Il ritorno di Gargoyle Books

Buongiorno.

A chi lo ha chiesto esplicitamente e a chi se lo sta domandando, sì la casa editrice tornerà attiva. (Al futuro, nel caso vi sia sfuggito.) E perdonate il tono gioioso; so che non avete avuto notizie da tempo immemore, dunque provo a riassumere in breve quanto successo.
Insieme alla sparizione del sito, circa un anno fa, si è chiuso anche un capitolo della storia di Gargoyle. La vecchia gestione non è più. Non conosco le cause che li hanno spinti a chiudere bottega, né mi interessa fare speculazioni in merito, ma è un fatto.
Un piccolo gruppo di amici (o folli, dipende dai punti di vista) si è presentato con un progetto per rilanciare quello che ritenevano un pezzo importante del panorama editoriale tutto, con libri e autori che avevano ancora potenziale inespresso e dai quali si poteva partire per esplorare nuovi orizzonti. Il fantasy (e la letteratura tutta, ma andremmo fuori tema) è un mare in continuo cambiamento, e il potenziale qui era tale da sembrare criminale permettere che andasse tutto perduto.
È stato difficile far quadrare tutti i pezzi, e in effetti ci sono ancora questioni che speriamo di risolvere. Ma siamo abbastanza ottimisti da far sapere al mondo che Gargoyle sta tornando, che ci sono due autori esordienti in arrivo (e la prima di questi la conoscerete nei prossimi giorni) e che le pubblicazioni riprenderanno dal prossimo autunno. Con la prospettiva di fare qualche altro nome nelle prossime settimane.
Per il momento, se avete domande, io sono qui. Sono mesi che aspetto di poter scrivere questa frase.

Il messaggio, segnalatomi da Daniele, si trova qui: https://www.facebook.com/GargoyleEdizioni/posts/888951297918409?

Non so chi sia la persona che ha scritto questo messaggio, e non ho idea di quali libri pubblicherà la nuova Gargoyle. Io so che da quando la casa editrice ha iniziato a pubblicare anche fantasy e fantascienza, e non solo horror, ho iniziato a guardarla con un certo interesse. Cosa pubblicherà in futuro? Non ne ho idea, intanto sono felice perché qualcuno ha deciso di portare avanti un progetto che a me piaceva molto. Per festeggiare ho deciso di inserire i link ai miei commenti sui libri Gargoyle che ho letto:

George R.R. Martin, In fondo il buio: https://librolandia.wordpress.com/2014/09/07/george-r-r-martin-in-fondo-il-buio/

Avevo già letto questo libro prendendolo in prestito in biblioteca in una vecchia edizione che ancora si intitolava La luce morente, e ovviamente sono stata molto felice quando il romanzo è tornato in commercio. Questo comunque è solo il secondo libro Gargoyle che ho comprato, il primo è stato Il battello del delirio dello stesso Martin, che non avevo mai letto in precedenza. Non trovate miei commenti online: ho letto il libro prima di aprire il blog, quindi non potevo certo scrivere nulla, mentre su FantasyMagazine la recensione era già stata scritta da Cristina Donati. Già che ci sono vi lascio il link: http://www.fantasymagazine.it/11856/il-battello-del-delirio-george-rr-martin

George R.R. Martin, Armageddon Rag: https://librolandia.wordpress.com/2013/02/24/armageddon-rag-di-george-r-r-martin/

Ci sono alcune scene che mi hanno infastidita, e nonostante questo forse Armageddon Rag è il romanzo di Martin che mi è piaciuto di più. Chi si ferma alle sole Cronache del ghiaccio e del fuoco (e le apprezza) forse dovrebbe chiedersi se non si sta perdendo qualcosa.

Jo Walton, Un altro mondo: https://librolandia.wordpress.com/2014/02/02/jo-walton-un-altro-mondo-la-recensione/

Jo Walton, Le mie due vite: https://librolandia.wordpress.com/2014/12/23/jo-walton-le-mie-due-vite/

Da un po’ mi dico che dovrei andare avanti a leggere la Walton in inglese, sono stata più volte sul punto di comprare The King’s Peace, primo volume di una trilogia, e anche l’antologia saggistica What Makes This book So Great.


Joe Abercrombie
, The Heroes: https://librolandia.wordpress.com/2013/04/17/joe-abercrombie-the-heroes/

Abercrombie scrive bene ma per me è un po’ troppo crudo. Il mondo de La Prima legge comprende numerosi altri romanzi: la trilogia composta da Il richiamo delle spade, (anteprima http://www.fantasymagazine.it/18787/il-richiamo-delle-spade e recensione http://www.fantasymagazine.it/18626/il-richiamo-delle-spade), Non prima che siano impiccati e L’ultima ragione dei re. Ultima ratio regum (http://www.fantasymagazine.it/20876/l-ultima-ragione-dei-re), più i due romanzi autoconclusivi Il sapore della vendetta (http://www.fantasymagazine.it/21160/il-sapore-della-vendetta) e Red Country (http://www.fantasymagazine.it/22730/red-country). Le recensioni sono quelle di FantasyMagazine.


Richard K. Morgan
, Sopravvissuti: https://librolandia.wordpress.com/2012/06/26/richard-k-morgan-sopravvissuti/

La trilogia è completata da Esclusi e The Dark Defiles, con l’ultimo volume che non è mai stato tradotto.


Graham Joyce
, Vita di Tara: https://librolandia.wordpress.com/2014/12/12/graham-joyce-vita-di-tara/

Brutto titolo, bel libro. Di Joyce ha pubblicato tre libri Nord diversi anni fa: Il morso del ragno, L’uomo dietro il vetro, Forse questa è la vita. Ogni tanto mi domando se cercarli in biblioteca o fra i libri usati visto che sono fuori catalogo.

Sarah Ash, Il signore della neve e delle ombre: https://librolandia.wordpress.com/2013/12/29/sarah-ash-il-signore-della-neve-e-delle-ombre/

Primo libro di una trilogia che prosegue con Prisoner of Ironsea Tower e Children of the Serpent Gate.

Lavie Tidhar, Wanted: https://librolandia.wordpress.com/2014/01/26/lavie-tidhar-wanted/

Con questo libro lasciamo il genere fantasy – anche se ha vinto il World Fantasy Award del 2012 – per entrare in una commistione fra thriller (lo stesso editore lo ha presentato come un thriller) e storia alternativa. Di Tidhar al momento è possibile trovare in commercio un altro romanzo, Wolf, pubblicato da Frassinelli.

Ursula K. Le Guin, Città delle illusioni: https://librolandia.wordpress.com/2012/07/13/ursula-k-le-guin-citta-delle-illusioni/

Il link per la verità rimanda a una segnalazione di pubblicazione e non a una recensione o a un’impressione di lettura. Il fatto è che ho letto il libro così tanti anni fa da non essere in grado di farne un commento sensato. Però per me era importante che l’editore si dedicasse anche alla riedizione di classici scomparsi da tempo.

N.K. Jemisin, I centomila regni: https://librolandia.wordpress.com/2014/11/26/n-k-jemisin-i-centomila-regni/

Primo libro di una trilogia che comprende anche The Broken Kingdoms e The Kingdoms of Gods. A differenza della maggior parte degli altri libri di quest’elenco il romanzo della Jemisin non mi è piaciuto, come non mi è piaciuto l’altro libro suo, La luna che uccide, pubblicato da Fanucci. Però negli Stati Uniti la scrittrice è molto apprezzata, quindi non è lei che non è brava, ma semplicemente noi non siamo in sintonia.

Brian Staveley, Le spade dell’imperatore: https://librolandia.wordpress.com/2016/05/04/brian-staveley-le-spade-dellimperatore/

Ho letto questo libro credendo che per andare avanti con la serie avrei dovuto passare all’inglese, cosa che non ho ancora deciso se farò. Ora però esiste la possibilità di una traduzione italiana degli altri due romanzi, The Providence of Fire e The Last Mortal Bond. Se verranno tradotti comprerò certamente il secondo, per curiosità sulla saga e come segno di incoraggiamento per l’editore, mentre per il terzo mi riservo una decisione a dopo aver letto il secondo.

Brent Weeks, Il prisma nero. Prima parte: https://librolandia.wordpress.com/2015/07/29/brent-weeks-il-prisma-nero-prima-parte/

In questo caso ero abbastanza convinta di andare avanti in inglese, se Gargoyle proseguirà con i seguiti io andrò avanti con la lettura. All’appello mancano la seconda parte del romanzo Il prisma nero e i libri The Blinding Knife, The Broken Eye e The Blood Mirror. Certo, nell’attesa potrei anche degnarmi di leggere la trilogia di Weeks L’angelo della notte, pubblicata Newton Compton, che ho già comprato un bel po’ di tempo fa.

Il catalogo Gargoyle è – era – e forse sarà molto più ricco. Fra gli autori che pensavo di leggere, e che ancora non ho mai provato, c’è il John Scalzi di Morire per vivere. Forse prima o poi lo leggerò davvero, e forse Gargoyle pubblicherà altri libri interessanti. Non tutti quelli che ho letto mi sono piaciuti – la maggior parte sì, però – ma mi è sempre piaciuto il loro piano editoriale. L’editore sta tornando, e io non vedo l’ora di leggerlo di nuovo.

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17 risposte a Il ritorno di Gargoyle Books

  1. Raffaello ha detto:

    Speriamo pubblichino Scott Bakker, ero e sono molto incuriosito da questo autore.

  2. zifer86 ha detto:

    L’angelo della notte puoi tranquillamente risparmiarti di leggerlo. ho letto davvero tanti fantasy ma questa serie è tra le più brutte che io abbia mai letto. ho i volumi singoli perchè l’ho letta prima che la Newton pubblicasse il volume unico. soldi buttati. Ti consiglio di leggerlo SOLO se non hai niente di meglio da leggere al momento

    • Confesso di aver comprato l’intera trilogia in formato ebook un giorno che era in offerta a 1,99 €, quindi non ho speso granché, e l’ho fatto solo dopo aver letto e apprezzato Il portatore di luce. Non amo particolarmente Newton Compton come editore, perciò raramente compro libri suoi e come vedi nonostante l’acquisto non ho mai sentito l’urgenza di leggere la trilogia. Forse, prima o poi…

      • Giancarlo ha detto:

        Ogni tanto compro qualcosa pubblicato da loro ma principalmente i libri della serie Mammut. Tipo le raccolte di Lovecraft e Conan Doyle e qualche classico. Di fantasy così su due piedi ricordo di avere Luke Scull e Mark Lawrence. Non vedo l’ora di leggere Il Principe delle tenebre. l’ altra trilogia mi è piaciuta a parte il finale.

        • La raccolta di Lovecraft l’ho comprata anch’io, sempre in formato ebook, così come quella di Mark Lawrence, ancora da leggere. Idem per Shakespeare, ho letto diverse opere in cartaceo prendendole in prestito in biblioteca, ma l’opera omnia ce l’ho in un ebook della Newton Compton. Ho letto La città perduta d’avorio e d’argento di Stella Gemmell, ma in linea di massima non è un editore che leggo granché.

      • Giancarlo ha detto:

        ognuno ha i propri gusti certo. per i miei però davvero non ho apprezzato quasi niente della trilogia. qualche cosina qua e là ma è tipo il 10% dell’intera opera. anche se ho letto di peggio. Tipo la trilogia di Paul Hoffman: la mano sinistra di dio, le quattro cose ultime, il battito delle sue ali.

        • Ho presente la trilogia di cui parli, qualche volta l’ho guardata – sempre in modo molto superficiale per la verità – prima di concludere che probabilmente quei libri non mi avrebbero comunicato nulla.

    • Caepinus ha detto:

      Il mondo è bello perché vario🙂
      Ho letto quest estate la prima parte (la via delle tenebre) e sto leggendo in questo momento la seconda (il tempo delle tenebre) e non sarà, magari, la trilogia definitiva ma ho letto ben di peggio nel fantasy.

      • Non so come siano i romanzi di Weeks ma probabilmente tutti possiamo dire “Ho letto ben di peggio”. Credo sia impossibile leggere senza incappare, prima o poi, in libri che non valgono la carta su cui sono stampati.😉

    • Giancarlo ha detto:

      l’avevo comprata usata su libraccio. nuova non l’avrei fatto perchè non ero sicuro al 100% che potesse piacermi. ho fatto bene. sconclusionato e poco chiaro e zero fantasia. forse è la serie al primo posto della mia black list.

  3. Matteo ha detto:

    Fantastica notizia. Speriamo che il nuovo corso lavori bene come il gruppo precedente. Devo scrivergli per promuovere una traduzione di Kay.

  4. Matteo ha detto:

    Ah, di Martin ho preso (e avevo iniziato) Armageddon Rag. Sarà la mia avversione per i thriller, ma dopo un paio di capitoli l’ho mollato, ripromettendomi di portarlo avanti in un periodo in cui sarò maggiormente propenso.

    • Ci sono alcune parti di quel libro che non mi hanno entusiasmato, ma ci sono anche alcune pagine davvero straordinarie. Il breve colloquio fra il protagonista e il fratello di un suo amico di gioventù è da brividi. Non perché ci sia nulla di raccapricciante in sé, ma per quello che dice sul genere umano.

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