Il Signore del Caos di Robert Jordan. Dal capitolo 7 al capitolo 14

Rilettura di Il Signore del Caos di Robert Jordan. Spoiler su tutta La Ruota del Tempo.

7: Una questione di pensiero

Comincio con la lista dei morti. Va bene che la volta scorsa ero di fretta, ma Cabriana è stata ammazzata nell’ultimo capitolo che ho commentato e io non me la sono filata nemmeno di striscio. Non la conoscevamo? Va bene, ma Semirhage, quello che fa e il modo in cui lo fa, mi ha abbastanza sconvolta, perciò Cabriana entra nella mia lista.

L’uomo verde, l’ultimo dei Nym, alla fine di L’Occhio del Mondo. 1.

Changu e Nidau, guardie a Fal Dara, in La grande caccia. 2 e 3.

Dena, la donna di cui è innamorato Thom, in La grande caccia. 4.

Ingtar in La grande caccia. 5.

Leya, la Calderaia in Il Drago rinato. 6.

Dailin, la Fanciulla della Lancia guarita da Nynaeve in Il Drago rinato. 7.

La bambina che Rand prova a riportare in vita nel decimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra, scoprendo che non può realmente fare tutto. 8.

La donna che Egwene vede sgozzare nell’undicesimo capitolo di L’ascesa dell’Ombra e che con la sua morte le fa capire gli orrori della guerra. 9.

Il padre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 10.

La madre di Perrin in L’ascesa dell’Ombra . 11.

Il fratello di Perrim, Paetram, nove anni, in L’ascesa dell’Ombra. 12.

La sorella di Perrin, Deselle, dodici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 13.

L’altra sorella di Perrin, Adora, sedici anni, in L’ascesa dell’Ombra. 14.

Zio Edward, fratello del padre di Perrin. Sua moglie, zia Madge, e i loro tre figli in L’ascesa dell’Ombra. 15, 16, 17, 18 e 19.

Zia Neain, vedova, e i suoi due figli in L’ascesa dell’Ombra. 20, 21 e 22.

La prozia Ealsin in L’ascesa dell’Ombra. 23.

Owein, custode di Alanna, in L’ascesa dell’Ombra. 24.

Colly Garren, Jared Aydaer, Dael al’Taron, Ren Chandin, Kenley, Bili al’Dai, Hu, Tim, Teven, Haral, Had, della banda di Perrin in L’ascesa dell’Ombra. 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35.

Visto che sono 27 in tutto, e noi abbiamo undici nomi, ci sono altri sedici morti, che portano il totale a 51.

La madre di Aram in L’ascesa dell’Ombra. 52.

Alric, custode di Siuan, in L’ascesa dell’Ombra. 53.

Hammar e Coulin, maestri d’armi alla Torre Bianca in L’ascesa dell’Ombra. 54 e 55.

Seana, Sapiente e camminatrice dei sogni in L’ascesa dell’Ombra. 56

Teodora, sorella di Kadere, in I fuochi del cielo. 57.

Jolien, una delle Fanciulle che si erano recate alla Pietra di Tear, morta nel crollo della torre. 58.

Ilyena. Lo so, è morta all’inizio di L’Occhio del Mondo, ma Rand ha iniziato a piangerla adesso. Il nome di Ilyena finirà pure nella lista delle donne morte per Rand, quindi perché dovrei escluderla io? 59.

Melidhra, Fanciulla della Lancia uccisa da Mat in I fuochi del cielo. 60.

Un Aiel precipitato per l’eternità dove durante il viaggio di Rand a Caemlyn. 61.

Lamelle, Fanciulla uccisa da un Trolloc a Caemlyn. 62.

Pevin ,il portabandiera, ucciso da un Trolloc a Caemlyn. 63.

Cabriana Mecandes e il suo Custode, uccisi da Semirhage in Il Signore del Caos. 64 e 65.

Lo so, ancora non ci sono punti di vista fra loro, ma arriveranno.

Come sempre all’inizio del romanzo quando ritroviamo qualcuno, in questo caso Elayne e Nynaeve, Siuan e Leane, ci sono molte chiacchiere e poca azione. Noto la testardaggine di Nynaeve:

Alcune Aes Sedai erano rimaste quietate mentre studiavano i ter’angreal. Bruciate, così veniva definito quando capitava accidentalmente, ma era comunque uno stato definitivo. Nynaeve non ne era convinta, ma non sarebbe stata contenta fino a quando non avesse Guarito una persona morta da tre giorni.

Mi ero convinta che avrebbe resuscitato Rand, di indizi ce ne sono tanti, e poi… davvero Jordan avrebbe scritto il finale che conosciamo? Non le ultime pagine, quelle so che sono sue e non di Brandon Sanderson, ma quel che avviene poco prima. Peccato, una resurrezione ci sarebbe stata proprio bene. Per una Nynaeve insoddisfatta ci sono un’Elayne che fa progressi con i ter’angreal e la stessa Elayne e Siuan che mostrano un coraggio notevole nel tuffarsi nell’incubo. Brrr!

8: L’uragano si raccoglie

Chiacchiere, frustrazioni, il blocco di Nynaeve che non sparisce, Logain che sparla delle Rosse e una Rossa che arriva a Salidar.

9: Progetti

Una delle cose irritanti di Pedron Niall è che il fanatico è un buona fede. È pronto a distruggere tutto, ma per un bene superiore. Per certi versi è la controparte di Elaida, entrambi sono a capo di un’associazione molto potente, gerarchicamente rigidissima, entrambi si credono al di sopra della legge e sono convinti che la vittoria in Tarmon gai’don dipenderà dal loro operato. Però entrambi guardano il mondo con i loro pregiudizi e si lasciano sfuggire indizi importantissimi. Varadin, l’informatore di Tanchico, non è impazzito, semplicemente sono tornati i Seanchan. A proposito d’informatori al servizio di Niall c’è Balwer, e almeno lui farà qualcosa d’importante.

Morgase si è cacciata nei guai, non c’è che dire. La sua unica consolazione è che fra coloro che circondano Rand non ci sono Pelivar, Abelle, Luan, Arathelle ed Ellorien. I primi quattro alla fine si schiereranno dalla parte di Elayne.

10: Un proverbio delle Marche di Confine

Rand fa il ta’veren e altera le probabilità, e se da un lato la cosa è divertente dall’altro mi chiedo quanto sarebbe realisticamente possibile vivere vicino a un ta’veren del genere. Jordan ha inserito nella saga un elemento di colore affascinante ma poco pratico, avrebbe dovuto chiarirlo meglio, delimitarlo, altrimenti davvero intorno a Rand si scatena il caos più totale, e senza neppure bisogno di Reietti.

Il proverbio delle Marche di Confine proviene dalle filosofie orientali:

«Il dovere è più pesante di una montagna, la morte più leggera di una piuma.»

E non c’è dubbio che Rand faccia del suo meglio per portare una montagna che diventa sempre più pesante. A volte fa errori, ma chi non ne fa?

L’Aes Sedai amica dei gatti dev’essere Marrrilin Gemalphin, la Marrone/Nera fuggita dalla Torre Bianca insieme a Liandrin. La ritroveremo a rompere le scatole a Elayne a Caemlyn molto più avanti. Per ora l’unica Aes Sedai di cui preoccuparsi è Alanna, aveva ragione Moiraine a dire di non fidarsi di nessuno. Io mi fidavo di lei, forse perché aveva difeso i Fiumi Gemelli, il povero Rand non fa quasi in tempo a gioire per le notizie da casa che si ritrova legato. Il legame con Alanna è importante per salvare Rand proprio alla fine di questo romanzo, e forse rallenta la contaminazione di saidin e della sua follia perché la mente di Rand è ancorata a un’altra, ma avrà un ulteriore sviluppo in Memoria di Luce. Per fortuna Nynaeve non si limita a fare la bella statuina come Moiraine, altrimenti la presenza delle due sarebbe stata totalmente ridicola. E comunque Thom sarà più importante di Moiraine. Avrà a disposizione solo poche pagine, ma sono pagine meravigliose, Thom è un grande.

Tornando ad Alanna… legare qualcuno senza chiederglielo? Per certi versi mi fa pensare a uno stupro. No, non si fa.

11: Lezioni e insegnanti

Verin dà molto da pensare in queste pagine. Jordan certo l’ha costruita in modo da farci capire che è intelligente, attenta, e che ha un bel po’ di segreti. Se voleva che i fan si interrogassero per anni su di lei ci è riuscito alla perfezione. Parlavo di punti di vista che muoiono? Mancano ancora parecchi libri ma ci arriveremo, e la cosa mi spiace parecchio. L’ultimo capitolo dedicato a lei è grandioso.

Taim non si accontenta più di addestrare gli uomini che arrivano da lui e decide di andare a cercarli.

12: Domande e risposte

I capitoli con Elayne e Nynaeve a Salidar sono abbastanza asfissianti, con le fanciulle che dopo aver agito abbondantemente ora sono bloccate da persone che le ritengono poco più che bambine. Al posto di Nynaeve avrei anch’io voglia di prendere a calci qualcuno. Tutto perfettamente credibile, e tutto così ingiusto…

13: Sotto la polvere

Non vedo l’ora che arrivi Egwene, senza di lei le Aes Sedai di Salidar combinano davvero poco. Nynaeve continua ad avere problemi con il suo blocco.

«Non sono molto brava ad arrendermi» le disse. A meno che combattere non fosse insensato. Solo una sciocca perseverava quando non aveva alcuna possibilità. Non poteva respirare sott’acqua, non poteva volare sbattendo le braccia e non poteva incanalare se non quando era arrabbiata.

Se non è un’anticipazione questa di ciò che avverrà…

Tarna dice che Galina ha capito prima di lei quale Ajah avrebbe scelto, ma Galina è Rossa/Nera (mio marito direbbe milanista), Tarna solo Rossa. La battuta di Tarna fa preoccupare per nulla, anche se poi Taim forzerà Tarna al Lato oscuro della Forza.

Se non altro Nynaeve ed Elayne scoprono che gli serve la Scodella dei venti, anche se prima che riescano a usarla passerà davvero tanto tempo.

14: Sogni e incubi

Egwene sogna Gawyn, la parte incubo è molto più interessante perché è un incubo a occhi aperti: una bolla di male. Quella delle bolle di male per me è una creazione affascinante, che trova il suo colpo di genio in Hinderstap. Jordan si è trovato quanto meno molto vicino a un uragano, i ringraziamenti di La grande caccia sono chiusi dalla frase

Tutti loro sono venuti in mio aiuto quando Dio ha camminato sulle acque e il vero Occhio del Mondo è passato sopra casa mia.

È decisamente probabile che lui abbia visto un bel po’ di oggetti volare, perciò la scena può contenere molti più ricordi di quel che pensiamo. E in mezzo a tutto il caos Nicola trova il modo di fare una profezia:

«La spada del leone, la lancia votata, colei che vede oltre. Tre sulla nave e colui che è morto eppure vive. La grande battaglia conclusa, ma il mondo non ha finito con la guerra. La terra separata dal ritorno e i guardiani che compensano i servitori. Il futuro procede con passo malfermo, sulla lama di un rasoio.»

La spada del leone=Elaine

La lancia votata=Aviendha

Colei che vede oltre=Min

Tre sulla nave e colui che è morto eppure vive=le tre fanciulle/Morgana/Morrigan nei suoi tre aspetti?+colui che è morto eppure vive=Rand al’Thor/Re Artù/Gesù, se solo Nynaeve si fosse degnata di resuscitare Rand

La grande battaglia conclusa, ma il mondo non ha finito con la guerra, pensiamo alle visioni di Aviendha nel secondo viaggio al Rhuidean. O forse no, non voglio quel futuro.

La terra separata dal ritorno=il Corenne, e infatti Rand e Tuon si spartiscono Randland. Sarebbero davvero serviti gli altri romanzi che Jordan aveva in mente, uffa!

Il futuro procede con passo malfermo, sulla lama di un rasoio, frase da brividi. Ricordiamo che l’ottavo romanzo si chiama Il sentiero dei pugnali, con il significato fornito proprio all’inizio del libro:

Chi vuol banchettare con il potente

deve inerpicarsi sul sentiero dei pugnali.

Annotazione anonima trovata a margine di una cronistoria

(forse risalente all’epoca di Artur Hawkwing)

degli ultimi giorni del Conclave di Tovan

Quando si sale sulle vette, tutti i sentieri sono lastricati di pugnali.

Vecchio proverbio seanchan

 

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