Storie da Terre di Confine – 6

 

Robert A. Heinlein, Il pianeta del miraggio

Escursionisti inter-dimensionali, attenzione: basta imboccare una volta sola il bivio sbagliato del tempo, e la Terra si trasforma in un vero e proprio pianeta-miraggio, sempre elusivo, anche se apparentemente a portata di mano. Si può finire, per esempio, in un mondo dove il famoso presidente americano William Jennings Bryan, la personalità cruciale della Grande Guerra 1912-17, non è stato eletto, con la conseguenza che laggiù l’intera civiltà è arretrata di settant’anni, la tecnologia degli anni Novanta è ancora quella degli anni Venti e i gangster alla Al Capone la fanno da padroni. E i rischi non finiscono qui. Se a questo punto, volendo tornare indietro, si imbocca il bivio giusto e Bryan è stato regolarmente eletto nel 1896, la situazione può addirittura peggiorare, perché quel mondo è dominato da un puritanesimo pettegolo e invadente, e le Chiese Unite per la Decenza ne bandiscono con uguale severità le parolacce e le minigonne, la narrativa d’evasione e i liquori, le sigarette e il baltabarin. Ma forse il bivio giusto non esiste più: muovendo un altro passo, si può finire in un mondo di computer e di stazioni orbitanti o in uno ancora fermo ai carri a cavalli. Oppure si può essere catapultati da una Terra all’altra, senza poter fare nulla per opporsi, costretti a fermarsi per poche ore in ciascuna, a cambiare mondo tutti i giorni, a fare il pendolare tra gli universi. E quanto capita ad Alex Hergensheimer, a partire dal momento in cui, durante una crociera in Polinesia, comincia ad avere il sospetto che qualcosa non quadri: la sua austera motonave è diventata un’allegra Love Boat, gli ultimi novant’anni di storia sono cambiati, e lui stesso ha ora un altro nome, Graham e in tasca un milione di dollari di dubbia provenienza. Che cosa mi è successo? si chiede l’imbarazzatissimo Alex. È finito in un altro universo? Si è spezzato qualcosa nella trama della realtà e il mondo è prossimo alla fine? Qual è il mondo “giusto” e come arrivarci? E, soprattutto, dov’è finito il vero Graham?

http://www.terrediconfine.eu/il-pianeta-del-miraggio/

 

 

Robert A. Heinlein, Operazione domani

È un agente segreto. E’ molto più pericolosa di qualunque collega sulla Terra. Ha gusti speciali, tendenze speciali, e una missione da compiere nelle condizioni più estreme. La chiamano Friday, ma quello dell’identità è solo uno dei suoi problemi. E quando scatta l’operazione, sa che la sua vita è appesa a un filo, come ogni volta che è in ballo la sicurezza del pianeta. Leggete anche voi questo scintillante romanzo d’azione di Robert A. Heinlein, che con Friday ha creato una delle eroine più memorabili della fantascienza moderna.

http://www.terrediconfine.eu/operazione-domani/

 

 

Robert A. Heinlein, Il mestiere dell’avvoltoio

Nella vasta produzione di Heinlein questo romanzo occupa un posto a parte, situandosi a mezza strada fra la fantascienza e l’horror con una vena di fantasy, senza dimenticare alcuni moduli classici del romanzo poliziesco. Pubblicato su Unknown nel 1942, Il Mestiere dell’Avvoltoio è davvero uno dei romanzi ‘magici’ di Heinlein, dove l’autore sembra districarsi finalmente da certe preoccupazioni ideologiche per concentrarsi nella costruzione di un romanzo magistrale ed elegante caratterizzato da una fantasia a dir poco infernale, e che non risente affatto dei suoi trentacinque anni di età. È l’unico romanzo di Heinlein, anzi, il cui inizio è ormai considerato un classico a parte: perché Jonathan Hoag si ritrova sempre una patina marrone sotto le unghie? E perché egli crede che si tratti di sangue? Soltanto Heinlein, forse, poteva rispondere in modo così sorprendente ad entrambi questi interrogativi.

http://www.terrediconfine.eu/il-mestiere-dellavvoltoio/

 

 

Robert A. Heinlein, La porta sull’estate

Un uomo e il suo gatto in una vecchia, fredda casa del Connecticut, che ha undici porte sull’inverno. Ma questa coppia di eremiti non resterà sempre fuori dal mondo: ci sono in gioco una colossale operazione finanziaria, una ingegnosissima truffa, una prodigiosa serie di automi, un segreto andirvieni nel tempo, una ragazza surgelata. E il gioco è condotto da uno dei “maestri” della fantascienza, qui nella sua vena più divertente e inventiva.

http://www.terrediconfine.eu/la-porta-sullestate/

 

 

Murray Leinster, Spaceman

La Rim Star è una strana astronave. Braden, che si presenta per esservi imbarcato, se ne accorge a sue spese prima ancora di salire a bordo. Strano l’equipaggio, strano il capitano, strani i passeggeri, come nelle classiche storie di pirati. E tutto il romanzo ha infatti la scioltezza, i colpi di scena, il movimento dei libri d’avventure, come se Leinster, vecchio lupo dello spazio, avesse voluto rendere una specie di omaggio fantascientifico Robert Louis Stevenson e Jack London.

http://www.terrediconfine.eu/spaceman/

 

 

Murray Leinster, Il pianeta del tesoro

Per questo movimentatissimo episodio spaziale, Leinster sembra essersi ispirato a due capolavori della narrativa avventurosa: L’Isola del Tesoro di Stevenson, e Il Lupo dei Mari di Jack London. Chi avesse letto di recente questi due romanzi, potrà divertirsi a stabilire una quantità di astute somiglianze, e di ancor più astute differenze. Ma naturalmente la fantascienza di Leinster, come sempre, vale di per sé: per l’immaginosità e, al tempo stesso, concretezza delle situazioni; per l’unità e varietà dell’intreccio; per l’equilibrio tra il dialogo, le pause descrittive e le tensioni drammatiche; insomma, per le solide garanzie che questo scrittore offre sempre.

http://www.terrediconfine.eu/il-pianeta-del-tesoro-2/

 

 

Marion Zimmer Bradley, Naufragio sulla terra di Darkover (pubblicato anche come Naufragio sul pianeta Darkover)

La ‘Saga di Darkover’ racconta le vicende del quarto pianeta della stella di Cottman, un tempo popolato da una razza non-umana. Qui, in seguito a un naufragio, si stabilisce un gruppo di coloni terrestri che danno vita, nel corso di secoli e secoli, a una civiltà non tecnologica, di stampo feudale e basata in larga misura sulla magia.

http://www.terrediconfine.eu/naufragio-sulla-terra-di-darkover/

 

 

Marion Zimmer Bradley, La catena spezzata

“A partire da questo giorno, io rinuncio al diritto di sposarmi se non come libera compagna. Nessun uomo mi legherà, e non vivrò nella casa di nessun uomo. Giuro di essere pronta a difendermi con la forza se verrò attaccata con la forza, e di non rivolgermi a nessun uomo per chiedere protezione.”

Benché solo le donne siano in grado di controllare i poteri delle pietre matrici, sotto molti aspetti sono ancora soggiogate al volere maschile e, in alcune parti del pianeta, come le Città Aride, sono tenute persino in catene. Contro questa schiavitù e quest’assoggettamento agli uomini imposto dalle ferree tradizioni della società patriarcale di Darkover lottano le Libere Amazzoni, un gruppo di donne che hanno ripudiato le leggi e rinunciato al matrimonio. La La catena spezzata è soprattutto la storia avventurosa di Lady Rohana, delle Libere Amazzoni Kindra e Jaelle, di Magdalen Lorne, agente dei terrestri: donne intrepide che, sfidando i pericoli terribili dell’inferno sabbioso delle Terre Aride e delle tormente di neve dei picchi degli Hellers, dimostreranno inconfutabilmente la loro parità con gli uomini, riuscendo anche dove i loro compagni di sesso opposto hanno fallito e aprendo uno spiraglio alla possibilità di un contatto tra due mondi, la Terra e Darkover divisi da una insormontabile barriera culturale.

http://www.terrediconfine.eu/la-catena-spezzata/

 

 

Marion Zimmer Bradley, La spada incantata

Andrew Carr, terrestre di passaggio su Darkover, vede il volto della bellissima Guardiana Callista Alton riflesso in una sorta di sfera di cristallo. Per trovare la ragazza decide di fermarsi sul Pianeta. Durante una missione di ricognizione, il suo aereo precipita e Andrew, unico superstite, viene salvato proprio da Callista, che si mette in comunicazione con lui telepaticamente e lo guida ad Armida, la residenza degli Alton. Una volta a destinazione, Andrew scopre che Callista è stata rapita…

http://www.terrediconfine.eu/la-spada-incantata/

 

 

Marion Zimmer Bradley, L’esiliato di Darkover

Figlio di darkovani, Jeff Kerwin torna a Thendara, ignaro del clima di sospetto che lo circonda, alla ricerca della sua vera identità. Ma la sua vita s’intreccerà misteriosamente con quella di una giovane donna lontana nel suo passato, la Custode Cleindori Aillard…

http://www.terrediconfine.eu/lesiliato-di-darkover/

 

 

Marion Zimmer Bradley, Il ribelle di Thendara

Una misteriosa società di investimenti planetari, «I Distruttori di Mondi», ha messo gli occhi su Darkover, il pianeta del Sole di Sangue, ed è pronta a sconvolgerne il delicato equilibrio ecologico per ottenere i suoi scopi di potere. Questa minaccia si aggiunge al travaglio interno che da tempo insidia la sopravvivenza di una terra incrostata dal sangue di secoli di lotte fratricide. A difendere le tradizioni di Darkover è rimasto solo il nobile Regis, paladino dell’aristocrazia Hastur. Le speranze di Regis Hastur sono legate al potere telepatico dei suoi antenati, e nessuno meglio dei chieri, gli ultimi guardiani dei segreti più antichi di Darkover, potrebbe aiutare il ribelle di Thendara.

http://www.terrediconfine.eu/il-ribelle-di-thendara/

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