Le torri di mezzanotte di Robert Jordan e Brandon Sanderson. Dal capitolo 51 alla fine

Rilettura di Le torri di mezzanotte di Robert Jordan e Brandon Sanderson.

51: Una prova

Min continua ad avere visioni.

«Callandor, tenuta in un pugno. La mano pare fatta di onice.»

Onice perché è una mano di pietra, perché è nera o tutt’e due? Comunque letta ora questa frase ha una sua precisa spiegazione. Naeff va a investigare alla Torre Nera e Rand si reca a Far Madding.

«È sempre stata una città importante, sai» disse Rand da vicino a Min, i suoi occhi distanti. «I Guardiani sono più recenti, ma la città era qui molto tempo fa. Aren Dashar, Aren Mador, Far Madding. Sempre una spina nel nostro fianco, quello era Aren Dashar. L’enclave degli Incastar, quelli timorosi del progresso, delle meraviglie. A quanto pare avevano il diritto di essere spaventati. Come vorrei aver dato ascolto a Gilgame…»

«Rand?» disse Min piano.

Questo lo fece uscire dalla sua fantasticheria. «Sì?»

«È davvero come hai detto? Hai quattrocento anni?»

«Quasi quattrocentocinquanta, suppongo. I miei anni in que­st’E­poca si aggiungono a quelli che avevo prima?»

Direi che Rand ora porta bene i suoi anni, ma perché Min lo ha interrotto? Ero proprio curiosa di sapere cos’avrebbe detto su Gilgamesh.

«Tenobia ha una lancia che le aleggia sopra la testa» disse Min. «Insanguinata, ma che splende nella luce. Ethenielle presto sarà sposata: lo vedo dalle colombe bianche. Progetta di fare qualcosa di pericoloso oggi, perciò stai attento. Gli altri due hanno varie spade, scudi e frecce che si librano attorno a loro. Entrambi combatteranno presto.»

«Nell’Ultima Battaglia?» chiese Rand.

Sì, direi che saranno tutti molto impegnati nell’Ultima Battaglia. Rand riceve prima una serie di schiaffi e poi la fedeltà dei sovrani delle Marche di Confine. Se qualcuno trova Faile un po’ strana e spesso esagerata nelle sue reazioni… come potrebbe non esserlo proveniendo da quest’ambiente?

«Io lo vedo davanti a te!» citò Paitar. «Lui, colui che vive molte vite, colui che reca morti, colui che innalza montagne. Spezzerà quello che deve spezzare, ma prima lui si trova qui, davanti al nostro re. Tu lo farai sanguinare! Valuterai la sua moderazione. Lui parla! Come fu uccisa colei? Tellindal Tirraso, assassinata dalla sua stessa mano, l’oscurità che venne il giorno dopo la luce. Tu devi chiedere, e devi conoscere il tuo fato. Se lui non sa rispondere…»

Si interruppe, rimanendo in silenzio.

«Cosa?» domandò Min.

«Se lui non sa rispondere,» disse Paitar «allora sarete perduti. Porrai termine rapidamente alla sua vita, in modo che i giorni finali possano avere la loro tempesta. In modo che la Luce non possa essere consumata da colui che avrebbe dovuto preservarla. Io lo vedo. E piango.»

Vive molte vite. Considerando il ciclo delle reincarnazioni tutti vivono molte vite, ma Rand ricorda qualcosa di un tempo in cui non si chiamava Rand. Colui che reca morti. Intorno a lui di morti ce ne sono un bel po’, provocati da lui e uccisi per difendere lui, basta per dire che la definizione è corretta? Colui che innalza montagne. Una sola, Montedrago, ma la volta che ha deciso d’innalzare una montagna l’ha fatta bella alta. Spezzerà quello che deve spezzare. Io propendo per le antiche fedeltà e le antiche usanze, è vero che lui vuole spezzare i sigilli, ma il fatto che voglia farlo non significa necessariamente che lo farà, o che lo farà in prima persona.

In mezzo a tutti i discorsi seri, pure preoccupanti, Rand si ricorda di dovere delle scuse a Hurin, è davvero cambiato nel modo giusto.

52: Stivali

Elayne va a prendere possesso di Cairhien.

«Oh, andiamo. Questa non è affatto la cosa più avventata che ho fatto.»

«Solo perché hai fissato una soglia molto alta, Elayne.»

Come darle torto? Avere Birgitte al fianco è una delle cose migliori che potesse capitare a Elayne. Anche il suo sedersi suo trono prima della regina è straordinario.

«È sicuro?» chiese a Birgitte.

La Custode si sfregò il mento. «C’è un solo modo per scoprirlo» disse, poi si lasciò cadere sul trono con un bel po’ di forza, senza tante cerimonie.

Non pochi dei nobili della sala annasparono, mentre Lorstrum impallidì ancora di più.

«Non è molto comodo» disse Birgitte, sporgendosi da un lato, poi spingendo la schiena su contro il legno. «Mi sarei aspettata che il trono di un monarca fosse più imbottito, col tuo didietro così delicato e tutto quanto.»

«Birgitte!» sibilò Elayne, sentendo il proprio volto avvampare di nuovo. «Non puoi sederti sul Trono del Sole

«Sono la tua guardia del corpo» disse Birgitte. «Posso assaggiare il tuo cibo se voglio, posso attraversare le porte prima di te e posso dannatamente sedermi sulla tua sedia se penso che questo ti proteggerà.» Sogghignò. «Inoltre,» aggiunse a voce più bassa «mi sono sempre chiesta che sensazione dava uno di questi.»

Mat fa gli ultimi preparativi prima di andare alla Torre di Ghenjei.

53: Passaggi

La situazione di Pevara si fa difficile. Taim le rifiuta la possibilità di legare Asha’man, lasciandole di fatto la scelta fra i novellini e gli uomini fedeli a Rand e Logain. Per uscire ora le serve il permesso del M’Hael e ora neppure i Passaggi funzionano, prova che il secondo onirichiodo si trova qui, anche se Pevara non ha neppure idea che esista una cosa come un onirichiodo. Dulcis in fundo, Tarna ora è diversa.

La donna alzò lo sguardo e Pevara gelò. C’era qualcosa di diverso negli occhi di Tarna, qualcosa di freddo. Era sempre stata una persona distante, ma questo era peggio.

Tarna sorrise, una smorfia che sembrava completamente innaturale sul suo volto. Come il sorriso sulle labbra di un cadavere. Si rimise a scrivere.

C’è qualcosa di sbagliato, di molto sbagliato qui, pensò Pevara.

Spoiler? Potremmo dire di sì, visto che confermo cosa Pevara ha visto in Tarna, ma mi fermo a questo senza dire altro sulla trama.

Che Mazrim Taim sia fedele al Tenebroso lo sappiamo da un po’, se non altro da quando ha detto «devi ricordarti il vecchio detto. Che il Signore del caos governi» alla fine di La lama dei sogni. Lo sospettavamo già prima, quella frase ha dato la certezza assoluta. E da Il Drago rinato sappiamo dell’esistenza del trucchetto 13 Aes Sedai + 13 Myrddraal = conversione forzata all’Ombra degli incanalatori. Tarna Feir è stata forzatamente convertita al servizio del Tenebroso. Si può disfare questa conversione?

La domanda è stata fatta a Jordan chissà quanti anni fa e lui ha detto che è molto difficile ma non impossibile. Il convertito da solo non ce la può fare, perché tutti gli aspetti positivi del suo carattere sono stati indeboliti e schiacciati sotto quelli negativi, che sono stati rafforzati. Il convertito non ha interesse a ritrovare la Luce, pertanto da solo non può farcela. Questo però non esclude che qualcuno possa aiutarlo. Nynaeve ha scoperto come guarire da domatura e quietatura, cosa in precedenza ritenuta impossibile, così come si credeva impossibile guarire dalla follia gli incanalatori maschi, e lei è riuscita pure in questo. È riuscita anche a disfare la Compulsione, anche se nel caso di Compulsione molto forte non ha potuto impedire la morte della vittima. Io sono dell’idea che, prima o poi, Nynaeve potrà restituire la loro personalità a tutti i convertiti a forza ancora vivi.

Perrin fornisce a Mat il suo passaggio e poi si reca al Campo di Merrilor.

Mat, Thom e Noal entrano nella Torre di Ghenjei, e questa è l’ultima copertina realizzata da Darrell K. Sweet per La Ruota del Tempo prima della sua morte. Non solo lo scrittore non ha visto la fine della sua saga, nemmeno il copertinista lo ha fatto. Tutti gli indizi che abbiamo avuto su serpenti e volpi ora diventano reali e sopravvivere non è facile. Thom ricorda la storia di Birgitte, anche se all’epoca lei portava un altro nome, e Mat dimostra che è possibile lanciare un 1 anche quando si usano due dadi. La Torre è strana e pericolosa, ma forse è possibile entrare al suo interno e uscirne vivi.

«E questo posto ha regole.»

«Le regole devono avere senso, Mat» disse Noal.

«Devono essere coerenti» disse Mat. «Ma non devono seguire la nostra logica. Perché dovrebbero?»

54: La luce del mondo

Mi piace il modo in cui la musica funziona da arma. La musica è sempre stata pericolosa, chiedere a Ulisse e a tutti coloro che hanno ascoltato il canto delle sirene, anche se in questo caso aiuta i nostri eroi ad arrivare fino a Moiraine.

Thom e Noal stavano fissando: Noal solenne, Thom incredulo. Così Mat si fece avanti per liberare Moiraine. Non appena le sue mani toccarono la nebbia, però, avvertì un dolore lancinante. Urlò, indietreggiando e agitando la mano.

«È dannatamente rovente» disse Mat. «Io…»

Si interruppe mentre Thom si faceva avanti.

«Thom…» disse Mat per avvisarlo.

«Non m’importa» disse il menestrello. Si avvicinò alla nebbia, protendendo una mano, con i suoi abiti che iniziavano a fumare e gli occhi che si riempivano di lacrime dal dolore. Non trasalì. Infilò la mano in quella nebbia e la afferrò, poi la tirò fuori. Il peso di Moiraine si afflosciò tra le sue braccia, ma gli arti pur attempati di Thom erano forti e lei pareva tanto fragile che non doveva pesare molto.

Jordan pensava a questa scena da anni, Egwene l’aveva vista in uno dei suoi sogni nel capitolo 15 di I fuochi del cielo:

Mat che lanciava dadi mentre il sangue gli colava sul viso, le larghe falde del cappello abbassate così che lei non riusciva a vedere le ferite, e nel frattempo Thom Merrilin infilava una mano nel fuoco per estrarre la piccola pietra azzurra che adesso pendeva sulla fronte di Moiraine.

Ferite sul volto, eh? Ma noi lo sapevamo da prima che Mat avrebbe perso un occhio, solo che mi aspettavo che sarebbe stato combattendo e non come parte di un patto. Questa è Min, la prima volta che vediamo le sue visioni, nel capitolo 15 di L’Occhio del Mondo:

E per l’altro… un’aquila rossa, un occhio sul piatto d’una bilancia, un pugnale con un rubino, un corno, una faccia che ride

Poi c’erano stati i sogni di Egwene nel capitolo 22 di Il Drago rinato:

I sogni su Mat erano stati ancora più sgradevoli. Mat che metteva l’occhio sinistro sul piatto di una bilancia. Mat che penzolava impiccato al ramo di un albero. Aveva anche sognato Mat con i Seanchan, ma era propensa a relegarlo nella categoria dei semplici incubi. Doveva esserlo per forza. Proprio come quello di Mat che parlava la lingua antica.

Certo, un semplice incubo. Con quanto anticipo Jordan ci diceva quel che avrebbe fatto? E questo è quello che gli Aelfinn dicono a Mat nel capitolo 15 di L’ascesa dell’Ombra, mentre lo scaraventano fuori dalla soglia ritorta:

«Sposare la Figlia delle Nove Lune!»

«Morire e vivere nuovamente, e vivere ancora una volta una parte di ciò che fu!»

«Rinunciare a metà della luce del mondo per salvarlo!»

Tutti insieme gemettero come vapore che esce sotto pressione. «Vai nel Rhuidean, figlio delle battaglie! Vai nel Rhuidean, imbroglione! Vai, giocatore d’azzardo! Vai!»

Thom dunque ha infilato una mano nel fuoco per tirarne fuori Moiraine. Mat ha rinunciato, in effetti nel termine scelto c’è un’accettazione del fato, a metà della luce del mondo, odinizzandosi ancora di più. Ricordate Odino, impiccato per la conoscenza, accompagnato dai corvi pensiero e memoria, la cui arma preferita è una lancia e che quando non vuole farsi riconoscere si calca bene in testa il suo cappello per celare il fatto che è privo di un occhio? Mat però dovrebbe imparare a contrattare meglio, anche se pure io avrei fatto i suoi stessi errori e probabilmente ne avrei fatti anche di peggiori.

«Voglio la via d’uscita ripristinata come parte di un accordo» disse Mat. «La voglio di nuovo dov’era e riaperta. E non ho dannatamente finito di negoziare, perciò non presumete che questa sia la mia unica richiesta, dannazione a voi.»

È un bene che abbia specificato subito che non era l’unica richiesta, però avrebbe fatto meglio a chiedere l’apertura della via d’uscita in quella stessa sala dove si trovava e non un bel po’ di sale più in là. Se le stanza si spostano, perché non si possono spostare anche le vie d’uscita?

«Voglio che lasciate quella via d’uscita aperta finché non saremo passati» continuò Mat. «Non dev’essere bloccata o fatta dannatamente sparire quando arriviamo. E voglio che la via sia diretta, senza stanze che cambiano. Una strada dritta. E voi dannate volpi non potete farci perdere i sensi o cercare di ucciderci o cose del genere.»

Tutto giusto in teoria, al di là del fatto che l’uscita sarebbe potuta essere più vicina, eppure c’è un errore fatale. Io non lo avevo visto. La fuga è molto più complicata di quanto Mat potesse sospettare.

55: Chi lasciare indietro

Noal rivela di essere in realtà Jain Farstrider e si sacrifica per far fuggire gli altri. Quando mi sono resa conto di quanto spesso veniva menzionato nella saga il libro I viaggi di Jain Farstrider mi sono convinta che prima o poi lo avremmo incontrato, e quando Noal ha citato suo cugino Jain ho capito che in realtà era lui. Peccato che la conferma è arrivata al momento della sua morte.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia che ha portato un messaggio a Moiraine. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri sedici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera di Rand, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148 Fanciulle della Lancia, morte ai Pozzi di Dumai. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uomini di Mat uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, e Nalesean, Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa uccisi dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa dalla Nera Careane Fransi (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, avvelenato per pietà da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante visto da Mat sprofondare sotto terra in un villaggio nello Shiota. Il Seanchan visto da Perrin morire vomitando scarafaggi. Reanne Corly, Mirane Larinen e altri otto membri della Famiglia assassinati da Careane a Caemlyn. Aram, ammazzato da uno Shaido mentre sta duellando con Perrin a Malden. Rolan, ammazzato da Perrin dopo che lui ha salvato Faile. Kinhuin e Jhoradin, due Mera’din uccisi da Faile e Lacile nel momento in cui vengono liberate da Malden. Vandene e Sareitha, assassinate da Chesmal Emry subito dopo la scoperta della vera Ajah di appartenenza di Careane (a sua volta ammazzata da Vandene prima di morire). Cieryl Arjuna e Tavan Shandare, Custodi di Careane (a differenza del terzo Custode, Venr Kosaan, che ovviamente non conto, loro non sono Amici delle Tenebre), Jaem, Custode di Vandene e Ned Yaran, Custode di Sareitha, entrati nella casa in cui sono state ammazzate le loro Aes Sedai da un gruppo di Nere in La lama dei sogni. 250, 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259, 260, 261, 262, 263, 264, 265, 266, 267, 268, 269 e 270.

Adrin, arso vivo dal tocco del Tenebroso. Marthea, Fanciulla della Lancia Shaido che ha protetto Arrela ed è morta nella battaglia di Malden. Verin, Aes Sedai dell’Ajah Marrone forzatamente vincolata al Tenebroso e morta suicida pur di poter aiutare Egwene a ricostruire la Torre Bianca. Il suo custode Tomas, già servo del Tenebroso in cerca di riscatto, in Presagi di tempesta. 271, 272, 273 e 274.

Malenarin Rai e suo figlio Keemlin, uccisi dai Trolloc nell’attacco alla Torre Heeth in Kandor in Le torri di mezzanotte. 275 e 276.

Lopin il servitore, le Braccia Rosse Gorderan, Fergin e Riddem e Will Reeve e il soldato Derry, uccisi dal gholam. 277, 278, 279, 280, 281, 282.

Rajabi, ufficiale al servizio di Ituralde, ucciso dalla Progenie dell’Ombra davanti a Maradon. 283.

Luce del Mattino e Bisbigliante, uccisi da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 284 e 285.

Yoeli, Ankaer, Rossin e Wakeda, uccisi dai Trolloc a Maradon. 286, 287, 288 e 289.

Danza Quercia, uccisa da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 290.

Shevan e Carlinya, Aes Sedai uccise da Mesaana e dalle Nere nel Mondo dei sogni. 291 e 292.

Mazone e Celark, guardie della Torre uccise dai Pugnali del sangue che volevano assassinare Egwene. 203 e 294.

Hopper, ucciso da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 295.

Nicola, uccisa dalle Nere nalla battaglia della Torre Bianca. 296.

Noal Charin/Jain Farstrider, ucciso dagli Aelfinn durante il salvataggio di Moiraine. 297.

Alla fine Mat capisce come usare la sua Ashandarei e apre al terzetto una via d’uscita. Questo è il decimo libro in cui l’ha usata e nessuno si è chiesto come mai gli Eelfinn gli avevano donato una cosa che lui non aveva chiesto. In realtà l’aveva chiesta, era la sua via d’uscita, anche se noi l’avevamo scambiata per una semplice arma.

56: Qualcosa di sbagliato

I sovrani del mondo si riuniscono al Campo di Merrilor. Androl vede che Mezar è stato convertito all’Ombra e si allea con Pevara.

57: Un coniglio per cena

Moiraine racconta almeno in parte quel che è avvenuto dopo che lei e Lanfear sono volate oltre la soglia.

«Hanno affermato di aver ucciso Lanfear prosciugandola troppo rapidamente, anche se penso che possano aver semplicemente cercato di spaventarmi. Un uomo venne lì una volta, quando mi svegliarono. Disse che non ero quella che voleva.»

L’uomo è Moridin, che ha portato via Lanfear e l’ha ribattezzata Cyndane. Potrebbe essere stato lui a distruggere la seconda porta, quella che Mat aveva pensato di usare.

«E gli altri Reietti?» chiese Moiraine.

«Non lo so» disse Mat.

«Mat è troppo occupato per tenere il conto» aggiunse Thom. «Ha trascorso il suo tempo sposando l’imperatrice dei Seanchan.»

Moiraine sbatté le palpebre dalla sorpresa. «Tu hai fatto cosa

«È stato un caso» disse Mat debolmente, rannicchiandosi.

«Tu hai sposato per caso l’imperatrice dei Seanchan?»

Notevole quello che Mat riesce a fare per caso. Tirare un uno, sposare l’imperatrice dei Seanchan, ammazzare un coniglio che non sapeva neppure che era lì…

Moiraine e Thom. Lo sapevo, ma solo perché avevo letto articoli che ne parlavano perché da sola non lo avrei mai immaginato, almeno non prima della lettera. Secondo me Jordan li ha fatti interagire fra loro come persone e non come ruoli davvero troppo poco.

Epilogo: E poi

Shaidar Haran fa una bella lavata di capo a Graendal per i suoi fallimenti e per la morte di tre Reietti. Uno è Aran’gar, uccisa da Rand in Presagi di tempesta – anche se quello che è avvenuto davvero lo scopriamo solo in Le torri di mezzanotte – dopo che lui ha scoperto il rifugio di Graendal. Il secondo è Mesaana, sconfitta da Egwene perché, a causa dell’onirichiodo affidato da Moridin a Graendal e portato da Perrin a Tar Valon, la Reietta non ha potuto far scattare la sua trappola. Il terzo è Asmodean, balefirizzato da Graendal al termine di I fuochi del cielo. Ecco chi ha ucciso Asmodean. La spiegazione di quel che è avvenuto si trova qui: http://www.encyclopaedia-wot.org/main/theories.html.

Perrin scopre la verità su Noam, e se da un lato questo gli dà la pace dall’altro non mi soddisfa del tutto, perché in Il Drago rinato il fratello di Noam era sembrato sinceramente preoccupato per lui. Possibile che a un certo punto l’uomo si sia reso conto di aver distrutto la sua famiglia e sia rinsavito, ma troppo tardi perché Noam volesse tornare indietro?

Olver passa troppo tempo con Mat. Come diavolo ha fatto a vincere a serpenti e volpi senza barare? Essere nella sua testa è preoccupante, è troppo incattivito per la sua età. Va bene, ha passato bruttissime esperienze, ma è preoccupante lo stesso. Alla fine Olver apre la lettera di Verin, in contemporanea con l’invasione di Caemlyn da parte dei Trolloc. Uno dei pochi errori di Verin: ha mal giudicato la curiosità di Mat e la sua capacità di mantenere la parola. Elayne aveva sentito le Nere parlare di un’invasione, ora ci siamo.

Punto di vista inedito – e che per ovvi motivi non rivedremo – per Barriga, con misteriosi incanalatori. Come abbiamo fatto a non pensarci?

Rand sogna Lanfear, inutile dire che si preparano guai.

Lan cavalca contro l’Ombra.

Ecco, accadrà nel mondo che la prigione del Supremo si indebolirà, come gli arti di coloro che la costruirono. Ancora una volta, il Suo glorioso manto soffocherà il Disegno di tutte le cose, e il Signore Supremo allungherà la mano per reclamare ciò che è Suo. Le nazioni ribelli giaceranno sterili, i loro figli in preda al pianto. Non ci sarà nessuno tranne Lui e quelli che hanno rivolto i loro occhi alla Sua maestà.

In quel giorno, quando l’Orbo Sciocco viaggerà per le sale del lutto e il Primo tra i Parassiti solleverà la mano per portare libertà a Colui che Distruggerà, gli ultimi giorni dell’orgoglio del Fabbro Caduto giungeranno. Sì, e il Lupo Spezzato, colui che Morte ha conosciuto, cadrà e sarà consumato dalle Torri di Mezzanotte. E la sua distruzione porterà paura e dolore nei cuori degli uomini, e scuoterà la loro volontà stessa.

E poi giungerà il Signore della Sera. Ed Egli prenderà i nostri occhi, poiché le nostre anime si inchineranno davanti a Lui, ed Egli prenderà la nostra pelle, poiché la nostra carne Lui servirà, ed Egli prenderà le nostre labbra, poiché solo Lui noi loderemo. E il Signore della Sera affronterà il Campione Spezzato, e verserà il suo sangue e ci porterà l’Oscurità così stupenda. Che le urla inizino, o seguaci dell’Ombra. Implorate la vostra distruzione!

da Le Profezie dell’Ombra

Posso dire che scegliere di stare dal lato di qualcuno che ha detto chiaramente implorate la vostra distruzione è da idioti?

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Una risposta a Le torri di mezzanotte di Robert Jordan e Brandon Sanderson. Dal capitolo 51 alla fine

  1. Raffaello ha detto:

    Non ho mai apprezzato più di tanto l’aver scoperto che c’era del sentimento tra Moiraine e Tom…e forse è proprio per quel che dici tu…li abbiamo visti interagire come persone davvero poco. Sono sempre stati le classiche figure “mentori” dei protagonisti…magari non classiche, ma la sensazione era quella.

    "Mi piace"

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