George R.R. Martin: Dreamsongs e gli altri racconti

Ieri, commentando la prossima pubblicazione in italiano di Nightflyers di George R.R. Martin, ho scritto “il primo volume di I canti del sogno (edizione 2016, attenzione perché i volumi dagli stessi titoli pubblicati nel 2015 e nel 2016 hanno contenuti diversi, comprate quelli del 2016 nella collana I Draghi, contengono alcuni racconti straordinari).” La mia frase ha suscitato i dubbi di Fra.Pitch, che ha le edizioni uscite l’anno prima e altre antologie più vecchie. Per rispondere al suo interrogativo sul contenuto dei volumi vi propongo un elenco completo di cosa contengono e di cosa contiene l’antologia americana Dreamsongs (o GRRM: A RRetrospective, sono praticamente identiche). Sotto al titolo originale ho inserito tutte le traduzioni che so essere state realizzate con l’indicazione dei rispettivi volumi.

 

Introduction, by Gardner Dozois

Tradotta da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Introduzione in I canti del sogno. Volume primo (2015).

ONE: A FOUR-COLOR FANBOY

Brano autobiografico tradotto come Un giovane fan di fumetti in quadricromia in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Only Kids are Afraid of the Dark

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Solo i bambini han paura del buio in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Fortress

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come La fortezza in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

And Death His Legacy

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come E morte il suo retaggio in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

TWO: THE FILTH PRO

Brano autobiografico tradotto come Uno sporco scrittore in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Hero

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come L’eroe in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Exit to San Breta

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come L’uscita per Santa Breta in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Second Kind of Loneliness

Tradotto da Ugo Malaguti come Un’altra solitudine in Nova SF 26 (68). La casa dei mille mondi (1995). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Solitudine del secondo tipo in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

With Morning Comes Mistfall

Tradotto da Paolo Busnelli come Al mattino calano le nebbie in Robot 27 (1978). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 13 (1979). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Al mattino cala la nebbia in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

THREE: THE LIGHT OF DISTANT STARS

Brano autobiografico tradotto come Alla luce di stelle lontane in I canti del sogno. Volume primo (2016).

A Song for Lya

Tradotto da Abramo Luraschi come Canzone per Lya in Robot 10 (1977). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 5 (1978). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Tradotto da Roberta Rambelli come Un canto per Lya in I premi Hugo 1955-1975. (1978 e 1980).

Ripubblicato in I premi Hugo 1974-75 (1996).

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Canzone per Lya in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

This Tower of Ashes

Tradotto da Giancarlo Tarozzi come Torre di ceneri in Canzoni d’ombre e stelle. Robot 34 (1979). Si tratta di un numero della rivista interamente dedicato a Martin.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Questa torre di cenere in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

And Seven Times Never Kill Man

Tradotto da Giancarlo Tarozzi come E sette volte non uccidere l’uomo in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Si tratta di un numero della rivista interamente dedicato a Martin.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come …E ricordati sette volte di non uccidere mai l’uomo in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Stone City

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come La città di pietra in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Bitterblooms

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Fioramari in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Way of Cross and Dragon

Tradotto da Antonio Bellomi come Nel nome del Drago e della Croce in Omni (novembre 1982). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Tradotto da Roberta Rambelli come La via della Croce e del Drago in Storie dello spazio esterno (1982). L’antologia contiene anche Re della sabbia.

Tradotto da Giusi Valent come La via della croce e del drago in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

FOUR: THE HEIRS OF TURTLE CASTLE

Brano autobiografico tradotto come Gli eredi del castello delle tartarughe in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Lonely Songs of Laren Dorr

Tradotto da Giancarlo Tarozzi come I canti solitari di Laren Dorr in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Si tratta di un numero della rivista interamente dedicato a Martin.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Tradotto da Marzia Jori come Un canto solitario per Laren Dorr in Fantasy estate 1994. La legione degli eroi. Si tratta dell’unico racconto di Martin presente all’interno.

Tradotto da Giusi Valent e Guido Lagomarsino come Le solitarie canzoni di Laren Dorr in Le torri di cenere (2007 e 2011).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Ice Dragon

Tradotto da Roberta Rambelli come Il drago di ghiaccio in Fantasy (1985 e 1996). È l’unico racconto di Martin presente nell’antologia.

Tradotto da Alvaro Torchio come Il drago di ghiaccio in Racconti fantasy (1996). Si tratta dell’unico racconto di Martin presente nell’antologia.

Tradotto da Giusi Valent come Il drago di ghiaccio in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Il racconto è stato pubblicato in forma lievemente diversa e con illustrazioni sotto forma di romanzo per bambini con il titolo Il drago di ghiaccio (2006, 2007, 2015)

In the Lost Lands

Tradotto da Gianni Pilo come Nelle terre perdute in Guerriere senza tempo (1988). Si tratta dell’unico racconto di Martin presente nell’antologia.

Ripubblicato con lo stesso titolo in Storie di streghe (1996). Si tratta dell’unico racconto di Martin presente nell’antologia.

Tradotto da Giusi Valent come Nelle terre perdute in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

FIVE: HYBRIDS AND HORRORS

Brano autobiografico tradotto come Ibridi e orrori in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Meathouse Man

Tradotto da Antonio Cecchi e Raffaela Ciampa come L’uomo della casa della carne in Splatter punk. Extreme horror (1995).

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come L’uomo da carneteca in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Remembering Melody

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Ricordo di Melody in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Sandkings

Tradotto da Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli come Re della sabbia in Storie dello spazio esterno (1982). L’antologia contiene anche La via della Croce e del Drago.

Tradotto da Giusi Valent come Re della sabbia in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

Nightflyers

Tradotto da Maurizio Nati come Dieci piccoli umani in I mutanti (1983). È l’unico racconto di Martin contenuto nell’antologia.

Tradotto da Giusi Valent come I passeggeri della Nightflyer in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Monkey Treatment

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come La cura della scimmia in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

The Pear-Shaped Man

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come L’uomo-a-forma-di-pera in I canti del sogno. Volume primo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume primo (2016).

SIX: A TASTE OF TUF

Brano autobiografico tradotto come Un assaggio di Tuf in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

A Beast for Norn

Prima versione del racconto, 1976. Tradotto come Una bestia per Norn in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Una versione più lunga e con varianti, pubblicata da Martin nel 1986, è stata tradotta da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Una bestia per Norn in Il viaggio di Tuf (2013).

Guardians

Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Guardiani in Il viaggio di Tuf (2013).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

SEVEN: THE SIREN SONG OF HOLLYWOOD

Brano autobiografico tradotto da Teresa Albanese come Il canto delle sirene di Hollywood in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

The Twlight Zone: “The Road Less Traveled”

Tradotto da Teresa Albanese come Ai confini della realtà – “L’altra strada” in I canti del sogno. Volume secondo (2015). La sceneggiatura è diversa dall’episodio di Ai confini della realtà trasmesso in televisione perché quest’ultimo ha subito forti tagli.

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Doorways

Tradotto da Teresa Albanese come Porte in I canti del sogno. Volume secondo (2015). Anche in questo caso la sceneggiatura è molto diversa dal film che ne è stato realizzato.

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

EIGHT: DOING THE WILD CARD SHUFFLE

Brano autobiografico tradotto come Una mescolata al mazzo delle Wild Cards in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Shell Games

Tradotto da Riccardo Bentsik e Anna Benucci Serva come Shell Games in Wild Cards. L’origine (2010).

Tradotto da Teresa Albanese come Giochi di guscio in Wild Cards 1. L’origine (2013). Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

From the Journal of Xavier Desmond

Tradotto da Alba Mantovani come Dal diario di Xavier Desmond in Wild Cards 4. La missione (2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

NINE: THE HEARTH IN CONFLICT

Tradotto da Teresa Albanese come Il cuore in conflitto in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Under Siege

Tradotto da Teresa Albanese come Sotto assedio in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

The Skin Trade

Tradotto da Angela Ragusa come Commercio di pelle in Visioni della Notte (1989).

Tradotto da Teresa Albanese come La tratta della pelle in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Unsound Variations

Tradotto da Teresa Albanese come Varianti perdenti in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

The Glass Flower

Tradotto da Giusi Valent come Il fiore di vetro in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

The Hedge Knight

Tradotto da Francesco Di Foggia come Il cavaliere errante. Una storia dei Sette Regni in Legends. Secondo volume (2002).

Tradotto da Giusi Valent come Il cavaliere errante in I re di sabbia (2008 e 2014).

Ripubblicato con lo stesso titolo in Il cavaliere dei Sette Regni (2014, 2015, 2016 e 2017).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Portraits of His Children

Tradotto da Enzo Verrengia come Ritratti di famiglia in Isaac Asimov Science Fiction Magazine N. 4 (1994).

Tradotto da Teresa Albanese come I ritratti dei suoi bambini in I canti del sogno. Volume secondo (2015).

Ripubblicato con lo stesso titolo in I canti del sogno. Volume secondo (2016).

Bibliography

.

Visto che può essere complicato seguire un elenco di questo tipo con le relative spiegazioni vi ripropongo il sommario dei volumi che raccolgono più racconti di Martin.

ROBOT 34: CANZONI D’OMBRE E DI STELLE (1979)

Presentazione

Torre di ceneri

Patrick Henry, Jupiter e la piccola astronave  rosso mattone

Gli uomini della Greywater Station

I canti solitari di Laren Dorr

La notte dei Vampiri

L’inseguimento

Squadra notturna

«…per un altro ieri»

E sette volte non uccidere l’uomo

 

LE TORRI DI CENERE

L’eroe

L’uscita per Santa Breta

Solitudine del secondo tipo

Al mattino cala la nebbia

Canzone per Lya

Questa torre di cenere

…E ricordati sette volte di non uccidere mai l’uomo

La città di pietra

Fioramari

Le solitarie canzoni di Laren Dorr

 

I RE DI SABBIA

La via della croce e del drago

Il drago di ghiaccio

Melle terre perdute

Re della sabbia

I passeggeri della Nightflyer

Il fiore di vetro

Il cavaliere errante

 

IL PIANETA DEI VENTI (scritto insieme a Lisa Tuttle)

Tempeste

Un’ala

La caduta

.

.

.

IL VIAGGIO DI TUF

Prologo

La stella del morbo

Pani e pesci

Guardiani

Fare il bis

Una bestia per Norn

Chiamatelo Mosè

Manna dal cielo

 

IL CAVALIERE DEI SETTE REGNI

Il cavaliere errante

La spada giurata

Il cavaliere misterioso

.

.

.

I CANTI DEL SOGNO. VOLUME PRIMO (2015)

Introduzione, di Gardner Dozois

Solo i bambini han paura del buio

La fortezza

E morte il suo retaggio

L’uomo da carneteca

Ricordo di Melody

La cura della scimmia

L’uomo-a-forma-di-pera

 

I CANTI DEL SOGNO. VOLUME SECONDO (2015)

Il cuore in conflitto (brano autobiografico)

La tratta della pelle

Sotto assedio

Varianti perdenti

I ritratti dei suoi bambini

Il canto delle sirene di Hollywood (brano autobiografico)

Ai confini della realtà – “L’altra strada”

Porte

 

I CANTI DEL SOGNO. VOLUME PRIMO (2016)

Introduzione, di Gardner Dozois

Parte prima: Un giovane fan di fumetti in quadricromia

Solo i bambini han paura del buio

La fortezza

E morte il suo retaggio

Parte seconda: Uno sporco scrittore

L’eroe

L’uscita per Santa Breta

Solitudine del secondo tipo

Al mattino cala la nebbia

Parte terza: Alla luce di stelle lontane

Canzone per Lya

Questa torre di cenere

E ricordati sette volte di non uccidere mai l’uomo

La città di pietra

Fioramari

La via della croce e del drago

Parte quinta: Gli eredi del castello delle tartarughe

Le solitarie canzoni di Laren Dorr

Il drago di ghiaccio

Nelle terre perdute

Parte quinta: Ibridi e orrori

L’uomo da carneteca

Ricordo di Melody

I re di sabbia

I passeggeri della Nightflyer

La cura della scimmia

L’uomo-a-forma-di-pera

 

I CANTI DEL SOGNO. VOLUME SECONDO (2016)

Parte sesta: Un assaggio di Tuf

Una bestia per Norn

Guardiani

Parte settima: Il canto delle sirene di Hollywood

Ai confini della realtà – “L’altra strada”

Porte

Parte ottava: Una mescolata al mazzo delle Wild Cards

Giochi di guscio

Dal diario di Xavier Desmond

Parte nona: Il cuore in conflitto (brano autobiografico)

Sotto assedio

La tratta della pelle

Varianti perdenti

Il fiore di vetro

Il cavaliere errante

I ritratti dei suoi bambini

 

WILD CARDS

Si tratta di una serie di antologie (e romanzi) condivise. Martin ne è l’editor ma ha scritto solo una parte dei testi. Mi limito a segnalare ciò che è stato certamente scritto da Martin.

  1. L’origine: Giochi di guscio (compreso in Dreamsongs), la prefazione, i cinque intermezzi, l’epilogo e l’appendice.
  2. L’invasione: Gelo d’inverno e i sette brani che costituiscono la storia di Jube.
  3. L’assalto: romanzo collettivo.
  4. La missione: i dodici brani che costituiscono Dal diario di Xavier Desmond (compreso in Dreamsongs).
  5. Nei bassifondi: i sette brani che costituiscono Nemmeno tutti i cavalli del re.
  6. Il candidato: romanzo collettivo.
  7. La mano del morto: romanzo collettivo.

Da questo momento Martin si è limitato a ricoprire il ruolo di editor.

.

Quelli che seguono sono i racconti di Martin che non sono stati inseriti in nessuna delle antologie pubblicate da Mondadori negli ultimi anni (e quindi ancora in commercio) che ho citato qui sopra. Per la verità ho fatto un paio di eccezioni relative a Tuf in modo da segnalare anche edizioni più vecchie, una delle quali con titolo molto diverso. Non ho segnalato i romanzi, in fondo la domanda che ho ricevuto riguardava i racconti e già così ho scritto un testo lunghissimo.

.

Dark, Dark Where the Tunnels, 1973.

Night Shift, tradotto come Squadra notturna in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Override, 1973.

A Periphal Affair, 1973.

Slide Show, 1973.

FTL, tradotto come FTL in Urania 815 (dicembre 1979). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista. Ripubblicato in 25 racconti che hanno fatto Urania (1989). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista. Ripubblicato in 44 microstorie (1993). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Run to Starlight, 1974.

The Last Superbowl Game, 1975 (una versione estesa del racconto è stata pubblicata nel 1987).

Night of the Vampires, tradotto come La notte dei vampiri in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

The Runners, tradotto come L’inseguimento in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

The Computer Cried Change!, 1976.

Fast-Friend, 1976.

“…for a Single Yesterday”, tradotto come «…per un solo ieri» in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

In the House of the Worm, 1976. Tradotto sotto forma di romanzo breve illustrato con il titolo Nella casa del verme, 2017.

Men of Greywater Station, tradotto come Gli uomini della Greywater Station in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Nobody Leaves New Pittsburg, 1976.

Nor the Many-Colored Fires of a Star Ring, 1976.

Patrick Henry, Jupiter and the Little Red Red Brick, 1976, tradotto come Patrick Henry, Jupiter e la piccola astronave rosso mattone in Canzoni d’ombre e di stelle. Robot 34 (1979). Ripubblicato con lo stesso titolo in Raccolta Robot 19 (1980). Si tratta della riproposizione integrale di due numeri della rivista Robot, uno dei quali è il 34.

Starlady, 1976, tradotto come Stella in Nova SF 13 (55). Pioggia di stelle (mar/ott 1988). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

After the Festival, 1977. In realtà si tratta del romanzo Dying of the Light (La luce morente), pubblicato su Analog (non so se tutto o in parte) in quattro puntate

Weekend in a War Zone, 1977.

Warship (1979, scritto con George Florance-Guthridge).

The Needle Men, 1981.

Closing Time, tradotto come Orario di chiusura in Nova SF 30 (72). Dimensioni dimenticate (1997). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista.

Manna from Heaven, 1985, tradotto come Manna dal cielo in Millemondinverno 1986.

Second Helping, 1985, tradotto da Marco Pinna come Il collezionista in Millemondiestate 33 (1988). È l’unico racconto di Martin presente nella rivista. Tradotto da Sergio Altieri e G.L. Staffilano come Fare il bis in Il viaggio di Tuf (2013).

Heroes of Hope, 1985.

All the King’s Horses, 1988.

Blood of the Dragon, tradotto come Sangue di drago in I Premi Hugo 1995-1998 (1999). Si tratta dei capitoli dedicati a Daenerys in A Game of Thrones (Il trono di spade e Il grande inverno).

Path of the Dragon, 2000. Si tratta dei capitoli dedicati a Daenerys in A Storm of Swords (Tempesta di spade, I fiumi della guerra, Il portale delle tenebre).

Black and White and Red All Over, 2001. In realtà è l’inizio di un romanzo incompiuto.

The Arms of Kraken, 2003. Si tratta dei capitoli dedicati alle Isole di Ferro (non ricordo se tutti o solo una parte) in A Feast for Crows (Il dominio della regina e L’ombra della profezia).

The Shadow Twin, 2004. Racconto scritto con Gardner Dozois e Daniel Abraham, in seguito esteso fino a diventare il romanzo Fuga impossibile (2008 e 2009).

Crusader, 2008.

A Night at the Tarn House, 2009, tradotto come Una notte alla Locanda del Lago in La terra al tramonto (Urania, gennaio 2013).

The Princess and the Queen, 2013, tradotto come La principessa e la regina in La principessa e la regina e altre storie di donne pericolose (2015).

The Rogue Prince, 2014.

The Sons of the Dragon, 2017, tradotto come I figli del Drago in Il libro delle spade, 2018.

Mi sono anche imbattuta nel titolo italiano Il peggior nemico dello scrittore in Aliens 3 (gennaio 1980). La mia fonte non cita il titolo originale e non so che cosa sia, suppongo un’introduzione o comunque un brano saggistico, non un racconto, ma non ne ho la certezza.

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2 risposte a George R.R. Martin: Dreamsongs e gli altri racconti

  1. Fra.Pitch ha detto:

    Qualcuno ha già provveduto ad erigerti una statua o posso pensarci io? Grazie veramente!!

    • Parte di queste notizie le avevo già inserite in altri articoli, in più ho Dreamsongs (proprio nella versione di cui ho inserito la copertina), Canzoni d’ombra e di stelle e tutti i volumi editi da Mondadori, tranne I canti del sogno 1 nell’edizione 2015, quindi fare i controlli per me è piuttosto facile, quel che mi serve è solo un po’ di tempo. Ho approfittato della tua domanda per cercare di chiarire tutto, se qualcuno dovesse avere dubbi in futuro (e ci sono cose che mi vengono chieste parecchie volte) ora mi basterà inserire il link a quest’articolo.
      Per la statua… dobbiamo iniziare a ragionare sulla collocazione, non vorrei metterla in un luogo pieno di piccioni! 😉

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