Il sentiero dei pugnali di Robert Jordan. Dal capitolo 21 alla conclusione

Rilettura di Il sentiero dei pugnali di Robert Jordan.

21: In risposta alle convocazioni

Rand si prepara per la guerra. Con lui, fra gli altri, quei simpaticoni di Gedwyn e Torval, e la faccia di Moridin che compare a fargli compagnia, come se avere Lews Therin nella sua testa e il legame con Alanna da qualche parte nel suo essere non fosse già abbastanza.

Rand progetta di parlare con Nynaeve a proposito della pulizia di saidin. Subito dopo arriva Narishma con Callandor, e Rand minaccia di ucciderlo. L’attentato di fine romanzo dimostra che la sua avversione nei confronti degli Asha’man non era solo paranoia, ma Narishma non meritava questo trattamento. E nonostante tutto gli rimane fedele. Per quanti complotti ci siano intorno a Rand, ci sono comunque molte persone pronte a ubbidire ai suoi ordini perché gli vogliono bene o perché reputano giusto farlo. Sul finire del capitolo arriva anche Bashere.

22: Le nuvole si addensano

Rand inizia a spostarsi, Viaggiare in questo modo consente sviluppi interessanti per la guerra. La prima freccia però viene scagliata contro Rand in un attentato. Dell’attentatore non rimane abbastanza per poterlo interrogare, si può solo guardare nelle sue tasche.

«Trenta corone» ringhiò Rochaid. «Corone di Tar Valon. Non ci sono dubbi su chi l’aveva pagato.»

Trenta, eh? A me il numero fa venire in mente i trenta denari di tal Giuda Iscariota, pagato per tradire il suo maestro. Comunque, prima che la paranoia di Rand possa fare qualcosa, interviene Bashere, che come sempre ha ragione:

«Il mondo è pieno di monete di Tar Valon» disse con calma Bashere. «Metà degli uomini in questa valle ne ha qualcuna in tasca. Me compreso.»

A me viene in mente un altro attentato compiuto contro un imperatore. In Un imperatore per la legione di Harry Turtledove c’è una bella aggressione a tradimento, anche se chi ci lascia la pelle sono tutti gli attentatori e solo qualcuno fra le presunte vittime, e non i personaggi più importanti. Dopo, qualcuno di affretta a guardare nelle tasche dei cadaveri e a vedere quale volto è stampato sulle monete che si trovavano al loro interno. Ma questa è una prova?

Vedere la guerra anche da un punto di vista Seanchan ci aiuta a capirla meglio. La Scodella dei venti ha fatto davvero un bel disastro con l’Unico Potere.

23: Nebbia di guerra, tempesta di battaglia

La quiete dopo la tempesta, anche se per il momento la tempesta non l’abbiamo vista. Ma la vedremo.

Credi che i morti siano silenziosi? La risata di Lews Therin era un suono raschiante. Lo credi davvero? La voce divenne rabbiosa e sofferente. I morti mi ululano contro!

Sempre simpatico Lews Therin. Completamente folle, c’è da stupirsi che avendo lui in testa Rand non impazzisca a sua volta. Eppure non riesco a condannarlo, se penso a quel che ha fatto alla fine dell’Epoca Leggendaria la storia di Lews Therin Telamon, Kinslayer, mi mette solo tristezza.

Aracome muore, portando a compimento una delle visioni di Min. Fra i morti c’è anche una nemica, una damane, ma Rand la piange come piange per tutte le donne. Probabilmente è questa la sua àncora di salvezza: sa di essere costretto a usare le persone come se fossero oggetti, di dover prendere decisioni difficili, di dover accettare che la gente muoia per lui, sia quando prende decisioni giuste che quando ne prende di sbagliate. Probabilmente si è posto un limite sulle donne, fino a quando cerca di proteggerle ha ancora rispetto di sé stesso, riesce ancora a considerarsi un uomo e non un mostro.

Rand sospirò. Non una cagnolina. No! Quel nome non aveva diritto di entrare nella lista! Ma poteva sentire la litania che si recitava da sola nella sua mente, e c’era anche ‘Gille la damane’. Lews Therin pianse per la sua Ilyena. E anche il suo nome era nell’elenco. Rand pensava che in quel caso fosse giusto.

Visto che Gille è nella lista di Rand, io la ripropongo nella mia, ed è la prima volta che la scrivo in questo romanzo.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Conosciamo Furyk Karede. Lo ritroveremo più avanti, come la gran parte dei personaggi che non muoiono.

Saidin, l’Unico Potere, ha qualche problema, peccato che Rand, preso dia suoi problemi, non se ne accorga. Continuo a non capire come abbia fatto la Scodella dei Venti ad attingere a saidin oltre che a saidar, visto che nel circolo c’erano solo donne, ma lo scopo di quella stranezza era creare problemi qui.

«Che stai facendo?» chiese Rand mentre saidin riempiva il Soldato.

Nalaam si girò per metà verso di lui, ed esitò un attimo. «Mi sembra più facile se uso un posto dove ho già aperto un passaggio, mio Lord Drago. Saidin è… strano qui.» La prigioniera si voltò a guardarlo accigliata. Dopo un attimo, Rand gli fece cenno di andare.

Flinn fingeva di ispezionare la cinghia della sella del suo cavallo, ma il vecchio aveva in volto un lieve sorriso. Lieve e compiaciuto. Dashiva… ridacchiò. Flinn era stato il primo a parlare della strana sensazione che saidin gli dava in quella valle. Ovviamente, Narishma e Hopwil l’avevano sentito, e Morr aveva aggiunto le sue storie sulla ‘stranezza’ di saidin intorno a Ebou Dar. C’era poco da meravigliarsi se ormai tutti dicevano di avvertire qualcosa di strano. Per la Luce, con la contaminazione che infestava la metà maschile della Fonte, come poteva sembrare saidin se non strano? Rand sperava che non stessero tutti soffrendo i suoi stessi disagi.

I soldati muoiono, siamo in guerra ed è inevitabile, anche se a Rand i numeri non piacciono.

Erano morti trentuno Difensori e quarantasei Compagni. Più di duecento tra i Legionari e gli armigeri dei nobili. Sette Soldati e un Dedicato, uomini che Rand non aveva mai incontrato prima che rispondessero alla sua convocazione nell’Illian. Troppi

Rand fa allargare i suoi uomini su territori molto vasti, con Bashere a Sud e Weiramon a Nord. Domanda: da quale lato passeranno coloro che arriveranno a colpire Rand? Nel dubbio lasciato da Jordan fra incompetenza o fedeltà al Tenebroso io ho sempre avuto le idee abbastanza chiare, e i fatti mi hanno dato ragione. Questa volta è il turno di Morr di guarire Rand, non prima che Ailil e Anayella si siano chieste cosa fare con lui (o, eventualmente, con il suo cadavere).

I Seanchan si ritirano, Bashere e Gregorin vogliono a loro volta tornare indietro mentre tutti gli altri vogliono andare avanti. Gregorin non l’avevo ancora inquadrato, anche se è stato lui a offrire la corona di Illian a Rand, ma con Bashere non ho mai avuto dubbi. Se lui dà un consiglio militare, quel consiglio va seguito. Quasi certamente va seguito anche se non è un consiglio militare, ho i miei dubbi sulla sua competenza solo quando si parla di rapporti fra uomini e donne, anche se il suo matrimonio sembra funzionare bene. Per la verità ho quasi sempre i miei dubbi quando Jordan inizia a parlare dei rapporti fra uomini e donne, non so fra tutti chi è il più idiota ma è un titolo molto conteso fra personaggi di ambo i sessi. Per il resto… Rand non dà retta a Bashere? Brutto segno!

24: Un tempo per il ferro

Spoiler da Il cuore dell’inverno.

Guerra. Nel punto di vista di Kennar Miraj mi limito a notare che Liandrin è stata catturata dai Seanchan, e se non è una damane è perché Moghedien l’ha schermata. La damane presente dovrebbe essere Pura.

Gedwyn e Weiramon chiacchierano, sarebbe stato bello saperne di più. La chiacchierata più interessante avviene fra Rand e Dashiva.

«Io incanalo da prima di te, Dashiva. Stai semplicemente diventando più consapevole della contaminazione.» Non riuscì ad addolcire la propria voce. Per la Luce, lui non poteva impazzire, ma nemmeno loro! «Torna al tuo posto. Stiamo per partire.» Gli esploratori sarebbero tornati poco dopo. Anche in quel territorio più pianeggiante, e nonostante l’ordine di non coprire distanze maggiori del loro campo visivo, non ci avrebbero messo molto a percorrere dieci miglia, Viaggiando.

Dashiva non accennò neppure a obbedire. Aprì invece bocca con rabbia, poi la richiuse di scatto. Tremando visibilmente, trasse un profondo respiro. «Lo so benissimo da quanto tempo incanali,» disse con voce glaciale e quasi sprezzante «ma di sicuro puoi avvertirlo anche tu. Provaci, accidenti! Non mi piace la parola ‘strano’ applicata a saidin, e non voglio morire o… o veder bruciare la mia capacità di incanalare solo perché tu sei cieco! Guarda la mia barriera! Guardala!»

Rand sgranò gli occhi. Che Dashiva si fosse fatto avanti era abbastanza strano, ma che addirittura si mostrasse furioso… E poi Rand guardò la barriera.

Dashiva non capisce cosa sta succedendo, ha paura e per una volta getta la maschera. Non è più il folle che parla da solo, è uno che conosce saidin, sa riconoscere un problema quando lo vede e agisce per ridurre al minimo i rischi. È competente e si mostra persino sprezzante nei confronti di Rand. Sapendo che in realtà lui è uno dei Reietti, Osan’gar (Aginor), è evidente che lui ha riconosciuto un pericolo che Rand non vede e che non vuole essere ammazzato di nuovo per colpa di un errore del Drago. Con il senno di poi è facile dirlo, in un primo momento ero preoccupata per i Seanchan e per il disastro che sapevo imminente. Perché? Perché Rand non aveva ascoltato Bashere.

Siamo abbastanza vicini a Ebou Dar perché in molti perdano il controllo sull’Unico Potere, damane come Asha’man, vedi il povero Jonan Adley. La perdita di controllo più spettacolare però ce l’ha Rand, anche perché lui usa Callandor. Nulla di meglio di un sa’angreal potentissimo per fare disastri, per fortuna Bashere mette k.o. Rand e il gruppo può ritirarsi. Al conto dei morti aggiungo Adley.

«Io sono la tempesta» sussurrò

Sì, certo.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde l controllo di Callandor in Il sentiero dei pugnali. 234.

Unica cosa positiva dello scontro, a parte il ritiro dei Seanchan, è l’acquisita consapevolezza di Rand di non essere infallibile. Ma a che prezzo!

25: Uno sgradito ritorno

Riunione con Elaida, dove vediamo tutti i problemi legati allo stare sempre chiuse nella propria Torre: non si vede il mondo e ci si deve fidare dei rapporti, e a volte si prendono cantonate paurose.

«Non è mai stato trovato un ter’angreal che possa ‘controllare’ una donna che incanala» disse Velina con una voce fredda e precisa ma acuta quasi come quella di una ragazzina, una voce che si addiceva ben poco al suo naso adunco come il becco di un’aquila e ai penetranti occhi oblunghi. Era l’Adunante delle Bianche, ed era il perfetto modello di un’Aes Sedai Bianca, in tutto tranne che nel fervore del suo portamento. Il suo semplice e candido vestito sembrava rigido e freddo. «E ne sono stati trovati pochissimi che svolgano la funzione di una donna che incanala. Quindi, secondo logica, se mai si dovesse trovare un ter’angreal del genere, o più d’uno, per quanto la cosa sia improbabile, non potrebbero comunque essercene a sufficienza per controllare più di due o tre donne al massimo. Ne consegue che i rapporti su questi cosiddetti Seanchan sono largamente esagerati. Se esistono donne con un collare, esse non possono incanalare. Non nego che questo popolo abbia preso Ebou Dar, Amador e forse qualche altra città, ma sono chiaramente solo una creazione di al’Thor, forse per spaventare la gente perché si muova in gregge verso di lui. Come quel suo Profeta. È una semplice questione di logica.»

Certo, logica.

Le ribelli sono bloccate nel Murandy dalla neve

A meno che non sappiano Viaggiare. Però le Aes Sedai della Torre non sanno che il talento di Viaggiare è stato riscoperto, quindi le aspetta una bella sorpresa.

Ci prenderemo cura di Tear non appena scopriremo dov’è finito il Sommo Signore Darlin, e di Cairhien quando avremo stanato Caraline Damodred e Toram Riatin dai loro nascondigli. Al’Thor per adesso ha la corona di Illian, ma stiamo lavorando anche su questo. Quindi, a meno che tu non abbia un piano per rapire al’Thor e portarlo alla Torre o per far sparire questi cosiddetti Asha’man, preferirei occuparmi degli affari della mia Ajah

Detto da Rubinde dell’Ajah Grigia. Per la verità Elaida il piano per rapire al’Thor e portarlo alla Torre lo aveva, solo che è finito male. Darlin e Caraline dopo l’incontro con Rand, Padan Fain e una Bolla di Male alla fine di La corona di spade sono stati presi in custodia da Cadsuane, che ha la passione per i rapimenti delle persone importanti. L’ultima volta che abbiamo visto Toram stava duellando con Rand, prima della Bolla di Male. Naturalmente ritroveremo anche lui.

Già due Adunanti erano state private della loro poltrona, e cinque o sei avevano ricevuto come penitenza diversi giorni di Fatiche

Joline e Teslyn, inviate da Elaida a Ebou Dar. Forse avrebbe fatto bene ad andare lei stessa a Ebou Dar, per vedere con i suoi occhi la situazione. Magari avrebbe imparato qualcosa. Al ritorno di Alviarin impara che non tutto va come vorrebbe lei, anche se è ancora convinta di poter volgere le cose a suo favore.

26: Il pezzo extra

Seaine e Pevara vanno avanti a investigare, e la loro è un’altra delle trame che mi affascina. Purtroppo colgono nel sacco Zerah Dacan, una delle Aes Sedai di Salidar, e se anche non è stata Egwene a inviare a Tar Valon Zerah e le altre nove non amo particolarmente tutto quel che può indebolire la fazione di Egwene. Subito dopo però arrivano quattro Adunanti e la situazione si fa davvero interessante. Saerin Asnobar, una Marrone, vede il Bastone dei Giuramenti (e continua a spiacermi il fatto che in Presagi di Tempesta il Bastone non si trovasse al suo posto), capisce al volo la situazione e giura di nuovo. E poi sarebbero le Marroni quelle con la testa fra le nuvole… Ovviamente giurano anche le altre, tutte tranne Talene Minly, la Verde/Nera. Seaine l’ha scampata bella, si è rivolta a Pevara ma all’inizio era stata tentata di coinvolgere nella sua indagine pure Talene.

Dettaglio importante: Talene è Verde. Quando Liandrin era fuggita avevamo visto andare via con lei Aes Sedai provenienti da ogni Ajah, ma fino al momento della fuga non le conoscevamo. Per noi erano nomi con un’etichetta appiccicata addosso. Scoprire che una Verde in realtà è Nera fa effetto. Egwene avrebbe scelto la Verde se avesse dovuto scegliere un’Ajah, ed Elayne ha scelto la Verde. La Verde è l’Ajah da battaglia, e quale battaglia migliore che quella contro il Tenebroso? Le Verdi sono brave, le Rosse, che vogliono solo domare gli uomini, antipatiche. Quanto a lungo ci siamo portati dietro questo pregiudizio? Io molto, invece qui è la rossa Pevara a essere in gamba (e vedremo altre Rosse in gamba) e la Verde Talene è una vipera della peggior specie.

Toveine Gazal, altra Rossa in missione per conto di Elaida, ripensa al passato.

Toveine Gazal, un tempo Adunante per l’Ajah Rossa, sarebbe entrata nella storia come la donna che aveva distrutto la Torre Nera.

Di sicuro Elaida credeva che lei fosse grata per quella opportunità: richiamata dall’esilio e dalla disgrazia, le era stata offerta un’occasione di riscatto. Toveine rise amaramente, e se un lupo avesse potuto guardare sotto il profondo cappuccio del suo mantello avrebbe guaito. Quello che era stato fatto vent’anni addietro era stato necessario, e che la Luce bruciasse tutti quelli che mormoravano che l’Ajah Nera aveva messo lo zampino in quegli eventi. Era stato necessario e giusto, ma Toveine Gazal aveva perso la sua poltrona nel Consiglio ed era stata costretta a ululare e implorare pietà sotto i colpi della frusta, con le sorelle riunite a guardare, e persino le novizie e le Ammesse convocate a testimoniare come anche le Adunanti erano soggette alla legge, anche se non era stato loro spiegato quale fosse questa legge. E poi, vent’anni addietro, Toveine era stata spedita a lavorare sulle Colline Nere, nell’isolata fattoria di Comare Jara Doweel, una donna per la quale un’Aes Sedai che scontava in esilio la sua penitenza non era affatto differente da tutti gli altri suoi aiutanti che faticavano con la neve o sotto il sole. Toveine mosse le mani sulle redini; sentiva ancora i calli. Comare Doweel – persino adesso non poteva pensare a quella donna senza il titolo di cortesia che lei aveva sempre preteso – dava molta importanza al lavoro duro. E a una disciplina rigida quanto quella affrontata dalle novizie! Non aveva nessuna pietà per chiunque provasse a sottrarsi dalle massacranti fatiche cui lei per prima si sottoponeva, e meno ancora ne aveva se una donna sgattaiolava via per consolarsi con un bel ragazzo. Questa era stata la vita di Toveine negli ultimi quindici anni. Mentre Elaida l’aveva fatta franca e aveva continuato i suoi balletti fino a raggiungere il seggio dell’Amyrlin che un tempo Toveine sognava di occupare. No, non era grata. Ma aveva imparato ad aspettare il suo momento.

Toveine è stata coinvolta nella domatura illegale di uomini capaci d’incanalare fatta dalle Rosse subito dopo la Guerra Aiel. In quel periodo, molto confuso, c’è stata anche la strage di possibili incanalatori fatta dalle Nere. Un paio di Amyrlin hanno provato a indagare su quel che stava avvenendo e sono state a loro volta ammazzate. Ed Elaida era coinvolta in tutto questo, solo che l’ha fatta franca. Avevamo bisogno di altri motivi per odiarla?

Toveine e le altre Aes Sedai vengono catturate dagli Asha’man, e finalmente scopriamo dov’è finito Logain. La sua presenza è una bella sorpresa, e sicuramente questo era lo scopo di Jordan, ma mi sarebbe piaciuto vederlo rapportarsi con Rand e Mazrim Taim.

«Amici, Vinchova?» ribatté Logain secco. «Se il M’Hael avesse potuto fare come voleva, io starei zappando le rape con gli altri ragazzi nuovi. O sarei sepolto sotto il campo»

Perché? Cosa è successo fra i due?

27: L’accordo

Rand torna da Min, la disastrosa campagna contro i Seanchan è finita. Sarebbe bello (e noioso, e irrealistico) vedere i nostri eroi che vincono sempre, ma a volte falliscono, anche in modo clamoroso, e ne portano le cicatrici.

Rand la mise giù, il volto improvvisamente inespressivo. «Adley è morto» disse a un tratto. La corona si staccò dalla sua testa e volò ruotando su sé stessa come se qualcuno l’avesse scagliata via.

[…]

«L’ho ucciso io» le disse in un sussurro.

Giusto per dire l’effetto che ha avuto su Rand la morte di Adley, pur con tutta la sua diffidenza nei confronti degli Asha’man. Ora ci sono un po’ di cose da sistemare con i vari nobili.

«Caraline sosterrà Elayne per il Trono del Sole» disse cupa. Per essere vino riscaldato, sembrava molto freddo, e temeva che quella macchia sulla blusa non sarebbe mai più venuta via. «Non ho avuto una visione, ma le credo.» Non aveva guardato Dobraine, ma lui annuì saggiamente. Tutti ormai sapevano delle sue visioni. E l’unico risultato era stato un flusso di nobildonne che volevano conoscere il loro futuro e se ne andavano imbronciate quando lei diceva di non poterlo rivelare. Quasi nessuna sarebbe stata contenta di quel poco che lei aveva visto; niente di tragico, ma nemmeno le abbaglianti meraviglie tipiche degli indovini che si incontravano alle fiere. «Quanto a Darlin, a parte il fatto che sposerà Caraline dopo che lei lo avrà ben strizzato e steso ad asciugare, posso dire solo che un giorno sarà un Re. Ho visto la corona sulla sua testa, un oggetto con una spada sul davanti, ma non so a quale paese possa appartenere. E, oh, sì. Morirà nel suo letto, e lei gli sopravviverà.»

Dobraine si strozzò col vino, sputacchiando e asciugandosi le labbra con un semplice fazzoletto di lino. Molti di quelli che sapevano non ci credevano.

Ci sarà un motivo se Min non si diverte a parlare delle sue visioni, al di là del fatto che molte sono brutte. La gente reagisce in modo strano quando la sente parlare.

Fra le questioni politiche c’è l’inutile accordo con il Popolo del Mare. Inutile perché gli Atha’an Miere sono decisamente irritanti e perché alla fin fine tutta la rottura di scatole di averli fra i piedi non vale quel che fanno. Occuparsi del tempo? Bah! Bastava riscoprire qualche Talento perduto, tanto uno più uno meno… Anche i Seanchan mi stanno antipatici, ma almeno loro hanno un ruolo importante nella storia, il Popolo del Mare è una piaga e basta. Rand trova un accordo pure con Cadsuane, anche se la cosa non gli piace. Cadsuane però è una piaga utile, a volte persino in gamba, quindi anche lei è sopportabile. E poi tira fuori frammenti d’informazione fondamentali:

«Cosa volevi dirmi su Callandor?»

«È difettosa,» rispose bruscamente l’Aes Sedai «non ha la barriera che rende gli altri sa’angreal sicuri da usare. E a quanto pare amplifica la contaminazione, spingendo la mente verso la pazzia. Finché a usarla è un uomo, almeno. Il solo modo sicuro in cui puoi servirti della Spada che non è una spada, il solo modo in cui puoi usarla senza rischiare di ucciderti o di finire col fare solo la Luce sa quali pazzie, è legandoti con due donne e lasciando che sia una di loro a guidare i flussi.»

Questo mette la morte di Adley in una prospettiva diversa. La cosa bella è che Cadsuane ci ha insegnato a temere Callandor, ma Jordan ha trovato un modo per usarla di nuovo sorprendente e… perfetto. Quello è uno dei tanti momenti grandiosi della saga. La notizia, però, al momento è una brutta batosta per Rand.

Rand la sentì appena. Aveva sperato di usare di nuovo Callandor. Di trarne la forza necessaria. Ora gli rimaneva una sola occasione, che lo terrorizzava. Gli sembrò di sentire la voce di un’altra donna, una donna morta. Potresti sfidare il Creatore.

Avrebbe voluto usare Callandor per pulire saidin, ora gli restano solo i Choedan Kal e la fiducia in Nynaeve. La donna morta, se qualcuno lo avesse dimenticato, è Lanfear. La frase viene dal sesto capitolo di I fuochi nel cielo:

«Ne hai due» disse Lanfear alla fine. «Mi è sembrato di aver visto… Una ritrae una donna, vero?» Quel sorriso poteva arrestare il cuore di un uomo lasciandolo a morire sorridente. «Stai incominciando a prendere in considerazione il mio piano, vero? Con quelle due, gli altri Prescelti si inginocchieranno ai nostri piedi. Possiamo soppiantare il Sommo Signore in persona, sfidare il Creatore stesso. Noi…»

28: Spinacremisi

Spoiler da La lama dei sogni

Dopo il riconoscimento di un paio di ex Novizie fuggite abbiamo l’esplosione che Elayne aspettava: l’omicidio di Adeleas e Ispan. Ovvio che a compiere l’omicidio sia stata una Nera. Si tratta di Careane Fransi, dettaglio che ci fa capire un paio di cose. Careane è debole nell’Unico Potere, quindi deve essere molto cauta a muoversi (anche se è vero che tutte le Nere devono agire con cautela per non farsi scoprire). Però quando può farlo senza farsi scoprire sabota. È stata lei a provocare casino alla Fattoria, con conseguente fuggi fuggi delle donne, mostrando il suo volto da Aes Sedai. Il ritardo è stato probabilmente inferiore a quello che avrebbe voluto, ma facendo quella che è stata presa come una svista ha comunque disturbato tutto il gruppo. Non ha neppure identificato come Novizia fuggita Zarya Alkaese, anche se hanno trascorso un paio di anni insieme alla Torre. Ha dovuto riconoscerla Adeleas, che in quanto già Aes Sedai anziana e prossima ai ritiro probabilmente guardava ben poco le Novizie.

La scelta di uccidere Ispan quando era sotto la custodia di Adeleas è stata dovuta al fatto che la sorella Marrone non ha un Custode, a differenza della Verde, e quindi l’omicidio era più semplice. Ma magari Careane aveva anche paura che Adeleas potesse ricordare qualcos’altro, in fondo di occasioni per l’omicidio deve averne avute altre in precedenza e ha agito solo ora.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde l controllo di Callandor in Il sentiero dei pugnali. 234.

Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio verso Caemlyn. 235.

Elayne arriva finalmente a Caemlyn e reclama il suo diritto al trono, poi ha una simpatica conversazione con Dyelin. Elayne spera di potersi fidare ma non ne è del tutto certa, ma il fatto che lei reclami il trono come suo per discendenza e non come dono di Rand convince la donna più matura a sostenerla. Le due sono proprio una bella coppia.

A Caemlyn c’è pure Daved Hanlon, che assiste all’omicidio di Jaichim Carridin – non sentirò la sua mancanza – e si vede promettere una regina.

Falion viene punita per non essere riuscita a impedire a Nynaeve di prendere la Scodella dei Venti fuggendo nel momento in cui Ispan è stata catturata, Shiaine è Mili Skane, la donna che ha provato ad ammazzare Rand e Mat in L’occhio del Mondo e che si incontrava con Carridin a Ebou Dar.

29: Un calice di sonno

Cinque Aes Sedai giurano fedeltà a Rand. La Compulsione di Verin ha fatto il suo effetto, anche se quella Compulsione ha dei limiti. Come le visioni di Min, del resto.

«Quello che abbiamo fatto era logico all’epoca.» La fredda serenità che Sarene manteneva così a fatica scivolò nella preoccupazione, e la donna scosse il capo. «L’ho detto per spiegare, non per discolparmi. Le circostanze sono cambiate. Per te la decisione più logica potrebbe essere…» Trasse un respiro decisamente tremante. Immagini e aure; una turbolenta relazione d’amore, tra tutte le cose che poteva vedere! Quella donna era di ghiaccio, nonostante la bellezza. E non serviva a niente sapere che un uomo l’avrebbe fatta sciogliere!

Per fortuna la relazione d’amore di Sarene non la vediamo, questo genere di rapporti non era esattamente la cosa migliore tratteggiata da Jordan. Mi piace il giuramento di Elza:

«Tu sei il Drago Rinato» disse Elza col fiato corto. «Devi essere presente all’Ultima Battaglia. E io devo aiutarti ad arrivarci. Farò tutto quello che è necessario!»

Rand parla di rinchiuderle in una cassa, segno che quella tortura lo ha davvero cambiato, poi finalmente Min ha la visione che stava aspettando

Tra tutte le immagini che scorrevano intorno a Rand e le donne, all’improvviso si accese un’aura, blu e gialla punteggiata di verde, che li racchiuse tutti. E Min ne conobbe il significato. Ansimò, metà per la sorpresa e metà per il sollievo.

«Ti serviranno, Rand, ognuna a modo suo» disse rapidamente. «L’ho visto.» Sorilea l’avrebbe servito? A un tratto Min si chiese cosa esattamente significasse ‘ognuna a modo suo’. Le parole venivano con la comprensione, ma non sempre lei sapeva cosa significassero. Eppure quelle donne l’avrebbero davvero servito: questo era chiaro.

Ognuna a modo suo, certo. Elza è convinta (grazie, Verin) che Rand debba arrivare vivo a Tarmon gai’don, e questo l’ha appena detto, perché è anche convinta che è in quell’occasione che il Tenebroso lo sconfiggerà. Elza è una Nera, ma è vero che finché può serve Rand. È lei a uccidere Dashiva in Il cuore dell’inverno, credendolo un semplice Amico delle Tenebre e non un Prescelto. La sua copertura vale più di un qualsiasi Amico delle Tenebre, giusto?

Dopo che Sorilea e le Aes Sedai sono uscite Rand decide di andare da Cadsuane. Caso? Effetto ta’veren? Fatto sta che è in questo momento che i traditori colpiscono, distruggono le stanze di Rand e ammazzano sei Fanciulle della lancia.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde l controllo di Callandor in Il sentiero dei pugnali. 234.

Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio verso Caemlyn. 235.

Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. 236, 237, 238, 239, 240 e 241.

Ora è il momento di agire. Spoiler da Le Torri di Mezzanotte.

«Posso fidarmi di te, Morr?» chiese Rand.

Fedwin resse il suo sguardo con franchezza. «Puoi affidarmi anche la tua vita, mio Lord Drago» rispose semplicemente.

«Ed è proprio quello che voglio fare» disse Rand. Sfiorò con le dita una guancia di Min, poi si alzò di scatto. «Proteggila al costo della tua vita, Morr.» Dura come l’acciaio, la sua voce. Cupa come la morte. «Se sono ancora nel Palazzo, se ne accorgeranno se cerchi di aprire un passaggio e colpiranno prima che tu possa finire. Non incanalare per niente al mondo, a meno che non sei costretto, ma tieniti pronto. Portala negli alloggi della servitù, e uccidi chiunque o qualsiasi cosa cerchi di arrivare a lei. Senza eccezioni!»

Con un’ultima occhiata a Min – oh, per la Luce, in qualsiasi altra circostanza Min avrebbe pensato che poteva morire felice, dopo aver visto quell’espressione nei suoi occhi – Rand andò via di corsa, lontano da quel disastro. Lontano da lei. Chiunque avesse cercato di ucciderlo, gli avrebbe dato la caccia.

Morr le diede una pacca su un braccio con una mano polverosa e le rivolse quel suo sorriso infantile. «Non ti preoccupare, Min. Mi prenderò cura di te.»

Ma chi si sarebbe preso cura di Rand? ‘Mi posso fidare di te?’, aveva chiesto a quel ragazzo, che era stato uno dei primi ad arrivare con la richiesta di poter imparare. Per la Luce, chi avrebbe tenuto lui al sicuro?

Oh, Morr! Di tutte le morti degli Asha’man, quella di Morr è la più triste. Perché la capacità di Nynaeve di bloccare la follia è arrivata così tardi? Se Rand fosse riuscito a pulire saidin prima, e se Nynaeve avesse scoperto prima come guarire dalla contaminazione… Oh, Morr…

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

I genitori di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10 e 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zii, cugini e prozia di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin, il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn in I fuochi del cielo. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Gille la damane, uccisa nello scontro fra Rand e i Seanchan in Il sentiero dei pugnali. 233.

Jonan Adley, Asha’man ucciso da Rand quando perde l controllo di Callandor in Il sentiero dei pugnali. 234.

Adeleas Namelle, Aes Sedai dell’Ajah Marrone uccisa da una Nera (insieme a Ispan) durante il viaggio verso Caemlyn. 235.

Somara dei Daryne Cima Piegata, Jendhilin, e altre quattro Fanciulle della lancia, uccise dagli Asha’man traditori quando hanno provato ad ammazzare Rand. 236, 237, 238, 239, 240 e 241.

Fedwin Morr, fatto morire dolcemente con il veleno da Rand dopo che la contaminazione di saidin gli ha portato via il cervello. 242.

Prima della morte di Morr Rand scopre che i traditori sono Gedwyn, Rochaid e Dashiva, e fra la sua paranoia, le visioni che ha e il pericolo reale rischia di ammazzare due che invece sono assolutamente dalla sua parte e che saranno ancora molto utili in futuro, Jahar Narishma e Damer Flinn. L’ho già scritto, è fortunato che i suoi alleati non si allontanino da lui malgrado tutti i suoi comportamenti strani o pericolosi. Non che Rand non sia giustificato per essere diventato così paranoico, ma quante altre persone avrebbero sopportato certi suoi comportamenti? Bazzecole come accettare di essere minacciati dopo aver rischiato la vita per andare a prendere Callandor o addirittura attacchi diretti?

Quando arriva Taim aggiunge Torval alla lista dei traditori, e si sorprende del fatto che Rand citi Dashiva. Suppongo conoscesse la sua vera identità e che fosse convinto che lui non si sarebbe tradito.

30: Inizi

Perrin incontra un Profeta sempre più insopportabile, Faile viene catturata dagli Shaido e si trova costretta a sperare che Berelain sia riuscita a fuggire, Egwene guida le sue Aes Sedai a Tar Valon.

31: Poi

Si spargono un po’ di voci, adoro questi brevi brani in cui gli eventi che abbiamo visto “in diretta” divengono voci sentite da chi invece non c’era perché era lontano, o che con il tempo si trasformano in storia o in leggenda. Riprendo la frase che ho già pubblicato un paio di giorni fa.

Le storie si diffondevano tra le nazioni come ragnatele su ragnatele, e uomini e donne pianificavano il proprio futuro, convinti di sapere la verità. Pianificavano, e il Disegno assorbiva i loro piani, tessendo verso l’inevitabile futuro.

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