Delos Books: le anteprime

Su www.fantsymagazine.it e su www.fantascienza.com è possibile leggere le prime pagine di parecchi libri pubblicati da Delos Books. Si tratta di volumi di fantascienza (collana Odissea fantascienza), di fantasy (Odissea fantasy e Storie di draghi, maghi e guerrieri), di urban fantasy (Odissea vampiri e Odissea streghe), di un paio di saggi e di un paio di volumi acquistabili solo su www.delosstore.it

Li elenco, con relativo link per la lettura dell’estratto, in ordine alfabetico.

Kage Baker, Benvenuto nell’Olimpo signor Hearst.

La quarta di copertina:

William Randolph Hearst è un celebre magnate dei media e produttore di film di successo.

Alle grandiose feste che organizza nella sua villa principesca non è raro incontrare grandi attori come Greta Garbo o Clark Gable, ma anche personaggi curiosi come scrittori e sedicenti medium.

O magari persone all’apparenza più normali che nascondono il segreto più grande di tutti: come Joseph e Lewis, agenti della multinazionale del futuro nota come Dr. Zeus Inc, la compagnia del tempo.

La missione di Joseph e Lewis sembra facile: proporre al padrone di casa uno scambio che nessuno potrebbe rifiutare.

Ma Hearst è un osso duro, e anche se la posta in gioco va bel al di là del denaro e la controparte è qualcosa di più di un’azienda quotata a Wall Street, gli affari sono affari.

E in quel campo il signor Hearst è sempre in grado di giocarsela e anche di riservare qualche sorpresa.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/9333/benvenuto-nell-olimpo-signor-hearst/

Giovanni Burgio, Infezione genomica.

La quarta di copertina:

Tre piste narrative si dipanano in questo affascinante romanzo vincitore del Premio Letterario Odissea 2010. Tre piste che si uniranno in un finale imprevedibile: quella che riguarda un gruppo di ricerca dell’università di Bologna, l’altra è quella di una misteriosa società segreta tedesca, e infine quella di un’infermiera che suo malgrado viene coinvolta nella vicenda. Tutto ruota attorno al contrasto che si viene a creare tra due mondi: quello scientifico e quello teosofico, conseguente alla scoperta che nel DNA umano ci sono tracce del DNA di batteri.

In una frenetica sarabanda di violente azioni, di donne trasformate in cavie

di laboratorio, di guerra di spie, si arriverà a una conclusione che fino alle ultime pagine non si sarebbe potuto nemmeno lontanamente prevedere.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/14819/infezione-genomica/

Milena Debenedetti, Il dominio della Regola.

La quarta di copertina:

Una creatura informe si trascina fuori dalla Piana dell’Inesistenza: non ha nome né volto, come tutte le presenze inumane che abitano quella cupa pianura. Eppure, unica fra tutte, cerca di sfuggire al suo destino, mostrando un barlume di coscienza. Tutti ne hanno orrore e vorrebbero ucciderla; solo Arenio, il vecchio studioso di corte, intuisce che in essa c’è qualcosa di misterioso e decide di prendersela con sé per studiarla.

Ma questo non piace alla Regola, l’ordine religioso che un tempo sconfisse la magia relegandola nelle terre dell’Ovest, e che da quel momento ha esteso il suo potere sui Regni di Alterria, perseguitando gli eretici e sacrificando coloro che ritiene pericolosi perché dotati del dono della Visione. E la creatura, Alimar, rivelatasi una Vedente, sarà costretta a fuggire.

Nella sua ricerca della verità si troverà ad affrontare forze sempre più potenti, oscure e minacciose, di cui mai si era visto l’uguale in Alterria. Tuttavia, ogni lotta ha un prezzo, e le drammatiche conseguenze della battaglia che si scatenerà, cambieranno per sempre gli equilibri dei Regni.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/5637/il-dominio-della-regola/

Milena Debenedetti, I maghi degli elementi.

Seguito di Il dominio della Regola. La quarta di copertina:

Le Ferite, conseguenze della lotta contro il Posseduto, sono ancora evidenti nei Regni. La Regola, dopo un interregno seguito al trattato imposto da Alimar e alla perdita dell’Interrogatore, si è ripresa ed è tornata a dominare. Il rappresentante supremo ora si chiama Voce, a indicare che non ha compiti inquisitori ma solo di tramite fra la Regola e il mondo. E’ in questo scenario che un gruppetto di avventurieri si troverà coinvolto suo malgrado nelle trame della Regola, e inviato a cercare indizi delle profezie nelle terre lontane. Ma per farlo quegli uomini dovranno affrontare il fantasma di un misterioso mago che percorre i Regni e sfugge alla Regola.

Intanto, in terre ancora più lontane, una ragazza che ha in sé i poteri dell’Acqua è chiamata da un destino che non riesce a dominare, a recarsi presso i suoi nemici Yaotan, dominatori dell’Aria in una regione dove sta per giungere l’influsso della profezia e l’eco di antiche lotte che sconvolsero un tempo i Regni.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/10641/i-maghi-degli-elementi/

Paul Di Filippo, Un anno nella città lineare.

La quarta di copertina:

Diego Patchen, un autore di narrativa cosmogonica, vive nell’isolato 10.394.850 di Broadway, l’unica strada della città di Gritsavage in uno strano mondo illuminato da due soli. Lungo tutta la città, per quanto essa sia lunga, corre una linea della metropolitana: ogni isolato è separato da un un vicolo, lungo soltanto come la larghezza dell’isolato. Poi, da una parte c’è un fiume e dall’altra una ferrovia. Oltre questi confini ci sono dei mondi paralleli, equivalenti dell’inferno e del paradiso: il “Lato Sbagliato del Sentiero” e “l’Altra Sponda”, perché in questo mondo c’è la certezza di quello che avviene dopo la morte. Questo è particolarmente rilevante per Diego, perché suo padre che sta morendo è amaramente orgoglioso di immaginare quanti Tori Alati si stiano radunando per portarlo sul Lato Sbagliato (infatti è convinto di non aver vissuto in modo abbastanza virtuoso da essere condotto dalle Sirene Alate all’Altra Sponda).

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/10813/un-anno-nella-citta-lineare/

A cura di Franco Forte, Dragonland.

La quarta di copertina:

I draghi sono creature solenni e affascinanti, ma possono essere grandi nemici degli uomini o loro compagni di battaglia contro creature infime e crudeli come orchi, goblin, nani e stregoni.

In questo libro, un romanzo breve e otto racconti ci trascinano nella terra dei draghi, per conoscere da vicino queste creature straordinarie e vivere al loro fianco avventure sorprendenti e mozzafiato, dense di emozioni, avventura ed eroi per i quali vale la pena soffrire o gioire in perfetta sintonia.

Nella terra dei draghi tutto può succedere, e le vicende degli uomini possono apparire insignificanti di fronte alla maestosa possanza di queste creature.

Salite in groppa al vostro drago e lasciatevi condurre oltre i confini misteriosi e affascinanti di un mondo che non ha paragoni: Dragon Land, la terra dei draghi.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11339/dragonland/

Terry Garey, Le ragazze morte sono facili.

La quarta di copertina:

C’è qualcosa nel fatto di esser quasi morte

che fa sì che una ragazza ripensi alle sue priorità.

Prendete Nicki Styx: era una dark vintage, finché l’aver sfiorato l’aldilà l’ha lasciata con la capacità di vedere i morti. E in un attimo tutti gli spettri di Atlanta stanno già bussando alla sua porta.

Ora le sue giornate consistono suo malgrado nel risistemare i pasticci lasciati dai cari estinti, nell’accompagnare i fantasmi verso

la Luce… e nelle “lezioni private d’anatomia” del dott. Joe Bascombe, il giovane e brillante chirurgo che le ha salvato la vita.

Tutto questo concentrarsi sui trapassati è una vera rottura, specialmente per una ragazza che preferirebbe passare il tempo giocando al dottore col suo nuovo e sexy boyfriend. Ma le cose si complicano ancora di più quando una sua amica stupidamente vende la propria anima al diavolo, e il nuovo dono di Nicki la fa incappare in una magia vudù.

Insomma, per Nicki Styx morire è stato solo il primo dei suoi problemi.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13704/le-ragazze-morte-sono-facili/

Charlaine Harris, Decisamente morto.

Sesto romanzo della serie The Southern Vampire Mysteries. La quarta di copertina:

Quando uno ha pochissimi parenti ancora vivi, perderne uno è un dolore ancora più grande. Ma perderne uno già morto? Tra tutti i suoi (pochi) familiari, Sookie Stockhouse non pensava proprio che fosse venuta l’ora per sua cugina Hadley, vampira e amante della regina dei vampiri di New Orleans, quindi già defunta da un pezzo.

Né si aspettava di ereditare tutti i suoi beni, per di più venendo a scoprire che a quell’eredità è legato un rischio molto preciso.

Qualunque sia il mistero che si annida in quell’eredità e in quel passato, è chiaro che qualcuno non vuole che Sookie vada a metterci il naso. Qualcuno di molto potente, disposto a tutto pur di fermarla, anche a colpire il punto debole di Sookie: Bill, il suo primo amore.

Di chi si tratterà? Dei lupi mannari rinnegati o degli adepti della stessa regina dei vampiri?

Chiunque sia, di sicuro è un avversario temibile e la vita di Sookie è in serio pericolo.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11331/decisamente-morto/

Charlaine Harris, Morti tutti insieme.

Settimo romanzo della serie The Southern Vampire Mysteries. La quarta di copertina:

Tradita dal vampiro che è stato il suo primo amore, Sookie Stackhouse, la protagonista di questo coinvolgente ciclo narrativo seguito da milioni di fan in tutto il mondo, si trova non solo a dover affrontare la possibilità di avere nella propria vita un nuovo uomo… l’avvenente mutaforme Quinn… ma anche a dover partecipare a un summit di vampiri, da tempo pianificato.

Dal momento che la sua base di potere, New Orleans, è stata devastata dall’uragano Katrina, la Regina della Louisiana si trova esposta alle mire di altri vampiri avidi di potere, e presto Sookie dovrà decidere da che parte schierarsi: una scelta che potrebbe costituire la differenza fra la sopravvivenza e la catastrofe più totale…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/11792/morti-tutti-insieme/

Charlaine Harris, Morto e spacciato.

Nono romanzo della serie The Southern Vampire Mysteries. La quarta di copertina:

Per Sookie Stackhouse l’attività quotidiana della comunità dei vampiri e dei mannari di Bon Temps e dintorni sono di vitale interesse: ha un legame di sangue con il capo dei vampiri, è amica del branco locale di lupi mannari, lavora per un uomo che è un mutaforme e ha un fratello che è una pantera mannara. Per la maggior parte degli umani l’esistenza dei mannari è una cosa ignota:almeno fino a ora, perché mannari e mutaforme hanno infine deciso di seguire l’esempio dei vampiri e rivelare al mondo la loro esistenza. Quello di cui però nessuno si rende conto è che esiste un’altra razza di creature non umane, più antica, più potente e molto più pericolosa. E si sta preparando alla guerra. E Sookie si ritroverà a essere una pedina fin troppo umana della loro battaglia.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13282/morto-spacciato/

Charlaine Harris, Morto in famiglia.

Decimo romanzo della serie The Southern Vampire Mysteries La quarta di copertina:

Dopo aver subito torture e sopportato la perdita di persone care nel corso della breve ma letale Guerra degli Esseri Fatati, Sookie Stackhouse è ferita nel corpo e nell’anima ed è infuriata. I sentimenti che ritiene di provare per il vampiro Eric Northman sono praticamente l’unico aspetto piacevole della sua esistenza, ma proprio a causa della loro relazione, lui è tenuto sotto stretta osservazione da parte del nuovo re dei vampiri. Inoltre, a mano a mano che le conseguenze dell’uscita allo scoperto dei mutaforme cominciano a farsi sentire, i suoi contatti con il branco di Shreveport coinvolgono sempre più Sookie. La cosa peggiore, però, è che anche se la porta di comunicazione con il mondo fatato è stata chiusa definitivamente, ci sono alcuni esseri fatati che sono rimasti dal lato umano, e uno di essi è infuriato con Sookie. Decisamente molto infuriato…

Decimo romanzo della serie The Southern Vampire Mysteries.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13751/morto-in-famiglia/

Charlaine Harris, L’ultimo istante.

Prima avventura per la sensitiva Harper Connelly. La quarta di copertina:

Harper e il suo fratellastro Tolliver sono esperti nell’arte di arrivare in una città, farsi pagare e poi andarsene in fretta, perché la gente che assume Harper ha la brutta abitudine di non voler realmente sapere quello che lei ha da dire loro.

All’inizio, la piccola città di Sarne, sugli Ozarks, non sembra fare eccezione. Un’adolescente è scomparsa, e Harper capisce quasi immediatamente che la ragazza è morta.

Ma i segreti della sua morte e i segreti della città sono così profondi che nemmeno la speciale abilità di Harper può disseppellirli. Vista l’ostilità che si sta accumulando nei loro confronti, lei e Tolliver non desidererebbero altro che proseguire per la loro strada.

Ma un’altra donna viene assassinata.

E il killer non ha ancora finito…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12040/l-ultimo-istante/

Charlaine Harris, Tomba a sorpresa.

Seconda avventura per la sensitiva Harper Connelly. La quarta di copertina:

Su richiesta del professore di antropologia Clyde Nunley, Harper Connelly e suo fratellastro Tolliver vanno a Memphis per dare una dimostrazione del particolare talento di Harper. Recatisi in un vecchio cimitero, Harper avverte la presenza di due cadaveri nella stessa tomba che ha sotto i piedi, e li trova davvero. Uno è quello di un uomo morto da secoli. L’altro è quello di una ragazzina, morta di recente, che Harper tempo prima aveva cercato di rintracciare senza riuscirci. Ma le nuove indagini di Harper sul crimine porteranno a un’altra sorpresa: il mattino seguente, viene trovato un terzo cadavere… nella medesima tomba!

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13066/tomba-a-sorpresa/

Charlaine Harris, Una tomba fredda ghiacciata.

Terza avventura per la sensitiva Harper Connelly. La quarta di copertina:

In questa storia di omicidi (se non peggio) le voci dei morti diventano indizi impossibili da ignorare per Harper Connelly, la sensitiva colpita dal fulmine… Harper Connelly è diretta a Doraville, nel North Carolina, per trovare un ragazzino che è scomparso. Uno tra i numerosi adolescenti spariti nel corso degli ultimi cinque anni. Perché loro la stanno chiamando: e Harper li trova, sepolti nel terreno ghiacciato. Vorrebbe andarsene dalla città, prima che la tempesta mediatica la travolga, ma non fa in tempo. Così Harper, suo malgrado, si ritroverà a sapere più di quanto desiderava sugli oscuri misteri e sui segreti a lungo sepolti di Doraville. Una conoscenza dei morti che fa di lei la prossima persona della lista di coloro che sono destinati a finire in una tomba fredda come il ghiaccio…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13544/una-tomba-fredda-ghiacciata/

Harry Harrison, La guerra dei robot.

La quarta di copertina:

“Quando sentiamo pronunciare la parola robot pensiamo immediatamente a un uomo meccanico. Questo non è quello che Karel Capek aveva in mente quando coniò per la prima volta il termine robot nel suo dramma R.U.R., nel 1923. I suoi robot erano fatti di carne e sangue e identici alle persone normali, a parte la mancanza assoluta di emozioni. Oggi le cose sono cambiate. I robot sono qui, in mezzo a noi. Ma quale impatto stanno avendo sulla società umana? Saranno umili servi della gleba o padroni di metallo? Oppure, più sottilmente, si prenderanno cura delle nostre necessità fisiche al punto che la razza umana sprofonderà nell’indolenza, degenererà e infine perirà?

Tutto è possibile, naturalmente; e nelle storie di questo libro ho provato a esplorare alcune di queste possibilità”. – Harry Harrison

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/7728/la-guerra-dei-robot/

Raven Hart, Il segreto del vampiro.

Secondo volume della serie I vampiri di Savannah. La quarta di copertina:

William Cuyler Thorne, un tempo mortale e premuroso padre di famiglia, è ora un vampiro a caccia di sangue e di donne bellissime e agisce sotto la copertura di stimato cittadino della società di Savannah.

Ma la sua esistenza è complicata dal fatto deve combattere contro i seguaci di Reedrek, spietato vampiro giunto negli Stati Uniti dal vecchio continente per distruggerlo.

A contrastare questa feroce banda di succhiasangue europei c’è un vero e proprio impero, che comprende Jack, vampiro dalle abilità notevoli, la voluttuosa seduttrice Eleanor, che William ha trasformato da poco in sua compagna per l’eternità, e Werm, deciso a calarsi nella parte del tipo tosto e aggressivo.

Mentre William e la sua squadra si preparano allo scontro, è una donna a rappresentare la loro unica speranza di vincere, una vampira dai poteri straordinari che tiene il destino dei vampiri nelle proprie calde, piccole mani.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13067/il-segreto-del-vampiro/

Tanya Huff, L’emporio degli incanti.

La quarta di copertina:

I Gale possono cambiare il mondo con i loro incantesimi, e amano tenere questo potere all’interno della famiglia; alcuni potrebbero definirli come delle streghe, e questa potrebbe anche essere una definizione accurata, se si è disposti ad avere un minimo di flessibilità riguardo al significato del termine “strega”. Comunque, nessuno potrebbe mai negare che la magia popolare funzioni, se utilizzata da loro.

Poi un giorno Alysha Catherine Gale eredita dalla nonna una bottega di rigattiere a Calgary. Soltanto al suo arrivo a Calgary, Alysha si rende conto che la clientela della sua bottega, l’Emporio degli incanti, è costituita da creature magiche, e che ciò che potrebbe essere “merce da rigattiere” per una persona, può costituire per un’altra un vero tesoro magico.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/12481/l-emporio-degli-incanti/

Frank Patrick Kelley, L’utopia di Walden.

La quarta di copertina:

Trascedent State è una colonia di “veri umani” che hanno rifiutato il progresso tecnologico a favore di una esistenza di volontaria semplicità su un mondo ribattezzato Walden. Ma i pacifici abitanti di questa colonia sono minacciati dai pukpuk, superstiti di una precedente insediamento umano, che si oppongono al loro progetto di creare su Walden una nuova utopica società che è contraria alla preesistente Costituzione. La colonizzazione è il tema portante di questo eccitante e complesso romanzo che fornisce al lettore materia di riflessione su problemi di tipo ecologico e politico.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/10381/l-utopia-di-walden/

Nancy Kress, Mendicanti in Spagna.

La quarta di copertina:

Alla fine del XXI secolo l’uomo sta perdendo la capacità di procreare. I bambini sono oggetto di desideri e di egoismi tra i più sfrenati e molti ricorrono alla genetica per l’inseminazione artificiale, ma soprattutto per modificare gli embrioni perché generino una prole con particolari ed esclusive caratteristiche. In questo romanzo l’autrice racconta con sensibilità la toccante vicenda dei tre protagonisti, i quali senza rendersi conto dei pericoli che corrono danno l’avvio a un complicato e rischioso esperimento genetico. Gli esiti non saranno quelli sperati, perché come una vera e propria bomba vagante che potrebbe esplodere da un momento all’altro, l’esperimento costituirà una minaccia per tutta la società umana. Nancy Kress, con questo romanzo che ha vinto il Premio Hugo 1992, riesce a disegnare, con precisione di dettagli e in modo molto credibile, il quadro di una società molto vicina ai nostri tempi non più stabile e che sembra destinata a un futuro senza certezze.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/6846/mendicanti-in-spagna/

Nancy Kress, Il trattamento D.

La quarta di copertina:

Dopo un’ennesima guerra mondiale e una profonda recessione, la vita sul nostro pianeta è profondamente cambiata. Il mondo è stato sconvolto da una rivoluzionaria scoperta scientifica: il “Trattamento D”, una cura genetica speciale, ottenuta dalle cellule tumorali di una giovane paziente. Visto inizialmente come una fonte di eterna giovinezza, in realtà, il Trattamento si era poi rivelato un po’ meno definitivo, perché le persone che si sottoponevano alla cura erano in grado di “congelare” la propria età biologica per una durata di vent’anni esatti. Unico inconveniente: al termine del ventennio erano fatalmente destinati a morire.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/12203/il-trattamento-d/

Marina Lenti, L’incantesimo Harry Potter.

La quarta di copertina:

Perché la casa editrice inglese Bloomsbury ha deciso di pubblicare il primo romanzo di Harry Potter? Come sono stati scelti gli attori principali dei film? Cosa si nasconde dietro al nome Hagrid, quali sono le origini dei mannari, qual è la simbologia del Torneo Tremaghi e della Torre d’Astronomia? Siete curiosi di sapere quanta parte della personalità della Rowling si riflette nei suoi personaggi principali, o quali esperienze hanno contribuito a creare il quidditch, lo specchio delle brame, i mollicci e i dissennatori?

Da quindici mesi di lavoro e da un’accurata selezione delle molteplici fonti (fra cui centinaia di interviste a J.K. Rowling, ai registi, ai produttori agli attori e ai tecnici) è nato questo libro che risponde a tutte queste domande, e soprattutto a quella più grande: quale sia la forza dirompente che ha portato Harry a stravolgere il mondo dell’editoria e del cinema dando vita a una vera e propria rivoluzione epocale.

Marina Lenti, una delle maggiori esperte italiane di Harry Potter e del suo mondo, collaboratrice della rivista online FantasyMagazine.it, riesce a trasferire in queste pagine tutta la sua passione e il suo amore per la serie, ma anche tutta la sua esperienza, le curiosità e i dietro le quinte, dimostrando come il fascino di Harry Potter non sia soltanto racchiuso nei suoi libri.

Con illustrazioni interne di Chiara Codecà. Copertina di Max Bertolini.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/5638/l-incantesimo-harry-potter/

Morgan Llywelyn, Il potere degli elementi.

La quarta di copertina:

ACQUA: Le calotte polari si sciolgono, il livello dei mari si innalza, e Kesair, una donna di Atlantide, guida un manipolo di sopravvissuti alla disperata ricerca di una nuova terra e di un nuovo inizio.

FUOCO: Il mondo intero ruota attorno all’impero di Creta, dove Merione, un umile musicista, si esibisce nei palazzi al cospetto dei potenti. Ma all’improvviso la terra comincia a tremare, il vulcano erutta parole di fuoco, e la vita di Merione cambia per sempre.

TERRA: La Terra ha ormai un’età indefinibile, non conosce né l’odio né la pietà, e da Annie Murphy, una caparbia casalinga del New England, pretende un sacrificio inatteso ed irrevocabile.

ARIA: La fascia di ozono si assottiglia, le foreste muoiono, e nuove epidemie dilagano sul pianeta. Un giorno non troppo lontano dal nostro, migliaia di anni dopo l’epopea di Kesair, un altro esiguo

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/9332/il-potere-degli-elementi/

Elizabeth Lynn, La rocca di Tornor.

Primo volume della trilogia Le cronache di Tornor. La quarta di copertina:

Le Rocche erano state erette a guardia delle pianure per difendere la regione dell’antico nemico, il Regno di Anhard, che calando dal nord, al di là delle montagne, in passato aveva sempre aggredito i villaggi depredando raccolti e bestiame e lasciando le genti prive di ogni sostentamento ad affrontare il gelido inverno.

Ogni Rocca era retta da un Signore che possedeva un suo esercito pronto a intervenire in caso di pericolo. E grazie alle Rocche i villaggi delle pianure avevano finalmente conosciuto un periodo di pace e prosperità.

Nessuno avrebbe immaginato che una nuova invasione sarebbe giunta da sud:

le orde di guerrieri meridionali comandate dallo spietato ex fabbro Con Istor si stavano impossessando una dopo l’altra di tutte le Rocche superando inesorabilmente il valore e l’eroismo delle guarnigioni.

E ora, prima dell’arrivo dell’inverno che fermava ogni attività bellica, era venuto il momento della mitica Rocca di Tornor…

Con questo splendido romanzo di fantasy, vincitore del World Fantasy Award, Elizabeth Lynn ha creato un mondo memorabile e dettagliato e una vicenda ricca di avventura, colpi di scena che tengono il lettore incollato alla pagina.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/13675/la-rocca-di-tornor/

Elizabeth Lynn, I guerrieri danzanti.

Secondo volume della trilogia Le cronache di Tornor. La quarta di copertina:

Da diciassette anni Kerris era costretto a una limitata attività fisica, a causa di una menomazione riportata durante un attacco nemico. E invidiava suo fratello Kel, che era diventato un campione dei guerrieri danzanti Ceari.

Kerris aveva lavorato nella Rocca di Tornor come assistente del Saggio Jonsen, depositario del sapere e della storia della Rocca. Però Kerris aveva anche un altro problema: ogni tanto cadeva in uno stato di incoscienza durante il quale si ritrovava in luoghi sconosciuti, e vedeva muoversi persone come se fosse dentro di loro o si trovasse tra di loro.

Poi un giorno Kel arrivò a prenderlo per portarlo a Elath, nella magica regione dei ceari dove Kerris sarebbe stato addestrato a sfruttare i doni mentali che senza saperlo possedeva. E quando i Ceari vennero attaccati dai nomadi Asech, Kerris capì quanto il suo dono fosse ben più importante della semplice forza fisica.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/14133/i-guerrieri-danzanti/

Elizabeth Lynn, La magia di Arun.

Terzo volume della trilogia Le cronache di Tornor. La quarta di copertina:

Il terzo e conclusivo volume delle Cronache di Tornor (dopo il vincitore del World Fantasy Award La rocca di Tornor e il suo seguito I guerrieri danzanti) riporta nuovamente il lettore ad Arun, dove decenni di pace e il divieto di detenere armi affilate ha dissipato la leggenda e la fama dei guerrieri Ceari.

Tuttavia, per la diciassettenne Sorren, la fame di conoscenza è nutrita dal bisogno di sapere se la strana Torre che popola i suoi sogni sia un luogo reale.

Un giorno Sorren viene a conoscenza della leggenda che avvolge la Signora della Rocca di Tornor delle terre settentrionali, e dal quel momento, insieme a compagni come lei affamati di nuove sfide, comincerà il suo viaggio che contribuirà a modificare radicalmente il mondo pacifico ma opprimente in cui vive.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/14134/la-magia-di-arun/

Iain McDonald, Il circo dei gatti di Vishnu.

La quarta di copertina:

Vishnu (omonimo della divinità), è il protagonista di questa storia ambientata in un’India devastata dalla guerra civile interetnica. È un ragazzo, prodotto delle alterazioni genetiche, modificato in modo da soddisfare le esigenze della nuova società, capace di vivere il doppio del normale e in possesso di memoria eidetica.

Purtroppo Vishnu cresce e si sviluppa alla metà della normale velocità degli altri bambini, anche se il suo cervello è in grado di apprendere con una capacità estranea al resto dell’umanità. E le sue straordinarie doti (come quella di poter visionare in un attimo una situazione e tutte le sue più recondite interconnessioni) lo rendono una specie di “super-eroe” della diplomazia.

Ma presto scoppia un conflitto, le cui conseguenze Vishnu non è in grado di prevedere: si rende conto, infatti, che da tempo esiste un altro grado di intelligenza artificiale di terzo livello che controlla gran parte del pianeta attraverso dei computer grandi come granelli di polvere. La loro mira è la trasformazione graduale di quelli come lui, senza che se ne accorgano, perché vengono ormai considerati obsoleti in un mondo in cui tutti stanno per diventare intelligenze artificiali proiettate a creare un universo che è come un colossale computer cosmico, formato dall’intelligenza, dalla mente di tutte le creature che lo costituiscono, grazie alla polvere nanotecnologica.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/14818/il-circo-del-gatti-di-vishnu/

Lois McMaster Bujold, Festa d’inverno a Barrayar.

La quarta di copertina:

Su Barrayar fervono i preparativi per l’imminente matrimonio tra Lord Miles Vorkosigan ed Ekaterin, che si svolgerà in occasione della Festa d’Inverno, il giorno in cui si festeggia il compleanno dell’imperatore. Da ogni parte della confederazione cominciano a giungere ospiti; si tratta di notabili, amici, amiche e vecchi compagni di Miles. E la stanza riservata ai regali di nozze si riempie sempre più.

Sembrerebbe che tutto proceda nel migliore dei modi, ma come sempre, quando c’è di mezzo Lord Vorkosigan, le cose non vanno mai lisce, perciò ancora una volta Miles, con l’aiuto del fido armiere Roic e della incredibile sergente Taura, dovrà impegnarsi per affrontare e risolvere una drammatica congiura organizzata per rovinare il suo matrimonio e sabotare la Festa d’Inverno di Barrayar.

Festa d’Inverno a Barrayar, finalista al premio Hugo 2005, è il quindicesimo tassello a una delle saghe di fantascienza più celebri di tutti i tempi, quella dei Vor, e si situa cronologicamente tra i romanzi Guerra di strategie e Immunità diplomatica.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/7899/festa-d-inverno-a-barrayar/

Cristian Pavone, Gli orchi di Kunnat.

La quarta di copertina:

Pulsa.

Tutto pulsa, freme e risplende come sempre, quando sono morfizzato. Aromi, suoni, movimenti, sensazioni e percezioni risultano amplificate come i cerchi concentrici di una goccia caduta in uno stagno: le formiche scuotono il terreno come elefanti, le foglie frusciano come valanghe, le coccinelle urlano e disegnano lente traiettorie nel cielo come tartarughe azzoppate e volanti, le feci lontane e ancora calde di un daino mi offuscano la mente inebriandola della loro essenza pungente, mentre le cortecce nodose degli alberi su cui faccio leva mi trasmettono l’energia della linfa e la solidità del legno.

Sono invincibile e terrificante. Se gli umani mi vedessero adesso, scapperebbero urlanti. I più coraggiosi (o forse i più stupidi) tenterebbero di uccidermi. Come se fossi io il loro problema…

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/10940/gli-orchi-di-kunnat/

Kay Pendragon, La gemma del dolore.

La quarta di copertina:

Sulla leggendaria Isola di Iulabor, lo spietato Lord Haeragan è sulle tracce di Alilara, la Strega sua mortale nemica. Dopo anni di dure schermaglie, la caccia sembra finalmente giunta al termine. E il tranquillo villaggio di Vilamego, abitato da inermi contadini, si troverà al centro dell’epico e conclusivo duello. Ma chi è veramente il cacciatore? E chi la preda? E perché il giovane e innocente Kitlan si schiera dalla parte della Strega? Quale mistero si nasconde nel suo passato?

Immersi in un vibrante mondo fantasy, dove la magia è governata dalle Gilde e temibili creature proteggono inestimabili tesori, i protagonisti viaggeranno fra passato e presente, svelandoci i segreti del più terribile degli oggetti magici: la Gemma del Dolore.

Chi la indossa proverà i tormenti di tutti coloro che sono stati torturati in nome della follia umana.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/8757/la-gemma-del-dolore/

Kay Pendragon, Domatori di draghi.

La quarta di copertina:

Ai primordi dell’Era Antica, la giovane razza umana dovette affrontare l’oceano sconfinato e abbandonare le proprie terre d’origine, reclamate dal gelo di un inverno senza fine.

La clemenza del Grande Padre Dragone Krais sottrasse gli uomini a uno spietato destino, gli permise di chiamare casa una nuova terra e, in cambio di una prova di valore, conferì loro autorità sui temuti Draghi-Serpente. Tuttavia il dominio sulle possenti creature del vento si sarebbe perpetrato solo a una condizione: che il regnante di ogni generazione duellasse con un potente Capobranco.

Secoli dopo, dimentichi della fierezza degli antichi Re Barbari, i nuovi Signori dei Draghi hanno imparato a servirsi della magia per predestinare il risultato dei duelli rituali, spogliandoli così di ogni rischio e valore.

Sarà il giovane Dwyn a tentare di riscattare l’antico onore della sua gente. Ma può un ragazzo spezzare una magia che controlla le trame del destino? Può il coraggio avere la meglio sul potere?

Dwyn dedicherà la sua esistenza a prepararsi per il giorno in cui tutte queste domande avranno risposta.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/8756/domatori-di-draghi/

Antonio Piras, Triguna.

Romanzo acquistabile solo sul Delos Store. La quarta di copertina:

Piove pioggia acida sulla Terra e piove pioggia acida su Mediterranea. Piove pioggia acida sul Governatore Blind e i suoi collaboratori, ma la pioggia acida è solo l’ultima delle loro preoccupazioni. Perché c’è una strana sindrome letargica che si spande nelle megalopoli come una pestilenza, e un Brahmapapa che, nonostante tutto, benedice in sanscrito i fedeli delle Due Chiese Riunite. C’è un fantomatico Sovrano che da tempo immemorabile si nasconde al mondo, e c’è Arcibaldo Testafredda Swan che decide di mettersi alla sua ricerca. C’è So, il Grande Veggente, e ci sono fluttuanti draghi d’ombra che pianificano oscuri propositi, al ritmo dei mantra cantilenati dai tecnomonaci. E poi c’è lui, l’Antagonista.

Questa è la storia di una ricerca. Ma, come spesso accade, non tutto è quello che sembra, e i protagonisti finiscono per trovare risposte che non cercavano e per assumere ruoli che non immaginavano dover rivestire.

Triguna è la storia di una ricerca. E di altre ricerche.

Oppure, è solo una storia di fantascienza.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/5622/triguna/

Robert Reed, Un miliardo di donne come Eva.

La quarta di copertina:

L’invenzione del Ripper, il sistema che permette di oltrepassare le soglie dell’infinito multiverso che ci circonda, ha consentito all’umanità di trasferirsi con viaggi senza ritorno su miliardi di mondi abitabili, gemelli del nostro.

Il primo colonizzatore fu un giovane di nome Owen che decise di diventare l’unico colono maschio del nuovo pianeta e partì dalla Terra portando con sé un intero collegio femminile… contro la volontà delle ragazze. Owen in seguito venne considerato il fondatore delle nuove nazioni umane nell’universo e Padre-profeta della religione del “Testamento del Primo Padre” .

Ma la diaspora umana rischia di distruggere l’intero universo perché i miliardi di coloni arrivati sui nuovi pianeti hanno portato con sé specie animali e vegetali che tendono a schiacciare e sostituire quelle autoctone.

In una organizzazione sociale ottusa e maschilista, una giovane donna comprende i segni dell’imminente catastrofe e agisce suo malgrado per creare una nuova società umana che sappia integrarsi e vivere con rispetto sui nuovi mondi.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/10283/un-miliardo-di-donne-come-eva/

Kristine K. Rusch, Il recupero dell’Apollo 8.

La quarta di copertina:

Era ancora bambino Richard quando l’Apollo 8 fallì disastrosamente la sua missione, perdendosi nello spazio. Eppure quell’avvenimento lo aveva colpito, e diventato adulto decide di dedicare la sua esistenza al recupero della navicella. Quando nel 2007, un team di scienziati e archeologi, di cui fa parte anche lo stesso Richard, raggiunge la navetta che si è conservata sorprendentemente bene, un nuovo mistero si aggiunge a quello del suo fallimento: a bordo non c’è traccia di nessun membro dell’equipaggio.

Convinto che i tre astronauti (Borman, Lovell e Anders) per qualche incomprensibile ragione siano usciti nello spazio per non morire dentro il mezzo spaziale, Richard, negli anni successivi prosegue le quasi impossibili ricerche per svelare il mistero della loro sparizione.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/15095/il-recupero-dell-apollo-8/

Lucius Shepard, Solitaire Station.

La quarta di copertina:

La Stazione spaziale Solitaire, posta oltre l’orbita di Marte, è stata creata per costruire e lanciare nel cosmo le navi-luce alla ricerca di mondi abitabili. È popolata da migliaia di persone, gente che anni di isolamento e la nostalgia della Terra e delle proprie famiglie hanno reso fragile, turbolenta e facile preda di una temuta e arrogante organizzazione chiamata Magnificenza che sta cercando di assumere il controllo della Stazione.

In questo scenario si muovono Bill, un ritardato perseguitato da tutti, e John, agente della Sicurezza della Stazione. Il suo non è un lavoro facile, ma mai avrebbe pensato di dover affrontare una situazione talmente esplosiva da costringerlo a scardinare le strutture della stessa Solitaire Station.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/7727/solitaire-station/

Kerrelyn Sparks, Come sposare un vampiro milionario.

La quarta di copertina:

Roman Draganesti è affascinante, bello, ricco… è anche un vampiro. Ma questo vampiro ha appena avuto un incidente affondando i suoi canini in qualcosa che non avrebbe dovuto avere. Ora ha una notte per porre rimedio al problema, prima che le sue naturali doti di guarigione chiudano la ferita per l’eternità.

Le cose non stanno andando bene neppure per Shanna Whelan. Lei è una dentista che non regge la vista del sangue. Nonostante l’attrazione tra Shanna e Roman sia immediata e bollente, riuscirà Shanna a superare la paura del sangue e aggiustare il canino di Roman?

E se ci riuscirà, cosa impedirà a Roman di usare i suoi canini su di lei?

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/14267/come-sposare-un-vampiro-milionario/

Allen M. Steele, La morte di Capitan Futuro.

La quarta di copertina di Ieri e domani:

Due indimenticabili classici: “Morte di Capitan Futuro”, Premio Hugo 1995, “Dove gli angeli temono d’avventurarsi”, Premio Hugo 1998

MORTE DI CAPITAN FUTURO

Capitan Futuro, supremo nemico del male, era noto a tutte le razze del sistema solare. Era un avventuriero di alta e robusta corporatura, con capelli fulvi. Un uomo gioviale sempre sorridente ma allo stesso tempo sempre pronto a menare le mani e soprattutto a essere implacabile contro tutti gli oppressori e gli sfruttatori della razza umana e di quelle planetarie. Dotato di grande audacia e determinazione, univa queste doti a una profonda padronanza scientifica, tanto da aver tracciato, a difesa della giustizia, una scia luminosa tra i nove mondi.

DOVE GLI ANGELI TEMONO D’AVVENTURARSI

… Lo hanno descritto come un disco volante di circa venti metri di diametro e sei d’altezza, che volava senza alcun mezzo di propulsione visibile.

Stava entrando nell’atmosfera terrestre con un angolo di 47 gradi circa, a una velocità superiore a Mach 2.

… Non sapevano con cosa avessero a che fare, ma il fatto che l’oggetto avesse rinunciato all’invisibilità tendeva a suggerire che gli occupanti non fossero ostili. Avevano bisogno di altro tempo per studiarlo; magari non veniva dalla costellazione del Cancro, ma di certo nemmeno dal Tennessee.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/14315/la-morte-di-capitan-futuro/

Bruce Sterling, Il chiosco.

La quarta di copertina:

Borislav è il proprietario di un chiosco che vende ai bambini figurine di giocattoli che possono essere trasformati in oggetti reali e tridimensionali mediante il passaggio attraverso un vecchio “fabbricatore”.

Un giorno, una ricca turista dall’Unione Europea acquista in blocco tutto il contenuto del suo chiosco, così, dopo aver concluso l’affare, Borislav rileva da uno zingaro un nuovo rivoluzionario fabbricatore che sembra capace di produrre oggetti indistruttibili partendo da una strana polvere gialla. Però Borislav, sottoposto a pressioni per motivi legati alla duplicazione e ai diritti di immagine, comincia a temere di perdere il chiosco e il suo macchinario, e finché è in tempo decide di cederlo. Ma quando sta per farlo a un potente uomo locale che lo vuole utilizzare a fini politici, scopre che il suo strano macchinario è già conosciuto in molti stati europei, che non lo avevano mai usato perché avrebbe distrutto l’economia nazionale e mondiale. Questa precauzione però non è rispettata nell’ancora debole nazione dell’Europa Orientale dove vengono costruiti vari modelli di fabbricatori. A questo punto la parte progredita dell’Europa invade il mercato della nascente economia, con fabbricatori tecnologicamente più avanzati, che destabilizzano l’economia orientale e causano la rivoluzione..

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/11568/il-chiosco/

Giampiero Stocco, Dalle mie ceneri.

La quarta di copertina:

Per le strade di Buenos Aires si aggira un reduce molto speciale di una guerra a sua volta molto particolare: l’Argentina non ha mai perso le isole Malvine.

Rico è uno dei tanti volontari italiani che hanno aiutato il paese sudamericano a infliggere all’Inghilterra una sconfitta tanto sorprendente quanto umiliante, e a costruire il socialismo sotto la Croce del Sud e in gran parte del mondo.

Di speciale, però, Rico ha anche altre doti, che qualcuno vuole mettere a frutto per invertire la tendenza politica.  Un qualcuno potente e senza scrupoli, che non esiterà a scavare nelle debolezze di Rico e a mettere in campo una scoperta scientifica che aprirà nuove frontiere al genere umano. Ma di che umanità stiamo parlando?

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/11291/dalle-mie-ceneri/

Charles Stross, Universo distorto.

La quarta di copertina:

In questo straordinario romanzo di storia alternativa, Charles Stross prende le tradizionali tensioni della Guerra Fredda e le stiracchia e distorce per adattarle a una Terra Piatta dove l’emergere di nuovi continenti spinge a un colonialismo competitivo. Quando i coloni si imbattono in rovine radioattive vecchie di mille anni e creature velenose simili alle termiti che dimostrano straordinari livelli di intelligenza, la vera natura di questo mondo modificato lentamente emerge alla luce.

“Con l’abbagliante successo dei suoi ultimi romanzi, Stross sta rapidamente confermandosi uno dei più autorevoli maestri della hard sf. Qui si prende una pausa dai testi più impegnati con un romanzo di storia alternativa, tanto bizzarro quanto brillante. Ancora una volta, Stross pone l’asticella molto in alto per i suoi colleghi, quando dovessero sentire di voler competere in questo racconto capace di impegnare e intrigare il cervello del lettore”. Booklist.

“Una miscela di H.G.Wells del primo novecento e propaganda degli anni Settanta del secolo scorso, aggiornate al ventunesimo secolo in quello stile terso, fresco ed elegantemente cinico che consente a Stross di partire da premesse che sembrerebbero assurdamente risibili nelle mani di qualunque altro autore”. Publishers Weekly.

” In questo romanzo siamo al top degli standard della buona capacità narrativa: personaggi interessanti in un’ambientazione plausibile (non così inverosimile come appare inizialmente) con un finale che uno non si aspetta. Bravo Stross!” Green Main Review.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/10683/universo-distorto/

Emanuele Terzuoli, Il signore degli anelli da J.R.R. Tolkien a Peter Jackson.

La quarta di copertina:

In un momento imprecisato a metà del secolo scorso un uomo ha inventato un mondo immaginario e l’ha racchiuso in una rete di parole. Si chiamava Tolkien e il suo Signore degli Anelli è presto diventato il Libro, la storia perfetta, il caso letterario di tutti i tempi. Cinquant’anni dopo un altro uomo ha sciolto quella rete e costruito una nuova gabbia, fatta di immagini e suoni. Si chiama Peter Jackson e il suo Signore degli Anelli è diventato il Film, tre miliardi di dollari incassati, diciassette premi Oscar vinti. Nel mezzo, la magia di un’arte affascinante, che solo i grandi stregoni del cinema conoscono: la trasposizione. Carpire l’anima di una storia, ridurla all’essenza, plasmarla in nuove forme, con esigenze, regole e vincoli propri. Ecco il film svelato, analizzato nei dettagli, alla scoperta del segreto che ha permesso a un libro “impossibile da filmare” di diventare un capolavoro del cinema.

Quali sono le differenze tra il libro e il film? Cosa è cambiato, cosa manca, cosa poteva essere fatto in un altro modo? Dall’esperto della rivista FantasyMagazine un libro affascinante e appassionante su una delle più riuscite trasposizioni cinematografiche di un classico della letteratura.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/5628/il-signore-degli-anelli-da-j-r-r-tolkien-a-peter/

Harry Turtledove, Basil Argyros agente dell’impero di Bisanzio.

La quarta di copertina:

Se il mondo non avesse conosciuto la grande espansione araba che si estese dalle coste dell’Atlantico alle frontiere della Cina, l’impero Bizantino non sarebbe mai stato costretto a cedere territori agli invasori, né a difendere Costantinopoli dall’assedio che sarebbe stato il principio della sua rovina. Anzi, senza più alcuna pressione a oriente, Bisanzio avrebbe potuto giocare un ruolo decisivo nel mondo occidentale.

Però anche la Persia avrebbe acquisito una diversa forza politica: anch’essa, priva della pressione araba, sarebbe diventata l’unica potenza in grado di contrastare l’Impero e fomentare al suo interno disordini per destabilizzarlo. È in questo mondo che agisce Basil Argyros, soldato, spia e agente dell’Impero, chiamato a contrastare le mire espansionistiche dello Stato nemico. Apparentemente il suo ruolo deve svolgersi in un contesto privo di cambiamenti radicali, ma ben presto Argyros impara a sue spese che le tensioni politiche possono essere più drammatiche di una guerra aperta.

http://www.fantasymagazine.it/anteprime/6361/basil-argyros-agente-dell-impero-di-bisanzio/

Elisabetta Vernier, Clipart.

La quarta di copertina:

Qual è il terribile segreto celato nella clip video che minaccia di distruggere la reputazione di David Xander, il più ammirato uomo d’affari della City, bello come una rockstar e ricco come pochi al mondo?

Deve scoprirlo Alexandra Hill, la sua responsabile della sicurezza, in una caccia senza tregua attraverso la Periferia e le Wastelands sulle tracce di un misterioso ricattatore.

Intorno a lei si muovono personaggi curiosi e indimenticabili, come Rue la ragazza hacker, gli squinternati Faxer, i nomadi del deserto radioattivo e Candy la bomba sexy.

Un romanzo d’azione serrata e dal ritmo cinematografico che propone le atmosfere tecnologiche del cyberpunk narrate con un linguaggio che ricorda molto da vicino i fumetti manga di fantascienza delle ultime generazioni.

Distribuito anche in versione podcast, Clipart è stato l’audiolibro di fantascienza più scaricato in Italia con migliaia di ascoltatori.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/12394/clipart/

Vernor Vinge, I simulacri.

La quarta di copertina:

La protagonista di questo inquietante romanzo di Vernor Vinge, con il quale l’autore ha vinto il Premio Hugo 2004, è una ragazza al primo giorno di lavoro presso una società della Silicon Valley, una ditta che produce hardware e software. Seduta davanti al computer, come molti altri neo assunti, sta esaminando le email dei clenti, quando ne legge una che la induce a pensare che qualcuno vuole farle uno scherzo. Comincia così a indagare e scopre che non si tratta di uno scherzo, bensì di una drammatica verità. Infatti viene a sapere che lei, come tutti gli altri impiegati, non sono esseri umani, bensì simulazioni virtuali che lavorano, senza averne coscienza, da centinaia d’anni simulati nei circuiti dei computer, e ogni sera vengono riprogrammati. Gli scopi della società appaiono fin troppo chiari: far lavorare non già degli impiegati umani, i quali opererebbero alla normale velocità umana, bensì personaggi virtuali che possono agire all’interno del software a una velocità di milioni di volte superiore. Il drammatico sviluppo della vicenda, che si dipana con il ritmo di un mistery e di un thriller, in un primo momento farà porre a tutti delle domande che devono avere risposte, poi si volgerà alla ricerca di colui che ha orchestrato quel diabolico piano, per capire dove sono i loro corpi reali e… per vendicarsi di aver così cinicamente usato le loro personalità.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/6848/i-simulacri/

Connie Willis, La voce dall’aldilà.

La quarta di copertina:

Rob è uno scettico, ed è l’editore di una rivista dedicata a smascherare i ciarlatani che lavorano nel mondo dell’occultismo.

Una sera viene invitato alla performance di una medium, una certa Ariaura, la quale inaspettatamente inizia a insultare il pubblico, manifestando una voce e una personalità completamente diverse dalle proprie.

Rob, pur disincantato per cose del genere a cui si è trovato di fronte innumerevoli volte, non riesce a convincersi che non si tratti di un episodio realmente soprannaturale. Tornato in redazione viene però aggredito dalla medium che l’accusa di averla ipnotizzata per rovinarle la reputazione.

Tutto questo avrebbe una logica, senonché a un certo punto la medium cambia nuovamente voce tornando a utilizzare un tono maschile e a citare fatti e nomi che permettono al giornalista di capire che si tratta di Henry Luis Mencken, storico e giornalista vissuto nella prima metà del ‘900.

E la buona fede di colui che non aveva mai creduto alle possessioni comincia a vacillare.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/10600/la-voce-dall-aldila/

Luca Zaffini, Painlog.

Romanzo acquistabile solo sul Delos Store. La quarta di copertina:

«L’uomo è un animale legato al tempo», ma nel futuro questo concetto potrà assumere significati ben diversi da quelli che Korzybsky aveva immaginato nel suo celebre saggio.

In una Terra del futuro dominata dai seguaci del Nehilaismo, che con l’offensiva della Reconquista hanno cancellato ogni altra forma di religione dal pianeta, un evento impensabile scuote il mondo: dopo anni di viaggio, una sonda inviata a documentare un buco nero rimanda le immagini di un pianeta oscuro e misterioso. Il pianeta è abitato, e le creature che si muovo al buio hanno il volto delle persone che sono morte sulla Terra. Tutti riconoscono parenti, amici e antenati, e la certezza si fa strada con prepotenza: la sonda ha scoperto dove vanno a fi nire le anime dei morti. Ha scoperto l’inferno.

Un romanzo nuovo, abbastanza duro e sconvolgente da sorprendere, talmente pieno di idee da far capire che la fantascienza non è mai stata così viva.

http://www.fantascienza.com/magazine/anteprime/7447/painlog/

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