Novità di settembre 2015 – seconda parte

 

Joe Abercrombie, La mezza guerra, Mondadori, 20,00 €

La quarta di copertina:

L’ora dello scontro finale è arrivata. Il Gran Re e Gran Madre Wexen hanno giurato vendetta, più feroci che mai. Sono stati traditi dal possente Grom-gil-Gorm, lo Spezza-spade, il Creatore di Orfani, il re che non può essere ucciso da nessun uomo, che ha voltato loro le spalle e ha stretto un’imprevedibile alleanza con Uthil, il Re di Ferro, il mortale nemico di una vita. Un affronto che il Gran Re e Gran Madre Wexen hanno deciso di vendicare a ogni costo. Per questo hanno mandato il loro miglior generale, Yilling lo Splendente, a saccheggiare, depredare e distruggere qualunque cosa si trovi sul suo cammino. Yilling lo Splendente che sorride alla vista del sangue e non venera altro dio se non la Morte. I regni cadono l’uno dopo l’altro, ed è il turno del Throvenland. La famiglia reale è sterminata. Resta solo Skara, giovane e fiera principessa, cugina della Regina Laithlin di Gettland. Ma la sua vita è nelle mani di Jenner il Gramo, pirata e malfattore alla ricerca di un’improbabile redenzione. Intanto a Gettland i nemici di un tempo devono mettere da parte le antiche divergenze e organizzare la difesa contro il Gran Re. Riusciranno Skara e Jenner a raggiungere in tempo Gettland? E padre Yarvi, Thorn Badu e Grom-gil-Gorm scorderanno davvero gli anni di inimicizie e odio, per unirsi in un’alleanza che sappia resistere alla forza d’urto dei nemici? Abercrombie torna con l’ultimo atto della “Trilogia del Mare Infranto”, il capolavoro del fantasy contemporaneo che brilla già della luce riservata ai più grandi classici del genere. Un romanzo che introduce nuovi personaggi indimenticabili, complessi e carismatici, come la principessa Skara, tanto bella quanto intelligente, o Raith, giovane assassino baciato da Madre Guerra, che riporta in scena i protagonisti dei due libri precedenti, Yarvi, Thorn, Koll, Uthil e la strega Skifr che potrebbe svelare chi erano veramente gli Elfi e in cosa consiste la loro magia mortale e proibita… E mentre Abercrombie sorprende il lettore con una sequenza memorabile di colpi di scena, e lo incanta con uno stile brillante e pieno di frasi destinate a farsi ricordare, i suoi eroi e antieroi sono chiamati a scelte irreversibili, scelte che potranno portarli a mettere in dubbio tutto quello in cui hanno sempre creduto, a dover decidere se il bene maggiore vale il male minore che si deve compiere, se deve prevalere il cuore o il cervello, se un assedio è il luogo peggiore per innamorarsi o il migliore, se l’arma più letale è la spada o la parola.

Un estratto: http://www.fantasymagazine.it/anteprime/23852/il-primo-capitolo-di-la-mezza-guerra-di-joe-abercr/

 

 

Stefania Carini, I misteri di Les Revenants, Sperling & Kupfer, 17,90 €

La quarta di copertina:

Un giorno, in un piccolo paese annidato nelle Alpi e dominato da una diga spettrale, alcune persone morte anni prima tornano dalle loro famiglie. Rivogliono la vita che conoscevano, ma il tempo è passato, e molto è cambiato. I loro cari oscillano tra gioia e orrore, perché non sanno cosa hanno davanti: uno zombi, un fantasma, un miracolo? Come è possibile? Perché sono tornati? E da dove? “Les Revenants” è una serie francese (trasmessa in Italia da Sky Atlantic) diventata un caso internazionale: un successo clamoroso di critica e pubblico, che ha entusiasmato gli spettatori da Hong Kong al Brasile fino agli Stati Uniti, vincendo un Emmy Award. Spesso paragonata a “Twin Peaks”, arricchisce in modo del tutto originale il «genere zombi», tornato di moda grazie a “The Walking Dead”. In questo libro Stefania Carini, esperta di Tv e serie, ne indaga i segreti narrativi, ne svela curiosità e retroscena, e apre nuovi spiragli sugli interrogativi che “Les Revenants” pone in modo ipnotico e inquietante allo spettatore. Non mancano alcune anticipazioni sulla seconda stagione, e le interviste esclusive al creatore della serie Fabrice Gobert e al suo sceneggiatore, il celebre romanziere Emmanuel Carrère.

 

 

Guillermo Del Toro e Chuck Hogan, The Strain. La progenie, Mondadori, 17,50 €

Nuova edizione. La quarta di copertina:

Un Boeing 777 atterra regolarmente all’aeroporto di New York e rimane immobile sulla pista, a motori spenti. Le tendine sono abbassate, il portellone non si apre, il pilota non risponde alle chiamate radio né i passeggeri al cellulare. Si sospetta un attentato terroristico, ma le forze speciali, incaricate di salire a bordo, si trovano invece di fronte a una scena agghiacciante: sembra che tutti gli occupanti dell’aereo siano inspiegabilmente morti. Per risolvere il caso vengono convocati Eph Good weather, dell’Ente prevenzione malattie infettive, e la sua collega Nora Martinez. Esaminando i cadaveri i due si accorgono che le vittime non presentano segni né di panico né di agonia; qualunque ne sia stata la causa, la morte deve averli colti di sorpresa. Nemmeno i quattro superstiti trovati per miracolo da Eph e Nora sono d’aiuto, poiché nessuno di loro ricorda nulla. La notizia dell’accaduto si diffonde attraverso i media e arriva fino ad Abraham Setrakian – un anziano ex professore sopravvissuto all’Olocausto -, l’unico in grado di capire la situazione. L’uomo riconosce che quel fatto inspiegabile è in realtà un’incursione, l’evento a lungo atteso e a cui si è preparato per tutta la vita… Il morbo letale che ha infettato il Boeing si diffonde per le strade di Manhattan, dando inizio a uno scontro in cui gli umani diventano il cibo di misteriosi esseri soprannaturali. Con l’aiuto di Setrakian, Eph dovrà cercare di fermare il contagio e salvare la città prima che sia troppo tardi… Guillermo Del Toro, affermato regista, e Chuck Hogan, autore di thriller, rinnovano gli schemi del genere horror, facendo de La progenie un romanzo ad alta tensione visionaria che ci trascina nel cuore di un’epica battaglia tra bene e male, vita e morte, umano e disumano.

 

 

Silvana De Mari, Hania. Il regno delle tigri bianche, Giunti, 2,00 €

La quarta di copertina:

Prequel di Hania, la trilogia di libri fantasy per ragazzi, Il Regno delle tigri bianche ci riporta a venti anni prima delle vicende de Il Cavaliere di Luce.

Il regno delle Sette Cime è piccolo, ma dispone di due ricchezze particolari: le tigri bianche e le querce nere. È circondato da nemici brutali, ma il buono e valoroso re Harin lo ha sempre difeso con intelligenza e coraggio.
L’unico pericolo per il regno sembra essere la mancanza di eredi, finché non nasce la piccola Haxen. Quando la principessa raggiunge i sette anni, Dartred, figlio del fabbro di corte, diviene il suo scudiero e l’aiuta ad allenarsi con la spada.

La vita nel regno sembra calma e piena di luce, ma qualcosa di terribile si sta preparando… Improvvisamente l’amatissimo re Harin resta ucciso in uno strano incidente di caccia.

Il regno, come Haxen, resta orfano. Si tratta di un disegno dell’Oscuro Signore? O sono solo superstizioni?

Un estratto: http://www.giunti.it/media/estratto-hania-prequel-SFUVLP6P.pdf

 

 

Claudia Gray, La caccia. Firebird, Harlequin Mondadori, 16,00 €

La quarta di copertina:

Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all’avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri.

Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un’altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l’aiuta nell’impresa, riesce a ingaggiare una caccia all’uomo pluridimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino… Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

Sul sito dell’editore è possibile leggere le prime pagine: https://www.harlequinmondadori.it/hm/Libri/Young-adult/Firebird-La-caccia.

 

 

Laurell K. Hamilton, Bullet, Tea, 11,00 €

Edizione economica. La quarta di copertina:

In tanti anni di servizio presso la Animators Inc., Anita Blake ne ha viste di tutti i colori e, ormai, non esiste più nulla in grado di spaventarla. O almeno così credeva… Perché una notizia le fa correre un brivido lungo la schiena: lo spirito della Madre di Tutte le Tenebre è sopravvissuto all’esplosione che ha bruciato il suo corpo, e ora si aggira per St. Louis alla ricerca di un «ospite» di cui prendere possesso. E la scelta è caduta proprio su Anita. La Sterminatrice ha le ore contate, a meno di non trovare un modo per annientare la vampira primigenia una volta per tutte. Sfortunatamente, però, né lei né Jean-Claude sono abbastanza forti, e la loro unica speranza è creare un’alleanza con tutte le creature mannare: solo così accumulerebbero un potere sufficiente per contrastare la Madre di Tutte le Tenebre. Anita quindi è costretta a chiedere aiuto alle tigri mannare, il clan più grande e influente di St. Louis. Ma ogni cosa ha un prezzo, e quello delle tigri mannare è pericolosamente alto…

 

 

Kazuo Ishiguro, Il gigante sepolto, Einaudi, 20,00 €

La quarta di copertina:

Il leggendario re Artù è morto ormai da qualche tempo ma la pace che egli ha imposto sulla futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra sassoni e britanni, seppure incerta, perdura. Nella dimora buia e angusta di Axl e Beatrice, tuttavia, non vi è pace possibile. La coppia di anziani coniugi britanni è afflitta da un arcano tormento: una sorta di inspiegabile amnesia che priva i due di una storia condivisa. A causarla pare essere una strana nebbia dilagante che, villaggio dopo villaggio, avvolge indistintamente tutte le popolazioni, ammorbandole con i suoi miasmi. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno più dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. Non possono indugiare oltre: a dispetto della vecchiaia e dei pericoli devono mettersi in viaggio e scoprire l’origine della nebbia incantata, prima che la memoria di ciò a cui più tengono sia perduta per sempre. Lungo il cammino si uniscono ad altri viandanti – il giovane Edwin, che porta il marchio di un demone, e il valoroso guerriero sassone Wistan, in missione per conto del suo re – e con essi affrontano ogni genere di prodigio: la violenza cieca degli orchi e le insidie di un antico monastero, lo scrutinio di un oscuro barcaiolo e l’aggressione di maligni folletti, il vetusto cavaliere di Artù Galvano e il potente drago Querig. Giungono infine in vista della meta, e qui li attende la prova più grande: saggiare la purezza del proprio cuore. Per il suo settimo romanzo Ishiguro torna ai temi a lui da sempre cari – la fallibilità e il ruolo della memoria, la dimensione onirica e quella nostalgica dell’esistenza, il dolore della vecchiaia e della perdita – ma lo fa qui scegliendo una forma inedita e quanto mai sorprendente. Calando la sua storia sul terreno del fantastico e attingendo a una varietà di suggestioni storiche e letterarie diverse, dal Beowulf della tradizione anglosassone al Caronte di quella classica, dal Lear shakespeariano fino alla missione di Tolkien, Ishiguro imprime tanta più forza al suo dilemma: se i nostri eroi sapranno debellare la nebbia della dimenticanza riappropriandosi dei preziosi ricordi; se insieme a loro ogni britanno e ogni sassone, ogni umano di ogni tempo, recupererà contezza dei torti subiti e inflitti; se il gigante sepolto della storia sarà rianimato, e riarmato, e restituito alla sua integrità, come giustizia vuole, che ne potrà mai essere della pacifica convivenza fra gli individui e i popoli?

 

 

Stephen King, Mr. Mercedes, Sperling & Kupfer, 13,00 €

Edizione economica. La quarta di copertina:

All’alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani, donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego. Invece, emergendo all’improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull’intelligenza e l’esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi un’incalzante caccia all’uomo, una partita a scacchi tra bene e male, costruita da uno Stephen King maestro della suspense. Un thriller ad alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady – Mr. Mercedes – che ignora il significato della parola coscienza, e l’ironico Hodges, superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di giustizia.

 

 

C.S. Lewis, Le lettere di Berlicche e Il brindisi di Berlicche, Jaca book, 15,00 €

Nuova edizione. La quarta di copertina:

Le lettere di Berlicche hanno reso il nome di Lewis noto a milioni di lettori in tutto il mondo. Per un’ispirazione improvvisa, all’uscita di una chiesa, una domenica mattina d’estate, si configurò nella mente dell’autore qualcosa che, per dirla con le sue stesse parole, «potrebbe essere sia utile sia divertente… e consisterebbe in una serie di lettere che un vecchio diavolo in pensione invia ad un giovane diavolo che ha appena cominciato a lavorare sul suo primo “paziente”. L’idea sarebbe quella di mostrare tutta la psicologia della tentazione dall’altro punto di vista». Il testo venne scritto velocemente, comparve a puntate su un periodico nel 1941 e l’anno seguente in forma di libro. Da quella lontana primavera le riedizioni non si contarono e Lewis stesso non riusciva a spiegarsi un tale favore del pubblico, se non per il fatto che le tentazioni descritte avevano un riscontro nella sua personale esperienza. In questo volume, le Lettere sono unite a ciò che Lewis ha voluto considerare una sorta di seguito: Il brindisi di Berlicche.

 

 

George R.R. Martin, John J. Miller e Ivan Rodriguez, In the house of the worm, Panini Comics, 13,00 €

La quarta di copertina:

Dall’autore fantasy contemporaneo più conosciuto e più letto del mondo, George R.R. Martin, una saga tetra e appassionante. Annelyn è uno dei Figli della Casa del Verme, un popolo che vive sotto la fievole luce di un sole morente, aspettando la fine del mondo e adorando il Verme Bianco. Sotto di loro, il popolo dei Terrani si aggira per i bui sotterranei. Nel sottosuolo, Annelyn compirà un viaggio in cerca di vendetta che lo porterà alla verità sul Verme Bianco e sul suo popolo. Ma il prezzo da pagare sarà alto. Dal racconto originale di George R.R. Martin, “In the House ofthe Worm”, l’adattamento scritto da John Jos. Miller e disegnato da Ivan Rodriguez.

 

 

José Oliver e Bartolo Torres, Il giovane Lovecraft. Vol. 3, Diabolo edizioni, 14,95 €

La quarta di copertina:

Nuove avventure tra letteratura classica, terrore e fantasy, ma soprattutto tantissime risate in questo terzo imperdibile appuntamento con “Il giovane Lovecraft” e i suoi amici: una dose eccessiva di anestetico sprofonderà Howie in un viaggio psichedelico a Dreamland, la terra dove i suoi incubi prenderanno forma; nuovi adattamenti dei racconti di Edgar Allan Poe,Robert Ervin Howard, Algernon Blackwood, reinterpretati in modo come sempre originalissimo…; una esilarante gita al mare con Siouxie, Glenn e l’Occhio di Rammenoth; “Come scrivere un romanzo gotico”; il grande Houdini e i maldestri tentativi di Siouxie con l’illusionismo; Ernes Shackleton perso per l’Antartide…

Alcune tavole: http://www.diaboloedizioni.it/sfogliare-il-giovane-lovecraft-3.html

 

 

Geronimo Stilton, Grande ritorno nel Regno della Fantasia 2, Piemme, 34,50 €

La quarta di copertina:

Cari amici roditori, volate con me sulle ali del Drago Luminar alla ricerca dell’Anello Alato, un anello di pura energia che la Regina Floridiana mi aveva affidato e che una notte è misteriosamente scomparso… Sarà una super-avventura!

Un estratto: http://api2.edizpiemme.it/uploads/2015/09/estratto-566-4094-GRANDE-RITORNO2.pdf

 

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12 risposte a Novità di settembre 2015 – seconda parte

  1. daredevil1990 ha detto:

    Hania di Silvana de mari è un ebook? Perdona la mia ignoranza…

    • No, esiste sia in formato libro – sono solo 96 pagine – che in formato ebook, ma dopo la tua domanda ho fatto un controllo e visto che non tutti i rivenditori online ce l’hanno. Mi sa che il distributore non è stato proprio preciso nel rispettare la data ufficiale con tutte le consegne. Suppongo chen el giro di qualche giorno arriverà dappertutto.
      Questo libro comunque è un prequel alla saga vera e propria che inizierà il 30 settembre con Il cavaliere di luce.

  2. Raffaello ha detto:

    Ciao Martina. Hai mica notizie dalla Armenia per la ripubblicazione di Malazan? Avevano promesso ottobre, ma le news latitano!

  3. Raffaello ha detto:

    Make sense, direbbero gli inglesi!

    Al Lucca c&g non ci avevo pensato.

    Grazie 🙂

    • Prego. Mi ero imbattuta per caso in questa foto un paio di giorni fa, perciò quanto tu mi hai fatto la domanda ho semplicemente dovuto andare a ripescarla. Speriamo che la nuova Armenia funzioni e che pubblichi libri interessanti.

  4. Raffaello ha detto:

    Speriamo, davvero. Ormai sto rinunciando alla speranza di rivedere (tradotti in italiano) autori come China Mieville, Dan Simmons…anche lo stesso Erikson.
    Ad esempio Fanucci di recente si è messa a pubblicare autori sconosciuti. A parte Sanderson praticamente non sono più stati capaci di interessarmi con un autore, da qualche anno a questa parte.

    • Con Erikson come hai visto Armenia ha intenzione di andare avanti, poi l’editore dovrà valutare le vendite. Secondo me se porteranno a termine la saga iniziata, mentre gli altri libri saranno tradotti solo se le vendite di questi saranno soddisfacenti.
      Di Simmons ho letto solo Hyperion alcuni anni fa e non credo che andrò avanti, la storia della ragazza che ringiovaniva mi ha inquietata troppo e comunque era una lettura che mi dava un senso di disagio, cosa che non gradisco. Con Mieville mi sono fermata dopo aver letto una trentina di pagine di Perdido Street Station, il tipo di mondo fluido e sorprendente creato da lui è un mondo che non sopporto. Gusti personali, alla fine noi nelle nostre scelte siamo guidati da questo, ma l’editore deve vedere se ha un guadagno con i libri che pubblica. Se c’è va avanti, altrimenti non ha senso.
      Solo Sanderson? Io lo amo, ma non è certo l’unico autore Fanucci che ho letto volentieri negli ultimi anni. Fra le pubblicazioni dell’editore romano ci sono stati La rinascita di Shen Tai di Guy Gavriel Kay, e sai quanto io ami Kay, diversi libri di Silvana De Mari – ora passata a Giunti, ma per un po’ è stata comunque pubblicata dall’editore romano – Patrick Rothfuss, Saladin Ahmed – che in Italia non sarà notissimo ma negli Stati Uniti è considerato un importante autore emergente – Steve Bein, Anthony Ryan (devo ancora leggere il secondo libro), un nuovo romanzo di Doris Lessing, uno di N.K. Jemisin (a me non è piaciuta, ma anche lei negli Stati Uniti è molto considerata).
      Fra le cose che non ho letto ci sono un classico di Frederick Pohl, saghe classiche come quelle di Gene Wolfe e Philip José Farmer, quindi c’è un tentativo di ripubblicare opere fuori catalogo, e fra le opere inedite Neal Stephenson, Octavia Butler, Ann Leckie e James S.A. Corey, oltre a quel James Dashner di Maze Runner che da noi ha fatto successo solo con il film.
      Ha pubblicato anche opere insignificanti o totalmente estranee al nostro gusto, ma questo è qualcosa che capita con tutti gli editori. Il tentativo da un lato di proporre autori apprezzati negli Stati Uniti e dall’altro di proporre opere sconosciute (ma non sempre la qualità va di pari passo con la fama, anzi…) sperando che facessero successo c’è stato. Certo, ci sono periodi migliori e periodi peggiori. In in questo momento sono preoccupata per Gargoyle che non mi pare dia segnali di vita e che ha pubblicato autori interessanti. Non tutti mi sono piaciuti, ma il tentativo di costruirsi un catalogo serio c’è stato.

  5. Raffaello ha detto:

    Gargoyle mi aveva fatto ingolosire con Bakker, ma alla fine non lo sta pubblicando 😦
    Non metto in dubbio che Fanucci sta proponendo autori nuovi, solo che quegli stessi autori non suscitano in me l’interesse di altri le cui pubblicazioni sono state interrotte.
    Kay lo sto scoprendo a partire dai libri più vecchi, che sto trovando ai mercatini usati. “Il nome del vento” mi è bastato per capire che Rothfuss è una delusione al pari della Hobb. Ho odiato Kvote così come ho odiato Fitz.
    Gli altri non li conosco. Ne hai letto qualcuno che mi consiglieresti? Sto diventando difficile nei gusti…dev’essere l’età! 😛

    • Scusa, ho letto le tue parole in un momento in cui non avevo il tempo per rispondere, e poi mi sono dimenticata di farlo.
      Come ti ho detto per Gargoyle sono preoccupata. Io vedo quanto poco vendono i suoi libri, compresi quelli che in copertina portano la firma George R.R. Martin e che quindi in questi anni avrebbero dovuto attirare molti lettori. E i libri di Abercrombie che vendono di più sono quelli pubblicati da Mondadori, non quelli pubblicati da Gargoyle. Il sito dell’editore è sparito già da un po’, e in alcuni casi ha pubblicato solo mezzo romanzo, tra l’altro a un prezzo elevato, per rientrare nei costi. La strategia non sta pagando perché quei libri non stanno vendendo, e secondo me quello di Weeks è molto bello. Se non ne ho dimenticato nessuno ho letto 12 libri pubblicati da Gargoyle, 9 dei quali mi sono piaciuti.

      Sul fatto che stai diventando di gusti difficili con l’età non ho dubbi. Sei un lettore più maturo, perciò noti più facilmente se lo stile di un libro è scadente o se la trama è banale. Se Rothfuss non ti è piaciuto allora ignora Anthony Ryan, per certi versi sono simili ma secondo me Rothfuss è più bravo.
      Potresti provare con Jim Butcher, il problema è che Rizzoli ha mandato fuori catalogo Le furie di Calderon e non ha mai pubblicato i cinque seguiti. Bello il già citato Il prisma nero di Brent Weeks, ma è solo mezzo romanzo. Io ho trovato un po’ soffocante La città perduta d’avorio e d’argento di Stella Gemmell, ma a te potrebbe piacere considerando che ami Erikson e la Dunnett. I personaggi sono ben caratterizzati e ci sono intrighi e piani a lunga scadenza che potrebbero affascinarti. Se ti va bene una trama investigativa in una storia ambientata in Giappone puoi provare La figlia della spada di Steve Bein. La luna che uccide di N.K. Jemisin è scritto bene e la trama è originale, anche se secondo me pure questo romanzo è soffocante. Però negli Stati Uniti è molto apprezzato, potrebbe solo essere che non lega con me perché non sopporto l’attività di uno dei due protagonisti. Se ti senti in vena di una storia di Sword and Sorcery puoi leggere Il trono della luna crescente di Saladin Ahmed.
      Io amo molto anche Silvana De Mari, che scrive storie mirate ai ragazzi ma che secondo me sono bellissime anche lette da adulti, anche se so che molti non la possono vedere per motivi politici.
      Visto che ti piacciono anche i romanzi storici hai provato a leggere Il macedone di Nicholas Guild o la saga di Roma di Colleen McCullough? Il primo romanzo si intitola I giorni del potere.

  6. Raffaello ha detto:

    Grazie per la risposta. Il ciclo di Roma della McCullough è già tra le mie letture, splendido! Il macedone l’ho letto di recente e non l’ho amato (troppo superficiale circa le imprese del padre di Alessandro Magno). Cornwell e Jennings rimangono i miei autori di romanzi storici preferiti. Se non hai mail letto il ciclo sassone di Cornwell, provaci. Eccezionale.
    Metterò il naso nei tuoi altri consigli, sicuramente i nostri gusti sono spesso simili 🙂

    • Jennings è piaciuto molto anche a me, mentre Cornwell è fra gli autori che devo ancora leggere (ma sai come sono messa con gli arretrati, perciò non faccio promesse su quando lo leggerò).
      Il macedone si ferma molto presto, il sovrano contro cui si è scagliato Demostene praticamente non si vede, e infatti avrei gradito molto poter leggere uno o due seguiti, ma il protagonista e l’ambientazione mi sono piaciuti molto.
      Spero che quel che leggerai ti piacerà, se su molti autori la pensiamo allo stesso modo ce ne sono anche altri che piacciono a uno solo di noi due.

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