La corona di spade di Robert Jordan. Dal capitolo 28 alla fine

La copertina dell’ebook di La corona di spade

 

Rilettura di La corona di spade di Robert Jordan.

28: Pane e formaggio

Mat alla reggia di Tylin.

29: La festa degli uccelli

Ancora scene preparatorie con Tylin che, a voler molto minimizzare la cosa, esagera. La Scodella dei Venti è sempre più vicina.

30: Il primo calice

Elayne riesce a imporsi sulle altre Aes Sedai e a convincerle di non essere più una semplice Ammessa.

Moghedien balefirizza (ma scegliere un termine diverso da Fuoco Malefico no? Così mi trovo a scrivere termini assurdi ricalcando le espressioni inglesi, perché dire che fuochizza maleficamente suona ancora più brutto) l’imbarcazione su cui si trova Nynaeve, anche se sbaglia lievemente la mira.

31: Mashiara

Nuovo viaggio di Nynaeve dal Popolo del Mare, e questa volta va molto meglio. In fondo l’accordo disastroso è già stato fatto e qui c’è solo un tentativo di assassinio, oltretutto compiuto durante il viaggio, non all’arrivo…

Nynaeve vince il suo blocco, Lan completa il salvataggio e i due convolano a giuste nozze, anche se celebrate dal Popolo del Mare. Effetto collaterale indesiderato (e Siuan, che non compare in questa scena. se ci fosse potrebbe dirci che ci sono sempre almeno tre effetti collaterali imprevisti, uno dei quali è spiacevole): Nynaeve si beve il cervello. Essere sposata le fa davvero un brutto effetto. Prima era prepotente con chi era dalla sua parte ma quando c’era da agire agiva, ora gradualmente va nelle retrovie. Certo, ha ancora qualche cosuccia importante da fare, ma il personaggio non è più lo stesso.

Elayne torna dalla Famiglia, stavolta in compagnia, e scopriamo un paio di numeri sorprendenti. La Famiglia conta 1783 membri, quasi il doppio delle Aes Sedai, e Reanne ha 411 anni, più di qualsiasi Aes Sedai. Forse forse le Aes Sedai hanno sbagliato qualcosa.

32: Sigillato per la Fiamma

Alviarin, ben istruita da Mesaana, informa Elaida del disastro avvenuto con Rand e inizia a ricattarla spingendola a emanare decreti destinati a frantumare la Torre.

Fra tutte le decisioni di Elaida solo una dà buoni frutti: andare a parlare con Seaine, anche se nemmeno questi frutti sono merito di Elaida. Lei avrebbe voluto che Seaine trovasse prove contro Alviarin, semplicemente per liberarsi di una Custode che fa la prepotente, e invece Seaine fraintende l’ordine – dato, per la verità, in modo abbastanza oscuro – e insieme a Pevara si mette a caccia dell’Ajah Nera. Ironicamente le due avrebbero potuto davvero far cadere Alviarin, anche se non per i motivi voluti da Elaida, per il semplice fatto che Alviarin è una Nera.

Pevara, se non sbaglio, è la prima Rossa simpatica che incontriamo. A sua discolpa possiamo dire che è diventata Rossa per sbaglio, forzata dalle circostanze. Fra le altre cose Pevara e Seaine rievocano in modo un po’ oscuro eventi di un passato non troppo lontano, gli anni successivi alla nascita del Drago.

33: Un bagno

Rand, come sempre, si autoaccusa di tutto. Per fortuna al suo fianco c’è Min, che a differenza delle varie incanalatrici non ha superpoteri ma è abbastanza intelligente, determinata e innamorata da capire cosa deve fare e da farlo. Se lei non fosse stata con lui Rand sarebbe crollato chissà quante volte. E poi senza preavviso Min se ne esce con una delle sue visioni:

«Ti ho visto con un altro uomo. Non sono riuscita a distinguere i volti, ma sapevo che uno dei due eri tu. A un certo punto vi siete toccati ed è sembrato che vi fondeste uno nell’altro e…» Tese le labbra, preoccupata, e proseguì a voce bassissima: «Non capisco cosa significhi, Rand, so solo che uno di voi due morirà e l’altro no. Io… perché sorridi? Non è uno scherzo, Rand. Non so chi di voi due morirà.»

Vedremo come si avvererà alla fine di Memoria di Luce.

34: Ta’veren

Rand va a incontrare il Popolo del Mare. Io continuo a insistere che se l’imbarcazione fosse affondata con tutti i suoi occupanti a bordo (prima della visita di Rand, non durante) non ne avrei sentito la mancanza, purtroppo Jordan aveva altre idee. Potrei cominciare come Lews Therin: Uccidili! Uccidili tutti…

Rivediamo una delle profezie del Ciclo Karaethon:

Rand sapeva che in una cosa gli Atha’an Miere erano come tutti gli altri: potevano scegliere di seguirlo di loro spontanea volontà o essere costretti a farlo; le Profezie dicevano che lui avrebbe unito le genti di tutte le terre – ‘Il nord egli legherà all’est, e l’ovest congiungerà al sud’, dicevano –, e nessuno poteva tirarsene fuori. Ormai Rand l’aveva capito.

Purtroppo l’unione delle terre non è esattamente come l’ha interpretata Rand, comunque… nord, est, ovest, sud… da nessuna parte si parla di isole o di mare. Possiamo eliminare subito tutto il Popolo del Mare – comprese le tizie che stanno a Ebou Dar, anzi soprattutto loro – e non pensarci più?

Se non altro Min ha una visione che ci rassicura sul fatto che Rand possa fidarsi di queste Aes Sedai:

«Manterranno la parola» mormorò d’un tratto Min, come se avesse letto nei suoi pensieri. Sottobraccio a Rand, e aggrappandosi con entrambe le mani alla sua manica, tenne la voce molto bassa, per farsi sentire solo da lui. «Ho appena visto queste cinque nella tua mano» aggiunse

Si tratta di Alanna Mosvani (verde), Bera Harkin (verde), Rafela Cindal (Blu), Faeldrin Harella (verde) e Merana Ambrey (grigia). Rand negozia per un po’, poi si stufa, ha una piccola crisi claustrofobica (non dimentichiamoci che alla fine di Il Signore del Caos ha trascorso parecchi giorni rinchiuso in una cassa) e se ne va, non prima che Min abbia avuto un’altra visione:

«Verrai punita per quanto accadrà oggi qui, Harine, ma non duramente come temi. Almeno, un giorno diventerai la Maestra delle Navi.»

Andandosene pure Rand inizia ad avere profezie, o a suggerire nuove possibilità ai Reietti:

Per la verità, tutti i posti erano pericolosi se un Reietto decideva di attaccare. Rand non riusciva a capire perché nessuno di loro avesse ancora tentato di fargli crollare il Palazzo del Sole addosso.

Ma se la cerca?

35: Nella foresta

Min si interroga su una delle sue visioni:

A che cosa sarebbe servito dirgli che, senza l’aiuto di una donna che era morta da tempo, il suo fallimento era praticamente certo?

La donna, ovviamente, è Moiraine, e Min avrebbe dovuto sapere che se aveva avuto quella visione Moiraine doveva essere ancora viva. Anche se, considerando quel che ha fatto Moiraine, avremmo tranquillamente potuto fare a meno di lei. Altro punto che secondo me Brandon Sanderson non ha risolto al meglio perché non aveva abbastanza materiale su cui lavorare.

Giusto per ritagliarsi un suo spazio, come se mantenere la sanità mentale di Rand e avere delle visioni non sia sufficiente, Min legge, e quel che legge è interessante:

«C’è sempre equilibrio fra il bene e il male. È così che funziona il Disegno. Nemmeno lui può cambiare questo equilibrio. La notte bilancia il giorno, il bene bilancia il male. Da quando è arrivato Rand non c’è stato nessun bambino nato morto o deforme. In alcuni giorni si celebrano più matrimoni che in un’intera settimana, e per ogni uomo che soffoca respirando una piuma, una donna cade per tre piani di scale e, invece di spezzarsi il collo, si alza senza nemmeno un livido. Se c’è il male, allora deve esserci anche il bene. La Ruota gira solo se c’è equilibrio, e Rand non fa che aumentare le possibilità di quanto forse sarebbe accaduto comunque.» Arrossì all’improvviso, rendendosi conto che entrambi la stavano guardando. Anzi, la fissavano.

«Equilibrio?» mormorò Rand inarcando le sopracciglia.

«Ho letto alcuni dei libri di Mastro Fel»

Rand si reca a un simpatico incontro con Caraline Damodred, cugina di Moiraine, e Darlin Sisnera, e naturalmente Min ha una nuova visione:

di colpo attorno a lei e Darlin lampeggiarono delle auree rosse e bianche e Min ne capì il significato. I colori non sembravano mai importanti, ma in quel momento lei seppe che si sarebbero sposati dopo che… Caraline gli avrebbe dato del filo da torcere. Inoltre, a un tratto Min vide apparire una corona sulla testa di Darlin, un semplice cerchio d’oro con una spada leggermente incurvata proprio sulle sopracciglia. La corona da Re che un giorno avrebbe portato, anche se non sapeva di quale nazione: Tear aveva i Sommi Signori, non i Re.

Caraline e Darlin conducono Rand e Min in una strana riunione. Fra i presenti ci sono un bel po’ di ribelli, in fondo Rand è andato per loro, il cui leader, Toram Riatin, lo odia. Questo dettaglio è tutt’altro che sorprendente dato che con lui c’è Padan Fain, che odia Rand di un odio intensissimo e che è capace di avvelenare la mente di chi gli è vicino senza neppure rendersene conto. In L’Occhio del Mondo Padan Fain era passato dall’essere un personaggio marginale al diventare un cattivo patetico. Chi l’avrebbe detto che si sarebbe trasformato così e che, come le erbacce, sarebbe continuamente rispuntato fuori nei luoghi più imprevedibili? Sul posto c’è anche Daved Hanlon, già membro dei soldati di Gaebril/Rahvin. A suo tempo mi ero chiesta chi fosse e se fosse importante visto che Jordan aveva scelto di farne il nome. Ovviamente avremo ancora a che fare con lui.

La cosa che mi ha sorpresa è stata la presenza di Cadsuane e delle altre Aes Sedai. Che diavolo ci facevano lì? Va bene, Cadsuane è una che si annoia se non insegue un Falso Drago mentre è impegnata a scrivere un trattato di pace e a prendere per le orecchie un re e tre o quattro generali, quindi forse doversi occupare solo del vero Drago rinato per lei è un po’ poco, ma la sua presenza mi sembra comunque strana.

36: Lame

Spoiler fino a Il cuore dell’inverno.

Rand e Toram iniziano a giocare con le spade, almeno fino a quando una bolla di male non si mette di mezzo. Come so che la nebbia è dovuta a una bolla di male, quando per tanto tempo mi aveva lasciata perplessa? Grazie al glossario di Il sentiero dei pugnali:

Hanlon, David: Un Amico delle Tenebre, in passato al comando dei Leoni Bianchi al servizio del Reietto Rahvin quando questi controllava Caemlyn sotto il nome di Lord Gaebril. Da lì, Hanlon ha portato i Leoni Bianchi a Cairhien con l’ordine di promuovere la rivolta contro il Drago Rinato. I Leoni Bianchi sono stati distrutti da una ‘bolla di male’ e Hanlon ha ricevuto l’ordine di tornare a Caemlyn per scopi ancora ignoti.

Lasciamo stare gli scopi di Hanlon, c’è stata una sola scena in cui lui è stato presente in cui sono stata felice quasi al punto di ululare di gioia, e ci vuole ancora un po’ prima di arrivarci. Questa è, fuor di dubbio, una bolla di male. In mezzo al caos Darlin (come già prima Caraline) si dimostra in gamba accettando Rand come una persona quando invece tutti gli altri si lasciano influenzare dai loro pregiudizi e Padan Fain si dimostra il solito personaggio dannosissimo grazie al pugnale di Shadar Logoth. Se all’epoca della prima lettura ero stata sconvolta dalla cosa, ora ne vedo l’utilità. Non mi piace, ma ne vedo l’utilità.

La nuova ferita si trova proprio sulla vecchia, e per Jordan non è un caso.

«Questa» disse Samitsu toccando la ferita vecchia e col tono di chi sta tenendo una lezione «è come una ciste, ma invece di essere piena di pus è piena di malvagità. Questa, invece» fece scorrere un dito lungo il taglio «sembra piena di una malvagità diversa.»

Due malvagità diverse. Prima di approfondire la cosa vediamo Min raccontare del rapimento, lei aveva bisogno di sfogarsi e le Aes Sedai avevano bisogno di sapere. Peccato che troppo pochi (Egwene, tanto per dirne una) conoscano la verità, avrebbe aiutato nei rapporti personali. Dashiva, che evidentemente non vuole essere accusato della morte di Rand quando ancora il Tenebroso non ha dato via libera in quella direzione, porta in scena Damer Flinn, probabilmente il mio Asha’man preferito. Forse proprio per via di quest’episodio.

«Le due ferite sono simili ma anche differenti, come se ci fossero all’opera due tipi diversi d’infezione. Solo che non si tratta di un’infezione, ma di… tenebra. Non mi viene in mente una parola migliore.»

Due tenebre differenti, il Tenebroso e Shadar Logoth. A volte ho davvero bisogno che l’autore mi guidi passo passo, o di rileggere. Flinn ci racconta la sua storia e intanto guarisce Rand.

«Che cos’hai fatto?»

Flinn si strinse nelle spalle, rammaricato. «Non molto. Non ho potuto toccare davvero il male. L’ho in qualche modo sigillato lontano da lui, almeno per un po’. Ma non durerà. Ora le due infezioni si combattono tra loro. Forse si distruggeranno a vicenda, e Rand guarirà.» Sospirò e scosse il capo. «D’altro canto, non posso dire che non lo uccideranno, ma credo che adesso abbia una possibilità in più rispetto a prima.»

Le due infezioni si combattono e Rand guarisce. C’è bisogno di dire altro?

Mi piace pure la reazione di Samitsu, così interessata a imparare a guarire da essere disposta a fare di tutto. Servirebbero più guaritori.

37: Un messaggio dal palazzo

Birgitte finalmente ci spiega che l’arma di Mat è un’ashandarei, così sappiamo come chiamarla. E, meraviglia delle meraviglie, non c’è un apostrofo in mezzo al nome.

Dopo il loro burrascoso ritrovamento Nynaeve e Lan si sono sposati, e a proposito del momento del ritrovamento, con tutta la concitazione del caso, non ho aggiornato l’elenco dei morti con i due uomini di Mat. Devo farlo? Nynaeve in alcuni momenti si è sentita in colpa per la loro morte, anche se secondo me non abbastanza. L’aver ritrovato il suo uomo ha avuto pessimi effetti su di lei.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

Il padre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10.

La madre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra . 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zio Edward, fratello del padre di Perrin. Sua moglie, zia Madge, e i loro tre figli in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18 e 19.

Zia Neain, vedova, e i suoi due figli in L’ascesa dell’Ombra. 20, 21 e 22.

La prozia Ealsin in L’ascesa dell’Ombra. 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin ,il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

38: Sei piani

…e quindi aveva ragione Elayne. Lei, Nynaeve, Mat e un bel po’ di altri personaggi si recano a prendere la Scodella dei venti e gli altri ter’angreal, ma le cose non vanno proprio come previsto. Due Sorelle Nere e un gholam rendono il capitolo più movimentato e fanno allungare il conto dei morti, e uno di loro lo conoscevamo abbastanza bene.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

Il padre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10.

La madre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra . 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zio Edward, fratello del padre di Perrin. Sua moglie, zia Madge, e i loro tre figli in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18 e 19.

Zia Neain, vedova, e i suoi due figli in L’ascesa dell’Ombra. 20, 21 e 22.

La prozia Ealsin in L’ascesa dell’Ombra. 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin ,il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Altra ricapitolazione: Trolloc. Fade. Dragkar. Amici delle Tenebre. Reietti. Mastini infernali. Shadar Logoth. Padan Fain. Uomini Grigi. Davvero avevamo bisogno anche dei gholam? Tizi che possono essere feriti solo dal medaglione di Mat e che se ne infischiano dell’Unico Potere? Non c’è dubbio, Jordan si è divertito a creare problemi ai protagonisti, e non ho neppur citato avversari che, per quanto antipatici, sono esseri umani non asserviti al Tenebroso, anche se a volte sono così dannosi che sembra lavorino per lui.

Alla fine rimaniamo con la Scodella dei Venti trovata, insieme a un bel po’ di altri oggetti alcuni dei quali in futuro si riveleranno utili, una manciata di cadaveri, una Nera prigioniera, un bel chiarimento fra Elayne e Mat e un nemico in più, uno di quelli che fanno davvero paura.

39: Promesse da mantenere

Nynaeve, Elayne e vari gruppi di donne partono, Mat resta indietro con Thom e i suoi uomini per cercare Olver e viene sepolto da un muro abbattuto dai Seanchan durante la loro vittoriosa invasione di Ebou Dar. Bye bye Mat, ci rivedremo in Il cuore dell’inverno.

40: Lance

Iniziamo a vedere la prigionia di Galina, seconda solo ad Alviarin nell’Ajah Nera. Tutto quello che le capita è perfettamente meritato, anche se non sopporto Sevanna, Therava e tutti gli Shaido. Sammael arriva e li sparpaglia in giro, giusto per creare ancora un po’ di caos.

41: Una corona di spade

Al risveglio Rand, pur debole, pianifica con gli Asha’man. Min ha l’ennesima visione:

«Si tratta di Cadsuane. Vi insegnerà qualcosa, a te e agli Asha’man. Intendo dire a tutti gli Asha’man. È qualcosa che devi imparare, ma non so di cosa si tratti, so soltanto che a nessuno di voi piacerà dover imparare da lei. Non vi piacerà affatto.»

Rand deve tornare a ridere e ad apprezzare la vita per quello che è, e rimanere un essere umano, prima di affrontare il Tenebroso, che di umano non ha nulla.

Rand attacca Sammael a Illian e quest’ultimo sposta la battaglia a Shadar Logoth. Fa una breve comparsa Liah, che incredibilmente è sopravvissuta lì per tutto questo tempo e muore proprio davanti agli occhi di Rand. Per la precisione muore per mano sua, visto che non ha potuto salvarla, e il suo nome entra nella lista dei morti.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

Il padre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10.

La madre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra . 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zio Edward, fratello del padre di Perrin. Sua moglie, zia Madge, e i loro tre figli in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18 e 19.

Zia Neain, vedova, e i suoi due figli in L’ascesa dell’Ombra. 20, 21 e 22.

La prozia Ealsin in L’ascesa dell’Ombra. 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla della Lancia uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin ,il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Mangin, impiccato da Rand perché ha infranto la legge per motivi di Toh. 66.

Desora, Fanciulla della Lancia uccisa da una freccia destinata a Rand. 67.

Una donna di mezz’età uccisa in un’imboscata solo perché si è trovata vicino a Rand nel momento sbagliato. 68.

Herid Fel, bibliotecario, ucciso da un gholam alla fine di Il Signore del Caos. 69.

Isan, della setta Jarra degli Aiel Chareen, 69. Chuonde dei Miagoma della Dorsale, 70. Agirin, degli Shelan Daryne, 71. E altre 148, morte alla fine di Il Signore del Caos, anche se il numero preciso e il nome di tre di loro lo scopriamo solo all’inizio di La corona di spade. Totale: 220.

Lawtin e Belvyn, uccisi da Moghedien nel tentativo di assassinare Nynaeve in La corona di spade. 221 e 222.

Janira e Melore, membri della Famiglia, uccise dal gholam al momento del ritrovamento della Scodella dei Venti. 223 e 224.

Corevin, Mendair, Tad Kandel, Wat e altri due membri della Banda della Mano rossa, uccisi dal gholam. 225, 226, 227, 228, 229, 230.

Nalesean, ucciso dal gholam. 231.

Liah, Fanciulla della Lancia uccisa da Rand con il Fuoco Malefico per evitare che fosse consumata da Shadar Logoth in La corona di spade. 232.

Nel suo duello Rand riceve un aiuto insperato e imprevedibile. Al momento la cosa rimane oscura, ma il tizio è Moridin e sta giocando con il Vero Potere, non con l’Unico Potere. Entrambi inizieranno ad avere problemi nell’incanalare dovuti al fatto che i loro flussi di Fuoco Malefico si sono toccati qui. Sammael muore ucciso da Mashadar, e sulle prime la cosa mi aveva lasciata un po’ perplessa. Tutto qui? Il grande duello è finito perché il terzo incomodo, la città, si è messa di mezzo? Sì, il viaggio di Sammael gli si è ritorto contro, e a volte i personaggi muoiono anche se non c’è un cadavere riconoscibile. Anche se un cadavere non c’è proprio, nessuno li ha visti morire e tutti vorremmo che fossero morti.

Quando Rand torna a Illian viene proclamato re perché il grano da lui inviato ha salvato la città dalla fame. A volte le buone azioni pagano, anche a parecchi libri di distanza da quando le si sono compiute. E a proposito di avvenimenti indietro di parecchi libri, questo è il capitolo 36 di L’Occhio del Mondo, il primo incontro fra Rand e Loial:

Rand annuì. «Potevo abitare alla fattoria o a Emond’s Field, e sarebbe stato un piccolo cambiamento. Ma se avessi voluto divenire re…» Rise, e Loial gli rispose con un sorriso che gli divise in due la faccia.

Che nessuno dica che Jordan non ci aveva avvisati in anticipo. Era così in anticipo che ce n’eravamo dimenticati, ma per dircelo ce lo aveva detto. Rand Re.

La storia si diffuse, come succede sempre con le storie, e cambiò, come le storie cambiano con il tempo e la distanza, propagandosi al di fuori di Illian con le navi costiere, le carovane dei mercanti o i piccioni viaggiatori inviati in segreto, allargandosi a ondate che si intersecavano con altre ondate e ne creavano di nuove. Illian era stata invasa da un esercito, dicevano le storie, un esercito di Aiel, di Aes Sedai che si materializzavano nell’aria o di uomini in grado di incanalare arrivati a cavallo di bestie alate, e persino da un esercito della Saldaea, benché non molti credessero a quest’ultima versione. Alcuni racconti sostenevano che la Corona d’Alloro di Illian era stata presentata al Drago Rinato dal Consiglio dei Nove, e altri da Mattin Stepanoes in persona, in ginocchio. Alcuni dicevano che il Drago Rinato l’aveva strappata dalla testa di Mattin Stepanoes, e aveva poi impalato quella stessa testa su una picca. No, il Drago Rinato aveva raso al suolo Illian e sepolto il vecchio Re sotto le macerie. No, lui e il suo esercito di Asha’man avevano incendiato Illian fino all’ultimo mattone. No, si trattava di Ebou Dar, era quella la città che aveva distrutto, dopo Illian.

Un fatto, però, si riproponeva sempre, in tutti i racconti. La Corona d’Alloro di Illian adesso aveva un nuovo nome. La Corona di Spade.

Per qualche motivo, uomini e donne che raccontavano le storie descrivevano questa parte quasi sempre con parole identiche. La tempesta sta arrivando, dicevano, guardando preoccupati verso sud. La tempesta sta arrivando.

Maestro dei fulmini, cavaliere della tempesta,

colui che indossa la corona di spade, il tessitore dei destini.

Chi pensa sia lui a far girare la Ruota del Tempo,

potrebbe scoprire la verità troppo tardi.

Tratto da una traduzione frammentaria delle

Profezie del Drago, attribuito a Lord Mangore Kiramin,

bardo di Spada di Aramelle e

Custode di Caraighan Maconar,

in quella che veniva chiamata

la lingua volgare (circa 300 D.F.).

 

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