Rick Riordan: L’eroe perduto

Alla fine di Lo scontro finale Percy Jackson e i suoi amici hanno sconfitto Crono. La trama, iniziata in modo sotterraneo in Il ladro di fulmini, quando tutto sembrava un bisticcio fra dei dell’Olimpo, è diventata sempre più importante libro dopo libro, fino all’epico conflitto finale.

Fine della storia?

In teoria dovrebbe essere così. La storia è finita, i buoni, pur con le perdite del caso, hanno sconfitto i cattivi, e tutto è tornato alla normalità, anche se ovviamente la situazione finale è molto diversa da quella iniziale. Ormai sono tante le saghe che portano avanti parallelamente due livelli di trama, quella a breve termine, che si conclude nel singolo libro e che fa tirare un sospiro di sollievo agli eroi perché hanno risolto il problema del momento, e quella a lungo termine, che all’inizio magari viene sottovalutata e che diventa via via più importante fino a far sparire tutto il resto. Alla fine i personaggi devono giocare il tutto per tutto, ma cosa succede dopo?

La storia, esaurito il suo slancio, dovrebbe finire. Però non è così semplice, siamo tutti così affezionati a quel mondo, l’autore che lo ha creato, i lettori che si sono divertiti a esplorarlo, e gli editori che hanno tratto un vantaggio da una serie di successo, che la tentazione di andare avanti è forte. Un seguito senza un’idea che lo sostenga può facilmente trasformarsi in un’inutile ripetizione di quanto già narrato.

Con L’eroe perduto perciò Rick Riordan cambia alcune delle carte in tavola. Ci sono ancora il Campo Mezzosangue e Annabeth, anche se li si vede per poco, ma Percy è sparito e nessuno sa dove sia. I nuovi protagonisti sono tre, con la storia che viene narrata di volta in volta dagli occhi di ciascuno di loro: Jason Grace, Piper McLean e Leo Valdez. Jason non ricorda nulla del suo passato e ha la tendenza a usare i nomi romani degli antichi dei, Piper è la bellissima figlia di una star del cinema con la simpatica abitudine di farsi regalare di tutto dalle persone che incontra e Leo è bravissimo a realizzare e riparare macchinari di qualsiasi tipo. Inutile dire che i loro talenti si combineranno per portare avanti una missione che non li entusiasma ma che è necessaria, e se la struttura della storia non è particolarmente originale rimane intatto lo stile brillante con cui Riordan narra la vicenda. La mitologia, ancora una volta, fornisce spunti per numerose situazioni, e vederne l’attualizzazione in un’America contemporanea strappa più di un sorriso.

Riordan, che aveva già pubblicato cinque thriller, si è dedicato alla narrativa per ragazzi per consentire ai suoi alunni di continuare a divertirsi leggendo anche dopo aver finito l’intera saga di Harry Potter, e il risultato è più che positivo. La saga Eroi dell’Olimpo prosegue con Il figlio di Nettuno, Il marchio di Atena, La casa di Ade e Il sangue dell’Olimpo. Una terza saga, Le sfide di Apollo, inizierà a breve con L’oracolo nascosto.

Un estratto: http://leggere.librimondadori.it/rick-riordan-eroi-dell-olimpo-l-eroe-perduto/.

Alla prima pentalogia, Percy Jackson e gli eroi dell’Olimpo, ho dedicato il testo Essere dei mezzosangue è pericoloso, ma non si corre il rischio di annoiarsi contenuto nell’antologia saggistica Il Fantastico nella Letteratura per ragazzihttp://www.runaeditrice.it/index.php/component/virtuemart/view/productdetails/virtuemart_product_id/90/virtuemart_category_id/9.html.

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4 risposte a Rick Riordan: L’eroe perduto

  1. Matteo ha detto:

    Ho tra le mani in questi giorni il primo libro di Riordan, Il ladro di fulmini, che per ora si sta rivelando molto interessante e di sicuro ben scritto. Mi auguro riesca a proseguire su questa linea anche per gli altri libri: un buon scrittore, prolifico e con all’attivo un gran quantitativo di lavori è da accogliere a braccia aperte.

    • Io mi sto divertendo, e la prova si trova nel fatto che sto andando avanti con la lettura. Con calma, perché i libri che mi interessano sono tanti, ma sto andando avanti. E proprio a Riordan ho dedicato un saggio in un libro sulla narrativa per ragazzi che sarà pubblicato questa primavera.

  2. francescoco ha detto:

    straconsigliato soprattutto a ragazzi e ragazze, mio figlio li adora (TUTTI i libri di rick riordan) ed anche i suoi amici ed amiche ad i quali li ha prestati! o consigliati.

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