Novità di aprile 2018 – quarta parte

 

R.J. Barker, L’età degli assassini, Mondadori, 19,00 €

Girton è un apprendista assassino, è giovane e ha ancora molto da imparare dal suo maestro, il migliore del regno. L’arte di togliere la vita è complessa e richiede anni di studio e dedizione, ma la missione che questa volta è stato chiamato a svolgere sembra ancora più complicata. Girton e il suo maestro, infatti, sono stati assoldati dalla regina del regno per salvare una vita, quella del giovane principe ereditario che qualcuno vuole assolutamente vedere morto. E chi meglio di un assassino può fermare un altro assassino? Con il primo capitolo di questa saga, R.J. Barker reinventa il fantasy, scardinando i cliché del genere e plasmando un universo nuovo e originale in cui la magia è vista da una prospettiva diversa e il protagonista è un ragazzo acerbo, la cui fisicità non è quella dell’eroe classico, dal momento che è zoppo. Nonostante questo, e nonostante le insicurezze che a tratti lo assalgono, Girton è capace di mettere a frutto abilità e intelligenza con un’astuzia e una creatività davvero sorprendenti.

 

 

Silvana De Mari, Sulle ali della libertà, Lindau, 9,50 €

Questo romanzo parla di un rapimento, di due fanciulle e due uomini che le amano, di coraggio e dolore, di un viaggio nell’azzurro abbacinante del mare che diventa un viaggio dell’anima. Un uomo di terribile avarizia e un uomo di terribile crudeltà sono i due mostri che tengono in pugno la vita delle persone. Le due fanciulle rapite, Isabella e Gertrude, sono all’inizio del libro signora e cameriera, alla fine sorelle. I loro improbabili rapitori sono un gruppo di poveracci che si improvvisano lupi di mare per sfuggire alla miseria. Tutti, rapitori e rapite, riusciranno a ritrovare la libertà, sia quella delle loro vite minacciate dalla schiavitù più terribile, sia quella delle loro anime, che imparano le vie della generosità e del coraggio. Un romanzo perché i ragazzi riscoprano la storia dei loro antenati: uomini forti che hanno combattuto perché la loro terra restasse libera, donne forti che nella loro fede hanno trovato la forza per tenere testa alla storia, per diventarne le artefici, invece che esserne travolte.

 

 

A.G. Howard, Il mio splendido migliore amico-Tra le braccia di Morfeo-Il segreto della regina rossa, Newton Compton, 9,90 €

Alyssa Gardner ha scoperto di avere un dono speciale: riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Tutte le donne della sua famiglia hanno avuto la stessa sorte, fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo celebre libro. E lei sta per compiere una scoperta che le cambierà completamente la vita: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, non è una finzione ma un’incredibile verità. È un luogo molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove straordinarie. Tra insidie, pericoli e creature spaventose (dal Bianconiglio alla malvagia Regina Rossa) avrà al suo fianco Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata e l’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida in quelle ignote lande incantate.

 

 

Simone Laudiero, Le mura di Cartavel. Gli eroi perduti, Piemme, 16,00 €

C’è un canto che risuona da millenni nei Paesi affacciati sulla Croce Azzurra. È il lamento degli eroi perduti, i paladini che hanno sconfitto le creature venute dal mare dando origine all’Era degli Uomini. Ora le stesse terre salvate dagli eroi sono sotto il dominio di una terribile potenza: Sarmora, che ha creato uno sterminato impero grazie all’itri, una sostanza capace di rendere invincibili in battaglia. Solo Cartavel separa Sarmora dalla conquista del grande mare di mezzo, eppure la città resiste, protetta dalle sue mura inespugnabili. Inutili sono gli assalti della flotta sarmoriana, che da due anni la cinge d’assedio e che ora ripone le ultime speranze nell’Isola di Ferro, la più spaventosa nave da guerra mai costruita. Quando il varo è alle porte, però, voci di un imminente sabotaggio minacciano la riuscita dell’impresa. Sarà la coraggiosa e ingenua Rovaine a doverlo sventare, in una missione in cui il suo destino si intreccerà a quello di altri inconsapevoli eroi: Ronac, indomita cercatrice di tesori, Sahon, saggio tutore del futuro sovrano, e il giovane Asul, che dovrà sfuggire alla morte per consegnare una lettera in grado di salvare il mondo.

 

 

Edgar Allan Poe, Obscura. Tutti i racconti, Mondadori, 25,00 €

Nei suoi perfetti racconti Edgar Allan Poe ci ha rivelato il volto oscuro della modernità. Come scrisse di lui H.P. Lovecraft, altro grande maestro del terrore, Poe «ha visto con chiarezza che tutte le fasi della vita e del pensiero sono materia altrettanto fertile per l’artista, ma essendo un temperamento incline al macabro e al bizzarro, ha deciso di farsi interprete di quei formidabili sentimenti». Poe ha sentito che il motivo dominante del nostro tempo è l’angoscia, e di questa consapevolezza ha fatto il cuore dei suoi racconti del terrore: un dramma profondo che va oltre la pena della quotidianità, ma riguarda gli strati più antichi dell’anima. Le visioni più agghiaccianti, gli incubi più orrorifici si trasformano sotto la sua penna in un tripudio di immagini, in una febbre creativa, in un arabesco linguistico continuo. Un’opera, la sua, attraversata dal senso dello stupore e da un’intelligenza logica e glaciale, da una lucidità paradossale costantemente spinta all’estremo.

 

 

Moony Witcher, Il lungo viaggio di Garry Hop, Giunti, 12,00 €

Mentre le città di Bessia e Karan si consumano in una guerra lacerante tra i loro cittadini, i Fiderbi e Verroti, Garry Hop, che ha già perso suo padre, vive il dolore della malattia della madre destinata a non sopravvivere in assenza di medicine. L’unico in grado di darle salvezza e salute è il vecchio sciamano Bandeo Gropiùs, che risiede nella magica isola di Hunnia, proprio la causa del contendere tra i due popoli. Garry, di nascosto, parte alla volta dell’isola e comincia un viaggio che sarà per lui un’immensa scoperta, di luoghi, sentimenti e verità.
A cambiare il suo sguardo sul mondo sarà l’incontro con una giovane Fiderba, Alina: i due ragazzi, destinati a conoscersi nell’odio, si ritroveranno compagni di viaggio e, infine, amici.
Una narrazione ricca di colpi di scena e paesaggi fantastici, in una natura esplosiva e magica. Un romanzo che è una grande storia di crescita, un elogio alla pace e al valore delle diversità.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in freschi di stampa. Contrassegna il permalink.

10 risposte a Novità di aprile 2018 – quarta parte

  1. Raffaello ha detto:

    L’età degli assassini. Finalmente qualcosa in pubblicazione che pare interessante. Di vedere solamente YA in arrivo non se ne può più.

  2. Matteo ha detto:

    La lettura in inglese è la nostra ancora di salvezza. Ormai mi sono arreso a leggere in lingua e, devo dire, sono molto più soddisfatto di quando leggevo in italiano. Le possibilità di scelta sono senza paragone.

    • Vero, se posso scegliere preferisco leggere in italiano, ma alcuni dei libri più belli che ho letto in questi anni li ho letti in inglese. Al momento in inglese sto andando avanti con la lettura di Sanderson visto che le traduzioni sembrano bloccate, mentre il prossimo anno Guy Gavriel Kay pubblicherà un nuovo romanzo.

    • Raffaello ha detto:

      Conosco l’inglese piuttosto bene (ci lavoro), e quindi qualche libro che non viene tradotto lo leggo in lingua. Ma è indubbio che, soprattutto con autori più complessi, perdi alcune sfumature, giochi di parole o frasi gergali; ad esempio ho trovato un po’ di difficoltà con Mieville e Steven Erikson, autori che non scrivono in maniera semplice e scorrevole come George Martin, che invece si legge d’un fiato. D’altronde non è la nostra lingua madre.
      Il problema è che amo comprendere ogni cosa fino in fondo quando leggo, non mi accontento del senso generale di una scena, e quindi preferisco (quando possibile) attendere l’edizione italiana.

      • Matteo ha detto:

        Sono perfettamente d’accordo, mi rendo conto, avendo solo una buona conoscenza dell’inglese, che non mi arriva sempre tutto.
        Però ciò che offre il mercato nostrano non mi soddisfa, non mi dà spunti abbastanza interessanti.
        Per esempio: avete sentito parlare di Brian McClellan? Cercatelo, leggete di cosa parlano i suoi libri e il suo sistema magico. Uno così meriterebbe visibilità anche da noi, specialmente considerando che è un autore conosciuto e apprezzato quanto, che so, un Abercrombie, che qui viene pubblicato.
        Il problema è che per ogni Joe che vede la luce in Italia, passano duecento YA mosci e fotocopia.
        Spero col tempo, la pratica e l’esperienza, di arrivare a un livello di inglese soddisfacente e di potermi godere ciò che mi piace non appena viene mandato in stampa.

  3. Matteo ha detto:

    Approfitto per chiedere, dato che se qualcosa di decente esce anche da noi è comunque meglio, se Martina ha qualche info su ciò che intende fare Mondadori con Rothfuss. Dato che ha pubblicato i primi due romanzi della (presunta) trilogia, c’è qualche possibilità di vedere anche The Slow Regard of Silent Things?
    Lo chiedo perché ho trovato assai curioso che si buttassero su di un autore sì conosciuto ma con ancora un terzo libro in alto mare dopo diversi anni…

    • Secondo me Mondadori ha rilevato i diritti di Rothfuss quando ha iniziato a sentir parlare di serie televisiva, ma è solo una mia ipotesi, non qualcosa che so con certezza. Non mi risulta che l’editore abbia intenzione di tradurre The Slow Regard of Silent Things, anche perché i primi due volumi non hanno venduto tanto bene e al momento sono esauriti, senza ristampe o edizioni economiche in programma.

      • SimonFenix ha detto:

        Certo che pensare a una serie tv quando non si sa quando e se uscirà questo terzo libro (Martin insegna), è passato talmente tanto tempo che ormai questa serie non mi interessa più.
        I racconti brevi difficilmente li vediamo in Italia, sia perché non essendo imprescindibili non interessano a molti, sia perché nel paese di origine vengono venduti a prezzi bassi ma con i costi di traduzione spesso arrivano a costare quanto un romanzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.