Il Ritmatista di Brandon Sanderson

Joel ha da sempre una passione per la Ritmatica, la disciplina che consente di infondere vita in entità bidimensionali, semplici linee tracciate con il gesso, e creare creature indipendenti e autonome, i gesseri, in grado di interagire con ciò che li circonda. Ma Joel non è un Ritmatista e non può far altro che guardare con ammirazione e un pizzico d’invidia i giovani eletti che studiano alla sua stessa scuola. I Ritmatisti vengono prescelti da un Maestro dopo una misteriosa cerimonia di iniziazione e sono i soli in grado di contrastare i letali gesseri selvatici, spietate creature deviate che seminano il terrore. Figlio di un’addetta alle pulizie nella scuola, Joel ha la possibilità di osservarli alle prese con l’arte che lui stesso vorrebbe praticare. Quando, all’improvviso, gli studenti iniziano a scomparire uno ad uno, lasciando tracce di sangue, sarà Joel, come assistente del professor Fitch, a indagare su un mistero che sembra risalire alla sinistra Torre del Nebrask, il centro dell’arcipelago delle Isole Unite. Affiancato dalla sua eccentrica amica Melody, Joel arriverà a scoprire una verità che potrebbe cambiare per sempre il destino del mondo.

Riuscirà il giovane Joel a sfuggire ai pericoli e a realizzare il suo sogno di diventare un Ritmatista?

Questa è la quarta di copertina dell’ultimo romanzo di Brandon Sanderson giunto in Italia, Il Ritmatista. Non l’ultimo scritto dall’autore statunitense, The Rithmatist è del 2013 e dopo quella data lui ha pubblicato Shadows of Self (2015) e The Bands od Mourning (2016), i primi due volumi di una trilogia ambientata nel mondo dei Mistborn e aventi come protagonisti quegli stessi Wax e Wayne già conosciuti con La legge delle Lande,  Mistborn: A Secret History (2016), Parole di luce (2014), secondo volume della saga Le cronache della Folgoluce già tradotto un paio di anni fa, il racconto Sixth of the Dusk (2014), Alcatraz Versus the Dark Talent, che sarà pubblicati in inglese a breve, Legion: Skin Deep (2014), Firefight (2015) e Calamity (2016), gli ultimi due volumi della trilogia degli Eliminatori, con l’ultimo volume che dovrebbe essere tradotto in autunno e i racconti Dreamer (2014) e Perfect State (2015). E, tanto per gradire, se guardiamo il sito di Sanderson possiamo vedere che in questo momento lui è al lavoro sul terzo romanzo delle Cronache della Folgoluce, su un racconto ambientato in quello stesso mondo e sul graphic novel White Sands, mentre il seguito di Il Ritmatista, The Aztlanian, potrebbe essere pubblicato nel corso del 2016.

Con le traduzioni noi siamo decisamente indietro, anche se viste le vendite non proprio esaltanti posso capire perché l’editore non si sia gettato a capofitto nella pubblicazione integrale delle opere di Sanderson. Vogliamo leggerlo? Allora compriamo i suoi romanzi e convinciamo gli amici a comprarli e a leggerli, questo compatibilmente con le troppo scarse ristampe fatte da Fanucci. Solo se i libri di un autore vendono per l’editore ha senso continuare a pubblicarli.

Ieri ho pubblicato su FantasyMagazine un articolo che raccontava qualcosa della nascita di questo romanzo, ve lo ripropongo con qualche commento personale.

Anche se Il ritmatista è arrivato nelle librerie americane nel 2013 Brandon Sanderson ha iniziato a scriverlo nel 2007. I suoi primi romanzi, Elantris e Mistborn. L’ultimo impero, erano stati pubblicati rispettivamente nel 2005 e nel 2006,Mistborn. Il pozzo dell’ascensione e Alcatraz Versus the Evil Librarians, sarebbero stati pubblicati di lì a poco e lui era impegnato a scrivere Liar of Partinel. Solo che qualcosa non andava. Non era in grado di spiegare perché, ma scrivere quel libro era diventato noioso, fino al punto da fargli capire di aver bisogno di dedicarsi a qualcosa di diverso, capace di destare davvero la sua attenzione. Così si era fermato e aveva iniziato a buttare giù qualche schizzo.

Sanderson non disegna molto spesso, anche se prima di iniziare Elantris aveva realizzato tutti gli schemi degli Aon. Gli Aon, ricordo, sono disegni tracciati nell’aria dagli elantriani, ed è con questi disegni che vengono realizzate le magie. Venivano, finché qualcosa non era cambiato in Elantris, ma per sapere di più di questo romanzo vi rimando alla mia recensione: https://librolandia.wordpress.com/2014/02/19/brandon-sanderson-elantris/.

Nel caso de Il Ritmatista il passo dai disegni alla magia  era molto breve, e si concretizzava nell’idea di persone impegnate a tracciare intorno a sé cerchi di gesso e, subito dopo, a creare piccole creature capaci di attaccare e distruggere il cerchio dell’avversario. In pratica era la versione magica di un gioco di difesa di una torre. Provate a guardare il disegno che c’è qui sopra. Le sue linee sono grezze, come se fossero davvero tracciate per terra con un pezzetto di gesso. Semplici, per tracciarle in fretta, ma allo stesso tempo perfette. Il cerchio è un cerchio davvero, non qualcosa di stortignaccolo che potremmo fare noi a mano libera. La riga è davvero dritta, come se fosse stata tracciata con una squadra. Questi dettagli, questa precisione, sono importanti, cosa che so con certezza perché ieri ho iniziato il romanzo. Non ho letto molto, abbastanza per farmene una prima idea, e so che i disegni sono fondamentali per la storia. Ok, la trama starebbe in piedi lo stesso ma così il libro è molto più bello. Già che ci sono vi traduco i termini, perché anche loro sono importanti. Il cerchio è una Linea di scongiuro, la riga una Linea di divieto, il mostro una Linea di greazione (gessere) e la linea ondulata una Linea di vigore. Mai visto usare questi segni per un duello? Leggete il libro e scoprirete come questo sia possibile.

Nel giro di poco tempo da quando lo aveva iniziato  Il ritmatista, uno steampunk per adolescenti, era pressoché finito, al di là di revisioni varie e modifiche minori.

Il protagonista, Joel, frequenta una scuola di magia, e se una scuola di questo tipo non è un’invenzione di Sanderson, lo scrittore complica le cose evitando di dare a Joel poteri magici. Questo in un mondo in cui la magia non è una dote che si può imparare. Lui frequenta la scuola – tutte le classi tranne quelle magiche – solo perché sua madre lavora lì come donna delle pulizie.

Anche se a detta di Sanderson il libro è molto divertente, per anni è rimasto fra i progetti temporaneamente accantonati. Questo perché alla fine del 2007 Harriet McDougal scieglieva lui per completare La Ruota del Tempo, la monumentale saga rimasta incompiuta a causa della morte di Robert Jordan avvenuta il 16 settembre di quell’anno. Tutte le attenzioni del giovane scrittore si concentravano su A Memory of Light, e non è un caso che nel 2013, pochi mesi dopo la pubblicazione di Memoria di luce, e quindi poco tempo dopo aver terminato un progetto molto impegnativo in cui erano coinvolte altre persone e che aveva la massima priorità, anche Il Ritmatista arrivava in libreria.

Al suo interno, anche nell’edizione italiana, compaiono numerosi disegni realizzati da Ben McSweeney, lo stesso illustratore che ha realizzato i bozzetti di Shallan in La via dei re e Parole di luce, e se lo stile fra i disegni dei due libri cambia moltissimo è perché i due libri richiedono illustrazioni realizzate con stili diversi.

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7 risposte a Il Ritmatista di Brandon Sanderson

  1. Simone Fileni ha detto:

    Un libro abbastanza leggero, un antipasto per smorzare l’attesa per i piatti forti, i 2 libri di Mistborn e il terzo della Folgoluce

    • Questo è uno Young Adult, perciò anche senza aprire il libro era ovvio che non potesse essere epico come Le cronache della Folgoluce. Per il momento è divertente, e a me non dispiace leggere libri leggeri alternati a cose più impegnative.

  2. Raffaello ha detto:

    Maledetto chi ha inventato il genere Young Adult!😂
    Quando ero uno Young Adult ho letto mille fantasy senza che venissero necessariamente bollati come Young Adult. Appena leggo questo termine, mi passa la voglia di comprare il libro in questione. 😜 Quindi fatemi capire, il Ritmatista si può paragonare a Elantris per profondità, o siamo un passo indietro?

    • Io mi sto sempre più rendendo conto che Sanderson mi piace qualunque cosa scriva. Per lui Young Adult significa trame un po’ più semplici e meno personaggi, non personaggi meno approfonditi, banalità, storie d’amore che fanno sparire tutto il resto o eroi superinvincibili da adorare.
      Ci sono una manciata di personaggi, con il protagonista che è un ragazzo che sta crescendo, frequenta una scuola che sarebbe al di là del suo ceto se non fosse che la madre lavora lì e che non può fare quello che vorrebbe. I disegni si adattano alla perfezione alla storia, anzi ora mi faccio un indice dei disegni perché sono importanti. Al momento non ci sono sensazioni di pericolo incombente, ma non servono personaggi che rischiano continuamente di essere ammazzati per avere una storia interessante.
      Non è né Le cronache della Folgoluce né Mistborn, volendo è più vicino a Steelheart o La legge delle Lande (con i dovuti distinguo, i mondi sono diversissimi e i problemi pure). Magari tutti i libri che prendo fossero di questo livello!

    • Enrico ha detto:

      Sinceramente io non ho letto altri libri di Sanderson, quindi non ho un metro di giudizio, ma ti posso assicurare che rispetto a fantasy che vanno tanto adesso con vampiri, licantropi e creature sovrannaturali che a me stanno stancando, Il Ritmatista è molto avanti. Ne vale veramebte la pena comprarlo. Poi condivido con te l’opinione sugli Young Adult, ma per me questo libro è semplicemente un bel fantasy. Tra l’altro su Amazon in e-book costa solo 0,99€.

      • Quando ho pubblicato questo articolo non avevo ancora letto il romanzo, ora l’ho fatto anche se devo ancora scrivere la recensione. Io mi sono divertita molto a leggere Il ritmatista. Non è epico come Mistborn o Le cronache della folgoluce, c’è un dettaglio della conclusione che non mi convince troppo e che spero verrà sviluppato meglio nel libro seguente, ma io mi sono divertita molto. I disegni poi sono azzeccatissimi e danno un tocco in più alla storia. Lo consiglio davvero.
        Il prezzo di 0,99 € non è solo di Amazon ma di diversi (non tutti) negozi online, e dovrebbe valere fino al 4 settembre.

  3. Simone Fileni ha detto:

    Il Ritmatista è un libro che si legge molto velocemente non tanto perché è uno Young Adult, quanto per il fatto che è molto dialogato, come Harry Potter, non si sofferma nel descrivere il mondo, le città, i paesaggi, la magia, le sue regole come fa con opere come Mistborn, Il Conciliatore, Le Cronache Della Folgoluce; sono queste le cose che rallentano la lettura ma che sono necessarie per immergerti meglio nella storia.

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