La corona di spade di Robert Jordan. Dal capitolo 13 al capitolo 27

Rilettura di La corona di spade di Robert Jordan. Spoiler fino a La lama dei sogni.

13: La Coppa dei Venti

Nynaeve ed Elayne vanno a chiedere al Popolo del Mare aiuto in vista del futuro utilizzo della Scodella dei Venti, che non hanno ancora trovato. Ma farsi i fatti loro no? Cadere fuori bordo ed essere costrette a tornare a riva a nuoto senza far nulla neanche?

Se non si fosse capito non sopporto gli Atha’an Miere, e che lo dico di un popolo che teoricamente è alleato dei nostri eroi la dice lunga su quanto non li sopporto. Via! Sciò! Uscite da questa saga! Almeno fossero stati di una qualche utilità, invece no, al di là del controllo sul clima – e bastava creare qualche Aes sedai dotata del giusto Talento senza affliggerci con questo supplizio – il Popolo del Mare è inutile. Mi stanno più simpatici i Reietti, almeno loro hanno ottimi motivi per stare in questa storia.

14: Piume Bianche

Mat, non sorprendentemente, si trova alle corse dei cavalli. Non è stata un’idea sua, certo, ma chissà come mai Mat finisce spesso col trovarsi in luoghi dove c’è da scommettere. Lì vede – anche se ancora non sa chi sia – Noal Charin, alias Jain Farstrider. Da notare che se il libro I viaggi di Jain Farstrider è stato menzionato fin da L’Occhio del Mondo, e lo stesso Farstrider è stato menzionato in rapporto a una minaccia del Tenebroso all’Occhio del Mondo, ora il suo libro torna prepotentemente alla ribalta, venendo citato più volte.

Sospetto che Jordan avesse creato nella sua mente il personaggio di Farstrider fin da subito, ma che per parecchio tempo non abbia avuto la certezza di riuscire a inserirlo nella saga. Fino a quando La Ruota del Tempo aveva vendite buone ma non eccezionali lui non poteva essere sicuro che le cose non sarebbero cambiate e che non sarebbe stato costretto dalle scarse vendite a concludere la storia con un ultimo romanzo. Nel momento in cui i suoi libri hanno raggiunto il primo posto nella classifica di vendite del New York Times – e questo è successo la prima volta nel 1998 con Il sentiero dei pugnali (andando indietro nel tempo La corona di spade nel giugno del 1996 è arrivata al secondo posto, Il Signore del Caos era stato quarto nel 1994, I fuochi del cielo sesto nel 1993, L’ascesa dell’Ombra settimo nel 1992, Il Drago rinato undicesimo nel 1991, mentre sia La grande Caccia che L’Occhio del Mondo, entrambi del 1990, non erano entrati in classifica) – Jordan ha saputo con certezza che l’editore sarebbe andato avanti a pubblicarlo e che l’unico limite alla sua storia sarebbe stato dato dalla sua fantasia. E quindi, spazio a personaggi che prima non era sicuro di poter inserire.

La donna vista da Mat è Mili Skane, nota anche come Lady Shiaine. Si tratta della donna che ha provato ad assassinare Rand e Mat durante la loro fuga verso Caemlyn in L’Occhio del Mondo.

Ultimo dettaglio importante: l’anello. La sua descrizione viene fatta un paio di capitoli più avanti:

Circondata da un motivo di falci di luna, una volpe in corsa aveva sorpreso due uccelli facendoli volare via.

Un anello comprato per caso – ma quando c’è di mezzo Mat il caso è sempre un po’ strano – che lo condurrà al matrimonio con Tuon, la Figlia delle Nove Lune, che lo sposerà nel capitolo 36 di La lama dei sogni:

«Sai che le damane possono predire la sorte?» Gli rivolse un’occhiata severa, probabilmente aspettandosi che lui la definisse superstizione, ma Mat si limitò ad annuire. Alcune Aes Sedai potevano Predire il futuro. Perché non una damane? «Ho chiesto a Lydia di predire la mia appena prima di approdare a Ebou Dar. Questo è ciò che ha detto: ‘Attenta alla volpe che fa volare i corvi, poiché ti sposerà e ti porterà via. Attenta all’uomo che si ricorda il volto di Hawkwing, poiché ti sposerà e ti libererà. Attenta all’uomo della mano rossa, poiché tu sposerai lui e nessun altro.’ È stato il tuo anello quello che per primo ha attirato il mio occhio.» Mat si tastò inconsciamente il lungo anello e lei sorrise. Un piccolo sorriso, ma comunque tale. «Una volpe che apparentemente fa volar via due corvi e nove falci di luna. Evocativo, non credi? E proprio ora hai adempiuto alla seconda parte, perciò ho saputo per certo che si trattava di te.»

15: Insetti

Breve e spiacevole incontro fra Amici delle Tenebre e un Reietto. I piani dell’Ombra vanno avanti, mi spiace solo per la sorella di Carridin.

16: Un tocco sulla guancia

Mat intrappolato da Tylin.

17: Il trionfo della logica

Jordan impegnato ad annodare fili: Mat cercato da un’Illuminatrice (Aludra) e lui a sua volta che ne vuole una, e il sogno di Egwene di qualche capitolo fa ci ha fatto capire che è importante. Seguono un tentativo di omicidio e un biglietto di Teslyn (anche se Mat ancora non sa che è stata lei a scriverlo) che avvisa del pericolo incombente su Nynaeve ed Elayne. Teslyn, che si trova a Ebou Dar come punizione per aver contrastato Elaida, vuole sabotare la sua Amyrlin nella speranza che le ribelli la facciano cadere, senza però sporcarsi apertamente le mani.

Le Nere ammazzano una donna della Famiglia, mentre Noal le sorveglia e cerca di ricostruire la sua identità.

18: Come l’aratro che fende la terra

Rand pianifica insieme agli Aiel e agli Asha’man, anche se la sua mente è distratta dalla possibilità di avere più mogli.

‘Come l’aratro che fende la terra, egli spezzerà le vite degli uomini, e tutto ciò che era verrà consumato dal fuoco dei suoi occhi. Le trombe della guerra segneranno il suo cammino, i corvi accorreranno al suono della sua voce, ed egli indosserà una corona di spade’. Le Profezie del Drago offrivano solo la speranza della vittoria sul Tenebroso, e persino questa era solo una possibilità. La Profezia del Rhuidean, la Profezia Aiel, dicevano che li avrebbe distrutti.

Rand, sempre ipercritico verso sé stesso, dimentica che la Profezia Aiel parla della distruzione del popolo, ma del salvataggio di alcuni di loro. Gli Aiel non saranno più quel che erano prima, ma non moriranno tutti a causa di ciò che farà lui. Alla Corona di spade dei Ciclo Karaethon arriveremo alla fine di questo libro.

Arriva Cadsuane, e per quanto la sua presenza sia fondamentale per tenere Rand sul giusto sentiero pure lei avrebbe bisogno di una bella lezione di buone maniere. Dopo la sua uscita Idiren dice a Rand dell’omicidio di Herid Fel.

19: Diamanti e stelle

I diamanti e le stelle sono tutti i ter’angreal che Cadsuane porta come decorazioni fra i capelli. Uno di questi ter’angreal le consente di percepire quando un uomo incanala saidin, cosa che le dà un notevole vantaggio visto che gli altri non credono che questo sia possibile. Il capitolo è finalizzato a farci capire quanto sia in gamba Cadsuane – lo è, ha un carattere che fa venire voglia di strozzarla una pagina sì e l’altra pure, ma è in gamba – e a buttare qualche accenno sulla storia passata.

Min racconta a Rand di Colavaere, un’altra delle sue visioni si è avverata. I due finiscono con il confortarsi a vicenda.

20: Disegni nei disegni

Sevanna pianifica, Sammael pianifica alle sue spalle, insieme a una recalcitrante Graendal, e Moridin/Ishamael pianifica alle loro spalle. Alle spalle di tutti c’è Robert Jordan, il Creatore, che pianifica e se la ride.

21: La notte di Swovan

Mat finalmente riconosce Birgitte e i due si svelano a vicenda i loro segreti. Entrambi avevano bisogno di qualcuno in cui confidarsi, entrambi si rendono conto che l’altro ( e loro stessi) è molto più di quanto non possa apparire a prima vista, entrambi maturano dalla loro conversazione e l’amicizia che ne viene fuori è una delle più belle e sincere della saga.

22: Piccoli sacrifici

Mat e le fanciulle chiariscono i malintesi passati – più o meno, nessuno di loro è molto bravo a porgere scuse sentite – e Mat si trasferisce a palazzo.

A La Donna Errante – e il nome della locanda non è casuale – Elayne e Nynaeve incontrano Setalle Anan. Incontro tutto sommato prevedibile visto che lei è la locandiera, ma ricordiamo che i dadi hanno smesso di agitarsi nella testa di Mat quando lui ha scelto La Donna Errante come luogo in cui dormire. Setalle Anan in realtà è Martine Janata, novizia alla Torre Bianca una settantina di anni prima, divenuta Aes Sedai intorno al 935, e allontanatasi volontariamente dalla Torre dopo essersi involontariamente bruciata la capacità d’incanalare studiando i ter’angreal. La sua storia verrà narrata – più o meno, Jordan aveva l’abitudine di narrare le cose a spezzoni, qua e là, giusto per vedere se i lettori sarebbero riusciti a mettere assieme il tutto – nel capitolo 2 di Il sentiero dei pugnali e nei capitoli 7 e 9 di La lama dei sogni. Peccato solo che, a quanto pare, la bruciatura accidentale da saidar sia diversa dalla quietatura e Nynaeve non possa guarire Setalle Anan.

23: La porta accanto a una tessitrice

Dopo tutto quello che hanno passato e tutto quello che hanno imparato, non mi aspettavo che Nynaeve ed Elayne potessero ancora farsi intrappolare così, e invece…

24: La Famiglia

Alcune informazioni sulla Famiglia. Per quanto la conoscenza con loro sia stata traumatica, alla fine mi piacciono. Percorso inverso per quanto avvenuto con le donne del Popolo del Mare: le avevo apprezzate quando avevano trasportato per la prima volta Nynaeve, Elayne, Thom e Juilin a Tanchico, e sono arrivata a non sopportarle.

A distanza di alcuni capitoli scopriamo che la donna assassinata dalle Nere, Callie, faceva parte della Famiglia.

25: Trappola mentale

Se per caso avevamo pensato che con la fuga i problemi di Moghedien fossero finiti, qui ci accorgiamo di esserci sbagliati. Ecco perché ancora non era andata a rompere le scatole a nessuno: non poteva. Breve e simpatico incontro prima con Shaidar Haran – una manifestazione fisica del Tenebroso – e poi con Moridin, che oltre a lei controlla anche Cyndane/Lanfear.

26: Parole irrevocabili

Dopo l’omicidio di Niall le cose per Morgase sono notevolmente peggiorate, e quel poco che Jordan dice fa venire i brividi. Per fortuna lui si soffermava su altri dettagli. Lei comunque ha un bel Disturbo post-traumatico da stress.

A salvare Morgase, imprevedibilmente, l’arrivo dei Seanchan. Suroth ci racconta delle loro conquiste e mostra fra le persone da lei asservite due donne che conoscevamo già: la damane Pura e la da’covale Thera. Pura è Ryma, Aes Sedai dell’Ajah Gialla che al tempo di Nuova primavera aveva parlato della ritirata degli Aiel dopo la battaglia di Montedrago e che aveva annunciato la morte del’Amyrlin Tamra Ospenya. Catturata dai Seanchan a Falme, aveva chiesto a Egwene di ricordare la sua vera identità. Ryma non è morta, ma non esiste più. Al suo posto ormai c’è Pura, una damane perfettamente addestrata. Thera è Amathera, già Panarca di Tarabon. La ritroveremo, e almeno lei sfuggirà dalle grinfie dei Seanchan.

La decisione di Morgase di abdicare mi ha sorpresa, anche se ormai era un pezzo che tutti parlavano del fatto che Elayne sarebbe diventata regina. Per fortuna Balwer aiuta il gruppo a fuggire.

27: Da solo

Rand e Perrin fingono di litigare in modo che Rand possa allontanare l’amico senza che nessuno sospetti di lui, e finiscono col litigare sul serio. Giusto per mantenere l’atmosfera tranquilla Rand aggrega Berelain al gruppo di Perrin e Faile. Mandarla da qualsiasi altra parte no? Anche se Berelain si rivelerà molto utile.

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