Tempesta di spade di George R.R. Martin. Capitolo 6: Sansa

La situazione di Sansa Stark è cambiata, ora la promessa sposa di Jeoffrey Baratheon è Margaery Tyrell. Ma è un cambiamento in meglio o in peggio? Non dover sposare lo psicopatico può essere un sollievo, ma questo allo stesso tempo le toglie quel minimo di protezione che le darebbe la corona. George R.R. Martin nelle sue Cronache del ghiaccio e del fuoco si diverte a tenerci in sospeso, con cambiamenti che hanno sempre un loro lato oscuro.

Margaery invita Sansa. La sua scorta nel cammino è Loras, e lei continua a rimanere incantata dal bell’aspetto del giovane. Il quale, onestamente, nota che suo fratello Garlan è una spada migliore di lui. David Benioff e D.B. Weiss hanno soppresso i due fratelli maggiori di Loras dalla serie televisiva Il trono di spade, ma Martin ha affermato che ne suoi romanzi i personaggi hanno un ruolo da svolgere, quindi non ci resta che aspettare per scoprire quale ruolo avranno nella lettura.

La giovane ha davvero bisogno di imparare a notare i dettagli, alla delusione di scoprire che lui non ricorda di averle regalato una rosa rossa fa seguito una magnifica gaffe, quando dice che per Margaery la morte di Renly dev’essere stata terribile. Peccato solo che Margaery fosse sposata solo di nome, per legare le due famiglie di Baratheon e Tyrell, ma che il vero legame d’amore fosse fra Renly e lo stesso Loras. Chissà come mai lui diventa improvvisamente freddo.

Il breve riferimento a re Baelor il Benedetto, uno dei tanti pessimi sovrani della dinastia Targaryen la cui storia nei romanzi è appena accennata, è un buon motivo per consigliarvi la lettura del bellissimo libro Il mondo del ghiaccio e del fuoco. La storia ufficiale di Westeros e del Trono di spade, firmato oltre che da George R.R. Martin da Elio Garcia e Linda Antonsson, e splendidamente illustrato.

Finita la pausa pubblicitaria (su cui non guadagno niente, in genere neppure il libro omaggio, ma quando faccio pubblicità in modo sfacciato è perché il libro mi è piaciuto davvero) torniamo a un simpatico gruppetto di donne, capeggiate dalla Regina di Spine. Margaery è giovane, non lasciamoci ingannare da Natalie Dormer, a questo punto della storia nel romanzo lei ha 15 anni, e la Margaery televisiva ci mostra non come è il personaggio di Martin ma come, nelle giuste circostanze, potrebbe diventare. Chi spicca però è Olenna, con la sua lingua al vetriolo e l’intelligenza affilata. Basta solo vedere come parla del suo compianto marito, “Un uomo gentile, e tutt’altro che incapace in camera da letto, ma un fenomenale fesso comunque. È riuscito a cadere, cavallo e tutto, giù da una scogliera mentre andava a caccia con il falcone. Dicono che stesse guardando su nel cielo, senza badare a dove il cavallo lo stava portando.” (pag. 101). Come si può non amare una così? Ah, per quanto ho visto (sono ferma alla quarta stagione) mi piace molto l’interpretazione che ne ha dato Diana Rigg. Noto comunque che Martin trova modi originali per far morire i suoi personaggi, in scena e fuori scena.

Se Mace Tyrell vuole solo imparentarsi al sovrano, che sia Renly o Joffrey poco importa, lady Olenna è più astuta e vuole sapere a cosa andrà incontro. Alla fine Sansa crolla, o decide di potersi fidare, e pur terrorizzata rivela la verità. In cambio riceve l’invito a un nuovo matrimonio, e se lei da ingenua romantica quale è pensa al bellissimo Loras – che, essendo un cavaliere della Guardia reale, non si può sposare – chi le viene offerto è Willas. Primogenito, quindi erede di Alto Giardino, cosa che lo rende tutt’altro disprezzabile anche se è uno storpio, e secondo Olenna “un caro, caro ragazzo. Per niente sciocco” (pag. 107), e se lo dice lei… Willas, come Garlan assente nella serie televisiva, è storpio a causa di un incidente di torneo causato da un personaggio che ancora nei romanzi non si è visto, Oberyn Martell. Tranquilli, per Martin i personaggi sono come il fucile di Cechov: se li nomina prima o poi ce li fa conoscere. Comunque visto l’alto tasso di mortalità nei tornei di Martin, a Willas è andata pure bene. E se non la conoscete, leggetevi pure l’antologia di racconti Il cavaliere dei Sette Regni, di cui a breve uscirà l’edizione illustrata. Comincia proprio con un cavaliere errante che vuole partecipare a un torneo…

Spoiler da L’ombra della profezia.

Ora Sansa si trova con Ditocorto. Il Ditocorto astuto e manipolatore di Martin, non quello che tutti guardano con diffidenza e che sa molte meno cose dopo la metamorfosi subita dal trattamento Benioff&Weiss. Riuscirà a imparare abbastanza da capire le situazioni al volo e magari a trasformarsi a sua volta in un’astuta manipolatrice?

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