Il Drago rinato di Robert Jordan. Dal capitolo 6 al capitolo 14

Rilettura di Il Drago rinato di Robert Jordan, spoiler su tutta La Ruota del Tempo.

6: La caccia ha inizio

Rand sparisce e Masema si convince di dover diffondere la notizia del suo avvento. Con tutti gli Shienaresi morti nell’attacco dei Trolloc proprio lui doveva sopravvivere? La cosa assurda è che Perrin si rende conto che Masema sta impazzendo, e Moiraine accantona la cosa come poco significativa. È vero che la sparizione di Rand è la cosa più importante, ma quanti problemi creerà Masema?

Moiraine manda gli Shienaresi a Jehannah con l’intento di chiamarli più tardi, cosa che non farà mai a causa del suo scontro con Lanfear che la metterà fuori gioco per un bel po’ di romanzi. Ma gli stessi Shienaresi si trovano in una situazione che Moiraine non aveva previsto. Come Uno spiega a Nynaeve in I fuochi del cielo

«La donna azzurra ci aveva fornito il nome di una persona a Jehannah e ha detto che dovevamo aspettare lì fino a nuove istruzioni, ma la donna a Jehannah era morta e sepolta quando siamo arrivati. Una vecchia. Morta durante il sonno e nessuno dei suoi parenti aveva mai sentito il nome della donna azzurra. A quel punto Masema ha cominciato a parlare con la gente e… Be’, non aveva senso stare ad aspettare istruzioni che comunque non avremmo ricevuto, se anche fossero arrivate. Stiamo ancora con Masema perché ci passa quanto basta per vivere, anche se nessuno tranne Bartu e Nengar dà retta alle sue fandonie.»

Continuiamo a essere guidati dalle profezie.

«Callandor sarà solo una delle conferme del Ciclo Karaethon, come la nascita sulle pendici di Montedrago fu la prima. Deve ancora dividere le nazioni, o scuotere il mondo. Anche gli studiosi che hanno trascorso tutta la vita analizzando le Profezie non sanno come interpretarle tutte. Che cosa significa che ‘ucciderà la sua gente con la spada della pace e li distruggerà con la foglia’? Che cosa significa che ‘legherà le nove lune al suo servizio’? Eppure nel Ciclo a queste profezie viene dato lo stesso peso che a quella di Callandor. Ce ne sono altre. Quali ‘ferite di follia e squarci di speranza’ ha guarito? Quali catene ha spezzato, e chi ha messo in catene? Alcune sono così oscure che forse si sono già compiute, anche se io non ne sono al corrente. Ma Callandor è ben lungi dall’essere l’ultima.»

Quella delle nove lune ce la saremmo potuta risparmiare, perché a parte la gara con Mat per vedere chi è più in gamba il resto dell’episodio è ridicolo. Sì, amo Jordan e anche Jordan+Sanderson, ma questo non significa che mi convinca proprio tutto in questa saga. I riferimenti agli Aiel ormai sono evidenti, la follia è la contaminazione di saidin, le catene mancano all’appello, o almeno io non le ho viste. Le damane che ha liberato a mio giudizio sono troppo poche per rispondere al requisito visto che il sistema sociale dei Seanchan non è affatto cambiato.

Perrin affronta Moiraine, per quanto in gamba la nostra amica Blu tiene davvero troppi segreti per sé e i personaggi hanno bisogno di sapere le cose per fare ciò che devono fare. E poi ci sono le visioni di Min.

«Un Aiel in una gabbia» rispose subito Min. «Un Tuatha’an con una spada. Un falco e uno sparviero, appollaiati sulle tue spalle. Tutti e due femmine, credo. E tutto il resto, naturalmente. È sempre lì. L’oscurità che ti turbina attorno, e…»

Gaul. Aram. Faile e Berelain.

«Un’altra cosa» aggiunse piano. «Se incontri una donna – la donna più bella che tu abbia mai visto – fuggi!»

Perrin batté le palpebre. «Hai visto una donna bellissima? E perché dovrei scappare?»

«Non puoi limitarti a seguire il consiglio?» rispose lei irritata.

Lanfear. Chissà perché per tanto tempo sono stata convinta che Perrin dovesse scappare da Berelain, fino alla fine non mi sono resa conto dei giochetti di Lanfear con Perrin.

«Ehm… Min, lo sai che mi piaci. Mi piaci, ma… in qualche modo mi ricordi le mie sorelle… voglio dire, tu…»

Adesso Min ricorda a Perrin le sue sorelle. Nelle prime edizioni Perrin dice di non avere sorelle, ma visto che in seguito Jordan ha fatto ammazzare le due sorelle in L’ascesa dell’Ombra, da un certo momento in poi ha cambiato la frase. A proposito, nel conto dei morti non ho messo nessuno Shienarese. Non quelli morti al Passo di Tarwin, in L’Occhio del Mondo, non quelli morti qui, e chissà quanti sono visto che quando ci sono conflitti armati è abbastanza facile che ci scappi il morto. Ho deciso di contare solo quelli che conosciamo, ammesso di non dimenticarmene nessuno lungo la strada. Forse avrei dovuto contare anche Changu e Nidao, uccisi da Padan Hain in La grande caccia, visto che non è colpa loro se sono diventati ciò che sono diventati,

«Sembrano peggio ogni volta che torno. Tutte le guardie. Più cattive e tetre. Changu mi ha raccontato delle storielle divertenti la prima volta che sono venuta qui, e Nidao adesso non parla nemmeno più. Ma immagino che lavorare in un posto come questo non alleggerisca certo il cuore di un uomo. Forse è solamente una mia impressione. Questo posto non fa bene nemmeno al mio di cuore.»

però non siamo mai davvero dispiaciuti per la loro morte. Preoccupati sì, ma non è la stessa cosa. Sono morti Geofram Bornhald e i suoi uomini, sempre in La grande caccia, ma se è eccessivo dire che l’unico Manto Bianco buono è un Manto Bianco morto, non ci andiamo tanto lontani, e Bordnhald non mi mancherà per nulla. E c’era stato Hopper in L’Occhio del Mondo, ma Hopper non lo posso contare. Non ancora, per lui dovrò aspettare Memoria di luce.

Chiudiamo il capitolo con una nota rilassante.

«Al sicuro?» La ragazza assaporò le parole come se non ne conoscesse il significato. «Credi che Tar Valon sia sicura?»

«Se non è sicura Tar Valon, allora nessun luogo lo è.»

Infatti in L’ascesa dell’Ombra a Tar Valon ci sarà il colpo di stato che detronizzerà Siuan Sanche e porterà Elaida sul seggio dell’Amyrlin. Davvero un posto sicuro.

7: Via dalle montagne

Viaggio.

8: Jarra

Per un istante il naso di Perrin colse un altro odore, uno che non riusciva a identificare, una traccia debole che gli fece rizzare i peli sulla nuca per quanto era disgustosa. Poi svanì. Ma lui era sicuro che qualcosa fosse passato di lì, qualcosa di… sbagliato.

Un Uomo Grigio, altra cosa che ho capito solo recentemente. Buffo che Rand provochi un’epidemia di matrimoni e faccia impazzire i manti Bianchi, il perché di quest’effetto ta’veren verrà spiegato più avanti. L’episodio più interessante riguarda Noam.

«Ha vaneggiato per un anno, mia buona signora, dicendo che poteva… poteva parlare con i lupi. E i suoi occhi…» Simion lanciò uno sguardo a Perrin. «Be’, ne parla quando beve troppo. Tutti ridono di lui. Poi, circa un mese fa, non è tornato in città. Allora sono andato a vedere quale fosse il problema, e l’ho trovato… in questo stato.»

Fino a questo momento Perrin aveva incontrato solo Elyas, e lui ha trovato un equilibrio perfetto nella sua vita con i lupi. È normale che la visione di Noam accresca le sue paure. Ora sappiamo che Noam non si è perso, ha deliberatamente scelto di abbandonare una vita miserabile, ma Perrin per tutta la saga ha avuto paura di perdere sé stesso. Come Rand ha avuto paura di perdersi con saidin, e Mat ha rischiato di perdersi con il pugnale di Shadar Logoth. Tutti e tre hanno avuto qualcosa che ha attentato alla loro sanità mentale.

9: Sogni da lupo

Perrin cerca informazioni da Moiraine prima di iniziare a passeggiare nel Mondo dei sogni, mentre Rand inizia a balefirizzare (si accettano suggerimenti per definire meglio il gesto di Rand in una sola parola) i Mastini infernali.

10: Segreti

Cambio di scena, dovremo abituarci ad avere un bel po’ di capitoli su alcuni personaggi, ignorando totalmente gli altri, e poi a cambiare la scena e i protagonisti. Siamo con Egwene, che è riuscita a riprendersi Bela e che sogna Rand. Del gruppo fanno parte anche Nynaeve, Elayne, Verin, un Mat moribondo e Hurin. Per quanto io ami Egwene in questo caso Verin ha ragione: il suo piccolo spettacolo di far esplodere la terra e movimentare la giornata è stato fuori luogo, anche se lei è ancora inesperta e sotto stress. Per fortuna che impara in fretta.

11: Tar Valon

Egli trasse un profondo respiro. «Sono tornato», disse.

No, eh? L’avete riconosciuta questa conclusione? È che con un ritorno a casa importante, dopo un viaggio stancante anche mentalmente, non potevo non riprenderla. Egwene è tornata a casa, perché la sua nuova casa è Tar Valon.

Ancor più stupefacente, per certi versi, era la sensazione che il ponte la stesse riconducendo a casa. Più stupefacente, e spaventoso. La mia casa è Emond’s Field, si disse Egwene. Ma era a Tar Valon che avrebbe imparato quello che le serviva per restare in vita, per essere libera. Era a Tar Valon che avrebbe saputo – doveva saperlo – perché i sogni la turbavano così tanto, e perché a volte sembravano avere un significato che lei non riusciva a capire. Ora la sua vita era legata a Tar Valon. Se mai fosse tornata a Emond’s Field – quel ‘se’ le fece male, ma doveva essere sincera con sé stessa – se fosse tornata, sarebbe stato solo per una visita, per vedere i genitori. Già non era più solo la figlia di un locandiere. E quei legami non l’avrebbero più vincolata, non perché li odiasse, ma perché li aveva superati crescendo.

È cresciuta, come altri erano cresciuti prima di lei.

«Sei cresciuto, Mezzuomo», gli disse. «Sì, sei cresciuto molto. Sei saggio, e crudele.»

Verin si aspetta sempre problemi,

Nella Torre più che in ogni altro posto.

Mi sarebbe piaciuto sapere di più sul momento in cui, suo malgrado, è diventata una Nera. Mmm… non ho ancora letto la voce che la riguarda nell’Enciclopedia, chissà che, come in tanti altri casi, non dica qualcosa di più. Comunque lo scoprirò quando ci arriverò, sbirciare in fondo non è mai stata una mia abitudine, neppure in libri come il The Wheel of Time Companion. Hurin ci saluta e le tre fanciulle vengono accolte da una poco felice Sheriam. La sua è rabbia perché ha perso il controllo su due Novizie e un’Ammessa, o perché sapeva che Egwene e Nynaeve sarebbero dovute essere spedite a Ovest?

12: L’Amyrlin Seat

Se prima avevamo visto Siuan solo di sfuggita ora iniziamo a conoscerla meglio, con il suo punto di vista, e ne vale proprio la pena. Adoro pure lei. Quasi quasi torno indietro per ripescare tutte le volte che parla di pesce e citare i suoi motti così come cito le figure della spada eseguite da Rand. Cose come

E spero che si bruci anche il martin pescatore ladro, chiunque sia

Siamo in piena politica e non sappiamo di chi fidarci. Mazrim Taim è temporaneamente caduto e otteniamo un’informazione in più sul Corno.

«Fino a quando Mat vive,» proseguì poi Verin «per chiunque altro il Corno di Valere è solo un semplice strumento musicale. Se lui dovesse morire, naturalmente, un altro potrebbe suonarlo e forgiare un nuovo legame fra uomo e Corno.» Il suo sguardo era fermo e per nulla turbato da ciò che sembrava stesse suggerendo.

Così, giusto per farci preoccupare un po’ di più riguardo alla sorte di Mat. E per quanto ho saputo per anni che Mat muore, non ho mai dubitato del fatto che il Corno fosse ancora legato a lui. Il momento in cui Olver lo ha suonato è stato al contempo geniale e grandioso. Decisamente pensava alla salvezza e non alla gloria!

Noto che su certe cose Verin è più informata, o più previdente, anche di una vecchia volpe come Siuan, che in teoria ha alle spalle tutto il potere della Torre

«C’è la questione dei Seanchan, Madre.»

«Che cosa c’entrano? Tutti i miei rapporti dicono che sono fuggiti attraverso l’oceano, per tornare ovunque sia la loro patria.»

«Così sembra, Madre. Ma temo che dovremo vedercela ancora con loro.» Verin estrasse dalla cintura un piccolo quaderno rilegato in pelle e iniziò a sfogliarlo. «Chiamano sé stessi i Predecessori, o Coloro che Arrivano Prima, e parlano del Ritorno, proclamando che questa terra appartiene a loro. Ho annotato tutto ciò che ho sentito su di loro. Ma solo da quelli che li hanno visti davvero, naturalmente, o che hanno avuto a che fare con loro.»

«Verin, ti stai preoccupando di un pesce leone uscito dal Mare delle Tempeste, mentre qui e ora i lucci stanno facendo a pezzi le nostre reti.»

Avrei potuto fermarmi prima nella citazione, ma potevo trascurare il pesce leone?

13: Punizioni

La conversazione fra Siuan e le tre fanciulle serve a chiarire ulteriormente la situazione informandoci anche della fuga di Liandrin e di altre 12 Aes Sedai. Si tratta di

Amico Nagoyin, Gialla, forza 27 (15)

Asne Zeramene, Verde, forza 18 (6)

Berylla Naron, Blu, forza 27 (15)

Chesmal Emry, Gialla, forza 18 (6)

Eldrith Jhondar, Marrone, forza 16 (4)

Falion Bhoda, Bianca, forza 17 (5)

Ispan Shefar, Blu, forza 17 (5)

Jeaine Caide, Verde, forza 18 (6)

Joiya Byir, Grigia, forza 28 (16)

Liandrin Guirale, Rossa, forza 14 (2)

Marrilin Gemalphin, Marrone, forza 15 (3)

Rianna Andomeran, Bianca, forza 21 (9)

Temaile Kinderode, Grigia, forza 17 (5).

Ricordo che più è basso il numero più l’Aes Sedai è forte, e che prima dell’arrivo di Nynaeve, Egwene ed Elayne si usava una scala – quella che h posto fra parentesi – che vedeva al vertice Siuan Sanche e Moiraine Damodred. Arrivano informazioni su oggetti come angreal, sa’angreal e ter’angreal ma anche informazioni che, viste con il senno di poi, sono gravi.

Morgase si è rifiutata di riportare Elaida al suo castello. Per la prima volta in assoluto, la Regina di Andor non ha un’Aes Sedai come consigliera.

All’epoca ero felice che Morgase non avesse accanto a sé Elaida visto che Elaida non mi è mai piaciuta, ma forse Elaida avrebbe potuto fare qualcosa contro Rahvin. Improbabile che potesse davvero proteggere la regina, ma magari Morgase si sarebbe resa conto prima che c’era qualcosa che non andava. O forse Elaida sarebbe semplicemente morta, e non l’avrei rimpianta. Certo sarebbe stata lontana da Tar Valon, e quindi non avrebbe potuto guidare il colpo di stato contro Siuan.

14: La puntura delle spine

Siuan manda via Leane ed Elayne prima di indirizzare Egwene e Nynaeve sulla pista da seguire, a suo giudizio meno persone conoscono bene la situazione minori sono i rischi.

«Dovrei potermi fidare almeno di Leane e Sheriam. Ma posso osare? E Verin?»

Leane: sì, ti sarà fedele fino in fondo. Sheriam: no, è una Nera. Verin: sì, è una Nera. Marrone. Bianca. Com’è che dice Egwene in Presagi di tempesta?

«Ma la tua anima non è Marrone. Posso vederlo.»

Gli occhi di Verin si aprirono sbattendo le palpebre, incontrando quelli di Egwene, con un cipiglio che le corrugava la fronte.

«La tua anima è di un bianco puro, Verin» disse Egwene piano. «Come la Luce stessa.»

 

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4 risposte a Il Drago rinato di Robert Jordan. Dal capitolo 6 al capitolo 14

  1. Raffaello ha detto:

    Certo che ti stanno mettendo sotto, con questa rilettura!! Rileggi più in fretta di quanto leggo io un solo libro. Ma hai tempo per leggere anche altro?

    Ricordi per caso come si chiama il capitolo in cui Verin si rivela ad Egwene in “Presagi di tempesta”? Vorrei farci un salto e rileggerlo. Senza dubbio è uno dei passaggi più sorprendenti di TWOT.

    • Da quando ho iniziato la rilettura di Jordan ho riletto 8 Turtledove – ora sono in Un imperatore per la legione, finito Apocalittici e integrati di Eco, letto Rebel di Alwyn Hamilton, uno Yankee alla corte di re Artù di Twain Scienza del magico di Kaplan e Il pianeta dell’esilio di Le Guin, tutti già commentati sul blog, più svariate cose brevi, Calamity di Sanderson, di cui pubblicherò a breve la recensione di FantasyMagazine. Harry Potter e la maledizione dell’erede, di cui devo scrivere un commento per il blog, sto portando avanti il Companion di Jordan, leggendo un certo Bernard Cornwell e pure un saggio di storia dell’arte di Bernard Berenson.
      Il difficile non è leggere, è commentare. Jordan sta monopolizzando il blog, e gli articoli sono lunghissimi. Del resto per Martin ho sempre commentato un capitolo per volta, qui vado avanti a scrivere fino a quando non crollo dal sonno e riprendo appena possibile. Infatti ora sto provando a essere più sintetica, il commento al capitolo 7 è una parola sola e sui due capitoli successivi non sono stata molto più dettagliata.
      Capitolo 39: Una visita da Verin Sedai, anche se la frase “il vestito che stai indossando è verde” è una delle ultime del capitolo precedente.

      • Raffaello ha detto:

        Evidentemente le tue giornate sono di 26ore a differenza delle nostre. Non so come fai! 😜
        Grazie x l’info e goditi Cornwell😀

        • Al di là del fatto che sono veloce a leggere? Ti è mai capitato di vedere una persona che legge mentre fa la coda alla cassa del supermercato? O davanti alla scuola, mentre aspetta l’uscita delle figlie? Diciamo che per me ogni momento è buono per leggere, ma è anche vero che sono sempre di corsa e che faccio meno di quel che vorrei. Giornate di 26 ore? Se sai come ottenerle sono interessata, purché le due ore in più non siano di lavoro. Vanno bene anche solo per dormire.

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