Realismo quale è: ci distrae, con abili movimenti delle mani o del cappello, distogliendo l’attenzione da quello che sta davvero arrivando, l’Elemento Altro.

Perché arriva. E quando arriva, è troppo tardi. Non vi è più possibilità di fuga, né per il Personaggio della storia, né per il Lettore, e a volte nemmeno per lo Scrittore.

Che sovente, in Maurizio Cometto, sono tutte e tre la stessa persona.

 

 

Jaroslav Kalfar, Il cosmonauta, Guanda, 19,00 €

Praga, primavera 2018. Rimasto orfano in giovane età e cresciuto in campagna dai suoi strambi nonni, Jakub Procházka è uno scienziato di scarsa importanza con un grande sogno: diventare il primo astronauta del suo paese, la Repubblica Ceca, una nazione in cerca di identità dopo il crollo della cortina di ferro. Per questo, quando gli viene proposta una missione sul pianeta Venere, non ha dubbi: potrà diventare un eroe e riscattare il nome della sua famiglia, infangato dalle gravi colpe del padre, informatore e torturatore durante il regime comunista. Ma tutto ha un costo, e il prezzo da pagare in questo caso è abbandonare la moglie Lenka, sacrificando sull’altare dell’ambizione personale il matrimonio e il progetto di un figlio insieme. Sotto lo sguardo adorante del suo popolo, Jakub parte a bordo dello shuttle: d’ora in poi sarà solo nello spazio profondo, anzi no, godrà della compagnia (reale o immaginaria) di un bizzarro alieno. Ma l’impresa è pericolosa e Jakub rischia la vita: sarà l’intervento di una flotta russa in missione segreta a riportarlo sulla Terra dalla sua Lenka?

 

 

Valerio La Martire, Nephilm. La trilogia, Curcio

La tregua era stipulata. Dopo quattromila anni i Nephilim Celesti e i Nephilim Infernali avevano trovato la pace, ma l’alleanza dei Celestiali con la razza immonda dei Demoni aveva infranto antichi equilibri. Nessuno avrebbe poi potuto immaginare l’amore tra un Infernale e un Celestiale. E intanto la bocca dell’inferno.si è aperta nella baia di New York e gli Eterni stanno incatenando i Nephilim al loro controllo. Mentre il mondo si avvicina alla rivoluzione, Ryan ha un solo pensiero: riportare indietro Jonathan. Così l’ultimo scontro è ormai inevitabile. Chi sopravviverà alla battaglia finale? Cosa rimarrà di Ryan e Jonathan quando tutto questo sarà finito? è come se tutti i personaggi fossero legati l’un all’altro, il filo narrativo si è trasformato in un filo emotivo.

 

 

Cixin Liu, La materia del cosmo, Mondadori, 16,00 €

L’universo è un’immensa foresta abitata da feroci predatori. Nascondersi significa sopravvivere, rivelarsi significa diventare prede. È quello che ha fatto la Terra, e ora i predatori stanno arrivando. Impiegheranno 400 anni, attraverso gli spazi siderali, e la Terra tenta di organizzare una disperata resistenza. I terrestri che avevano cercato di collaborare con i Trisolariani sono stati sconfitti, ma sul pianeta sono presenti i sofoni, particelle subatomiche in grado di dare agli alieni accesso istantaneo a tutte le conoscenze umane: ciò comporta che i piani difensivi sono a totale disposizione del nemico. Solo la mente umana rimane inaccessibile: è questa l’unica speranza di salvezza attorno a cui si costruisce il Progetto Asceti Impenetrabili, un audace programma che garantisce enormi risorse e affida poteri straordinari a quattro persone perché trovino una strategia difensiva efficace: tre sono importanti uomini politici e scienziati. Il quarto è un oscuro, mite astronomo e sociologo cinese, stupito che abbiano voluto affidargli quell’incarico. Eppure è proprio lui quello che gli invasori Trisolariani vogliono morto…

 

 

Morgan Rhodes, La tempesta di cristallo. La saga dei tre regni, Nord, 19,00 €

Nubi minacciose si addensano sul cielo di Mytica, funesto presagio di un’imminente catastrofe. Le sorti del mondo sono nelle mani di tre giovani che hanno scelto strade diverse, ma restano uniti dal medesimo destino… Paelsia, Auranos, Limeros: dei tre regni un tempo floridi non rimane che un arido impero di schiavi, governato col pugno di ferro dalla perfida Amara, che ha sottratto con l’inganno il trono a Gaius. Tuttavia il Re del Sangue non si arrende, anzi ha già un piano per spodestare l’impostore. Per realizzarlo, però, ha bisogno di alleati. Ecco perché si presenta al cospetto di Cleo e di Magnus e chiede il loro aiuto per radunare attorno a sé l’esercito ribelle. Se Magnus è propenso a dare al padre una seconda occasione, Cleo è divorata dai dubbi. Possibile che il suo più acerrimo nemico sia l’unica speranza per la salvezza del suo popolo? Una sola cosa è certa: se Gaius vuole essere della partita, dovrà giocare secondo le sue regole… Nel frattempo, la principessa Lucia ha raggiunto il Santuario, il palazzo di cristallo in cui dimorano i Guardiani, custodi del tempo e della magia. Ma quello che pensava fosse un rifugio si rivela un luogo decadente e in rovina. Anche per loro, come per i mortali, il tempo sta per scadere: nuvole nere si addensano all’orizzonte, si prepara la tempesta di cui parla la profezia, la tempesta che porterà morte e distruzione in tutto il continente. Lucia è l’unica che possa fermarla. Eppure ben presto si renderà conto che ogni dono ha un prezzo e quello per mantenere i suoi poteri potrebbe essere troppo alto…

 

 

Mary Stewart, L’ultimo incantesimo, Elliot, 16,50 €

Edizione economica. La sinossi:

Artù è ormai un giovane re che controlla la Britannia, affiancato dal suo fedele consigliere Merlino. Il regno sembra florido e il trono sicuro, ma Merlino è ossessionato da visioni di futuri pericoli e intrighi che rischiano di portare il sovrano alla morte. Mentre Camelot diventa il centro del potere di Artù (impegnato anche nella storia d’amore con Ginevra), Merlino inizia a soffrire di mali oscuri e vuole passare le proprie conoscenze e i propri poteri a qualcuno in grado di sostituirlo; alla sua porta compare un giovane, ben presto accolto come suo apprendista. Il ragazzino però nasconde un segreto, e i problemi di Merlino sono ben lontani dalla soluzione.

 

 

A cura di Lavie Tidhar e Rebecca Levene, Ebrei contro Zombi, Acheron Books, 15,00 €

L’antologia horror bestseller nel Regno Unito! Otto scrittori ebrei internazionali cercano di rispondere alla domanda senza tempo che nessuno, finora, ha avuto il coraggio di porre: cosa succede quando il Popolo Eletto incontra il Morto Vivente?

L’antologia presenta i seguenti racconti, tutti scritti di autori ebrei:

Ascesa, di Rena Rossner;

La Fabbrica del Caprio Espiatorio, di Ofir Touche Galla,

Come una moneta coniata di fede, di Shimon Adaf;

Dieci per Sodoma, di Daniel Polansky;

La gente del venerdì, di Sarah Lotz;

Trattato Metim 28A, di Benjamin Rosenbaum,

I racconti del terrore di Wiseman, di Anna Tambour;

Zayinim, di Adam Roberts.

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