Il Drago rinato di Robert Jordan. Dal capitolo 15 al capitolo 17

Rilettura di Il Drago rinato di Robert Jordan, spoiler su tutta La Ruota del Tempo.

15: L’Uomo Grigio

Qualche capitolo fa Perrin aveva sentito un odore terribilmente sbagliato, e Moiraine aveva accennato agli Uomini Grigi. No, non i Signori Grigi combattuti da Momo nell’omonimo romanzo di Michael Ende, che già sono parecchio brutti, gli Uomini Grigi di Robert Jordan sono persino peggio, e ce n’è uno proprio qui nella Torre Bianca. Egwene si salva per pura fortuna e Nynaeve lo blocca sul posto.

«I Senzanima, gli Uomini Grigi, rinunciano all’anima per servire il Tenebroso come assassini. Non sono veramente vivi. Non proprio morti, ma nemmeno vivi. E, malgrado il loro nome, alcuni Uomini Grigi sono donne. Pochissime. Persino fra gli Amici delle Tenebre, sono poche le donne così sciocche da compiere un tale sacrificio. Potete guardare un Senzanima dritto in faccia e notarlo a malapena, fino a quando non è troppo tardi. Questo era altrettanto morto quando camminava. Adesso solo i miei occhi mi dicono che ciò che giace lì un tempo viveva.» Rivolse alle due donne un’altra lunga occhiata. «Nessun Uomo Grigio si è mai azzardato a entrare a Tar Valon fin dalle Guerre Trolloc.»

Bella descrizione. Sapendo che Sheriam è una Nera verrebbe da pensare che sia stata lei a uccidere l’Uomo Grigio, ma saremmo fuori strada. L’assassino è Isam, ce lo dice lui stesso nel capitolo 22 di Il cuore dell’inverno:

Il suo cliente del momento lo stava aspettando. Un uomo, di quello era certo, ma Luc non riusciva a guardarlo. Non era come quei viscidi Uomini Grigi, che non potevi proprio notare. Una volta ne aveva ucciso uno, nella stessa Torre Bianca. Al tocco davano una sensazione fredda e vuota. Era stato come uccidere un cadavere.

Non che questo provi che Sheriam sia innocente, sicuramente ha fatto un bel po’ di cose poco simpatiche e magari aveva anche piani per le fanciulle, ma magari è capitata davvero lì per caso. Io ricordo solo che mi fidavo di lei, mi ha imbrogliata proprio per bene. Mi sa che uno degli obiettivi delle Nere era reclutare la Maestra delle Novizie, anche Merean Redhill, che ricopre la carica all’epoca in cui è Amyrlin Tamra Ospenya in Nuova Primavera, è una Nera. Del resto, quale posizione migliore per valutare le future Aes Sedai e individuare quelle che potrebbero cedere al Lato Oscuro della Forza?

«Hai notato di cosa Sheriam non ha parlato?»

«No. Cosa?»

«Non si è mai chiesta chi lo avesse pugnalato.»

16: Tre cacciatrici

Il titolo originale è Hunters Three, potrei sbagliarmi ma mi sa tanto che una traduzione più corretta è La terza cacciatrice, con l’accento posto su Elayne e sulla sua decisione di unirsi a Egwene e Nynaeve. Anche l’icona è quella di Caemlyn e, per estensione, quella della Casa reale di Andor, non quella delle Aes Sedai.

Gawyn e Galad, la piantate di ficcare il naso dove non dovreste? Qui, nel tentativo di sventare il colpo di stato in L’ascesa dell’Ombra… A volte anche personaggi animati dalle migliori intenzioni possono essere terribilmente irritanti o fare errori enormi.

«Ti chiedo scusa, Nynaeve, per averti imposto la nostra presenza non gradita» disse lui con calma. «Naturalmente ce ne andremo. E qualunque sia il motivo che vi ha costrette a fuggire, vi possiamo aiutare anche con quello.»

Nynaeve restituì il sorriso. «Uno» iniziò.

Grande! Galad a volte ha proprio bisogno di essere ridimensionato, e se lo stereotipo vuole che siano le donne a usare il loro fascino per ottenere determinati risultati – più avanti Elayne proverà a usare il suo fascino su Mat – è bello vedere la situazione ribaltata per una volta. Oltre che determinata, Nynaeve è brava anche a notare dettagli apparentemente insignificanti.

«Perché dovrebbe lasciar morire Mat? Non ci posso credere! Non ci credo!»

«Nemmeno io!» Egwene ansimò. Non può avere in mente una cosa del genere!, pensò. L’Amyrlin non può lasciarlo morire! «Per tutto il tragitto, Verin non ha fatto altro che ripetere che l’Amyrlin lo avrebbe guarito.»

Nynaeve scosse la testa. «Verin ha sempre detto che l’Amyrlin ‘si sarebbe occupata di lui’. E non è la stessa cosa. Inoltre, l’Amyrlin ha evitato di rispondere con un sì o un no quando io le ho rivolto la domanda. Forse non ha ancora deciso.»

17: La sorella Rossa

Ho già detto che odio Elaida? Le sue incostanti capacità profetiche a volte la indirizzano nella giusta direzione dandole un vantaggio notevole, peccato che non abbia il cervello per capire quello che vede e la sensibilità per trattare le persone come persone e non come strumenti o esseri inferiori. Al confronto, pur sapendo che Sheriam è una Nera, preferisco decisamente la compagnia di quest’ultima.

Gli occhi vigili di Sheriam avrebbero reso più difficile la caccia all’Ajah Nera. Per un momento ebbe voglia di ridere istericamente. Se non ci prende l’Ajah Nera, lo farà Sheriam, pensò. Il bisogno di ridere svanì. Se Sheriam non appartiene all’Ajah Nera, aggiunse tra sé. Avrebbe tanto voluto poter eliminare quel pensiero dalla sua mente.

Io l’ho eliminato, e la storia dice che ho fatto male.

Questa voce è stata pubblicata in citazioni, Robert Jordan rilettura e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...