Dal Riccardo III di William Shakespeare

Ora l’inverno del nostro scontento

è reso estate gloriosa da questo

Sole di York, e tutte le nuvole

che incombevano minacciose sulla nostra casa

sono sepolte nel petto profondo

dell’oceano. Ora le nostre fronti

sono cinte da ghirlande di vittoria,

le nostre armi malconce appese

come trofei, le nostre aspre sortite

mutate in lieti incontri, le nostre

marce tremende in misure deliziose

di danza. La guerra dal volto grifagno

ha spianato la fronte corrugata, e ora,

invece di montare destrieri-corazzati

per atterrire le anime di nemici impauriti,

saltella agilmente nella camera d’una signora

al suono seducente di un liuto. Ma io,

che non fui formato per tali svaghi,

né fatto per corteggiare uno specchio amoroso;

io che sono di stampo rozzo

e manco della maestà d’amore con la quale

pavoneggiarmi davanti a una frivola ninfa

ancheggiante, io che sono privo

d’ogni bella proporzione, frodato nei lineamenti

dalla Natura ingannatrice, deforme, incompiuto,

spedito prima del tempo in questo

mondo che respira, finito a metà,

e questa metà sì storpia e brutta che i cani

mi abbaiano quando zoppico accanto a loro,

ebbene io, in questo fiacco e flautato

tempo di pace, non ho altro piacere

con cui passare il tempo se non quello

di spiare la mia ombra nel sole e commentare

la mia deformità. Perciò non potendo

fare l’amante per occupare questi giorni

belli ed eloquenti, sono deciso

a dimostrarmi una canaglia e a odiare gli oziosi

piaceri dei nostri tempi. Ho teso

trappole, ho scritto prologhi infidi

con profezie da ubriachi, libelli e sogni

per spingere mio fratello Clarence e il Re

a odiarsi l’uno con l’altro mortalmente;

e se Re Edoardo è giusto e onesto

quanto io sono astuto, falso e traditore,

oggi Clarence dovrebbe essere imprigionato

grazie a una profezia che dice che G.

sarà l’assassino degli eredi di Edoardo.

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2 risposte a Dal Riccardo III di William Shakespeare

  1. Nicholas ha detto:

    Uno dei personaggi storici che ha subito una delle peggiori deformazioni da parte di chi li è succeduto.
    Chissà magari è stato l’ispirazione per Tyrion

    • Non conosco il personaggio storico, ma visto che in diverse occasioni qualcosa è intervenuto a riportare la mia attenzione su questo brano ho deciso di riportarlo qui. L’inizio è straordinario. Poi inizia la trama, ma la potenza delle prime righe è da brividi.

      Potrebbe essere stata una fonte per Martin, ma mi sa che fra le sue conoscenze storiche e le sue passioni da nerd neppure lui è in grado di individuare tutte le influenze che ha subìto.

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