Riunione a Vecchia Città

 

L’ho già detto che senza i miei libri mi sento persa? Come si fa a scrivere senza poterli consultare regolarmente? La possibilità di portarsi dietro tutto ciò che si vuole comunque non è una buona ragione per comprare un lettore ebook. Due settimane l’anno di comodità non valgono il resto del tempo senza i miei malloppazzi di carta. Vuol dire che vi dovrete accontentare di quel che ricordo, tanto anche quando ho tutto sotto mano dimentico qualche pezzo. Per esempio, qualche giorno fa ho commentato rapidamente L’ombra della profezia di George R.R. Martin (spoiler!) e ho dimenticato di mettere sul blog cose che avevo scritto su Facebook lo stesso giorno o il giorno prima, dimenticando totalmente quella simpatica riunione che sta avendo luogo a Vecchia Città.

 

Che c’è Sam lo sappiamo tutti. Che non c’è Aemon è un’altra delle cose evidenti, ed è un peccato. Quando si era messo a chiacchierare di draghi, profezie mal interpretate, generi grammaticali e dei draghi e Sala dell’Estate stava dicendo cose interessantissime, peccato sia durato troppo poco.

 

Sam incontra l’arcimaestro Manwyn, lo stesso che a suo tempo ha dato lezioni a Mirri Maaz Dur, e se sbaglio a scrivere i nomi è perché non ho modo di controllarli per evitare di fare errori. Se me ne ricorderò quando sarò a casa darò uno sguardo ed eventualmente correggerò.

 

Mirri è – era visto che Daenerys ne ha fatto un bell’arrosto – una maegi, come Maggy la rana, la tizia che ha fatto la profezia a Cersei, e credo come la nonna di Jane Westerling. Se sto confondendo una maggy con un’altra e di conseguenza scrivendo cavolate me ne pentirò, ma pazienza. Mamma mia quante ipotesi su quel che farò in futuro!

 

Va bene, Manwyn ha fatto rotta, pure lui, verso Meereen, ci sarà da divertirsi in The Winds of Winter. Indietro ha lasciato Pate, che si presenta a Sam come il ragazzo dei maiali anche se nel prologo del Dominio della regina lui odiava essere associato ai maiali. A proposito, nel prologo Pate muore, come sono abituati a fare tutti i punti di vista dei prologhi di George R.R. Martin, quindi che ci fa ancora vivo a fine romanzo? O, se non è lui, come mai nessuno se n’è accorto? Come Arya ben sa, leggere La regina dei draghi per credere, c’è gente che è capace di cambiare volto, mica per nulla questi tizi vengono chiamati Uomini senza volto. La lupacchiotta ne ha incontrato uno che per un certo periodo ha risposto al nome di Jaqen H’ghar, prima che ciascuno prendesse la propria strada. Lui aveva cose importanti da fare, anche se non ha detto cosa. La faccia con cui l’abbiamo incontrato l’ultima volta comunque somiglia notevolmente a quella dell’Alchimista presente al momento della morte di Pate. Cosa vogliono gli Uomini senza volto dalla Cittadella? Cosa vogliono i maestri della Cittadella, che potrebbero avere una responsabilità abbastanza diretta nell’estinzione dei draghi della dinastia Targaryen, dai Sette Regni? E se questi intrighi non fossero sufficienti, pure Sarella potrebbe aggirarsi da quelle parti.

 

Sarella, per chi lo avesse dimenticato, è una delle Serpi della sabbia, le figlie di Oberyn Martell. Abbiamo visto Tyene, Nymeria e mi pare qualcuna delle altre, ma di Sarella sappiamo solo che non è a Dorne quando Doran arresta le sue sorelle, impegnate nel tentativo di vendicare il padre. Ma noi possiamo immaginare una Serpe che se ne sta tranquilla senza combinare nulla? Sarella ama Vecchia Città, è terribilmente curiosa e potrebbe avere capelli e occhi neri come suo padre, e anche come Alleras. Entrambi sono figli di un uomo di Dorne e di una donna delle Isole dell’Estate, e se Alleras se la cava decisamente bene con un arco noi sappiamo che Oberyn ha insegnato alle sue figlie ad adoperare le armi. Un po’ poco? Certo, ma va notato che scrivendo Sarella al contrario otteniamo Alleras. Cosa sta combinando la giovane serpe? E in che razza di posto si è cacciato Sam?

 

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16 risposte a Riunione a Vecchia Città

  1. Simona ha detto:

    io continuo ad avere i malloppazzi di carta accanto all’ebook, diversifico gli acquisti: quello che voglio tenere per poi rileggerli un giorno e consultarli per scrivere li compro di carta, gli altri che leggo così li prendo in ebook… anche se devo dire che per lo studio dell’urban fantasy ho preferito prendere quasi tutti ebook per non dover salutare la quattordicesime, per carenza di spazio, perché diciamolo alcuni fanno proprio pena e soprattutto per non sentire il marito che si lamenta 😉

    • Simona ha detto:

      tra l’altro sto rileggendo Jordan e mi è comodo avere anche la versione ebook da portare in giro, non è agevole girare in borsa con un libro dalle dimensioni dell’elenco telefonico di Pechino e Shangai 😀

      • Mio marito non si lamenta, in fondo quello che io faccio con i libri lui lo fa con dischi, CD e DVD. Anzi. è stato lui a insistere perché ricomprassi tutto JOrdan dopo aver saputo che era stato ritradotto (e io gli e ne avevo parlato senza secondi fini, spiegandogli dell’intervista con il Save Moiraine Team). Comunque compro le borse giganti apposta, proprio per portarmi dietro Jordan e ora anche Sanderson, Rothfuss, A Dance with Dragons che possiedo in edizione rilegata…
        Con l’ebook non riuscirei a sottolineare e prendere appunti come faccio con i volumi cartacei, e non avrei la stessa sensazione del libro, con la consapevolezza di aver letto il tal episodio nella pagina in alto a destra piuttosto che in un altro punto, o con la sensazione data dal volume delle pagine di essere a metà libro, verso la fine o in un’altra zona ancora. L’ideale sarebbe il cartaceo per la casa e l’ebook per quando sono lontana più di due giorni, ma non posso permettermi di comprare tutti i libri in più versioni.

  2. Raffaello ha detto:

    Vecchia Città è uno snodo martiniano piuttosto interessante. Chissà cosa ci regalerà. Spero tuttavia che non diventi un nodo (gomitolo) ingarbugliato come fu Meereen per il buon vecchio Zio Martin. Vorrei leggere Winds of Winter in tempi relativamente brevi (qualche anno, e non qualche lustro).

  3. PPP ha detto:

    Ho appena letto in giro che a Vecchia Città gli FM potrebbero star cercando un libro perduto (‘The Death of the Dragons’) il quale potrebbe rivelarsi utile qualora si possegga un uovo di drago…magari avuto in pagamento per l’assassinio del re delle Isole di Ferro proprio da quel fratello che racconta di averne buttato uno in mare in un momento d’ira.
    Last but not least, complimenti davvero per il sito: è un piacere passare di qua a leggere.

    Pierpaolo

    • Avevo pensato anch’io al pagamento per l’omicidio di Balon con quell’uovo, ma visto la difficoltà di svegliare i draghi (Sala dell’estate e altri simpatici episodi) non avevo pensato a quel libro. Interessante, sto iniziando a chiedermi quanti draghi ci ritroveremo in giro per la fine della storia.
      Grazie per i complimenti e per quest’informazione, ora ci mediterò un po’ su.

  4. Questa sì che è un’intuizione coi controfiocchi! In effetti, i conti con il prologo e l’epilogo di AFFC non mi erano mai tornati granché… (sarà che li ho letti pochi giorni prima del mio matrimonio!)

  5. Raffaello ha detto:

    Non penso assolutamente che Martin si sia complicato “inutilmente” la vita. Tuttavia il nodo di Meereen è stato, a detta dello stesso Zio Martin, un gomitolo difficile da sbrogliare durante la scrittura di ADWD. Sono stato piacevolmente soddisfatto da come l’ha sbrogliato, ma visto il tempo che ci ha messo…spero che questa riunione a Vecchia Città non si riveli altrettanto complessa.

    • Speriamo davvero che non si blocchi come con Meereen. Fare speculazioni sulla saga è divertente, ma non vorrei che allo zio capitasse qualcosa (lo so, è brutto da scrivere ma è così) o che HBO finisse prima di lui. Io guarderò la serie televisiva solo fino a quando sarà dietro ai romanzi, se dovesse superarli gli spettatori eviteranno di venire a farci spoiler?

  6. daniele ha detto:

    grazie per l’articolo e le ipotesi intriganti e importanti! Tengo regolarmente letto il tuo blog.
    Inoltre, scorrendo commenti e risposte, vedo che mi erano sfuggite
    parecchie altre cosette: l’uovo , il libro e il fatto che la caduta di Balon non fu accidentale.

    • Non ho i libri per verificare, comunque lo dice una tizia incontrata da Arya mentre è con Lord Beric, e visto che Balon ha subito, insieme a Robb e Joffrey, la maledizione delle sanguisughe di Melisandre, sembra improbabile una morte casuale. E Euron che arriva il giorno dopo la sua morte dove lo mettiamo? Mi pare ci sia un altro elemento, ma al momento non ho sotto mano i libri.

  7. Roberto ha detto:

    appena finito danza dei draghi.. 6 mesi, buona media.. La parte dell’uovo mi era sfuggita, stiamo parlando di Euron e dei suoi viaggi ad Oriente? Che dite dovrebbe essere in collegamento con il maestro Manwyn? Che a sua volta ha dato lezioni alla maegi?
    C’era anche qualcosa riguardante una candela che non può spegnersi o non può accendersi? Che confusione, ho nitidi in mente i fatti della danza dei draghi, ma il resto è buio totale.
    Credo che il banchiere sia il filo di ritorno per Arya nel suo vecchio mondo, credo che Jon sia davvero morto (anche se gli elementi che si tratti di un Targaryen non sono così limpidi come avevo intuito da questo blog), mentre Stannis no (dai impossibile che Bolton non abbia inviato un orecchio, un alluce, un capezzolo in attach al corvo); temo per la Barriera (il Corno di Joralum), anche se ci sono degli attori oltre di essa che non sono ancora scesi in campo (Bran e il fratello di Ned). Poi c’è Sansa, anche lei ormai dimenticata (e con lei la causa Arryn su Grande Inverno), oltre che i Craggonmen, del grande amico di Ned, fin qui solo accennati.
    Insomma, vagonate di materiale. Se gli interessi di Varys sono chiari (dividere i nemici del reame, come accenna Barristan), quelli di Ditocorto di meno (oltre che l’amore per Catherine).
    Victarion aiuterà a rompere l’assedio di Meeren per poi bullarsi, ma poi? Quando avverrà l’incontro fra Tyrion e Dany, che tanto avrebbe avuto bisogno di una persona così arguta al suo fianco?
    Tra l’altro c’è qualcosa che non mi quadra nel capitolo di Jon Snow, sembra che commetta errori uno dietro l’altro, anche dopo aver parlato per due ore con Tormund.. leggere quella lettera che parla di argomenti controversi e oscuri ai confratelli (arya, mance..), non interpellare la regina, non isolare i sicuri dissidenti, è chiaro che Bowen avrebbe fatto di tutto per impedire una campagna giusta, ma che potrebbe comportare la fine della confraternita in caso di sconfitta.
    Boh, qualcuno mi aiuta a capire o è normale questo senso di confusione TOTALE? 😉

    • Sul futuro non possiamo dire nulla con certezza, Martin ci ha riservato così tante sorprese che probabilmente per ogni cosa che indovineremo ne sbaglieremo tre o quattro.
      In uno dei suoi viaggi in Oriente Euron in qualche modo è venuto in possesso di un uovo di drago, che però non possiede più. Qui finiscono le certezze, a meno che chi ci ha fornito queste informazioni non abbia mentito. Dalla descrizione della morte di Balon Greyjoy è quasi certo che sia stato ammazzato da un uomo senza volto. Il giorno dopo Euron torna a Pike, un po’ improbabile come coincidenza. Probabilmente Euron ha dato l’uovo agli uomini senza volto come pagamento per l’omicidio di Balon. L’assassino potrebbe essere Jaquen H’gar, ma è solo un’ipotesi.
      Visto che gli uomini senza volto hanno un uovo, uno di loro è andato a Vecchia Città per cercare di scoprire se possono farlo schiudere. La presenza dell’uomo senza volto è certa, basta leggere il prologo del Dominio della regina e l’ultimo capitolo di Sam dell’Ombra della profezia per non avere dubbi, anche se il motivo della sua presenza lì non è stato detto. Può essercene un altro? Non credo, ma non posso giurarci.
      Ci sono candele che in teoria non si dovrebbero poter accendere e invece sono accese, ancora non so cosa pensarne se non che è un ennesimo segno del ritorno della magia nel mondo di Martin.
      Arya e il banchiere? Può darsi, ma ancora ne sappiamo troppo poco per poter dire come farà lei a tornare indietro. Potrebbe diventare più importante anche il legame con Nymeria, ma qui davvero siamo nel campo delle speculazioni.
      Sul fatto che Jon sia figlio di Rhaegar e Lyanna io sono assolutamente certa, ma fino a quando Martin non dirà con certezza come stanno le cose anche questa è solo un’ipotesi. La più solida di tutte, secondo me, ma comunque solo un’ipotesi. E non credo che sia morto perché ancora non è mai stato importante il fatto che lui sia figlio di Rhaegar e Lyanna. Io non scommetto sulla sopravvivenza di nessun personaggio a fine saga, anche se sono convinta che in qualche modo gli esseri umani sconfiggeranno gli Estranei. Jon può morire come chiunque altro, ma secondo me è ancora presto. Per saperlo davvaro però dovremo aspettare il prossimo romanzo.
      Anche Stannis secondo me è vivo, proprio per quel discorso sulla crudeltà del bastardo di Bolton. Lo abbiamo visto raggirare Theon, fingere di ammazzare Bran e Rickon, far fuori Rodrick Cassell con il tradimento, come possiamo fidarci di una sua lettera? Stannis è vivo e libero, anche se non so come se la stia passando.
      Con o senza il Corno di Joramun la Barriera cadrà. La minaccia per i Sette Regni sarebbe molto minore se non crollasse, e io non credo che Martin si tratterrà dal fare le cose in grande.
      Bran sta imparando, prima o poi qualcosa di concreto farà. Benjen è quasi certamente morto. Potrebbe essere Manifredde, ma non è certo, non è neppure detto che Martin ci fornisca ulteriori informazioni anche se di solito non si fa problemi a scrivere tutto quel che ci serve sapere e anche di più. La cosa complicata è come e quand oce lo dice, e in quanti frammenti spezzetta ogni informazione.
      Sansa è un’altra che sta imparando, spero che impari abbastanza da far fuori Ditocorto, ma qusta è un’altra di quelle cose che solo il futuro potrà dirci.
      Howland Reed lo stiamo aspettando al varco da un po’ di libri, ci sono parecchie cose che ci deve raccontare. Chissà quando lo vedremo però.
      Io non mi fido né di Varys né di Ditocorto. Quest’ultimo amava Catelyn, potrebbe spostare le attenzioni sulla figlia di lei, o potrebbe pure mirare al trono. è troppo intrigante per non averci pensato.
      Victarion arriva a Meereen con certezza e con certezza c’è la guerra, sono informazioni che fanno parte di un capitolo già diffuso da Martin. Quale sarà il suo ruolo però è da vedere.
      Bowen Marsh mi è sembato sempre più tonto man mano che procedevo con la lettura, ma un tentativo di cesaricidio proprio non me l’aspettavo. Jon aveva ragione su quasi tutte le mosse che ha fatto, il problema è che ha poco margine di manovra e materiale pessimo (anche dal punto di vista umano) con cui lavorare.
      Il senso di confusione è normale, mi sa che capiremo tutto quando la saga sarà finita, alla quinta o sesta rilettura… 😉

  8. Roberto ha detto:

    davvero illuminante! mi rimangio ciò che mi sono detto, è probabile che Jon si sia salvato, anche perchè in zona ha ancora degli amici (Melisandre, Tormund..), e che sia davvero il figlio di R+L, tutto quadrerebbe.
    Inoltre questo rivaluterebbe parecchio Ned, dato che si tratterebbe di una mossa di grande astuzia nei confronti di Robert, Tywin e compagnia bella, forse propiziata da Varys (che credo sia staot lui a procurare le uova di drago ad Illyrio)?
    Ricordo la discussione con Robert in cui Ned parla che un re non manda ad uccidere i bambini (seppur riferita a Dany).
    Personalmente non vedevo l’ora che Jon andasse a sistemare Bolton, ma temo che per un po’ sarà quanto meno debilitato. Un’ultima riflessione su Davos, uno dei miei personaggi preferiti, la sua partenza alla ricerca di Rickon, che è la speranza per la causa di Stannis e per il nord. Davvero splendido quel capitolo, a Porto Bianco. E come se la passerà il lord Manderly? Pare che Bolton voglia mandarlo in avanscoperta con i frey..
    Inoltre, chissà quanto della demenza di Joffrey fosse indotta dai cattivi consiglieri, ricordo quando Ditocorto parla del suo suggerimento di chiamare dei giocolieri nani, piuttosto che del tentato omicidio di Bran.
    Per il resto, grazie per la chiaccherata e le riflessioni, mi dovrò rileggere Dominio della Regina + Ombra delle Profezia a sto punto!
    Anche se la saga di Jordan, di cui si accenna sempre se queste pagine, mi ispira e ha il pregio di essere già conclusa, roba non da poco di questi tempi! 😉

    • Joffrey era uno stronzo di prima grandezza, e se non è il personaggio peggiore delle Cronache è solo perché non aveva né la fantasia né lo stomaco del Bastardo di Bolton. Però sono convinta che nella decapitazione di Ned sia stato aizzato da Ditocordo, che voleva Eddard morto in modo da poterne sposare la vedova. Poi le cose non sono andate del tutto secondo i suoi piani, ma dal suo punto di vista lui ha fatto del suo meglio.
      Suppongo che Rickon diventerà lo Stark di Grande Inverno, quello da cui ripartirà la dinastia. Prima o poi… Il che significa che sono convinta che Osha sia in qualche modo riuscita a tenerlo al sicuro e che Davos lo ritroverà e lo riporterà indietro.
      Melisandre è una delle possibilità per la sopravvivenza di Jon, Tieni presente che noi abbiamo visto tre, probabilmente quattro, pugnalate. Cesare ne ha subite oltre una ventina e solo una era mortale, perciò non c’è ancora nulla che ci assicura che Jon sia davvero morto.

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