La narrativa breve secondo Locus

Dopo le quattro classifiche dedicate alla narrativa lunga, Locus ha pubblicato anche quelle dedicate alla narrativa breve. Potete leggerle nella loro interezza qui: http://www.locusmag.com/2012/CompleteResultsShf.html.

Io mi limito a indicare, per tutte, le prime dieci posizioni. Onestamente controllare cosa è stato tradotto e cosa no è un lavoro lunghissimo, da qui la mia decisione di pubblicare classifiche ridotte. Mentre con i romanzi i titoli mi sono spesso familiari anche se non li ho letti, con i racconti questo avviene troppo raramente, e come ho già scritto altre volte il tempo è troppo poco per fare tutto quel che vorrei.

20th Century Novellas

 

1 Chiang, Ted: La storia della tua vita (1998)

2 Le Guin, Ursula K.: Il mondo della foresta (1972)

3 Tiptree, James, Jr.: Houston, Houston, ci sentite? (1976)

4 Campbell, John W.: La cosa da un altro mondo? (1938)

5 Varley, John: La persistenza della visione (1978)

6 Wolfe, Gene: La quinta testa di Cerbero (1972)

7 Leiber, Fritz: Triste incontro a Lankhmar (1970)

8 Heinlein, Robert A.: L’uomo che vendette la Luna (1950)

9 Kress, Nancy: Mendicanti in Spagna (1991)

10 Moore, C. L. (& Henry Kuttner): La grande vendemmia (1946)

20th Century Novelettes

 

1 Keyes, Daniel: Fiori per Algernon (1959)

2 Asimov, Isaac: Notturno (1941)

3 Zelazny, Roger: Una rosa per l’Ecclesiaste (1963)

4 Asimov, Isaac: L’uomo bicentenario (1976)

5 Martin, George R. R.: Re della sabbia (1979)

6 Bester, Alfred: Fondly Fahrenheit (1954)

7 Ellison, Harlan: Un ragazzo e il suo cane (1969)

8 Bear, Greg: Musica del sangue (1983)

9 Butler, Octavia E.: Bloodchild (1984)

10 Godwin, Tom: Le fredde equazioni (1954)

20th Century Short Stories

 

1 Clarke, Arthur C.: I nove miliardi di nomi di Dio (1953)

2 Le Guin, Ursula K.: Quelli che si allontanano da Omelas (1973)

3 Ellison, Harlan: “Pentiti, Arlecchino!” disse il Tictacchiere (1965)

4 Ellison, Harlan: Non ho bocca, e devo urlare (1967)

5 Clarke, Arthur C.: La stella (1955)

6 Bradbury, Ray: Rumore di tuono (1952)

7 Heinlein, Robert A.: Tutti i miei fantasmi (1959)

8 Gibson, William: La notte che bruciammo Chrome (1981)

9 Tiptree, James, Jr.: La soluzione “screwfly” (1977)

10 Jackson, Shirley: La lotteria (1948)

21st Century Novellas

 

1 Link, Kelly: Magic for Beginners (2005)

2 Stross, Charles: Palimpsest (2009)

3 MacLeod, Ian R.: New Light on the Drake Equation (2001)

4 Chiang, Ted: Liking What You See: A Documentary (2002)

5 Vinge, Vernor: Tempi veloci a Fairmont High

6 Reynolds, Alastair: Diamond Dogs (2001)

7 Willis, Connie: La voce dall’aldilà (2005)

8 Stross, Charles: Giungla di cemento (2004)

9 Baker, Kage: L’imperatrice di Marte (2003)

10 Scalzi, John: The God Engines (2009)

21st Century Novelettes

 

1 Chiang, Ted: L’inferno è l’assenza di Dio (2001)

2 Chiang, Ted: Il mercante e il portale dell’alchimista (2007)

3 Gaiman, Neil: Uno studio in verde smeraldo (2003)

4 Bacigalupi, Paolo: The Calorie Man (2005)

5* Link, Kelly: The Faery Handbag (2004)

5* Bacigalupi, Paolo: The People of Sand and Slag (2004)

7 Ford, Jeffrey: The Empire of Ice Cream (2003)

8 Stross, Charles: Aragoste (2001)

9* Mieville, China: Reports of Certain Events in London (2004)

9* Watts, Peter: The Island

21st Century Short Stories

 

1 Chiang, Ted: Exhalation (2008)

2 Lanagan, Margo: Cantare per mia sorella che scende giù (2004)

3 Gaiman, Neil: Come parlare con le ragazze alle feste (2006)

4 Watts, Peter: The Things (2010)

5* Swanwick, Michael: Il cane che diceva “Bau” (2001)

5* Le Guin, Ursula K.: Le ossa della terra (2001)

7 Johnson, Kij: 26 Monkeys, Also the Abyss

8 Abraham, Daniel: The Cambist and Lord Iron (2007)

9* Johnson, Kij: Spar (2009)

9* Reynolds, Alastair: Zima Blue (2005)

In genere le antologie riscuotono un minore successo successo commerciale rispetto ai romanzi, e quindi gli editori ne pubblicano meno. Eppure io ho letto racconti bellissimi, e non sto parlando solo di quelli elencati qui. Su alcuni forum il mio nickname è kindra, dal nome di un’amazzone di La catena spezzata di Marion Zimmer Bradley, la stessa autrice che ha scritto la frase che campeggia in cima al mio blog, “Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda”. La frase proviene dalle Nebbie di Avalon, il primo romanzo della Zimmer Bradley che ho letto e uno dei romanzi fondamentali nel farmi innamorare del fantasy. Quanto a Kindra, l’ho amata intensamente fin dal primo istante che l’ho incontrata nella Catena spezzata, ma non posso dimenticare anche il bellissimo racconto Osservare il voto compreso in Le più belle storie di Marion Zimmer Bradley.

Quanto alle antologie di racconti che ho letto, sono molte, anche se molte di loro non contengono racconti comparsi in questa classifica.

Sono racconti quelli della Trilogia della Fondazione di Isaac Asimov. Io li ho letti riuniti nei volumi Cronache della Galassia, Il crollo della Galassia centrale e L’altra faccia della Spirale, e insieme formano un’unica lunghissima storia che si snoda lungo oltre tre secoli. Però Asimov li scriveva uno per volta, e li dotava di un inizio, di uno svolgimento e di una fine, anche se ho capito la soluzione chiara e lampante come la luce del sole di Salvor Hardin solo dopo averla letta nel racconto successivo. E sono molti altri i racconti di Asimov che lo letto, visto che ho letto quasi tutti i suoi volumi di narrativa apparsi in libreria negli ultimi trent’anni. Troppi per elencarli qui, anche perché Asimov ha giustamente raccolto un buon numero di consensi dai lettori.

Ci sono autori colti come il Jorge Luis Borges di L’aleph o La biblioteca di Babele, il Franz Kafka di La metamorfosi o il George Orwell di La fattoria degli animali, ma ovviamente predominano gli autori di genere. C’è Atlantis di Orson Scott Card, Un anno nella città lineare di Paul di Filippo, un buon numero di opere di Philip K. Dick, Istruzioni di Neil Gaiman (libretto straordinario anche grazie alle illustrazioni di Charles Vess), The Strike at Shayol Ghul di Robert Jordan, Il corpo di Stephen King, Atto primo di Nancy Kress, Rosso come il sangue di Tanith Lee, La tomba sbagliata di Kelly Link, Canzone per Lya, ...E ricordati sette volte di non uccidere mai l’uomo, Sangue di drago, I passeggeri della Nightflyer, Il cavaliere errante, Solitudine del secondo tipo, Commercio di pelle, La città di pietra, La via della croce e del drago e Al mattino cala la nebbia di George R.R. Martin, Un’ala e Tempeste di George R.R. Martin e Lisa Tuttle, Io sono leggenda di Richard Matheson, Il volo del drago di Anne McCaffrey, Il bacio del dio nero e Jirel e la magia di C.L. Moore, Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery, Furto d’identità di Robert J. Sawyer, L’uomo che dipinse il drago Griaule di Lucius Shepard, Ali della notte di Robert Silverberg e Albero e foglia di J.R.R. Tolkien.

Sono indicati anche alcuni titoli di Andrzej Sapkowski, ma onestamente non ho voglia di cercare di capire cosa sono. Locus ovviamente indica i titoli inglesi, ma visto che Sapkowski è polacco sono titoli tradotti. Le mie edizioni italiane contengono i titoli originali e quelli italiani, non quelli inglesi, quindi segnalo solo che Geralt di Rivia è apprezzato anche oltreoceano.

Molti titoli mi sono sfuggiti di sicuro, ho letto la lista troppo in fretta. E anche se lo avessi fatto con più calma, siamo sicuri che li avrei notati davvero? Tantissimi anni fa ho letto l’antologia Gli amici di Fondazione, contenente racconti ispirati dalla famosa saga di Asimov. Parecchi anni dopo l’ho riletta, e con enorme sorpresa ho scoperto che il racconto che mi era piaciuto di più, e di cui ricordavo ancora a grandi linee la trama, era La caduta di Trantor di Harry Turtledove. All’epoca della prima lettura non conoscevo Turtledove, quindi avevo semplicemente amato la storia. Al momento della seconda lettura ero già una grande fan di Turtledove, perciò sono stata piacevolmente stupita di scoprire che avevo già letto qualcosa di suo senza saperlo e che mi era pure piaciuto. Quanti racconti ho letto dimenticando immediatamente il nome dell’autore perché magari non lo avevo mai sentito in precedenza?

Nell’inverno del 1995 ho acquistato il terzo numero dell’edizione italiana di Analog perché conteneva il racconto di Turtledove Laggiù nelle Terrefonde. Riaprendolo recentemente a pagina 7 ho visto la pubblicità del numero di agosto 1994 dell’Isaac Asimov Science Fiction Magazine. In copertina c’è scritto che contiene un romanzo di Lucius Shepard e racconti di George R.R. Martin, Vittorio Curtoni, Nancy Kress e James P. Kelly. All’epoca per me erano tutti nomi di illustri sconosciuti, e infatti li ho puntualmente dimenticati. Ora… Ritratti di famiglia è uno dei pochi racconti di Martin tradotti in Italia che ancora mi mancano, e suppongo che prima o poi mi deciderò a leggerlo in inglese visto che è compreso nell’antologia Dreamsongs (e tanto per gradire anche lui compare nella lista di Locus). Quanto a Lucius Shepard, La presenza del drago, che contiene L’uomo che dipinse il drago Griaule, mi è piaciuto, come mi sono piaciuti Mendicanti in Spagna, Atto primo e Il trattamento «D» di Nancy Kress, quindi ora so che quella è una rivista che comprerei molto volentieri. Peccato che non sia più in commercio.

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