Memorie della luce

C’è chi fa il conto alla rovescia per Natale – le mie bimbe hanno ricevuto tre calendari dell’Avvento ciascuna, quindi loro hanno un’attesa molto dolce – chi la fa tremando per la fine del mondo, e chi aspetta qualche altra cosa. Io, come milioni di altre persone, sto aspettando l’8 gennaio. È dal 1992 che aspetto l’8 gennaio del 2013, anche se per la maggior parte del tempo non sapevo che la data fosse questa.

L’8 gennaio Tor pubblicherà A Memory of Light, quattordicesimo e ultimo volume della Ruota del Tempo iniziata nel 1990 da Robert Jordan, arrivata in Italia nel 1992 e completata quest’anno da Brandon Sanderson.

Sanderson è un tipetto interessante, ho letto cinque libri suoi – i tre della trilogia Mistborn, La via dei re e Il conciliatore – e mi sono piaciuti tutti, e approvo quasi completamente il suo lavoro sulla Ruota del Tempo, perciò ho aspettative altissime su questo volume. I pochi eletti che lo hanno letto, come il fondatore di www.dragonmount.com Jason Denzel, ne sono entusiasti. E non dobbiamo dimenticare che la conclusione l’ha scritta quasi completamente Robert.

Siamo affamati, vero? E Tor non ha fatto altro che alimentare la nostra fame in quest’ultimo periodo. Una rilettura dell’intera saga a cura di Leigh Butler, che purtroppo non sto leggendo ma che immagino di altissima qualità. Quando la Butler ha iniziato la sua rilettura io non avevo ancora letto né The Gathering StormTowers of Midnight, e lei ha detto chiaramente che ci sarebbero stati spoiler su tutta la saga. E una volta letti i romanzi la rilettura era andata troppo avanti, e il mio tempo è troppo poco, così ho lasciato perdere. Ma della Butler sto seguendo la lettura delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, e alcuni suoi commenti sono davvero molto acuti oltre che divertenti. Certo, quella è una lettura e non una rilettura, quindi a volte prende cantonate pazzesche, e questo è uno degli elementi di divertimento.

E poi c’è stata l’intera saga ricopertinata per la versione ebook con alcune illustrazioni di qualità straordinaria. Qualche volume con quelle copertine è arrivato anche in Italia, almeno così ho scoperto recentemente grazie a Ivan su Facebook. Questo è ciò che lui ha scritto a Fanucci:

Buondì Fanucci vi riporto una domanda: alcuni fan della Ruota del Tempo hanno visto alla Fiera della piccola e media editoria di Roma al Vostro stand una nuova edizione dell’Occhio del Mondo di Jordan con copertina illustrata secondo l’edizione inglese dell’ebook. Si tratta di un’edizione a tiratura limitata presentata solo per la fiera o verrà successivamente pubblicata su larga scala? Grazie

E questa è la risposta dell’editore:

L’edizione vista in fiera a Roma è la stessa realizzata per la fiera di Lucca, poche copie che abbiamo deciso di vendere in queste occasioni.

Vi anticipiamo, però, che presto La Ruota del Tempo tornerà nelle librerie per intero e di nuovo vestita.

 

Ottima notizia per i fan italiani il fatto che i volumi verranno ristampati, alcuni erano introvabili da mesi. Magari se l’editore abbassasse pure un filino il prezzo, come fatto con altre opere, non sarebbe una cattiva idea, ma non so se lo faranno.

Tor ha pubblicato svariati altri commenti legati alla saga, messo a disposizione le nuove copertine come wallpaper, realizzato un video (e altri ne seguiranno) sullo scrittore e diffuso alcuni capitoli, che io ho letto solo in parte. Non ho letto tutto semplicemente perché il tempo è quello che è, come sempre, e perché tanto quei capitoli li leggerò nel romanzo, quindi conoscerli ora mi cambia poco. Però ho chiesto all’editore di ricevere quotidianamente una frase dal romanzo, tanto per giocare un po’. Sono frasi fuori contesto quindi stuzzicano ma rivelano ben poco, giusto per tenere ben desta l’attenzione dei lettori. E visto che si tratta quasi sempre di una sola riga qui i problemi di tempo non ci sono.

Sul sito di Tor in molti hanno già pubblicato queste frasi, e le stanno abbondantemente commentando: http://www.tor.com/blogs/2012/11/spoiler-thread-for-the-memories-of-light, http://www.tor.com/blogs/2012/12/spoiler-thread-for-the-memories-of-light-week-two, e http://www.tor.com/blogs/2012/12/spoiler-thread-for-the-memories-of-light-week-three. Ovviamente è tutto rigorosamente in inglese.

Queste sono le memorie della luce diffuse fino a questo momento:

26 nov: day 1

It had been useful at Maradon. Nobody knew he had it. That was important.

Era stato utile a Maradon. Nessuno sapeva che lo avesse avuto. Questo era importante.

27 nov: day 2

“I should like to hear one of your stories. Perhaps you could tell me of the time your father and you visited Shara?”

Mi piacerebbe sentire una delle tue storie. Forse potresti raccontarmi del periodo in cui tu e tuo padre avete visitato Shara?”

28 nov: day 3

“Being married is not so bad, Perrin. Why didn’t you tell me it was not so bad? I think I am rather fond of it.”

Essere sposati non è poi così male, Perrin. Perché non mi hai detto che non era così brutto? Io ne sono abbastanza affascinato.”

29 nov: day 4

“Pass his bond to me.”

Passami il suo legame.”

30 nov: day 5

“Creator shelter us,” she whispered.
Mat scowled. “You know, that’s what Tuon said.”

Che il Creatore ci protegga,” sussurrò lei.

Mat si accigliò. “sai, questo è ciò che ha detto Tuon.”

1 dic: day 6

The right thing had always seemed clear to Galad before, but never had it felt as right as this. Those streaks of light were like indicators on a map, arrows pointing his way. The Light itself guided him. It had prepared him, placed him here at this moment.

In precedenza la cosa giusta era sempre apparsa chiara per Galad, ma non l’aveva mai sentita così giusta come stavolta. Quelle strisce di luce erano come segnali su una mappa, frecce che gli indicavano la direzione. La Luce stessa lo guidava. Lo aveva preparato e posto lì in quel preciso momento.

 

2 dic: day 7

“Nobody travels the Ways,” Ituralde said, aghast.

Nessuno percorre le Vie,” disse Ituralde, sbigottito.

 

3 dic: day 8

Egwene strode around a frozen pillar of glass in her dream. It almost looked like a column of light. What did it mean? She could not interpret it.

Nel suo sogno Egwene marciò attorno a un pilastro ghiacciato di cristallo. Sembrava quasi come una colonna di luce. Cosa significava? Non era in grado di interpretarlo.

 

4 dic: day 9

The letter was written in Mat’s hand. And, Elayne noticed with amusement, the handwriting was much neater and the spelling much better in this one than the one he’d sent her weeks ago.

La lettera era stata scritta dalla mano di Mat. E, notò divertita Elayne, la grafia era molto più ordinata e l’ortografia molto migliore rispetto e quella che le aveva mandato settimane prima.

 

5 dic: day 10

“And farewell to you, old friend,” she said to the air. “Until I dream again.”

E arrivederci a te, vecchia amica,” lei disse all’aria. “Fino a quando sognerò di nuovo.”

 

6 dic: day 11

“One more thing, the marath’damane…”
“I’ll deal with those channelers personally,” Mat said.
She gawked at him as if he were insane.

Ancora una cosa, le marath’damane…”

Mi occuperò di queste incanalatrici personalmente,” disse Mat.

Lei restò a bocca aperta guardandolo come se lui fosse folle.

 

7 dic: day 12

“Enough talk. You will bed me now.”

Basta parlare. Tu mi porterai a letto ora.”

 

8 dic: day 13

“We must spread the word to all of our allies,” Amys said. “We must not use this weave.”

Dobbiamo diffondere la notizia presso tutti i nostri alleati,” disse Amys. “Noi non dobbiamo usare questa tessitura.”

 

9 dic: day 14

That, she replied back, is something one should never, never say to an Aes Sedai. Ever.

Questo, replicò lei, è qualcosa che nessuno dovrebbe mai, mai dire a un”Aes Sedai. Mai.

 

10 dic: day 15

It is a simple thing, to stop a man’s heart,” Cadsuane said, arms folded.

È una cosa semplice, fermare il cuore di un uomo,” disse Cadsuane a braccia conserte.

 

Le mie traduzioni non sono sempre letterali ma ho cercato di mantenere il senso. Fuori contesto comunque è più difficile, come dimostra la frase 10. Io ho scelto di usare il femminile perché di solito sono Aes Sedai e Sapienti che si incontrano nei sogni, ma non è implicito nella frase. Se la donna che saluta stesse pensando a Perrin? Anche lui cammina nel Mondo dei sogni, e nulla vieta che anche Rand possa decidere di farlo in futuro. Non credo che lo farà, ma non è impossibile, e potrebbe esserci anche qualcun altro di cui ancora ignoriamo l’esistenza o le capacità.

Alcune frasi probabilmente presuppongono la conoscenza di Le torri di mezzanotte. Lì, per esempio, ci sono alcune scene abbastanza intense ambientate a Maradon. E la lettera di Mat a Elayne la conosciamo. Quanto a un’altra conversazione di Mat, presumo sia legata a un frammento di capitolo di A Memory of Light già diffuso da Tor, il settimo se non vado errata. E poi ci sono parole con più di un significato, magari sono solo sfumature ma potrebbero donare un effetto diverso alla frase. Certo lo spazio per le speculazioni è tanto, io mi limito a sorridere alle varie frasi e ad attendere il prossimo 8 gennaio.

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3 risposte a Memorie della luce

  1. Raffaello ha detto:

    La domanda che sorge spontanea è….Fanucci quanto ci metterà a pubblicare il libro? E’ troppo sperare in una pubblicazione in contemporanea?

  2. Intendi a gennaio 2013? Secondo me non c’è nessuna speranza. Non so se Harriet sia il tipo che aspetta la pubblicazione per far avere il testo agli editori stranieri (come ha sempre fatto la Rowling con Harry Potter) o se lo ha già consegnato, ma non credo che vedremo la traduzione del romanzo prima di diversi mesi.
    Io ovviamente lo comprerò in lingua originale e lo recensirò subito. Comunque i commenti sono entusiastici, sia quello di Jason Denzel che quello di Leigh Butler.

    Jason ha indirizzato una lettera molto sentita a Robert Jordan, la prima volta che l’ho letta mi stavano venendo le lacrime agli occhi. Il testo si trova qui: http://www.dragonmount.com/index.php/News/amol/dear-robert-jordan

    Riporto solo l’ultima frase, relativa ad A Memory of Light:
    “Thank you for giving us what is quite simply the most epic ending to the grandest saga of our time.”

    Il commento di Leigh invece è una recensione senza spoiler che si trova qui:
    http://www.tor.com/blogs/2012/12/the-wheel-of-time-a-memory-of-light-spoiler-free-review

    Fra l’altro, ha scritto “this book is, in my opinion, pretty much exactly what you’ve been waiting for” e “on the question of whether A Memory of Light is a fitting and satisfying end to the Wheel of Time, I feel pretty confident in saying that this book knocked it out of the park.”

    Meno di un mese (almeno per me) per iniziare a scoprire la conclusione di una storia iniziata vent’anni fa.

  3. Raffaello ha detto:

    Beh sono già curioso di leggere la tua recensione 🙂 Sarà già un buon inizio x gustarmi l’attesa x l’edizione italiana.

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