Novità di luglio 2021 – terza parte

Isaac Asimov, Il libro della scienza, Mondadori, 24,00 €

All’inizio c’è la curiosità. Una volta risolte le esigenze pratiche, l’uomo ha cominciato a cercare risposte “inutili”: quanto è alto il cielo? Perché una pietra cade? È nata la scienza. Sarebbe bello poter dire che da allora la scienza e gli esseri umani vissero insieme felici e contenti. Ma non è andata così, e anche oggi sono proprio gli straordinari progressi della conoscenza e della tecnologia ad allontanare le persone dalla scienza, vista spesso come qualcosa di misterioso, lontano, ostile. Convinto che non serva essere un poeta per amare Shakespeare, in queste pagine Asimov offre ai lettori non specialisti uno strumento di “iniziazione” per apprezzare gli sviluppi della scienza contemporanea. Con stile brillante e straordinaria competenza, nei due celebri testi riuniti in questo volume – Il libro di fisica e Il libro di biologia, cui si aggiunge l’inedito saggio La matematica nella scienza – costruisce una vera e propria “biografia” delle scienze che ci introduce, in forma semplice ma rigorosa, ai segreti dei buchi neri e degli acceleratori di particelle, delle miriadi di forme viventi e dell’intelligenza artificiale, dei numeri e della logica.

Walter Moers, Il dragolibro, Salani, 14,90 €

C’è un’antica leggenda che aleggia come uno spirito sulla città di Librandia: si racconta che nei suoi sotterranei più remoti si nasconda un potente drago, un oracolo simbolo di sapienza e custode di ogni risposta. Nessuno l’hai mai visto, ma a quanto pare il misterioso sauro non è solo quel che si dice un pezzo di pane (dopotutto, ha smesso da anni di mangiare gli esseri viventi che parlano): è interamente ricoperto di libri! Milioni di vecchissimi e preziosi tomi, da far invidia alla più assortita delle biblioteche universitarie. È per questo che tutti lo chiamano il Dragolibro: una creatura stupefacente, che il giovane librovoro Ildefonso Due decide di andare a cercare, inoltrandosi nelle viscere più oscure e imperscrutabili delle catacombe di Librandia. Qui riuscirà a incontrare il leggendario drago e a porgli la sua domanda, ricevendo in cambio una risposta che non si aspettava affatto. O magari, chissà, proprio quella che sperava di ottenere…

Gareth L. Powell, Universi in guerra, Fanucci, 18,00 €

A corto di carburante e cacciata dalla Flotta di Lame la nave da guerra senziente Trouble Dog segue una serie di indizi che la portano all’Interferenza, un’area dello spazio in cui la realtà stessa diventa instabile. Ma con la civiltà umana che crolla, che differenza può fare una vecchia nave malconcia contro un’armata invincibile? Nel frattempo, Cordelia Pa e il suo fratellastro sopravvivono recuperando artefatti da una città aliena. Ma quando Cordelia comincia a sentire la canzone della città nella sua testa, iniziano a succederle cose strane. Che affinità straordinaria ha con questa tecnologia abbandonata, e come può aiutare la Trouble Dog?

Brandon Sanderson, Mistborn. L’ultimo impero, Mondadori, 28,00 €

In ogni parte dell’Impero gli schiavi skaa sono oppressi. Ma un giorno, in una piantagione nei pressi della capitale Luthadel, giunge uno schiavo strano, ha delle strane cicatrici sulle braccia e soprattutto ha straordinari poteri. Da solo riesce a uccidere il signorotto locale e le sue guardie, liberando così i compagni. Si chiama Kelsier, ed è un Mistborn; il suo sogno è porre fine al dominio del despota divino. Per farlo, però, le sue capacità non bastano: ha bisogno di unirsi a Vin, una giovane ladruncola che ancora non sa di cosa può essere capace.

La mia recensione: https://www.fantasymagazine.it/11341/mistborn-l-ultimo-impero.

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Novità di luglio 2021 – seconda parte

Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, Mondadori, 12,00 €

La prima nave di linea regolare fra i pianeti, l’Ares, è al suo viaggio inaugurale. Porta su Marte, tra gli altri, lo scrittore di fantascienza Martin Gibson, che sarà testimone delle dure lotte dei pionieri per colonizzare il pianeta: un mondo quasi privo di vegetazione e poverissimo di ossigeno, sul quale uomini coraggiosi combattono per rendere migliore quella che considerano la loro nuova patria. Pubblicato nel 1951, dieci anni prima del volo di Gagarin, e già l’anno seguente tradotto in Italia per inaugurare la gloriosa collana “Urania”, “Le sabbie di Marte” è un romanzo visionario e avvincente che ha saputo anticipare gli sviluppi tecnologici e scientifici dei decenni successivi. Clarke dimostra di essere non solo uno straordinario profeta dei viaggi spaziali, ma anche, e soprattutto, un grande scrittore, capace di restituirci con mirabile immediatezza la suspense e l’emozione del viaggio di esplorazione, la piccolezza delle ambizioni umane trapiantate sul nuovo pianeta e la grandezza dell’animo dei pionieri della colonizzazione marziana. Regalando al lettore, nel finale, la più straordinaria delle sorprese…

Ernest Cline, Ready Player One, Mondadori, 14,00 €

2044. Crisi ambientale e disuguaglianze sociali hanno reso il pianeta un brutto posto in cui vivere. Per il giovane Wade l’unica possibile evasione è l’universo virtuale di OASIS. Un gioco. Una caccia al tesoro. Una fortunata lotteria… o molto di più?

La recensione di Emanuele Manco per FantasyMagazine: Player One (fantasymagazine.it)

Ernest Cline, Ready Player Two, Mondadori, 20,00 €

Pochi giorni dopo aver vinto la gara voluta da James Halliday, il fondatore di OASIS, Wade Watts fa una scoperta che potrebbe trasformare radicalmente l’esistenza di tutti. Nascosto in uno dei caveau di Halliday, e che attende solo di essere trovato dal suo erede, c’è un dispositivo tecnologico che, ancora una volta, potrebbe cambiare il mondo, rendendo OASIS mille volte più straordinario (e in grado di generare una dipendenza ben maggiore) di quanto lo stesso Wade possa aver mai sognato. Ben presto arrivano però anche un nuovo indovinello, una nuova missione – un ultimo Easter egg di Halliday, che potrebbe condurre a un non meglio precisato premio – e un inaspettato nuovo rivale, incredibilmente potente e pericoloso. Uno che, per ottenere ciò che vuole, sarebbe disposto a uccidere milioni di individui.

T.J. Klune, La casa sul mare celeste, Mondadori, 18.00 €

Linus Baker è un assistente sociale impiegato al Dipartimento della Magia Minorile. Il compito che esegue con scrupolosa professionalità è assicurarsi che i bambini dotati di poteri magici, cresciuti in appositi istituti in modo da proteggere quelli “normali”, siano ben accuditi. La vita di Linus è decisamente tranquilla, per non dire monotona: vive in una casetta solitaria in compagnia di una gatta schiva e dei suoi amati dischi in vinile. Tutto cambia quando, inaspettatamente, viene convocato nell’ufficio della Suprema Dirigenza. È stato scelto per un compito inconsueto e top secret: dovrà recarsi su un’isola remota, Marsyas, e stabilire se l’orfanotrofio diretto da un certo Arthur Parnassus abbia i requisiti per rimanere aperto. Appena mette piede sull’isola, Linus si rende conto che i sei bambini ospitati nella struttura sono molto diversi da tutti quelli di cui ha dovuto occuparsi in passato. Il più enigmatico tra gli abitanti di Marsyas è però Arthur Parnassus, che dietro ai modi affabili nasconde un terribile segreto.

Erin Morgenstern, Il circo della notte, Fazi, 15,00 €

Il circo apre al crepuscolo e chiude all’aurora. Inaugurato nella Londra vittoriana di fine Ottocento, gira per tutto il mondo, con un seguito di sognatori conquistati per sempre dalle sue meraviglie. Ogni notte, nei tendoni a strisce bianche e nere vengono messi in scena spettacoli sofisticati e numeri incredibili, tanto da sembrare magici. In realtà, dietro le quinte del circo è in corso un duello di veri incantesimi, di cui solo pochi sono a conoscenza. Celia e Marco sono due giovani maghi addestrati fin dall’infanzia a combattere l’uno contro l’altra dai loro rispettivi mentori, due misteriosi esperti dell’occulto, rivali fin dalla notte dei tempi. Mentre l’illusionista Celia incanta tutte le notti il pubblico nel suo tendone, il discreto Marco, ingaggiato come assistente dal proprietario del circo, controbatte creando attrazioni sempre più elaborate e potenti. Nessuno ha messo in conto, però, l’amore che quasi inevitabilmente sboccia tra i due; un sentimento così profondo e prodigioso che scatena pericolose scintille a ogni sguardo rubato e che travolge un’intera sala non appena le loro dita si sfiorano. Ma la sfida tra Celia e Marco non può durare in eterno e solo uno di loro ne dovrà essere il vincitore. Gli anni passano, il circo diventa sempre più celebre ma il destino di tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo meraviglioso luogo è in bilico, proprio come gli acrobati che volteggiano ogni notte nei tendoni. Con la prosa ricca ed evocativa che ha dato vita al labirinto de Il Mare Senza Stelle, Erin Morgenstern vi trascinerà insieme a tanti personaggi indimenticabili in un’affascinante avventura all’insegna di stravaganza e ambizione, dove l’amore è solo una fra le tante magie alle quali non ci si può sottrarre. Chi sarà a trionfare con l’ultimo incantesimo?

Rebecca Ross, Sorelle di spada e incanto, Piemme, 17,00 €

Nella grande tenuta circondata dagli ulivi e illuminata dalla luce dorata della sera, tutto è pronto per celebrare il ritorno a casa di Alcyon. Dopo otto lunghi anni, finalmente Evande potrà riabbracciare l’amata sorella maggiore, un soldato dell’esercito della regina. Quando Alcyon appare, però, è sconvolta e in fuga, inseguita da un terribile segreto. La gioia e gli onori lasciano il posto alla disperazione quando la famiglia apprende che Alcyon è accusata di omicidio e condannata a quindici anni di prigione. Stretta alla sorella da un legame più forte dell’acciaio, Evande sceglie di scontare una parte della pena. L’universo in cui entrerà svelerà spietati intrighi di potere e solo provando a invertire il destino del suo Paese Evande potrà restituire ad Alcyon la libertà perduta.

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James Islington: L’eco del tempo futuro

L’eco del tempo futuro di James Islington è chiaramente un secondo romanzo di una trilogia. Per leggerlo bisogna sapere quel che è avvenuto prima, anche se Islington si è preoccupato di inserire all’inizio un breve riassunto dei fatti più importanti. Ed è importante avere le idee chiare, perché la vicenda è complicata. Caeden non ricorda molto di quel che ha fatto in passato, anche se lungo le pagine numerosi ricordi torneranno ad affiorare fornendo un quadro della situazione sempre più chiaro. Ammesso di non perdersi, ovvio. I personaggi sono tanti, molti fanno il doppio gioco o hanno più di un’identità, la storia è giocata su diversi piani temporali, con i fatti del passato fondamentali per ciò che sta avvenendo nel presente, e la magia ha numerosi aspetti ancora da definire. Questo per dire che se si vuole apprezzare la storia le si deve dedicare attenzione perché, anche se la scrittura di Islington si legge con molto piacere, è meglio non correre troppo e capire cosa stia avvenendo davvero, magari anche con l’ausilio dei glossari finali. Come per il primo romanzo, tanti elementi sono parte del fantasy più classico, ma la magia ha alcune caratteristiche peculiari che evitano che la storia sconfini nel banale. Quanto al finale… non io idea di quel che accadrà nel prossimo romanzo, ma certo non c’è da stare tranquilli.

E se questo è un romanzo fantasy, quindi quello che si trova in queste pagine è pura invenzione, come tutti i buoni scrittori Islington trova anche modo di parlare di noi:

non lo intimidiva più. Era solo come il resto di loro… volutamente ignorante, convinta appassionatamente di qualcosa perché si circondava di persone che credevano alla stessa cosa con la sua stessa passione. Adesso conosceva quel genere di persone, quelle che trovavano più facile ascoltare chi rafforzava quello che già pensavano piuttosto che prendere davvero in considerazione l’opinione di chi non lo faceva.

Nel guardare quell’adunanza di facce sperimentò un momento di assoluta chiarezza mentale.

La loro opinione nasceva dall’ignoranza. Un’ignoranza volontaria, forse, nata da una paura e da una rabbia radicata da molti anni, ma pur sempre ignoranza.

Pag. 553

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Emanuele Manco: Il nemico

Il nemico è un pezzente, un immigrato indesiderato e un po’ patetico. Il nemico è un essere sconosciuto, incomprensibile e inutile. Il nemico va isolato, cacciato… a dirla tutta, va eliminato. Peccato che non sia così semplice. Dallo scrittore e saggista Emanuele Manco, una fantascienza militare attuale, problematica e, purtroppo, più vicina a noi di quanto vorremmo ammettere.

Dunque… chi è Il nemico? Comincio da cos’è. La sinossi parla di fantascienza militare dallo scrittore e saggista Emanuele Manco. Emanuele ha scritto molta più saggistica che narrativa, anche se in passato ha già pubblicato diversi racconti. Di questo gli ho sentito fare qualche accenno, è un’idea che è germogliata parecchio tempo fa, che gli ha fatto compagnia mentre lui si dedicava ad altro ma che non l’ha lasciato, fino a quando non ha messo le parole su carta. O sull’hard disk del suo computer.

Fantascienza militare, certo. La storia inizia con una missione, forse esplorativa, forse di guerra, dipende da come si evolveranno le cose. La seconda parte è il dopo missione. Non che ci siano divisioni nette, ma ci sono momenti frenetici le cui conseguenze vanno affrontate nella relativa calma che segue. E poi c’è una terza parte, che è figlia della seconda. Sono le conseguenze delle conseguenze, perché ci sono episodi che cambiano, che dividono tutto in prima e dopo. Che tipo di cambiamenti? Questo non lo dico, per saperlo dovete leggere il racconto.

E qui arriviamo a chi è il nemico. Il protagonista sa ben poco, giusto quello che gli è stato detto, lo stretto indispensabile per ciò che deve fare. E se le informazioni fossero incomplete? E se fossero errate? Ma davvero ciò che sa è incompleto, è errato? Cosa sta facendo il protagonista? Cos’è che dovrebbe fare? La risposta non è semplice, ma è fondamentale.

Il racconto è piuttosto breve, tre scene, poche descrizioni, pochi dialoghi, una vicenda che potrebbe essere una fase di passaggio in una storia molto più lunga, ma che isolata così fa sentire l’assenza della storia lunga ma allo stesso tempo acquista una forza notevole. La scrittura di Emanuele è chiara, si legge bene, ma non è una di quelle scritture che ti cattura per la bellezza delle parole, per il modo in cui sono accostate. Quello che conta, che per lui è importante, è capire chi sia il nemico, e riflettere su ciò che ci spinge ad agire e sul modo in cui scegliamo di agire. E se in questo caso il nemico esce dalle pagine di un racconto di fantascienza e non è umano, non dobbiamo dimenticare che la fantascienza è uno specchio che riflette la realtà. Modifica i dettagli, si trucca per affascinarci con la sua bellezza, ma parte da noi e ritorna a noi. E siamo noi a doverci confrontare con il nemico e a decidere in quale modo agire.

Il link per l’acquisto dell’ebook: Il nemico | Delos Store

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Novità di luglio 2021 – prima parte

Jennifer L. Armentrout, The burning shadow. Verità nell’ombra, Giunti, 9,90 €

Il secondo capitolo della saga “Origin”, spin off della serie Lux, in cui la lotta tra le due razze aliene degli Arum e i Luxen ha modificato definitivamente la vita sulla Terra. Quando Evelyn ha incrociato la strada di Luc, si è trovata all’improvviso nel mondo dei Luxen – scoprendo di farne parte più di quanto sospettasse. Già, perché i Luxen non sono gli unici ad avere un passato nascosto. C’è una lacuna nella memoria di Evie, ci sono alcuni mesi della sua vita che lei non riesce a ricordare e di cui nessuno è disposto a parlarle. Ha bisogno di scoprire la verità su chi è – e chi è stata. La sua ricerca la porta sempre più vicino a Luc: è lui al centro di tutto. E mentre Evie e Luc continuano la loro ricerca per scoprire chi fossero nel passato e chi sono adesso, tutto cambierà, e non solo per loro.

Jennifer L. Armentrout, The darkest star. Il libro di Luc, Giunti, 9,90 €

Sono trascorsi anni dalla fine del ciclo iniziato con Daemon e Katy e Luc non è più un bambino troppo cresciuto dai modi terrificanti, bensì un ragazzo innaturalmente bello, con tanti demoni da tenere a bada e un futuro avvolto nella nebbia. Quando Evie Dasher, diciassettenne, lo incontra, inizialmente lo scambia per un Luxen… ma lui in realtà è molto, molto più potente. La sua crescente attrazione per Luc la trascinerà verso un tradimento che potrebbe distruggere la sua vita, in un mondo di cui aveva sino ad allora solo sentito parlare, un mondo in cui tutto ciò che pensava di sapere sarà smentito. Il primo episodio della saga “Origin”, spin off della serie “Lux”, in cui la lotta tra le due razze aliene degli Arum e dei Luxen ha modificato definitivamente la vita sulla Terra.

Kate DiCamillo, Lo straordinario viaggio di Edward Tulane, Giunti, 7,90 €

“Se vuoi essere amato, prima devi imparare ad amare”. Una volta, in una casa in Egypt Street, viveva un coniglio di nome Edward Tulane. Il coniglio era estremamente soddisfatto di se stesso, e per molte buone ragioni: apparteneva a una bambina di nome Abilene che lo adorava e lo trattava con ogni cura. Ma poi, un giorno, il coniglio andò perduto. Kate DiCamillo – accompagnata dalle illustrazioni di Bagram Ibatoulline – ci conduce in un viaggio straordinario, dal fondo dell’oceano alla rete di un pescatore, da un mucchio di spazzatura al falò di un campo di vagabondi, dal capezzale di una bambina malata alle strade di Memphis. E strada facendo ci mostra un vero miracolo: come perfino un cuore del tipo più fragile può imparare ad amare, a soffrire, e amare di nuovo.

Valerio Evangelisti, Gli anni del coltello, Mondadori, 20,00 €

Dopo 1849. I guerrieri della libertà, continua il viaggio di Valerio Evangelisti in un Risorgimento inedito, popolare e feroce, tanto più appassionante perché spogliato di retorica e glorificazione. Uno sguardo colto e avventuroso insieme sul lato oscuro e spesso inconfessabile della nostra Storia e sulle persone dimenticate che hanno cambiato per sempre il nostro Paese.

Roma, 2 luglio 1849. Tra le strade della futura capitale d’Italia il vento spazza le ceneri della Repubblica romana, il rivoluzionario – e purtroppo brevissimo – esperimento civile di una società diversa e democratica. Ma insieme alle ceneri soffia forte anche l’odore del sangue dei tanti omicidi consumati in quella manciata di mesi, perché sotto la bandiera della libertà hanno combattuto eroi improvvisati ma anche molti banditi, che a Roma erano arrivati per il solo gusto della violenza gratuita. E ora che l’Italia è allo sbando, e chi la sogna pure, sono proprio gli idealisti a sentirsi più sperduti. È tra questi il popolano Giovanni Marioni, detto “Gabariol”, fanatico repubblicano ai limiti della psicosi. Quando Giuseppe Mazzini indica che la via da seguire è quella di una “guerra a coltello” contro i nemici dell’unità d’Italia, Gabariol prende il consiglio alla lettera, saluta i pochi amici e si mette in strada alla volta della Romagna, sua regione natale. Comincia così un’odissea terroristica tra le sette repubblicane, accomunate tutte dalla sollecitudine con cui decidono di eliminare al primo sentore i sospetti reazionari. Il sangue però scorre anche sul fronte opposto, perché gli austriaci e lo Stato della Chiesa rispondono presto con torture, fucilazioni, arresti ed esecuzioni sommarie.

Mechthild Glaser, Book Jumpers, Giunti, 9,90 €

“Book Jumpers” è un intreccio di storie tra realtà e fantasia, ambientate in una misteriosa isola del nord della Scozia, scritto da un’emergente giovane autrice, Mechthild Gläser, che ha conquistato gli amanti dei libri di ogni età e i blogger di tutto il mondo. Quando ha lasciato il suo paesino in Germania per passare le vacanze sull’isola scozzese da cui proviene sua madre, Amy non si sarebbe mai aspettata di poter “saltare” nei libri e di trovarsi faccia a faccia con i suoi personaggi preferiti della letteratura. Ma quella che poteva sembrare un’affascinante avventura si trasforma in un’impresa pericolosa quando cominciano ad accadere strane sparizioni… 

Otsuka Ippei, Fiabe e leggende giapponesi. Vol. 2: Creature fantastiche, Kappalab, 15,00 €

Fiabe nate da leggende, leggende nate da fiabe, personaggi realmente esistiti ma con origini favolistiche, e favole che affondano le radici all’interno di eventi storici: un panorama vastissimo di storie capace di fungere da monito o da esempio per ogni generazione attraverso allegorie e metafore. Ecco dunque le più celebri fiabe e leggende giapponesi di ogni tempo aventi come protagonisti personaggi e creature fantastiche del folclore nipponico: i molteplici aspetti dello spirito anfibio kappa, la generosità del tanuki Bunbuku, il mantello invisibile dei tengu e i loro segreti dell’arte della spada, i dispetti della volpe mutaforma Okon, il misterioso signore del tuono Raijin e le sue figlie, i grotteschi oni e la loro insospettabile passione per la danza, la commovente gratitudine della ragazza gru, e addirittura la storia dell’aspirante samurai Ushiwakamaru e il suo celeberrimo duello con l’imbattibile Benkei! Una raccolta di racconti fantastici tradizionali che hanno lasciato il segno nella memoriae nella cultura popolare moderna giapponese, con personaggi che appaiono ancora oggi nella fiction cinematografica, televisiva e ludica, appassionando le nuove generazioni in tutto il mondo. Ogni Paese del mondo ha un proprio bagaglio di fiabe e leggende popolari, ma il Giappone è decisamente uno di quelli che è riuscito a tramandarne nei secoli il quantitativo maggiore. Proprio grazie all’amore e all’attenzione per le tradizioni tipici del Sol Levante, questi racconti nati nell’antichità hanno avuto la possibilità di attraversare interi periodi storici, e sono giunti a noi dopo innumerevoli mutazioni e in copiose varianti, alcune delle quali esistenti anche in altri Paesi del mondo, fino a plasmarsi nella loro forma più nota e con cui sono divenute celebri.

Matt Haig, Come fermare il tempo, E/O, 9,50 €

Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi. “Come fermare il tempo” è una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull’inevitabilità del cambiamento e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere.

Tamsyn Muir, Harrow la nona, Mondadori, 22,00 €

Harrowhark Nonagesimus, l’ultima necromante della Nona Casa, è stata ingaggiata dall’Imperatore per combattere una guerra che non si può vincere. Fianco a fianco con la rivale che più detesta, Harrow deve perfezionare le sue arti e diventare un angelo della non-morte. Ma si sente sempre peggio, la sua spada le dà la nausea e persino la mente minaccia di tradirla. Chiusa nell’atmosfera gotica del Mithraeum dell’Imperatore con tre insegnanti poco amichevoli, inseguita dai fantasmi pazzi di un pianeta assassinato, Harrow deve affrontare due scomodi interrogativi: c’è qualcuno che sta provando a ucciderla? E, qualora ci riuscisse, l’universo sarebbe un posto migliore senza di lei?

Charles Soule, L’anno dell’oracolo, Tea, 5,00 €

Non sa come sia successo. Will sa solo che, un mattino, si è svegliato di soprassalto con in testa le immagini di 108 eventi che si verificheranno nel corso dell’anno. All’inizio, Will non crede che siano profezie. Poi le prime si avverano. E allora lui decide di pubblicarne alcune su un sito, firmandosi l’Oracolo. La reazione è immediata: il Sito viene inondato di messaggi, da quelli di persone comuni ansiose di scoprire il proprio futuro a quelli di multinazionali che pagherebbero qualsiasi cifra in cambio di previsioni in esclusiva. Ma non solo. Will comincia a ricevere anche diverse minacce. Perché la conoscenza è un’arma potente e sono in molti a voler annoverare l’Oracolo nel proprio arsenale… o a volerlo distruggere. Dai lobbisti senza scrupoli ai fanatici religiosi, dalle cellule terroristiche fino al presidente degli Stati Uniti, tutti vogliono sapere chi sia l’autore del Sito e come controllarlo. Così, in brevissimo tempo, Will si ritrova nel mirino di hacker e killer professionisti. E, mentre il cerchio intorno a lui si stringe e la lista di persone di cui può fidarsi si assottiglia, Will si rende conto con orrore che le 108 profezie sono collegate tra loro e, se nessuno riuscirà a spezzare quella catena di avvenimenti, il mondo intero sarà in pericolo…

Ilaria Varese, Stella della notte. Winter Fe’ saga, La Corte Editore, 18,90 €

Quando atterra a New York sotto il falso nome di Joy Forrest, Gwen è convinta che la sua vita sia ufficialmente finita. Ospitata in gran segreto da un vecchio amico di suo zio per sfuggire all’FBI, quell’appartamento di Manhattan diventa la sua prigione personale, una torre dalla quale non le è concesso di scendere mai. Finché la situazione precaria scatenata dall’incidente di Pasadena non precipita. Le prove sull’esistenza dei licantropi sono schiaccianti ed è ormai chiaro a tutti che non si tratta più di se ci sarà una rivelazione della dimensione sovrannaturale, ma di quando. Cosa succederà nel momento in cui gli esseri umani prenderanno coscienza di vivere a stretto contatto con delle creature potenzialmente pericolose? Che le piaccia o no, Gwen è chiamata a fare la sua parte per scongiurare il peggio, perché chi meglio di lei, che appartiene a entrambi i mondi, potrebbe conciliare specie così diverse? In questo quarto volume della Winter Fe’ Saga, con la metropoli più celebre d’America a fare da sfondo, nuovi personaggi si posizionano sulla scacchiera per affrontare la battaglia mediatica più sconvolgente della storia, un gioco di mosse e contromosse che determinerà le sorti dell’intera comunità sovrannaturale e il destino delle persone che amano. A Gwen la scelta: arrendersi e fuggire via, oppure iniziare a credere in se stessa e diventare il simbolo di una lotta rivoluzionaria.

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Novità di giugno 2021 – quarta parte

Iain M. Banks, Il ciclo della Cultura. La prima trilogia, Mondadori, 28,00 €

La Cultura. Una società ideale che si è sviluppata in un lontano futuro grazie alla tecnologia, capace di sconfiggere la scarsità di risorse ed esercitare la sua benefica egemonia su gran parte della galassia. Morte, malattia, fame, violenza non esistono più, ognuno è libero e tutti sono uguali. Ma questo non significa che non ci siano lotte di potere, scontri, ambiguità di rapporti tra macchie senzienti e forme di vita organica, diplomazie al lavoro e intricate reti di spie sempre pronte a misurarsi con chi è avverso all’egemonia della Cultura.

E.R. Burroughs, La mente di Marte, G.M. Libri, 18,00 €

Dopo aver rischiato di morire durante la guerra, il capitano di fanteria Ulysses Paxton si è ritrovato catapultato su Barsoom, il pianeta che gli umani chiamano Marte. Accolto dal vecchio scienziato Ras Thavas come suo apprendista, Paxton è testimone delle tecniche di trapianto di cervelli che lo scienziato usa per fornire nuovi corpi giovani ai ricchi marziani anziani per bieco guadagno. Ma quando Paxton si innamora di Valla Dia, una delle vittime di Ras, decide di imbarcarsi in una missione impossibile: restituire il corpo alla sua amata; per farlo, rischierà di scatenare una guerra. Nel frattempo, Tan Hadron di Hastor, umile e povero padwar, è alla ricerca di Sanoma Tora, una nobile di cui è innamorato, che è stata rapita dal regnante di Jahar. Per ritrovarla, attraverserà mezzo Barsoom, tra bestie feroci, navi invisibili e scienziati che vogliono distruggere Helium.

Diana Wynne Jones, Earwig e la strega, Salani, 13,90 €

Il libro da cui è tratto il film dello Studio Ghibli diretto da Gorō Miyazaki. Una piccola storia di grande coraggio, che insegna a non abbattersi mai, nemmeno quando tutto sembra prendere la piega sbagliata.

Gli orfanotrofi sono posti orribili. Ma Earwig adora il St. Morwald perché, da quando è stata lasciata ancora in fasce all’ingresso dell’stituto, tutti fanno esattamente quello che vuole. Le cose cambiano il giorno in cui una coppia un po’ inquietante (che si sforza di apparire normale) decide di adottare proprio lei. Earwig viene così catapultata nella misteriosa abitazione di Bella Yaga e Mandragora, tra stanze segrete, pozioni e libri di magia, e non ci metterà molto a scoprire che la sua nuova “mamma” è una strega, con tutte le conseguenze che ne derivano! Ma grazie alla sua intelligenza e al prezioso aiuto di Thomas, un gatto parlante, Earwig troverà il modo di farsi rispettare.

Evgenij Zamjatin, Racconti, Mondadori, 14,00 €

Dal dirompente esordio nella Russia primonovecentesca e prerivoluzionaria di Provincia (1912), grottesco quadro del mondo rurale russo, cupo e bigotto, al teso e limpido L’incontro (1937), ambientato tra gli emigrati russi a Parigi dopo la rivoluzione d’ottobre: questo volume contiene tredici esempi di come si evolva nel tempo e di quanto sia ricco di sfaccettature l’universo letterario di Evgenij Zamjatin.

Tra gli altri, Isolani, basato sull’esperienza diretta dell’autore a Newcastle, dove nel 1916 e 1917 sovrintese alla costruzione di navi rompighiaccio: tra i testi più celebri dello scrittore, è una pungente satira della società britannica, e più in generale borghese. Ma soprattutto una denuncia delle conseguenze cui si giunge quando l’autorità, qualsivoglia autorità, tenta di disciplinare in modo dittatoriale la vita degli uomini: un tema che anticipa potentemente il capolavoro Noi. I tredici esempi si aprono e si chiudono con due “pezzi” non propriamente narrativi, Autobiografia e Dietro le quinte: quest’ultimo, in particolare, mostra come scrittura e riflessione sulla scrittura si siano sempre intrecciate nell’opera di Zamjatin con eccezionale coerenza e fa luce sulla sua feconda vocazione al narrare storie.

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Novità di giugno 2021 – terza parte

Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, Mondadori, 13,00 €

Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte del limite estremo e poco à la page della Spirale Ovest della Galassia, c’è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c’è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde. Quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale…

Douglas Adams, Ristorante al termine dell’Universo, Mondadori, 13,00 €

Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare. Un’uscita secondaria è prevista nei pressi di un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligenti, discendenti dalle scimmie. Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso. Viene a saperlo Ford Prefect, un alieno in incognito sulla Terra. Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri. E così, in compagnia dell’amico umano Arthur Dent, dell’ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l’universo.

Douglas Adams, La vita, l’Universo e tutto quanto, Mondadori, 13,00 €

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, l’indomabile Slartibartfast, il mostruoso Zaphod Beeblebrox e la sensualissima Trillian.

Douglas Adams, Addio, e grazie per tutto il pesce, Mondadori, 13,00 €

“La vita, l’Universo e tutto quanto”, il terzo volume della saga “Guida galattica per gli autostoppisti”, si concludeva con il protagonista, Arthur Dent, in possesso del prezioso Messaggio Finale di Dio alle Sue Creature. Ma, avendolo sbadatamente dimenticato, Arthur ricorre a ogni espediente per cercare di ricordarselo. Tutto si rivela inutile: il Messaggio è proprio dimenticato. “Addio, e grazie per tutto il pesce”, quarto episodio dell’epopea, ci riserva la sorpresa di un’inaspettata ricomparsa. Infatti, dopo Otto anni di folle girovagare per lo spazio, Arthur e i suoi compagni tornano sulla Terra, decisi a trovare, oltre al messaggio divino, la risposta a due altri quesiti di primaria importanza…

Douglas Adams, Praticamente innocuo, Mondadori, 13,00 €

Ormai la Terra è stata demolita dai Vogons per fare posto a una nuova circonvallazione iperspaziale: era stato scritto nei primi quattro capitoli della saga iniziata con la “Guida galattica per gli autostoppisti”, unica “trilogia in cinque parti” della storia della letteratura. Ma le geniali e pazzesche avventure del terrestre Arthur Dent e del suo amico alieno Ford Prefect non sono ancora finite. L’irriverente e demenziale umorismo di Douglas Adams non si ferma, ed ecco allora il quinto capitolo degli esuli delle galassie.

Patrick Ness e Siobhan Dowd, Sette minuti dopo la mezzanotte, Mondadori, 10,50 €

Una notte di luna e brezza leggera, il piccolo Conor si sveglia di colpo sentendo bussare alla finestra della sua cameretta. Terrorizzato, allunga l’orecchio per cogliere qualche rumore sospetto dal piano di sotto. Nulla. Sono passati sette minuti dalla mezzanotte. L’ora in cui i mostri sono in agguato. D’un tratto, Conor sente chiamare il suo nome e il panico lo invade: potrebbe essere l’apparizione spaventosa che da giorni lo tormenta nel sonno, l’incubo che viene a trovarlo da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Un’entità fatta di tenebra, di vortici, di urla… Ma questo mostro è un po’ diverso. Non ha artigli o denti aguzzi: è semplicemente un albero. Antico e selvaggio, come una storia perduta e indomabile. Il mostro è pronto a stringere un patto con Conor: nelle notti successive gli narrerà tre storie, di quelle che aiutano a uccidere i draghi nascosti nel profondo di ciascuno di noi, storie che spingono ad affrontare le paure più grandi. Ma in cambio la creatura misteriosa vuole da lui una quarta storia, che deve contenere e proteggere la cosa più pericolosa di tutte: la verità. Con grazia struggente, Patrick Ness dà vita a un racconto sincero ed emozionante, un potente romanzo di formazione, ruvido e accecante come un diamante grezzo, capace di illuminare di un’unica luce il bene e il male e toccare il cuore del bambino che ognuno di noi è stato.

John Scalzi, L’ultima imperatrice, Fanucci, 15,00 €

Il collasso del Flusso, il percorso interstellare tra i pianeti dell’Interdipendenza, è accelerato. Interi sistemi stellari – e miliardi di persone – stanno per essere tagliati fuori dal resto della civiltà umana. Le previsioni scientifiche sono concordi: il crollo è imminente… eppure, anche se l’evidenza è ovvia e insormontabile, molti cercano ancora di razionalizzare, ritardare e trarre profitto da questi ultimi giorni di uno dei più grandi imperi che l’umanità abbia mai conosciuto. L’imperatrice Grayland II ha finalmente strappato il controllo del suo impero a coloro che negano la realtà di questo crollo. Ma il “controllo” è una cosa sfuggente, e anche se Grayland si sforza di salvare il maggior numero dei suoi abitanti da un isolamento impoverito, le forze che si oppongono al suo governo daranno un’ultima spinta disperata per detronizzarla e prendere il potere, con ogni mezzo necessario. Grayland e il suo elenco sempre più corto di alleati devono utilizzare ogni strumento a disposizione per salvare sé stessi e l’intera umanità. Eppure, tutto ciò, potrebbe non essere sufficiente. Grayland diventerà la salvatrice della sua civiltà… o l’ultima imperatrice a indossare la corona?

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Brandon Sanderson: Sabbia bianca

Avevo già letto Sabbia bianca di Brandon Sanderson in inglese, quindi sapevo cosa aspettarmi. In una breve introduzione Sanderson spiega perché questa storia è un graphic novel: l’ha scritta tanti anni fa, quando ancora non aveva pubblicato nulla e le sue capacità di scrittura non erano quelle attuali. Ha scritto il romanzo, poi è passato ad altro, sospetto che la quantità di materiale inedito nel suo computer sia enorme.

Perché inedito? Perché non lo ha terminato, o perché non è abbastanza buono da essere pubblicabile. Dopo aver iniziato a pubblicare Sanderson si è reso conto dei limiti di Sabbia bianca e ci ha lavorato sopra, salvo poi accantonarlo perché troppo impegnato con altri progetti. Visto che una storia c’è, suppongo che ciò che avrebbe bisogno di un maggiore intervento sia lo stile.

La storia c’è, non è una delle più complesse, ma non è un problema. Secondo me però, per quanto la magia sia molto “visiva” e quindi rende bene in un graphic novel, la sceneggiatura mi sembra troppo compressa. C’è troppo poco spazio per il respiro della storia, lo stesso tipo di problema che ho visto nell’adattamento in graphic novel di A Game of Thrones di George R.R. Martin. Alcuni romanzi sono talmente densi che avrebbero bisogno di molto più spazio per un adattamento valido. Per fare un esempio in Bone Jeff Smith ha trovato il ritmo giusto per narrare la sua storia, che scorre benissimo. Ma Bone è nato come graphic novel, non è un adattamento, e in questi adattamenti la storia soffre.

Visto che non ha dovuto lavorare sullo stile, Sanderson ha potuto pubblicare la storia, e se Kenton potrebbe comparire solo in Sabbia bianca, Khriss è più affascinante. Di lei sappiamo ben poco, però i testi di collegamento fra un racconto e l’altro, in Arcanum Unbounded, sono firmati da Khriss, quindi, qualsiasi ruolo ricoprirà in futuro, la incontreremo di nuovo. Anche solo per lei vale la pena leggere la storia. Peccato per una mancanza di scorrevolezza che toglie un po’ di divertimento, e per disegni che, indipendentemente da quale sia il disegnatore (perché a un certo punto il disegnatore è cambiato) non mi piacciono. Però, se non ci si aspetta nulla di straordinario, la possibilità di gettare un altro sguardo nel Cosmoverso è affascinante.

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Frederik Pohl: Com’era il futuro

Una trentina di anni fa ho comprato un libro che non è più in commercio, Asimov Story. Il libro, piuttosto lungo (quasi 600 pagine) conteneva numerosi racconti scritti da Isaac Asimov nel corso della sua carriera. I primi erano testi giovanili di non eccelsa qualità (anche se un Asimov scarso è molto meglio di tanta altra roba che viene pubblicata e magari vende pure parecchio), ma c’erano anche alcuni racconti notevoli. E, fra un racconto e l’altro, Asimov raccontava la sua vita. Il suo percorso, i suoi dubbi, le vendite, i progetti, gli incontri che ha fatto… Io ero affascinata da queste pagine ancora più che dai racconti. Mi piaceva l’umorismo di Asimov, ed ero incantata dalla descrizione di un mondo. Perciò potevo non essere interessata a Com’era il futuro di Frederik Pohl?

Pohl, per chi non lo sapesse, è stato fondamentale per far diventare la fantascienza ciò che è ora, sia con quello che ha scritto che con quello che ha fatto dietro le quinte come direttore di rivista, editor o agente. Leggere le sue memorie è leggere dell’evoluzione del genere. La passione per queste storie, il formarsi di piccoli gruppi che pian piano si sono ingranditi, le convention, le riviste, spesso con l’acqua alla gola, gli incontri con altri giganti del genere… Giganti? Per noi è così, per loro erano ragazzi con cui si condivideva la passione, con cui si diventava amici o si bisticciava, con cui si scommetteva sul futuro, senza neppure il sospetto che, decenni dopo, sarebbero stati visti come dei giganti.

Per chi ama la fantascienza, un volume da leggere, perché il futuro è davvero solido solo se si è lavorato bene nel passato.

La sinossi:

Dagli Anni venti e le prime riviste di fantascienza create da Hugo Gernsback, dai primi gruppi di appassionati, dai primi scrittori che sopravvivevano scrivendo per uno o due centesimi a parola, fino al boom del genere negli anni sessanta e settanta. Passando per l’era di Campbell, la rivoluzione di Astounding, le convention e le worldcon. E passando per la Grande Depressione, l’attivismo comunista, la Seconda Guerra mondiale. La storia personale di un grande protagonista del genere letterario più affascinante, che diventa la storia del genere stesso e della nazione in cui fiorisce, gli Stati Uniti. Una storia narrata con ironia, arguzia, curiosità, visione, prospettiva, come solo un grande scrittore come Frederik Pohl poteva raccontarla.

In questo libro scoprirete:

• com’era Isaac Asimov a 19 anni

• la verità sulla grande guerra della Worldcon di New York del 1939

• come una ragazzino imberbe scosse il mondo delle riviste pulp

• gli strani riti di accoppiamento delle comunità della fantascienza

• come diventare agente di tutti i migliori autori e andare lo stesso in bancarotta

“C’era una volta un mondo fatato di cui nessuno sapeva nulla, a parte noi. Frederik Pohl lo ha ricreato perché tutti lo possano conoscere” – Isaac Asimov

“Frederik Pohl si dimostra ancora una volta un grande narratore, con una superba autobiografia che diventa una bellissima storia da leggere” – Frank Herbert

“Chiunque si interessi di fantascienza troverà questo libro affascinante. È uno strano miscuglio di umiltà e orgoglio, con lampi di umorismo. Un appassionante ma sincera ode alla fantascienza scritta dall’uomo che ne è stato il cuore pulsante per tantissimi anni” – Clifford Simak

“Non riuscivo a interrompere la lettura! Fred Pohl ha trasformato la sua storia personale in un libro stupendo. Non solo una narrazione vivida e personale, ma un confortevole umorismo e talvolta una tagliente franchezza, che rivela anche un po’ della nostra storia culturale” – Jack Williamson

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Serena Lavezzi: Natura viva nei dintorni di Fukushima

Una delle cose che più mi piacciono degli ebook è che non c’è problema di lunghezza. Lo scrittore può scrivere quanto gli pare, o meglio, quando serve per quel particolare testo. È lungo? E che problema c’è? Con la carta bisogna valutare i costi di stampa, gli ingombri, il rischio di resi, e tutta una serie di problematiche in cui sono finita anch’io, con il digitale no. È corto? E che problema c’è? Se in libreria non h senso far arrivare un libro di trenta pagine, con gli ebook anche i racconti possono avere vita autonoma, invece di rimanere sepolti nel computer di un autore tanto folle da aver realizzato qualcosa di difficile da pubblicare, e sperare di incontrare lettori che li apprezzino.

Natura viva nei dintorni di Fukushima di Serena Lavezzi è un racconto, difficile immaginarlo pubblicato in forma diversa da un ebook. E sarebbe stato un peccato non leggerlo. Va bene, io sono chiaramente di parte, ultimamente sto leggendo molto sul Giappone, e il terremoto, con successivo tsunami, dell’11 marzo 2011 non è un tema che mi lascia indifferente. Eppure se l’autore è bravo, e Serena Lavezzi lo è, riesce a farci vedere le cose da un angolo nuovo, sorprendente, a toccarci come non ci saremmo aspettati. Quel giorno circa 20.000 persone sono state spazzate via da un’onda gigantesca, e con loro è stato spazzato via il loro mondo. Entro certi limiti tutti siamo stati toccati, l’onda ha danneggiato anche l’impianto nucleare di Fukushima, costringendo numerosissime persone a evacuare. E dopo? Cosa è rimasto per chi è sopravvissuto? Cosa si può costruire dopo una catastrofe di questo tipo? Lavezzi ha provato a immaginarlo, calandosi nella mente di chi ha perso tutto e sta cercando un modo per andare avanti. Ciò che emerge sono frammenti di una nuova quotidianità, senza risposte o soluzioni. In certi casi è difficilissimo trovarne, certo è impossibile fornirle. A volte però serve anche altro, e nel caso di Lavezzi ciò che c’è è più che abbastanza, perché è partecipazione.

La sinossi:

11 marzo 2011. Un terremoto, uno tsunami e un incidente nucleare devastano la prefettura di Fukushima.

Per chi ritorna, il presente è incerto e il futuro va affrontato, ma del recente passato sono ancora pregni i luoghi, le cose, le menti, i cuori. Tutti hanno sofferto, anche se in modi differenti. Tutti hanno perduto qualcuno, o qualcosa, quel giorno.

Hyosuke è uno scrittore affermato, che sente il bisogno di raccontare le conseguenze del disastro, convinto che parole aiutino ad accettare l’accaduto.

Akane è una giovane single, incinta, che raccoglie oggetti personali restituiti dall’Oceano, in seguito allo tsunami. Per ognuno di questi cerca il legittimo proprietario, nella speranza di donare un po’ di gioia nelle vite di chi si è visto strappare via persone e oggetti.

Goro è un giornalista che ha dedicato il suo lavoro alla verità e la cerca attraverso testimonianze dirette.

Tetsuya è un uomo che ha pagato il suo debito con la società ed è appena uscito di prigione. Sua sorella Chiharu non ha mai smesso di volergli bene. Si ritrovano dopo molti anni, proprio l’11 marzo.

Cinque esistenze, cinque fili che il fato intreccia, mentre la vita continua nei dintorni di Fukushima. Mentre quella Natura che non ha mai smesso di sorprenderli li accompagna lungo i sentieri del destino.

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