Novità di agosto

Terry Brooks, I guardiani di Faerie. Gli oscuri segreti di Shannara volume 1, Mondadori, 20,00 €.

La quarta di copertina:

Nel mondo di Faerie, quando la terra era giovane, prima dell’arrivo degli esseri umani, la magia deteneva il potere e le pietre magiche proteggevano gli Elfi e le loro terre. Ma quando una ragazza del popolo degli Elfi si era perdutamente innamorata di un Figlio del Buio, lui le aveva spezzato il cuore scatenando una tremenda guerra tra le forze del bene e del male, che aveva portato alla scomparsa delle pietre magiche. Sono passati migliaia di anni e la situazione è sempre molto tumultuosa nel mondo, ora conosciuto come le Quattro Terre. La magia è in conflitto con le nuove scienze e gli Elfi si sono ormai separati da tutte le altre razze. L’ordine dei Druidi si sta estinguendo e i loro insegnamenti sono in forte pericolo mentre un losco personaggio è diventato primo ministro della potente Federazione, utilizzando il tradimento e l’assassinio. Leggendo un antico e dimenticato diario, la giovane druida Alphenglow Elessedil incappa nel racconto segreto di un cuore spezzato per amore e nella scioccante verità sulle pietre magiche scomparse. Mai una scoperta era stata così pericolosa. Ma la ragazza non può certo sottrarsi al cammino che il destino ha scelto per lei, soprattutto perché chiunque entri in possesso delle pietre magiche e del loro segreto potere potrebbe avvantaggiarsene nel peggiore dei modi.

Tim Bruno, Ossidea volume 2. La guerra dei giganti, Salani, 9,90 €.

Edizione economica. La quarta di copertina:

Sbalzato fuori dal suo letto e dal suo mondo, il giovane David Dream si ritrova in un regno sconosciuto con una missione disperata da portare a termine: raggiungere la Città del Cielo e salvare il regno degli elfi dal sanguinario esercitò di Kahòs. Il lungo viaggio ha inizio e David, dopo aver attraversato la selvaggia Terra di Arcon, abitata da popoli misteriosi, giunge finalmente a Etheria. Ma le armate del Signore Oscuro minacciano il meraviglioso regno di Ossidea. David vola sul dorso del cigno Galanthòr alla volta di Gorbila, la città sul mare, per convincere re Nagòr a traghettare l’esercito degli uri fino alle sponde occidentali; ma un’antica inimicizia tra giganti e gurblù rende incerto l’esito della missione. Nel frattempo le orde di Kahòs entrano ad Albor’han e accerchiano la Città del Cielo. Età di lettura: da 9 anni.

Paul Dale, Il libro segreto del signore oscuro, Fanucci, 14,90 €.

La quarta di copertina:

Diventare un Signore oscuro non è facile. La semplice ambizione di dominare il mondo e piegare tutti alla propria volontà non basta. Ci sono eroi da sconfiggere e battaglie da combattere. Dopo molti fallimenti il Male ha deciso di dare più ispirazione a questi aspiranti tiranni. Ha scritto un manuale per i signori oscuri. Eppure sono passati centinaia di anni, e il manuale è andato perso. Un giorno però finisce nelle mani di Morden, un giovane che dall’umile paese natale si è trasferito a Bindelburg per frequentare la Scuola per giovani Mastri e potenziali Birrai. Morden è diverso dai coetanei: pur essendo solo un ragazzo, ha un fiuto per gli affari da far invidia ai potenti del pianeta; e soprattutto è in possesso di oscuri poteri mentali con cui riesce a ottenere tutto ciò che desidera. Al collo ha un inquietante pendaglio a forma di drago che sembra racchiudere in sé il mistero delle sue origini. Ma forse sarebbe meglio lasciarlo irrisolto, visto che sarà un’orda ripugnante di orchi a svelargli il compito a cui è destinato dalla nascita: diffondere il Male nel mondo!

Melissa de la Cruz, Il bacio della strega, Leggereditore, 10,00 €.

La quarta di copertina:

C’erano una volta, a North Hampton, tre donne straordinarie che conducevano una vita molto ordinaria. Joanna Beauchamp, capelli grigi e pollice verde, viveva in un’imponente casa coloniale con le sue due figlie, la timida, bionda bibliotecaria Ingrid e la rossa, scatenata barista Freya. Peccato che la loro vita sia solo apparentemente normale, visto che sono in realtà tre dee dell’Asgard: nel nostro mondo, tre streghe. E fra una torta al rabarbaro, un consiglio di lettura e un cocktail ben dosato fanno piovere piccole, generose magie su tutti gli abitanti dell’inconsapevole cittadina. Ma tre streghe non possono restare fuori dai guai a lungo, soprattutto se c’è di mezzo l’amore, umano o divino che sia, reso ancor più complicato da veleni, vendette e maledizioni millenarie.

Ken Follett, Il pianeta dei bruchi, Mondadori, 8,00 €.

Nuova edizione. La quarta di copertina:

I gemelli Fritz ed Helen Price, con il cugino Barile, si stanno godendo la pace delle vacanze nella pensione di famiglia, quando nella loro vita irrompe lo zio Grigorlan, un individuo gioviale che si conquista subito la simpatia dei nipoti. Solo i suoi strani pollici suscitano qualche perplessità… In effetti i tre ragazzi scopriranno che Grigorian è un alieno in missione segreta, deciso a portarli sul Pianeta dei Bruchi, dove li attende un compito di straordinaria importanza… Età di lettura: da 9 anni.

Kevin Hearne, In fuga. Le cronache de l’ultimo druido, Fanucci, 10,00 €.

La quarta di copertina:

Atticus O’Sullivan, l’ultimo dei druidi, risponde “ventuno” quando gli chiedono l’età, ma non sono anni, sono secoli. A Tempe, in Arizona, nessuno ha motivo di approfondire: tutti credono al giovanotto irlandese con il braccio tatuato che gestisce tranquillamente la sua libreria dell’occulto. Nessuno sospetta che sia una copertura per un fuggitivo che ha rubato la leggendaria Fragarach, la spada in grado di trapassare qualunque armatura, a un dio celtico che non l’ha presa per niente bene e che gli dà la caccia, sempre più irritato e vendicativo ogni secolo che passa. Ma non si può rimanere nascosti a lungo nell’era di internet, e la divinità furiosa sta per piombare su di lui. Atticus avrà bisogno di tutti i suoi poteri e dell’aiuto della sua eterogenea schiera di amici: dalla seducente dea della morte al premuroso levriero irlandese con cui ha un dialogo costante, fino alla consulenza di uno studio legale di licantropi e vampiri islandesi, sbarcati in America ai tempi di Eric il Rosso…

Markus Heitz, La battaglia degli albi, Nord, 19,90 €.

La quarta di copertina:

Sono partiti guerrieri, sono tornati eroi: grazie alla loro scaltrezza, Caphalor e Sinthoras hanno stretto un patto col Demone di Nebbia e lo hanno convinto a spezzare l’incantesimo che difendeva la Porta di Pietra, aprendo così l’unica via d’accesso alla Terra Nascosta a un imponente esercito di albi, orchi e giganti. Quando avranno sbaragliato anche le ultime difese dei nani, Caphalor e Sinthoras potranno finalmente preparare l’attacco contro il loro vero obiettivo: gli odiati elfi. Tuttavia, dopo le prime, esaltanti vittorie, i due albi si rendono conto che l’offensiva non ha avuto il successo sperato e che ben presto si ritroveranno a combattere una lenta e sanguinosa guerra di conquista. Mentre all’orizzonte si staglia l’ombra di una terribile minaccia: il Demone di Nebbia, infatti, non è più intenzionato a sottostare al volere degli albi e, da prezioso alleato, è diventato il loro nemico più pericoloso. Accecato dalla brama di potere, sta radunando un’orda di maghi e di potentissimi Alchemicanti – i custodi di una sostanza in grado di ridurre in cenere perfino l’acciaio –, che presto marcerà sulla capitale del regno degli albi, per fare di lui il signore assoluto di tutte le razze…

Alex Hughes, Mindspace. Un killer senza regole, Fanucci, 10,00 €.

La quarta di copertina:

“Lavoravo per l’Ordine dei telepati, prima che mi buttassero fuori a calci per una questione di droga di cui io ero solo in parte responsabile. Adesso lavoro per la polizia, sono consulente della detective Isabella Cherabino, la aiuto a mandare criminali e assassini dietro le sbarre. Nessuno sa entrare come me nelle loro menti contorte, e questo fa di me il migliore negli interrogatori, ma non il più amato nel dipartimento. I poliziotti non si fidano dei telepati, e l’Ordine dei telepati non si fida di me. Ma io sono l’unico di cui tutti dovranno fidarsi, se vogliono trovare il colpevole della scia di morte che sta insanguinando Atlanta. Anche perché bisogna trovarlo in fretta: ho appena avuto una visione del futuro in cui il prossimo a morire sarò io.” Un thriller ambientato in un’America da distopia, in cui il fascino del potere della mente si unisce all’azione.

Faith Hunter, Skinwalker, Fanucci, 10,00 €.

La quarta di copertina:

È passato solo un anno da quando Jane ha quasi perso la vita lottando contro una pericolosa famiglia di vampiri che infestava un’indifesa cittadina. Ora, dopo una lunga convalescenza, è pronta a saltare di nuovo sulla sua moto per dedicarsi a una nuova missione: Jane viaggia leggera, solo qualche vestito e i suoi attrezzi da ammazzavampiri professionista. Questa volta a pagare per i suoi servigi sarà proprio una vampira, una tra le più anziane e potenti di New Orleans, alle prese con un collega fuori controllo che mette a rischio l’intera comunità. Ma se i non-morti hanno poteri oscuri e insondabili, anche Jane ha le sue armi non convenzionali. Lei è una skinwalker, una mutaforma di sangue cherokee: può trasformarsi in qualsiasi creatura e contare sugli istinti primordiali, affinati e selvaggi che fanno parte della sua natura ferina. Istinti che dovrebbero tenerla lontana da un affascinante biker cajun con misteriosi tatuaggi sul braccio…

Pittacus Lore, La vendetta del numero nove, Nord, 16,90 €.

La quarta di copertina:

“Siamo arrivati in nove. Dato che loro ci stavano dando la caccia, abbiamo deciso di separarci e di restare nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in India, in un santuario sperduto in mezzo alle montagne. Non avevo idea di dove fossero gli altri, né se fossero ancora vivi. Poi è arrivata Marina, il Numero Sette, insieme col Numero Sei e con Ella. Ella non è una di noi, eppure la sua presenza m’infonde speranza: significa che non siamo soli. E noi abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile… Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. Il Numero Quattro è negli Stati Uniti e sta cercando il Numero Nove. Non appena l’avrà trovato, ci raggiungerà in India: insieme, saremo più potenti. Soltanto così avremo una possibilità di sopravvivere e di sconfiggere i mostri che hanno distrutto la nostra casa. E che adesso vogliono distruggere anche il vostro mondo. Il giorno della resa dei conti è sempre più vicino. Io sono il Numero Otto. E sono pronto a combattere.”

Walter Moers, La città dei libri sognanti, Salani, 9,90 €.

Edizione economica. La quarta di copertina:

“Questa è la storia di un luogo in cui leggere è ancora un’avventura. Un luogo dove, a leggere, si rischia d’impazzire. Dove i libri possono ferire, avvelenare e perfino uccidere. Solo chi, pur di leggere, sia veramente disposto a correre simili rischi, solo chi sia pronto a giocarsi la pelle pur di conoscere la mia storia, mi segua e volti la pagina”. L’ammonimento di Ildefonso de’ Sventramitis la dice lunga su questo romanzo ambientato a Zamonia. Il famoso dinosauro poeta ci conduce in un viaggio alla volta di Librandia, per risolvere il mistero del manoscritto perfetto lasciatogli in eredità dal suo padrino. La leggendaria città è piena zeppa di pericoli, mostri feroci e libri dotati di vita propria. Qui incontreremo l’alter ego zamonico di Lovecraft, ma anche di Shakespeare, Edgar Alian Poe, Oscar Wilde, Honoré de Balzac e Goethe… Età di lettura: da 10 anni.

Arturo Pérez-Reverte, Il tango della Vecchia Guardia, Rizzoli, 18,00 €.

La quarta di copertina:

1928. Max Costa, ballerino professionista su un transatlantico, invita a danzare Mecha Inzunza, bellissima dama spagnola in viaggio alla volta del Sudamerica col marito Armando de Troeye, musicista deciso a scrivere per scommessa un tango che sfidi il Bolero del collega Ravel. Max e Mecha sono presi da una danza dei sensi che va molto oltre l’erotismo stilizzato del ballo: è l’inizio di un legame torbido, equivoco, che si protrae una volta finito il viaggio, esplorando i bassifondi di Buenos Aires alla ricerca del tango com’era prima di diventare di moda. Nove anni dopo, a Nizza, Mecha e Max s’incontrano di nuovo. Lei indossa sempre la sua bellezza elegante e altera, lui gli abiti e i modi impeccabili che fanno di una vita di espedienti una forma d’arte: arte che dovrà mettere a servizio di un atto di alto spionaggio. E ancora una volta i due si separano, per rivedersi nel 1966 a Sorrento: ammaccato da un’esistenza difficile, Max è l’autista di un ricco svizzero. Mecha è al seguito del figlio, giovane genio degli scacchi che sta per sfidare il campione del mondo in carica, il russo Sokolov. Di nuovo musica, servizi segreti, furti e mezze verità per incorniciare il terzo atto di un amore che ignora lo spazio e il tempo e brilla inestinguibile riallacciando in un ultimo ballo due vite fatte per attrarsi e respingersi.

Jeff Smith e Tom Sniegoski, Bone. Il mistero della scintilla, Bao, 19,00 €.

La quarta di copertina:

Una forza misteriosa e malvagia minaccia di far sprofondare la Valle e il mondo intero nelle tenebre più cupe. Un’insolita banda di eroi si riunirà per affrontarla, ma avrà bisogno dell’aiuto di ogni alleato possibile, anche dei più improbabili. Partite con loro alla ricerca dei frammenti perduti della Scintilla. Età di lettura: da 10 anni.

Lena Valenti, Il libro di Ruth, Fanucci, 14,90 €.

La quarta di copertina:

Arrivata a Londra per fare visita alla sua migliore amica Aileen, Ruth non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi coinvolta in una guerra fra esseri immortali creati dagli dèi vani e asi. I traumi e le voci del passato tornano a tormentarla, ma Ruth non sa che il suo più grande timore può trasformarsi in un’opportunità per ritrovare se stessa e scoprire chi è veramente: la Cacciatrice, la più potente fra le sacerdotesse della dea Nerthus, colei che può condurre le anime perdute al riposo eterno. Ma il destino la mette nelle mani di Adam, un Berserker moro e taciturno che non crede a quanto lei rappresenta e, anzi, ossessionato da visioni oscure e sanguinarie, la ritiene pericolosa per il suo clan. In un gioco di volontà, resistenza e desiderio, Ruth e Adam dovranno cedere all’attrazione l’una per l’altro e superare rancori e pregiudizi per affrontare uniti, come la Cacciatrice e il Signore degli Animali, la minaccia del Ragnarök, la fine dei tempi che si sta avvicinando.

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10 risposte a Novità di agosto

  1. Dany ha detto:

    Buongiorno.
    Ho visto ieri in libreria il libro di Terry Brooks, ossia “I guardiani di Faerie.” Volevo acquistarlo dal momento che ho letto che è “il primo volume di una nuova saga”, ma mi sono bloccato quando ho letto che la saga si chiama “Gli oscuri segreti di Shannara” volume 1 .
    Non ho mai letto libri di Terry Brooks, ma so bene che Shannara è un termine che compare spesso (diciamo quasi sempre) nelle sue saghe. Mi chiedo : questa nuova saga è una continuazione delle altre, o comunque è in qualche modo legata a loro, oppure è qualcosa di nuovo, che si può leggere anche se si parte da “zero” e non sapendo nemmeno cosa sia “Shannara” pur avendo letto il termine in libreria centinaia di volte?
    Grazie per le risposte e buon week end.

    • Ciao.
      Con la serie di Shannara io mi sono fermata molti anni fa, dopo la tetralogia degli Eredi e il prequel Il primo re di Shannara, e avendo letto pure la trilogia Il Verbo e il Vuoto, quindi non conosco nei dettagli gli ultimi romanzi. Brooks comunque ha deciso di unire in un’unica enorme saga la trilogia del Vervo e il Vuoto con la saga di Shannara, e per questo sta scrivendo libri che si collocano nei periodi storici che intercorrono fra gli uni e gli altri romanzi. L’ordine delle serie è questo:
      Il Verbo e il Vuoto;
      La genesi di Shannara;
      Le leggende di Shannara
      Gli oscuri segreti di Shannara (di cui questo è il primo volume);
      Il primo re di Shannara (romanzo autoconclusivo);
      La trilogia di Shannara (in realtà sono tre romanzi autoconclusivi, perciò definirli trilogia è un po’ forzato anche se lo fa lo stesso Brooks);
      Gli eredi di Shannara;
      Il viaggio della Jerle Shannara;
      Il druido supremo di Shannara.
      Ho messo i titoli delle serie (quasi tutte trilogie, ci sono un libro autoconclusivo, una duologia e una tetralogia) perché già così sono tanti. Le serie sono collegate dall’ambientazione, e ovviamentei i fatti di una trilogia costituiscono eventi storici per quella successiva, ma in generale dovresti poter leggere le singole serie senza problemi. L’importante è prendere in ordine i libri all’interno della stessa serie, ma in questo caso visto che per ora è stato tradotto solo il primo non c’è pericolo di sbagliare.
      Ciao e buon week end anche a te.

  2. M.T. ha detto:

    Dany, se vuoi leggere romanzi del mondo di Shannara, il consiglio è di focalizzarsi sui primi in ordine cronologico (che non è l’ordine di pubblicazione): quindi, di questo mondo sono consigliati Il Primo Re di Shannara, la prima trilogia (puoi saltare tranquillamente La Spada di Shannara dato che non si perde nulla, mentre invece molto belli sono Le Pietre Magiche e La Canzone di Shannara) e il Ciclo degli Eredi subito successivo a essa (i fatti si svolgono trecento anni dopo). Poi fermati: il resto è un scivolare nella ripetitività e nell’andare sempre più in basso. Brooks scrive sempre bene, ma le sue storie hanno perso la verve dei primi libri.
    L’autore americano ha poi voluto congiungere il mondo di Shannara con la realtà dei fatti svoltisi sulla Terra nella trilogia del Verbo e del Vuoto (serie la cui lettura è consigliata) dando vita a un’altra trilogia, La Genesi di Shannara: ma dopo l’ottimo inizio di I Figli di Armageddon (la prima metà è eccezionale) ha fatto scelte che hanno fatto scadere sempre più il mondo di Shannara. Quindi è sconsigliata la lettura di tutti i romanzi venuti dopo di essa.

    • Ho sentito anch’io commenti negativi sugli ultimi romanzi di Brooks, ma non avendoli letti non posso dare un giudizio personale. Però a me sembra assurdo leggere una serie saltando uno dei romanzi che la compongono, anche se questo romanzo è autoconclusivo. La spada di Shannara è chiaramente molto – troppo secondo me – simile al Signore degli anelli, e questo condiziona ogni percezione che ne abbiamo. Ma leggere Il primo re e poi passare alle Pietre magiche è qualcosa che io non consiglierei affatto.

  3. M.T. ha detto:

    Si può saltare tranquillamente: non se ne sente la mancanza. E non perché è simile al SdA, ma perché lo stile di Brooks non è ancora maturo (essendo questo il suo primo romanzo) e la caratterizzazione dei personaggi e l’intreccio della trama è di medio livello. Chi per la prima volta s’approccia a Brooks, se comincia da tale romanzo ha buone possibilità che poi non continui la lettura delle sue opere: quindi per conoscere il valore dello scrittore è consigliabile seguire l’iter menzionato nel commento che ho postato sopra e poi, se si vuole completare il quadro, leggere in seguito La Spada di Shannara, non certo cominciare da essa, anche se è la prima opera con la quale la serie è iniziata.

    • Io ho cominciato a leggere Brooks proprio dalla Spada di Shannara, anche perché al momento era l’unico tradotto, e poi sono andata avanti fino a leggere ben 14 libri suoi. So che in molti considerano la sua opera migliore la tetralogia degli Eredi, a me quello che è piaciuto di più è Il demone, primo volume del Verbo e il Vuoto.

  4. M.T. ha detto:

    E’ una questione di gusti e sensibilità. Il ciclo degli Eredi è molto buono (ho cominciato da qui a leggere del mondo di Shannara), buono pure il Demone, ma il meglio Brooks l’ha dato con Le Pietre Magiche. La Spada ha importanza perché ha dato il via alla sua carriera e l’ha fatto conoscere e gli va riconosciuto il suo valore, ma come lettore gli do solo la sufficienza e molto dipende dalla stima che ho avuto di tale autore per via di quanto di buono ha fatto.

    • Nulla da ridire sui gusti personali. Solo, per me la letura si può iniziare all’inizio di ogni singola trilogia (o duologia, o tetralogia, o romanzo autoconclusivo a seconda del caso), ma trovo assurdo iniziare da un certo punto in poi, saltare un pezzo della storia e proseguire la lettura, anche se sono storie diverse ambientate nello stesso mondo. Per me c’è un buco, e lo sentirò sempre con fastidio.

  5. M.T. ha detto:

    Ha senso se si parla a esempio come in questo caso del ciclo degli Eredi o di quelli successivi, dove ogni romanzo fa parte di un ciclo e saltarne uno fa perdere il senso della storia. Cosa diversa con la prima trilogia (La Spada di Shannara, Le Pietre Magiche, La Canzone) dove ogni romanzo è autoconclusivo e mostra le vicende di protagonisti diversi (si passa da una generazione a quella successiva) con antagonisti diversi, dove l’unica costante è Allanon.

  6. Dany ha detto:

    Grazie per le interessanti informazioni ed i consigli da cui prenderò senz’altro spunto.

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