La regina dei draghi di George R.R. Martin. Capitolo 5: Tyrion

La miniatura del Cavaliere di Fiori Loras Tyrell realizzata dalla Dark Sword

La notizia della morte di Renly è arrivata anche ad Approdo del Re, quanto a capire cosa sia davvero successo è difficile. Noi lo sappiamo, eravamo in quella tenda con Catelyn e Brienne, ma cosa può pensare qualcuno che non c’era? Come ci ricorda Varys “troppe risposte equivalgono a nessuna risposta”, e George R.R. Martin è un maestro nel fornire risposte che non sono risposte, che sviano, che sono incomplete, che sono miste a una quantità di altre cose da non essere riconosciute come tali, ma anche che sono le risposte vere ma che sembrano troppo assurde per poter essere credute.

Alla morte di Renly, a quanto pare, ser Loras sarebbe impazzito e avrebbe ammazzato alcuni fra i suoi alleati e confratelli. Non credo di fare nessuno spoiler dicendo che i due erano amanti, la serie televisiva Il trono di spade ha reso la cosa molto esplicita, ma sono tanti gli indizi all’interno delle Cronache del ghiaccio e del fuoco che alludono a questa relazione. La follia di Loras non è (solo) quella di un nobile a cui viene ammazzato il sovrano a cui ha giurato fedeltà, ma anche quella di un uomo a cui è stata ammazzata la persona amata. Nella narrativa fantasy sono molti i personaggi omosessuali, forse prima o poi dovrei scriverci qualcosa…

La morte di Renly apre nuove interessanti possibilità per Tyrion e i Lannister. I Tyrell possono essere comprati? Secondo Ditocorto sì, ma credo che lui ritenga di poter comprare quasi tutto, e che quel che non può essere comprato può essere eliminato.
Tyrion medita su come portare Joffrey in un bordello, David Benioff e D.B. Weiss hanno potato per portare le prostitute direttamente da lui. Il risultato in televisione è stato più brutto di quel che ci potevamo aspettare, e visto che Jack Gleeson è bravo il suo Joffrey è davvero inquietante. No, molto meglio isolarlo, tenerlo lontano da tutti gli altri, magari dentro una camera con tutti i passaggi murati. Sono un po’ troppo drastica? A volte si, ma ci sono occasioni in cui servono rimedi drastici.

Natalie Dormer nei panni di Margaery Tyrell

Tornando ai Tyrell, è ovvio che quello fra Joffrey e Margaery sarebbe un matrimonio politico, ma nel Medioevo la cosa per i nobili era abbastanza comune. Lo so, questo è un fantasy, ma l’atmosfere è quella. E anche Robb ha accettato un patto matrimoniale pur di avere i Frey dalla sua parte. Qui si tratta di conquistare un bel po’ di alleati mettendo da parte una ragazzina con la cui famiglia è impossibile conciliare, è ovvio che i Lannister preferiscano Margaery a Sansa. Per chi guarda la serie televisiva ricordo che Natalie Dormer è più grande della Margaery creata da Martin, e molto più spregiudicata. In un’intervista George R.R. Martin ha spiegato che Margaery interpretata dalla Dormer è più o meno come sarà la Margaery dei suoi romanzi con dieci anni in più d’esperienza. Quello che non ha detto è se Margaery riuscirà a sopravvivere per altri dieci anni nel suo mondo, elemento che è sempre meglio non dare per certo.

Tyrion e Cersei fanno a gara per mandare l’altro perché sanno benissimo che il vero potere è ad Approdo del Re, è sempre bello vedere la forza dei legami familiari e la fiducia reciproca. Ditocorto si offre volontario, e c’è da chiedersi che cosa conti di guadagnare.
Sistemati i dettagli per la partenza ci soffermiamo brevemente sulla catena di Tyrion – e confesso che vista la mia ignoranza su come si conducevano le guerre nel Medioevo non avevo capito quel che stava tramando – e sul fatto che Cersei a sua volta sta probabilmente tramando qualcosa.

Sotto la foto spoiler dal Portale delle tenebre

Ho indicato uno spoiler abbastanza ampio in modo da non dover rivedere quando avviene ogni singolo episodio.

Ditocorto recita la parte del tizio innocuo, che può essere usato proprio perché non è pericoloso, per i suoi fini. Il fatto di portare l’alleanza con Mace Tyrell lo rende lord di Harrenhal, e se tutti pensano che sia un titolo vuoto perché Harrenhal è nel bel mezzo di un territorio devastato e a livello economico al momento conta poco questo per Ditocorto non è importante. Il titolo è quanto gli serve per poter aspirare alla mano della donna da lui sempre amata, Catelyn Tully, che per una serie di circostanze fortunate è rimasta vedova.
Che fortuna, verrebbe quasi da dire che ci fosse dentro lo zampino di Ditocorto fin dall’inizio. Che ne so, magari suggerendo a Lysa di assassinare il compianto Jon Arryn, con la certezza che Robert Baratheon a quel punto avrebbe voluto Eddard Stark nel ruolo di primo cavaliere e che Ned, una volta uscito dal Nord, sarebbe diventato un bersaglio facile.

E ora che Catelyn è morta? Piccolo intoppo non previsto, anche gli intrallazzatori come Ditocorto a volte ricevono sorprese. Il matrimonio con Lysa è solo una fase del suo cammino, vedremo dove arriverà. Io ho i miei sospetti, chissà quando scoprirò se ho ragione oppure no.

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