Robert Jordan: La lama dei sogni. Dal capitolo 7 al capitolo 17

Rilettura di La lama dei sogni di Robert Jordan.

7: Un medaglione freddo

Fra Aes Sedai che si credono invincibili e Seanchan che non vogliono ammettere di poter incanalare  Mat ha giusto qualche problema a controllare le donne che fanno parte del suo gruppo. L’unica ragionevole è Setalle Anan, alias Martine Janata, ex Aes Sedai che si è bruciata la capacità d’incanalare studiando un ter’angreal. Tanto per cambiare lei vuole vedere il ter’angreal di Mat, il lupo perde il pelo ma non il vizio. La parte più divertente è l’incredulità delle Aes Sedai quando si rendono conto di non poter incanalare contro Mat, quella ironica quando Mat pensa di non doversi più preoccupare degli a’dam. Se Jordan ha a portata di mano qualcosa per rendere movimentata la vita dei suoi personaggi si può star certi che al momento opportuno la tirerà fuori.

8: Uova di drago

Se questa è una saga fantasy, deve contenere dei draghi. Uno già lo avevamo, il Drago rinato, ma doveva sentirsi davvero solo così, senza alcuna compagnia, e quindi ecco arrivare i draghi di Aludra. Non li ha ancora costruiti, ma fin da quando Mat ha iniziato a ragionare sui cannoni per i lettori era evidente che ci saremmo arrivati. Per ora Aludra decide di rimanere con lui per cercare la sua vendetta sui Seanchan, e un paio di dadi si ferma. Mat ha iniziato a fare le cose in grande: dadi a gruppi di tre. Il secondo paio si ferma quando lui dona il rasoio a Tuon, il matrimonio fra i due è sempre più vicino. Il resto sono solo piccoli assestamenti, Bethamin che inizia a imparare, Noal che racconta di passate avventure e terre lontane, Olver che gioca a serpenti e volpi, Egeanin e Domon che si sposano, e alcune simpatiche riflessioni su Aelfinn ed Eelfinn e sul legame che loro hanno con Mat.

C’è anche una profezia Seanchan sul Drago rinato, ed è una cosa che mi ha sempre infastidita. Prima avevo creduto che fosse una menzogna inventata da Ishamael per confondere le acque, ora che ne conosco il significato semplicemente non mi piace, anche se subito prima del momento profetizzato c’è un dialogo notevole. La profezia:

Tanto per cominciare, deve inchinarsi al Trono di Cristallo prima di Tarmon Gai’don. Le Profezie sono chiare su questo punto

Bah!

9: Una rapida strada

Setalle Anan racconta qualche frammento della sua storia, ci sono un bel po’ di donne prepotenti in La Ruota del Tempo, è bello vedere che qualcuna si ricorda come si fa a chiedere qualcosa. Chi non sa chiedere è Joline, che si prende una meritata lezione (anche se il fatto che a impartire la lezione sia una schiavista ai miei occhi ne riduce la bellezza). Le reazioni di Selucia e Tuon sono notevoli, però… grrr…

Anche la logica di Tuon presenta un grosso problema:

«Io non sono affatto come queste donne, Giocattolo. Non sono affatto come loro. Forse potrei imparare, ma scelgo di non farlo, proprio come scelgo di non rubare o commettere omicidi. Questo fa la differenza.»

Innanzitutto non tutte scelgono d’incanalare. Ci è stato detto non so quante volte nella saga che se qualcuno – uomo o donna che sia – inizia a incanalare per sbaglio, poi lo farà sempre, che lo voglia o no, e l’unico modo per impedire che combini disastri è fornirgli un’istruzione. Non imprigionarlo, come pensa Tuon, ma insegnargli a usare le sue capacità. E, al di là delle capacità magiche che esistono solo nella fantasia, tutti possiamo uccidere, ma il fatto di averne la possibilità non significa che lo facciamo, o che lo faremmo se non venissimo imprigionati. Mat stesso ha ucciso un bel po’ di persone nella saga, ma Tuon non lo vede come un animale pericoloso anche se continua a chiamarlo Giocattolo. Thom ha ucciso un sovrano e provocato una guerra civile a Cairhien, e anche se questo non lo sa nessuno è abbastanza probabile che nei suoi viaggi fra combattimenti vari abbia ammazzato un discreto numero di persone. Per legittima difesa, certo, ma lo ha fatto, eppure nessuno gli ha messo il guinzaglio, o ha mai pensato di farlo. Per quanto mi riguarda Tuon, con la sua logica Seanchan, può pure andare a finire in fondo all’Oceano Aryth, anche se nella mia mente nella loro vita dopo Tarmon gai’don Mat è riuscito a far vedere alla sua cara mogliettina l’enorme errore posto alla base della sua cultura.

10: Un villaggio a Shiota

I Seanchan appartengono a una cultura diversa dagli abitanti di Randland, come ci viene ricordato piuttosto spesso. Anche le loro antiche saggezze, o le loro superstizioni, sono diverse. Qui Tuon accantona come superstizione il fatto che i corvi possano essere spie del Tenebroso, cosa che noi invece sappiamo essere vera, e butta lì con noncuranza un paio di frasi inquietanti:

«A quante storie da bambini credi? Credi che se dormi sulla Collina del Vecchio Hob sotto una luna piena i serpenti risponderanno la verità a tre tue domande, o che le volpi rubino la pelle delle persone e sottraggano il nutrimento al cibo per farti morire di fame anche se mangi a sufficienza?»

Non per nulla l’icona del capitolo è un’immagine fino a questo momento inedita. A bilanciare la simpatia che si prova per Tuon quando smette i panni della Figlia delle Nove Lune c’è l’immagine di una morte abbastanza raccapricciante da meritarsi un posto nella mia lista. Non sappiamo chi sia quell’ambulante, non lo conosciamo, ma le possibilità inquietanti create con la sua morte sono tali da far venire i brividi.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor in Il sentiero dei pugnali. 234.

Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio verso Caemlyn. 235.

Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. 236, 237, 238, 239, 240 e 241.

Fedwin Morr, fatto morire dolcemente con il veleno da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam in Crocevia del crepuscolo. 245.

Anayia dell’Ajah Azzurra con il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima in Crocevia del crepuscolo. 245, 246 e 247.

Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. Intendiamoci, Renna, che è la donna che deteneva il guinzaglio di Egwene, si meritava di morire. Lo meritava per quel che aveva fatto a Egwene (e non m’importa che nella sua cultura era giusto così, da questo punto di vista la sua cultura è marcia fino al midollo e io ho ragione perché lo dico io) e la sua morte era necessaria perché, se fosse arrivata in città e avesse detto quel che sapeva, avrebbe provocato l’uccisione di Mat e di tutti coloro che si trovavano con lui. È stato un atto di guerra che sa tanto di legittima difesa (pure Tuon la pensa come me), perciò conto Renna non per una mia inesistente pietà nei suoi confronti ma perché la sua morte ha sconvolto Mat. 249.

L’ambulante sprofondato sotto terra in un villaggio nello Shiota in La lama dei sogni. 250.

Tuon ci ricorda che i morti che camminano sono uno dei segni che Tarmon gai’don è vicino, ma se in passato avevamo visto morti isolati che non facevano nulla di pericoloso qui il villaggio fantasma ha ucciso. Per riprenderci un po’ dallo shock finalmente leggiamo la lettera custodita da Thom con tanta cura, la lettera che Moiraine ha dato a Rand prima del suo scontro con Lanfear in I fuochi del cielo, e che poi Rand ha dato a Mat perché la consegnasse a Thom.

Mio carissimo Thom,

ci sono moltissime parole che mi piacerebbe scriverti, parole dal mio cuore, ma devo rimandare perché so che devo e ora c’è poco tempo. Ci sono molte cose che non posso dirti per non causare sventure, ma quello che posso, lo dirò. Presta molta attenzione a quello che dico. Entro poco tempo scenderò ai moli e là affronterò Lanfear. Come faccio a saperlo? Quel segreto appartiene ad altri. Ti basti sapere che lo so, e che questa preconoscenza faccia da prova per il resto di ciò che dico.

Quando riceverai questa lettera, ti verrà riferito che sono morta. Tutti lo crederanno. Non sono morta, e forse potrei vivere per tutti gli anni che mi sono concessi. Può anche darsi che tu, Mat e un altro, un uomo che non conosco, cercherete di salvarmi. Dico può darsi perché è possibile che non lo farete o non potrete, o perché Mat potrebbe rifiutarsi. Non nutre per me quell’affetto che sembri avere tu, e ha le sue ragioni che non dubito ritiene buone. Se proverai, dovrete essere solo tu, Mat e un altro. Altri vorranno dire morte per tutti. Perfino se vieni solo con Mat e un altro, la morte potrebbe giungere. Vi ho visto provare e morire, uno, due o tutti e tre. Ho visto me stessa morire nel tentativo. Ho visto tutti noi vivere e morire da prigionieri.

Se dovessi decidere di tentare comunque, il giovane Mat conosce il modo per trovarmi, tuttavia non devi mostrargli questa lettera finché lui non lo chiederà. Questo è della massima importanza. Non deve sapere nulla del contenuto di questa lettera finché non lo chiede. Gli eventi devono svolgersi in certi modi, a tutti i costi.

Se vedi di nuovo Lan, digli che tutto questo è per il meglio. Il suo destino segue un sentiero diverso dal mio. Gli auguro tutta la felicità con Nynaeve.

Un’ultima cosa. Ricorda quello che sai sul gioco di Serpenti e Volpi. Ricorda e presta attenzione.

È il momento e devo fare quello che dev’essere fatto.

Che la Luce ti illumini e ti dia gioia, mio carissimo Thom, che ci vediamo di nuovo oppure no.

Moiraine

I pezzi del puzzle vanno a posto, i discorsi su serpenti e volpi, i commenti di Birgitte, Noal, la torre vista da Mat in L’Occhio del Mondo… è da quando ho visto quella torre che ho saputo che qualcuno vi sarebbe entrato, solo non mi aspettavo che ci volesse così tanto tempo. Ecco giustificata anche la presenza di Domon nella compagnia: per dirci esattamente dove si trova quella torre. Noal si offre di essere il terzo elemento del gruppo, era ovvio che anche lui era in attesa di fare qualcosa d’importante. Alla fine Mat accetta di partecipare al salvataggio e il terzo gruppo di dadi si ferma.

11: Una bettola a Maderin

La piacevole escursione porta Mat a scoprire che il gholam è sulle sue tracce e mostra l’evolversi del piano di Semirhage e Suroth di far credere Tuon un’imbrogliona per poterla uccidere senza problemi. Chi prova un omicidio qui è una banda di locali Amici delle Tenebre, e il fatto che Mat sia stato scosso dalla morte di Renna è confermato dal fatto che a momenti si fa ammazzare perché non è in grado di uccidere un’Amica delle Tenebre. Un po’ di cavalleria mi può anche star bene, ma quando qualcuno sta cercando di ammazzarti per quanto mi riguarda la cavalleria può andare a finire nelle fogne.

Selucia aveva uno squarcio sanguinante lungo il braccio sinistro, anche se non pareva ostacolarla.

«Sono un uomo anziano» disse Thom all’improvviso «e a volte immagino di vedere cose che non possono esistere, ma per fortuna me le dimentico sempre.»

Selucia si soffermò per guardarlo con aria fredda. Poteva essere la cameriera di una nobildonna, ma il sangue pareva non turbarla affatto. «E cosa mai staresti cercando di dimenticare?»

«Non riesco a ricordarmelo» rispose Thom. Selucia annuì e tornò a esaminare le sue ferite.

Mat scosse il capo. A volte non era poi così certo che Thom fosse ancora del tutto sano di mente. Se era per quello, anche a Selucia pareva mancare qualche rotella ogni tanto.

Quello che Thom ha creduto di vedere, ma che si è già dimenticato, è che Selucia combatte come una guardia del corpo perfettamente addestrata. Ma visto che lei è solo una dama di compagnia è evidente che Thom ha le allucinazioni. Sarà l’età, o forse la stanchezza.

12: Una manifattura

Grazie alla firma di Suroth Perrin ottiene dai Seanchan tutto quello che vuole. Il capitolo è notevole per la morte più raccapricciante della serie. una persona a caso (quindi potrebbe capitare a chiunque in qualsiasi momento) vomitare scarafaggi fino a lasciare di sé solo un guscio vuoto? Blah!

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri serici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. Nalesean, ucciso dal gholam. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, fatto morire dolcemente con il veleno da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante sprofondato sotto terra in un villaggio nello Shiota in La lama dei sogni. 250.

Il Seanchan morto vomitando scarafaggi. 251.

13: Assedio

Un altro segno dell’avvicinarsi di Tarmon’gai don, un po’ meno inquietante degli altri, è lo strano temporale che scoppia su Caemlyn al termine dell’ennesimo scontro dell’assedio voluto da Arymilla. Il tenente Charlz Guybon porta in supporto di Elayne diecimila uomini e improvvisamente si ritrova capitano e secondo in comando dopo Birgitte.

14: Abiti bagnati

C’era bisogno di tirarla così a lungo per degli abiti bagnati? No, davvero, questo è pure più noioso di Nynaeve che si tira la treccia. In genere non concordo quando mi dicono che Jordan era prolisso, ma certe scene se le sarebbe davvero potute risparmiare. Fra un ammonimento a cambiarsi i vestiti e l’altro Elayne incontra pure due membri del Popolo del Mare, come se il capitolo non fosse stato già abbastanza noioso. Noto ora che non ho inserito nell’elenco dei morti Nesta din Reas Due Lune, Maestra delle Navi che ha unito in matrimonio Nynaeve e Lan e che è stata ammazzata quando i Seanchan hanno preso Ebou Dar. Non che io abbia intenzione di contarla, mi stava troppo antipatica (come praticamente tutti i membri del suo popolo, solo in L’ascesa dell’Ombra mi sono stati simpatici).

Quanto all’ex sul’dam concordo con l’idea di Elayne di rimandarla dai Seanchan: qualsiasi cosa può essere fatta per distruggere la loro cultura schiavista va fatta.

15: Una capacità diversa

Elayne si perde nel suo stesso palazzo. Potrebbe essere un’altra noiosa scena su quanto è insopportabile Elayne da donna incinta con gli abiti bagnati, il latte di capra, gli sbalzi di umore e via dicendo se non fosse che davvero i corridoi si sono spostati. “Alle scale piace cambiare” direbbe Minerva McGranitt agli studenti del primo anno, solo che il Palazzo reale di Caemlyn non è Hogwarts e questi cambiamenti sono l’ennesimo segno del tocco del Tenebroso sul mondo.

Torniamo un attimo alle donne incinte. Niente salumi per evitare la toxoplasmosi, ma all’epoca di Elayne probabilmente questo problema non c’era. Chi vive a contatto con gli animali, come è normale in una società di tipo feudale, può contrarre la toxoplasmosi e scambiarla per una semplice influenza, nella maggior parte dei casi i sintomi non sono particolarmente diversi e la malattia si rivela pericolosa solo per il feto, che può avere malformazioni. Ci sono anche casi più gravi di un’influenza per gli adulti, ma sono rari, perciò Elayne non ha avuto proibizioni relative ai salumi. Sempre per la toxoplasmosi non si possono mangiare verdure crude o che non siano state lavate in modo molto accurato. Io ho smesso anche di bere caffè, ma non è obbligatorio. Latte di capra? Io odio il latte, di qualsiasi tipo, quindi per fortuna ora nessuno pensa che sia necessario. Si mangia quasi normalmente, anche se in Randland con la corruzione del cibo mangiare è complicato. Sbalzi di umori? Ogni gravidanza è un caso a sé, io non ne ho avuti come non ho avuto le nausee, ma gli inconvenienti, più o meno grandi, sono tanti, ed Elayne che è ancora all’inizio non ha idea di cosa l’aspetta. Voglio dire: faticare ad allacciarsi le scarpe perché la pancia rende complicato raggiungere i piedi? Quando anche il gesto più banale diventa difficile è normale che si possa non gradire tanto l’essere incinta, e questo è solo un piccolo esempio. Con entrambe le bimbe io ho saputo subito di essere incinta. Me lo sentivo dentro, e non ho tardato a trovare le conferme. Già dopo pochi giorni avevo il fiatone quando dovevo spostarmi per più di cinque passi, e questo detto da una che può correre per dieci chilometri senza fermarsi neppure un attimo è un pochino sospetto. Avevo sonno alle nove di sera, quando normalmente a mezzanotte sono bella sveglia. I segni sono tanti e se si fa attenzione si notano fin da subito. Però spesso non sono graditi. Elanye che si lamenta di Rand che l’ha messa incinta da un certo punto di vista è ridicolo visto che non solo lei era consenziente ma è stata proprio lei a volerselo portare a letto. D’altro lato però dopo la parte divertente, che fanno entrambi, tutte le rogne piovono sulla donna, che non può farci nulla. La donna sa di essere ingiusta nell’accusare lui, ma visto che al di là di qualche commento non può fare nulla, non può nemmeno condividere quello che prova, alla fine è uno sfogo un po’ ridicolo ma innocuo. Anche se da leggere a ripetizione è noioso.

Quella che è affascinante è la capacità di Aviendha d’interpretare i ter’angreal.

«Di questo» disse Aviendha, tenendo in alto il pugnale. «Penso che, con questo in tuo possesso, l’Ombra non possa vederti. Non i Senza Occhi o i Deviati dall’Ombra, forse nemmeno il Seccafoglie. Ma devo essere in errore se tu non l’hai capito.»

Tornerà utile in Memoria di Luce. Poi c’è una strana verga.

«Questo causa dolore.»

«Ce l’ha detto Nynaeve» ribatté Elayne in tono impaziente e Aviendha le scoccò un’occhiata piatta.

«Nynaeve al’Meara non ha detto che si può cambiare quanto dolore viene inflitto a ogni colpo.»

Non mi pare che verrà mai utilizzata, anche se qualcosa mi dice che a Semirhage piacerebbe molto metterci le mani sopra.

Prese un copricapo di metallo dalla forma singolare. Coperto di strani motivi geometrici di quello che sembrava l’intaglio più minuto mai realizzato, era troppo sottile per essere usato come elmo, anche se pesava il doppio di quanto sembrava. Il metallo appariva anche scivoloso, non semplicemente liscio, come se fosse stato oliato.

Aviendha posò il pugnale con riluttanza e rigirò il copricapo una volta tra le proprie mani prima di rimetterlo sul tavolo e riprendere il pugnale. «Penso che questo ti consenta di dirigere un… un congegno di qualche tipo. Una macchina.»

È un peccato non aver potuto dare uno sguardo un po’ più approfondito all’Epoca Leggendaria, questo casco stuzzica la curiosità ma rivela ben poco.

Pensava che una scatolina con dei cardini, all’apparenza d’avorio e ricoperta di strisce increspate rosse e verdi, contenesse musica, centinaia di melodie, forse migliaia.

Un antenato dell’iPod direi.

Una ciotola piuttosto piatta del diametro di quasi un passo serviva per guardare cose distanti, pensava, e un alto vaso lavorato con viticci verdi e blu – viticci blu! – avrebbe raccolto acqua dall’aria.

Avete presente J.R.R. Tolkien?

Una storia deve essere raccontata altrimenti non è una storia, tuttavia sono le storie non raccontate le più commoventi. Penso che tu sia emozionato da Celembrimor perché provoca una sensazione improvvisa di infinite storie non raccontate: le montagne sembrano così lontane. da far credere che non saranno mai scalate, gli alberi così distanti (come a Niggle) che non si potrà mai avvicinarli – o se sì, diventeranno solo «alberi vicini»

La realtà in trasparenza, pag. 128 (lettera 96)

Questi ter’angreal sono le montagne di Jordan.

Una statuetta bianca e nera di un uccello con lunghe ali distese in volo serviva per parlare a persone molto distanti, disse. Così l’effigie azzurra di una donna, tanto piccola da entrare nel palmo della sua mano, con una giacca e una gonna dal taglio singolare. E cinque orecchini, sei anelli e tre braccialetti.

Dovevano davvero essere affascinati dalle forme strane per creare radio tanto diverse l’una dall’altra. Del resto, se puoi fare una radio che è anche un bell’oggetto di arredamento perché no? Anche se poi devi fare attenzione a non infilarti un’ala in un orecchio quando parli con qualcuno.

Una verga piegata senza segni particolari di uno smorto colore nero, larga quanto il suo polso – pareva di metallo, eppure un’estremità aderiva a qualunque mano la afferrasse – le faceva pensare a tagliare, anche metallo o pietra sempre che non fossero troppo spessi. Nulla che potesse prendere fuoco, comunque.

Oggetto troppo solido per essere una spada laser di Star Wars. La spada di Goemon forse? Devo smetterla di guardare cartoni animati?

L’effigie di un uomo in quello che pareva vetro, alta un piede, con la mano sollevata come per far segno di fermarsi, avrebbe scacciato via qualunque parassita, il che sarebbe stato sicuramente utile per via dei ratti e delle mosche che infestavano Caemlyn.

Scaccia anche le zanzare? Elayne potrebbe provare a brevettarlo, secondo me farebbe fortuna.

Un intaglio di pietra delle dimensioni della sua mano, tutto curve di un blu profondo – perlomeno sembrava di pietra, anche se in qualche modo non pareva intagliato – serviva per far crescere qualcosa. Non piante. Le faceva pensare a dei buchi, solo che non erano esattamente buchi. E non credeva che nessuno dovesse incanalare per farlo funzionare. Solo cantare la canzone giusta! Per attivare dei ter’angreal non era necessario incanalare, ma insomma! Cantare?

Il Talismano della Crescita usato per creare le Vie? Non abbiamo mai avuto la conferma in proposito.

la statuetta di un uomo tarchiato e barbuto con un sorriso allegro, che reggeva un libro. Alta due piedi, pareva di bronzo scurito dal tempo e di certo era abbastanza pesante da poterlo essere. «Guardarlo mette sempre voglia di ridere anche a me, mia Signora.»

«Anche a me, Sephanie Pelden» disse Aviendha, accarezzando la testa di bronzo dell’uomo. «Contiene più del libro che vedi. Contiene migliaia e migliaia di libri.» Tutt’a un tratto la luce di saidar la avviluppò, e lei toccò con sottili filamenti di Fuoco e Terra la figura di bronzo.

Sephanie cacciò un urletto quando due parole nella Lingua Antica comparvero nell’aria sopra la statuetta, nere come se impresse con buon inchiostro. Alcune delle lettere avevano una forma un po’ strana, ma le parole erano piuttosto chiare. Ansoen e Imsoen, che fluttuavano nel nulla. Aviendha pareva sbigottita quasi quanto la cameriera.

«Penso che finalmente abbiamo una prova» disse Elayne con più calma di quanta ne provasse. Aveva il cuore in gola che le martellava forte. Menzogne e Verità, così potevano essere tradotte le due parole. O forse nel contesto poteva essere meglio Invenzione e Non Invenzione.

E questo è il cameo di Jordan nella sua saga. Lo amo, amo quest’immagine, la descrizione di un uomo che mette voglia di ridere e che contiene dentro di sé migliaia e migliaia di libri, e l’accostamento fra Menzogne e Verità e Invenzione e Non Invenzione. Piccolo spoiler: la statuetta non si limita a mostrare le parole Ansoen e Imsoen (Dite, amici, ed entrate. Quelle due parole per me hanno lo stesso fascino del Mellon pronunciato da Gandalf davanti alle porte di Moria), ma contiene un’intera biblioteca, chissà quanto grande. Altro che lettore ebook, io voglio la statuina dell’uomo barbuto!

Ora che c’era finalmente da divertirsi un po’ arrivano Dorindha e Nadere e si portano via Aviendha. Uffa!

16: Il nuovo seguace

Elayne rifiuta un aumento ai mercenari e mette un ladro alle calcagna di Doilin Mellar.

17: Un orso di bronzo

La successione, le alleanze della varie casate, bla, bla… Si vede che salvo poche eccezioni non c’è verso che io ricordi i nomi dei nobili dell’Andor?

Vandene ci informa dell’omicidio di Reanne Corly, questo me l’ero dimenticato. E come lei le Nere hanno assassinato anche Mirane Larinen e altri tre membri della Famiglia.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara. Dena, la donna di cui è innamorato Thom. Ingtar Shinowa in La grande caccia. 2, 3, 4 e 5.

Leya la Calderaia. Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 6 e 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo scoprendo che non può realmente fare tutto. La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. I genitori, il fratello, le sorelle, gli zii, i cugini e la prozia di Perrin uccisi da Padan Fain. Owein, custode di Alanna. Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, e altri serici ragazzi della banda di Perrin. La madre di Aram. Alric, custode di Siuan. Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca uccisi da Gawyn durante il colpo di stato di Elaida. Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55 e 56.

Teodora, sorella di Kadere. Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. Ilyena, moglie di Lews Therin Telamon, morta all’inizio di L’Occhio del Mondo e il cui nome è appena entrato nella lista di Rand. Melidhra, Fanciulla della Lancia Amica delle Tenebre uccisa da Mat. Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 57, 58, 59, 60, 61, 62 e 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage. Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam in Il Signore del Caos. 64, 65 66, 67, 68 e 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve. Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. Nalesean, ucciso dal gholam. 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230, 231 e 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan. Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde il controllo di Callandor. Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio di Elayne e Nynaeve verso Caemlyn. Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, una Fanciulla dei Miagoma di Cimafredda, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. Fedwin Morr, fatto morire dolcemente con il veleno da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello in Il sentiero dei pugnali. 233, 234, 235, 236, 237, 238, 239, 240, 241 e 242.

Kumira, Aes Sedai dell’Ajah Verde e Eben Hopwill, Asha’man e Custode di Daigian, uccisi rispettivamente da Graendal e Aran’gar (Halima) durante la pulizia di saidin in Il cuore dell’inverno. 243 e 244.

Tylin, regina di Ebou Dar, uccisa dal gholam. Anayia dell’Ajah Azzurra e il suo custode Setagana, e Kairen Stang, uccisi con l’Unico Potere da Halima. Renna la sul’dam, uccisa da Harnan su ordine di Mat in Crocevia del crepuscolo. 245, 246, 247, 248 e 249

L’ambulante sprofondato sotto terra in un villaggio nello Shiota in La lama dei sogni. 250.

Il Seanchan morto vomitando scarafaggi. 251.

Reanne Corly, Mirane Larinen e altri tre membri della Famiglia assassinati da una Nera a Caemlyn. 252, 253, 254, 255 e 256.

Arymilla si conferma una gran simpaticona, mentre Sylvase fa capire che è più intelligente di quanto non mostri abitualmente.

 

Questa voce è stata pubblicata in citazioni, Robert Jordan rilettura e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.