Silvana De Mari

L'ultima profezia del mondo degli uomini di Dilvana De Mari

Silvana De Mari non ha mai avuto paura di dire ciò che pensa. Nei libri, che indossano una maschera fantasy per parlare della realtà, e nelle interviste. Incisive, sincere, ben lontane dall’ipocrisia del “politicamente corretto” e ricche di spunti interessanti, le parole di Silvana De Mari vanno ascoltate. Magari per dissentire – anche se in linea di massima mi trovo d’accordo con lei nonostante il fatto che io non condivida la sua fede – ma per farlo con consapevolezza, perché non dobbiamo mai delegare ad altri la capacità di usare il nostro cervello.
Qualche tempo fa la De Mari ha rilasciato una bellissima intervista via radio. Queste sono le sue parole:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/popup/player.php?filename=110107-melog.mp3

Il sito di Silvana De Mari:

http://www.silvanademari.com/

Silvana De Mari, L’ultimo elfo

La quarta di copertina di L’ultimo elfo:
In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l’ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misecordia, e salvando lui salveranno il mondo. L’elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita non solo sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.

L’ultimo elfo è stato pubblicato nella collana Gli istrici, una collana dichiaratamente rivolta a un pubblico di ragazzi. Il seguito, L’ultimo orco, fa parte della collana Mondi fantastici, rivolta a un pubblico più maturo. Anche la casa editrice ha preso atto del fatto che i temi trattati sono temi importanti, e non solo per ragazzi.

Silvana De Mari, L’ultimo orco

La quarta di copertine de L’ultimo orco:
Anche in questo libro incontriamo Yorsh, l’ultimo elfo, oramai adulto. Ma il vero protagonista di questo libro è Rankstrail, soldato di ventura che combatte una guerra contro gli orchi. Mentre Yorsh è un eroe per destino, per Rankstrail è diverso: non è un predestinato, deve trovare la sua via attraverso le scelte, anche sbagliando. E sarà l’amore ad aiutarlo a prendere le decisioni giuste. Lo schema classico prevede che l’eroe liberi la fanciulla dall’orco. Ma chi è veramente l’orco: chi è nato orco, o chi ha scelto di esserlo? Silvana De Mari mette il tema del libero arbitrio al centro di questo racconto pieno di avventura, di battaglie fantastiche, ma anche di tenerezza.

Silvana De Mari, Gli ultimi incantesimi

La quarta di copertina di Gli ultimi incantesimi, seguito di L’ultimo orco:
“Gli ultimi incantesimi” è una storia di Regine. Una storia di Guerriere. Il loro destino non è scolpito su un muro, ma scandito da una filastrocca che, dai passi di una bambina a quelli di un’altra, attraversa i secoli. Tra tutte le regine la più disperata è quella degli Orchi, disposta a sacrificare non solo la vita, ma l’eternità. La più sola è la Regina del Mondo degli Uomini. La più disarmata è la Regina del popolo deportato dei Nani, condannato a morire nelle miniere, la più improbabile è Masciak la Grassa, la figlia del boia. Signora degli Eserciti. Tutte dovranno imparare a combattere e a vincere, perché il futuro del mondo passa dalla libertà e dalla forza delle madri, passa dal loro diritto inalienabile di scegliere il padre dei loro figli, mostrare il viso, sentire il vento nei capelli, dal loro diritto inalienabile di non essere battute, vendute, comprate, sfruttate, ripudiate, lapidate, bruciate. “Gli ultimi incantesimi” è una storia di eroi involontari, improvvisati, minori, quelli bassi, i brutti, i deboli, i qualsiasi. È un coro di voci piccole. L’eroe più piccolo è un bambino terrorizzato dai mostri che vivono nell’ombra sotto il suo letto”. (Silvana De Mari)

Silvana De Mari, L’ultima profezia del mondo degli uomini

La quarta di copertina di L’ultima profezia del mondo degli uomini:
C’era una volta il mondo degli Uomini e quello degli Orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C’era il Capitano, dal nome potente e magico, Rankstrail, che aveva battuto gli Orchi ma che da tempo sembrava disperso. C’era poi sua figlia Chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C’era anche un principe di nome Arduin, figlio del leggendario Yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell’amore per Chiara. E c’era il soldato semplice Skardrail che si era messo in testa di ritrovare il Capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli Orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli Uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c’era Rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un’ultima profezia…

Dei romanzi della De Mari ha parlato Marina Lenti nel saggio Io combatto per vincere e combatto con quello che ho contenuto nell’antologia Il Fantastico nella Letteratura per ragazzihttp://www.runaeditrice.it/index.php/component/virtuemart/view/productdetails/virtuemart_product_id/90/virtuemart_category_id/9.html.

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