Alan D. Altieri, Libba Bray, Marco Davide, Silvana De Mari, Francesco Dimitri, Francesco Falconi e altri: estratti da FantasyMagazine

Nel corso degli anni FantasyMagazine ha pubblicato parecchie anteprime di romanzi pubblicati da svariate case editrici. Ovviamente chi fa una ricerca su www.fantasymagazine.it può trovare senza troppi problemi tutti questi testi, io li elenco qui per rendere la ricerca un po’ più semplice.


Alan D. Altieri
, L’eretico, Tea.

Primo volume della Trilogia di Magdeburg. La quarta di copertina:

Tenebre. Non esiste altro nella Germania dell’anno Domini 1630. Tenebre, carestia, morte, pestilenza causate da una guerra che pare eterna. Ma nemmeno questo assurdo bagno di sangue è in grado di fermare Reinhardt Heinrich von Dekken, principe di Turingia, uno dei nobili cattolici più potenti e temuti del sacro Romano Impero. Nella sua mente ha preso forma un disegno di potere assoluto e nulla e nessuno lo fermerà. Sulla strada che sembra scendere nelle viscere più oscure dell’inferno un solo uomo oserà contrastarlo. Un guerriero senza nome, enigmatico e letale, feroce e misericordioso, proveniente da una terra ignota, armato di un’arma che nessuno ha mai visto. Un viandante in nero, un eretico…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/5632/l-eretico/

 

Alessandra Dell’Amico, Polvere d’argento, Il melograno.

La quarta di copertina:

Andrea divide la sua vita tra la scuola, la fidanzata e, suo malgrado, la capricciosa sorellina. Liot è un povero contadino in un regno dominato da un tiranno disumano, forte di un esercito di demoni spietati. Le loro realtà e i loro destini si intrecceranno e i ragazzi si uniranno alla ricerca di un oggetto misterioso in grado di fermare il tiranno, dividendo le ansie e le paure in un viaggio che terminerà con un faccia a faccia mozzafiato.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/8149/polvere-d-argento/


Alessandra Dell’Amico
, Polvere d’argento. Libro secondo. 0111 edizioni.

La quarta di copertina:

Da poco tornato a casa, Andrea deve fare ritorno nella sfera di Liot. Rolit vuole vendetta e ha progetti terribili per ottenerla. Nel destino di Andrea c’è qualcosa scritto dal lontano passato. O nel suo futuro?In un susseguirsi di rivelazioni sorprendenti, i protagonisti metteranno ordine nella propria vita e nel proprio cuore, ma sempre in guardia da un nemico che non vuole desistere.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12162/polvere-d-argento-libro-secondo/


Francesco Barbi
, L’acchiapparatti, BCDalai editore.

La quarta di copertina:

Pochi a Tilos conoscono il nome di Ghescik. Lui è soltanto il becchino, l’ometto gobbo e storpio che vive al cimitero, ai margini del paese. Pochissimi sanno che coltiva una passione insana per la feldspina e gli scritti antichi. Solo lo strambo acchiapparatti gli è amico.
Notte fonda. Al sicuro tra le mura della casa-torre diroccata, Zaccaria sta rimproverando uno dei suoi gatti quando qualcuno bussa alla porta. Il becchino si presenta con un libro rilegato in pelle scura, che sostiene di aver vinto grazie a una scommessa con lo speziale. Risale a epoche in cui la magia non era stata ancora messa al bando e sembrerebbe contenere le memorie di un defunto negromante. Ghescik non fa parola dello strano diadema rinvenuto in un sotterraneo della «torre maledetta», ma ha un solo modo per scoprire se certi suoi sospetti sono fondati: far tradurre il libro a Zaccaria che, inspiegabilmente, ha sempre avuto grandi doti come decifratore delle lingue arcane…

Inseguiti dagli sgherri dello speziale, becchino e acchiapparatti verranno catapultati nei meandri di una vicenda terribile che non coinvolgerà i soliti eroi, ma una compagine di personaggi inconsueti: un cacciatore di taglie sfigurato, una prostituta dalle molte risorse, un gigante che parla per proverbi sgrammaticati e una schiera di feroci tagliagole. Ma quale legame esiste tra il misterioso diadema e la terrificante creatura rinchiusa da secoli nelle segrete di Giloc?
Un viaggio rocambolesco, tra presagi e inganni, esecuzioni ed evasioni, attraverso atmosfere cupe e sanguinarie che rievocano gli aspetti più grotteschi dell’Alto Medioevo. Una storia avvincente, tanto insolita quanto indimenticabile, in cui convivono suspense e orrore, tenerezza e ilarità.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11891/l-acchiapparatti/

Massimo Bianchini, Nephandum. La profezia oscura, Armando Curcio Editore.

La quarta di copertina:

Nel punto di confine tra il Granducato di Erandor e le Terre Oscure le tribù orchesche sono in agitazione. È un fatto insolito: gli orchi sanno da sempre che non possono valicare il Baluardo. Qualcosa di inspiegabile accade anche altrove, la natura si deforma come intossicata da un morbo, come invasa da un cosmo di degenerazione che corrompe ciò che tocca facendo leva sull’unico elemento comune a tutti gli esseri viventi: la paura. È il Nephandum. Le cinque entità ancestrali hanno già iniziato la conquista del mondo in suo nome. Eppure qualcuno sapeva, esiste una profezia, e per i suoi custodi è arrivato il momento di agire. A leghe di distaiza dal Baluardo, il furto di un artefatto in apparenza insignificante apre un secondo fronte e porta un vecchio gruppo di avventuri a riunirsi per la salvezza. Tra loro però, c’è qualcuno in segreto.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11007/nephandum-la-profezia-oscura/

Libba Bray, Una grande e terribile bellezza, Elliot.

Primo volume della trilogia di Gemma Doyle. La quarta di copertina:

Fine ottocento. Alla morte della madre, e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle è costretta a lasciare l’amata Bombay, dove ha trascorso l’intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, la Spence Academy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a far parte dell’esclusivo gruppo formato dalla ricca Felicity, la vezzosa Pippi e l’imbranata Anne. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde prove di maschilismo del corpo insegnante, rigida disciplina, e soprattutto oscure visioni (nonché dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l’ha seguita fin dall’India e l’avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano), Gemma trova un diario segreto che le svela l’esistenza dell’Ordine, una congrega di sole donne dedita alla magia, alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile, e della quale forse faceva parte la stessa madre. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di più, a ribellarsi alle regole e a raggiungere la grotta nascosta dove l’attende un destino inatteso. Una rilettura del romanzo gotico/vittoriano, di Jane Austen, le sorelle Bronte, Bram Stoker, Mary Shelley, dei feuilleton di un tempo fino a Daphne Du Maurier e oltre, ma con echi di moderno fantasy e con una protagonista e voce narrante al femminile forte e indipendente. Il primo romanzo di una trilogia che in America ha sbaragliato qualsiasi concorrenza (Harry Potter compreso!), diventando una pietra miliare del new gothic e superando il milione di copie vendute.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/8980/una-grande-e-terribile-bellezza/

Marco Davide, Trilogia di Lothar Basler. Il sangue della terra, Armando Curcio Editore.

Secondo volume della trilogia. Dal sito dell’autore:

Il romanzo non tradisce nulla delle atmosfere gotiche di una saga fantasy caratterizzata da scenari e personaggi verosimili in un contesto sì immaginario, ma non per questo avulso da emozioni reali e temi universali.

La storia riallaccia le fila di quanto raccontato nel volume primo (‘La Lama del Dolore’). Lothar prosegue il suo cammino di vendetta sulle tracce di Kurt Darheim, sostenuto dai compagni che fin dall’inizio sono finiti invischiati nella ragnatela della sua sorte.

Oltreoceano, sbarcheranno in un continente straniero prostrato dalla guerra e dalle sue inevitabili conseguenze: caos, miseria, carestia, pestilenza. Scopriranno che il disegno è più vasto di quel che credevano. Un quadro superiore all’interno del quale Lothar lotterà per difendere il suo diritto a reclamare una vendetta personale. Molte domande in sospeso troveranno risposta. Altre sorgeranno a pretendere attenzione.

Questo secondo volume della trilogia è caratterizzato da un impianto più corale rispetto al precedente, presentando uno scenario che si ritaglia un ruolo da protagonista aggiunto delle vicende.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/9542/lothar-basler-il-sangue-della-terra/


Marco Davide
, Trilogia di Lothar Basler. Figli di tenebra, Armando Curcio editore.

Volume conclusivo della trilogia. Dal sito dell’autore:

Il romanzo sintetizza temi ed atmosfere tipici dei volumi precedenti (‘La Lama del Dolore’ e ‘Il Sangue della Terra’) e, in parte, ne acuisce le caratteristiche. Le tinte gotiche della saga rabbuiano in più tratti nell’horror, supportate da un’ambientazione che subisce uno scollamento progressivo dalla realtà abbracciando scenari meno convenzionali, talvolta surreali.

In un tale contesto si muoveranno i personaggi, loro sì sempre votati al realismo, negli atteggiamenti e soprattutto nelle emozioni. L’ultima tappa del loro lungo viaggio, frutto di Destino e di vendetta, costituirà una catabasi sul cui altare sacrificare le ultime energie fisiche e mentali. Saranno sempre più protagonisti, i personaggi, nelle sfide agli spettri attuali e a quelli mai del tutto esorcizzati della memoria. Sin nel cuore della Gehenna, dominio corrotto del Re Demonio.

Sino all’epilogo di un cammino partito da molto lontano.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11095/trilogia-di-lothar-basler-figli-di-tenebra/

Silvana De Mari, L’ultima profezia del mondo degli uomini, Fanucci.

Il volume chiude la saga iniziata con Salani, che ha pubblicato i precedenti volumi: L’ultimo Orco, L”Ultimo Elfo, Gli Ultimi Incantesimi. La quarta di copertina:

La storia del Capitano Rankstrail era cominciata in una notte di fuoco e di vento.
Dal buio erano arrivati gli Orchi, e le urla delle donne erano salite fino al cielo.
Rankstrail è uno dei tanti figli nati dalle violenze sulle frontiere. Sua madre aveva rifiutato di annegarlo e lui aveva portato il suo coraggio e il suo furore fin sul trono del re degli Uomini, dopo essere diventato l’invincibile Capitano, colui che aveva respinto gli Orchi.
Lui è il loro nemico mortale, colui che li ha fermati, conservando sempre nel cuore la vergogna e l’odio di essere un loro figlio.
Disperso senza insegne durante un’inondazione, catturato casualmente, venduto come schiavo, l’irriconosciuto re degli Uomini dovrà compiere un cammino nel mondo degli Orchi che lo condurrà a diventarne l’imperatore, perché anche loro sono il suo popolo.
Sarà un cammino lungo, spesso compiuto sul confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, attraverso luoghi all’ombra della sofferenza, dove Rankstrail potrà ritrovare i figli perduti, perché a sua volta sarà guidato da luci di tenerezza che non aveva sospettato avere nella sua vita.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13108/l-ultima-profezia-del-mondo-degli-uomini/

Della saga de L’ultimo elfo ha parlato Marina Lenti nel saggio Io combatto per vincere e combatto con quello che ho contenuto nell’antologia Il Fantastico nella Letteratura per ragazzihttp://www.runaeditrice.it/index.php/component/virtuemart/view/productdetails/virtuemart_product_id/90/virtuemart_category_id/9.html.

Silvana De Mari, Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo, Lindau.

La quarta di copertina:

Sono nove racconti e un breve saggio sulla morte.
Dà il titolo un racconto fantasy, la protagonista è una Bradamante barocca e stracciona, che vive in una Sicilia corrotta e invasa, con elementi medioevali, l’invasione musulmana della Sicilia, ed elementi postmedioevali, l’inquisizione e il martirio delle streghe, perché il suo riferimento è l’opera dei pupi.
Il secondo racconto traversa il Mediterraneo, il terzo parla di un’orrenda mutilazione, il quarto e il quinto sono collegati tra di loro e sono entrambe trasposizioni completamente reinventate di due morti vere, quella di Zi’ Ngiulillo (Zio Angelo De Mari), sacerdote morto con i garibaldini sul Volturno, e quella del fratello di mio nonno, Enrico Ventrone, detto il Professore perché conosceva a memoria il dizionario Campanini Carbone di latino, fucilato dai tedeschi per aver avvertito e fatto fuggire gli uomini che loro stavano cercando per deportarli in Germania.
Poi ci sono le storie contemporanee, un lungo racconto forse di fantascienza e infine un saggio sulla morte.
Perché un saggio sulla morte? Perché ogni racconto, ogni romanzo, ogni poema, ogni storia raccontata da ogni uomo, donna e bambino dall’inizio del mondo parla della morte, anche le narrazioni dove la morte non compare, dove tutto va bene, perché tutta la nostra capacità di raccontare nasce per ingannare l’attesa della morte, la coscienza che siamo mortali. Questa coscienza l’abbiamo solo noi. Qualche volta ce ne dimentichiamo. Qualche volta crediamo di dimenticarcelo, ma in realtà la coscienza della nostra mortalità è sempre con noi, come un avvoltoio sulla spalla, o forse con un angelo custode, perché senza la nostra mortalità tutto sarebbe insulso e senza senso.
È questa la dannazione, ma anche la meraviglia di essere uomo. O donna. O bambino.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11043/il-cavaliere-la-strega-la-morte-e-il-diavolo/

Francesco Dimitri, Pan, Marsilio.

La quarta di copertina:

Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c’è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai loro giardini spesso s’innalzano, non visti, mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico e sensuale, passionale e libertino, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan.
Tra mito, pop, psichedelia e vecchio racconto d’avventura, Francesco Dimitri riesce a costruire un romanzo affascinante nei toni e nelle suggestioni quanto avvincente nella trama. A cento anni di distanza dalla sua prima comparsa, il Peter Pan di Barrie rivela oggi più che mai la propria carica eversiva, la propria primordialità vitale, erotica, libera, il proprio rifiuto verso ogni forma di dogmatismo. Nei cieli di Roma lo scontro si sta preparando: bambini e pirati, vecchie e nuove divinità, in un’inquietante favola nera che finirà per insegnarci come, talvolta, per vedere il mondo del sogno dal mondo reale, non serva altro che alzare la testa.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/9003/pan/

Francesco Falconi, Estasia: Danny Martine e la corona incantata, Armando Curcio Editore.

Primo volume della trilogia di Estasia. La quarta di copertina:

Un romanzo fantastico tra terre magiche e sortilegi, un volo nel sogno, un viaggio all’interno di noi stessi, dove ogni percezione è viva e palpitante e dove anche l’impossibile diventa reale. Danny Martine è il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Accompagnato da Coran, maestosa pantera alata, e dal simpatico lucertolone Bolak, attraversa il Regno dalle Nove Punte pronto ad affrontare ogni sfida. Ma Disperio, dagli abissi del Palazzo dell’Inverso, ostacola il suo cammino per raggiungere un potere ben più grande. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell’Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell’incredibile…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/6729/estasia-danny-martine-e-la-corona-incantata/


Francesco Falconi
, Estasia: il sigillo del Triadema, Armando Curcio Editore.

Secondo volume della trilogia di Estasia. La quarta di copertina:

Il Caos è in agguato.

La più grande battaglia di tutti i tempi sta per iniziare.

Il Decimo Cancello sta per essere aperto.

La trama si arricchisce di tanti particolari e molti misteri vengono alla luce. Nuovi personaggi affiancheranno il giovane Danny Martine. Una ragazza forte e spavalda è pronta a irrompere nella sua vita: abile con le fruste, riuscirà a superare tutti gli ostacoli che incontrerà durante il viaggio e a fare breccia nel cuore di Danny?

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/8729/estasia-il-sigillo-del-triadema/


Francesco Falconi
, Estasia: Nemesi, Armando Curcio Editore.

Volume conclusivo della trilogia di Estasia. La quarta di copertina:

È trascorso un anno dalla morte di Danny Martine, e la Torre Bianca è di nuovo in pericolo. La Regina Darmha non riesce a superare il dolore per la perdita di Slicha, i Paladini stanno smarrendo la fiducia in se stessi e faticano a ottenere l’appoggio dei popoli del Regno. Anche il Primo Canuto è in difficoltà, straziato dal rimorso per una colpa antica. Dopo il furto di atavici manufatti e il compimento di due sortilegi di potenza smisurata, dalle viscere della terra risorge il Palazzo dell’Inverso e si scatena la furia dei Sette Anatemi.

Non resta che prepararsi alla battaglia finale.

Attraverso nuovi scontri e gravi perdite, resi più duri da oscure, misteriose presenze, verrà finalmente a galla il passato di Estasia e, con esso, la verità. La lotta per l’affermazione del Bene sarà un incessante flusso di emozioni e obbligherà tutti i protagonisti ad affrontare mostri reali e interiori, fino a comprendere e accettare la complessità della vita.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/10223/estasia-nemesi/


Francesco Falconi
, Gothica. L’angelo della morte, Verdenero.

La quarta di copertina:

Chi è l’Angelo della Morte? Quali terribili segreti si celano dietro la sua comparsa a Gothica?

In una megalopoli di un possibile futuro, dominata dai membri dello Scisma e dal clero della Chiesa, Frederick Volk, presidente di una multinazionale dell’industria genetica, sta portando avanti un programma di manipolazioni genetiche su piante, animali e uomini. Sulle attività della Mimesis Corporation si addensano molti sospetti, ma occorre trovare le prove dei suoi abomini.

Muovendosi tra esperimenti di chimerismo e xenotrapianti, in una ragnatela di interessi che coinvolge anche chi dovrebbe esserne immune, HelenaWolff indaga sulle attività di Volk, fino all’ultimo, definitivo scontro.

A metà strada tra fantasy ed ecomafia, Gothica rappresenta una riuscita incursione in un territorio in cui la fantasia rappresenta un’inquietante anticipazione del nostro futuro.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12457/gothica-l-angelo-della-morte/

Francesco Falconi, Prodigium. I figli degli elementi, Asengard.

La quarta di copertina:

Quattro ragazzi si aggirano tra i cunicoli di Synapsis, antica metropoli dai mille misteri. Sono ragazzi dall’indole differente, ma accomunati da due caratteristiche. La solitudine, pronta a soffocarli tra i miasmi della metropoli, e la coscienza di sentirsi speciali e diversi dai loro coetanei. Alyssa sa muoversi a velocità straordinaria ed è capace a lanciare lingue di fuoco. Dafne riesce a spostare gli oggetti con la forza del pensiero. Ryan sa mutare in animale il proprio corpo. Kaleb infine conosce alla perfezione gli incantesimi più oscuri.

Per loro è giunto il momento di seguire il proprio destino e, assieme ad altri sessanta ragazzi, saranno chiamati a conoscere gli enigmi della lontana isola di Eterium, dove, all’interno della gigantesca Pagoda di Theorica, impareranno a conoscere se stessi e i propri poteri.

Ma, tra le cinque muraglie che proteggono l’isola, si nascondono complotti e misteri: Synapsis sta per essere sconvolta dalla genesi di nuove creature. Le porte di una nuova era di terrore stanno per spalancarsi.

Un’unica salvezza: i quattro ragazzi, i Prodigium.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/9481/prodigium-i-figli-degli-elementi/


Francesco Falconi
, Prodigium. L’acropoli delle ombre, Asengard.

La quarta di copertina:

Sono trascorsi alcuni mesi dal ritorno dei Prodigium dall’isola di Eterium.

Dafne ha coronato il suo sogno di diventare una star, Kaleb è costretto a nascondersi per la dura repressione degli Ordinatori, Ryan non riesce ad affrontare la complicata situazione familiare ed è fuggito di casa, Alyssa partecipa a combattimenti clandestini per denaro.

Intanto, nelle viscere dell’Acropoli delle Ombre Ravnakor sta tentando di risvegliare i Pilastri di Silicio con l’aiuto del Burattinaio e a Synapsis gli Ordinatori si riorganizzano sotto la guida di Von Zantor. Percepito il pericolo, la Magistra e i Tutori richiamano a Theorica i quattro Prodigium per impedire che si avveri la Profezia Dimenticata e che la follia di Ravnakor mieta vittime innocenti: nuovi scontri sono ormai imminenti, mentre Lady Naeel continua a tramare per perseguire i suoi scopi.

Nel secondo e ultimo capitolo della saga “Prodigium” saranno svelati tutti i misteri di Eterium, l’identità del Burattinaio, il vero legame dei quattro ragazzi e l’oscuro passato della Conclave in un intreccio di colpi di scena e doppi giochi.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12185/prodigium-l-acropoli-delle-ombre/


Francesco Falconi
, L’aurora delle streghe. Underdust, Reverdito.

La quarta di copertina:

Abril Esteban è una kalé e vive nella periferia di Barcellona. Determinata, forte e risoluta, è una ragazza come tante, che si oppone a una vita da gitana e riesce a trovare lavoro nel teatro di Eneko Serrano, come segretaria e aiutante dei suoi due figli: Lucas e Jago.Non è una vita facile quella di Abril, ma da subito stringe un intenso rapporto con Jago che presto dall’amicizia sfuma nell’attrazione, fino all’amore. Questo, finché il destino non si mette di mezzo e Jago Serrano non perde la vita in un tragico incidente durante uno spettacolo. Ma si è trattato davvero di un incidente? In preda alla disperazione, e manovrata da strane e oscure voci, Abril viene spinta a leggere gli antichi libri di sua madre, Miriam: libri sulla stregoneria. Ed è proprio nel Libro delle Ombre, che Abril trova un incantesimo capace di risvegliare Jago… scoprendo così di essere anche lei una strega kalé. Sembra tutto perfetto, ma l’individuo che si risveglia dopo quel rito non è più Jago. È una creatura dell’oscurità, un Imperfetto, che per vivere si nutre di lacrime spingendo al suicidio chi si mette sulla sua strada. Abril si troverà così costretta a combattere contro i suoi stessi sentimenti, e a dover prendere una decisione difficile: uccidere il ragazzo di cui si è innamorata. Fino all’inaspettato finale…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12752/l-aurora-delle-streghe-underdust/


Alessia Fiorentino
, Sitael. L’ombra del principe, Dario Flaccovio.

La quarta di copertina:

Da quando ha concluso il suo viaggio e sconfitto Qurasch, Etenn è cresciuto ma la sua vita non è cambiata. Adesso è in corso la battaglia tra il Sole, sovrano della Terra di Lycenell, e Stacra, il fratello gemello di Etenn creato da Qurasch. Stacra è nato per uccidere Etenn, così come Etenn era nato per uccidere Qurasch. Ma Etenn non ha scelta: per salvare Lycenell deve intraprendere un altro viaggio, in compagnia di amici nuovi e vecchi, verso il regno di Stacra dove potrà affrontare il suo destino.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/14202/sitael-l-ombra-del-principe/

Questa voce è stata pubblicata in anteprima, Silvana De Mari e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

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