Da Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling a Harry Potter and the Cursed Child

Qualche giorno fa qualcuno – non ricordo chi e non ricordo dove, perciò non riesco a rispondergli direttamente e spero che mi legga qui – mi ha chiesto se intendo leggere Harry Potter and The Cursed Child, il libro-sceneggiatura realizzato da J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne. L’edizione italiana, Harry Potter e la maledizione dell’erede, è prevista per il 24 settembre.

La risposta è sì, ma non subito, e non solo perché ho letto la recensione che ne ha fatto Pia Ferrara per FantasyMagazine: http://www.fantasymagazine.it/25756/harry-potter-and-the-cursed-child-parts-one-and-two. Harry Potter mi piace? Sì. Sono una fan della saga? No. Ho letto i libri due volte e per lo più mi sono divertita, ma sono molti gli autori che mi piacciono più della Rowling. Però quando di qualcosa si parla tanto a volte si finisce con l’essere incuriositi, e così ho cercato su internet l’inizio del nuovo libro. Chissà perché alcune frasi mi apparivano stranamente familiari. La scena iniziale della nuova opera coincide, più o meno, con quella finale di Harry Potter e i doni della morte. Più o meno perché, anche se alcune frasi sono le stesse, se si fa un confronto preciso, si scopre che alcune battute sono presenti in una versione e non nell’altra, o viceversa, che alcune battute in una versione sono dette da un personaggio e nell’altra versione da un altro, e che l’ordine delle battute a volte cambia. È come se, invece di vedere la scena così come avviene, ci venisse raccontata da qualcuno che vi ha assistito, o partecipato, qualche tempo prima: ricorda gli elementi di base, ma i dettagli possono allontanarsi dalla realtà. Ci sono anche battute inutili: se in Harry Potter e la pietra filosofale Harry non sapeva come raggiungere il binario 993/4, qui la stessa ignoranza non ha senso. I personaggi sono tutti maghi e figli di maghi, quindi in casa si sarà parlato un bel po’ di Hogwarts, senza considerare che James già frequenta la scuola. Le spiegazioni sul muro da attraversare sono un bell’infodump che poteva essere evitato.

Se nel romanzo tutta la scena alla stazione concludeva una saga, qui apre una nuova opera, e quindi l’interesse è rivolto al futuro e inizia a porre le basi per quel che accadrà. Quello che segue è il testo pubblicato da Pottermore, con però, al posto di alcune frasi inglesi, le corrispondenti frasi italiane tratte da Harry Potter e i doni della morte. In precedenza non avevo mai compilato un ibrido così, e qualcosa mi dice che non lo farò mai più.

ACT ONE – SCENE ONE

KING’S CROSS


A busy and crowded station, full of people trying to go somewhere. Amongst the hustle and bustle, two large cages rattle on top of two laden trolleys. They’re being pushed by two boys, JAMES POTTER and ALBUS POTTER. Their mother, GINNY, follows after. A Thirty-seven-year-old man, HARRY, has his daughter LILY on his shoulders.

ALBUS: Dad. He keeps saying it.

HARRY: James, give it a rest.

JAMES: Io ho solo detto che potrebbe. Non c’è niente di male. Potrebbe essere un Serpe…

Ma James colse lo sguardo della madre e tacque.

ALBUS (looking up at his mum): Mi scriverete, vero?

GINNY: Tutti i giorni, se vuoi.

ALBUS; Non proprio tutti. James dice che gli altri ricevono lettere da casa una volta al mese.

HARRY/GINNY: L’anno scorso gli scrivevamo tre volte la settimana.

ALBUS: What? James!

ALBUS looks accusingly at JAMES.

GINNY/HARRY: E non devi credere a tutto quello che ti dice su Hogwarts. A tuo fratello piace scherzare.

JAMES (with a grin): Can we go, please?

ALBUS looks at his dad, and then his mum.

GINNY: All you have to do is walk straight at the wall between platforms nine and ten.

LILY: I’m so excited.

HARRY: Don’t stop and don’t be scared you’ll crash into it, that’s very important. Best to do it at a run if you’re nervous.

ALBUS: I’m ready.

HARRY and LILY put their hands on ALBUS’s trolley – GINNY joins JAMES’s trolley – and together, the family run hard into the barrier.

ACT ONE – SCENE TWO

PLATFORM NINE AND THREE QUARTERS

Which is covered in thick white steam pouring from the HOGWARTS EXPRESS.

And which is also busy – but instead of people in sharp suits going about their day, it’s now wizards and witches in robes mostly trying to work out how to say goodbye to theyr beloved progeny.

ALBUS: This is it.

LILY: Wow!

ALBUS: Platform nine and three-quarters.

LILY: Where are they? Are they here? Maybe they didn’t come?

HARRY points out RON, HERMIONE and their daughter ROSE. LILY runs hard up to them.

Uncle Ron. Uncle Ron!!!

RON turns toward the mas LILY goes barrelling up to him. He picks up into his arms.

RON: If it isn’t my favourite Potter.

LILY: Have you got my trick?

RON: Are you aware of the Weasleys’ Wizard Wheezes certified nose-stealing breath?

ROSE: Mum! Dad’s doing that lame thing again.

HERMIONE: You say lame, he says glorious, I say… somewhere in between.

RON: Hang on. Let me just munch this… air. And now it’s just a simple matter of… excuse me if I smell slightly of garlic…

He breathes on her face. LILY giggles.

LILY: You smell of porridge.

ROB: Bing. Bang. Boing. Young lady, get ready to not being able to smell at all…

He lift her nose off.

LILY: Where’s my nose?

RON: Tada!

His hand is empty. It’s a lame trick. Everyone enjoys its lameness.

LILY: You are silly.

ALBUS: Everyone’s staring at us again.

RON: Because of me! I’m extremely famous, My nose experiments are legendary!

HERMIONE; They’re certainly something.

HARRY: Parked all right then?

RON: Io sì. Hermione non credeva che sarei riuscito a passare l’esame di guida Babbano, vero? Pensava che avrei dovuto Confondere l’esaminatore.

HERMIONE: Non è vero. Avevo assoluta fiducia in te.

ROSE: And I have complete faith he did Confund the examiner.

RON: Oi!

ALBUS: Dad…

ALBUS pull on HARRY’s robes. HARRY looks down.

E se divento un Serpeverde?

HARRY: And what would be wrong with that?

ALBUS: Slytherin is the house of the snake, of Dark magic… it’s not a house of brave wizards.

HARRY: Albus Severus, tu porti il nome di due Presidi di Hogwarts. Uno di loro era un Serpeverde e probabilmente l’uomo più coraggioso che io abbia mai conosciuto.

ALBUS: Ma se…

HARRY: Se per te è importante, potrai scegliere Grifondoro invece di Serpeverde. Il Cappello Parlante tiene conto della tua scelta.

ALBUS: Davvero?

HARRY: Con me l’ha fatto.

Non l’aveva mai detto a nessuno dei suoi figli e vide la meraviglia sul volto di Albus.

Hogwarts will be the making of you, Albus. I promise you, there is nothing to be frightened of there.

JAMES; Apart from the Thestrals. Occhio ai Thestral.

ALBUS: Pensavo che fossero invisibili. Hai detto che erano invisibili!

HARRY: Listen to your professors, don’t listen to James, and remember to enjoy yourself. Now, if you don’t want this train to leave without you, you should leap on…

LILY: I’m going to chase the train out.

GINNY: Lily, come straight back.

HERMIONE/GINNY: Non dimenticare di dare un bacio a Neville!

ROSE/JAMES: Mamma! Non posso dare un bacio a un professore!

ROSE exits for the train. And then ALBUS turns and hugs GINNY and HARRY one last time before following after her.

ALBUS: Okay, then. Bye.

He climbs on board. HERMIONE, GINNY, RON and HARRY stand watching the train – as whistles blow up and down the platform.

GINNY: They’re going to be okay, right?

HERMIONE: Hogwarts is a big place.

RON: Big. Wondeful. Full of food. I’d give anything to be going back.

HARRY: Strange, Al being worried he’ll be sorted into Slytherin.

HERMIONE: That’s nothing. Rose is worried wheter she’ll break the Quidditch scoring record in her first or second year. And how early she can take her O.W.Ls.

RON: I have no idea where she gets her ambition from.

GINNY: And how would you feel Harry, il Al – if he is?

RON: You know, Gin, we always thought there was a chance you could be sorted into Slytherin.

GINNY: What?

RON: Honestly, Fred and George ran a book.

HERMIONE: Can we go? People are looking, you know.

GINNY: People always look when you three are together. And apart. People always look at you.

The four exit. GINNY stops Harry.

Harry… he’ll be all right, won’t he?

HARRY: Of course he will.

Questa voce è stata pubblicata in anteprima, Fine del Mondo, prossimamente in libreria e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

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