Lawrence Watt-Evans: le regole del fantasy

Di Lawrence Watt-Evans in passato Newton Compton ha tradotto La saga degli eletti, composta da Il signore dei maghi, Il nono talismano e La battaglia dei maghi. I libri sono fuori catalogo. Per The Face of Fantasy di Patti Perret lo scrittore ha proposto sei regole del fantasy:

Le storie parlano di persone.

Le persone non sono mai totalmente buone o totalmente malvagie, perciò nessun personaggio deve essere interamente buono o interamente malvagio.

Le motivazioni umane di base sono universali.

Tutto ciò che è altro dalle motivazioni umane di base varia, e dipende dal contesto culturale.

La magia, come tutto il resto, è dotata di regole.

Se una storia può essere scritta senza l’elemento fantasy, non vale la pena disturbarsi a inserire l’elemento fantasy.

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I fiumi della guerra di George R.R. martin. Capitolo 9: Davos

Davos in cella. Vediamo un po’… in Il trono di spade abbiamo avuto Tyrion in cella a Nido dell’Aquila. In Il grande inverno abbiamo avuto Ned in cella ad Approdo del Re. In La regina dei draghi è stato il turno di Jaime Lannister a Delta delle Acque, anche se lui non era ancora un punto di vista. Ora abbiamo Davos a Roccia del Drago. Stiamo facendo il tour delle celle dei Sette regni, e non è ancora finita. George R.R. Martin vuole farci vedere davvero ogni dettaglio del suo mondo.

Ser Axell, che porta Davos a fare una passeggiata, fa un’affermazione interessante:

«Di’ quello che ti pare. Io non tradirei mai re Stannis.»

«Lo faresti. Lo farai. Te lo leggo in faccia. E l’ho visto nelle fiamme. R’hllor mi ha concesso la benedizione di quel dono. Come a lady Melisandre, egli mi mostra il futuro nelle fiamme. Stannis Baratheon siederà sul Trono di Spade. L’ho visto. E so ciò che deve essere fatto. Sua maestà deve nominarmi Primo Cavaliere, in sostituzione di quel traditore di mio fratello. E sarà questo che tu gli dirai.»

Mi domando cosa abbia davvero visto ser Axell, cosa abbia creduto di vedere, e a cosa miri realmente. Potere certamente, ma è sincero? Ser Axell porta Davos da Stannis, che gli parla come se non fosse cambiato nulla. La loro conversazione è una piccola lezione di storia.

«Ti chiedo di nuovo: qual è la condanna per il tradimento secondo la legge?»

«La morte.» Davos non ebbe scelta se non ammetterlo. «La condanna è la morte, maestà.»

«Ed è sempre stato così. Io non sono… Io non sono un uomo crudele, ser Davos. Tu mi conosci da molto tempo. Questa non è una mia sentenza. È sempre stato così, dai giorni di Aegon e addirittura da prima. Daemon Blackfyre, i fratelli Toyne, il re Avvoltoio, il gran maestro Hareth… i traditori hanno sempre pagato con la vita… perfino Rhaenyra Targaryen. Era la figlia di un re, madre di altri due, eppure subì la morte dei traditori per aver cercato di usurpare la corona del fratello. È la legge. La legge, Davos. Non crudeltà.»

Daemon Blackfyre, qui siamo prima del periodo di Dunk, il cavaliere errante, con la prima ribellione Blackfyre (196). Noto un dettaglio: nel mio cartaceo c’è scritto Daemon Fuoconero, nell’ebook il nome è stato riportato alla versione originale, probabilmente per uniformarlo con Il cavaliere errante. Questa non è una segnalazione che ho fatto io a Mondadori, ha provveduto qualcun altro.

Con i fratelli Toyne siamo all’epoca di Aegon IV il Mediocre (172-184), la vicenda è raccontata in Il mondo del ghiaccio e del fuoco. Per il re Avvoltoio la cosa si fa più complicata, di lui viene raccontato qualcosa in Il cavaliere errante e I figli del drago, probabilmente ne sapremo di più dal 20 novembre, quando Mondadori pubblicherà Fuoco e sangue. Del gran maestro Hareth non sappiamo nulla, mentre Rhaenyra ha combattuto contro Aegon II nella Danza dei draghi. Che lei abbia cercato di usurpare la corona del fratello è quanto meno discutibile, lei era la maggiore, ancora non c’erano precedenti sul fatto che un figlio maschio avesse comunque la precedenza sulla figlia femmina, e il padre, il defunto sovrano, avrebbe voluto lei sul trono. Semplicemente è successo che ha vinto lui e la storia, così come le leggi, vengono scritte dai vincitori.

Passiamo alla storia più recente.

«Mio fratello aveva il dono di ispirare lealtà. Perfino ai suoi nemici. A Sala dell’Estate vinse tre battaglie in un’unica giornata, portando lord Grandison e lord Cafferen prigionieri a Capo Tempesta. Appese i loro vessilli nella sua sala come trofei. I daini bianchi di Cafferen erano chiazzati di sangue, e il leone dormiente di Grandison era praticamente squarciato a metà. Eppure, quella stessa notte, entrambi banchettarono e si ubriacarono assieme a Robert. Lui arrivò addirittura a portarli a caccia con sé. “Questi uomini volevano portarti da Aerys il Folle per bruciarti sul rogo” gli dissi quando li vidi nel cortile, intenti a esercitarsi nel lancio dell’ascia. “Non dovresti mettere asce nelle loro mani.” Robert aveva riso e basta. Io avrei gettato Grandison e Cafferen nelle segrete, lui invece li trasformò in amici. Lord Cafferen cadde al Castello di Ashford, abbattuto da Randyll Tarly mentre combatteva per Robert.»

Come guerriero Robert doveva essere notevole, peccato che non si sia dimostrato un altrettanto valido re. Ser Axell racconta i suoi piani, e intanto che parliamo di guerra Martin inserisce nella storia un po’ di colore parlando delle favolose ricchezza dell’isola della Chela, fra cui “un corno col potere di richiamare mostri dalle profondità del mare”.

È solo un tocco di colore, o prima o poi scopriremo la verità celata dietro la leggenda? Quello che vediamo è che Davos dice quello che pensa e quello che ritiene giusto, e che non è disposto ad accettare azioni a tradimento contro chi non può difendersi. Un contrabbandiere con una notevole moralità, mi sa che diventare uomo di Stannis ha avuto su di lui un forte effetto. Chi altro avrebbe avuto il coraggio di dire a Stannis che anche lui si è comportato da traditore quando si è schierato al fianco del fratello contro il suo stesso re?

La conversazione diventa malinconica, si parla del trono di spade, talmente pericoloso da aver ucciso Maegor il Crudele, e del fatto che Stannis non desideri il trono ma che lo debba prendere perché così dice la legge. Insieme a poco simpatici commenti su Cersei – meritati, anche se su alcuni dettagli Stannis è in errore – c’è un giudizio che è importante rilevare: “Una volta, ser Barristan Selmy mi disse che il marcio nel regno di Aerys partiva da Varys.”. Detto da uno dei pochi uomini che in fatto di onestà potrebbe fare il paio con Davos, c’è di che rifletterci sopra. Del resto se ci pensiamo in Il trono di spade Arya ha visto Varys complottare con Illyrio Mopatis, che ha aiutato Vyseris ed è dalla parte di Daenerys Targaryen. Quanto ci si può fidare di lui?

La conversazione inevitabilmente si sposta su Melisandre, e qui i punti di vista dei due divergono. Stannis non è abituato a mentire, quindi dev’essere convinto di dire il vero quando afferma che “Melisandre ha visto la fine di Renly nelle fiamme, questo è vero, ma non è stata autrice di quella morte più di quanto lo sia stato io. La Donna Rossa era con me.”

Domanda: davvero lui crede all’innocenza di lei? O sta dicendo che sono entrambi colpevoli facendo però credere a Davos di aver detto che sono entrambi innocenti? Io credo sia vera la prima ipotesi, ma è interessante il modo in cui è posta la frase. Viene citato Edric Storm e pure il fatto che “lei sostiene che nel sangue di un re c’è il potere”. Io con le affermazioni della donna rossa ci andrei molto cauta: bruciano.

Ci vuole un po’ per arrivarci, anche se tutta la conversazione è necessaria, ma alla fine Stannis nomina Davos Primo Cavaliere del re. Ai due si unisce Melisandre, e la conversazione diventa più cupa.

«Al confronto di quello che ci aspetta, queste piccole guerre non sono altro che scaramucce da bambini. L’essere il cui nome non può essere pronunciato sta raccogliendo il proprio potere, Davos Seaworth, un potere terribile, malvagio e formidabile oltre ogni comprensione. Presto verrà il gelo. E verrà la notte che non ha fine.»

Ovviamente stiamo parlando degli Estranei. Melisandre qualcosa sa, quanto sappia è difficile dirlo. Ha idea di quanto sia grave la situazione alla Barriera? Cosa ha mostrato a Stannis?

«Stavo osservando, attraverso il fuoco, una collina in una foresta. Le ceneri erano diventate uomini vestiti di nero dietro le torce, e c’erano forme in movimento nella neve. A dispetto di tutto il calore generato dal fuoco, provai un freddo tale da farmi rabbrividire. Ma ciò che vidi era reale, e su questo sono pronto a mettere in gioco il mio regno.»

«Cosa che hai fatto» aggiunse Melisandre.

La determinazione nella voce del re riempì Davos di nero terrore. «Una collina nella foresta… forme nella neve… io non…»

«Significa che la battaglia è cominciata»

È una visione del Pugno dei Primi Uomini? Un evento successivo? Una visione generica sul pericolo incombente? Anche Stannis si interroga, pensa a Renly e alla sua pesca, e non trova risposte. Del resto pure la donna rossa fatica a trovare risposte, e per una volta parla chiaro:

«Parla in modo che io possa capire, donna.»

«Quando i fuochi parleranno in modo che io stessa possa capire, lo farò. La verità è nelle fiamme, ma vederla non sempre è facile.»

Lei vuole il ragazzo, Edric Storm, che ha in se sangue di re, per risvegliare il drago di pietra. Mi chiedo a cosa alluda. Come è stata costruita Roccia del drago? Ci sono draghi al suo interno, draghi che la costituiscono? La risposta per ora non c’è, solo una maledizione contro coloro che Stannis vede come usurpatori: Joffrey Baratheon, Balon Greyjoy e Robb Stark.

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Oscar Fantastica e Urania Jumbo: grandi opere in doppia edizione


Urania
 ha iniziato a portare la fantascienza in edicola nel 1952. Negli anni la collana ha subito varie modifiche che hanno riguardato anche l’apertura e la chiusura di varie serie collaterali. Oscar Fantastica è una collana molto più giovane, visto che è nata solo nel 2016. Se Urania ha una storia lunghissima e un prestigio notevole, Oscar Fantastica ha il vantaggio di una maggiore permanenza per i titoli che ne fanno parte.

Il problema delle pubblicazioni da edicola è proprio il loro essere legate al momento della pubblicazione: i libri di Urania, per quanto importanti possano essere, sono acquistabili solo per un arco di tempo abbastanza limitato, trascorso il quale li si riesce a reperire solo nel mercato dell’usato, e solo se si è fortunati. D’altra parte la presenza sul territorio nazionale di un numero di edicole molto più alto rispetto alle librerie può rendere più comodo scegliere il primo tipo di negozio rispetto al secondo, senza considerare che i due pubblici, quello da edicola e quello da libreria, non sempre coincidono. Per cercare di raggiungere il più alto numero possibile di lettori proponendo loro i prodotti a cui sono abituati, Urania Jumbo e Oscar Fantastica hanno avviato una collaborazione che a breve darà i suoi frutti. Opere come la trilogia The Broken Earth di N.K. JemisinBinti di Nnedi Okorafor e Luna di Ian McDonald avranno una doppia pubblicazione, prima in Urania Jumbo e successivamente in Oscar Fantastica.

Insieme alla collana Oscar Draghi, che si sta concentrando maggiormente sulla riproposta in formato di lusso di romanzi illustrati da artisti di prestigio, la riscoperta di vecchi classici o la proposta in volume unico di importi saghe multivolume, Oscar Fantastica sta mandando segnali interessanti per una presenza importante di Mondadori nell’ambito dell’editoria fantastica. L’annuncio dell’acquisizione di queste opere, fatto poco tempo dopo un annuncio analogo relativo a Brandon Sanderson non può che far ben sperare tutti gli appassionati.

Dopo diversi anni di assenza dalle nostre librerie l’anno prossimo sarà nuovamente possibile leggere N.K. Jemisin in italiano. All’inizio del 2012, a distanza di pochi giorni, Fanucci aveva pubblicato La luna che uccide (2012), primo romanzo della Dreamblood Series, e Gargoyle aveva pubblicato I centomila regni (2010), opera d’esordio della scrittrice e primo romanzo della Inheritance Trilogy. Nessuno dei due editori avrebbe mai pubblicato i seguiti. Gargoyle è andato in crisi nel 2015, ha sospeso le pubblicazioni, fatto un timido tentativo di ripresa l’anno successivo e poi è sparito nel silenzio più totale, con buona pace di chi sperava di leggere The Broken Kingdoms (2010) e The Kingdom of Gods(2011). Fanucci non ha avuto gli stessi problemi, ma ugualmente non ha tradotto The Shadowed Sun(2012).

Ora, al di là di Mass Effect. Andromeda, scritto insieme a Mac Walters e annunciato da Multiplayer per un imprecisato futuro, è intervenuto Mondadori a fare un annuncio importante: fra il 2019 e il 2020 la casa editrice di Segrate pubblicherà la trilogia Broken Earth, una delle più importanti opere fantastiche degli ultimi anni. Nel 2016 con The Fifth Season (2015) è diventata la prima autrice di colore a vincere il premio Hugo per il miglior romanzo, nel 2017 con The Obelisk Gate (2016) è diventata una dei pochissimi autori capaci di vincere il premio nella categoria più importante per due anni di fila. Prima di lei erano riusciti nell’impresa solo Orson Scott Card (1986 e 1987) e Lois McMaster Bujold (1991 e 1992). Il romanzo conclusivo della trilogia, The Stone Sky (2017), è nella rosa dei finalisti dell’edizione 2018 insieme a Il collasso dell’impero di John Scalzi, New York 2140 di Kim Stanley Robinson, Provenance di Ann Leckie, Raven Stratagem di Yoon Ha Lee e Six Wakes di Mur Lafferty. Il premio sarà assegnato il prossimo 18 agosto, intanto il romanzo ha conquistato i premi Nebula e Locus.

The Fifth Season è stato annunciato per la prima metà del 2019, seguirà, nel corso dell’anno, The Obelisk Gate, mentre The Stone Sky sarà pubblicato nel 2020. Il canale televisivo americano TNT ha acquistato i diritti per realizzare una serie dal primo romanzo, con un’opzione per i due volumi successivi.

 

Okorafor è stata pubblicata per la prima volta in italiano da Gargoyle, che nel 2015 ha tradotto la prima metà di Chi teme la morte. La crisi della casa editrice ha lasciato l’opera incompiuta. Nel 2017 Zona 42 ha pubblicato il romanzo autoconclusivo Laguna. La trilogia Binti è composta, oltre che dall’omonimo romanzo (vincitore del premio Hugo 2016) da Binti: Home (2017) e Binti: The Night Masquerade (2018). Trattandosi di romanzi brevi Oscar Fantastica li pubblicherà riuniti in un unico volume nel 2019.

La trilogia di McDonald, che fra il 7 e l’8 ottobre prossimi sarà ospite a Stranimondi, è composta da New Moon (2015), Wolf Moon (2017) e Moon Rising, la cui pubblicazione in lingua originale è prevista per il 2019. Sempre di McDonald Urania ha segnalato di aver acquistato i diritti del romanzo The Broken Land (1992, il titolo in Gran Bretagna è Hearts, Hands and Voices).

Un ordine di pubblicazione inverso, prima in libreria e poi in edicola, è stato deciso per la trilogia fantascientifica di Cixin LiuIl problema dei tre corpi è stato pubblicato da Oscar Fantastica lo scorso anno, La materia del cosmo è arrivato in libreria in aprile, mentre Nella quarta dimensione ancora non è stato pubblicato. L’opera potrebbe essere adattata in una serie televisiva da Amazon.

Per Ann Leckie ci saranno sia novità che riedizioni. Provenance (2017) sarà una novità assoluta per l’Italia, mentre la trilogia composta da Ancillary Justice (2013, vincitore del premio Hugo), Ancillary Sword (2014) e Ancillary Mercy (2015), ambientata nello stesso universo e già in parte tradotta da Fanucci, sarà ripubblicata con nuove traduzioni in un unico volume. Da notare che, dopo Patrick Rothfuss e Brandon Sanderson (e, se vogliamo, pure Naomi Novik (anche se è dal 2009 che Fanucci ha interrotto la traduzione della saga di Temeraire) Leckie, è l’ennesimo autore di rilievo che passa da Fanucci a Mondadori.

Queste le opere date come certe dal blog di Urania, che ha fatto sapere anche di essere in trattativa per altri due romanzi. Il primo è The Medusa Chronicles di Alastayr Reynolds e Stephen Baxter, seguito di Incontro con Medusa di Arthur C. Clarke. L’altro è Matter (2008), un romanzo ambientato nell’universo della Cultura del compianto Iain M. Banks.

Il programma è ricco, e Urania ha fatto sapere che altre sorprese aspettano i lettori.

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Kristine Kathryn Rusch e la narrativa

Quanti di voi conoscono Kristine Kathryn Rusch? Io confesso che per me è solo un nome, per un certo periodo mi sono chiesta se leggere i cinque romanzi della sua Saga dei Fey, pubblicati fra il 1999 e il 2001 dalla casa editrice Nord, ma ormai sono fuori catalogo da un pezzo. Sono invee in commercio diversi suoi ebook di fantascienza pubblicati da Delos Digital, prima o poi mi sa che ne leggerò almeno uno. Kristine è la prima autrice che compare in The Faces of Fantasy di Patti Perret. Questo è quanto ha scritto:

Per anni mi sono interrogata sui perché della narrativa. Perché gli esseri umani hanno bisogno delle storie? Perché amiamo le storie? Perché pensiamo che le storie siano importanti?

Non ho una risposta scientifica.

Ho una risposta che non è scientifica ma viscerale, basata sulle esperienze personali. La narrativa è comunicazione, un modo di osservare intimamente un’altra vita, un modo per vivere quell’altra vita. Noi siamo creature isolate. La narrativa riduce l’isolamento.

La narrativa fornisce anche speranza là dove non ce n’è nessuna, avventura dove non esistono avventure, e sogni dove nessun sogno è possibile.

La narrativa è fondamentale per la nostra identità. Nella mia opinione, è ciò che ci rende umani.

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I fiumi della guerra di George R.R. Martin. Capitolo 8: Catelyn

Funerale di lord Hoster Tully. Nella serie televisiva Il trono di spade David Benioff e D.B. Weiss hanno fatto arrivare Catelyn a Delta delle Acque solo dopo la morte del padre, George R.R. Martin invece ha fatto trascorrere ai due diverso tempo insieme e ha creato una serie di domande importanti riguardo a Tansy e al passato. Edmure Tully non riesce a completare la sua parte nella cerimonia, per fortuna provvede zio Brynden Tully, il Pesce Nero.

Robb riceva un’ambasciata dei Frey, Per lui non è un buon momento, al di là della morte del nonno ci sono le notizie relative a Duskendale.

Quando aveva ricevuto la notizia della battaglia combattuta a Duskendale, in cui lord Randyll Tarly aveva sbaragliato Robett Glover e ser Helman Tallhart, la reazione più comprensibile sarebbe stata di furore. Invece sul volto di Robb era apparsa un’espressione di stolida incredulità.

«Duskendale, sul Mare Stretto? Per quale motivo Robett e ser Helman avrebbero dovuto spingersi fino laggiù?» Aveva scosso la testa, frastornato. «Un terzo della mia fanteria distrutto… per Duskendale

Ricordiamo perché Glover e Tallhart sono andati a Duskendale? Non è un dettaglio da poco. La prima volta che ho letto Le cronache del ghiaccio e del fuoco nel leggere il passaggio ho avuto solo una vaga impressione di familiarità, come se avessi già sentito il nome da qualche parte ma senza ricordare dove. Il fetente è al lavoro già da un po’.

Robb dice a Catelyn del matrimonio di Sansa, e lei desidera la pace. Dettaglio da ricordare, per tutti coloro che si limitano solo a Catelyn come colei che, con la cattura di Tyrion in Il trono di spade, ha dato inizio alla guerra. Robb, però, rifiuta di piegarsi. A rallegrare gli animi arriva la notizia della battaglia di Grande Inverno, conclusasi con l’incendio del castello che, come aveva visto Bran alla fine di La regina dei draghi, ormai è spezzato. Spezzato però non significa morto, anche se siamo pochissimi – tutti i lettori, ma solo una manciata di personaggi marginali – a sapere che Bran e Rickon sono ancora vivi.

Lothar lo Storpio, il Frey che sta portando notizie, attribuisce la colpa a Theon Greyjoy e afferma che un figlio d lord Bolton ha portato a Forte Terrore i sopravvissuti allo scontro.

«Le donne e i bambini sono riusciti a nascondersi, i miei nipoti Walder e Walder erano tra loro. Con Grande Inverno in rovina, i sopravvissuti sono stati portati a Forte Terrore dal figlio di lord Bolton.»

«Dal figlio di lord Bolton?» La voce di Robb era incrinata.

Intervenne Walder Rivers. «Un figlio bastardo, credo.»

«Non Ramsay Snow? Roose Bolton ha quindi un altro figlio bastardo?» Robb era furibondo. «Ramsay Snow era un essere mostruoso, un turpe assassino, ed è morto da codardo. O almeno così mi è stato detto.»

Peccato che noi sappiamo che le cose stiano in tutt’altro modo, con il bastardo di Bolton vivo e responsabile del macello. La mancanza di informazioni corrette è uno dei tanti ostacoli che i personaggi devono affrontare. Lord Walder Frey pretende, per perdonare Robb del mancato matrimonio, un altro matrimonio, in questo caso fra Edmure Tully, ora lord di Delta delle Acque, e sua figlia Roslin.

Robb non ha molta scelta, deve tornare al Nord e gli serve il passaggio dalle Torri Gemelle, e così Edmure, che deve fare ammenda per aver disobbedito agli ordini di Robb e combattuto quando avrebbe dovuto nascondersi, si trova incastrato. A Storm of Swords è decisamente un romanzo di matrimoni.

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Classifiche: 1 luglio 2018

1 Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi, Einaudi;

2 (1) Andrea Camilleri, Il metodo Catalanotti, Sellerio;

3 (4) Sarah Pekkanen e Greer Hendricks, La moglie tra di noi, Piemme;

4 (2) AAVV, The passenger. Islanda. Per esploratori del mondo, Iperborea;

5 Nicholas Sparks, Ogni respiro, Sperling & Kupfer;

6 Marcello Simoni, Il patto dell’abate nero, Newton Compton;

7 (6) Joël Dicker, La scomparsa di Stephanie Mailer, La nave di Teseo;

8 (8) Marco Balzano, Resto qui, Einaudi;

9 (3) Glenn Cooper, I figli di Dio, Nord;

10 Nicola Gardini, Le 10 parole latine che raccontano il nostro mondo, Garzanti:

11 (7) Paolo Giordano, Divorare il cielo, Einaudi;

12 (11) Gail Honeyman, Eleanor Oliphant sta benissimo, Garzanti;

13 (16) Georges Simenon, Le persiane versi, Adelphi;

14 (17) Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini, Feltrinelli;

15 (13) Bill Clinton e James Patterson, Il presidente è scomparso, Longanesi;

16 Rick Riordan, Il labirinto di fuoco. Le sfide di Apollo, Mondadori;

17 (5) Philip Roth, Pastorale americana, Einaudi;

18 (15) Antonio Manzini, L’anello mancante. Cinque indagini di Rocco Schiavone, Sellerio;

19 (14) Dan Brown, Origin, Mondadori;

20 Cristina Cassar Scalia, Sabbia nera, Einaudi.

 

Gli autori di genere fantastico presenti nella top 100:

37 J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, Salani;

61 (29) George Orwell, 1984, Mondadori;

69 J.K. Rowling, Harry Potter e la camera dei segreti, Salani;

78 Italo Calvino, Il cavaliere inesistente, Mondadori;

93 J.K. Rowling, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Salani.

 

La classifica di fantasy e fantascienza:

1 (5) Christelle Dabos, Fidanzati dell’inverno, E/O;

2 (4) J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit, Bompiani;

3 (11) Veronica Roth, Il destino divide. Carve the Mark. Vol. 2, Mondadori;

4 (2) Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella, Ponte alle Grazie;

5 (3) Ray Bradbury, Fahrenheit 451, Mondadori;

6 (6) Dino Buzzati, La boutique del mistero, Mondadori;

7 (1) Aldous Huxley, Il mondo nuovo-Ritorno al mondo nuovo, Mondadori;

8 George R.R. Martin, Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol 5. Oscar draghi, Mondadori;

9 George R.R. Martin, Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol 1. Oscar draghi, Mondadori;

10 James Dashner, Il codice. Maze Runner, Fanucci;

11 George R.R. Martin, Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol 4. Oscar draghi, Mondadori;

12 Cassandra Clare, Città di vetro. Shadowhunters, Mondadori;

13 Alwyn Hamilton, Rebel. Deserto in fiamme, Giunti;

14 J.R.R. Tolkien, Il Silmarillion, Bompiani;

15 J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli, Bompiani;

16 George R.R. Martin, Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol 3. Oscar draghi, Mondadori;

17 Cassandra Clare, Città di cenere. Shadowhunters, Mondadori;

18 Isaac Asimov, Ciclo delle Fondazioni, Mondadori;

19 (10) Ray Bradbury, Cronache marziane, Mondadori;

20 Evgenij Zamjatin, Noi, Mondadori;

21 Claudia Gray, Leia. Principessa di Alderaan. Star Wars, Mondadori;

22 (8) Stanislaw Lem, Solaris, Sellerio;

23 (20) George R.R. Martin, Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol 2. Oscar draghi, Mondadori;

24 George R.R. Martin, Il grande inverno, Mondadori;

25 Cassandra Clare, Città di ossa. Shadowhunters, Mondadori;

26 Cassandra Clare, Città degli angeli caduti. Shadowhunters, Mondadori;

27 Cassandra Clare, Città delle anime perdute. Shadowhunters, Mondadori;

28 Neil Gaiman, American Gods, Mondadori;

29 (25) Cassandra Clare, Shadowhunters. Il signore delle ombre, Mondadori;

30 Jeff VanderMeer, Trilogia dell’area X, Einaudi.

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Novità di giugno 2018 – quarta parte

 

Ray Bradbury e Tim Hamilton, Fahrenheit 451. Il graphic novel, Mondadori, 20,00 €

La sinossi:

Montag fa il pompiere in un mondo dove gli incendi anziché essere spenti vengono appiccati. Armato di lanciafiamme, fa irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li brucia. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall’incontro con una donna sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di un mondo diverso. In una società in cui leggere libri e possederne è reato, riusciranno almeno le parole a salvarsi dalla distruzione, dai roghi del potere? Un raffinato graphic novel, approvato da Ray Bradbury (che ne firma la prefazione), nel quale rivivono le allucinate e poetiche atmosfere di uno dei romanzi distopici più amati.

 

 

Mademoiselle Caroline e Julie Dachez, La differenza invisibile, Edizioni LSWR, 24,90 €

La sinossi:

Marguerite ha 27 anni e apparentemente è una giovane donna come tutte le altre, senza particolari problemi di salute, con un lavoro, degli interessi e un compagno. Eppure si sente spesso fuori luogo e lotta giorno dopo giorno per salvare le apparenze. I suoi gesti sono ripetitivi, immutabili, al limite della mania. Si sente aggredita dai rumori e dal chiacchiericcio incessante dei colleghi. La vita sociale la affatica e ogni imprevisto la manda nel panico. I sottintesi, i doppi sensi e la moltitudine di segni e di codici che siamo abituati a utilizzare a partire dall’infanzia le sfuggono completamente. Estenuata da questa condizione, inizia un viaggio alla ricerca di se stessa e scopre di avere una forma leggera e ad alto funzionamento di autismo, chiamata sindrome di Asperger. Questa scoperta cambierà profondamente la sua vita… Dal superbo tratto di Mademoiselle Caroline e dalla penna di Julie Dachez, che giocano abilmente con le parole e i colori, una graphic novel appassionante che svela le sofferenze e i talenti di chi ha la sindrome di Asperger, e sfata tanti luoghi comuni sull’argomento. Perché l’Asperger non è una malattia mentale, ma un modo diverso di percepire e di comprendere il mondo.

 

 

Joelle Charbonneau, La prova, Fanucci, 14,90 €

La sinossi:

Dopo che la guerra ha devastato gran parte del pianeta, il futuro è nelle mani di pochi eletti della nuova generazione che avranno il compito di ricostruirlo. Ma per entrare a far parte di questa élite e accedere a un’istruzione universitaria, i candidati devono superare l’esperimento. Malencia Vale è onorata di essere stata selezionata per la prova e desidera dimostrare il proprio valore. Il consiglio di suo padre, però, getta un’ombra sul suo entusiasmo: “non fidarti di nessuno, Cia!” Potrà almeno fidarsi di Tomas, il suo amico d’infanzia che le propone un’alleanza e che sembra riempirla di attenzioni? Per sopravvivere, Cia dovrà scegliere: amare senza certezze o vivere senza concedere fiducia.

 

 

Peter David, Star Trek. Imazdi, Fanucci, 16,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

Anni prima di servire a bordo della U.S.S. Enterprise, il Comandante William Riker e il consigliere di bordo Deanna Troi avevano avuto una tumultuosa storia d’amore sul pianeta natale di lei, Betazed. Adesso, la loro passione si è trasformata in una profonda amicizia e servono a bordo della stessa nave. Eppure, nonostante il tempo trascorso, quei vecchi sentimenti sono sempre vivi e Troi e Riker rimangono Imzadi, un termine betazoide per descrivere lo stretto legame che li unisce ancora. Durante alcuni importanti e rischiosi negoziati con una razza aggressiva, i Sindariani, Deanna Troi si ammala misteriosamente…

 

 

Claudia Gray, Leia. Principessa di Alderaan. Star Wars, Mondadori, 15,00 €

La sinossi:

A sedici anni la principessa Leia Organa sta per affrontare il momento più impegnativo della sua vita: deve superare tre prove, una per il corpo, una per la mente e una per il cuore, per dimostrare di essere degna di ereditare un giorno la corona di Alderaan. Per farlo si divide tra corsi di sopravvivenza, Apprendistato Legislativo e missioni umanitarie sui pianeti della galassia. Ma qualcosa la distoglie dalle sue pretese al trono: i suoi genitori, Breha e Bail Organa, sono distratti, assenti, presi da misteriose questioni che non vogliono condividere con la figlia. Decisa a scoprire cosa le stiano nascondendo, Leia imbocca un cammino pericoloso, che la porterà ad attirare l’attenzione dell’Impero. E quando finalmente apprenderà la verità, si troverà di fronte alla scelta più ardua: dovrà decidere se dedicare la vita al suo popolo, e all’uomo che ama, o abbracciare un destino più ampio, in una galassia alla disperata ricerca di eroi ribelli. Il resto è storia… anzi, leggenda!

 

 

Markus Heitz, Il cammino oscuro. La vendetta degli albi, Tea, 12,00 €

Edizione economica. La sinossi:

La Forra Oscura. È in quel luogo selvaggio e pericoloso, da cui nessuno è mai uscito vivo, che sono stati esiliati Sisaroth e Firûsha. Un tempo considerati tra gli albi più valorosi e stimati del regno, i figli del governatore dello Dsûn Sòmran sono stati accusati di omicidio e condannati a un destino peggiore della morte. Nessuno è riuscito a dimostrare la loro innocenza, eppure qualcuno è ancora convinto che si tratti di un complotto orchestrato per minare il potere del padre: Tirîgon, il loro fratello. Pronto a tutto pur di riabilitare il nome del suo casato, il giovane albo ha un’unica strada da seguire, quella che s’inoltra nel cuore della Forra Oscura, un mondo ostile e popolato di mostri, dove ogni passo potrebbe essere l’ultimo. E infatti Tirîgon si rende subito conto di non avere nessuna speranza di ritrovare i fratelli da solo: ha bisogno di una guida. Ma l’unico aiuto che gli viene offerto è quello di un indomito guerriero della stirpe dei nani, da secoli in lotta contro gli albi. Tirîgon dovrà quindi fare una scelta: affidarsi al peggior nemico del suo popolo, o rischiare di vagare per sempre in quel labirinto di tenebre…

 

 

Frank P. Herbert, I figli di Dune. Il ciclo di Dune. Vol. 3, Fanucci, 12,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

Sono passati nove anni da quando Paul Muad’Dib è scomparso nel deserto, affidando la reggenza dell’Impero e la cura dei figli alla sorella Alia. La trasformazione ecologica di Arrakis prosegue con regolarità, mentre il pianeta vive un periodo di grandi cambiamenti sociali ed economici e la religione sorta attorno alla carismatica figura di Paul Muad’Dib, trasformata da Alia in una soffocante burocrazia che minaccia di ridurre in schiavitù la galassia, richiama notevoli folle di pellegrini provenienti da migliaia di mondi. Alia, intanto, si appresta a distruggere l’opera del fratello, servendosi delle trame della vecchia aristocrazia e del Bene Gesserit, che opera attraverso Lady Jessica, per completare l’antico programma genetico prodotto da Paul. Spetterà a Ghanima e Leto, figli di Paul e detentori dell’immenso e terrificante potere della memoria genetica dell’umanità, mettere a posto le cose una volta per sempre.

 

 

Mitchell Hogan, Anime perdute. Sorcery Ascendant Sequence. Vol. 1, Fanucci, 25,00 €

La sinossi:

Dopo la morte dei genitori, brutalmente uccisi per una ragione apparentemente oscura, il giovane Caldan viene allevato da alcuni monaci che lo iniziano agli arcani misteri della stregoneria. Afflitto da domande sul proprio passato, una volta cresciuto, Caldan decide di scoprire la verità sui suoi genitori. La ricerca lo porterà oltre le mura del monastero, nella caotica vita di città. Contando solo su un paio di misteriosi cimeli e una manciata di monete, dovrà dimostrare il suo talento per diventare apprendista di una corporazione di stregoni. Ma il mondo al di fuori del monastero è un posto più complicato di quanto Caldan abbia mai immaginato, e la stregoneria ha profondità inquietanti che lui non comprende appieno. Immerso in un conflitto secolare che sta portando il mondo al limite della distruzione, Caldan deve scegliere da che parte stare e affrontare il prezzo di scoprire il proprio passato…

 

 

George R.R. Martin, Elio Garcia Jr. e Linda Antonsson, Il mondo del ghiaccio e del fuoco. L’enciclopedia del Trono di spade, Mondadori, 30,00 €

Nuova edizione. La sinossi:

Se il passato è il prologo, allora l’opera primaria di George R.R. Martin necessita di una introduzione ugualmente formidabile. E alla fine, eccola: “Il Mondo del Ghiaccio e del Fuoco”. Questo volume illustrato da oltre centosettanta tavole originali a colori, è la storia completa dei Sette Regni, incentrata sulla vivida ricostruzione delle epiche battaglie, delle brutali rivalità e delle temerarie ribellioni che hanno condotto agli eventi narrati ne “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” e nella serie HBO “Game of Thrones”. In una collaborazione durata interi anni, George R.R. Martin ha coniugato il proprio lavoro con quello di Elio M. Garcìa Jr. e Linda Antonssen, fondatori del sito web westeros.org, forse le uniche due persone che di questo mondo fantastico hanno una conoscenza tanto approfondita quanto quella del suo stesso creatore. Racchiuse in questo testo si sovrappongono conoscenze accumulate, speculazioni accademiche e leggende popolari tramandate da maestri e septon, negromanti e cantastorie. È una cronaca che si dipana dal Tempo dell’Alba all’Età degli Eroi, dalla venuta dei primi uomini all’arrivo di Aegon il Conquistatore, dall’ascesa di Aegon stesso al Trono di Spade fino alla Ribellione di Robert e alla susseguente caduta di Aerys II Targaryen, il Re Folle, l’evento che ha messo in movimento le lotte “di oggi” tra Stark, Lannister, Baratheon e Targaryen.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/22166/il-mondo-del-ghiaccio-e-del-fuoco

 

 

Richelle Mead, Il bacio nell’ombra. L’accademia dei vampiri. Vol. 3, Bur, 13,00 €

Edizione economica. La sinossi:

L’ultimo anno all’Accademia dei Vampiri non è facile per Rose. Dopo aver combattuto contro i terribili Strigoi e aver visto morire il suo amico Mason non è più la stessa. Ha strane visioni, oscure premonizioni. Ma non vuole parlarne con Lissa, la sua migliore amica, e non può confidarsi neppure con Dimitri, l’allenatore che ama in segreto. Quando infine il cerchio del male si stringe attorno all’Accademia, Rose si trova a dover scegliere tra proteggere l’amica e salvare il suo amore…

 

 

Richelle Mead, Promessa di sangue. L’accademia dei vampiri. Vol. 4, Bur, 13,00 €

Edizione economica. La sinossi:

Per onorare una promessa Rose lascia l’Accademia dei Vampiri prima di diplomarsi e abbandona la sua migliore amica Lissa. Non è una scelta facile, ma non può fare altrimenti. Dimitri, suo maestro nonché grande amore, è stato morso e portato via dai crudeli Strigoi durante l’ultimo combattimento. Ormai si è trasformato e Rose deve ucciderlo, come avrebbe voluto lui, per porre fine a quella sua vita insensata. Il viaggio alla ricerca di Dimitri è lungo e pieno di incognite. Lo troverà? E se mai lo trovasse, avrà il coraggio di conficcare un paletto d’argento nel cuore dell’uomo che ha amato alla follia? O sarà lui a ucciderla prima che lei faccia la mossa giusta?

 

 

Arturo Pérez-Reverte, La pelle del tamburo, Bur, 15,00 €

Nuova edizione. La sinossi:

Un hacker si infiltra nella rete informatica del Vaticano e lascia un oscuro messaggio nel computer personale del papa: a Siviglia una chiesa abbandonata dal potere ecclesiastico e da quello secolare è costretta a lottare e uccidere per sopravvivere a chi vuole distruggerla. La Santa Sede affida le indagini a uno dei suoi uomini più fidati: il giovane sacerdote e agente dei servizi segreti vaticani Lorenzo Quart. Giunto in Spagna, padre Quart affronterà due personaggi agli antipodi: don Ferro, l’anziano parroco di Nostra Signora delle Lacrime, dalla fede solida e incrollabile, e Pencho Gavira, speculatore edilizio e vicepresidente della banca che otterrebbe notevoli vantaggi economici dalla demolizione della chiesa. Accanto a loro un ex avvocato, un’ex cantante di flamenco e un ex pugile: tre derelitti assoldati da Pencho Gavira per sbarazzarsi di padre Quart. Il sacerdote dovrà fare ricorso a tutta la sua intelligenza per sopravvivere in una città dove tutti sembrano custodire un segreto.

 

 

Rick Riordan, La profezia oscura. Le sfide di Apollo. Vol. 2, Mondadori, 13,00 €

Edizione economica. La sinossi:

Tre malvagi imperatori vogliono conquistare tutti gli Oracoli dell’antichità, per interrompere ogni comunicazione tra i semidei e le fonti di profezie necessarie a compiere eroiche imprese. Se ciò accadesse, Apollo non otterrà il perdono di Zeus e resterà per sempre imprigionato nel corpo di un insignificante sedicenne, Lester Papadopoulos! Con un piccolo effetto collaterale: l’umanità potrebbe essere distrutta. Età di lettura: da 12 anni.

Mi sono occupata della saga di Percy Jackson, da cui Rick Riordan è partito per creare il suo mondo, in Essere dei mezzosangue è pericoloso, ma non si corre il rischio di annoiarsi, saggio contenuto in Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi: http://www.runaeditrice.it/index.php/component/virtuemart/view/productdetails/virtuemart_product_id/90/virtuemart_category_id/9.html.

 

 

Rick Riordan, Il labirinto di fuoco. Le sfide di Apollo. Vol. 3, Mondadori, 18,00 €

La sinossi:

Armato di ukulele e di una logorroica freccia parlante, Lester Papadopoulos, in arte Apollo, non sembra avere molte speranze di riuscire nell’impresa di domare le fiamme di un labirinto infuocato, eppure è l’unico che può tentarla: dovrà attraversare l’abisso più rovente del globo per liberare la Sibilla Eritrea, l’Oracolo che vi è incatenato. Prima, però, sarà costretto ad affrontare Caligola, il terzo e più temibile membro del Triumvirato che ha fatto prigionieri i cinque Oracoli. Dopo aver nominato senatore il suo cavallo, l’imperatore ha ora una nuova e più eccentrica ambizione: diventare dio del sole! E per realizzarla è deciso ad assorbire la forza del titano Helios e la poca essenza immortale rimasta nel povero Lester. Come sempre, il più vanitoso degli olimpi non potrà che confidare nell’aiuto degli amici e arrendersi al destino: per tornare a essere un dio, dovrà accettare la propria imbarazzante umanità!

 

 

Veronica Roth, Il destino divide. Carve the mark, Mondadori, 15,90 €

La sinossi:

Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l’accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l’impossibile e cambiarlo. Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet – un tiranno spietato e senz’anima che tutti avevano creduto morto –, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina. Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati. Reso ancora più ricco dall’aggiunta di due nuove e potenti voci narranti, il sequel di “Carve the Mark – I predestinati” è un romanzo avvincente che, tra una battaglia e l’altra, riesce a parlarci di speranza, fiducia e resilienza.

La saga più famosa di Veronica Roth, Divergent, è stata analizzata da Cristina Lattaro in Se siete qui significa che già sapete salire e scendere da un treno in corsa, saggio contenuto in Il Fantastico nella Letteratura per ragazzihttps://www.amazon.it/fantastico-nella-letteratura-ragazzi-successo/dp/8897674623/.

 

 

William Shatner, Star Trek. Il ritorno, Fanucci, 16,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

Verdiano III: un mondo è stato salvato, la U.S.S. Enterprise 1701-D è ridotta a un ammasso di detriti, e uno dei più grandi eroi della Galassia riposa sotto un misero cumulo di pietre su una solitaria collina. Ma quando un leggendario ambasciatore Vulcaniano visita la tomba del suo più caro e grande amico, l’avventura ha inizio… I Borg e l’Impero Romulano hanno unito le loro forze in una terribile alleanza contro la Federazione Unita dei Pianeti, e la loro arma finale è proprio James T. Kirk, resuscitato da una misteriosa scienza aliena per distruggere il più formidabile nemico dei Borg: Jean Luc Picard. Da Deep Space Nine allo stesso pianeta natale dei Borg, la battaglia si dipana nell’ultimo scontro tra la vecchia e la nuova generazione.

 

 

William Shatner, Star Trek. Il vendicatore, Fanucci, 16,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

Un pianeta posto al confine tra l’Impero Romulano e quello Klingon sembra dimenticato da tutti. La ragione è che, quando i due Imperi erano alleati, quel pianeta ospitava un “esperimento” interessante, complesso e difficile: far coabitare pacificamente Romulani e Klingon in una colonia unificata e generazionale che avrebbe dovuto dimostrare la ferma alleanza dei due popoli. Purtroppo, la Federazione ha interferito, senza volerlo, nei piani dei colonizzatori: adesso i due popoli sono acerrimi nemici e nessuno dei due governi è più disposto ad accettare l’esistenza di quel pianeta.

 

 

William Shatner, Star Trek. Le ceneri del paradiso, Fanucci, 16,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

Un pianeta posto al confine tra l’Impero Romulano e quello Klingon sembra dimenticato da tutti. La ragione è che, quando i due Imperi erano alleati, quel pianeta ospitava un “esperimento” interessante, complesso e difficile: far coabitare pacificamente Romulani e Klingon in una colonia che avrebbe dovuto dimostrare la ferma alleanza dei due popoli. Purtroppo, la Federazione ha interferito, senza volerlo, nei piani dei colonizzatori: adesso i due popoli sono acerrimi nemici e nessuno dei due governi è più disposto ad accettare l’esistenza di quel pianeta. I giovani abitanti della colonia dimenticata, però, hanno un grande “segreto”, e tra loro c’è la bellissima donna per metà Romulana e per metà Klingon, che vuole salvaguardare il pianeta nascondendo questo segreto. Per realizzare il suo piano, però, la donna ha bisogno dell’esperienza di Kirk…

 

 

Dan Simmons, La caduta di Hyperion. I canti di Hyperion. Vol. 2, Fanucci, 12,90 €

Nuova edizione. La sinossi:

I sette pellegrini hanno raggiunto le Tombe del Tempo di Hyperion e sono al cospetto dello Shrike; intorno a loro divampa lo scontro tra gli Ouster e le forze dell’Egemonia. John Keats, una macchina umana costruita dalle Intelligenze Artificiali in cui è stata ricreata la coscienza del poeta, riesce a scoprire dove risiede il loro nucleo operativo, ma il fatto che si trovi all’interno dei teleporter comporta conseguenze inquietanti: bisognerebbe riportare indietro l’orologio dell’evoluzione umana, evitando così di soccombere alle Intelligenze attraverso la distruzione della Rete su cui si fonda l’Egemonia. Mentre i capi dell’Egemonia si trovano di fronte a una scelta di vita o di morte, il destino dei pellegrini si unisce inesorabilmente con quello dell’intera umanità. Con “La caduta di Hyperion”, Dan Simmons descrive un mondo decadente e profondo.

 

 

Lemony Snicket, L’atroce accademia. Una serie di sfortunati eventi. Vol. 5, Salani, 12,50 €

Nuova edizione. La sinossi:

In questo quinto spaventoso episodio Violet, Klaus e Sunny vanno a scuola. Una scuola speciale, dove alle normali noie di tutte le scuole si aggiungono punizioni severissime, granchi poco simpatici e il famigerato programma di allenamento “CRAMPO”. Volete iscrivervi anche voi? Età di lettura: da 9 anni.

 

 

Lemony Snicket, L’ascensore ansiogeno. Una serie di sfortunati eventi. Vol. 6, Salani, 12,50 €

Nuova edizione. La sinossi:

In questo sesto disperato episodio i fratelli Baudelaire devono vedersela con un’aringa rossa, un passaggio segreto e della gazzosa al prezzemolo. Hanno pure degli amici, ahimé, e c’è un losco individuo bugiardo che complotta contro di loro. Anche se avete preso in mano questo libro, potete sempre rimetterlo giù… Età di lettura: da 9 anni.

 

 

Simon Urban, Piano D, Keller, 19,00 €

La sinossi:

“La verità è verità. La verità è ciò che non puoi cambiare. La verità sono i fatti”. A meno che non ci sia di mezzo la Stasi… In una Germania dominata dalla Rianimazione della DDR anziché dalla Riunificazione tra Est e Ovest, un omicidio diplomatico rischia di far saltare le consultazioni sul transito del gas dalla Russia al mondo occidentale. Per non compromettere equilibri già fragili il caso viene assegnato a due investigatori, uno dell’Est e uno dell’Ovest, che lavorano fianco a fianco in un mondo fatto di tranelli, amori finiti, desideri irrisolti, labirinti di prigioni e personaggi stralunati. Per quanto animati da fini e ideali opposti, all’apparenza sono entrambi al servizio di un unico padrone: la verità. Il thriller di Urban trasporta il lettore in un mondo che indaga con invenzioni sorprendenti i sistemi politici del passato e del presente.

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