Conto alla rovescia per A Memory of Light

And it came to pass in those days, as it had come before and would come again, that the Dark lay heavy on the land and weighed down the hearts of men, and the green things failed, and hope died. And men cried out to the Creator, saying, O Light of the Heavens, Light of the World, let the Promised One be born of the mountain, according to the prophecies, as he was in ages past and will be in ages to come. Let the Prince of the Morning sing to the land that green things will grow and the valleys give forth lambs. Let the arm of the Lord of the Dawn shelter us from the Dark, and the great sword of justice defend us. Let the Dragon ride again on the winds of time.

From Charal Drianaan te Calamon, The Cycle of the Dragon. Author unknown, the Fourth Age

Con questa profezia www.tor.com, il blog della casa editrice Tor che dal 1990 pubblica La Ruota del Tempo di Robert Jordan, ha annunciato una singolare iniziativa. A partire dal 26 novembre e fino all’8 gennaio tutti i giorni gli iscritti a un’apposita newsletters (http://www.tor.com/blogs/2012/11/announcing-memories-of-light-daily-previews-of-a-memory-of-light) riceveranno un’anticipazione del volume che si potrà leggere in un ormai prossimo futuro. Frasi, parole, paragrafi, titoli dei capitoli… memorie, se vogliamo, della luce.

Queste righe le conosciamo molto bene. La loro traduzione in italiano suona così:

E accadde in quei giorni, come in precedenza e ancora in futuro, che le Tenebre soffocarono la terra e schiacciarono il cuore degli uomini, e le piante non crebbero e la speranza morì. E gli uomini gridarono al Creatore: O Luce dei Cieli, Luce del Mondo, lascia che il Promesso nasca dalla montagna, secondo le profezie, come fu in epoche passate e come sarà in epoche avvenire. Fai che il Principe del Mattino canti alla terra, affinché le piante crescano e le valli producano agnelli. Fai che il braccio del Signore dell’Alba ci ripari dalle Tenebre e che la grande spada della giustizia ci difenda. Fai che il Drago cavalchi ancora il vento del tempo.

Charal Drianaan te Calamon,

Il Ciclo del Drago

Autore ignoto, Epoca Quarta

Queste righe si trovano all’inizio di L’Occhio del Mondo, pagina 16 della prima edizione Fanucci. C’è stato il prologo, con Lews Therin che si è appena guadagnato il soprannome e ha fatto crescere una montagna, ma ancora non conosciamo Rand. Ma, fin da qui, sappiamo che se c’è una Quarta Era in cui possono essere scritte queste parole, nella Terza il Drago ha vinto. Non sappiamo nulla di cosa accadrà in futuro, ma sappiamo che almeno a questo giro le forze della Luce hanno vinto. Jordan ce lo ha detto fin dal principio, e poi ci ha fatto tremare per anni. Sì, lui non ammazza i suoi protagonisti con la stessa frequenza con cui lo fa George R.R. Martin, si limita a donargli una vita che detestano, a fargli fare cose che non vorrebbero fare e a minacciare di distruggere il Mondo. Distruggere davvero, chi ha letto i precedenti romanzi, compresi quelli completati da Brandon Sanderson, sa che la struttura della realtà si sta lacerando, e che potrebbe non rimanere nulla. Quando un vaso si rompe a volte si possono incollare i cocci, ma cosa succede se il vaso diventa polvere e la polvere viene spazzata via dal vento?

Per un po’ ho parlato di vari eventi apocalittici, in omaggio al fatto che siamo nel 2012. Per me e per le altre persone che fanno il mio lavoro l’arrivo del 2013 sarà un bel sollievo, perché finalmente potremo rendere agli editori quel ciarpame di libri sulle profezie del 2012 che al momento siamo costretti a tenere a intasarci un tavolo e uno scaffale. Però era un gioco parlare dei vari modi in cui può finire un mondo, o semplicemente la realtà così come la percepisce il protagonista di una storia. Volevo parlare di un bel po’ di altri libri, compresa questa saga, ma come spesso mi accade gli argomenti di cui vorrei parlare sono troppi e il mio tempo troppo poco e così trascuro molte cose. Rilevo quindi che Jordan sta dando un bello scossone a Randland, ma che non distruggerà la sua creazione, nemmeno per interposta persona tramite il Team Jordan. Ce lo ha detto, ci sarà un’Epoca quarta, quindi almeno noi siamo salvi. O forse sarebbe meglio dire il nostro mondo, perché a parte su un paio di nomi non ho alcuna certezza su chi sopravviverà a Tarmon gai’don.

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