Novità di marzo 2016 – quarta parte

 

Kristin Cashore, Fire, De Agostini, 12,90 €

La quarta di copertina:

Al di là dei sette regni vivono creature dalla bellezza mozzafiato, animali dai colori sgargianti capaci di ammaliare gli uomini e di prendere possesso delle loro menti. Sono i mostri. Fire è una di loro: l’unico mostro in tutta la Valle con sembianze umane. Molti vorrebbero impadronirsi del suo enorme potere e sfruttarlo per usurpare la corona, ma Fire ha giurato di usare il suo fascino solo per difendersi dai suoi nemici. Non è facile, però, mantenere i buoni propositi. Non quando re Nash e i suoi fratelli hanno bisogno del suo aiuto. Non quando un intero esercito è pronto a sacrificarsi per proteggere quel che rimane del regno. Non quando il principe Brigan le sta così vicino. Età di lettura: da 12 anni.

 

 

Alexandar Hemon, L’arte della guerra zombi, Einaudi, 19,50 €

La quarta di copertina:

Joshua Levin ha un sogno nel cassetto: vedere una delle sue sceneggiature trasformata in film di successo da qualche influente produttore hollywoodiano. Dopotutto, il suo portatile trabocca di idee luminose, una delle quali potrebbe certo essere notata, prima o poi. La #196 magari – “Una rock star completamente fatta sclera durante il concerto, si precipita giù dal palco e si smarrisce in una città di cui non ricorda il nome, ma le cui strade sono affollate dalle sue allucinazioni. Titolo: Cantando sotto acido” -, o forse la #142 – “Degli alieni travestiti da tassisti rapiscono la fidanzata del protagonista e lui deve trovare il modo di raggiungere un pianeta lontano per salvarla. Titolo: Love Trek”. Oppure la più recente, “Guerre zombi”, in cui si narrano le avventure del maggiore Klopstock e del suo tentativo di salvare il mondo dall’invasione dei famelici mangiacervelli. In attesa di sfondare, Joshua sbarca il lunario come insegnante di inglese per stranieri e divide il suo tempo fra l’impeccabile fidanzata Kimiko, una psicologa infantile senza debolezze né distrazioni (salvo forse quei giochini erotici nel cassetto), il workshop di scrittura dove giorno dopo giorno siede accanto ad altri sfigati inconcludenti per non imparare come si scrive un copione di successo, e la sua famiglia ebrea confortevolmente opprimente e mediamente infelice. Tutto sommato un’esistenza placida – “tua vita è coperta calda”, gli dice un compagno di corso che la guerra l’ha fatta davvero…

 

 

China Miéville, Embassytown, Fanucci, 16,90 €

La quarta di copertina:

In un futuro remoto, gli esseri umani si sono spinti ai confini dell’universo colonizzando il pianeta Arieka. Qui i rapporti tra gli uomini e il popolo degli Ariekei, custode di una lingua misteriosa e inaccessibile, sono possibili solo grazie ai pochi ambasciatori in grado di comprenderne il linguaggio. Avice Benner Cho, una colona umana, ha fatto ritorno sul pianeta, nella città di Embassytown, dopo anni di viaggio nello spazio più profondo. Non è in grado di parlare la lingua degli Ariekei, eppure in qualche modo ne rappresenta una parte: lei, come altri esseri umani, è utilizzata dagli indigeni come una “similitudine vivente”, necessaria alla formulazione di concetti altrimenti inesprimibili. A causa di oscuri intrighi politici, sul pianeta è stato inviato un nuovo ambasciatore e il fragile equilibrio tra umani e alieni subisce una violenta scossa. Una catastrofe è all’orizzonte, mentre Avice si trova divisa tra un marito che non ama più, un sistema nel quale non ha più fiducia e una lingua che non può parlare ma che comunica attraverso di lei, al di fuori della sua volontà.

 

 

Mary Stewart, La grotta di cristallo, Elliot, 22,00 €

Nuova edizione. La quarta di copertina:

Chi era Merlino? Il buon mago delle favole dall’occhio gentile e la barba lunga, oppure il chiaroveggente delle antiche leggende bretoni e gallesi, figlio del Diavolo, inquietante e calcolatore, o addirittura un bardo, un pazzo, un saltimbanco che scelse un’esistenza da reietto? Questa è la storia di una vita tra luci e ombre, nell’Inghilterra del V secolo dopo Cristo, il racconto di un bambino senza padre, sovrastato da poteri che non conosce, di una famiglia in cui regna l’intrigo, di una terra difficile da governare. “La grotta di cristallo” costituisce il primo capitolo di una trilogia dedicata a Merlino, che inizia dal caos provocato dalla caduta dell’Impero di Roma fino all’ascesa al trono di Artù.

Un mio ricordo di Mary Stewart: http://www.fantasymagazine.it/21233/mary-stewart-1916-2014

 

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11 risposte a Novità di marzo 2016 – quarta parte

  1. Matteo ha detto:

    So che non sei un’amante di Mieville (io non ho letto nulla di suo ma condivido i tuoi gusti in termini di eccessivo Sense of Wonder) eppure questo libro sembra interessante e più “abbordabile”. Cosa ne pensi?

    • Non ne penso niente, fino al tuo commento non avevo neppur letto la quarta di copertina. Spesso per motivi di tempo non leggo le quarte di copertina dei libri che segnalo come novità, mi limito a fare un copia e incolla, tanto sono quasi sempre romanzi che non ho letto (al di là di alcune ristampe o nuove edizioni) e quindi nemmeno volendo potrei aggiungere un commento personale. Le uniche quarte che leggo sono quelle di autori che mi incuriosiscono, e già diversi anni fa ho deciso che Miéville non fa per me.
      Ora che l’ho letta la trama non è male, ma non ho intenzione di leggere il libro. La mia coda di letture è lunghissima, non riesco a inserire anche titoli che mi interessano relativamente.

  2. Raffaello ha detto:

    Io che sono un ultrafan di Mieville ho già la bavetta alla bocca. Dategli un’altra possibilità! Questo libro è molto diverso dalla trilogia del bas-lag. Vale la pena tentare! Speriamo che Fanucci abbia fatto un buon lavoro nella traduzione.

    • Mentre scrivevi tu ho risposto anch’io… mi spiace, niente Miéville per me, a meno di essere sommersa da commenti di davvero tanti lettori che elogiano il libro e che non solo mi spiegano perché è il libro diverso da Perdido Street Station ma che riescono pure a incuriosirmi su questa storia.

      • Raffaello ha detto:

        Prima devo leggerlo, poi ripartirò alla carica😛 tuttavia tanto per cominciare non posso non dirti che Ursula LeGuin ha nominato questo libro tra i migliori romanzi di fantascienza che ha letto. È già un buon punto di partenza, se non per convincerti, almeno per incuriosire Matteo!

  3. Matteo ha detto:

    Oh ma io sono incuriosito. Purtroppo di Mieville è stato tradotto ciò che meno, sulla carta, mi interessa, anche perché i suoi strani ibridi (in Perdido Street Station è presente una donna-insetto con cui il protagonista ha un rapporto, se non sbaglio) contribuiscono a farmi pensare parecchio prima di azzardare la lettura. Ma titoli come questo, o come il mai tradotto Railsea, mi spingerebbero a dargli una possibilità.

    • Questa della donna-insetto mi mancava, motivo di più per stare lontana da Miéville nonostante le insistenze di Raffaello (ma quanto ci martelliamo a vicenda noi due?😉 ) e di Daniele Di Stefano sulla mia pagina Facebook.

  4. Matteo ha detto:

    Martina, maledizione, ho appena letto su FM che il nuovo romanzo di Kay verrà pubblicato in Italia da Mondadori! Ma diamine, proprio il primo aprile scrivi una notizia del genere? È un colpo al cuore… probabilmente non potrai rispondermi, ma sono terribilmente convinto sia un gran pesce😦

    • Purtroppo è proprio perché era il primo aprile che ho potuto scrivere una notizia del genere, anche se avrei usato le stesse parole se fosse stata vera. Io comunque non intendo smettere di suggerire agli editori una traduzione, magari qualcuno mi ascolta. Fra qualche giorno devo giusto andare a Segrate a incontrare alcune persone in Mondadori…

  5. Daniele ha detto:

    Niente, Martina, non insisterò più con Mièville u_u
    Alla fine mi rendo conto che semplicemente un autore possa non piacere, ed è giusto così. Farai un giorno un articolo con i tuoi libri in coda? Perché li nomini sempre in generale, ma non so quali siano😛

    • Gli articoli in coda variano, ogni volta che ne finisco uno esce dalla lista. Però non è detto che finire un libro significa accorciare la coda, se il libro mi piace ed è il primo volume di una serie, o il primo che leggo di un determinato autore, poi in coda di lettura vanno gli altri libri della stessa serie o dello stesso autore. Non ho un elenco scritto dei libri che vorrei leggere, anni fa ho deciso che erano troppi e che per questo non avrei appuntato i libri da nessuna parte: in questo modo rischio di dimenticare qualche libro, ma se lo dimentico significa che non mi interessava abbastanza. Anche questo è un modo per contenere la lista…
      Comunque magari se sei interessato qualche giorno ci rifletto un attimo e posto un elenco.

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