Silvana De Mari da L’ultimo orco agli orchi nelle fiabe

Silvana De Mari, L’ultimo orco

Giovedì arriverà in libreria l’edizione economica di L’ultimo orco di Silvana De Mari. Chirurga, psicoterapeuta, scrittrice, combattente per i diritti dei deboli e delle donne, la De Mari sa affascinare con le sue parole trasmettendo allo stesso tempo messaggi importantissimi. Quest’anno ho già letto l’antologia di racconti Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo e il romanzo L’ultimo elfo, e sono senza dubbio fra i libri più belli che ho letto negli ultimi anni. A prima vista L’ultimo elfo è un libro carino, scritto per bambini, e spesso fa sorridere. Ma se riflettiamo davvero su ciò che scrive Silvana scopriamo che c’è molto di più, in quelle pagine, di una semplice fiaba capace di farci trascorrere con piacere un po’ di tempo.

In una breve intervista la De Mari ha spiegato molto meglio di me di cosa parlano i suoi libri:

http://www.booksweb.tv/content/show/ContentId/2822

La sua bibliografia comprende i libri L’ultima stella a destra della Luna, La bestia e la bella, L’ultimo elfo, L’ultimo orco, Il drago come realtà, Gli ultimi incantesimi, Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo, Il gatto dagli occhi d’oro e L’ultima profezia del mondo degli uomini. L’ultimo orco, come già detto, sta per essere ripubblicato in edizione economica, ed entro la fine dell’anno lo stesso avverrà per L’ultima profezia del mondo degli uomini, che diventerà L’ultima profezia degli uomini. Una vera e propria novità invece è Io mi chiamo Yorsh, che costituisce un prequel alla famosa tetralogia de L’ultimo elfo.

Silvana De Mari, Io mi chiamo Yorsh

La quarta di copertina di Io mi chiamo Yorsh:

“Io mi chiamo Yorsh” è il prequel de “L’Ultimo Elfo” e ci farà ascoltare tre voci. Racconterà la storia della nascita di Yorsh, il protagonista de “L’Ultimo Elfo”: due delle voci che udiremo sono quelle dei suoi genitori, e sarà la dolcissima e tremenda storia dell’incontro di un uomo e di una donna, avvenuto durante un genocidio, mentre il loro popolo, quello degli Elfi, viene deportato. La terza voce, quella che ascoltiamo per prima, è la voce di uno dei distruttori. Quelle dei distruttori sono le voci che noi non abbiamo ascoltato.

La quarta di copertina di L’ultimo elfo:

In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l’ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L’elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita non soltanto sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia. Un tenero e luminoso passaggio dal fiabesco al fantasy.

La quarta di copertina di L’ultimo orco:

Anche in questo libro incontriamo Yorsh, l’ultimo elfo, oramai adulto. Ma il vero protagonista di questo libro è Rankstrail, soldato di ventura che combatte una guerra contro gli orchi. Mentre Yorsh è un eroe per destino, per Rankstrail è diverso: non è un predestinato, deve trovare la sua via attraverso le scelte, anche sbagliando. E sarà l’amore ad aiutarlo a prendere le decisioni giuste. Lo schema classico prevede che l’eroe liberi la fanciulla dall’orco. Ma chi è veramente l’orco: chi è nato orco, o chi ha scelto di esserlo? Silvana De Mari mette il tema del libero arbitrio al centro di questo racconto pieno di avventura, di battaglie fantastiche, ma anche di tenerezza.

Silvana De Mari, Gli ultimi incantesimi

La quarta di copertina di Gli ultimi incantesimi:

Gli ultimi incantesimi è una storia di Regine. Una storia di Guerriere. Il loro destino non è scolpito su un muro, ma scandito da una filastrocca che, dai passi di una bambina a quelli di un’altra, attraversa i secoli. Tra tutte le regine la più disperata è quella degli Orchi, disposta a sacrificare non solo la vita, ma l’eternità. La più sola è la Regina del Mondo degli Uomini. La più disarmata è la Regina del popolo deportato dei Nani, condannato a morire nelle miniere, la più improbabile è Masciak la Grassa, la figlia del boia. Signora degli Eserciti. Tutte dovranno imparare a combattere e a vincere, perché il futuro del mondo passa dalla libertà e dalla forza delle madri, passa dal loro diritto inalienabile di scegliere il padre dei loro figli, mostrare il viso, sentire il vento nei capelli, dal loro diritto inalienabile di non essere battute, vendute, comprate, sfruttate, ripudiate, lapidate, bruciate. “Gli ultimi incantesimi” è una storia di eroi involontari, improvvisati, minori, quelli bassi, i brutti, i deboli, i qualsiasi. È un coro di voci piccole. L’eroe più piccolo è un bambino terrorizzato dai mostri che vivono nell’ombra sotto il suo letto”. (Silvana De Mari).

La quarta di copertina di L’ultima profezia del mondo degli uomini:

C’era una volta il mondo degli Uomini e quello degli Orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C’era il Capitano, dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi ma che da tempo sembrava disperso. C’era poi sua figlia Chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C’era anche un principe di nome Arduin, figlio del leggendario Yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell’amore per Chiara. E c’era il soldato semplice Skardrail che si era messo in testa di ritrovare il Capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli Orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli Uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c’era Rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un’ultima profezia…

Silvana De Mari non si limita a parlare con i suoi romanzi. Il drago come realtà è un saggio che parla del significato e dell’importanza delle fiabe, e del luogo dove si nascondono gli orchi. Più brevemente lo ha fatto nella conferenza La paura e la menzogna dai fratelli Grimm ad Harry Potter. Storia della letteratura fantastica degli ultimi sette secoli tenuta nel 2006 e disponibile su internet a questo link:

http://www.bibliotecasalaborsa.it/materiali/conferenzasilvanademari.pdf

Una lunga intervista si può trovare sul suo sito:

http://www.silvanademari.com/intervistaEldalie.htm

Sulla saga de L’ultimo elfo ha scritto un bel saggio Marina Lenti, Io combatto per vincere e combatto con quello che ho, contenuto nell’antologia Il Fantastico nella Letteratura per ragazzihttp://www.runaeditrice.it/index.php/component/virtuemart/view/productdetails/virtuemart_product_id/90/virtuemart_category_id/9.html.

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