Le torri di mezzanotte di Robert Jordan e Brandon Sanderson. Dal capitolo 19 al capitolo 35

Rilettura di Le torri di mezzanotte di Robert Jordan e Brandon Sanderson.

19: Trattative sui draghi

Mat viene accompagnato nel palazzo reale di Caemlyn da un personaggio che mi piace molto, Charlz Guybon.

«Ho sentito molto su di te, mastro Cauthon» disse Guybon. Sembrava uno di quei soldati rigidi. Solido, ma forse un po’ troppo solido. Come un arco non abbastanza elastico.

«Da chi?» chiese Mat. «Da Elayne?»

«Perlopiù voci in città. Alla gente piace parlare di te.»

Ah sì?, pensò Mat. «Non ho fatto la metà delle cose che dicono» borbottò «e l’altra metà non è stata dannatamente colpa mia.»

Guybon rise. «E la storia di te che sei rimasto a penzolare da un albero per nove giorni?»

«Non è successo» disse Mat, resistendo all’impulso di dare uno strattone alla sciarpa che aveva al collo. Nove giorni? E questo da dove veniva? Non aveva penzolato nemmeno per nove dannati minuti! Nove secondi sarebbero stati troppo.

«Dicono anche» continuò Guybon «che non perdi mai a dadi o in amore, e che la tua lancia non manca mai il bersaglio.»

«Vorrei che queste ultime due fossero vere. Che io sia folgorato, come lo vorrei.»

«Ma tu vinci sempre ai dadi?»

«Quasi» disse Mat, strattonando all’ingiù la tesa del suo cappello. «Ma non lasciarlo trapelare, oppure non troverò più una partita.»

«Dicono che hai ucciso uno dei Reietti» osservò Guybon.

«Non è vero» rispose Mat. E quello da dov’era venuto?

«E le storie di te che hai duellato con il re degli invasori aiel in uno scontro d’onore? Hai davvero conquistato al Drago Rinato la lealtà degli Aiel?»

«Dannate ceneri» disse Mat. «Ho ucciso Couladin, ma non è accaduto in nessuna specie di duello! Mi sono imbattuto in lui sul campo di battaglia, e uno di noi due doveva morire. E non sarei stato dannatamente io.»

«Interessante» disse Guybon. «Pensavo che quello potesse essere vero. Almeno, è una delle poche cose che sarebbero potute accadere. A differenza di…» Si interruppe.

«Cosa?» domandò Mat. Superarono un’intersezione di corridoi dove i servitori erano raggruppati, osservando lui e gli altri passare mentre sussurravano tra loro.

Guybon parve esitante. «Sono certo che l’hai sentito.»

«Ne dubito.» Che fosse folgorato! E poi cosa? Erano stati i membri della Banda a diffondere queste dicerie? Perfino loro non sapevano alcune di quelle cose!

«Be’, circola questa voce che dice che sei entrato nel dominio della morte, lo hai sfidato e hai preteso delle risposte alle tue domande» disse Guybon, sembrando più imbarazzato. «E che lui ti ha dato quella lancia che impugni e ti ha predetto la tua stessa morte.»

Adoro il riferimento a Odino, ma tutta la conversazione è stupenda.

Elayne e Mat si ritrovano dopo tanto tempo e il loro è un bell’incontro. Elayne in passato era stata troppo altezzosa con lui, questo prima di iniziare a ragionare su ji’e’toh grazie ad Avientha e di capire quanto lui fosse in gamba. In più l’avere finalmente il suo trono e la certezza del suo posto nel mondo ha donato alla regina dell’Andor un nuovo equilibrio. Certo, è regina, il che significa che nel momento in cui capisce almeno in parte le potenzialità dei draghi inizia a ragionare su come sfruttarli per i suoi fini. Il mondo sta cambiando, non solo perché Rand deve affrontare il Tenebroso o perché sta fondando una serie di scuole, ma perché l’invenzione di nuovi e più efficaci modi per uccidere avrà influenze enormi che i protagonisti della vicenda non possono minimamente prevedere.

Elayne ottiene in prestito il medaglione di Mat e perdona Thom non solo per le sue divergenze con Morgase, fatti che risalgono a una ventina di anni prima e che tutto sommato sono gravi solo agli occhi di una regina lievemente vendicativa, ma pure per l’omicidio di Galldrian, re di Cairhien.

«Ma qui dentro c’è scritto anche un perdono, per qualunque crimine – noto o ignoto – che io possa aver commesso nell’Andor o a Cairhien. Mi domando chi le abbia detto…»

«Detto cosa?»

«Niente, Mat. Proprio niente.»

20: Una scelta

Test di ammissione di Nynaeve. All’epoca della pubblicazione di Nuova primavera Jordan era stato criticato da persone che si lamentavano che stesse allungando il brodo per guadagnare di più pubblicando libri inutili. Lui aveva difeso la sua scelta e la sua storia – che a me piace – dicendo, fra l’altro, che in Nuova primavera c’erano cose che non si sarebbero trovate altrove nella saga. A titolo di esempio aveva citato il test per diventare Aes Sedai, dicendo che non lo aveva mostrato e che non lo avrebbe mostrato altrove. Ora invece lo possiamo leggere in Le torri di mezzanotte. È Jordan che ha cambiato idea o è un’aggiunta di Sanderson? Io propendo per la prima ipotesi, ma fino a quando non troverò una precisa dichiarazione in proposito non potrò averne la certezza.

Il test è impegnativo e la sua lettura coinvolgente, ma quello che mi è piaciuto di più è la successiva discussione. Nynaeve è davvero cresciuta, lei vuole essere Aes Sedai ma sa che ci sono cose più importanti di un titolo, o del rispettare regole che appaiono come arbitrarie e che nella loro arbitrarietà sembrano fatte solo per far soffrire le persone. Quando si fanno delle regole (o delle leggi) deve essere per un motivo ben preciso, sapendo che saranno rispettate solo fino a quando chi le deve rispettare vedrà la loro utilità. Se le regole sono un peso, peggio ancora un danno, allora non hanno senso. Quanto a Egwene, ormai è diventata per lei un’abitudine far notare alle altre dettagli macroscopici e fondamentali. Nynaeve ha aiutato a pulire saidin, ha inventato nuovi metodi di guarigione ed è una delle poche persone di cui il Drago si fida. Rifiutare scialle e anello a lei sarebbe sminuire le stesse Aes Sedai, perché le cose più importanti non sarebbero legate alle Torre Bianca.

Alla fine Nynaeve riesce a ottenere il legame con Lan, pian pano le varie trame stanno andando nella giusta direzione.

21: Un cancello aperto

Perrin pianifica e incidentalmente butta lì la frase che Gaebril in realtà era Rahvin sotto mentite spoglie. A Morgase la rivelazione fa un certo effetto, chissà perché.

Ituralde si ritira disperatamente verso Maradon. I morti di questa carneficina non li conto, parte dei Domanesi si salva solo perché da Maradon Yoeli esce per portar loro soccorso . Comunque se mai avessimo avuto dei dubbi, Ituralde è davvero uno dei Grandi capitani.

Morgase sente il bisogno di riflettere e chiede a Tallanvor di non lasciarla fino a quando lei non avrà capito davvero cosa desidera.

22: La fine di una leggenda

Nel suo vagare per la Torre Gawyn cerca una sistemazione per i suoi uomini, chiede consiglio a Bryne, guadagna un pugnale nuovo da un mancato assassino e fa scattare una trappola di Egwene facendola un pochino arrabbiare.

Mat si prepara per il suo viaggio nella torre di Ghenjei e si rende finalmente conto che Birgitte può saperne qualcosa. L’arciera gli rivela del suo viaggio nella torre – con Gaidal ferito ha resistito per un paio di mesi! Ma quanto è in gamba? – e della sua morte lì, e spiega che in qualche modo Aelfinn ed Eelfinn si nutrono delle Aes Sedai. Bleah!

Lo schifo sparisce in un attimo, cancellato da panico e dolore. Elayne, tanto per cambiare, si è cacciata nei guai.

23: Teste di volpe

Elaine gioca al gioco del trono con Ellorien e poi va a giocare con le Nere, forse ha un po’ troppo la tendenza a credersi invincibile. All’inizio Chesmal viene ingannata dalla sua messa in scena e parla della taglia su Mat e dell’invasione dell’Andor, peccato che con tutto quello che accade quest’ultimo dettaglio non trova immediata risposta e quasi sparisce dalla memoria. Il torturatore di Sylvase, che si rivela un Amico delle Tenebre, libera le Aes Sedai e Doilin Mellar e la situazione si incasina parecchio. Elayne finalmente si rende un po’ conto della sua mortalità, per fortuna usa la copia del medaglione di Mat nel modo giusto e riesce a evitare il disastro totale facendo fuggire Mellar e salvando il medaglione originale. Di morti comunque ce ne sono un bel po’, su entrambi i fronti.

Gawyn va a Caemlyn mentre la compagnia di Lan aumenta.

24: Opporre resistenza

Elayne, bloccata a letto, pianifica con Mat. Ituralde scopre di aver avuto l’accesso a Maradon dopo un conflitto fra gli stessi Saldaeani.

Perrin si addestra mentre Isam/Luc uccide Luce del Mattino. Il lupo è stato ammazzato nel sogno dei lupi, e per loro una morte qui è una morte definitiva.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia che ha portato un messaggio a Moiraine. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri sedici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera di Rand, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148 Fanciulle della Lancia, morte ai Pozzi di Dumai. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uomini di Mat uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, e Nalesean, Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa uccisi dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa dalla Nera Careane Fransi (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, avvelenato per pietà da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante visto da Mat sprofondare sotto terra in un villaggio nello Shiota. Il Seanchan visto da Perrin morire vomitando scarafaggi. Reanne Corly, Mirane Larinen e altri otto membri della Famiglia assassinati da Careane a Caemlyn. Aram, ammazzato da uno Shaido mentre sta duellando con Perrin a Malden. Rolan, ammazzato da Perrin dopo che lui ha salvato Faile. Kinhuin e Jhoradin, due Mera’din uccisi da Faile e Lacile nel momento in cui vengono liberate da Malden. Vandene e Sareitha, assassinate da Chesmal Emry subito dopo la scoperta della vera Ajah di appartenenza di Careane (a sua volta ammazzata da Vandene prima di morire). Cieryl Arjuna e Tavan Shandare, Custodi di Careane (a differenza del terzo Custode, Venr Kosaan, che ovviamente non conto, loro non sono Amici delle Tenebre), Jaem, Custode di Vandene e Ned Yaran, Custode di Sareitha, entrati nella casa in cui sono state ammazzate le loro Aes Sedai da un gruppo di Nere in La lama dei sogni. 250, 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259, 260, 261, 262, 263, 264, 265, 266, 267, 268, 269 e 270.

Adrin, arso vivo dal tocco del Tenebroso. Marthea, Fanciulla della Lancia Shaido che ha protetto Arrela ed è morta nella battaglia di Malden. Verin, Aes Sedai dell’Ajah Marrone forzatamente vincolata al Tenebroso e morta suicida pur di poter aiutare Egwene a ricostruire la Torre Bianca. Il suo custode Tomas, già servo del Tenebroso in cerca di riscatto, in Presagi di tempesta. 271, 272, 273 e 274.

Malenarin Rai e suo figlio Keemlin, uccisi dai Trolloc nell’attacco alla Torre Heeth in Kandor in Le torri di mezzanotte. 275 e 276.

Lopin il servitore, le Braccia Rosse Gorderan, Fergin e Riddem e Will Reeve e il soldato Derry, uccisi dal gholam. 277, 278, 279, 280, 281, 282.

Rajabi, ufficiale al servizio di Ituralde, ucciso dalla Progenie dell’Ombra davanti a Maradon. 283.

Luce del Mattino e Bisbigliante (vedi capitolo 28), uccisi da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 284 e 285.

Un preoccupato Perrin decide di affrontare i Manti Bianchi.

25: Ritorno a Bandar Eban

Un Rand vicino al Lato Oscuro della Forza aveva quasi distrutto la città (ho problemi con questo nome, devo controllare ogni volta quale delle due parti del nome finisca con la R e quale con la N), un Rand luminoso sistema… se non proprio tutto almeno un bel po’ di cose.

«Rand, vedo la luce del sole attorno a te.»

Lui alzò lo sguardo su Min, poi lanciò un’occhiata al cielo.

«Non quella luce» sussurrò Min. «Una visione. Vedo nubi scure, spinte via dal calore della luce del sole. Vedo te, una brillante spada bianca tenuta in mano, brandita contro una nera, impugnata da un’oscurità senza volto. Vedo alberi che tornano verdi e portano frutto. Vedo un campo, i raccolti sani e abbondanti.» Esitò. «Vedo i Fiumi Gemelli, Rand. Vedo una locanda con il marchio della Zanna del Drago inciso sulla sua porta. Non è più un simbolo di oscurità o odio. È un segno di vittoria e di speranza.»

YAY!!!

Le altre visioni le tralascio, Min le interpreta all’istante e se anche danno speranza non sono yayose come quella su Rand.

26: Negoziati

Perrin cambia idea sull’opportunità dello scontro, anche perché l’impossibilità di Viaggiare gli fa percepire la volontà di qualcuno di intrappolarlo, mostra a Galad cosa accadrebbe se lo scontro ci fosse davvero e intavola negoziati.

Galad va a parlare con Perrin e lui e Berelain si innamorano all’istante. Min aveva visto che lei avrebbe perso la testa per un uomo in bianco, ecco che è avvenuto. Perrin accetta di essere giudicato per la morte dei primi due Manti Bianchi ma ovviamente rifiuta ogni accusa relativa al fatto che lui sia responsabile della morte di Geofram Bornhald. La situazione rimane in stallo fino a quando Galad riconosce Morgase e svela la sua identità. Il gruppo decide per un processo.

27: Un appello ad alzarsi

Egwene si occupa di politica con i regnanti e con le sue recalcitranti sottoposte. Le altre Aes Sedai non hanno capito una cosa: Egwene è più in gamba di loro e vede le cose con più lucidità. Possono metterla in un angolo, costringerla a fare cose che non vorrebbe fare, ma per tutto quello che Egwene è costretta a cedere ottiene in cambio qualcosa di più importante. Lascia al Consiglio il comando degli eserciti – e tutta la relativa burocrazia – e tiene i contatti con i sovrani, fra cui c’è Rand.

Dopo aver terminato con il Consiglio Egwene richiama Gawyn, peccato solo che, presa da altre preoccupazioni, lascia la cosa nelle mani di Silviana.

28: Stranezze

Perrin si esercita mentre Isam/Luc riesce a uccidere Bisbigliante. Invece di copiare di nuovo l’elenco ho deciso di anticipare la morte e aggiungere Bisbigliante all’elenco precedente.

I Trolloc riescono a entrare in Maradon e Ituralde si prepara per la guerriglia.

29: Una sensazione terribile

Nuova bolla di male, con le armi che attaccano i loro padroni. Già in L’ascesa dell’Ombra Perrin era stato attaccato dalla sua ascia, mentre a Rand era toccato il suo riflesso nello specchio e a Mat i personaggi delle carte da gioco. Qui, visto che l’Ultima battaglia è più vicina, le cose avvengono su scala maggiore. L’unico che non ha problemi è Perrin, probabilmente perché anche se lui usa il martello come un’arma quel martello è nato come un attrezzo da fabbro, il cui scopo era costruire e non distruggere.

Morgase spiega a Galad che esistono le sfumature di grigio e che non sempre la scelta giusta è evidente, o che esiste sempre un’unica scelta assolutamente giusta.

Tam parte, la trama di Perrin sta lentamente arrivando a riallinearsi alle altre.

Elayne assiste alla prova dei draghi/cannoni e Birgitte inizia a capire le conseguenze di quell’innovazione.

30: Uomini sognano qui

Perrin si esercita nel sogno dei lupi, si interroga sulla cupola viola che impedisce di Viaggiare e assiste alla trasfigurazione di Rand. L’Ultima caccia ci sarà.

31: Nel vuoto

Non esiste modo meno delicato di un’esplosione nucleare per uccidere un gholam? Va bene, allora non uccidiamolo, limitiamoci a farlo cadere.

C’è bisogno di dire che questo capitolo è bellissimo? Sono rimasta con il fiato sospeso tutto il tempo, preoccupata per Mat e per Talmanes, sono stata deliziata nel veder spuntare fuori i due medaglioni… e poi c’è quella conclusione perfetta. Quando un Aiel era caduto, nel viaggio che Rand fa da Cairhien a Caemlyn in I fuochi del cielo, eravamo rabbrividiti. Qui la stessa situazioni si è ripresentata e ha dato frutti notevoli. Nella sua saga Jordan ha messo davvero tante cose, e se per un certo periodo le ha accantonate per occuparsi di altro non si è mai dimenticato delle possibilità offerte dal mondo che ha creato.

32: Una tempesta di luce

Ituralde prosegue la sua battaglia disperata a Maradon.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia che ha portato un messaggio a Moiraine. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri sedici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera di Rand, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148 Fanciulle della Lancia, morte ai Pozzi di Dumai. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uomini di Mat uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, e Nalesean, Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa uccisi dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa dalla Nera Careane Fransi (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, avvelenato per pietà da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante visto da Mat sprofondare sotto terra in un villaggio nello Shiota. Il Seanchan visto da Perrin morire vomitando scarafaggi. Reanne Corly, Mirane Larinen e altri otto membri della Famiglia assassinati da Careane a Caemlyn. Aram, ammazzato da uno Shaido mentre sta duellando con Perrin a Malden. Rolan, ammazzato da Perrin dopo che lui ha salvato Faile. Kinhuin e Jhoradin, due Mera’din uccisi da Faile e Lacile nel momento in cui vengono liberate da Malden. Vandene e Sareitha, assassinate da Chesmal Emry subito dopo la scoperta della vera Ajah di appartenenza di Careane (a sua volta ammazzata da Vandene prima di morire). Cieryl Arjuna e Tavan Shandare, Custodi di Careane (a differenza del terzo Custode, Venr Kosaan, che ovviamente non conto, loro non sono Amici delle Tenebre), Jaem, Custode di Vandene e Ned Yaran, Custode di Sareitha, entrati nella casa in cui sono state ammazzate le loro Aes Sedai da un gruppo di Nere in La lama dei sogni. 250, 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259, 260, 261, 262, 263, 264, 265, 266, 267, 268, 269 e 270.

Adrin, arso vivo dal tocco del Tenebroso. Marthea, Fanciulla della Lancia Shaido che ha protetto Arrela ed è morta nella battaglia di Malden. Verin, Aes Sedai dell’Ajah Marrone forzatamente vincolata al Tenebroso e morta suicida pur di poter aiutare Egwene a ricostruire la Torre Bianca. Il suo custode Tomas, già servo del Tenebroso in cerca di riscatto, in Presagi di tempesta. 271, 272, 273 e 274.

Malenarin Rai e suo figlio Keemlin, uccisi dai Trolloc nell’attacco alla Torre Heeth in Kandor in Le torri di mezzanotte. 275 e 276.

Lopin il servitore, le Braccia Rosse Gorderan, Fergin e Riddem e Will Reeve e il soldato Derry, uccisi dal gholam. 277, 278, 279, 280, 281, 282.

Rajabi, ufficiale al servizio di Ituralde, ucciso dalla Progenie dell’Ombra davanti a Maradon. 283.

Luce del Mattino e Bisbigliante, uccisi da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 284 e 285.

Yoeli, Ankaer, Rossin e Wakeda, uccisi dai Trolloc a Maradon. 286, 287, 288 e 289.

Rand arriva, si scusa con Ituralde per la sua incapacità di aiutarlo prima, ammazza tutti i Trolloc e fa impazzire, spingendolo alla confessione, quell’Amico delle Tenebre che è Torkumen, lontano cugino della regina Tenobia e governatore di Maradon.

Min legge.

La Luce è tenuta davanti alle fauci del vuoto infinito, e tutto quello che lui è può essere preso.

Avendo letto Memoria di luce questo passaggio è chiaro, così come il successivo dialogo fra Min e Rand:

«C’è una frase,» disse Min «nella Profezia Jendai. Vorrei che sapessimo di più su di loro. Comunque, dice ‘e la Lama lo legherà alle due’.»

«Due donne» disse Rand. «Devo essere in un circolo con due donne per controllarla.»

Lei fece una smorfia.

«Cosa?» disse Rand. «Tanto vale che tu me lo dica, Min. Io devo saperlo.»

«C’è un’altra frase, dal Ciclo Karaethon. Comunque, penso che Callandor possa avere un difetto che va oltre. Penso che possa… Rand, io penso che possa renderti debole, vulnerabile a un attacco, se la usi.»

Rand non ha potuto dare a Ituralde un Arad Doman libero dai Seanchan ma gli ha restituito il suo re, ed è molto.

33: Una buona zuppa

Egwene e Perrin vanno avanti nelle loro pianificazioni, la prima con l’intento di catturare Mesaana e il secondo con quello di eliminare Isam/Luc.

Elayne riesce a far pensare Gawyn, cosa che fino a questo momento era riuscito a fare solo Bryne. Gawyn scopre che il pugnale che possiede è di provenienza Seanchan ma una lettera di Silviana scritta con toni sbagliati lo spinge a rimanere a Caemlyn.

34: Giudizio

Processo contro Perrin. Dain Bornhald scopre che Perrin dopotutto non ha ucciso suo padre Geofram, e che Byar ha accusato il fabbro semplicemente perché lo odia e lo vuole vedere morto. Per essere dei Manti Bianchi i Bornhald sono meglio della maggior parte degli altri. I primi due morti però sono davvero una responsabilità di Perrin, e Morgase stabilisce che lui deve sottostare al giudizio di Galad. Un Galad che è ben consapevole che il pericolo maggiore è dato dal Tenebroso e che accetta di rimandare la punizione, qualunque essa sia, a dopo l’Ultima Battaglia. Sempre se saranno ancora vivi, ovvio.

35: La cosa giusta

Egwene completa i suoi preparativi, che  comprendono il richiamare Gawyn. Perrin si prepara a partire e affronta l’Assassino che, tenendo fede al suo nome, ammazza Danza Quercia. Perrin trova l’onirichiodo e inizia a spostarlo.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia che ha portato un messaggio a Moiraine. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri sedici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera di Rand, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148 Fanciulle della Lancia, morte ai Pozzi di Dumai. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uomini di Mat uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, e Nalesean, Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa uccisi dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa dalla Nera Careane Fransi (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, avvelenato per pietà da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante visto da Mat sprofondare sotto terra in un villaggio nello Shiota. Il Seanchan visto da Perrin morire vomitando scarafaggi. Reanne Corly, Mirane Larinen e altri otto membri della Famiglia assassinati da Careane a Caemlyn. Aram, ammazzato da uno Shaido mentre sta duellando con Perrin a Malden. Rolan, ammazzato da Perrin dopo che lui ha salvato Faile. Kinhuin e Jhoradin, due Mera’din uccisi da Faile e Lacile nel momento in cui vengono liberate da Malden. Vandene e Sareitha, assassinate da Chesmal Emry subito dopo la scoperta della vera Ajah di appartenenza di Careane (a sua volta ammazzata da Vandene prima di morire). Cieryl Arjuna e Tavan Shandare, Custodi di Careane (a differenza del terzo Custode, Venr Kosaan, che ovviamente non conto, loro non sono Amici delle Tenebre), Jaem, Custode di Vandene e Ned Yaran, Custode di Sareitha, entrati nella casa in cui sono state ammazzate le loro Aes Sedai da un gruppo di Nere in La lama dei sogni. 250, 251, 252, 253, 254, 255, 256, 257, 258, 259, 260, 261, 262, 263, 264, 265, 266, 267, 268, 269 e 270.

Adrin, arso vivo dal tocco del Tenebroso. Marthea, Fanciulla della Lancia Shaido che ha protetto Arrela ed è morta nella battaglia di Malden. Verin, Aes Sedai dell’Ajah Marrone forzatamente vincolata al Tenebroso e morta suicida pur di poter aiutare Egwene a ricostruire la Torre Bianca. Il suo custode Tomas, già servo del Tenebroso in cerca di riscatto, in Presagi di tempesta. 271, 272, 273 e 274.

Malenarin Rai e suo figlio Keemlin, uccisi dai Trolloc nell’attacco alla Torre Heeth in Kandor in Le torri di mezzanotte. 275 e 276.

Lopin il servitore, le Braccia Rosse Gorderan, Fergin e Riddem e Will Reeve e il soldato Derry, uccisi dal gholam. 277, 278, 279, 280, 281, 282.

Rajabi, ufficiale al servizio di Ituralde, ucciso dalla Progenie dell’Ombra davanti a Maradon. 283.

Luce del Mattino e Bisbigliante, uccisi da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 284 e 285.

Yoeli, Ankaer, Rossin e Wakeda, uccisi dai Trolloc a Maradon. 286, 287, 288 e 289.

Danza Quercia, uccisa da Isam/Luc nel sogno dei lupi. 290.

Questa voce è stata pubblicata in Brandon Sanderson, citazioni, Robert Jordan rilettura e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.