Novità di maggio 2021 – seconda parte

Joe Abercrombie, Il problema della pace, Mondadori, 23,00 €

L’Unione del giovane re Orso è più divisa che mai, dilaniata tra pretese dell’aristocrazia irrequieta, città che invocano la secessione, il popolo aizzato dagli Spezzatori e la morsa stritolante dei debiti bancari, pilotati da interessi sinistri che è bene non rimestare. La ricca e spietata Savine dan Glokta si è scoperta più fragile di quanto sospettasse, ed è decisa a soffocare ogni scherno e tradimento con una nuova imprevedibile mossa. Leo dan Brock ha vinto in duello Crepuscolo il Possente, eppure, nel grigiore della sua nuova vita da governatore, è come se avesse perso tutto, finché il suo aiuto non viene richiesto per un sogno luminoso che però potrebbe trasformarsi in un incubo, per lui e per tutti. Rikke deve lottare contro i poteri sconvolgenti della Vista Profonda che minacciano di divorarla, o trasformarla per sempre. Vick, spia e torturatrice, cambia mille maschere e identità, e nessuno sa quale volto si celi davvero nel profondo. Grosso ha promesso di tenere la sua famiglia lontano dai guai, e per farlo è costretto a compiere ciò che la sua stessa famiglia non dovrebbe scoprire mai. Trifoglio sorride agli insulti di chi deride il vecchio cauto in cui si è trasformato, ma è già successo che una volpe feroce si confondesse tra le pecore. Ancora una volta, le loro scelte sono destinate a incrociarsi in una danza vorticosa che è anche un duello micidiale, mentre il mondo va a fuoco tra congiure, processi, voltafaccia, innovazioni tecnologiche e l’ennesima guerra arrossa l’orizzonte, a cambiare tutte le regole del gioco.

Margaret Atwood, Oryx e Crake, Ponte alle Grazie, 18,00 €

Snowman vive su un albero vicino al mare, avvolto in un lenzuolo sporco. Non sa che ore sono, nessuno lo sa più, dopo la pandemia. Cerca cibo e medicine nelle terre desolate e infestate da ibridi di animali. Fruga fra i resti e rimugina sulle scelte che hanno portato la Terra al tracollo, in nome di una scienza onnipotente. Si abbandona al ricordo di Oryx, donna enigmatica e quieta, e al rancore per l’amico Crake, responsabile del disastro. Le loro esistenze si erano intrecciate nel più classico e tragico dei triangoli. Snowman cerca una spiegazione, per sé e per i «figli di Crake»,unica forma di vita intelligente sopravvissuta sulla Terra, frutto esemplare dell’ingegneria genetica. Sono tante le cose che vogliono capire, ignari come sono dell’insensatezza degli uomini. Come hanno dimostrato Orwell, Huxley, Vonnegut e la stessa Atwood (nel “Racconto dell’Ancella”),la rappresentazione letteraria di un’utopia fallita può aprirci gli occhi più di innumerevoli verità sullo stato del pianeta. Quello di Oryx e Crake è un mondo che potrebbe essere a pochi anni, a poche folli decisioni di distanza da quello in cui viviamo.

Lois Lowry, The Giver, Mondadori, 14,90 €

Jonas vive in un mondo perfetto, dove non esistono guerre né fame né dolore. Tutto è meticolosamente organizzato, e a dodici anni ogni cittadino riceve l’incarico cui è destinato. Finché alla Cerimonia dei Dodici Jonas viene scelto come nuovo Portatore di Ricordi, un ruolo unico nella comunità. Addestrato dal Donatore, il ragazzo scoprirà l’esistenza di un passato sconosciuto, di cui rivivrà gli orrori, ma anche tutto ciò che è stato sacrificato in nome della perfezione. E allora la sconvolgente verità metterà Jonas di fronte alla scelta più straordinaria della sua vita.

George Orwell, 1984. Il graphic novel, Mondadori, 22,00 €

1984. La società è governata dall’infallibile e onnisciente Grande Fratello. Non c’è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Solo Winston e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità…

Rick Riordan, L’oracolo nascosto. Le sfide di Apollo. Vol. 1, Mondadori, 5,90 €

Per un immortale non c’è condanna più crudele che diventare un mortale: Apollo è precipitato dall’Olimpo a Manhattan e si è ritrovato nelle sembianze di un goffo sedicenne di nome Lester Papadopoulos! Il dio della poesia, della musica e del sole è più che mai determinato a riconquistare bellezza, fascino e addominali. Così, in compagnia della nuova amica Meg, si avventura per le strade di New York alla ricerca di Percy Jackson, l’unico che possa aiutarlo.

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Draghi

Come dice Marina Lenti, al confronto il viaggio verso Mordor è una passeggiata. Cosa? Trovare un editore non a pagamento. Il fatto che ultimamente mi vediate scrivere meno sul blog non significa che io stia scrivendo meno, semplicemente sto scrivendo altrove. Per il momento ho collaborato a tre progetti che sono arrivati in libreria, nell’ordine Il Fantastico nella letteratura per ragazzi, Hobbitologia e L’ombra del cattivo. Vedremo se ce la faranno anche i draghi. Già, l’ultimo progetto è sui draghi, e stavolta ho letto almeno un volume di tutte le saghe di cui ci siamo occupati.

LA STORIA INFINITA di Michael Ende. Draghi classici, draghi alchemici ma, soprattutto, draghi della fortuna – Marina Lenti

LANDOVER di Terry Brooks. Strabo, il drago magico – Pia Ferrara

LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO di J.R.R. Martin. Ghiaccio contro fuoco: i draghi e il destino di Westeros – Marina Frammartino

LA SAGA DEGLI ULTIMI di Silvana De Mari. Il simbolismo ultraterreno del drago – Davide Gorga

IL LIBRO MALAZAN DEI CADUTI di Steven Erikson. I draghi del caos – Cristina Donati

HARRY POTTER di J.K. Rowling. Harry, Neville, San Giorgio col drago e San Michele Arcangelo

LE CRONACHE DELLE GUNGLE DELLA PIOGGIA di Robin Hobb. Tintaglia, signora dei Tre Reami – Paola Bruna Cartoceti

LO HOBBIT di J.R.R.Tolkien. Smaug: il drago come intelligenza malefica – Paolo Gulisano

TERRAMARE di Ursula Le Guin. Nessuno può spiegare un drago – Maria Cristina Calabrese

IL CICLO DI PERN di Anne McCaffrey. Draghi e dragonieri – Emanuele Manco

Dieci autori, dieci saghe, qualcuna che per qualche aspetto abbiamo già trattato, qualcuna a cui ci accostiamo per la prima volta. E per quanto questi libri non siano capaci di cambiare la vita a noi che li scriviamo, per me sono comunque importanti. Ho sempre letto per divertimento, per studio, per curiosità, ultimamente leggo molto anche per lavoro, ma non tutti i libri sono uguali, hanno lo stesso impatto. Questi saggi vorrebbero far vedere che molte delle storie che leggiamo hanno una profondità, qualcosa che rimane con noi, se siamo in grado di coglierlo.

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Novità di maggio 2021 – prima parte

AAVV, Artù, Lancillotto e il Graal. Vol. 2: Lancillotto del Lago (La marca di Gallia – Galehaut), Einaudi, 90,00 €

La sinossi:

Nella pagina con cui si è concluso il primo volume di questa serie, dopo l’addio di Merlino imprigionato dall’amata Niniane, è annunciata al lettore la nascita di Lancillotto. Cosí le grandiose vicende narrate nei tre romanzi che introducono il ciclo (Storia del Santo GraalStoria di MerlinoSeguito della storia di Merlino) trovano il loro punto di arrivo in un nuovo inizio. Lancillotto sarà il protagonista del romanzo piú lungo della serie, di estensione mai prima sperimentata nelle letterature in volgare. Attraverso la sua vita, la sua infanzia e formazione, le prime imprese e la scoperta del suo nome e del suo casato, l’arrivo alla corte di Artú e l’innamoramento per Ginevra, l’entrata nella cavalleria e le infinite prodezze di armi e di generosità nel nome della regina, l’amicizia con Galehaut, il rapporto con Gauvain e con gli altri cavalieri della Tavola Rotonda, le avventure lontano dalla corte, in incognito, le imprese impossibili, i momenti di follia quando pensa di non essere amato da Ginevra, il ruolo decisivo nelle guerre di Artú, il concepimento del figlio Galaad dalla figlia del custode del Graal che lo ha ingannato con un filtro, l’impossibilità di attingere il Graal per il peccato con la regina: attraverso la sua vita si intrecciano tutte le vicende del mondo arturiano, di cui la trilogia iniziale era stata come la preparazione. Il lettore è dunque chiamato a disporsi su una lunghezza d’onda diversa da quella del primo volume. Lo aspettano duemila pagine, in cui la traccia principale delle avventure di Lancillotto si interseca con altre innumerevoli linee di racconto, tra castelli e foreste, damigelle e draghi. Accettando di perdere talvolta il filo dell’intreccio, si entra a poco a poco in un’atmosfera fantastica in cui la potenza dell’amore per Ginevra agisce come motore segreto di ogni azione dell’eroe, e determina in modo sotterraneo ogni evento del mondo arturiano. (…) L’andamento della prosa è regolato da una serie di moduli ricorrenti, per i duelli alla lancia o alla spada, per gli incontri fortuiti e le descrizioni dei castelli e delle foreste, per le manifestazioni della gioia o del dolore: sono i moduli formulari che proprio nel Lancillotto del Lago hanno visto una loro prima elaborazione, poi grammaticalizzata nella prosa narrativa che da questo romanzo prende le mosse. Ma al di là dei modelli retorico-sintattici che strutturano il tessuto connettivo della narrazione, l’ignoto autore del Lancillotto si segnala per la straordinaria intensità con cui è in grado di presentare sia le azioni sia le emozioni. La delicatezza del colloquio tra Ginevra e Lancillotto nel loro primo incontro, la fulminea serie di prodezze di Lancillotto dopo la sua follia, la meschinità di Artú nel rapporto con la Falsa Ginevra, l’entusiasmo dei progetti di Galehaut per un futuro impossibile, l’imbarazzo di Lancillotto di fronte alla seduzione della damigella di Morgana, sono solo alcuni esempi delle diverse tonalità di registro che si alternano da un episodio all’altro.

Isaac Asimov, Delitto all’ABA, Massari editore, 16,50 €

La sinossi:

“Con la pubblicazione di “Delitto all’ABA” (Massari editore, 2021), in traduzione integrale e con un ricco apparato di note, viene finalmente restituito ai lettori italiani nella sua interezza un magistrale giallo di Isaac Asimov che ha circolato per quasi mezzo secolo, fin dall’uscita nel 1976, in una versione alterata dalle manipolazioni editoriali (a cominciare dal titolo). A metterle puntualmente in luce e a documentarle, al di là di ogni ragionevole dubbio, ha provveduto finalmente il curatore e traduttore della nuova edizione, Laris Massari, che ha compiuto una fine e accurata operazione filologica riuscendo nello stesso tempo a rendere al meglio lo stile incalzante e avvincente dell’originale inglese, “Murder at the ABA”. Nell’edizione uscita nel 1976 e in quelle successive fino al 2012 il libro di Asimov, come dimostra il curatore italiano, era stato vittima di tagli arbitrari su brani da ritenersi essenziali ma giudicati superflui, insignificanti o difficili da tradurre, per un totale di 17 pagine, con un processo di riscrittura dell’originale, capace di spingersi fino alla parafrasi in italiano di alcuni passaggi del testo inglese. Ci voleva un piccolo editore impavido per mettere in evidenza una prassi spiacevole che purtroppo è divenuta quasi abituale per troppe case editrici quando decidono di pubblicare la traduzione italiana di un originale in lingua straniera. L’aspetto prioritario infatti è di dare al libro uno stile ritenuto «adatto» al lettore italiano, considerato più «leggibile» dal traduttore e dall’editore, anche se ciò comporta un’evidente manipolazione o perfino una vera e propria riscrittura del testo originale. Il problema naturalmente non è nuovo né solo italiano: fra gli altri, se n’è occupato autorevolmente Milan Kundera, nel suo “I testamenti traditi”, a proposito delle traduzioni di Kafka in lingua straniera. Nella traduzione elegante ma fedelissima di Laris Massari, il trascinante romanzo giallo di Asimov riacquista tutti i colori smaglianti dell’originale. Il traduttore ha operato come il restauratore che pulisce la superficie di un quadro mediocre per ritrovare il capolavoro che era stato coperto da un pittore occasionale. Giallista atipico – come non è strano che accada a uno scrittore dai molteplici interessi – ma tutt’altro che spaesato nella letteratura poliziesca, Asimov, con “Delitto all’ABA”, costruisce un romanzo che fila via come il vento, tra l’umorismo sottile ispirato al suo amato Wodehouse, l’atmosfera riecheggiante a tratti i toni hardboiled del giallo statunitense, e quell’unità aristotelica di tempo, spazio e luogo che è la chiave di volta delle trame più coinvolgenti e riuscite, perché il lettore si sente chiamato in causa, sa di trovarsi sul posto e capisce, di pagina in pagina, che gli eventi stanno prendendo forma sotto i suoi stessi occhi, nel loro divenire. Magistrale la caratterizzazione dei personaggi, disegnati con pochi ma efficacissimi tratti di penna, in uno stile che ricorda quello di Saul Bellow: «Eccolo lì, a grandezza naturale (poco più di un metro e ottanta), con la sua faccia gradevole e sorridente, con i suoi occhiali pince-nez del tipo che non ti aspetteresti di trovare al di fuori di un museo. «Combinato con una barbetta bianca sul mento e una crescita generosa di baffi, ugualmente bianchi, sembrava una figura letteraria del diciannovesimo secolo». Altrettanto efficace è lo scambio di battute nei numerosi dialoghi, sempre serrati e percorsi da un geniale umorismo interno, mentre le situazioni in cui viene a trovarsi l’io narrante sono originali e provocatorie. Qui gioca un ruolo determinante l’abilità del traduttore, la sua capacità di rendere in un italiano scorrevolissimo lo stile di Asimov, attento a ogni sfumatura, fedele e insieme creativo…” (Dal testo di di Enrico Tiozzo)

Neil Gaiman, Nessundove, Mondadori, 15,00 €

La sinossi:

Il romanzo d’esordio di Neil Gaiman. Una pietra miliare del genere Urban Fantasy in una nuova edizione illustrata da Chris Riddell.

Richard Mayhew è un giovane uomo d’affar londinese, una persona di buon cuore e dalla vita prevedibile che si districa quotidianamente tra i capricci dell’ambiziosa fidanzata Jessica e le pretese del suo capo. Ma tutto cambia quando, per strada, si imbatte in una ragazza ferita e decide di aiutarla portandola a casa con sé. Un atto di gentilezza, che lo catapulterà in un mondo fantasmagorico di cui mai avrebbe sognato l’esistenza. Perché sotto le affollate strade di Londra si cela una città parallela popolata di mostri e di santi, di assassini e di angeli, cavalieri in armatura e pallide fanciulle vestite di velluto: le persone che sono precipitate nelle fenditure del mondo. Ora Richard è uno di loro, e deve imparare a cavarsela in quell’universo di ombre e fantasmi che gli appare insieme stranamente familiare e assolutamente bizzarro. Un insolito destino lo attende laggiù…

«Anche se avete già letto Nessundove, potete star certi che non avete mai letto prima questa versione di Nessundove.
Nessundove prese vita, come a volte accade, in seguito a una richiesta che ricevetti dalla BBC di scrivere una serie televisiva. E sebbene le puntate trasmesse non fossero assolutamente male, mi scontravo in continuazione con il fatto che quanto vedevo sullo schermo non corrispondeva a quello che avevo in mente. Un romanzo mi sembrò il modo migliore per far sì che la mia idea passasse direttamente nella testa dei lettori. I libri sono un ottimo strumento per questo scopo. […]
Questa versione di Nessundove, assemblata dalle diverse stesure del libro con l’aiuto di Pete Atkins della casa editrice Hill House, mette insieme l’edizione originale uscita nel Regno Unito e quella edita negli Stati Uniti; dalle due ho eliminato alcune parti di troppo, e ho creato quella che, spero, sarà l’edizione definitiva, nonché la causa di grandi emicranie per i bibliografi.» –dall’Introduzione di Neil Gaiman

Villiers de l’Isle-Adam, Eva futura, Marsilio, 20,00 €

La sinossi:

Quest’opera complessa, dai molteplici significati simbolici, e considerata tra i primi romanzi fantascientifici della storia letteraria, riflettendo sulla scienza e sui suoi limiti, afferma contemporaneamente che il solo rifugio concesso all’uomo è il sogno.

“Milord”, rispose gravemente Edison, “ve lo giuro: mettendola accanto al suo modello e ascoltandole entrambe, il rischio è che sia quella in carne e ossa a sembrarvi la bambola.”

Al centro di questa storia c’è un nobile inglese, lord Ewald, innamorato di un’attricetta americana, Alicia Clary. A tormentarlo fino a spingerlo al pensiero del suicidio è la stupidità di questa donna, in sconcertante contrasto con la sua eccezionale bellezza. Egli vorrebbe una compagna con quelle fattezze, ma più intelligente e sensibile. Così, prima di risolversi a lasciare questo mondo, va a trovare un amico scienziato, le cui ricerche ha finanziato anni prima e che adesso è un punto di riferimento mondiale: Thomas Edison. Lui gli assicura di avere la soluzione e lo conduce nel suo laboratorio, a Menlo Park – sede oggi, tra le altre aziende informatiche, di Facebook. Nei sotterranei del padiglione, Edison ha costruito, grazie alle sue arti elettriche, un giardino dell’Eden artificiale, nel quale vive, come una Eva altrettanto artificiale, Hadaly, una «andreide». L’idea dello scienziato è di trasferire le grazie di Alicia Clary su Hadaly, alla quale ha già instillato l’intelligenza, l’arguzia e la sensibilità di cui la donna manca. Quest’opera complessa, dai molteplici significati simbolici, e considerata tra i primi romanzi fantascientifici della storia letteraria, riflettendo sulla scienza e sui suoi limiti, afferma contemporaneamente che il solo rifugio concesso all’uomo è il sogno.

Nunzia Alessandra Schilirò, La ragazza con la rotella in più, Byoblu, 22,00 €

La sinossi:

Lilia, un’insegnante di letteratura, la cui vita scorre in apparenza, in una normale quotidianità, ma cela al suo interno una natura complessa ed enigmatica. Il suo percorso s’intreccia con quello di quattro incompresi – Alice, Mattia, Nadia e Alex – che, in un giorno come un altro della loro insignificante vita, incontrano un essere sovrannaturale, Lor, che promette di aiutarli a riscattarsi dall’emarginazione. Ma a due condizioni: aiutare Lilia a ricordare il suo passato di cui non ha memoria e quindi ritrovare la sua vera natura, e sconfiggere tutti insieme le ombre, esseri umani solo per metà che manipolano il mondo. “La ragazza con la rotella in più” è il racconto di persone arrabbiate col mondo, emarginate, sole… ma che non si sono arrese. Perché si può superare tutto anche quando ogni cosa sembra perduta. È una storia di libertà, quella di essere se stessi, diventando finalmente chi si è sempre stati, ma che ci si è scordati di essere.

Olaf Stapledon, Creature di fiamma, Ledizioni, 14,90 €

“Creature di fiamma” è l’ultimo romanzo di Olaf Stapledon, pubblicato originariamente nel 1947 e ora tradotto per la prima volta in italiano, con una corposa introduzione di Carlo Pagetti. Scritto durante la Seconda guerra mondiale, è un romanzo di fantascienza breve, costituito da passaggi resi leggeri da una ironia pungente, ma sempre pervasi da una buona dose di malinconia. Da uno dei padri della letteratura fantascientifica ed utopica europea, a cui si sono ispirati autori come Aldous Huxley, George Orwell, Stanislaw Lem, Arthur C. Clarke, J.G. Ballard, il lettore troverà molti spunti interessanti, anche a più di 70 anni dalla prima pubblicazione, vista la natura profetica e anticipatrice di quest’opera.

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May the fourth be with you

4 maggio, Star Wars day. Un gioco di parole con la versione originale della frase Che la Forza sia con te, May the fourth be with you, ha fatto sì che il quattro maggio diventasse il giorno della Forza.

Quella di Guerre stellari, o Star Wars, è prima di tutto una saga cinematografica, ma le storie, e il mondo n cui quelle storie sono ambientate, ha invaso anche le librerie. C’è la trilogia classica, pubblicata sia come volume unico che nei singoli volumi.

George Lucas, Donald F. Glut e James Kahn, Star wars. The original trilogy: Una nuova speranza-L’ impero colpisce ancora-Il ritorno dello Jedi

La sinossi:

Una bella principessa è prigioniera della Morte Nera, ma c’è un manipolo di uomini e robot decisi a liberarla, per ridare pace e libertà all’universo…
Comincia così uno dei più fecondi miti dell’età contemporanea, quello di Star Wars, nato in sordina nel 1976 quando la Ballantine Books pubblicò in formato tascabile un romanzo di fantascienza intitolato Guerre stellari: le avventure di Luke Skywalker. In quarta di copertina, in piccolo, era scritto: «Presto un grande film della Twentieth Century Fox».
Questo volume raccoglie quel romanzo e i due successivi, usciti a ridosso delle rispettive pellicole: Una nuova speranzaL’impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi.
Tre storie avvincenti tra epopea galattica, western spaziale, avventura fiabesca, incarnazione futuristica dell’eterna lotta tra Bene e Male.

Il primo romanzo è firmato da George Lucas, ma se l’idea è sua da anni sappiamo che la scrittura si deve ad Alan Dean Foster. Il libro è stato pubblicato nel 1976, il film è del 1977, lo stesso anno in cui Terry Brooks ha pubblicato La spada di Shannara. Perché cito Brooks? Perché lui ha scritto il romanzo La minaccia fantasma, e nella sua autobiografia A volte la magia funziona ha raccontato dei suoi legami con il mondo di Star Wars e ha citato pure il primo romanzo, ricordando un suo incontro con George Lucas:

Parlammo di Judy-Lynn del Rey, che aveva acquistato i diritti di adattamento della trilogia di Guerre stellari, verso la metà degli anni Settanta, e aveva creduto nel loro potenziale di vendita in un’epoca in cui nessuno ci credeva. (pag. 107)

Avevo già citato Judy-Lynn del Rey in passato, la sua influenza sull’immaginario fantastico è stata enorme. I film hanno fatto successo, i romanzi pure, e quella galassia lontana lontana è diventata un universo enorme. Mondadori sta pubblicando (o ripubblicando) tantissimi romanzi, ma ci sono anche i fumetti. Ne cito giusto uno, ma l’elenco sarebbe lungo:

 Marjorie Liu, Gerry Duggan, Mark Brooks, Han Solo e Chewbacca. Star Wars

La sinossi:

Leia affida ad Han Solo un incarico top secret: salvare un gruppo di informatori e spie della Ribellione. Per una missione del genere il contrabbandiere al servizio dell’Alleanza Ribelle ha bisogno di una copertura… Decide così di partecipare con il suo Millennium Falcon alla più famosa e pericolosa corsa di navi spaziali della galassia: il Vuoto del Dragone. Ma in questo volume non poteva mancare lui, il leggendario guerriero Wookiee, il migliore co-pilota della galassia, l’eroe di mille duelli spaziali: Ciube! Dopo la Battaglia di Yavin, Chewbacca fa un atterraggio d’emergenza su un pianeta occupato dall’Impero. Qui un popolo sta combattendo per la sopravvivenza, e una ragazzina ribelle ha un disperato bisogno di lui.

Ci sono gli adattamenti per bambini pubblicati da Giunti:

Alexandra Bracken, La principessa, la canaglia e il giovane fattore. Star Wars. Una nuova speranza

La sinossi:

Il libro narra il IV episodio della saga di Star Wars dal punto di vista dei suoi personaggi: Leia Organa, Han Solo e Luke Skywalker, rispettivamente, la “principessa”, il “furfante” e il “ragazzo di campagna”. Anche se l’Alleanza Ribelle ha vinto alcune battaglie contro l’Impero, la loro speranza di vittoria sta svanendo. L’Impero sta per completare la più grande arma che la galassia abbia mai visto, la Morte Nera. Ora l’unica possibilità di vittoria dei ribelli è affidata a degli eroi improbabili: Leia, Han e Luke.

Ci sono libri per bambini ancora più piccoli, con brevi storie o attività varie:

Racconti per avventure da altri mondi. Star Wars

La sinossi:

In questo volume le avventure più belle degli eroi della galassia. Il cavaliere Jedi Obi-Wan Kenobi duella con il pericoloso cacciatore di taglie Jango Fett: Luke Skywalker incontra nuovi amici e nemici nella taverna di Mos Eisley: Rey deve superare la sua più grande paura di sconfiggere il malvagio imperatore Palpatine e salvare la galassia.

Questo è solo uno dei moltissimi libri per bambini esistenti sulla saga. E poi ci sono veri e propri saggi, perché quello di Star Wars è un mondo affascinante che merita di essere indagato:

Giorgio E.S. Ghisolfi, Star Wars. L’epoca Lucas. I segreti della più grande saga postmoderna, Mimesis, 22,00 €

La sinossi:

Succede, in circostanze fortunate, che una tensione positiva della società, l’affacciarsi di nuove tecnologie, la voglia di un mondo migliore e l’entusiasmo della gioventù diventino ingredienti per generare magie. È esattamente ciò che accade nel 1977 con George Lucas e il suo Star Wars, l’opera che inizia la saga destinata a cambiare la storia del cinema. Qual è il segreto del suo successo planetario? Perché Lucas crea Luke Skywalkerl Cos’è l’Expanded Universe? Come si realizza la spada laser? Cosa c’entrano i disegni animati con Star Wars? Quando nascono la computer animation e gli attori digitali? Per rispondere a queste e a tante altre domande Giorgio E. S. Ghisolfi analizza il complesso universo di Star Wars – costituito originalmente dall’esalogia e dall’Expanded Universe – e l’eclettica figura di George Lucas nei loro stretti legami con la società e la cultura del Novecento, con il cinema d’animazione, gli effetti speciali, l’arte e i significati simbolici. L’Epoca Lucas individua un momento fondamentale nella storia del cinema: quello che vede nell’incontro fra mitologia e informatica l’esordio del cinema postmoderno e del cinema digitale. Numerose immagini, una cronologia generale comparata, un esauriente glossario tecnico cinematografico e un’appendice sui primi due film prodotti sotto la gestione Disney completano il volume.

Giorgio E.S. Ghisolfi, I mondi di Star Wars. Mistica Jedi e sociologia della forza dentro e fuori la Cortina di Ferro, Mimesis, 20,00 €

La sinossi:

Nei quattro decenni scorsi diversi libri hanno contribuito a chiarire la genesi produttiva della saga e le componenti culturali sulle quali l’opera di George Lucas riposa. Ciò nonostante, gli aspetti sociologici del fenomeno Star Wars sono rimasti ancora largamente inesplorati, tanto nelle cause quanto negli effetti. Si tratta di un tema che è ancora sorprendentemente attuale, poiché – è il caso di sottolinearlo – non abbiamo a che fare con un evento culturale one-shot, lontano nel tempo, circoscritto a un momento storico preciso e, in buona misura, distante dalla cultura del presente. All’opposto, siamo alle prese con un prodotto mediale che, a distanza di quarant’anni, ancora persiste e si sviluppa. Trattare gli aspetti sociali di Star Wars significa perciò molte cose: dall’esplorare la sociologia propria del medium, cioè del cinema, all’indagare le tante ragioni che hanno fatto della saga un fenomeno socio-culturale, sino all’individuazione e alla comprensione dei suoi effetti, nei termini di un condizionamento delle nostre vite, su scala globale.

Luca Perri, La scienza di Guerre Stellari. Dal Millennium Falcon alla spada laser cosa è «fanta» e cosa è «scienza», Rizzoli, 17,00 €

La sinossi:

Era il 1977 quando il mondo scoprì una galassia lontana lontana, ricca di pianeti e tecnologie di ogni tipo. Da allora, miliardi di persone hanno seguito le vicende della saga di Star Wars, immedesimandosi in eroi intenti a lottare contro un Impero malvagio. Iperspazio, pistole laser, droidi, porti spaziali e una misteriosa Forza capace di connettere tutti gli esseri viventi. Quanto la fantascienza ha attinto dalla scienza reale per ricreare questi mondi e civiltà? Sulla Terra sappiamo costruire una spada laser? Quali tecnologie della Morte Nera abbiamo già sviluppato? Quanto costerebbe realizzare il Millennium Falcon? E riusciremmo a pilotarlo in una fascia di asteroidi? C’è però un altro aspetto da considerare: quanto è invece la scienza ad aver tratto ispirazione dalla fantascienza cinematografica? Con una sorta di quiz interattivo (strutturato come un Chi vuol essere milionario?), adatto ai fan più sfegatati ma anche ai semplici curiosi, Luca Perri spazia in questo libro dalla fisica alla biologia, dall’astronomia all’ingegneria, dall’economia alla chimica per illustrare – con l’ironia e l’accuratezza che ben conosce chi lo segue sui social e in televisione – come la relazione tra scienza e fantascienza non sia mai a senso unico.

Un estratto: https://www.rizzolilibri.it/content/uploads/2021/04/07/425809/5231187-9788817145961_abstract.pdf.

Filippo Rossi, Tutte le Guerre Stellari. La metafisica della Forza nella saga di Star Wars, Runa Editrice, 20,00 €

1977/2019: quarantadue anni per produrre nove (più due) film, popolari e preziosi, dedicati alla dinastia per eccellenza del fantastico: gli Skywalker. Nel segno della Forza, il destino di questa famiglia spaziale è deciso nello scontro all’ultimo sangue tra le caste dei Cavalieri Jedi e degli Oscuri Signori dei Sith. È l’invenzione del cineasta californiano George Lucas: tre trilogie cinematografiche dallo straordinario successo artistico, culturale ed economico. Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi contro l’Imperatore Palpatine, Luke Skywalker e Han Solo contro Darth Vader, Rey e Leia Organa Skywalker contro Kylo Ren. Amore e odio, amicizie e faide; genitori e figli, maestri e allievi. Angeli e diavoli che dettano i tempi e i modi delle Guerre Stellari, quelle Star Wars che accompagnano sempre più generazioni mondiali. Il regista americano J.J. Abrams, con il nono e ultimo Episodio, chiude l’epopea cinematografica della “Skywalkereide” e la consegna definitivamente al mito senza età. Questo libro di Filippo Rossi svela il ciclopico monumento della Terza Trilogia di Star Wars e mette la parola “fine” alle lunghe, amatissime, indimenticabili Guerre Stellari.

Il sommario:

Prefazione – Star Wars: una fantasia lontana lontana di Paolo GulisanoPrologo – Addio, Guerre Stellari!
In sintesi, Star Wars: cos’e la Saga delle saghe della Lucasfilm.1. Signore e Signori, gli Skywalker…
L’Anakineide o Esalogia cinematografica di Star Wars, ossia George Lucas dal 1977 al 2005.
2. Il risveglio della Forza (Star Wars VII)
2015: The Force Awakens. Lucas lascia Star Wars alla Disney e J.J. Abrams apre la nuova generazione della famiglia Skywalker.
3. Rogue One (Star Wars dal III al IV, parte 1)
2016: Gareth Edwards realizza il primo Spin-off e racconta la genesi della Guerra Civile Galattica.
4. Gli ultimi Jedi (Star Wars VIII)
2017: The Last Jedi. Rian Johnson continua la nuova generazione della famiglia Skywalker.5. Solo (Star Wars dal III al IV, parte 2)
2018: Ron Howard realizza il secondo Spin-off e racconta la genesi della canaglia sul Millennium Falcon.
 6. L’ascesa di Skywalker (Star Wars IX)
2019: The Rise of Skywalker. J.J. Abrams chiude la nuova generazione della famiglia Skywalker.
7. Altre Guerre Stellari?
Finita l’Ennealogia cinematografica della famiglia Skywalker o Skywalkereide, Kathleen Kennedy propone nuove galassie di storie starwarsiane.Epilogo – Signore e Signori, la Forza…
Perchè e percome la Saga delle saghe resterà sempre con noi.
Addenda 1 – I combattenti di tutte le Guerre Stellari
Addenda 2 – I mondi di tutte le Guerre Stellari
Postfazione – Ci fu un tempo in cui Star Wars dominò il mondo di Davide Canavero
Ringraziamenti
Filmografia, bibliografia, discografia, iconografia di riferimento

Cass R. Sunstein, Il mondo secondo Star Wars, Università Bocconi Editore, 12,90 €

La sinossi:

L’umanità si divide in tre tipi di persone: quelli che vanno pazzi per Star Wars, quelli cui piace, e infine tutti gli altri. Questo libro si rivolge a tutte tre i gruppi. Se andate pazzi per Star Wars, se siete certi che sia stato Ian Solo a sparare per primo, se sapete tutto ciò che c’è da sapere su parsec, Biggs Darklighter, Boba Fett e il generale Hux, è possibile che abbiate voglia di saperne di più sulle improbabili origini della serie, sul suo successo totalmente imprevisto e su ciò che essa può realmente insegnare in fatto di padri, libertà e redenzione. Se quei film vi sono soltanto piaciuti, può darsi che vi interessi capire cosa dicono a proposito del destino, dei viaggi eroici e di come fare, nel momento decisivo, la scelta giusta. Se invece Star Wars proprio non vi piace, e non sapete nulla dell’ammiraglio Ackbar o di Mace Windu, magari sarete curiosi di capire come abbia fatto a diventare un fenomeno culturale di tali proporzioni, quali sono le ragioni della sua incredibile risonanza, come mai la saga abbia ancora una forza d’attrazione tanto duratura, e in che modo essa getti un fascio di luce sull’infanzia, sul complicato rapporto tra bene e male, sulle ribellioni, sul cambiamento politico e sulle costituzioni.

La recensione di Emanuele Manco per FantasyMagazine: https://www.fantasymagazine.it/26031/il-mondo-secondo-star-wars.

Chris Taylor, Come Star Wars ha conquistato l’universo, Multiplayer edizioni, 19,00 €

La sinossi:

È il 1973 quando un giovane regista – George Walton Lucas Jr – scribacchiò su un taccuino qualche appunto circa un’improbabile avventura fantascientifica. Più di quarant’anni (e trentasette miliardi di dollari) dopo, Star Wars è diventato molto più di un classico del cinema: stiamo parlando di una delle più note, influenti e ricche saghe di tutti i tempi, con fan ovunque e nuovi racconti in continua creazione. Eppure, fino a oggi, nessuno ne aveva mai narrato la storia… In “Come Star Wars ha conquistato l’universo” il giornalista Chris Taylor traccia la storia della saga – dalla difficile nascita del primissimo film ai sequel, dalla creazione alla rinascita del franchise, attraverso i prequel e i preparativi per la nuova trilogia. Taylor offre una descrizione dettagliata degli scrittori, degli artisti e dei produttori che hanno lavorato dietro le quinte per trasformare l’idea di Lucas in leggenda, senza trascurare i fan: duella con Jedi moderni, gioca con costruttori di droidi e infila il casco di Boba Fett alle convention per scoprire come Star Wars riesca ad attrarre e ispirare tantissimi individui da così tanto tempo. Prefazione di Gian Paolo Gasperi.

La recensione di Emanuele Manco per FantasyMagazine: https://www.fantasymagazine.it/24769/come-star-wars-ha-conquistato-l-universo.

Insomma… Che la forza sia con voi

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Novità di aprile 2021 – quarta parte

Jennifer L. Armentrout, Rabbia e rovina. Harbinger Series. Vol. 2, HarperCollins Italia, 16,90 €

Trinity e Zayne, il Guardiano gargoyle incaricato di proteggerla, stanno combattendo insieme ai demoni per salvare il mondo dall’apocalisse che minaccia di abbattersi sull’umanità, ma concentrarsi sulla missione non è affatto semplice, perché ciò che provano l’uno per l’altra, anche se la natura del loro legame lo proibisce, si sta inesorabilmente trasformando in amore. Così, cercando di tenere a bada il desiderio che cova sotto la cenere, ogni notte i due ragazzi pattugliano le strade cercando tracce del Messaggero, la misteriosa entità che nessuno ha mai visto e che sta uccidendo Guardiani e demoni senza distinzione… e soprattutto senza alcuna logica. Quando Trinity e Zayne si rendono conto che da soli non possono farcela, chiedono rinforzi a un alleato a dir poco particolare: Roth e la sua coorte. Poi, mentre il numero dei morti continua a salire, viene alla luce un sinistro complotto che coinvolge la scuola locale e una persona molto cara a Zayne, e Trinity si rende conto di essere stata ingannata e manipolata per un qualche oscuro fine. Allora la rabbia esplode, i sentimenti sfuggono al controllo… e questo potrebbe essere la rovina per tutti loro. Secondo capitolo della serie The Harbinger, “Rabbia e rovina” è un urban fantasy romantico.

 

Frédéric Brrémaud, Brindille. Omnibus, SaldaPress, 29,90 €

Autori del celebratissimo ciclo di storie dedicato al mondo animale e intitolato Love, Fréderic Brrémaud e Federico Bertolucci sono oggi due riconosciuti maestri del fumetto contemporaneo. Dopo il successo dell’edizione in due volumi, Brindille – il loro ultimo lavoro pubblicato in Francia e in Italia – è finalmente disponibile in versione Omnibus, in un un unico e corposo volume. Brindille è una favola fantasy adatta ai lettori di tutte le età, che lo scorso anno ha riscosso un grande successo tra i lettori europei. La storia della Brindille – che si tratti di una fata, di una strega o solo di una ragazzina che si è perduta in un mondo popolato di strane creature e di nemici che le danno la caccia senza che lei sappia nemmeno il perché – conquista i lettori, catturati da un’avventura emozionante e dal finale sorprendente nonché dagli spettacolari disegni pieni di poesia.

Brian Catling, Vorrh. La foresta senza fine, Safarà Editore, 25,00 €

Ai margini della città di Essenwald, nel cuore dell’Africa colonizzata, si trova il Vorrh, una foresta viva e senziente, forse infinita. Molteplice è la natura dei suoi abitanti e di coloro che cercano di sfidare le sue leggi: il Vorrh piega infatti il tempo e cancella la memoria, e la leggenda vuole che il Giardino dell’Eden esista ancora nelle sue lussureggianti profondità. È un luogo in cui echeggiano ancora i passi del Primo Popolo e in cui la volontà di una potente sciamana guida la mano dell’arciere che è chiamato ad attraversare il suo mistero; tuttavia, in molti temono le conseguenze della sua missione e un tiratore nativo è stato assoldato per fermarlo. Saranno innumerevoli i protagonisti coinvolti nella caccia, tra cui ciclopi cresciuti da robot, angeli e demoni, nonché i doppelgänger di Raymond Roussel ed Eadweard Muybridge. Mentre realtà e finzione si fondono e il cacciatore diviene la preda, le fragili esistenze di tutti saranno in pericolo sotto le malie stordenti della foresta dove, come descrive Alan Moore, «aleggia la sensazione che tali eventi inconcepibili possano davvero essere accaduti o che, da qualche parte sotto la scorza dell’esistenza, continuino ad accadere in perpetuo». Prefazione di Alan Moore.

Cassandra Clare, La catena di ferro. Shadowhunters. The last hours, Mondadori, 22,00 €

A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi…

Philip K. Dick, Tutti i racconti. Vol. 1. 1947-1953, Fanucci, 22,00 €

Trentatré racconti, pubblicati tra il 1947 e il 1953, di un Philip K. Dick che muove i primi passi nella letteratura fantascientifica: storie che possono essere raggruppate in tre categorie principali, quella basata sul grimmick, la trovata che risolve un complesso quadro di indizi volti a porre l’enigma di una civiltà aliena, quella dei racconti di fantasia, in cui l’immaginazione dickiana può uscire dagli schemi ed esprimersi al meglio, e quella fondata sul tema della guerra, una delle sue ossessioni, che risente ancora delle visioni apocalittiche con cui l’umanità ha visto schiudersi il secondo conflitto mondiale. I temi cari all’autore sono quasi tutti già presenti in questa antologia: il rapporto con Dio, la diversa percezione del reale e le sue differenti sfaccettature, il conflitto tra vita biologica e artificiale, l’angoscia dell’impossibilità di comunicare con gli altri e l’attenta osservazione della società e del mondo intero. Introduzione di Carlo Pagetti.

George Griffith, L’angelo della rivoluzione, Fanucci, 14,00 €

Un mix sensazionale delle fantasie futuristiche di guerra aerea di Jules Verne e delle visioni utopiche di “Notizie da nessun luogo” di William Morris, precursore del futuro di Wells in “La guerra nell’aria”, della letteratura sulle invasioni di George Tomkyns Chesney e dei suoi imitatori, racconta la storia di un gruppo di sedicenti ‘terroristi’ che conquistano il mondo attraverso la guerra tra aeronavi. Guidati da un brillante ebreo russo storpio e da sua figlia, l’Angelo Natasha, ‘la Fratellanza della Libertà’ fonda una ‘pax aeronautica’ sulla Terra dopo che un giovane inventore padroneggia la tecnologia del volo nel 1903. L’eroe si innamora di Natasha e si unisce alla guerra contro il potere consolidato in generale e in particolare contro lo zar russo. Scritto con la vena profetica di Jules Verne e H.G. Wells, il capolavoro epico di Griffith racconta la storia di una grande guerra che non è mai esistita. Squadroni di dirigibili e flotte a vapore si scontrano nei grandi regni del mondo, lasciando dietro di loro panico e devastazione. Qual è il segreto di Natasha, il misterioso Angelo oscuro? Qualcuno può fermare i tirannici eternauti che pilotano le maestose macchine da guerra? L’impero britannico crollerà e cadrà preda degli anarchici dell’aria? Ma nessuno conosce le reali intenzioni di questi rivoluzionari…

Nicholas Guild, L’assiro. Vol. 1, Fanucci, 20,00 €

“L’Assiro” è un’epopea d’amore e di guerra ambientata nel VII secolo a.C. Due uomini, amici intimi e rivali, nati da madri diverse ma entrambi figli del re, crescono per governare il mondo. Assiria, VII secolo a.C. Ninive è la splendida e temuta capitale di un vasto impero nel quale convivono sofisticata raffinatezza e primordiale brutalità. Nell’imponente palazzo, dimora del potente re Sennacherib, signore dei Quattro Angoli della Terra, i due fratellastri Tiglath Assur, guerriero assiro figlio del re e della concubina greca Merope, e Asarhaddon trascorrono serenamente l’infanzia e l’adolescenza in profonda amicizia, comunicandosi piccoli segreti, speranze e illusioni. Insieme scoprono la tumultuosa vita della grande città, dalle innumerevoli vie affollate di gente proveniente da tutto il mondo. La loro amicizia viene però incrinata da un’antica profezia, secondo la quale uno dei due è destinato al trono imperiale – e al conseguente matrimonio con un’affascinante principessa – e l’altro a diventare un guerriero di leggendario valore. Il romanzo ricostruisce le vicende del periodo in cui l’impero assiro toccò l’apogeo seguendo la diversa prospettiva di Tiglath Assur, che narra in prima persona gli eventi fin dalla sua infanzia. Nel racconto si alternano personaggi storici realmente esistiti, come Sennacherib, la regina Naq’ia e suo figlio Asarhaddon, ad altri di pura invenzione.

Un estratto: https://www.facebook.com/FanucciEditore/posts/10159583430063881.

John Gwynne, Il tempo del coraggio. Di sangue e di ossa. Vol. 3, Fanucci, 25,00 €

Il signore dell’Oltremondo è finalmente libero. Armato di nuove potenti armi di Pietrastella, Asroth si prepara a guidare il suo esercito demoniaco a sud. Con l’aiuto della sua oscura sposa Fritha, progetta di annientare gli angeli guerrieri e i loro alleati. All’ombra della Foresta di Forn, Riv e i Ben-Elim sopravvissuti tengono un consiglio di guerra. Dopo gli eventi catastrofici di Drassil, cercano disperatamente di unire coloro che si schiererebbero contro Asroth e il suo esercito. Quindi volano a ovest, per unirsi all’Ordine dell’Astro Splendente. Ma Drem e l’Ordine sono assediati da un’orda di Ritornanti e la loro fragile difesa potrebbe crollare da un momento all’altro. Attraverso le Terre dell’Esilio, gli eserciti si stanno dirigendo a sud, per affrontare antichi rancori e decidere il destino dell’umanità. Drem, Riv e i guerrieri dell’Astro Splendente avranno bisogno di ogni grammo del loro coraggio per unirsi alla battaglia finale. Ma le loro forze unite saranno sufficienti per combattere il loro nemico più grande? In Tempo del coraggio, angeli, demoni ed eroi affrontano la battaglia finale per le Terre dell’Esilio. Migliaia di anni di inimicizie saranno messi alla prova nell’epica conclusione della trilogia di John Gwynne.

Un estratto: https://www.facebook.com/FanucciEditore/posts/10159589768478881.

Wolfgang Hohlbein, Hagen di Tronje. L’ultimo dei vichinghi, Fanucci, 18,00 €

La sua terra, Tronje, è una roccia sperduta all’estremo Nord, una fortezza imponente e cupa minacciata dalla furia del mare e dalle tempeste. La sua vita è legata a Worms e al suo sovrano, Gunther di Burgundia, del quale Hagen è maestro d’armi, consigliere e soprattutto amico e suddito fedele; il suo affetto e le sue preoccupazioni sono invece legati a Crimilde, sorella di Gunther. Al ritorno da una spedizione ai confini del regno, Hagen, ferito e stravolto dalle fatiche, è accolto da tetri presagi di sventura. Gunther, del resto, lo ha sempre ritenuto un incallito pessimista. Questa volta però Hagen non s’inganna. L’arrivo di Sigfrido e dei suoi nibelunghi semina in città il germe della futura, irrevocabile sventura. La debolezza di Gunther e dei suoi fratelli, Gernot e Giselher, si manifesta in tutta la sua evidenza, così come prende forma l’amore indissolubile di Sigfrido e Crimilde. Ma è solo per amore che Sigfrido vuole chiedere a Gunther la mano della ragazza? Alberico, reticente suddito di Sigfrido, ordisce i suoi intrighi e il destino compie la sua inarrestabile marcia. Sigfrido marcia al fianco di Worms per aiutarla contro i suoi nemici, e più passa il tempo più il suo consenso e il suo potere a corte crescono. Ma Hagen ha ancora una carta da giocare. Il viaggio di Gunther in Islanda, il confronto con Brunilde e il ruolo di Sigfrido nell’intrico di raggiri e tradimenti danno alla vicenda una drammatica intensità e ne preparano il tragico esito. Quando mai si sono affrontati due eroi così antitetici? Hagen di Tronje, l’eroe cupo e solitario del Canto dei nibelunghi, il vero eroe di questo romanzo, e Sigfrido di Xanten, il più fulgido fra tutti gli eroi della mitologia nordica, l’uccisore del drago e sovrano del mitico regno dei nibelunghi. Ma Sigfrido è davvero grande e perfetto come vuole la fama che lo circonda?

Un estratto: https://www.facebook.com/FanucciEditore/posts/10159602068398881.

H.P. Lovecraft, Città senza nome. Racconti illustrati, Armenia, 14,50 €

Illustrazioni di Armel Gaulme

Nelle profondità del deserto arabico, un esploratore a dorso di cammello sta per scoprire la Città Senza Nome. Ma, nell’avvicinarsi a quel sinistro luogo maledetto, prova un misto di entusiasmo e di sgomento. Le terribili leggende su quell’antica città sono vere? Esplorando il sito, l’uomo scopre i resti di una civiltà non umana misteriosamente scomparsa e si avventura nelle gallerie sepolte della Città Senza Nome. Quei tunnel sotterranei hanno in serbo per lui scoperte che gli faranno conoscere l’orrore e la follia.

H.P. Lovecraft, Dagon. Racconti illustrati, Armenia, 14,50 €

Illustrazioni di Armel Gaulme

Oceano Pacifico, Prima guerra mondiale. Un ufficiale della marina mercantile catturato da un cacciatorpediniere tedesco si dà alla fuga. Dopo giorni di vagabondaggio tra le onde marine a sud dell’Equatore, approda su un continente sconosciuto che sembra appena emerso dalle acque. E in questa terra sinistra disseminata di carcasse che incrocerà il percorso di una creatura gigantesca: Dagon, il dio-pesce. Salvatosi miracolosamente ma perseguitato da visioni da incubo, sarà testimone di un’esperienza che lo condurrà alle soglie della follia.

Peter McLean, Il sacerdote di ossa. Il trono di rose. Vol. 1, Fanucci, 18,00 €

Il sacerdote militare Tomas Piety e il sergente Bloody Anne tornano a casa dopo la fine della guerra. Ma le cose sono cambiate mentre erano altrove: l’impero criminale di Piety gli è stato sottratto e la gente di Ellinburg – la sua gente – ha esaurito il cibo, la speranza e i luoghi dove nascondersi. Tomas si propone di reclamare ciò che era suo con l’aiuto di Anne, suo fratello, Jochan, e la sua banda, i Devoti. Ma quando si trova di nuovo trascinato in una rete di intrighi politici tutto si complica. Mentre i Devoti combattono infiltrandosi nelle taverne, nei bordelli e nelle bische della vecchia città di Tomas, a ognuno di loro diventa chiaro che la guerra è solo all’inizio. Il sacerdote di ossa è il primo libro della trilogia Il trono di rose e può essere definito come un fantasy grimdark gangster.

Tom Shippey, Vita e morte dei grandi vichinghi, Odoya, 24,00 €

In questo saggio, Shippey – già erede della cattedra di J.R.R. Tolkien all’Università di Leeds – racconta la vita e la morte di eroi ed eroine del mondo vichingo, esplora il loro modo di pensare e si sofferma in particolare sul fascino che scene di morte eroica esercitavano su di loro. “Vita e morte dei grandi Vichinghi” esamina la psicologia vichinga, contrapponendo la prova costituita dalle saghe alle testimonianze fornite dalle loro vittime. Il libro offre il resoconto di molte scene pervase di grande spavalderia presenti nella letteratura norrena, inclusi la caduta del casato degli Skjoldung e lo scontro fra le due drakkar, la Ironbeard e la Long Serpent. Uno dei libri più interessanti ed entusiasmanti sui Vichinghi scritti da una generazione a questa parte, che li presenta non come pacifici esploratori e mercanti, ma per quei guerrieri e razziatori sanguinari che erano. Shippey mette in luce tutti gli elementi di fascino di questo popolo guerriero, abbinando elementi scientifici – che attingono alle ultime scoperte archeologiche – e immaginario pop contemporaneo, da Vikings (la serie Tv, più volte citata nel libro) fino al lavoro di Neil Gaiman e Peter Jackson. Uno studio appassionato su individui eccezionali, su poesie e leggende di un lontano passato e su tutto ciò che ha reso i Vichinghi così diversi e speciali. Prefazione di WU Ming 4.

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Novità di aprile 2021 – terza parte

Alessandro Barbero, Alabama, Sellerio, 15,00 €

Alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, Barbero ha incontrato una storia che non poteva essere racchiusa in un saggio. Ed è quella di Alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi, scandagliandone l’oscurità delle viscere. È la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione, la prima grande lacerazione nazionale che divide il paese tra chi vuole bandire la schiavitù e chi non ne ha nessuna intenzione. Ed è la storia di bianchi pulciosi e affamati che vanno in guerra per pochi spiccioli e che sentono il diritto naturale di fare dei negri quello che vogliono. Tutto questo diventa il racconto fluviale, trascinante, inarrestabile, dell’unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell’esercito del Sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità. Verità storica e romanzesca, perché Barbero inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti. Il nuovo romanzo di Barbero va davvero a toccare i tratti del carattere americano che sono deflagrati negli eventi dell’ultimo anno e degli ultimi mesi: la questione del suprematismo bianco, il razzismo profondo che innerva persino le istituzioni, la mentalità paranoica, l’orgoglio e la presunzione di farsi giustizia da sé, la violenza che scaturisce dalla povertà, dalla rabbia, da ciò che si vive come ingiusto sulla propria pelle e che si rovescia su chi è ancora più debole.

Suzanne Collins, La ballata dell’usignolo e del serpente. Hunger Games, Mondadori, 14,50€

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l’unica, esile, opportunità di riportarlo all’antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il Distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. Le sorti dei due giovani, a questo punto, sono intrecciate in modo indissolubile. D’ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l’arena avrà luogo un duello all’ultimo sangue, ma fuori dall’arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

La trilogia Shadowhunters di Suzanne Collins è stata analizzata da Chiara Valentina Segré nel saggio Possa la buona sorte essere sempre dalla vostra parte contenuto in Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi.

Phiip K. Dick, Vulcano 3, Fanucci, 15,00 €

Obiettivo, imparziale e iper razionale, “Vulcano 3” ha tutte le caratteristiche per essere il sovrano perfetto. Il gigantesco computer onnipotente detta la linea politica nel migliore interesse di tutti i cittadini, o almeno, questa è l’idea. Ma quando la macchina – le cui regole sono indipendenti da caos e guerra – comincia a perdere il controllo sul movimento di fanatici religiosi chiamati i Guaritori, che predicano la sua distruzione e la partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica, si scatena l’inferno. William Barris, il Direttore del Nordamerica, è lacerato dai conflitti morali: lui è potenzialmente l’unica persona in grado di impedire che la battaglia per il controllo del potere distrugga il mondo, ma prima deve decidere da che parte stare. Scritto nel 1960, il romanzo paranoico di Philip K. Dick immagina uno stato totalitario in cui i robot terrorizzano i cittadini e la libertà è solo uno scherzo assurdo.

Philip K. Dick e Ray Nelson, La conquista di Ganimede, Fanucci, 15,00 €

La Mente Comune di Ganimede ha decretato la fine del pianeta Terra. L’umanità sarà cancellata e il mondo riportato alla sua originaria purezza per essere nuovamente colonizzato dalla specie superiore dei Ganimediani, grossi vermi dotati di capacità telepatiche. Tuttavia, i membri del Gran Consiglio sanno che per raggiungere l’obiettivo l’ultima sacca di resistenza terragna – i ribelli Neg guidati dal leader nero Percy X – dovrà essere annientata. I Neg hanno armi potentissime in grado di dar vita a ferali illusioni e distruggere le menti dei Ganimediani, ma hanno un ostacolo da superare: in una realtà dove le menti di tutti gli esseri viventi sono legate indissolubilmente a formare un’unica entità psichica, distruggere una mente equivale a cancellare ogni forma di vita pensante sulla terra e su Ganimede e quindi decretare la morte di ognuno di loro. Così è scritto nel libro che il dottor Balkani ha ultimato prima di togliersi la vita. Gli unici a sopravvivere saranno coloro che, azzerando la propria psiche e la propria emotività, si renderanno immuni dalla terribile arma di distruzione di massa. Una nuova esplorazione dei confini tra realtà e illusione e dei rapporti tra manipolazione della mente e potere, temi da sempre presenti nella scrittura di Philip K. Dick, e qui affrontati in un romanzo a quattro mani con Ray Nelson.

Philip K. Dick, Il cerchio dei robot, Fanucci, 16,00 €

San Francisco, anni Cinquanta. Jim Briskin è un dj radiofonico di successo che non riesce a lasciarsi definitivamente alle spalle il rapporto con la sua ex moglie Pat. Li lega a doppio filo una sorta di distruttiva interdipendenza, un destino comune di perdizione che finirà per travolgere anche le esistenze di due giovani fan di Jim, Art e Rachael. Il ragazzo sarà sedotto da Pat ed entrambi rimarranno invischiati in una relazione screditante, mentre la giovane seguirà Jim in Messico, affidando all’uomo la propria vita e quello del bambino che ha in grembo. Sullo sfondo le insicurezze dell’America del Dopoguerra, di due generazioni in cerca di nuovi punti di riferimento e separate da una distanza incolmabile, nella quale Dick colloca con notevole capacità immaginifica personaggi improbabili e incoerenti. L’unica via per Jim e Pat sarà quella di tornare sui propri passi, lasciandosi alle spalle buona parte di sé stessi e segnando la propria sconfitta.

Ranson Riggs, La conferenza delle Ymbrine. Il quinto libro di Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, Bur, 13,00 €

Noor Pradesh è una mangialuce, una ragazza che ha vissuto fino a oggi tra i Normali, ignara dei suoi immensi poteri, e Jacob l’ha trovata, ma la sua missione è tutt’altro che conclusa. L’unica cosa che sa è che deve portarla da una certa V, la più potente e misteriosa tra gli alleati di suo nonno Abe. Il problema è che tutti danno la caccia a Noor: gli Speciali dell’America più selvaggia e i Vacui, i nemici di sempre. E anche le ymbryne hanno bisogno di lei, perché in Noor è riposta la speranza, o forse la condanna, del futuro del loro mondo: c’è questa ragazza al centro dell’antica profezia che preannuncia la catastrofe. Se Jacob vuole scongiurare l’arrivo di un’era buia e insidiosa, ancora una volta deve mettersi in gioco, deve partire verso un luogo irto di pericoli, là dove infuria il Grande Vento. Ma intanto quasi tutti gli anelli sono collassati, Devil’s Acre è a ferro e fuoco, i clan americani sono in lotta tra loro. E le ymbryne sono ormai troppo poche, e deboli, per poter ristabilire, da sole, l’antica armonia tra gli Speciali.

Ransom Riggs, Le desolazioni di Devil’s Acre. Il capitolo finale di Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali, Rizzoli, 18,00 €

Jacob e Noor ce l’hanno fatta, sono misteriosamente riusciti a fuggire prima che l’anello di V collassasse. L’ultima cosa che Jacob ricorda di avere visto, mentre tutto sprofondava nel buio, è un volto spaventoso, raccapricciante, conosciuto: il volto di Caul, il perfido fratello di Miss Peregrine, tornato infine dal regno dei morti. Le predizioni più terrificanti dell’antica profezia cominciano ad avverarsi e l’intero mondo Speciale rischia di essere spazzato via. La base per organizzare la linea di difesa è Devil’s Acre, ma quando Jacob e Noor vi giungono lo trovano infestato da una serie di calamità. “Desolazioni” le chiamano le ymbryne: dal cielo cadono ossa, piove sangue, nevica cenere; e l’aria vibra del grido di battaglia di Caul. Per sconfiggerlo, i ragazzi dovranno affidarsi solo al loro coraggio e alle capacità di mangialuce di Noor, incaricata di ristabilire un futuro di libertà e pace.

Margaret Weis e Tracy Hickman, Il destino dei gemelli. Le leggende di Dragonlance. Vol. 1, Armenia, 16,00 €

Nuova edizione

Un gemello è sprofondato nelle nebbie dell’alcol per disperazione. L’altro rimugina in segreto nella sua torre solitaria. L’uno adora Paladine, Dio del Bene, l’altro è votato a Takhisis, Regina delle Tenebre. Una donna strana e bellissima entra nella loro vita: Crysania, una Reverenda Figlia di Paladine, determinata a riscattare Raistlin dal male. Crysania, tuttavia, rimane intrappolata nei piani del mago per dominare il passato e il presente. Nel frattempo, Caramon fatica a riportare indietro il fratello dall’orlo dell’Abisso. Insieme sono trasportati nei giorni di gloria della leggendaria Istar, città del Grande Sacerdote, dove affronteranno un male talmente diffuso da abbracciare i secoli, poiché la più grande città di tutto il continente di Ansalon si trova sull’orlo della catastrofe. Li accompagna una figura minuta, Tasslehoff Burrfoot, i cui occhi innocenti vedono più chiaramente di quelli di chiunque altro. Il Cataclisma si avvicina…

Margaret Weis e Tracy Hickman, La guerra dei gemelli. Le leggende di Dragonlance. Vol. 2, Armenia, 16,00 €

Nuova edizione

Un’imponente montagna abbattutasi su Krynn per volere degli dei aveva distrutto la città di Istar e il suo Tempio cent’anni prima. È trascorso ormai un secolo e il continente di Ansalon è ridotto a una landa desolata i cui poveri abitanti lottano tenacemente per la sopravvivenza, avversati dalla peste, dalla carestia e da una guerra spietata. Sopravvissuto alla caduta della sventurata Istar grazie ai suoi straordinari poteri, Raistlin viaggia nel tempo portando con sé il fratello gemello Caramon e la stupenda chierica Crysania. Giunto nella Torre dell’Alta Magia, predispone un piano per abbattere il Portale e sfidare la Regina delle Tenebre in un duello mortale. Ma, ad uno ad uno, i piani di Raistlin vengono vanificati…

Margaret Weis e Tracy Hickman, La sfida dei gemelli. Le leggende di Dragonlance. Vol. 3, Armenia, 16,00 €

Nuova edizione

Allorché Caramon Majere e Tasslehoff Burrfoot viaggiano nel futuro, si ritrovano in una terra arida e tempestosa: Raistlin ha raggiunto il suo status di divinità in competizione con la Regina delle Tenebre. Caramon non solo capisce di dover entrare in azione, ma che avrebbe dovuto farlo prima. Viaggiando nel tempo, con Tasslehoff, concepisce un piano rischioso per salvare il mondo dalla distruzione. Mentre Lord Soth, roso da profonda invidia, persegue un oscuro piano all’insaputa di Kitiara, Tanis Mezzelfo, a Sancrist, accetta l’aiuto di Lord Gunthar e dei Cavalieri di Solamnia per fortificare la Torre del Sommo Chierico e difendere Palanthas dai cavalieri oscuri. La storia dei gemelli Majere procede in un magnifico crescendo tra gli orrori dell’Abisso…

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N.K. Jemisin: Il cielo di pietra

Con Il cielo di pietra N.K. Jemisin ha concluso la trilogia La terra spezzata. Tante cose che ci avevano accompagnate, sotterranee, durante la lettura, senza che venissero mai chiarite, qui vengono spiegate. La voce narrante della storia di Essun trova una sua identità, ed è perfetto, e doloroso, il modo in cui ci si arriva. Lo è perché siamo costretti ad aprire gli occhi. Jemisin scrive di umanità, di ciò che ci rende umani, e di discriminazioni, quelle che commettiamo tutti i giorni e che non vediamo.

Se la fantascienza, nella sua forma migliore, è capace di illuminare il presente e di metterci in guardia da pericoli come la totalizzazione o le catastrofi ecologiche, qui scava in profondità dentro di noi e ci mostra il nostro lato più oscuro. 1984 e Fahrenhait 451 ormai non vengono più considerati romanzi di fantascienza ma capolavori a tutto tondo, consigliati come lettura nelle scuole perché capaci di porre domande, spingendo i lettori a riflettere, e questo senza dimenticare il piacere che tutti proviamo quando incontriamo una storia ben narrata. La trilogia di Jemisin è tutto questo e anche di più, e si pone a buon diritto fra le massime espressioni della narrativa, e non solo di quella fantastica. La mia recensione:

Noi, al centro del mondo. È così che leggiamo le storie. C’è un protagonista, che sia positivo o negativo dipende sia dal narratore, che sceglie a chi dedicare la sua attenzione, quanto dal lettore, che può decidere di appassionarsi alle vicende di qualcuno che, per il narratore, è un personaggio marginale, se non l’antagonista. La contrapposizione, avere due personaggi con obiettivi diversi, è fondamentale, perché nell’accordo la storia sparisce. Ma cosa succede quando l’antagonista è a terra? Non il pianeta che ospita la vita e che si preoccupa dei suoi figli come una madre, ma un patrigno severo il cui scopo è eliminare quei parassiti che infestano la sua superficie.

Il Cielo di Pietra è il romanzo conclusivo della trilogia La Terra Spezzata, con cui N.K. Jemisin, prima scrittrice nella storia, ha vinto il premio Hugo per tre anni di fila. Nei ringraziamenti finali Jemisin ha spiegato che, entro certi limiti, questa storia è il suo tentativo di affrontare il tema delle maternità. Era iniziata con un bambino morto, ucciso dal padre, e con una madre che doveva venire a patti con l’enormità della morte del figlio e con il suo disperato tentativo di salvare l’altra figlia. Madri come Essun, con i suoi figli vivi e morti, nel tempo presente e nel tempo passato. Figli come Nassun, che vivono sulla loro pelle il tradimento delle madri, vero o presunto che sia. E, insieme a loro, Madre Terra, che si è trasformata in un patrigno. Cosa gli è successo, cosa gli sta succedendo? Come hanno potuto cambiare così tanto?

Cosa siano le Quinte stagioni e quale sia la loro forza distruttiva sono noti da due romanzi. Gli elementi base ci sono già – più o meno. Jemisin è partita da una madre in un mondo devastato, a livello umano e a livello planetario. I drammi personali si allargano fino alla catastrofe ambientale, ma sono davvero due cose diverse? Alle storie di Essun e di Nassun Jemisin ne intreccia una terza, il racconto degli avvenimenti di Syl Anagist, qualcosa di così lontano, di talmente diverso dal mondo che abbiamo imparato a conoscere, da sembrare un’altra storia. Eppure è la stessa. Sempre la stessa, intrisa di discriminazioni razziali, di de-umanizzazione dell’altro, del desiderio di dominio, di stragi compiute perché siamo sempre noi a essere al centro del mondo e non siamo capaci di guardare gli altri. Di vederli per quello che sono, di capirli. Di rispettarli.

La normalità di una persona è l’Annientamento di un’altra, ci dice Jemisin. Sono le prime parole del romanzo, la battuta posta in bocca a un personaggio. Eppure il motore della storia è qui. Non i dettagli, la trama, quelli si scoprono man mano. Ma questo è ciò che davvero ci tocca, scavando in profondità dentro di noi. La normalità di una persona è l’Annientamento di un’altra. Non deve essere così per forza, troppo spesso lo è.

Facciamo scelte, continuamente, spesso dimenticando che sono le nostre scelte a plasmare la realtà. E se il mondo narrato da Jemisin è frutto della sua straordinaria capacità immaginativa, sta a noi decidere come vogliamo che sia il nostro mondo.

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Novità di aprile 2021 – seconda parte

Cassandra Clare, Shadowhunters. The Dark Artefices. Signora della mezzanotte-Signore delle ombre-Regina dell’aria e delle tenebre, Mondadori, 50,00 €

Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori ed è diventata una talentuosa Shadowhunter. Accanto a lei il suo parabatai, Julian Blackthorn, al quale la lega un sentimento che la Legge degli Shadowhunters non ammette. E che potrebbe distruggere entrambi.

Elisabetta Gnone, Jum fatto di buio. Le storie di Olga di carta, Salani, 10,00 €

Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare… È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta. Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.

Roberto Paura, Universi paralleli. Perché il nostro universo potrebbe non essere l’unico, Cneto Autori, 14,00 €

Secondo Stephen Hawking, esistono innumerevoli copie di noi stessi in innumerevoli altri universi dove la nostra vita è solo leggermente, o magari completamente, diversa da quella che conosciamo. Ma potrebbero esserci anche universi dove la vita non esiste affatto, perché le leggi della fisica possiedono parametri che non la rendono possibile. Negli ultimi trent’anni gli scienziati hanno accumulato indizi a favore dell’ipotesi del multiverso, secondo cui esisterebbe un numero enorme, se non addirittura infinito, di universi. Una volta dominio della fantascienza, quest’ipotesi potrebbe oggi spiegare tante stranezze della fisica, come i particolari valori delle costanti fondamentali, il Big Bang, le bizzarrie della meccanica quantistica, la natura ultima della realtà. Ma sarà mai possibile riuscire a dimostrare l’esistenza di altri universi?

Frederick Pohl, Com’era il futuro, Delos Books, 18,00 €

Dagli Anni venti e le prime riviste di fantascienza create da Hugo Gernsback, dai primi gruppi di appassionati, dai primi scrittori che sopravvivevano scrivendo per uno o due centesimi a parola, fino al boom del genere negli anni sessanta e settanta. Passando per l’era di Campbell, la rivoluzione di Astounding, le convention e le worldcon. E passando per la Grande Depressione, l’attivismo comunista, la Seconda Guerra mondiale. La storia personale di un grande protagonista del genere lettarario più affascinante, che diventa la storia del genere stesso e della nazione in cui fiorisce, gli Stati Uniti. Una storia narrata con ironia, arguzia, curiosità, visione, prospettiva, come solo un grande scrittore come Frederik Pohl poteva raccontarla.

In questo libro scoprirete:

• com’era Isaac Asimov a 19 anni

• la verità sulla grande guerra della Worldcon di New York del 1939

• come una ragazzino imberbe scosse il mondo delle riviste pulp

• gli strani riti di accoppiamento delle comunità della fantascienza

• come diventare agente di tutti i migliori autori e andare lo stesso in bancarotta

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Wilson Grooms

Probabilmente alla maggior parte delle persone che mi leggono il nome Wilson Grooms non dice nulla. Io l’ho citato in qualche occasione, ma non era di lui che stavo parlando, perciò il suo era solo un nome, una nota a piè di pagina nella vita di Robert Jordan. Wilson era cugino di Jordan, o per meglio dire era cugino di James Oliver Rigney Junior, l’uomo che sarebbe diventato famoso con lo pseudonimo di Robert Jordan.

Wilson e James erano cugini, ed erano legatissimi. Quando Robert si è ammalato – quando l’uomo si è ammalato, ma lo scrittore famoso ha avuto bisogno di qualcuno che tenesse vivi i contatti con i fan perché lui non era più in grado di farlo – è stato Wilson a occuparsene. Per oltre un anno Wilson ha alternato la sua voce a quella di James nel blog, firmandosi brother/cousin and 3th of 4h, perché i fratelli Rigney erano tre ma lui gli era così vicino da poter quasi essere un quarto fratello.

Ora Wilson Grooms è morto, ucciso dal cancro, e il mondo della Ruota del Tempo ha perso un altro dei suoi pilastri.

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Novità di aprile 2021 – prima parte

Soman Chainani, Prima che sia per sempre. L’accademia del bene e del male. Vol. 5, Mondadori, 14,00 €

Rhian, falso sovrano, si è impadronito del trono di Camelot e ha condannato a morte il legittimo re, Tedros. Agatha, la sua regina, sfugge per un pelo allo stesso destino, invece Sophie cade nella trappola dell’usurpatore. Il suo matrimonio con Rhian è imminente, e lei si trova coinvolta in un gioco molto pericoloso, nel quale le vite dei due amici sono sempre più a rischio. Come se non bastasse, re Rhian ha in mente terribili progetti anche per Camelot. Mentre il passato torna a ossessionare il presente, segreti rimasti a lungo sepolti vengono riportati alla luce e si risvegliano i vecchi nemici. L’avversario più temibile, tuttavia, è il tempo. Gli studenti dell’Accademia del Bene e del Male devono trovare un modo per riportare subito Tedros sul trono, prima che le loro storie – e il futuro della Foresta Infinita – vengano riscritti… per sempre.

Silvana De Mari, Cronache di vascello del capitano Aquindici e altri racconti, Lindau, 12,00 €

Il capitano di vascello Aquindici, minuscolo alieno diafano, precipita con la sua astronave sotto le ruote di un tram sul nostro barbarico pianeta. Smarrito e sconfortato, si imbatte in una cagnolina che lo porterà a fare la conoscenza di Ilaria, una ragazza che, a seguito di un terribile incidente in motorino, giace in un letto d’ospedale, sospesa tra la vita e la morte. Un ragazzino aspirante scienziato, tormentato dai propri compagni perché un po’ cicciottello, scrive una lunga lettera a Babbo Natale in una notte gelida, trovando così la strada per la propria vita. Una principessa parte alla ricerca di una mela per salvare il proprio regno in rovina, devastato secoli prima da malefici gnomi con astuzia e terrore, un terrore talmente assoluto e capillare che tutta la vita ne è stata distrutta. Con grande intensità emotiva e sottile umorismo, questi tre racconti (i primi due ripresi dal volume Il cavaliere, la strega, la Morte e il diavolo) riescono a toccare le nostre corde più profonde, senza edulcorare paure e debolezze, bensì trasformandole in punti di forza. 

Sul sito dell’editore è possibile leggere un estratto: https://www.lindau.it/Libri/Cronache-di-vascello-del-capitano-Aquindici.

La saga più famosa di Silvana De Mari, quella dell’Ultimo Elfo, è stata analizzata da Marina Lenti nel saggio Io combatto per vincere, e combatto con quello che ho contenuto in Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi.

David Eggers, La porta di mezzanotte, Mondadori, 11,50 €

Granito, Gran per gli amici, ha dodici anni e si è appena trasferito nello sperduto paesino di Carosello con la sua famiglia. A scuola l’unica ad accorgersi di lui è la misteriosa Catalina Catalan, che nasconde un segreto legato alle voragini che da qualche tempo si aprono nel terreno della città inghiottendo case, strade e alberi. Ben presto Gran scopre un mondo di tunnel percorsi dai Vuoti, forze distruttive attirate ovunque dalla tristezza degli esseri umani. Catalina e altri ragazzini come lei sono i Sollevatori che ogni giorno lottano per tenere in piedi la Terra con bastoni e mazze da hockey, e ora Gran è pronto a diventare uno di loro… 

Ruth H. S. Noel, La mitologia di Tolkien, Ghibli, 18,00 €

Come un filo rosso, il richiamo ad antichi miti e leggende popolari corre lungo tutta la produzione di Tolkien. A un patrimonio vastissimo di credenze e tradizioni, infatti, l’autore si è costantemente rifatto nelle sue opere. Esperto di folklore teutonico e celtico, nonché grande studioso di mitologia, Tolkien ha approfondito proprio quei temi universali che pongono l’uomo di fronte al mistero: l’amore, il destino, la morte. Nel presente libro, Ruth Noel fa emergere con chiarezza il profondo legame che intercorre tra le opere dell’autore e i miti sui cui esse si basano.

Rosa Parks e Jim Haskins, La mia storia, Mondadori, 13,00 €

Montgomery, Alabama, 1° dicembre 1955: terminata la giornata lavorativa, la quarantaduenne Rosa Parks, di pelle nera e di professione sarta, prende l’autobus diretta a casa. Quando sale un passeggero bianco, il conducente le chiede di lasciargli il posto, come impongono le regole. Rosa Parks rifiuta. Inizia così il boicottaggio degli autobus: un anno dopo la norma segregazionista viene dichiarata anticostituzionale e il movimento per i diritti civili è diventato una questione di livello nazionale. Quel semplice atto ebbe una portata enorme. In queste pagine commoventi, con linguaggio semplice e assoluta sincerità, la donna simbolo della lotta per i diritti civili racconta la propria vita e il proprio ruolo nella costruzione di una società più giusta per tutti gli americani.

Arianna Parissi, La dama, il re, il ritorno, Il cerchio, 29,00 €

La classicità ha fornito a J. R. R. Tolkien, l’autore de “Lo Hobbit” e de “Il Signore degli Anelli” l’ispirazione per ambienti, temi, personaggi, fondendoli con la mitologia e la cultura di altri popoli, e rivestendoli di significati nuovi. Tra Omero, Virgilio e Tolkien sono passati 3000 anni, ma non hanno cancellato i valori profondi, le immagini, i messaggi, anche se ogni epoca, ogni cultura, ogni lingua li ha modificati e adattati a contesti nuovi. Questo saggio ricerca nelle opere di Tolkien le suggestioni e le influenze della letteratura e del pensiero greco e romano.

Tracy Wolff, Crush, Sperling & Kupfer, 17,90 €

Sembra una mattinata qualunque alla Katmere Academy, mentre Grace si fa strada fra streghe, vampiri, draghi e licantropi per andare a lezione. Eppure, poco dopo, si rende conto che i suoi compagni la fissano più del solito, che le occhiate insistenti la accompagnano in giro per la scuola a ogni passo. E nel giro di qualche istante scopre che quegli sguardi non sono dovuti solamente al fatto che è la ragazza di Jaxon, il principe dei vampiri: negli ultimi quattro mesi, a sua insaputa, è rimasta pietrificata in forma di gargoyle. Lo shock della rivelazione è grande, ma ancora peggio è venire a sapere che Hudson, lo spietato fratello di Jaxon, potrebbe ancora nascondersi da qualche parte, pronto a fare del male a chiunque. Come se tutto ciò non bastasse, Grace comincia a sentire che qualcosa dentro di lei non va, che in qualche modo il legame con Jaxon è stato compromesso, forse dalla sua nuova natura, o forse da qualcosa di più oscuro. E benché lui si dichiari disposto ad aspettarla in eterno, se necessario, la ragazza riuscirà a tornare ad amare con tutta se stessa il vampiro che le ha rubato il cuore?

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