Classifiche: 1 marzo 2015

1 (1) Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica, Adelphi;

2 (4) E.L. James, Cinquanta sfumature di grigio, Mondadori;

3 (6) E.L. James, Cinquanta sfumature di nero, Mondadori;

4 (7) E.L. James, Cinquanta sfumature di rosso, Mondadori;

5 (3) Marie Kondo, Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita, Vallardi;

6 (5) Umberto Eco, Numero Zero, Bompiani;

7 (11) Michel Houellebecq, Sottomissione, Bompiani;

8 Andrea Vitali e Massimo Picozzi, La ruga del cretino, Garzanti;

9 Colin Dexter, La fanciulla è morta, Sellerio;

10 (17) Hervé Falciani e Angelo Mincuzzi, La cassaforte degli evasori, Chiarelettere;

11 (10) Markus Zusak, Storia di una ladra di libri, Frassinelli;

12 Elena Ferrante, L’amica geniale, E/O;

13 (13) Maurizio Molinari, Il Califfato del terrore. Perché lo Stato islamico minaccia l’Occidente, Rizzoli;

14 (12) Clara Sánchez, Le mille luci del mattino, Garzanti:

15 (9) Alessia Gazzola, Una lunga estate crudele, Longanesi;

16 (20) Massimo Bisotti, Foto/grammi dell’anima. Libere (im)perfezioni, Mondadori;

17 (15) Giampaolo Pansa, La destra siamo noi. Una controstoria italiana da Scelba a Salvini, Rizzoli;

16 (16) Antonio Manzini, Non è stagione, Sellerio;

19 Oriana Fallaci, Un uomo, Bur;

20 (8) Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Avrò cura di te, Longanesi.

 

Classifica un po’ strana, con un buon numero di libri che vendono al di là del loro valore letterario. In cima Carlo Rovelli, ed è abbastanza strano che un saggio di fisica, sia pure divulgativo, si trovi così in alto. Non è neppure troppo nuovo visto che è stato pubblicato in ottobre, oltre quattro mesi fa. L’autore però è stato in televisione, e a seconda del programma in cui si compare e di come ci si sa porre le apparizioni televisive dell’autore possono davvero fare il successo di un libro.

Poi c’è il ritorno della trilogia erotica di E.L. James, spinta nuovamente in alto dal film. A quanto pare nonostante le vendite altissime del 2012 – e non è che queste risme di carta sporca rilegate fra loro nei due anni successivi abbiano davvero smesso di vendere – c’è ancora un buon numero di persone interessate. Non mi capacito, avendo letto solo una pagina e mezza (che mi ha consentito di farmi un’idea negativa dello stile dell’autrice) non posso davvero giudicare la trilogia, ma anche nel genere erotico sono convinta che siano state scritte opere molto più valide di questa. Mah…

Segue il libro sul riordino di Marie Kondo, libro uscito addirittura un paio di settimane prima di quello di Rovelli, e in editoria ormai quattro mesi sono un arco di tempo abbastanza lungo specie per qualcosa che non è un romanzo. Pure io dovrei sistemare un bel po’ di cose, ma se leggo qualcosa preferisco concentrarmi su libri diversi. Un manuale pratico, sia pure unito alla filosofia zen, che vende così tanto è davvero insolito.

Il primo vero romanzo, e la prima novità, si trova al sesto posto con Umberto Eco. Come detto, la classifica è strana e comprende pure un romanzo venduto soprattutto per le prese di posizione del suo autore nei confronti dell’Islam (Michel Houellebecq), un altro vecchio che vende per via del film che ne è stato tratto (La bambina che salvava i libri era già stato pubblicato nel 2007, 2009 e 2013, ma ha davvero iniziato a vendere solo un anno fa quando è stato ripubblicato come Storia di una ladra di libri proprio grazie all’omonimo film. E quel libro vecchio ha venduto in questo inizio 2015 molto di più di quanto non abbia venduto nello stesso periodo la novità dello stesso Markus Zusak, Io sono il messaggero), una delle opere di Oriana Fallaci (qui mi devo essere persa qualcosa, perché la Fallaci ha ripreso a vendere così? Anche parecchi altri suoi libri sono entrati nella top 100) e un libro (quello di Massimo Bisotti) datato 2010 ma in precedenza pubblicato solo da piccoli editori e appena riedito da Mondadori per via del successo delle sue opere più recenti.

Ah, e poi c’è anche L’amica geniale. E/O è uno di quegli editori da tenere d’occhio, piccolo ma non minuscolo, che ormai si è conquistato il suo spazio in libreria cercando di fare proposte serie. L’amica geniale è il primo di una serie di quattro volumi, i seguiti sono Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta e Storia della bambina perduta. Perché lo segnalo? Perché forse prima o poi lo leggerò. Del resto avendo ricevuto uno dei tanti consigli dal Canada non posso non dare almeno uno sguardo al libro. No, il consiglio non è rivolto a me, semplicemente Guy Gavriel Kay ha elogiato il libro di Elena Ferrante su Twitter e ormai se lui elogia un libro io almeno uno sguardo glie lo do’. Vediamo cos’altro ha elogiato.

Dorothy Dunnett, e infatti ho letto i primi due libri della Saga di Niccolò. Bell’ambientazione ma protagonista antipatico, non intendo andare oltre. Ma probabilmente prima o poi leggero almeno il primo delle Cronache di Lymond, che fra l’altro è la saga che Kay preferisce. Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino, ed è il libro di Calvino che mi piace di più. Mary Renault, e anche se l’unico libro della Renault che avevo letto alcuni anni fa – sono romanzi storici – non mi aveva entusiasmata una seconda occasione intendo dargliela anche perché negli anni i miei gusti sono un po’ cambiati. Incontro in Egitto di Penelope Lively, e sorprendentemente (considerando quanta parte ha la storia d’amore) mi è piaciuto. Il fanciullo d’oro di Penelope Fitzgerald, a tratti molto bello e a tratti noiosetto, ma l’autrice in questo caso non ha gradito il modo in cui le è stato fatto l’editing. La tigre di John Vaillant, che penso di ignorare perché mica riesco a leggere tutto. Una storia per l’essere tempo di Ruth Ozeki, che sto leggendo e apprezzando ora. HHhH di Laurent Binet, ottimo candidato per una futura lettura. Miriam Toews, e prima o poi darò uno sguardo anche ai suoi libri. Certo, Kay cita anche un buon numero di autori che in Italia non sono mai arrivati, ma se gli do’ retta ogni volta che posso mi sa che mi sommerge. Però la Ferrante… Intanto metto il link all’anteprima di L’amica geniale: https://docs.google.com/viewer?url=www.edizionieo.it%2F%2Festratti%2Festratto%2520amica%2520geniale.pdf.

Le opere di genere fantastico presenti nella top 100 di ibs:

 

Una pagina di S. La nave di Teseo

21 (14) J.J. Abrams e Doug Dorst, S. La nave di Teseo di V.M. Straka, Rizzoli Lizard;

49 (92) Jennifer L. Armentrout, Origin, Giunti;

64 (27) Terry Brooks, Lo spettro della strega. Gli oscuri segreti di Shannara. Vol. 3, Mondadori;

65 (66) Stephen King, Revival, Sperling & Kupfer;

68 (42) Andrzej Sapkowski, La torre della rondine, Nord;

91 (55) Veronica Roth, Four. Una scelta può liberarlo, De Agostini.

 

In realtà il libro di King sarà in vendita solo dal 17 marzo.

Classifiche di genere. Fantasy:

1 (1) J.J. Abrams e Doug Dorst, S. La nave di Teseo di V.M. Straka, Rizzoli Lizard;

2 (4) Jennifer L. Armentrout, Origin, Giunti;

3 (2) Terry Brooks, Lo spettro della strega. Gli oscuri segreti di Shannara. Vol. 3, Mondadori;

4 (3) Andrzej Sapkowski, La torre della rondine, Nord;

5 (7) George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Ediz. speciale. Vol. 4: Il dominio della regina-L’ombra della profezia, Mondadori;

6 (9) Cassandra Clare, Città degli angeli caduti. Shadowhunters, Mondadori, 10,50 €

7 (11) George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro primo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Ediz. speciale. Vol. 1: Il trono di spade-Il grande inverno, Mondadori;

8 (6) Cassandra Clare, Città delle anime perdute. Shadowhunters, Mondadori, 11,50 €

9 (5) Cassandra Clare, Shadowhunters. Città del fuoco celeste, Mondadori;

10 (8) George R.R. Martin, I fuochi di Valyria, Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol. 11, Mondadori;

11 (18) George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro secondo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Ediz. speciale. Vol. 2: Il regno dei lupi-La regina dei draghi, Mondadori;

12 George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro terzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Ediz. speciale. Vol. 3: Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre, Mondadori;

13 (10) George R.R. Martin, La danza dei draghi. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol. 12, Mondadori;

14 (12) J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit. Un viaggio inaspettato, Bompiani, 25,00 €, remainder;

15 (13) George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro quarto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol. 4: Il dominio della regina-L’ombra della profezia, Mondadori;

16 (19) Cassandra Clare, Città di vetro. Shadowhunters, Mondadori, 11,50 €;

17 (16) Joe Abercrombie, Red country, Gargoyle;

18 (15) George R.R. Martin, Il trono di spade. Libro terzo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol. 3: Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre, Mondadori;

19 (14) George R.R. Martin, I guerrieri del ghiaccio. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Vol. 10, Mondadori;

20 Cassandra Clare, Città di ossa. Shadowhunters, Mondadori, 11,50 €.

 

Già che ci sono vi metto il link alla recensione di Red Countryhttp://www.fantasymagazine.it/libri/22730/red-country/. Accidenti a Cristina Donati, mi fa venire voglia di leggere il libro.

La fantascienza:

1 (4) Suzanne Collins, La ragazza di fuoco. Hunger Games, Mondadori, 13,00 €;

2 (5) Suzanne Collins, Il canto della rivolta. Hunger Games, Mondadori, 13,00 €;

3 (13) Philip K. Dick, Un oscuro scrutare, Fanucci, remainder;

4 (1) James Dashner, Il labirinto. Maze Runner. Vol. 1, Fanucci;

5 (2) James Dashner, La fuga. Maze Runner. Vol. 2, Fanucci;

6 (3) James Dashner, La rivelazione. Maze Runner. Vol. 3, Fanucci;

7 (11) Suzanne Collins, Hunger Games. La trilogia, Mondadori;

8 (8) Suzanne Collins, Hunger Games, Mondadori, 13,00 €;

9 (7) Karel Capek, La guerra delle salamandre, Utet, remainder;

10 (10) Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti. Il ciclo completo, Mondadori;

11 (14) Philip K. Dick, Redenzione immorale, Fanucci, remainder;

12 Ray Bradbury, Fahrenheit 451, Mondadori, Classici Chrysalide;

13 (9) Ray Bradbury, Fahrenheit 451, Mondadori;

14 (6) James Dashner, La mutazione. Maze Runner, Fanucci;

15 (17) Andy Weir, L’uomo di Marte, Newton Compton;

16 (12) Philip K. Dick, Vulcano 3, Fanucci, remainder;

17 Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, Mondadori;

18 Alastair Reynolds, Il perfetto, Fanucci, remainder;

19 (15) China Miéville, Perdido street station, Fanucci, remainder;

20 Philip K. Dick, L’uomo dai denti tutti uguali, Fanucci, remainder.

 

Ibs ha temporaneamente innalzato lo sconto sui libri fuori catalogo portandolo dall’abituale 50% a un provvisorio 65%, e si vede. Sono davvero tanti i libri non più in commercio presenti in questa classifica, compreso quello a cui ho dedicato la foto. Pure un editore “serio” come Utet in passato aveva pubblicato fantascienza. Vuoi vedere che anche la fantascienza se scritta bene è roba seria?

 

(Gialli e) horror:

8 (10) Stephen King, Revival, Sperling & Kupfer.

 

Ricordo che questo libro in realtà sarà in vendita solo dal 17 marzo.

 

Ragazzi:

1(1) Veronica Roth, Four. Una scelta può liberarlo, De Agostini;

3 (8) J.K. Rowling, Harry Potter e l’Ordine della Fenice. Vol. 5, Salani, 11,50 €;

5 (4) Veronica Roth, Insurgent, De Agostini;

6 (2) Veronica Roth, Allegiant, De Agostini;

7 (15) J.K. Rowling, Harry Potter e i doni della morte. Vol. 7, Salani, 13,50 €;

9 (16) J.K. Rowling, Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Vol. 6, Salani, 13,00 €;

10 (11) Veronica Roth, Divergent, De Agostini;

11 (6) Antoine de Saint Exupéry, Il Piccolo Principe, Bompiani, 5,90 €;

13 (4) J.K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale. Vol. 1, Salani, 10,00 €;

14 Adam Blade, Sepron. Il serpente marino. Beast Quest. Vol. 2, Salani;

15 Adam Blade, Tagus. L’uomo cavallo. Beast Quest. Vol. 4, Salani;

16 Adam Blade, Arcta. Il gigante della montagna. Beast Quest. Vol. 3, Salani;

17 (9) J.K. Rowling, Harry Potter e il calice di fuoco. Vol.4, Salani, 13,00 €.

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8 risposte a Classifiche: 1 marzo 2015

  1. Alessio Castellini ha detto:

    Si, è vero, Niccolò van der Poele è antipatico ma penso che ciò venga bilanciato dalle botte e dalle ferite che riceve spesso e volentieri,dai tranelli, inganni e delusioni che subisce negli affari, in guerra e in amore. L’ambientazione è sublime e accuratissima, ogni personaggio è da decifrare attentamente (lettura non facile, infatti ne leggo un libro all’anno, nel 2015 toccherà a ‘Scaglie d’oro’).
    Per quanto riguarda ’50 sfumature’ , rimane un mistero anche per me il motivo di tanto successo (mi baso anch’io sulla lettura di poche pagine in libreria) ma tra i miei colleghi (colleghe a dir la verità) la trilogia ha furoreggiato (e ora è la volta del film).

    • L’ambientazione infatti mi è piaciuta, ed è il motivo per cui non boccio la Dunnett anche se non mi piace il suo protagonista. Spero che con l’altra saga andrà meglio, quando deciderò finalmente di leggerla.
      Per le sfumature ha certamente fatto la sua parte il marketing, ma la cosa mi lascia perplessa. Io non sono mai stata attratta dalla narrativa erotica e quindi già in partenza non faccio parte dei potenziali lettori di questo libro, ma pur con il mio disinteresse verso il genere so che ci sono libri scritti molto meglio, che ormai sono considerati dei classici, e che non vendono una briciola rispetto a quanto vendono le sfumature. Possibile che lo stile dell’autore, la caratterizzazione dei personaggi e la solidità della trama contino così poco? Tra i miei colleghi non ha furoreggiato, solo uno è riuscito a ultimare la lettura del primo libro, tutti gli altri hanno abbandonato dopo una manciata di pagine, però vedo quanto vendono i libri, e vedo quanto quei libri hanno fatto ingrandire il settore di narrativa erotica. Boh…

  2. razvanconstantin ha detto:

    Scusami del forte Off Topic. Non so ancora come funzionano i commenti su questo blog, nel senso che non so se scrivere un commento OT sull’ultimo ‘articolo’ pubblicato oppure su un’altro che abbia un contenuto simile al messaggio del commento.

    Girovagando su ebay mi sono imbattuto nel 2° volume del Trono di spade, collana Oscar grandi bestsellers, che ha una copertina alquanto insolita (http://www.ebay.it/itm/9788804620907-Il-trono-di-spade-Libro-secondo-delle-Cr-1-LIBRO-GRATIS-OMAGGIO-/321635395085?pt=IT_Libri_Romanzi_Narrativa&hash=item4ae2f6a60d). Volevo sapere se è una pura anomalia oppure se le nuove ristampe hanno questa copertina. Te lo chiedo dato che penso che sei la persona più informata sull’argomento e comunque anche perché in libreria hai il modo di essere giornalmente a contatto con le varie edizioni delle Cronache.

    Un caloroso saluto!

    • Il blog è programmato in modo da mandarmi una mail ogni volta che viene postato un commento, perciò appena apro la casella di posta so se qualcuno mi ha scritto, in coda a quale articolo e cosa ha scritto. Non c’è pericolo che io non legga un messaggio, anche se non sempre riesco a leggerlo subito e non sempre riesco a rispondere appena l’ho letto.
      In linea di massima preferirei che i commenti siano attinenti all’articolo sotto cui si trovano, in questo modo magari possono essere interessanti anche per altri lettori. Parlando di Martin la tua domanda sarebbe stata meglio sotto un articolo dedicato a Martin, l’ideale sarebbe stato porla sotto un articolo dedicato alle varie edizioni delle Cronache, ma non sono così folle da pretendere che qualcuno faccia una ricerca per vedere se ho scritto un articolo di questo tipo prima di scrivermi. Alla fine parlo di cose che piacciono a me e ai miei lettori, quindi ci si più anche rilassare un po’ e non fare tutto “secondo le regole”.
      La copertina che hai visto non esiste. Prima di pubblicare qualsiasi libro gli editori preparano dei fascicoli, detti copertinari, in cui propongono le novità alle librerie. Per ogni libro indicano titolo, autore, prezzo, numero di pagine, quarta di copertina, biografia dell’autore, magari cercano pure di far capire perché quel libro secondo loro è importante. Quasi sempre tutte queste informazioni sono accompagnate da un’immagine di copertina, e qui le varianti sono molte. Può essere un’immagine della copertina originale, e poi l’edizione italiana avrà tutt’altra immagine. Può essere la copertina con cui il libro arriverà davvero in libreria, in un arco di tempo che in genere oscilla fra uno e cinque mesi dalla data di prenotazione del libro da parte della libreria stessa. Oppure può essere un’immagine provvisoria, scelta dall’editore per dare al libraio un’idea del tema del libro ma che fin dall’inizio si sa che non sarà l’immagine definitiva.
      Per la collana Oscar grandi bestseller Mondadori sta optando per la locandina di ciascuna stagione della serie televisiva. Noi ancora non sappiamo quale sarà la locandina della nuova stagione (Tyrion di fronte al drago? può darsi ma non è ancora detto), ma l’edizione in volume unico di A Dance with Dragons è già stata prenotata. Non ricordo l’immagine proposta nel copertinario, ma certo non sarà l’immagine che avrà il libro quando lo esporrò sugli scaffali.
      L’immagine che tu hai visto è quella che nel copertinario era associata al secondo romanzo, ma Mondadori non ha mai davvero avuto intenzione di usarla e non l’ha mai usata. Chi ha fatto la scheda che hai visto tu ha inserito per sbaglio la stessa immagine proveniente dal copertinario che ho visto anch’io, ma il secondo romanzo in quella collana ha sempre avuto in copertina la mano che regge la corona.

      • razvanconstantin ha detto:

        Ti ringrazio molto per i chiarimenti; è stata una risposta molto dettagliata e pertinente. In un certo senso ti invidio, non sai quanto mi farebbe piacere far parte del mondo lavorativo a cui appartieni.

        Voglia anche dirti che è grazie a te e al tuo blog se ho finalmente avuto l’impulso di leggere ASOIAF dato che inizialmente ero un po’ insicuro.

        • Parlando con i miei colleghi ci troviamo spesso a convenire che sono due i motivi per cui dopo tutti questi anni noi continuiamo a fare il lavoro che facciamo. Ci troviamo bene fra di noi, e visto quante ore si passano sul posto di lavoro trovarsi bene con i colleghi è fondamentale per vivere bene, e ci occupiamo di libri. Se vendessi scarpe o pasta probabilmente sarei già sclerata. Invece per quanto sia a livello basso nel senso che per chi dirige la catena noi siamo solo manovalanza mi occupo di un prodotto che mi piace e che riesco a conoscere bene sia perché lo maneggio quasi quotidianamente che perché ho accesso ad alcuni siti necessari per il lavoro ma che mi forniscono anche informazioni che appagano molte mie curiosità.
          Spero che la saga di Martin di piaccia, a me ovviamente piace moltissimo ma so che ciascuno ha i miei gusti e che anche Martin ha un bel po’ di detrattori e persone che non lo sopportano.

  3. Raffaello ha detto:

    Settimana scorsa c’è stata in tv la serie tv su Oriana Fallaci, questo è il probabile motivo dietro il ritorno dell’autrice nei piani alti delle classifiche🙂

    • Si, ieri mattina ho chiesto a un collega se mi ero persa qualcosa sulla Fallaci e lui mi aveva dato la tua stessa risposta. Purtroppo a casa mia la televisione l’hanno conquistata le bambine: Peppa Pig, Dora l’esploratrice e My Little Pony in abbondanza, e quando loro vanno a letto il telecomando passa al marito con calcio o film d’essai. Io sono appena riuscita a riconquistare due settimane l’anno, per gli Europei (gennaio) e i Mondiali (marzo) di pattinaggio, il resto è come se non esistesse. A proposito, a fine mese potreste perdermi per qualche giorno…

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