Il Drago rinato di Robert Jordan. Dal capitolo 46 al capitolo 50

DSCN2276Rilettura di Il Drago rinato di Robert Jordan, spoiler su tutta La Ruota del Tempo.

46: Un messaggio dall’Ombra

Mat entra nel palazzo reale di Caemlyn, vista la facilità con cui viene scavalcato quel muro Morgase potrebbe evitare di mettere le guardie alle porte, tanto non tengono fuori nessuno. La fortuna di Mat comunque è all’opera e gli consente di sentire un bel piano per far fuori Elayne e le sue amiche.

Sappiamo che è diretta a Tear, ma il veliero sul quale viaggiava è stato trovato ad Aringill, e tutte e tre se ne erano già andate.

Insomma, se la nave su cui viaggiavano non si fosse incagliata e loro non fossero scese, avrebbero trovato un simpatico comitato di benvenuto ad aspettarle.

Dopo aver origliato a sufficienza Mat incontra un certo Tallanvor, che dimostra una notevole fedeltà alla sua regina. La successiva conversazione, alla presenza di Gaebril, convince Mat che sono in arrivo guai grossi. Morgase è sotto l’effetto del Reietto ma qualcosa percepisce se in qualche modo cerca di mandare un messaggio per dire che le cose non sono tanto normali.

Forse tornerai addirittura a Tar Valon. In tal caso, se dovessi vedere mia figlia, dille che ci si pente spesso delle parole espresse con rabbia. Non le farò lasciare la Torre Bianca prima del tempo. Dille che ripenso spesso ai tempi in cui mi trovavo lì e che mi mancano le calme conversazioni nello studio di Sheriam. Riferiscile quanto ho detto, Thom Grinwell.

Calme conversazioni nello studio di Sheriam? Sì, come no. Altra cosa interessante: il gioco dei troni.

Grazie al matrimonio con Taringail Damodred, hai diritto al Trono del Sole.

E infatti molto più avanti la figlia di Morgase reclamerà per sé il Trono del Sole.

47: La corsa contro l’Ombra

Gaebril, ci dice Gill, è arrivato in città mentre Morgase era a Tar Valon, e ha tenuto il controllo di una città inquieta. Magari quando sarò meno di corsa farò un controllo su dove si sono insediati tutti i Reietti.

Andor ha una Regina, ragazzo, sempre una Regina. Se muoiono entrambe, Morgase ed Elayne – la Luce voglia che ciò non accada! – allora salirebbe al trono la parente più prossima a Morgase. E almeno questa volta non ci saranno problemi a stabilire chi sia – una cugina, Lady Dyelin –, a differenza delle lotte di successione dopo la scomparsa di Tigraine. Allora ci volle un anno prima che Morgase salisse al Trono del Leone.

Prima o poi dovrò parlare di Tigraine. Quanto a Dyelin, sarà fondamentale per l’ascesa al trono di Elayne. Gill al momento non agisce al di là di aiutare Thom e Mat, ma già qui dice che deve fare qualcosa, quando agirà davvero non sarà un impulso del momento al di fuori del suo carattere.

48: Seguire l’arte

Adoro le parti profetiche, anche quando non le capisco.

Incubi sui Manti Bianchi che imprigionavano Mastro Luhhan in una enorme trappola dentata perché facesse da esca.

L’ascesa dell’Ombra.

E come mai sulla spalla di Perrin c’era un falco

Sì, Faile si è già appollaiata

e perché era importante la scelta che avrebbe dovuto fare fra l’ascia che attualmente portava con sé e un martello da fabbro?

un dubbio che si protrarrà a lungo.

Cosa significava vedere Mat che giocava a dadi con il Tenebroso, e perché continuava a gridare, «Sto arrivando!»? E perché nel sogno Egwene credeva che si stesse rivolgendo a lei?

Mat gioca sempre a dadi con il Tenebroso, ma qui noi sappiamo più di Egwene perché sappiamo che c’è una trappola e che Mat sta davvero correndo per salvare lei e le altre.

E poi Rand. Lo aveva visto muoversi furtivo nell’oscurità assoluta verso Callandor, mentre intorno a lui si aggiravano sei uomini e cinque donne, alcuni gli davano la caccia e altri lo ignoravano, alcuni cercavano di guidarlo verso la spada di cristallo splendente e altri volevano impedirgli di raggiungerla, e le sembrava di non sapere dove si trovasse Rand, o lo vedeva solo a sprazzi. Uno degli uomini aveva gli occhi fiammeggianti, e voleva Rand morto con una disperazione tale da essere quasi tangibile.

Rand con Callandor, ok. Non provo neppure a capire chi siano gli uomini o le donne, Reietti come Ishamael, Be’lal e Lanfear senz’altro, magari di mezzo ci sono pure Moiraine che vuole che lui impugni Callandor e Ruarc che cerca Colui che viene con l’alba. Troppe persone e troppi pochi indizi, per cui vado oltre.

E poi c’era stato Rand, ancora una volta in quella stanza polverosa e asciutta, con quelle piccole creature che gli si insinuavano sotto la pelle.

Ancora L’ascesa dell’Ombra con il Rhuidean.

Rand che affrontava un’orda di Seanchan.

Credo in Il sentiero dei pugnali.

Rand che affrontava lei e le donne in sua compagnia, e una di queste era una Seanchan. Era tutto troppo confuso.

Suppongo che la Seanchan sia Egeanin, ma è davvero tutto troppo confuso. Del resto alcuni sono avvenimenti distanti molti libri.

Mi piace l’idea di Nynaeve di cercare una Sapiente, mi piace il modo in cui la trova e mi piace il loro confronto professionale. E, per quanto mi piaccia Egwene, quel ceffone è davvero meritato.

49: Tempesta a Tear

In gamba Sandar, ha visto alcuni Aiel e ben pochi sarebbero riusciti in una simile impresa. E, a proposito di vedere, Liandrin vede Egwene, che si rende conto che le Nere stanno preparando una trappola. Cosa fare in casi come questo? Cascarci dentro, ma è ovvio!

Mat e Thom arrivano a Tear.

I fulmini striarono il cielo, tre saette contemporaneamente, che proiettarono la loro cruda luce su una piccola casa che sembrava avere dei mazzi di erbe appesi davanti alle finestre

La casa di Mamma Guenna, dove ci sono le tre amiche di Mat. Se avesse già capito il funzionamento del suo superpotere – è fortunato quando non ragiona e lascia decidere al caso – Mat avrebbe già ultimato la missione. Ma come si fa a gestire un superpotere così, che funziona solo quando ci si distrae? Nelle sue ricerche Mat incrocia Rand. A quanto pare un mucchio di gente a Tear lo sogna, in tanti lo incontrano, per le strade o nella Pietra, ma Rand percorre il suo cammino solitario fino al momento dei confronti per Callandor. A proposito, perché la spada non ha un apostrofo nel nome? Qualcosa tipo Callan’dor? Così sembra un nome sbagliato! (Non. Prendetemi. Sul. Serio).

Alla fine, per caso, Mat trova Comar.

Mat rovesciò i dadi sul tavolo. Rimbalzarono in modo insolito. Sentì… qualcosa… mutare.

È la prima volta che Mat sente i dadi? Superpotere in azione. Miwa, lancia i Componenti! No, questa è un’altra storia. Mat vince ma la sua ricerca non è ancora finita.

Cominciò a fare degli incubi, senza dubbio a causa della preoccupazione. Egwene, Nynaeve, Elayne e un tizio con i capelli corti e bianchi che indossava una giubba con le maniche a sbuffo e a strisce come quella di Comar, che rideva e intesseva una rete attorno alle ragazze. Ma a volte era per Moiraine che intesseva la rete, e a volte impugnava invece una spada di cristallo, una spada che avvampava come il sole non appena lui la toccava. A volte era Rand a impugnare quella spada. Per qualche motivo, sognava spesso Rand.

Mi sa che tutti sognano spesso Rand, che non ha ancora imparato a schermare i suoi sogni, anche se per la maggior parte delle persone non ha un nome ed è solo un giovane alto con i capelli rossi. Il tizio con i capelli corti e bianchi invece è Be’lal, che tesse trappole per Egwene, Elayne e Nynaeve, per Moiraine, e che vorrebbe impugnare Callandor.

50: Il martello

Se a Illyan gli abitanti erano tutti arrabbiati e a Caemlyn erano sospettosi qui sono depressi. Vivere in una città governata da un Reietto non fa bene alla salute. Moiraine va a caccia di informazioni e Perin ha un simpatico interludio da fabbro che gli frutta anche un martello, utile per quando arriverà il giorno di abbandonare l’ascia. La dicotomia fra i due attrezzi è un’altra cosa che si protrarrà a lungo.

«Stavolta,» proseguì Moiraine «non fuggiremo. Non ci azzarderemo a fuggire. I mondi e il tempo poggiano sulle spalle di Rand, sul Drago Rinato. Questa volta, combatteremo.»

Ma quanto è d’effetto quest’affermazione? I mondi e il tempo poggiano sulle spalle di Rand, nientemeno, quindi si combatte, anche se di mezzo ci sono i Reietti. E Moiraine è più pericolosa di una volta, peccato abbia dovuto interrompere prematuramente il suo soggiorno da Vandene e Adeleas.

L’avversario del giorno è Be’lal, di cui si sa ben poco se non che viene chiamato il Tessitore di Reti, e infatti tende trappole per tutti, anche se una scatta sull’obiettivo sbagliato – Faile invece di Moiraine – e Moiraine manda in fumo l’ultima, quella per Rand.

E se Juilin Sandar aveva visto alcuni Aiel, Lan non è da meno.

Avevo detto che odio le fascette dei libri? Oggi al lavoro mi sono fatta un taglio su un polpastrello, scrivere è complicato e i commenti agli ultimi capitoli sono rimandati.

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