Oscar Fantastica e Urania Jumbo: grandi opere in doppia edizione


Urania
 ha iniziato a portare la fantascienza in edicola nel 1952. Negli anni la collana ha subito varie modifiche che hanno riguardato anche l’apertura e la chiusura di varie serie collaterali. Oscar Fantastica è una collana molto più giovane, visto che è nata solo nel 2016. Se Urania ha una storia lunghissima e un prestigio notevole, Oscar Fantastica ha il vantaggio di una maggiore permanenza per i titoli che ne fanno parte.

Il problema delle pubblicazioni da edicola è proprio il loro essere legate al momento della pubblicazione: i libri di Urania, per quanto importanti possano essere, sono acquistabili solo per un arco di tempo abbastanza limitato, trascorso il quale li si riesce a reperire solo nel mercato dell’usato, e solo se si è fortunati. D’altra parte la presenza sul territorio nazionale di un numero di edicole molto più alto rispetto alle librerie può rendere più comodo scegliere il primo tipo di negozio rispetto al secondo, senza considerare che i due pubblici, quello da edicola e quello da libreria, non sempre coincidono. Per cercare di raggiungere il più alto numero possibile di lettori proponendo loro i prodotti a cui sono abituati, Urania Jumbo e Oscar Fantastica hanno avviato una collaborazione che a breve darà i suoi frutti. Opere come la trilogia The Broken Earth di N.K. JemisinBinti di Nnedi Okorafor e Luna di Ian McDonald avranno una doppia pubblicazione, prima in Urania Jumbo e successivamente in Oscar Fantastica.

Insieme alla collana Oscar Draghi, che si sta concentrando maggiormente sulla riproposta in formato di lusso di romanzi illustrati da artisti di prestigio, la riscoperta di vecchi classici o la proposta in volume unico di importi saghe multivolume, Oscar Fantastica sta mandando segnali interessanti per una presenza importante di Mondadori nell’ambito dell’editoria fantastica. L’annuncio dell’acquisizione di queste opere, fatto poco tempo dopo un annuncio analogo relativo a Brandon Sanderson non può che far ben sperare tutti gli appassionati.

Dopo diversi anni di assenza dalle nostre librerie l’anno prossimo sarà nuovamente possibile leggere N.K. Jemisin in italiano. All’inizio del 2012, a distanza di pochi giorni, Fanucci aveva pubblicato La luna che uccide (2012), primo romanzo della Dreamblood Series, e Gargoyle aveva pubblicato I centomila regni (2010), opera d’esordio della scrittrice e primo romanzo della Inheritance Trilogy. Nessuno dei due editori avrebbe mai pubblicato i seguiti. Gargoyle è andato in crisi nel 2015, ha sospeso le pubblicazioni, fatto un timido tentativo di ripresa l’anno successivo e poi è sparito nel silenzio più totale, con buona pace di chi sperava di leggere The Broken Kingdoms (2010) e The Kingdom of Gods(2011). Fanucci non ha avuto gli stessi problemi, ma ugualmente non ha tradotto The Shadowed Sun(2012).

Ora, al di là di Mass Effect. Andromeda, scritto insieme a Mac Walters e annunciato da Multiplayer per un imprecisato futuro, è intervenuto Mondadori a fare un annuncio importante: fra il 2019 e il 2020 la casa editrice di Segrate pubblicherà la trilogia Broken Earth, una delle più importanti opere fantastiche degli ultimi anni. Nel 2016 con The Fifth Season (2015) è diventata la prima autrice di colore a vincere il premio Hugo per il miglior romanzo, nel 2017 con The Obelisk Gate (2016) è diventata una dei pochissimi autori capaci di vincere il premio nella categoria più importante per due anni di fila. Prima di lei erano riusciti nell’impresa solo Orson Scott Card (1986 e 1987) e Lois McMaster Bujold (1991 e 1992). Il romanzo conclusivo della trilogia, The Stone Sky (2017), è nella rosa dei finalisti dell’edizione 2018 insieme a Il collasso dell’impero di John Scalzi, New York 2140 di Kim Stanley Robinson, Provenance di Ann Leckie, Raven Stratagem di Yoon Ha Lee e Six Wakes di Mur Lafferty. Il premio sarà assegnato il prossimo 18 agosto, intanto il romanzo ha conquistato i premi Nebula e Locus.

The Fifth Season è stato annunciato per la prima metà del 2019, seguirà, nel corso dell’anno, The Obelisk Gate, mentre The Stone Sky sarà pubblicato nel 2020. Il canale televisivo americano TNT ha acquistato i diritti per realizzare una serie dal primo romanzo, con un’opzione per i due volumi successivi.

 

Okorafor è stata pubblicata per la prima volta in italiano da Gargoyle, che nel 2015 ha tradotto la prima metà di Chi teme la morte. La crisi della casa editrice ha lasciato l’opera incompiuta. Nel 2017 Zona 42 ha pubblicato il romanzo autoconclusivo Laguna. La trilogia Binti è composta, oltre che dall’omonimo romanzo (vincitore del premio Hugo 2016) da Binti: Home (2017) e Binti: The Night Masquerade (2018). Trattandosi di romanzi brevi Oscar Fantastica li pubblicherà riuniti in un unico volume nel 2019.

La trilogia di McDonald, che fra il 7 e l’8 ottobre prossimi sarà ospite a Stranimondi, è composta da New Moon (2015), Wolf Moon (2017) e Moon Rising, la cui pubblicazione in lingua originale è prevista per il 2019. Sempre di McDonald Urania ha segnalato di aver acquistato i diritti del romanzo The Broken Land (1992, il titolo in Gran Bretagna è Hearts, Hands and Voices).

Un ordine di pubblicazione inverso, prima in libreria e poi in edicola, è stato deciso per la trilogia fantascientifica di Cixin LiuIl problema dei tre corpi è stato pubblicato da Oscar Fantastica lo scorso anno, La materia del cosmo è arrivato in libreria in aprile, mentre Nella quarta dimensione ancora non è stato pubblicato. L’opera potrebbe essere adattata in una serie televisiva da Amazon.

Per Ann Leckie ci saranno sia novità che riedizioni. Provenance (2017) sarà una novità assoluta per l’Italia, mentre la trilogia composta da Ancillary Justice (2013, vincitore del premio Hugo), Ancillary Sword (2014) e Ancillary Mercy (2015), ambientata nello stesso universo e già in parte tradotta da Fanucci, sarà ripubblicata con nuove traduzioni in un unico volume. Da notare che, dopo Patrick Rothfuss e Brandon Sanderson (e, se vogliamo, pure Naomi Novik (anche se è dal 2009 che Fanucci ha interrotto la traduzione della saga di Temeraire) Leckie, è l’ennesimo autore di rilievo che passa da Fanucci a Mondadori.

Queste le opere date come certe dal blog di Urania, che ha fatto sapere anche di essere in trattativa per altri due romanzi. Il primo è The Medusa Chronicles di Alastayr Reynolds e Stephen Baxter, seguito di Incontro con Medusa di Arthur C. Clarke. L’altro è Matter (2008), un romanzo ambientato nell’universo della Cultura del compianto Iain M. Banks.

Il programma è ricco, e Urania ha fatto sapere che altre sorprese aspettano i lettori.

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