Robert Jordan e Brandon Sanderson: il racconto di Perrin nelle Vie in Unfettered III

Nel 2013 con la pubblicazione di Unfettered avevamo potuto leggere River of Souls. Unfettered è un’antologia di racconti fantasy realizzata da Shawn Speakman per pagare le spese della terapia necessaria a combattere il tumore che aveva aggredito il suo corpo. Il suo secondo tumore, per questo Speakman era privo di un’assicurazione sanitaria. L’antologia conteneva opere di numerosi scrittori famosi: Terry Brooks, Patrick Rothfuss, Robert Jordan e Brandon Sanderson, Tad Williams, Carrie Vaughn, Jacqueline Carey, Daniel Abraham, Peter V. Brett, Peter Orullian, R.A. Salvatore, Todd Lockwood, Blake Charlton, Kevin Hearne, Mark Lawrence, David Anthony Durham, Jennifer Bosworth, Robert V.S. Redick, Eldon Thompson, Naomi Novik, Michael J. Sullivan, Lev Grossman e Shawn Speakman stesso.

Robert Jordan e Brandon Sanderson. Qui sotto ci sono spoiler da Memoria di luce, perciò forse se non avete letto il romanzo vi conviene fermarvi qui.

River of Souls ci racconta quel che ha fatto Denadred dietro le quinte. Il racconto è bello, ma Sanderson e il Team Jordan hanno fatto bene a tagliarlo. In questo modo l’arrivo di Demandred è più devastante. Noi sappiamo che lui sta pianificando qualcosa, del resto i Reietti pianificano tutto il tempo, ma in genere agiscono da soli. Sammael manipola Sevanna, vero, ma il Reietto e gli Shaido agiscono come entità separate, diffidenti gli uni degli altri e interessati ai piani personali. L’alleanza è solo temporanea. Demandred ha una visione più grande, e il colpo che sferra alle forze della Luce è molto più forte. Quando arriva il lettore ne viene travolto, così come le Aes Sedai, e dopo gli eventi incalzano, non c’è più tempo per fermarsi a narrare quel che è successo nel recente passato.

Durante la realizzazione di A Memory of Light – il progetto A Memory of Light, concretizzatosi nei tre romanzi Presagi di tempesta, Le torri di mezzanotte e Memoria di luce – due grosse sezioni narrative sono state tagliate. La prima è River of Souls. La seconda, che Sanderson credeva che sarebbe rimasta inedita, narra di un viaggio di Perrin nelle Vie.

Dopo Unfettered Speakman ha realizzato Unfettered II: New Tales by Masters of Fantasy, con racconti di Naomi Novik, Peter Orullian, Seanan McGuire, Jim Butcher, Bradley P. Beaulieu, John A. Pitts, Janny Wurts, David Farland, Rachel Caine, Aidan Moher, Django Wexler, Sarah Beth Durst, Scott Sigler, Anthony Ryan, Erin Lindsey, Mark Lawrence, Charlaine Harris, Michael J. Sullivan, Brandon Sanderson (con The Thrill. Cos’è The Trhill? Mi sa che devo comprare l’antologia) e Shawn Speakman. I proventi dell’antologia, dedicata alla madre di Speakman appena morta a causa di un cancro, sono destinati alla ricerca contro il cancro. E sempre per finanziare la lotta contro la malattia Speakman sta curando una nuova antologia, Unfettered III, la cui pubblicazione è stata annunciata per il 19 marzo 2019. Questi gli autori coinvolti nel progetto: Katherine Arden, Callie Bates, Delilah S. Dawson, Jason Denzel, David Anthony Durham, Lev Grossman, John Gwynne, Brian Herbert & Kevin J. Anderson, Robert Jordan & Brandon Sanderson, Mark Lawrence, Megan Lindholm (Robin Hobb), Seanan McGuire, Naomi Novik, Peter Orullian, Cat Rambo, Robert V.S. Redick, Ken Scholes, Scott Sigler, Anna Smith Spark, Shawn Speakman, Anna Stephens, Patrick Swenson, Ramon Terrell, Marc Turner, Carrie Vaughn, Tad Williams e Deborah A. Wolf.

Robert Jordan e Brandon Sanderson, di nuovo. Sanderson ha spiegato che Harriet McDougal ha gentilmente concesso l’inserimento di questo racconto, anche se non fa parte del canone della Ruota del Tempo.

Cosa significa che non fa parte del canone? Brandon ha spiegato che la scena sarà preceduta da un testo che spiega perché il Team Jordan ha deciso di tagliarla, nell’attesa noi possiamo vedere alcuni dettagli. Parliamo di esclusione da A Memory of Light in fase di lavorazione, la scena potrebbe essere stata scritta per ciascuno dei tre romanzi. In Presagi di tempesta Perrin è quasi assente, abbiamo il suo punto di vista solo nei capitoli 9 (Via da Malden), 17 (Questioni di controllo) e 21 (Braci e ceneri). Improbabile che la scena sia legata a uno di questi capitoli. Però una larga parte di Le torri di Mezzanotte è incentrata su Perrin. Quando si parla delle Vie?

34: Giudizio

«Qualcuno vuole intrappolarci e attaccare. La cosa più sensata è lasciarci scontrare con i Manti Bianchi, poi uccidere chi sopravvive. Ma questo richiederebbe un esercito, di cui non c’è alcun segno. Solo noi e i Manti Bianchi. Ho incaricato Elyas di cercare segni di una Porta delle Vie nella zona, ma non ha ancora trovato nulla. Perciò forse non c’è niente e io mi sto facendo spaventare dalle ombre.»

Graendal e l’Assassino stanno effettivamente cercando di far scattare la trappola. Il viaggio nelle Vie potrebbe essere stato un tentativo di fuga fallito, visto che poi la questione, sia con i Manti Bianchi che con i Trolloc, viene risolta senza fuga.

41: Un alleato inatteso

«Penso che debba esserci una Pietra Portale» disse Perrin. «Sapevo che qualche tipo di attacco sarebbe giunto qui. Non sapevo come. Avevo una mezza idea che si sarebbe trattato di Dragh­kar dal cielo o una Porta delle Vie che ci è sfuggita. Ma quelle rovine che Arganda ha indicato sembrano poter essere un buon posto per una Pietra Portale. Dev’essere sepolta, essendo caduta sotto il fiume quando cambiò il suo corso. I Trolloc non stanno venendo fuori dal terreno: penso che stiano apparendo dalla pietra.

«Questa era la trappola. Probabilmente ci avrebbero attaccato molto prima, ma i Manti Bianchi si sono messi in mezzo. Dovevano aspettare che ci occupassimo di loro. E poi ce ne siamo andati. Così…»

«Così hanno attaccato Damodred e i suoi uomini» disse Faile. «Dopo aver predisposto la trappola, volevano almeno fare qualche danno a quelli che avrebbero potuto combattere in seguito.»

Eccola la trappola che scatta, non tramite Via, che viene solo nominata, ma tramite Pietra Portale, presente anche se nascosta dal letto del torrente. C’era l’ipotesi di realizzare qualcosa di diverso?

Ora passo a Memoria di luce. 1: Il vento soffiò verso levante

«Come credi che abbiano fatto a intrufolarsi?»

«Tramite una Porta delle Vie» rispose Rand distrattamente.

Perrin bofonchiò. «Be’, sei stato tu a dire che i Trolloc non possono Viaggiare attraverso i passaggi; potrebbero aver appreso un rimedio per quello?»

«Prega la Luce che non l’abbiano fatto» disse Rand. «L’unica Progenie dell’Ombra che sono riusciti a creare in grado di varcare i passaggi erano i gholam, e Aginor non è stato tanto sciocco da crearne più di qualcuno. No, scommetterei contro Mat stesso che si è trattato della Porta delle Vie di Caemlyn. Credevo che lei la tenesse sotto sorveglianza!»

«Se è stata la Porta delle Vie, possiamo fare qualcosa» disse Perrin. «Non possiamo lasciare che i Trolloc imperversino per l’Andor; se lasceranno Caemlyn, ce li ritroveremo alle spalle e sarà un disastro. Ma se stanno arrivando in un unico punto, potremmo riuscire a sventare la loro invasione con un attacco su quel punto.»

Nel libro che è stato pubblicato l’esercito di Elayne prova a riprendere Caemlyn e anche a bloccare la porta delle Vie dall’esterno, dall’Andor. È possibile che fosse stato ipotizzato un attacco, guidato da Perrin, all’interno delle Vie? Sembra il punto più probabile in cui inserire la scena, ma c’è da considerare Machin Shin. Già Trolloc e Myrddraal sono pericolosi, ma si possono affrontare armi in pugno. Machin Shin non si può affrontare. Rand e Perrin potrebbero aver deciso di correre ugualmente il rischio? Nella Ruota del Tempo non lo hanno fatto, in quella che Sanderson ha definito una scena alternativa non finita potrebbero aver percorso questo cammino per un breve tratto. Per questo la scena non è canone, non si accorda con il resto della storia.

7: Nel vivo dello scontro

«Concentriamoci per prima cosa su Caemlyn» disse Ituralde. «Non mi piace l’idea di un assedio lì. Abbiamo bisogno di far uscire i Trolloc. Se ci limitiamo ad assediarli, questo darà loro tempo per rinforzare i loro numeri attraverso quella Porta delle Vie. Dobbiamo eliminarli ora, alle nostre condizioni.»

Agelmar annuì con un grugnito, guardando la mappa di Caemlyn che un aiutante aveva messo sul tavolo. «Possiamo arrestare quel flusso? Riprendere la Porta delle Vie?»

«Ho tentato» disse Elayne. «Stamane abbiamo inviato tre unità separate attraverso un passaggio nel sotterraneo con la Porta delle Vie, ma l’Ombra è preparata e asserragliata. Nessuna delle unità ha fatto ritorno. Non so se possiamo riprendere la Porta delle Vie o perfino distruggerla.»

«E se provassimo dall’altro lato?» chiese Agelmar.

«L’altro lato?» domandò Elayne. «Intendi da dentro le Vie?»

Agelmar annuì.

«Nessuno percorre le Vie» disse Ituralde esterrefatto.

«I Trolloc sì» disse Agelmar.

«Io ci sono stato» disse Perrin avvicinandosi al tavolo. «E sono spiacente, miei Lord, ma non penso che prendere la Porta delle Vie dall’altro lato funzionerebbe. Da quanto capisco, non potremmo distruggerla, nemmeno con l’Unico Potere. Né potremmo tenerla da dentro, non con il Vento Nero lì. La nostra migliore opportunità è indurre in qualche modo i Trolloc a uscire da Caemlyn e poi tenere questo lato della Porta delle Vie. Se adeguatamente sorvegliata, l’Ombra non sarebbe più in grado di usarla contro di noi.»

Ecco, appunto. Un cammino che non è stato percorso. Forse il Team Jordan ha deciso che era improbabile che Elayne e Perrin prendessero una decisione così rischiosa, forse non erano soddisfatti di come si concludeva la scena, forse hanno deciso che era una sequenza troppo lunga che avrebbe solo rallentato il volume finale. Lo scopriremo in marzo. Intanto sappiamo che questo testo risponderà a una delle grandi domande rimaste senza risposta in Memoria di luce.

Questo è il testo in cui Sanderson spiega la vicenda editoriale: https://brandonsanderson.com/unfettered-iii/.

Io credo che non ci sarà mai una traduzione italiana delle varie antologie Unfettered. Legends, pubblicata fra il 2001 e il 2002 da Sperling & Kupfer, non ha avuto un grande successo, malgrado la presenza al suo interno di racconti di Stephen King (La torre nera), Terry Goodkind (La spada della verità), Orson Scott Card (Alvin il costruttore), Robert Silverberg (Majipoor), Ursula K. Le Guin (Earthsea), Raymond E. Feist (La saga di Riftwar), Terry Pratchett (Mondo Disco), George R.R. Martin (Le cronache del ghiaccio e del fuoco), Tad Williams (Il ciclo delle spade), Anne McCaffrey (I dragonieri di Pern) e Robert Jordan (La Ruota del Tempo).

Dubito che sia andata meglio ad Aliberti quando nel 2010 ha pubblicato Dark Alchemy, contenente racconti di Neil Gaiman, Garth Nix, Mary Rosenblum, Kage Baker, Eoin Colfer, Jane Yolen, Tad Williams, Patricia A. McKillip, Elizabeth Hand, Andy Duncan, Peter S. Beagle, Nancy Kress, Jeffrey Ford, Tanith Lee, Terry Bisson, Terry Bowling, Gene Wolfe e Orson Scott Card.

Di Un viaggio nella terra al tramonto, pubblicato da Urania, si sapeva fin da subito che sarebbe rimasto in circolazione per un periodo limitato, ma anche se sono ancora in commercio siamo sicuri che per Mondadori sia valsa la pena pubblicare Dangerous Women (La principessa e la regina e altre storie di donne pericolose e La ragazza nello specchio e nuove storie di donne pericolose) e Il libro delle spade? Dangerous Women contiene racconti di George R.R. Martin, Joe Abercrombie, Megan Abbott, Cecelia Holland, Melinda Snodgrass, Jim Butcher, Carrie Vaughn, Joe R. Lansdale, Megan Lindholm (Robin Hobb), Lawrence Block, Brandon Sanderson, Sharon Key Penman, Lev Grossman, Nancy Kress, Diana Rowland, Diana Gabaldon, Sherrilyn Kenyon, S.M. Stirling, Sam Sykes, Pat Cadigan e Caroline Spector.

Il libro delle spade contiene racconti di K. J. Parker, Robin Hobb, Ken Liu, Matthew Hughes, Kate Elliott, Walter Jon Williams, Daniel Abraham, C.J. Cherryh, Garth Nix, Ellen Kushner, Scott Lynch, Rich Larson, Elizabeth Bear, Lavie Tidhar, Cecelia Holland e George R.R. Martin.

E come starà andando il bellissimo Le visionarie, pubblicato da Nero Editions? Al suo interno racconti di L. Timmel Duchamp, Leonora Carrington, Kit Reed, Nnedi Okorafor, Eleanor Arnason, Kelley Eskridge, Angélica Gorodischer, Nalo Hopkinson, Lena Krohm, James Tiptree jr., Rose Lemberg, Octavia E. Butler, Anne Richter, Kelly Barnhill, Hiromi Goto, Angela Carter, Pat Murphy, Joanna Russ, Vandana Singh, Susan Palwick, Carol Emshwiller, Eileen Gunn, Tanith Lee, Karin Tidbeck, Ursula K. Le Guin, Pamela Sargent, Rachel Swirsky, Catherynne M. Valente ed Èlisabeth Vonarburg.

Voi comprate antologie? Le vendite sono più basse rispetto ai romanzi, perciò gli editori ci pensano parecchio prima di pubblicarne una. Dubito che vedremo in Italia Unfettered, anche se questo non impedirà a me di leggere il racconto. Ma una speranza piccola, legata a due grossi se (Harriet McDougal realizzerà il libro? E Fanucci lo tradurrà?) esiste. Questo è uno stralcio di conversazione fra Sanderson e un suo fan sulla pagina Facebook di Sanderson, sotto al messaggio in cui segnalava la presenza del racconto in Unfettered III:

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