Unbound Worlds: i 100 migliori romanzi fantasy di tutti i tempi – seconda parte

Seconda parte dell’elenco dei migliori Fantasy di tutti i tempi secondo Unbound Worlds, la prima parte si trova qui: https://librolandia.wordpress.com/2018/06/01/unbound-worlds-i-100-migliori-romanzi-fantasy-di-tutti-i-tempi-prima-parte/.

J.R.R. Tolkien, Il signore degli anelli

Per la verità Unbound Worlds segnala La compagnia dell’anello, ma io mi rifiuto di considerare il primo terzo del romanzo separato dal resto. Tolkien non ha bisogno di presentazioni, vero?

La sinossi:

“Il Signore degli Anelli” è un romanzo d’eccezione, al di fuori del tempo: chiarissimo ed enigmatico, semplice e sublime. Esso dona alla felicità del lettore ciò che la narrativa del nostro secolo sembrava incapace di offrire: avventure in luoghi remoti e terribili, episodi d’inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d’argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.

N.K. Jemisin, The Fifth Season

di Jemisin in Italia sono arrivati La luna che uccide (https://librolandia.wordpress.com/2014/02/15/n-k-jemisin-la-luna-che-uccide/), primo romanzo della duologia Dreamblood, e I centomila regni (https://librolandia.wordpress.com/2014/11/26/n-k-jemisin-i-centomila-regni/), primo romanzo della Inheritance Trilogy. Per quanto l’autrice mi sembra capace, non ho amato particolarmente nessuno dei due. Ora sono fuori catalogo. Questo romanzo, che inaugura la Broken Earth Series, non è ancora stato tradotto. Ringrazio Luca che me lo ha segnalato come di prossima pubblicazione da parte di Urania (la notizia è nei commenti): http://blog.librimondadori.it/blogs/urania/2018/05/02/urania-jumbo-2-coyote-estrema-frontiera/#comments.

La sinossi:

A season of endings has begun.

It starts with the great red rift across the heart of the world’s sole continent, spewing ash that blots out the sun.

It starts with death, with a murdered son and a missing daughter.

It starts with betrayal, and long dormant wounds rising up to fester.

This is the Stillness, a land long familiar with catastrophe, where the power of the earth is wielded as a weapon. And where there is no mercy.

George R.R. Martin, A Game of Thrones (Il trono di spade e Il grande inverno)

Autore di cui sul mio blog esistono un’infinità di articoli, credo sia abbastanza ovvio che mi piaccia. La sinossi:

In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L’ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all’ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all’estremo Nord, la Barriera – una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei -sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l’inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de “Le cronache del ghiaccio e del fuoco”.

Steven Erikson, I giardini della luna

Autore importantissimo con cui io ho un pessimo rapporto, non riesco a digerire il suo stile. Questo è il primo volume di Il libro Malazan dei caduti. La sinossi:

Un diffuso malcontento regna nell’Impero di Malazan, teatro di un’estenuante guerra e di cruente lotte intestine. Persino le legioni imperiali, sottoposte a continui massacri, desiderano ardentemente una tregua. Ma il dominio dell’imperatrice Laseen, sostenuta dai suoi temibili sicari, rimane assoluto e incontrastato, e i suoi eserciti continuano la conquista delle città ancora libere dal giogo imperiale. E proprio quando sembra vicina la capitolazione dell’ultima città a resistere, si mettono in moto poteri oscuri al di là di ogni immaginazione e gli dei stessi dovranno schierarsi nell’imminente lotta.

Katherine Addison, The Goblin Emperor

Ormai ho visto elogiare questo libro un bel po’ di volte, devo iniziare  a considerare l’ipotesi di leggerlo. La sinossi:

The youngest half-goblin son of the Emperor lived his life in exile, distant from the Imperial Court. But when his father and the three sons in line for the throne die in an “accident,” he must take his place as the only surviving heir. Entirely unschooled in the art of court politics, he has no friends, no advisors, and the knowledge that whoever assassinated his father and brothers could make an attempt on his life at any time. Surrounded by sycophants eager to curry favor with the naive new emperor, he can trust nobody. Amid the swirl of plots to depose him, offers of arranged marriages, and the specter of the unknown conspirators who lurk in the shadows, he must adjust to life as the Goblin Emperor…vigilant against unseen enemies, lest he lose his throne – or life.

Philip PullmanLa bussola d’oro

Letto anni fa prendendolo in prestito in biblioteca, lo avevo trovato carino e nulla più. Però l’anno ho comprato Queste oscure materie, mi sa che prima o poi gli darò un’altra possibilità. La sinossi:

Lyra, ragazzina impetuosa, appassionata, onestissima e ingenua bugiarda, vive al Jordan College di Oxford. Oxford non è lontana da Londra, e Londra è in Inghilterra. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l’Oceano c’è l’America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull’Artico; lo studio della natura viene chiamato teologia sperimentale. E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Nel nostro universo vive Will, orgoglioso, sensibile, leale e coraggioso, ma sfuggente come un gatto: i due ragazzi, provenienti da mondi diversi, si incontrano, si scontrano e diventano amici per la pelle. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi. Lyra però è al centro di un’antica profezia delle streghe e la Chiesa ha decretato la sua morte. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino predefinito, ma essere liberi di scegliere. Nelle pagine di Pullman, che si è sempre dichiarato agnostico e contrario alle forme di organizzazione religiosa, rivive sotto forma di contrasto la libertà della ricerca scientifica e l’osservanza di principi immutabili stabiliti dall’alto” .

Helene Wecker, Il genio e il golem

Altro libro di cui ho sentito solo parlare bene, già comprato e in attesa delle mie attenzioni. La sinossi:

È un giorno del 1899 quando Otto Rotfield si inoltra nel folto del bosco di Konin, un paesino a sud di Danzica, e varca la soglia della catapecchia di Yehudah Schaalman. Rabbino dall’oscura fama – a Konin si sussurra che sia stato posseduto da un dybbuq, uno spirito maligno che gli avrebbe conferito poteri soprannaturali –, Schaalman è solito ricevere nel cuore della notte la visita di ragazze di campagna alla ricerca di filtri d’amore o di donne sterili che, grazie alle sue arti cabalistiche, restano incinte poco tempo dopo. Figlio di un fabbricante di mobili, trentenne così inetto e arrogante che in meno di cinque anni ha mandato in rovina l’azienda di famiglia, Rotfield non è a caccia di incantesimi o magiche pozioni. Vuole da Schaalman molto di più: un golem che passi per umano, un golem-femmina che gli faccia da moglie docile e ubbidiente e lo accompagni verso la nuova terra promessa: l’America. Disposto, in cambio di denaro, a offrire ogni sorta di servigi, Schaalman si cimenta nel compito e crea dall’argilla una splendida golem, pronta a seguire e proteggere il suo padrone e, insieme, a scatenare la sua potente forza distruttiva. Rotfield si imbarca con la sua creatura sul Baltika, il piroscafo addetto alla rotta Danzica-New York, ma, subito dopo averle dato vita con la formula trascrittagli dal rabbino, per un malore a lungo trascurato muore. Sola, la golem sbarca a New York e si aggira, stordita e totalmente alla deriva, per le strade rumorose della metropoli della fine del XIX secolo. Non lontano dai suoi passi, nella zona di Lower Manhattan chiamata Little Syria, Butros Arbeely, uno stagnino cattolico maronita, è alacremente al lavoro nella sua officina in cui fabbrica o rappezza tazze e piatti, pentole e padelle, ditali e candelabri. È alle prese con un vecchio fiasco di rame malconcio appartenuto da tempo immemorabile a una famiglia siriana, quando viene attraversato da una scossa potentissima e spinto via lontano dal suo tavolo di lavoro. Il tempo di riprendersi e riaprire gli occhi che scorge davanti a sé un uomo nudo, dai tratti del volto di una perfezione inquietante, i capelli scurissimi e un bracciale di metallo al polso destro: un genio, da lui accidentalmente liberato, uno di quei genii potenti e intelligenti, la cui forma reale, inconsistente come un soffio d’aria e invisibile all’occhio umano, può radunare i venti del deserto e cavalcarli, e assumere le sembianze di qualsiasi essere vivente. Romanzo che, attraverso lo sguardo di due affascinanti figure della mitologia araba ed ebraica, illumina la New York di inizio Novecento, città di immigrati e di grandi trasformazioni sociali, di culture che si mescolano e grandi solitudini, di millenarie conoscenze e avveniristiche innovazioni, Il genio è il golem è uno dei romanzi più attesi dell’ultima stagione letteraria americana.

Ken Liu, The Grace of Kings

Di Liu in italiano esistono solo una manciata di ebook pubblicati da Delos Digital. Mi sa che prima o poi ne compro uno e provo l’autore. La sinossi:

Emperor Mapidere was the first to unite the island kingdoms of Dara under a single banner. But now the emperor is on his deathbed, his people are exhausted by his vast, conscriptive engineering projects and his counsellors conspire only for their own gain. Even the gods themselves are restless. A wily, charismatic bandit and the vengeance-sworn son of a deposed duke cross paths as they each lead their own rebellion against the emperor’s brutal regime. Together, they will journey to the heart of the empire; witnessing the clash of armies, fleets of silk-draped airships, magical books and shapeshifting gods. Their unlikely friendship will drastically change the balance of power in Dara… but at what price? THE GRACE OF KINGS is the debut novel by Hugo-, Nebula- and World Fantasy Award-winner Ken Liu and the first in an monumental new epic fantasy series.

Edward Eager, Magia a metà

Non ricordavo neppure dell’esistenza di questo autore, inutile dire che quel poco che è stato tradotto è ormai fuori catalogo. La sinossi:

Tutto comincia con una monetina che brilla su un marciapiede assolato. Il desiderio di Jane, appena la vede, è che la moneta regali qualcosa di emozionante a lei e ai suoi fratelli. E il suo desiderio viene esaudito. Ma non del tutto. Perché la moneta magica esaudisce i desideri, ma solo per metà, perciò per ottenere ciò che vuoi devi desiderarlo il doppio. Il che a volte è facilissimo, ma in certi casi il doppio desiderio si tramuta in un doppio guaio. Cos’è la metà del doppio di un gatto parlante? Se poi calibri male il doppio desiderio di essere su una splendida isola deserta, ti ritrovi catapultato nel deserto del Sahara.

J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale

Primo romanzo di una saga indagata da chissà quante sfaccettature. Fra gli altri se ne è occupata Silvana De Mari nel saggio L’ultimo nemico che sarà sconfitto è la morte compreso nell’antologia Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi.

La sinossi:

“Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L’anno scolastico avrà inizio il 10 settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside”. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta…

Charlotte Perkins Gilman, Terradilei

La sinossi:

Tre vecchi amici – un medico, un ricco magnate e un sociologo -, legati dalla passione per i viaggi, si uniscono a una grande spedizione scientifica e si ritrovano in una terra sconosciuta. Parte da qui, come un vero romanzo d’avventura, il racconto-pamphlet che Charlotte Perkins Gilman scrisse nel 1915, dando vita alla prima utopia femminista dell’età contemporanea. Antesignana dell’insofferenza delle donne riguardo alla disuguaglianza loro imposta dall’ordine sociale, Gilman mise sotto gli occhi di tutti l’insensatezza, oltre che l’ingiustizia, della condizione femminile. E lo fece scegliendo la via più diretta: non una denuncia argomentata, ma un racconto di fantasia che mette in bocca a un uomo, il narratore-esploratore, la descrizione di un paese felicemente e pacificamente abitato da sole donne. Quale arguzia e quanta ironia, in poche pagine che a un secolo di distanza non cessano di stupire per lucidità e forza argomentativa.

Naomi Novik, Temaraire. Il drago di sua maestà

Fantasy storico ambientato al tempo delle guerre napoleoniche, ma con i draghi. Non un capolavoro ma una lettura divertente. Peccato che la saga sia stata tradotta solo in parte e sia ormai fuori catalogo. La sinossi:

Anno 1805: infuria la guerra tra inglesi e francesi, e Napoleone è pronto a invadere l’Inghilterra. Al termine di una battaglia, l’equipaggio della Reliant cattura una nave francese il cui carico è un rarissimo uovo di drago cinese, sul punto di schiudersi. L’uovo viene affidato al capitano Laurence, il quale chiamerà il cucciolo Temeraire. Ben presto l’uomo scoprirà che il rapporto con l’animale potrebbe segnare la fine della sua carriera militare insieme a quella della sua vita di mare: viene infatti trasferito nell’esercito aereo, alla guida proprio di Temeraire. I due scopriranno di avere in comune molto più di quanto pensano, e serviranno fianco a fianco l’esercito inglese nel tentativo di sventare i piani più arditi di Napoleone.

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/8715/il-drago-di-sua-maesta.

J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit

Non è il primo testo scritto da Tolkien ambientato nella Terra di Mezzo, ma tutto è nato da qui, dall’invenzione di una curiosa creatura che viveva in un buco sotto terra e dallo straordinario successo che ha avuto. La sinossi:

Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo. Protagonisti della vicenda sono, per l’appunto, gli hobbit, piccoli esseri “dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari”, che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell’ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell’impresa, inconsapevole che lungo il cammino s’imbatterà in una strana creatura di nome Gollum.

Di quest’opera ci siamo occupati io e altri nove saggisti in Hobbitologia.

Robert E. Howard, Conan il barbaro

Unbound Worlds segnala il primo dei racconti della lunga saga di Conan, al momento è possibile trovare in un volume unico tutti quelli scritti dal creatore del personaggio, Robert E. Howard. La sinossi:

Nella remota era Hyboriana, in un’epoca di forze oscure e minacciose, vive Conan; è un mercenario rozzo e violento, ma anche un uomo dotato di lealtà e coraggio, il più riuscito rappresentante del “fantasy eroico”.

Anne Rice, Intervista col vampiro

Vi ho mai detto che io con i vampiri non vado troppo d’accordo? Ho abbandonato questo romanzo dopo poche pagine. La sinossi:

Una stanza buia. Un registratore acceso. Un giornalista. E un vampiro. Da quasi due secoli, ormai, Louis de Pointe du Lac non è più un uomo: è una creatura della notte, e ha tutta la notte a disposizione per convincere Daniel, il giornalista, che la storia che gli sta raccontando è vera. Così come è vero il suo volto, tanto pallido ed esangue da sembrare trasparente, di una bellezza soprannaturale e per sempre cristallizzata. Louis racconta di come abbia ricevuto il dono (o forse la maledizione?) della vita eterna proprio quando non desiderava altro che la morte. È il 1791, è un’altra New Orleans, e Louis, in seguito al suicidio dell’amatissimo fratello, vorrebbe soltanto seguirne il destino. Ma la seduzione del dono oscuro è potente, specialmente se ha i modi, la voce e l’aspetto di Lestat. Sensuale e affascinante, crudele e allo stesso tempo capace di profonda commozione, Lestat ha bisogno di Louis tanto quanto Louis ha bisogno di lui. Quando infine, dopo anni di scorribande notturne, Louis sta per decidersi ad abbandonare Lestat, questi gli fa il regalo più grande: Claudia. Una bambina di appena cinque anni, in fin di vita, che solo il dono oscuro può salvare. L’unico peccato che il sacrilego e irriverente Lestat non si può permettere: creare una vampira di soli cinque anni. Una vampira bambina, che non crescerà mai. E sarà l’inizio della fine.

Fonda Lee, Jade City

Mai tradotto in italiano. La sinossi:

Shortlisted for the Nebula Awards 2018 Shortlisted for the Locus Awards 2018 An Amazon.com Best Book of the Month TWO CRIME FAMILIES, ONE SOURCE OF POWER: JADE. Jade is the lifeblood of the city of Janloon – a stone that enhances a warrior’s natural strength and speed. Jade is mined, traded, stolen and killed for, controlled by the ruthless No Peak and Mountain families. When a modern drug emerges that allows anyone – even foreigners – to wield jade, simmering tension between the two families erupts into open violence. The outcome of this clan war will determine the fate of all in the families, from their grandest patriarch to even the lowliest motorcycle runner on the streets. Jade City is an epic tale of blood, family, honour, and of those who live and die by ancient laws in a changing world.

Steven Burst, The Book of Jherg

Mai tradotto in italiano. La sinossi:

Vlad Taltos isn’t really anyone’s idea of a hero. He’s an assassin, witch, and crime lord with a venomous miniature dragon as a pet. You can’t blame him for being a little rough around the edges: It’s hard to get by as a human in a world dominated by statuesque elf-like beings who wield powerful magic and consider Taltos’ type little better than animals. If you like mafia stories, and love good guys who are more than a little bad, then Jhereg belongs on your shelf.

Susanna Clarke, Jonathan Strange & il signor Norrell

Romanzo ambizioso e premiatissimo, ricco di note e dall’atmosfera ottocentesca, a tratti diventa prolisso.

La sinossi:

All’inizio dell’Ottocento, della magia inglese rimangono quasi solo leggende come quella di Re Corvo, il grande mago capace di fondere la sapienza delle fate con la ragione umana. Ma dalle regioni del Nord un tempo visitate da elfi e folletti appare il signor Norrell, capace di far parlare le statue della cattedrale di York: la notizia sembra segnare il ritorno della magia in Inghilterra, e Norrell si trasferisce a Londra per offrire i suoi servizi magici al governo, impegnato nella guerra contro Napoleone. Ma una profezia parla di due maghi che faranno rinascere la magia inglese. Uno dei due maghi è Norrell. E l’altro chi è?

Octavia E. Butler, Legami si sangue

Jo Walton in What Makes this book so Great e un’altra saggista (Farah Mendlesohn?) ne parlano benissimo, mi sa che prima o poi dovrò recuperarlo e leggerlo. La sinossi:

Nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno, il 9 giugno 1976, Dana svanisce per pochi minuti davanti agli occhi inorriditi del marito Kevin, e dalla loro casa in California si ritrova catapultata nel Sud schiavista degli Stati Uniti di inizi Ottocento, prima della Guerra Civile. La donna verrà richiamata più volte nel violento mondo del passato, dove vivrà in prima persona gli orrori della schiavitù. La sua missione è proteggere la vita del giovane piantatore bianco Rufus fino a quando egli non avrà, da una sua schiava, la figlia da cui un secolo dopo discenderà la stessa Dana. I viaggi nel tempo e nello spazio si fanno sempre più lunghi e pericolosi. La vita di Dana sarà destinata a finire molti anni prima di essere cominciata?

Jacqueline Carey, Il dardo e la rosa

Duecento pagine di noia mortale prima di appassionarmi alla vicenda e divertirmi nella lettura. Alla fine nonostante alcune cose che mi hanno infastidita come l’eccessivo erotismo mi sono divertita, non abbastanza però da andare avanti con la serie, anche se riscuote un bel po di apprezzamenti. La sinossi:

Terre D’Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un’incondizionata libertà fisica e mentale.
Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento.
Abbandonata dalla madre in tenera età e destinata quindi a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell’occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le anguissette, coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione.
Un marchio che non sfugge al nobile Anafiel Delaunay, che paga il prezzo di servaggio per la giovanissima Phèdre e poi la accoglie presso di sé. Ma Delaunay non intende semplicemente farla diventare una cortigiana perfetta, un ambito oggetto del desiderio per gli uomini e le donne di Terre D’Ange. Vuole soprattutto che lei impari a osservare, ricordare e riflettere, che si trasformi cioè in un’abilissima spia, in grado di rivelargli i segreti sussurrati nell’intimità.
Perché il regno è inquieto, agitato da complotti e intrighi che affondano le loro radici in un passato lontano, che Delaunay conosce fin troppo bene, e i pericoli si nascondono dietro apparenze insospettabili.
Confidando unicamente sul coraggio e sulla determinazione, Phèdre sarà dunque costretta a trovare il suo posto in un universo dove tutti – amici e traditori – indossano la stessa maschera e parlano in modo suadente, dove un singolo gesto o una semplice parola possono fare la differenza tra la vita e la morte. E non avrà che una sola possibilità per difendere ciò che ha più caro.

Nnedi Okorafor, Laguna

La sinossi:

Un boato nel cielo di Lagos. Qualcosa precipita nell’oceano al largo della costa della più popolosa e leggendaria città della Nigeria. Il mare brulica di nuova vita, e dal mare una nuova entità emerge per sconvolgere la vita del paese africano. Adaora, biologa marina alla ricerca di stabilità, Anthony, rapper capace di incantare le folle e Agu, un soldato dallo spiccato senso di giustizia, si incontreranno proprio lì, sul mare: insieme dovranno confrontarsi con i segreti delle proprie esistenze per tentare di salvare il paese che amano in una forsennata corsa contro il tempo. Accompagnano Ayodele, la donna misteriosa arrivata da un luogo ignoto, giunta a Lagos per promettere un cambiamento epocale, mentre il caos si diffonde senza controllo tra la popolazione della città. “Laguna” racconta la storia di un’umanità al crocevia tra tradizioni secolari, un presente incerto e un futuro denso di potenzialità. Il romanzo combina in una miscela esplosiva il più classico tema fantascientifico, l’invasione aliena, al fermento di una città tentacolare. Con una pluralità di voci narranti, “Laguna” unisce in uno straordinario abbraccio la tradizione magica africana alla riflessione sociale e politica della migliore fantascienza.

Peter S. Beagle, L’ultimo unicorno

In genere non amo le storie incentrate su animali, questo libro poetico è un’eccezione.

La sinossi:

Dopo ere di languido torpore, l’entità protettrice di un bosco senza tempo è spinta a porsi una domanda fondamentale: che fine hanno fatto tutti i suoi compagni? Nel tentativo di scoprire se sia davvero l’ultima della sua specie, emerge così in un mondo che è diventato tanto disilluso e privo di sogni da essere incapace di accorgersi del suo etereo passaggio portatore di grazia. Benché la maggior parte di coloro che incontra la ritenga una semplice puledra bianca, inaspettatamente è proprio Schmendrick, un maldestro mago girovago, a vederla per ciò che è realmente. I due partono così per un lungo viaggio verso terre insidiose, dove sono custodite le risposte ai loro quesiti, ma dove si cela anche una terrificante creatura d’incubo che ha come unico obiettivo quello di trascinare nell’oblio l’ultimo unicorno esistente al mondo.

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2015/08/08/peter-s-beagle-lultimo-unicorno/.

Scott Hawkins, The Library at Mount Char

Mai tradotto in italiano. La sinossi:

This was, hands down, my favorite novel of 2015. Hawkins’ writing and worldbuilding are remarkably assured, especially considering this is his debut novel. The story tracks Carolyn, once human, now a student of the being known as Father, who oversees the library of creation. When Father disappears, his students turn on each other, and the consequences are earth-shaking.

Scott Lynch, Gli inganni di Locke Lamora

Serie fuori catalogo. La sinossi:

Piccolo di statura, deboluccio e un po’ imbranato con la spada, Locke Lamora ha però un grande punto di forza: nessuno lo può battere quanto ad astuzia e abilità truffaldina. E benché sia vero che ruba ai ricchi nessun povero ha mai visto un soldo bucato dei suoi furti. Tutto ciò su cui mette le mani lo tiene per sé e per i Bastardi Galantuomini, la sua banda. A suo modo, Locke è il re di Camorr, una città che sembra nata dall’acqua, ornata di migliaia di ponti e di sontuosi palazzi barocchi e popolata da mercanti, soldati, accattoni e, ovviamente, ladri. In realtà, Camorr è il dominio di Capa Barsavi, perversa mente criminale, che da qualche tempo è impegnato in una lotta senza quartiere con il Re Grigio, altro personaggio decisamente poco raccomandabile. Impiccione per natura, Locke si ritrova suo malgrado in mezzo a questo scontro di titani e rischia di lasciarci le penne. Anche perché il suo misterioso passato nasconde un segreto che può mettere in pericolo l’intera nazione camorrana…

Le mie impressioni: https://librolandia.wordpress.com/2014/08/06/scott-lynch-gli-inganni-di-locke-lamora/.

C.S. Lewis, Il leone, la strega e l’armadio

Primo (in ordine di scrittura) dei romanzi che compongono Le cronache di Narnia. La sinossi:

Terra 1940 – Narnia 1000. C’è la guerra, e per Peter, Susan, Edmund e Lucy è meglio rifugiarsi in campagna. Nella grande casa che li ospita scoprono un immenso armadio che sembra fatto apposta per nascondercisi: in realtà è una porta per entrare in un altro mondo, dove gli animali parlano e nessun incantesimo è impossibile. Ma una strega malvagia ha cancellato le stagioni, mutando il felice regno di Narnia in una landa desolata. Per fortuna c’è qualcuno che può rimettere le cose a posto…

Di quest’opera ha parlato Paolo Gulisano nel saggio Un giorno sarai abbastanza vecchio per ricominciare a leggere le fiabe contenuto in Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi.

Diana Wynne Jones, Vita stregata

Di Wynne Jones ho letto solo la Though Guide to Fantasyland, divertente presa in giro dei cliché del fantasy. Prima o poi dovrò decidermi a leggere altro. La sinossi:

Se senti nascere in te la vocazione della strega devi stare molto attenta a non inorgoglirti e a non usare le tue doti per dispetto, come invece fa Guendalina, destinata a diventare una strega di prim’ordine e questo le ha dato un po’ alla testa. Il potentissimo incantatore Chrestomanci, che l’ha invitata con il fratello Micio nel suo castello principesco per farli partecipare a un regolare corso di magia, la osserva dubbioso e tace. Se invece credi di non avere doti particolari, sappi che la magia può nascere in te silenziosamente, e scoppiare improvvisa solo quando è di vitale necessità. Chrestomanci sa che i veri maghi sono così, e questo non riserba per lui alcuna sorpresa. Ma noi sì che resteremo sorpresi dalla fine di questo libro da cui impareremo le profonde leggi della magia tra trucchi allegri, sdoppiamenti e tempestosi mondi paralleli.

Stephen Donaldson, La conquista dello scettro

Un protagonista lebbroso è originale, peccato che con il suo comportamento abbia fatto sparire qualsiasi simpatia che io potessi avere per lui. Ho letto il primo romanzo della saga e mi è bastato, anche se viene ritenuta un’opera fondamentale del genere. La sinossi:

Aveva deciso di chiamarsi Thomas Covenant l'”Incredulo”, perché osava non credere in quello sconosciuto mondo parallelo nel quale si era improvvisamente ritrovato. Ma la Landa lo attraeva. Era affetto dalla lebbra, prima, e ora si sentiva più in salute che mai. Per motivi indipendenti da lui, era diventato un vagabondo, sudicio e reietto, mentre adesso era onorato come la reincarnazione dell’eroe più valoroso della Landa, Berek Halfhand, e armato del mistico potere dell’Oro Bianco, che da solo era in grado di proteggere i Signori della Landa dal malvagio Lorf Foul. Ma come servirsi di quel potere?

Raymond E. Feist, Il signore della magia

La sinossi:

Sulle rive di Crydee, un tranquillo avamposto di frontiera del Regno delle Isole, su Midkemia, un orfanello di nome Pug si sforza di apprendere i segreti dei grande Mago Kuigan. Il giovane – che grazie al suo coraggio si è conquistato un posto a corte e le simpatie di una giovane principessa dimostra un notevole talento magico, però si trova misteriosamente a disagio con gli incantesimi più comuni e consueti. Poi, un giorno, in modo del tutto inatteso, le annate di un popolo proveniente da un altro mondo si affacciano alle porte del Regno, minacciandone il futuro… Neanche l’inesperto Pug potrà sottrarsi ai conflitto e, insieme con l’amico guerriero Tomas, affronterà una lunga serie di avventure, che lo porteranno a ottenere il controllo di una magia mai vista, eppure da sempre presentita, nonché a scoprire il segreto dei misteriosi nemici e dello scontro in atto tra Midkemia o l’oscuro mondo di Kelewan…

Lev Grossman, Il mago

La sinossi:

Quentin Coldwater ha diciassette anni, la mente di un genio e molte, troppe inquietudini. Da cui si libera solo volando a Fillory, magico mondo di libri per ragazzi tra le cui pagine riesce a sentire il sapore sconosciuto della felicità. Come non gli succede nella vita reale – almeno finché non viene scelto dalla prestigiosa università per maghi di Brakebills, che sorge nascosta da un incantesimo sulle rive dell’Hudson. A Brakebills la magia è una cosa seria, e tra lezioni di stregoneria, emozionanti partite al gioco del welters, primi amori e nuove amicizie, Quentin ne impara i segreti, al punto da credere di poter cambiare la realtà con un tocco di bacchetta. Ma la magia ha i suoi lati oscuri: e Quentin lo capirà a sue spese ritrovandosi proprio nella “sua” Fillory, magicamente reale, per scoprire che anche lì, come nel nostro mondo, i colori del bene e del male sono pericolosamente sfumati. E che la magia non può più nulla quando arriva il momento di entrare nella vita vera, e affrontare la struggente fatica di crescere.

Mercedes Lackey, Magic’s Pawn

Primo volume della trilogia dell’ultimo Araldo mago, mai tradotta in italiano ed è un peccato perché io adoro Lackey. La Trilogia di Valdemar – ormai fuori catalogo da un bel po’ – è una delle opere che ho letto più volte, nel terzo romanzo ci sono diversi punti in cui non posso trattenere le lacrime anche se so benissimo quel che avverrà. Ho comprato antologie di racconti solo perché ne contenevano uno di Mercedes, e pian piano sto leggendo tutto Valdemar in inglese. Non è che c’è qualche editore che ha voglia di tradurla? La sinossi:

Though Vanyel has been born with near-legendary abilities to work both Herald and Mage magic, he wasn’t no part in such things. Nor does he seek a warrior’s path, wishing instead to become a Bard.

Yet such talent as his, if left untrained, may prove a menace not only to Vanyel but to others as well. So he is sent to be fostered with his aunt, Savil, one of the fame Herald-Mages of Valdemar.

Brandon Sanderson, Mistborn. L’ultimo impero

Io adoro Sanderson, quel che mi stupisce non è trovare Mistborn in quest’elenco ma il non trovare Le cronache della Folgoluce. La sinossi:

In una piantagione fuori dalla capitale Luthadel, gli schiavi skaa sono oppressi come in ogni parte dell’Impero. Uno strano schiavo giunto da poco, con delle cicatrici sulle braccia, una notte uccide da solo il signorotto locale e le sue guardie, liberando poi i suoi compagni. Si tratta di Kelsier, un Mistborn, un uomo dagli straordinari poteri magici. A capo dei più potenti allomanti, dotati di abilità simili alle sue, Kelsier insegue il sogno di porre fine al dominio del despota divino; ma nonostante le capacità dei suoi compagni, il suo scopo sembra irraggiungibile, finché un giorno non incontra Vin, una giovane ladruncola skaa specializzata in truffe a danno dei nobili e dei burocrati dell’Impero. La ragazza è stata provata dalla vita al punto che ha giurato a sé stessa che non si fiderà mai più di nessuno. Ma dovrà imparare a credere in Kelsier, se vorrà trovare il modo di dominare i poteri che possiede, e che vanno ben oltre la sua immaginazione…

La mia recensione: http://www.fantasymagazine.it/11341/mistborn-l-ultimo-impero.

Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon

La frase collegata al blog, nell’intestazione iniziale, proviene da Le nebbie di Avalon. C’è bisogno di aggiungere altro per far capire quanto questo romanzo è stato importante per me?

La sinossi:

Vi fu un’epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si schiudevano allora luoghi segreti e incantati, siti arcani che sfuggivano alle leggi di Natura e si sottraevano al dominio del Tempo, territori favolosi dove le più strane e ammalianti creature parlavano lingue oggi sconosciute, avevano gesti, modi e riti oggi indecifrabili; dove nessuna cosa era identica a se stessa, ma poteva mutarsi ogni istante in un’altra. Con l’andar del tempo, però, “reale” e “immaginario” entrarono in netto contrasto. Allora come oggi, furono le donne a fare da mediatrici. Morgana, Igraine, Viviana conoscevano il modo per far schiudere le nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon…

La recensione di FantasyMagazinehttp://www.fantasymagazine.it/6993/le-nebbie-di-avalon.

Marjorie Liu e Sana Takeda, Monstress

Ma guarda, nell’elenco compare pure un graphic novel. Se lo sguardo si allarga anche a questa forma espressiva io inserirei nell’elenco pure Bone di Jeff Smith, che invece non c’è. La sinossi:

Ambientato in una ucronica e suggestiva società asiatica matriarcale del primo Novecento, “Monstress” combina elementi del genere giapponese “kaiju” (quello dei mostri giganti e potentissimi come Godzilla) con contaminazioni estetiche di sapore steampunk.

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7 risposte a Unbound Worlds: i 100 migliori romanzi fantasy di tutti i tempi – seconda parte

  1. Raffaello ha detto:

    Gli inganni di Locke Lamora…ce l’ho in libreria da almeno 5anni, non mi convinco mai a leggerlo. Chissà se prima o poi arriverà il suo turno.

    • Mi sa che tutti abbiamo in libreria libri che aspettano un bel po’ prima di ottenere la nostra attenzione. A me è capitato di leggere libri comprati dieci anni prima e poi chiedermi perché diavolo li avessi ignorati tanto a lungo.

      • Raffaello ha detto:

        A volte è un pentimento…del tipo: ma cosa l’ho comprato a fare! E così resta anni a prendere polvere. Non so, ho la vaga sensazione che non possa essere un libro adatto a me.

  2. Caepinus ha detto:

    Maledetto Erikson! Ho acquistato tutti i libri mancanti appena Armenia la ha ristampati/pubblicati, ho riprovato a leggerli, visto che molti dicevano che dopo il primo libro tutto cambiava (nella scrittura). La storia è bellissima, ma cavolo, anch’io ho un pessimo rapporto con il suo stile e ho definitivamente gettato la spugna a metà del terzo libro, peccato.

    • Proprio per evitare di intasarmi la libreria di libri che non leggerò non compro mai una serie sulla fiducia, sulla base di commenti di altri. Compro il primo, e se mi piace compro il secondo. Se mi piace pure il secondo allora compro il terzo e così via. A fare eccezioni c’è il rischio di pentirsi, anche quando si conosce già l’autore. Con la serie Wild Cards curata da Martin mi sono divertita con i primi sette libri (nonostante qualche momento difficile il giudizio complessivo è molto positivo) ma non mi è piaciuta la direzione presa dall’ottavo, così ho abbandonato la lettura. Peccato che ottavo e nono li avessi comprati lo stesso giorno, perciò il libro è rimasto intonso sulla mia libreria.
      Chi si trova bene con lo stile di Erikson lo ama, il mondo è certo complesso e ben sviluppato, ma lo stile è una parte troppo importante di una storia per riuscire ad andare avanti se non piace.

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