Pagine da Terre di Confine – 7

 


Douglas Adams
, Guida galattica per gli autostoppisti (1)

Le stravaganti vicende di Arthur Dent e Ford Prefect, surreali e irriverenti viaggiatori delle Galassie sempre alle prese con avventure che hanno per scenario l’intero universo. Una ironica ed avvincente raccolta di storie nata da una fortunatissima serie ideata dal noto sceneggiatore Douglas Noel Adams e trasmessa dalla BBC.

Avviso al popolo della Terra: POPOLO DELLA TERRA, ATTENZIONE, PREGO. QUI PARLA LA COMMISSIONE PER LA PIANIFICAZIONE DELL’IPERSPAZIO GALATTICO. I PIANI DI SVILUPPO DELLE ZONE PERIFERICHE DELLA GALASSIA RICHIEDONO LA COSTRUZIONE DI UNA SUPERSTRADA IPERSPAZIALE ATTRAVERSO IL VOSTRO SISTEMA STELLARE. IL CHE RENDE SFORTUNATAMENTE NECESSARIA LA DEMOLIZIONE DI ALCUNI PIANETI TRA CUI IL VOSTRO. I LAVORI AVRANNO INIZIO IMMEDIATO E DURERANNO CIRCA DUE MINUTI TERRESTRI. GRAZIE.

http://www.terrediconfine.eu/guida-galattica-per-gli-autostoppisti/

 

 

Douglas Adams, Ristorante al termine dell’Universo (Guida galattica per gli autostoppisti 2)

Una gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare. Un’uscita secondaria è prevista vicino a un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligente, discendenti dalle scimmie. Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso. Viene a saperlo Ford Perfect, un alieno in incognito sulla Terra. Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri. E così, in compagnia dell’amico umano Arthur Dent, dell’ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l’universo. Alla ricerca di un ultimo angolo caldo dove poter gustare una buona cena, e dove il cibo “letteralmente” parla. L’irresistibile seguito di Guida galattica per autostoppisti , un capolavoro della science fiction del ventesimo secolo.

http://www.terrediconfine.eu/ristorante-al-termine-delluniverso/

 

 

Douglas Adams, La vita, l’universo e tutto quanto (Guida galattica per gli autostoppisti 3)

Gli abitanti meccanici del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell’inutile, monotono scintillio. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l’intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani: il terrestre Arthur Dent, viaggiatore dello spazio e del tempo, con il suo inseparabile amico alieno Ford Prefect, che, giusto per provare una nuova esperienza, decide di andare fuori di testa; insieme a loro l’indomabile Slartibartfast, vicepresidente della campagna per il Tempo Reale che viaggia su un’astronave alimentata dal comportamento irrazionale; il mostruoso Zaphod Beeblebrox, dotato di due teste e tre braccia, e la sensualissima Trillian. Per la strana brigata inizia così un’altra pazzesca avventura..

http://www.terrediconfine.eu/la-vita-luniverso-e-tutto-quanto/

 

 

Douglas Adams, Addio, e grazie per tutto il pesce (Guida galattica per gli autostoppisti 4)

La vita, l’Universo e tutto quanto, il terzo volume della saga Guida galattica per gli autostoppisti, si concludeva con il protagonista, Arthur Dent, in possesso del prezioso Messaggio Finale di Dio alle Sue Creature. Ma, avendolo sbadatamente dimenticato, Arthur ricorre a ogni espediente per cercare di ricordarselo: prova con meditazioni, letture della mente, percuotendosi violentemente e ripetutamente il capo. Tutto, però, si rivela inutile: il Messaggio è proprio dimenticato. Tutto, però, si rivela inutile: il Messaggio è proprio dimenticato. Addio, e grazie per tutto il pesce , quarto episodio dell’epopea, ci riserva la sorpresa di un’inaspettata ricomparsa. Infatti, dopo otto anni di folle girovagare per lo spazio, Arthur e i suoi compagni tornano sulla Terra, decisi a trovare, oltre al messaggio divino, la risposta a due altri quesiti di primaria importanza: cos’è successo esattamente il giorno in cui è stato demolito il pianeta per lasciare spazio a una circonvallazione iperspaziale? Perché i delfini sono scomparsi con largo anticipo rispetto all’avvenimento?

http://www.terrediconfine.eu/addio-e-grazie-per-tutto-il-pesce/

 

 

Douglas Adams, Praticamente innocuo (Guida galattica per gli autostoppisti 5)

Si conclude con questo volume la paradossale, amatissima saga di Douglas Adams, iniziata con la Guida galattica per gli autostoppisti , l’unica “trilogia in cinque parti” della storia della letteratura che ha conquistato quindici milioni di lettori nel mondo. Distrutto il pianeta Terra, non sono ancora finite le pazzesche avventure dei due esuli delle galassie, Arthur Dent e il suo amico alieno Ford Prefect. Dopo il lungo periodo trascorso sul nostro pianeta, questi è avvilito perché i redattori della Guida Galattica hanno condensato il risultato delle sue ricerche in due sole parole: praticamente innocuo. In preda allo sconforto, Ford si getta dalle finestre della sua casa editrice, e mentre precipita non può fare a meno di porsi domande inquietanti: perché le finestre del tredicesimo piano dell’edificio sono oscurate? Chi è la creatura simile a un uccello che gli sembra di intravvedere di là da esse? E perché i guardiani assomigliano ai perfidi vogon? Per rispondere, Ford deve assolutamente trovare il modo di salvarsi

http://www.terrediconfine.eu/praticamente-innocuo/

 

 

Poul Anderson, I proteiformi

L'”invasione da Marte” come tutti sanno è uno dei temi più antichi della fantascienza; dalla “Guerra dei Mondi” di Wells (1898) all’ultimo racconto di Philip Dick si calcola che gli abitanti del IV Pianeta siano sbarcati in forze sulla Terra almeno un centinaio di volte. Per cui nel 2023, quando i Marziani arriveranno sul serio, la cosa ci sembrerà quasi naturale. Ma vent’anni più tardi, nel 2043, quando avremo definitivamente perduto la guerra, e gli umanoidi di Marte domineranno la Terra incontrastati, qualcuno di noi comincerà ad avere i primi dubbi: chi sono, in realtà, gli invasori?

http://www.terrediconfine.eu/i-proteiformi/

 

 

Robert A. Heinlein, La Luna è una severa maestra

Le colonie della Luna lottano per la loro indipendenza contro lo strapotere del governo terrestre: gli uomini che hanno attraversato lo spazio per aprire una nuova frontiera non sono disposti a tollerare il dispotismo di un giogo sempre più opprimente. Su questo tema classico, di grande respiro avventuroso, Heinlein costruisce uno dei suoi romanzi più memorabili, una trama di lotte e libertà che riscrive in chiave fantascientifica l’epopea della Rivoluzione americana.

http://www.terrediconfine.eu/la-luna-e-una-severa-maestra/

 

 

Jack Vance, Gli schiavi del Klau

Gli extraterrestri sono giunti sulla terra, rivelando l’esistenza di innumerevoli mondi abitati. Ray Barch non vede di buon occhio le ingerenze di un’altra razza, sebbene più evoluta, nella vita della Terra, ma sa riconoscere e apprezzare la bellezza. Komeitk Lelianr, la Lectaviana dalla pelle d’oro, lo attrae prepotentemente. Sembrerebbe l’inizio ideale per una tenera e dolce storia d’amore, ma non sempre tutto procede come si vorrebbe. I due giovani vengono catturati dai terribili e feroci Klau e trasportati su un pianeta di schiavi. La lotta per la libertà e la sopravvivenza, per la conquista di un amore impossibile e per l’affermazione dei diritti umani è ardua e cruenta, e Roy Barch deve sopportare angherie e delusioni, disperando continuamente nel buon fine dei propri sforzi. La freddezza di Komeitk Lelianr, la sua repulsione, il suo rifiuto, rendono ancora più gravoso il peso della solitaria battaglia, ma il Terrestre dimostrerà che una volontà indomabile e ferrea è in grado di trionfare non solo sulla prigionia e l’esilio, ma anche sulla dorata insensibilità della bella aliena. Un tipico romanzo di sf dell’autore più volte vincitore del premio Hugo.

http://www.terrediconfine.eu/gli-schiavi-del-klau/

 

 

Jack Vance, L’odissea di Glystra

Jack Vance, una delle firme più apprezzate dai nostri lettori, e a ragione, torna gli onori della ribalta. Per questa sua Odissea di Glystra, la fantasia dell’autore ha creato un affascinante pianeta, sconvolgente per la sua immensità, misterioso e terribile per la complessità della sua natura e dei suoi abitanti. Ha dato vita a un simpatico personaggio, il terrestre Claude Glystra, vivo e vero con le sue debolezze, i suoi errori, il suo prudente coraggio. Cosa fareste voi, trovandovi a dover affrontare un mondo sconosciuto ma che sapete pericoloso e ostile? Cosa fareste, rendendovi improvvisamente conto che fra i vostri compagni di avventura si nasconde un traditore al quale non sapete però dare un nome e un volto? Sul Pianeta Gigante, Glystra si trova esattamente in queste condizioni, e deve affrontarle da solo perché non può più tornare indietro, perché la Terra è ormai troppo lontana, perché la Colonia Terrestre, l’unico posto dal quale gli potrebbero arrivare aiuti, si trova sull’altro emisfero del pianeta ed è all’oscuro di tutto, e lui non ha modo di informarla. La maniera in cui Jack Vance sviluppa e conduce la trama del suo romanzo è fra le più abili e le più convincenti. E alla fine della lettura, molti sogneranno di poter vivere in una città simile alla favolosa Kirstendale del Pianeta Gigante.

http://www.terrediconfine.eu/lodissea-di-glystra/

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in anteprima e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...