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	<description>Con il nostro pensiero, noi creiamo giorno per giorno il mondo che ci circonda.</description>
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		<title>Sugli unicorni estinti e il Salone di Torino</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/18/sugli-unicorni-estinti-e-il-salone-di-torino/</link>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 07:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[George R.R. Martin]]></category>
		<category><![CDATA[prossimamente in libreria]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiacchiere con Sergio Altieri intorno a George R.R. Martin e altri giri fra gli scaffali. Tappa immancabile per Robert Jordan e per Dragonero. <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/18/sugli-unicorni-estinti-e-il-salone-di-torino/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3543&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
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<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/635/9788804616351.jpg" width="152" height="240" />Gli unicorni sono definitivamente estinti, parola di <b>Sergio Altieri</b>. Quest’anno la mia visita al Salone del libro di Torino non mi ha portata a scoprire particolari novità, ma è stata comunque una giornata piacevole. Stancante, ma piacevole.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Certo, ci sono cose che non capisco. Gli stand <i>Mondadori</i> o <i>Newton Compton</i> o <i>Mauri Spagnol</i> (<i>Longanesi</i>, <i>Nord</i>, <i>Tea</i>, <i>Salani</i>…) erano talmente pieni da non riuscire a camminarci dentro. Ma i loro libri si trovano in qualsiasi libreria, spesso anche al supermercato, quindi che bisogno c’era di guardarli anche lì? Io ho fatto un salto giusto per vedere se c’erano cataloghi o segnalazioni di prossime uscite, ma sono scappata subito. Sono i piccoli editori, quelli che si trovano a fatica, che vanno cercati in posti come questo. Per esempio per me una tappa irrinunciabile era quella fra i libri di <i>Artebambini</i>, anche se quest’anno non ho acquistato nulla.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">È stato piacevole anche rivedere persone che non incontravo da tempo, o incontrarne per la prima volta altre con cui sono in contatto via mail magari anche da qualche anno.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Fra le persone che ho rivisto c’è stato Sergio Altieri. Lui è molto simpatico, visti i nostri precendenti abbiamo scherzato un po’ sul fatto che questo fosse un incontro tranquillo, senza armi spianate. Mi ha garantito che gli unicorni sono spariti, e del resto chiunque abbia letto <i>A Dance with Dragons</i> sa che sono estinti da qualche centinaio di anni. Due o trecento, forse addirittura cinquecento, onestamente non ricordo e non intendo andare a cercarlo. Probabilmente se ne parla in un capitolo di Bran, credo nei <i>Guerrieri del ghiaccio</i>, ma contrariamente a quel che a volte può sembrare non sono un’enciclopedia vivente delle <i>Cronache del ghiaccio e del fuoco</i> e non sempre mi va di fare delle verifiche. Spero però che non siano spariti proprio tutti, mi spiacerebbe vedere l’unicorno di zucchero caramellato trasformato in un cervo. Di cosa sto parlando? Di quello che compare nel banchetto a pagina 348 del <i>Regno dei lupi</i>. Per chi ha la versione integrale di <i>A Clash of Kings</i> è il secondo capitolo di Catelyn.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/796/9788804507963.jpg" width="154" height="240" />L’incontro con Mondadori è stato all’inizio di marzo. La settimana successiva io e le altre persone presenti abbiamo mandato in casa editrice una lista di errori da correggere. Non so quanto abbiano corretto di quel che hanno segnalato gli altri, della mia lista hanno corretto 3 errori su 4 del secondo volume e 2 su 9 del terzo, entrambi usciti a fine aprile. La maggior parte degli errori che avevo segnalato appartengono al <i>Trono di spade</i>, visto che è l’unico volume di <b>George R.R. Martin</b> che ho letto in parallelo in italiano e in inglese. Per avere quelle correzioni bisognerà aspettare le prossime ristampe. Quello che è stato fatto ora, sugli ultimo volumi usciti, è una correzione rapida dietro nostra segnalazione, ed evidentemente neanche tutte sono state considerate. Però stanno lavorando a una vera revisione della traduzione, quindi le prossime edizioni saranno migliori rispetto a quelle attualmente in commercio. Io ho detto a Sergio che quello che avevo da dire sul suo lavoro l’ho detto, ma è ovvio che quando usciranno le nuove versioni le controllerò e se sarà il caso ne parlerò. Spero in bene, ma questo lo potrò sapere solo più avanti.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Mondadori ha altri progetti su Martin, al di là di <i>Wild Cards</i>, di <i>Tuf Voyaging</i>, già tradotto ma spostato dall’editore al 2014, e delle versioni ebook, ma al momento è prematuro parlarne. Talmente prematuro che alcune cose non le sapeva nemmeno Altieri.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignleft" alt="" src="http://www.fantasymagazine.it/imgbank/ARTICOLI/effemme_7_cover.jpg" width="250" height="340" />Ci siamo incontrati allo stand <i>Delos Books</i>, prima e ultima tappa del mio giro torinese. Lì c’erano <b>Emanuele Manco</b> e <b>Letizia Mirabile</b>, e naturalmente è stato bello fare una chiacchierata anche con loro. Ho dato un rapidissimo sguardo al settimo numero di <a title="Effemme" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/collane/31/effemme/" target="_blank"><i>Effemme</i> </a>ma di <i>FantasyMagazine</i> abbiamo parlato ben poco perché non c’era tempo. Certo fa effetto vedere uno che ci chiede se ci occupiamo di fantasy per proporci il suo romanzo. Voglio dire, scrivi un romanzo fantasy e non ci conosci? Non mi sembra un buon punto di partenza, e non per vanità. Lasciamo stare il mio blog, è una cosa piccola gestita solo da me. Io mi diverto ma non pretendo di essere un punto di riferimento. <i>FantasyMagazine</i> però lo è, e se sei interessato al genere dovresti conoscere un po’ l’ambiente, no? Non dico conoscere le persone, magari non c’è stata l’occasione per incontrarci di persona, ma almeno avere un’idea di chi sia l’editore. E poi alcuni scrittori si lamentano di essere ignorati dagli editori…</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">A proposito di scrittori ho incrociato <b>Francesco Falconi</b>, già visto il giorno prima per la presentazione milanese. Abbiamo scherzato sul fatto di non vederci da tanto tempo, e già sappiamo che saremo a Mantova per il <i>Festival di San Giorgio</i> lo stesso giorno, l’8 giugno, quindi i nostri cammini si incroceranno ancora. A me la presentazione di giovedì è sembrata carina anche se purtroppo, essendo un giorno lavorativo, c’erano poche persone. Mi sembra che pure lui l’abbia apprezzata, quindi va bene così. La settimana prossima spero di trovare un po’ di tempo per parlare dei suoi <i>Muses</i>. <b>Barbara Baraldi</b>, poco distante, non si ricordava minimamente di me, anche se quando l’ho salutata lei era circondata da parecchie persone. Barbara, se mi leggi ti sto tirando le orecchie, anche se chissà quante persone incontri e non è possibile ricordarsi di tutti. Noi poi ci eravamo incontrate solo una volta, quasi due anni fa.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignright" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/197/9788889541975.jpg" width="157" height="240" />Visita allo stand <i>Gargoyle</i>, con <b>Valentina Masili</b> che mi ha fatto i complimenti per gli articoli su <i>Armageddon Rag</i> di Martin. Il romanzo è stupendo, è piaciuto a me come a lei o a Emanuele, peccato che pochissime persone l’abbiano comprato. All’epoca aveva praticamente stroncato la carriera di Martin malgrado le recensioni più che positive, in Italia stesso discorso con le recensioni e anche con le vendite bassissime. Vai a capire i lettori… Comunque in casa editrice stanno lavorando con entusiasmo, cosa che non capita sempre. Certo, un lavoro è un lavoro, ma se lo fai con passione ti diverti di più e magari ottieni anche risultati migliori. Io so che Gargoyle è una casa editrice da tenere d’occhio. Certamente leggerò <i>Among Others</i> di <b>Jo Walton</b> quando lo pubblicheranno, per il resto si vedrà.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/834/9788834718346.jpg" width="150" height="240" />Ho intravisto Sergio Fanucci ma chiaramente è un’altra persona che non si ricordava di me e infatti si è limitato a un “ciao” molto distratto. Con <b>Martina Suozzo</b> invece ho parlato della traduzione di <b>Robert Jordan</b>, dicendole che sono in contatto con il <i>Save Moiraine Team</i> per un’intervista. Arriverò a sistemare tutto, ve lo prometto, ma gli ultimo giorni sono stato un po’ frenetici e alcune cose sono rimaste indietro. Comunque è stata revisionata la traduzione dell’intera <i>Ruota del Tempo</i>, compreso il prequel <i>Nuova primavera</i> e i volumi dall’11 al 13. Questi quattro libri dovrebbero uscire in autunno nella nuova edizione, ma ovviamente il condizionale è d’obbligo. <i>Memoria di luce</i> invece è previsto prima dell’estate, con un’edizione economica ovviamente ben lontana nel tempo. Altra conferma: <em>Elantris</em> di Brandon Sanderson verrà tradotto. Ne avevano parlato anni fa, ora la cosa è confermata. L&#8217;intenzione dell&#8217;editore è di andare avanti con la traduzuone delle opere di Brandon, e considerando quanto mi piace non posso che esserne felice.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Da <i>Il libraio</i> segnalo una sola novità prevista a breve, <i>God Breaker</i> di <b>Luca Tarenzi</b>. Mai letto niente di suo, ma ormai stiamo parlando di uno scrittore con parecchi libri all’attivo. L’unica novità <i>Nord</i> di un qualche interesse per il fantastico (e io rivorrei la Nord di una volta) è <i>La vendetta del numero nove</i> di <b>Pittacus Lore</b>, anche se ricordo bene la recensione negativa del secondo volume della serie. Lo segnalo ma certo non lo leggerò.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignright" alt="" src="http://www.fantasymagazine.it/imgbank/ARTICOLI/drago_nero_cover.jpg" width="250" height="328" />Tappa irrinunciabile è stata anche quella allo stand <i>Multiplayer.it</i>, dove ho preso il numero zero di <i>Dragonero</i>. Si tratta di un nuovo fumetto fantasy realizzato in collaborazione con Sergio Bonelli editore che arriverà in edicola a giugno. Questa è un’anticipazione del primo numero. Io ho chiacchierato un po’ con <b>Stefano Vietti</b>, uno degli sceneggiatori, e sono stata piacevolmente sorpresa nello scoprire che è un nostro fedele lettore. Vedremo a breve cosa penserò della sua creazione. Intanto, come sempre, ho fatto tardi quindi chiudo qui le mie chiacchiere. E questo è solo una piccola parte del Salone, se è possibile è sempre bello fare un giro.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3543/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3543/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3543&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Novità di maggio &#8211; terza parte</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/17/novita-di-maggio-terza-parte-2/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 06:47:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[freschi di stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Fukuda]]></category>
		<category><![CDATA[Sophie Littlefield]]></category>

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		<description><![CDATA[In libreria opere di Annie Auerbach. Suzanne Collins, Justin Cronin, Philip K. Dick, Francesco Falconi, Andrew Fukuda, Phil Growick, Heather Killough-Walden, Gisella Laterza, Sophie Littlefield, Angie Sage e Licia Troisi. <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/17/novita-di-maggio-terza-parte-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3537&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788845194351" width="170" height="262" />Annie Auerbach</b>, <i>Epic. Il mondo segreto. La storia</i>, Fabbri, 8,50 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal"><span class="tcorpotesto">Che cosa cerca da anni lo strambo Professor Bomba nella foresta? Le prove dell&#8217;esistenza dei Ginn, un popolo minuscolo che protegge la vita delle piante! A sua figlia M.K. questa ricerca sembra una follia! Eppure sarà proprio lei, rimpicciolita per magia, ad avere un ruolo chiave nella guerra tra i Ginn e i Bogani, esseri malvagi che hanno un unico obiettivo: distruggere la foresta. Scopri se M.K. riuscirà a portare a termine la sua difficile missione con l&#8217;aiuto di Ronin e Nod, due coraggiosi guerrieri Leafmen, e di due esilaranti lumache molto&#8230; chiacchierone! Età di lettura: da 9 anni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/223/9788804632238.jpg" width="149" height="240" />Suzanne Collins</b><i>, Hunger Games</i>, Mondadori, 13,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Quando Katniss urla &#8220;Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!&#8221; sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell&#8217;estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell&#8217;Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l&#8217;audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c&#8217;è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c&#8217;è spazio per l&#8217;amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo.</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/222/9788804632221.jpg" width="149" height="240" />Suzanne Collins</b>, <i>Hunger Games. La ragazza di fuoco</i>, Mondadori, 13,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">Edizione e conomica. La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all&#8217;ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l&#8217;implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall&#8217;amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all&#8217;altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l&#8217;uno dell&#8217;altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita&#8230;</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/224/9788804632245.jpg" width="148" height="240" />Suzanne Collins</b>, <i>Hunger Games. Il canto della rivolta</i>, Mondadori, 13,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all&#8217;Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno&#8230; Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l&#8217;Arena sembrerà una passeggiata.</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/496/9788804614968.jpg" width="155" height="240" />Justin Cronin</b>, <i>I dodici</i>, Mondadori, 20,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">L&#8217;esito catastrofico di un esperimento top secret del governo americano in una remota base militare in Colorado ha trasformato il mondo in uno scenario apocalittico. Il Progetto Noah era finalizzato a creare un virus trasmesso dai pipistrelli che, una volta modificato, sarebbe stato in grado di preservare la razza umana da malattie e invecchiamento. Ma qualcosa è andato storto e le persone utilizzate come cavie per l&#8217;esperimento si sono trasformate in creature infette scatenando una terribile epidemia. I Dodici &#8220;virali&#8221; originari dominano con violenza sanguinaria, mentre gli umani sopravvissuti sono ridotti a bande di disperati che lottano per il cibo e la benzina, alla ricerca di luoghi sicuri dove rifugiarsi. In questo scenario di brutalità e desolazione, tre personaggi combattono la loro personale battaglia. Lila, una donna incinta che sembra non rendersi conto della realtà terrificante che la circonda, Kittridge, un ex marine scampato alla morte a Denver in fuga solitaria e disperata, e April, un&#8217;adolescente che cerca a tutti i costi di proteggere il fratellino. Nelle loro diverse ma ugualmente tragiche esistenze è racchiuso il terribile destino che attende il mondo. Molti anni dopo lo scatenarsi della catastrofe, i Dodici, agli ordini di Zero, la loro invisibile ma onnipresente guida, cercano nuove strade per affermare definitivamente il proprio dominio; gli ultimi uomini devono unire le esigue forze per sventare un disegno di distruzione di cui faticano a comprendere i contorni&#8230;</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/179/9788834721797.jpg" width="151" height="240" />Philip K. Dick</b>, <i>Guaritore galattico</i>, Fanucci, 17,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Siamo nel 2046, in un&#8217;America totalitaria nella quale lo Stato controlla le azioni, le parole e perfino i pensieri dei suoi cittadini, così come avviene ormai in tutto il mondo. Joe Fernwright è un guaritore di vasi, in grado di far tornare come nuovi i manufatti di ceramica che restaura. In un mondo dove tutto è fatto di plastica, però, Joe si ritrova disoccupato e depresso. Con un matrimonio fallito alle spalle, e senza prospettive, il suo unico divertimento è quello di dedicarsi, con alcuni amici sparsi in tutto il mondo, a quel che Joe chiama semplicemente il Gioco. Il Gioco consiste nel decifrare incomprensibili traduzioni automatiche di titoli di libri e film, e risalire al titolo originale. Un giorno, però, Joe viene contattato da Glimmung, un&#8217;entità dotata di poteri quasi divini, e insieme ad altre persone altrettanto depresse e alienate, e a una schiera di creature provenienti da tutta la galassia, si imbarca in una grande Impresa: raggiungere un lontano pianeta per far riemergere un&#8217;antica cattedrale sommersa sul fondo dell&#8217;oceano.</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/767/9788804627678.jpg" width="155" height="240" />Francesco Falconi</b>, <i>Muses. La decima musa</i>, Mondadori, 17,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Una ragazza adottata, una musicista straordinaria, l&#8217;incarnazione della Musa della Musica&#8230; Chi è davvero Alice De Angelis? Dopo aver sfiorato la morte, Alice giace in coma in ospedale. La mano che ha tentato di ucciderla voleva eliminare la Musa della Musica, ma ha ottenuto un altro risultato. Alice scopre di avere un nuovo, terrificante potere: la capacità di vedere il presente attraverso gli occhi delle altre Muse. Immobilizzata in un letto, osserva la rete di amori, segreti e intrighi che sta tracciando i destini delle ultime Muse. Lo scontro finale è alle porte, i nemici sono sempre più forti e agguerriti. Alice dovrà farsi forza e combattere contro se stessa. Lottare per chi ama, sfidare i misteri del passato, e scoprire gli straordinari poteri della misteriosa Decima Musa&#8230;</p>
<p class="MsoNormal"><img class="alignright" alt="" src="http://www.castoro-on-line.it/images/copertine/9788880336662.jpg" width="135" height="200" /><strong>Andrew Fukuda</strong>,<em> The Hunt</em>, Il Castoro, 14,90 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal"><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p class="MsoNormal"><!--[if gte mso 9]&gt;--></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:12pt;line-height:115%;font-family:'Times New Roman', 'serif';">Non sudare. Non ridere. Non attirare l&#8217;attenzione. E soprattutto, qualunque cosa succeda, non innamorarti di una di Loro. Gene è diverso da tutti quelli che lo circondano. Non è in grado di correre come un fulmine, la luce del sole non lo ferisce, non ha un insaziabile desiderio di sangue. Gene è umano, e conosce le regole. La verità deve rimanere segreta. È l&#8217;unico modo per rimanere vivi in un mondo notturno – un mondo in cui gli umani sono considerati una prelibatezza e vengono cacciati senza tregua. Quando Gene è fra i prescelti che parteciperanno alla grande Caccia degli ultimi umani sopravvissuti, la sua vita di regole comincia a sgretolarsi – preso fra una ragazza che gli fa sentire cose che non aveva mai provato prima e uno spietato manipolo di cacciatori che sospettano sempre di più la verità sul suo conto. Ora che Gene ha finalmente trovato qualcosa per cui combattere, il suo desiderio di sopravvivere è più forte che mai. Quale tributo sarà costretto a pagare?</span></p>
<p class="MsoNormal">Un estratto: <a title="The Hunt" href="http://www.thehunt-serie.it/storia.html" target="_blank">http://www.thehunt-serie.it/storia.html</a></p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788865303955" width="170" height="275" />Phil Growick</b>, <i>Sherlock Holmes e il diario segreto del dottor Watson</i>, Delos Books, 16,50 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal"><span class="tcorpotesto">Mai, in vita loro, Sherlock Holmes e il dottor Watson hanno dovuto affrontare un&#8217;impresa più segreta e pericolosa di quella che li attende quando vengono incaricati di recarsi nella neonata Unione Sovietica per mettere in salvo i Romanov: lo Zar Nicola, la Zarina Alessandra e i loro figli innocenti. Ma Holmes e Watson saranno davvero in grado di cambiare la storia? O non riusciranno nemmeno a portare a casa la pelle? Sempre più incerti su chi siano gli amici e chi i nemici, i nostri eroi dovranno superare in astuzia la polizia segreta bolscevica, le forze contro-rivoluzionarie e perfino il governo del loro stesso Paese. Tra mille ostacoli, Holmes e Watson si troveranno ad affrontare di volta in volta vecchi avversari, il Re e persino Lenin, senza mai perdere di vista il loro obiettivo primario: portare a termine la missione e salvarsi la vita.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/299/9788865082997.jpg" width="157" height="240" />Heather Killough-Walden</b>, <i>L’angelo della morte</i>, Leggereditore, 10,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">In quanto Angelo della Morte, Azrael non può essere come i suoi fratelli. Mentre gli altri sono caduti sulla Terra in forma umana, Azrael è sceso come vampiro. Oggi è il cantante di una famosa rock band, bello da togliere il fiato, e tiene nascosta la sua vera natura: una potente oscurità perennemente in contrasto con il suo essere angelico. Sotto la maschera, coltiva la speranza di incontrare un giorno colei che lo completerà. Al matrimonio del fratello Gabriele, Azrael mette gli occhi su Sophie Bryce, la damigella d&#8217;onore. E certo che sia la compagna che gli è destinata, e farà di tutto per farla sua. Ma Sophie non sa di essere la sua cherubina, ed è ossessionata da indicibili demoni. Quando forze sovrannaturali usciranno dall&#8217;ombra e minacceranno Sophie, Azrael sarà l&#8217;unico in grado di proteggerla. Ma per farlo, dovrà rivelare la sua natura selvaggia e rischiare così l&#8217;unica cosa che cerca dall&#8217;eternità&#8230;</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/670/9788817066709.jpg" width="153" height="240" />Gisella Laterza</b>, <i>Di me diranno che ho ucciso un angelo</i>, Rizzoli, 15,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">È quasi l&#8217;alba. Aurora, di ritorno da una festa, sta per addormentarsi sul tram che la porta a casa. Forse è stanca e stordita, forse sta solo fantasticando, ma lo sconosciuto che all&#8217;improvviso le rivolge la parola ha un fascino così misterioso da non sembrare umano. In un&#8217;atmosfera sospesa tra sogno e realtà, Aurora ascolta la sua storia. La storia di un angelo caduto sulla terra per amore di una demone, deciso a compiere un lungo viaggio alla scoperta dei sentimenti umani per divenire mortale. Un&#8217;avventura che forse non è soltanto una fiaba, perché raccontare una storia &#8211; e ascoltarla &#8211; è il primo passo per farla diventare reale. Età di lettura: da 12 anni.</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/071/9788854150713.jpg" width="154" height="240" />Sophie Littlefield</b>, <i>Il bacio dei dannati</i>, Newton Compton, 9,90 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Hailey Tarbell ha 16 anni e vive a Gypsum, una cittadina del Missouri. A scuola Hailey si sente diversa e non riesce a fare amicizia facilmente: i gusti e gli interessi dei compagni di classe sembrano lontani anni luce dai suoi. Vive in un quartiere fatiscente, sua madre è morta quando lei era piccola e la nonna che l&#8217;ha in custodia non solo la ignora ma persino la maltratta; l&#8217;unico che le vuole bene è Chub, il suo dolce fratellino adottivo, con il quale sogna di scappare di casa e iniziare una nuova vita altrove. Ma Hailey non sa ancora di avere un dono molto speciale. Un misterioso potere che sta per rivelarsi e cambiare di colpo la sua vita. Un potere su cui qualcuno però ha già messo gli occhi&#8230;</p>
<p class="MsoNormal">Un estratto: <a title="Il bacio dei dannati" href="http://www.newtoncompton.com/newton/upload/File/estratti/baciodeidannatiestratto.pdf" target="_blank">http://www.newtoncompton.com/newton/upload/File/estratti/baciodeidannatiestratto.pdf</a></p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/302/9788867153022.jpg" width="171" height="240" />Angie Sage</b>, <i>Rycerca. Septimus Heap vol. 4</i>, Salani, 11,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">C&#8217;è fermento al Castello. Jenna e Septimus sono tornati dal passato, ma Nicko e Snorri sono rimasti intrappolati laggiù, e Merrin Meredith ha in serbo brutte sorprese. L&#8217;unica speranza è che Septimus riesca dove nessun altro è riuscito: trovare la Casa dei Foryx, il Luogo Dove Ogni Tempo si Incontra. Ma il perfido Tertius Fumé, il Fantasma del primo Capo Scrivano Ermetico, ha escogitato un piano fatale. Con l&#8217;aiuto di Jenna, Beetle e di un misterioso Scrivano di nome Ephaniah Grece, Septimus parte verso l&#8217;avventura, il pericolo e la Magya. Ma riuscirà a sopravvivere alla Rycerca? Età di lettura: da 8 anni.</p>
<p class="MsoNormal"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/905/9788804629054.jpg" width="156" height="240" />Licia Troisi</b>, <i>La ragazza drago. La prima trilogia</i>, Mondadori, 22,00 €.</p>
<p class="MsoNormal">La quarta di copertina:</p>
<p class="MsoNormal">Sofia guarda Roma attraverso il cancello dell&#8217;istituto dove è cresciuta e pensa che ormai non verrà più adottata da nessuno. Finché un eccentrico professore di antropologia non la prende con sé e la porta in una casa sul lago costruita intorno a un albero antico. Molto antico. Il professore sembra conoscere molte cose del passato di Sofia. Un passato lontano, oscuro e magico che le ha impresso sulla fronte un neo, il segno dell&#8217;eredità dell&#8217;ultimo dei draghi: Thuban, colui che ha sconfitto e imprigionato Nidhoggr, la feroce viverna, nelle viscere della Terra. Dopo millenni la creatura si sta risvegliando, e Sofia potrà fermarlo solo restituendo all&#8217;Albero del Mondo i frutti che lo faranno risplendere. Per trovarli dovrà addentrarsi nel cuore di città dense di misteri, come Benevento, dove un tempo si aggiravano le streghe e la neve ha il colore del sangue, e Monaco di Baviera, dove si cela una preziosa clessidra con cui Sofia dovrà combattere una lotta contro il tempo. Sulla sua strada incontrerà alleati preziosi e scoprirà di non essere sola nella missione: la stirpe dei Draconiani è con lei, e sarà loro il compito di salvare il mondo. &#8220;L&#8217;eredità di Thuban&#8221;, &#8220;L&#8217;albero di Idhunn&#8221;, &#8220;La clessidra di Aldibah&#8221;: raccolti in un unico volume, i tre romanzi che hanno dato inizio alla saga. Età di lettura: da 12 anni.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3537/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3537/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3537&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Effemme 7 a Torino</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/16/effemme-7-a-torino/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 06:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Effemme]]></category>

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		<description><![CDATA[Il settimo numero di Effemme è commemorativo: festeggiamo i 10 anni di FantasyMagazine. Per noi che scriviamo per passione nei ritagli di tempo è un bel risultato. Sono cambiate molte cose all’interno della testata, alcune persone se ne sono andate &#8230; <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/16/effemme-7-a-torino/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3531&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
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<p class="MsoBodyText" style="margin-bottom:.0001pt;"><img class="alignleft" alt="" src="http://www.fantasymagazine.it/imgbank/ARTICOLI/effemme_7_cover.jpg" width="250" height="340" />Il settimo numero di <i>Effemme</i> è commemorativo: festeggiamo i 10 anni di <i>FantasyMagazine</i>. Per noi che scriviamo per passione nei ritagli di tempo è un bel risultato. Sono cambiate molte cose all’interno della testata, alcune persone se ne sono andate e altre sono arrivate. Io sono fra queste ultime visto che ho iniziato a scrivere “solo” alla fine del 2006. Sono molti anni, ma c’è chi è in redazione da prima di me. Per festeggiare il compleanno delle varie testate Delos le redazioni stanno organizzando una serie di incontri il 13, 14 e 15 settembre prossimi. Io ancora non so se parteciperò, il 16 è il mio compleanno, il 17 il mio anniversario di matrimonio, e abbandonare da solo il marito con le bimbe in quei giorni non mi entusiasma, anche se le giornate si prospettano interessanti.</p>
<p class="MsoBodyText" style="margin-bottom:.0001pt;">Fra i cambiamenti vissuti nella redazione di <i>FantasyMagazine</i> va segnalata anche la nascita del nostro almanacco cartaceo nell’estate del 2010. Una nascita titubante, non sapevamo come sarebbe stato accolto <a title="Effemme" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/collane/31/effemme/" target="_blank"><i>Effemme</i> </a>e non avevamo la certezza che saremmo andati oltre il primo numero. Dovevamo scoprire se ci avreste comprati ma anche se riuscivamo a occuparci di un impegno in più. Da questo punto di vista io a volte ho esagerato scrivendo ben più di quanto mi era stato richiesto. Stavolta mi sono contenuta e non ho fatto nulla, tanto qui dentro è confluito un mio articolo su <b>Robert Jordan</b> scritto tempo fa e successivamente lasciato in sospeso proprio perché avevo scritto troppo. La parte più importante comunque è dedicata alla ricorrenza, con un lungo cammino su quanto abbiamo visto in questi dieci anni nella narrativa e nel cinema. E poi ci sono i racconti.</p>
<p class="MsoBodyText" style="margin-bottom:.0001pt;">Quello straniero è di <b>Mike Resnick</b>, autore che non ho mai letto. Chissà, forse sarà anche lui una bella scoperta. Nel <a title="Effemme 4" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/39459/effemme-4/" target="_blank">quarto numero</a> abbiamo pubblicato un racconto di <b>Nancy Kress</b> che mi è piaciuto tanto al punto da spingermi a leggere tre libri suoi, e un quarto lo leggerò in futuro. Nel <a title="Effemme 5" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/40781/effemme-5/" target="_blank">quinto </a>ne abbiamo pubblicato uno di <b>Kristine Kathryn Rusch</b>, e prima o poi dovrò decidermi a provare a leggere qualcos’altro di suo. Il <a title="Effemme 6" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/41902/effemme-6/" target="_blank">sesto</a> conteneva uno straordinario racconto di <b>Ursula K. Le Guin</b>, e lei davvero non ha bisogno di presentazioni. Prossimamente pubblicherò su <i>FantasyMagazine</i> la recensione del suo <i>Paradisi perduti</i>, un’ottima lettura.</p>
<p class="MsoBodyText" style="margin-bottom:.0001pt;">Stasera io sarò alla Mondadori di Corso San Gottardo a Milano per presentare <i>La decima musa</i> di <b>Francesco Falconi</b>, ma domani farò un giro al Salone del libro di Torino e darò un primo sguardo alla rivista, uscita giusto per l’occasione. Ecco, se siete a Torino in questi giorni non dimenticate di passare allo stand Delos Books: Pad. 2 Stand N109. Ci sarà <i>Effemme</i>, anche i vecchi numeri e magari potreste scoprire che contengono articoli che vi interessano, ci saranno gli altri libri Delos, fino a domenica ci sarà <b>Emanuele Manco</b>, sabato e domenica <b>Franco Forte</b>, domenica e lunedì <b>Silvio Sosio</b> e <b>Luigi Pachì</b> e venerdì potrebbe capitarvi di incontrarmi mentre passeggio da quelle parti.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3531/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3531/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3531&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>José Oliver e Bartolo Torres: Il giovane Lovecraft</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/15/jose-oliver-e-bartolo-torres-il-giovane-lovecraft/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 06:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Bartolo Torres]]></category>
		<category><![CDATA[José Oliver]]></category>

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		<description><![CDATA[Nonostante il titolo, Il giovane Lovecraft non è una biografia di Lovecraft. Quella narrata da José Oliver e Bartolo Torres piuttosto è quella che sarebbe potuta essere la vita di H.P. Lovecraft se il nostro mondo fosse stato dotato di &#8230; <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/15/jose-oliver-e-bartolo-torres-il-giovane-lovecraft/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3525&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
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<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left"><img class="alignleft" alt="" src="http://www.diaboloedizioni.it/uploads/1/4/1/7/14176800/886174_orig.jpg" width="800" height="572" /></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Nonostante il titolo, <i>Il giovane Lovecraft</i> non è una biografia di Lovecraft. Quella narrata <b>da José Oliver</b> e <b>Bartolo Torres</b> piuttosto è quella che sarebbe potuta essere la vita di <b>H.P. Lovecraft</b> se il nostro mondo fosse stato dotato di un maggiore senso dell’umorismo.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Io ho letto il <i>Necronomicon</i> alcuni anni fa, ma a parte il modo in cui era strutturato il libro ne ho solo un ricordo vago che mi assicura che mi era piaciuto. Chtulhu però non lo conosco. Compare in un racconto di <b>Neil Gaiman</b> presente nel <a title="Effemme 1" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/36444/effemme-1/" target="_blank">primo numero</a> di <a title="Effemme" href="http://www.delosstore.it/riviste/36443/effemme/" target="_blank"><i>Effemme</i> </a>e in un racconto scritto da <b>George R.R. Martin</b> per il Cage Match del 2010. Il Cage Match è una competizione nella quale i lettori decidono quale sia il personaggio fantasy che amano di più, e i vari autori possono barare scrivendo un racconto che mostra la loro versione del confronto e che possa convincere i lettori a votare per il personaggio creato da loro. Qui <a href="http://grrm.livejournal.com/2010/03/17/">http://grrm.livejournal.com/2010/03/17/</a> c’è il racconto scritto da Martin in occasione del confronto fra Jaime Lannister e Chtulhu. Io mi sono divertita molto, ma vi avviso che contiene un grandissimo spoiler da <i>I fiumi della guerra</i>.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Tutta qui la mia conoscenza di Lovecraft, almeno finché non mi è capitato fra le mani il fumetto di Oliver e Torres.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Bellissimo.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Possiamo dire che questa è una biografia immaginata. I due autori ci assicurano che hanno inventato molto, per esempio il famoso scrittore non era orfano e non viveva con le zie. Ringrazio per la precisazione ma i dettagli più interessanti erano altri. è ovvio, per esempio che il nostro amico Rammenoth non sia mai apparso, intero o a pezzi, al piccolo H.P. per aiutarlo a risolvere i suoi problemi, ma è bello immaginare che possa averlo fatto. Ecco, si deve entrare nello spirito, accettare il soprannaturale come naturale e gustare la fantasia lievemente macabra di Lovecraft, Oliver e Torres. I disegni sintetici sono perfettamente in tema con le storie e con il personaggio. Tante piccole gag che messe insieme costruiscono una lunga storia e che fanno morire dal ridere.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">Potete farvi una piccola idea del testo con alcune tavole (<a href="http://issuu.com/diaboloedizioni/docs/giovanelovecraft_esempio?mode=a_p">http://issuu.com/diaboloedizioni/docs/giovanelovecraft_esempio?mode=a_p</a> ) ma vi assicuro che la lettura di tutto il libro e non solo di tre frammenti, oltretutto non consecutivi, è tutta un’altra cosa.</p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align:left;" align="left">La recensione di <b>Emanuele Manco</b>: <a href="http://www.fantasymagazine.it/fumetti/18999/il-giovane-lovecraft/">http://www.fantasymagazine.it/fumetti/18999/il-giovane-lovecraft/</a>.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3525/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3525/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3525&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Appuntamento con La decima musa di Francesco Falconi</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/14/appuntamento-con-la-decima-musa-di-francesco-falconi/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 May 2013 07:19:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Falconi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Se qualcuno sa dove trovare una giratempo per cortesia me lo dica, ne ho davvero bisogno. Solo fino alla fine di questa settimana, poi prometto che cercherò di fare la brava e di non prendere più troppi impegni contemporaneamente. &#8230; <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/14/appuntamento-con-la-decima-musa-di-francesco-falconi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3521&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="widows:2;orphans:2;" align="LEFT"><img class="alignleft" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/767/9788804627678.jpg" width="155" height="240" />Se qualcuno sa dove trovare una giratempo per cortesia me lo dica, ne ho davvero bisogno. Solo fino alla fine di questa settimana, poi prometto che cercherò di fare la brava e di non prendere più troppi impegni contemporaneamente.</p>
<p style="widows:2;orphans:2;" align="LEFT">Impegni, già. Appuntamenti.</p>
<p style="widows:2;orphans:2;" align="LEFT">Come quello con <b>Francesco Falconi</b>, fissato per giovedì 6 maggio alle ore 18,00 alla libreria Mondadori di Corso San Gottardo 35 a Milano. E quando si presenta un autore bisogna prima studiare, perciò questa è una delle cose che sto facendo.</p>
<p style="widows:2;orphans:2;" align="LEFT">Francesco, per chi non lo conoscesse, ha esordito nel 2006 con <i>Danny Martine e la corona incantata</i>, primo libro della trilogia per ragazzi <i>Estasia</i> a cui sono seguiti <i>Il sigillo del triadema</i> e <i>Nemesi</i>. E, restando nella narrativa per ragazzi, insieme a <b>Luca Azzolini</b> ha firmato <i>Il diario delle Due Lune</i> e <i>La regina dei Senzastelle</i>, appartenenti alla serie di <i>Evelyn Starr</i>. Una persona di cui mi fido ha definito molto carini, magari prima o poi li valuterò per decidere se proporli alle mie bimbe. Per lettori più grandi ha invece scritto due volumi della serie <i>Prodigium</i>, <i>I figli degli elementi</i> e <i>L&#8217;acropoli delle ombre</i>, <i>Underdust</i>, per ora unico volume di una serie intitolata <i>L&#8217;aurora delle streghe</i>, <i>L&#8217;ordine dell&#8217;apocalisse</i> e <i>La chiave di Salomone</i> della serie <i>Nemesis</i> e <i>Gothica. L&#8217;angelo della morte</i> per la collana di ecomafia di Edizioni Ambiente. In più ci sono la biografia Mad for Madonna e i racconti <i>Anobium</i>, contenuto in <i>Sanctuary</i>, e <i>Halo</i>, apparso nel <a title="Effemme 6" href="http://www.delosstore.it/delosbooks/41902/effemme-6/" target="_blank">sesto numero</a> di <a title="Effemme" href="http://www.delosstore.it/riviste/36443/effemme/" target="_blank"><i>Effemme</i></a>.</p>
<p style="widows:2;orphans:2;" align="LEFT">E poi c&#8217;è <i>Muses</i>. Il primo volume è <i>Muses</i>, il secondo, appena pubblicato, <i>La decima musa</i>. Se sopravvivo alla lettura intensiva dei libri, al lavoro, al computer impiantato e agli incubi notturni di Ilaria giovedì io e Francesco ne parliamo, e magari quanto trovo il tempo vi racconto anche cosa ci siamo detti. Ora vado a dormire nel letto prima di crollare sulla tastiera, perché non so che ora è per voi che mi state leggendo ma per me è decisamente troppo tardi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3521/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3521/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3521&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>

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	</item>
		<item>
		<title>Classifiche: 12 maggio 2013</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/13/classifiche-12-maggio-2013/</link>
		<comments>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/13/classifiche-12-maggio-2013/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 07:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[classifiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://librolandia.wordpress.com/?p=3512</guid>
		<description><![CDATA[&#160; 1 Dan Brown, Inferno, Mondadori; 2 (1) Roberto Saviano, ZeroZeroZero, Feltrinelli; 3 (7) Donato Carrisi, L’ipotesi del male, Longanesi; 4 (2) AAVV, Il mio diario. Violetta, Walt Disney; 5 Andrea Camilleri, Un covo di vipere, Sellerio; 6 (5) Simsion &#8230; <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/13/classifiche-12-maggio-2013/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3512&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img class="aligncenter" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/144/9788804631446.jpg" width="159" height="240" /></p>
<p style="margin-bottom:0;">1 <strong>Dan Brown</strong>, <em>Inferno</em>, Mondadori;</p>
<div dir="LTR" id="onlyMessage">
<p>2 (1) <strong>Roberto Saviano</strong>, <em>ZeroZeroZero</em>, Feltrinelli;</p>
<p>3 (7) <strong>Donato Carrisi</strong>, <em>L’ipotesi del male</em>, Longanesi;</p>
<p>4 (2) <strong>AAVV</strong>, <em>Il mio diario. Violetta</em>, Walt Disney;</p>
<p>5 <strong>Andrea Camilleri</strong>, <em>Un covo di vipere</em>, Sellerio;</p>
<p>6 (5) <strong>Simsion Graeme</strong>, <em>L’amore è un difetto meraviglioso</em>, Longanesi;</p>
<p>7 <strong>Andrea Vitali</strong>, <em>Un bel sogno d’amore</em>, Garzanti;</p>
<p>8 (12) <strong>Andrea Pirlo</strong> e <strong>Alessandro Alciato</strong>, <em>Penso quindi gioco</em>, Mondadori;</p>
<p>9 (4) <strong>Georges Simenon</strong>, <em>La locanda degli Annegati e altri racconti</em>, Adelphi;</p>
<p>10 <strong>Camilla Lackberg</strong>, <em>Il bambino segreto</em>, Marsilio;</p>
<p>11 (3) <strong>Mario Giordano</strong>, <em>Tutti a casa! Noi paghiamo il mutuo loro si prendono i palazzi</em>, Mondadori;</p>
<p>12 (6) <strong>Alessandro D’Avenia</strong>, <em>Bianca come il latte, rossa come il sangue</em>, Mondadori;</p>
<p>13 (11) <strong>Stefano Rodotà</strong>, <em>Il diritto di avere diritti</em>, Laterza;</p>
<p>14 (8) <strong>Mauro Corona</strong>, <em>Confessioni ultime. Con DVD</em>, Chiarelettere;</p>
<p>15 (9) <strong>Andrea Camilleri</strong>, <em>La rivoluzione della luna</em>, Sellerio;</p>
<p>16 <strong>Paola Mastrocola</strong>, <em>Non so niente di te</em>, Einaudi;</p>
<p>17 (10) <strong>Chiara Gamberale</strong>, <em>Quattro etti d’amore, grazie</em>, Mondadori;</p>
<p>18 (13) <strong>Jojo Moyes</strong>, <em>Io prima di te</em>, Mondadori;</p>
<p>19 (36) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>I fuochi di Valyria. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 11</em>, Mondadori;</p>
<p>20 (14) <strong>Massimo Gramellini</strong>, <em>Fai bei sogni</em>, Longanesi.</p>
<p>Le altre opere di genere fantastico presenti nella top 100 di ibs:<br />
<img class="aligncenter" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/790/9788804627906.jpg" width="151" height="240" /></p>
<p>43 (52) <strong>P.C. Cast</strong> e <strong>Kristin Cast</strong>, <em>Hidden. La casa della notte</em>, Nord;</p>
<p>47 (44) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>I guerrieri del ghiaccio. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 10</em>, Mondadori;</p>
<p>69 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>La danza dei draghi. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 12</em>, Mondadori;</p>
<p>75 (50) <strong>Larissa Ione</strong>, <em>Il cavaliere letale. I cavalieri della libert</em>à, Fanucci;</p>
<p>79 (77) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il dominio della regina. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 8</em>, Mondadori;</p>
<p>81 (80) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>L’ombra della profezia. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 9</em>, Mondadori;</p>
<p>88 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade: Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre. Volume 3</em>, Mondadori;</p>
<p>94 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade. Il regno dei lupi e La regina dei draghi. Volume 2</em>, Mondadori;</p>
<p>96 <strong>Lisa Jane Smith</strong>, <em>Vite interrotte. Il diario del vampiro</em>, Newton Compton.</p>
<p>Classifiche di genere. Fantasy:<br />
<img class="aligncenter" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/073/9788804630739.jpg" width="167" height="240" /></p>
<p>1 (1) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>I fuochi di Valyria. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 11</em>, Mondadori;</p>
<p>2 (2) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>I guerrieri del ghiaccio. Le cronache del ghiaccio e del fuoco vol. 10</em>, Mondadori, 10,50 €;</p>
<p>3 (6) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>La danza dei draghi. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 12</em>, Mondadori;</p>
<p>4 (4) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il dominio della regina. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 8</em>, Mondadori;</p>
<p>5 (5) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>L’ombra della profezia. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 9</em>, Mondadori;</p>
<p>6 (11) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade: Tempesta di spade-I fiumi della guerra-Il portale delle tenebre. Volume 3</em>, Mondadori;</p>
<p>7 (12) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade. Il regno dei lupi e La regina dei draghi. Volume 2</em>, Mondadori;</p>
<p>8 (13) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade-Il grande inverno. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 1-2</em>, Mondadori;</p>
<p>9 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Edizione speciale. Volume 2</em>, Mondadori;</p>
<p>10 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il regno dei lupi. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 3</em>, Mondadori;</p>
<p>11 (8) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Tempesta di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 5</em>, Mondadori;</p>
<p>12 <strong>Sophie Jordan</strong>, <em>Hidden. La prigioniera</em>, Piemme;</p>
<p>13 <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il trono di spade. Le cronache del ghiaccio e del fuoco. Edizione speciale. Volume 1</em>, Mondadori;</p>
<p>14 (14) <strong>Cassandra Clare</strong>, <em>Shadowhunters. Città di ossa</em>, Mondadori;</p>
<p>15 (3) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>I fiumi della guerra. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 6</em>, Mondadori;</p>
<p>16 (15) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il grande inverno. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 2</em>, Mondadori;</p>
<p>17 (7) <strong>George R.R. Martin</strong>, <em>Il portale delle tenebre. Le cronache del ghiaccio e del fuoco volume 7</em>, Mondadori;</p>
<p>18 (10) <strong>Trudi Canavan</strong>, <em>La regina dei maghi</em>, Nord;</p>
<p>19 (20) <strong>J.R.R. Tolkien</strong>, <em>Lo hobbit</em>, Bompiani;</p>
<p>20 (18) <strong>Joe Abercrombie</strong>, <em>Il richiamo delle spade</em>, Gargoyle.</p>
<p>La fantascienza:<br />
<img class="aligncenter" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/910/9788838929106.jpg" width="169" height="240" /></p>
<p>1 (1) <strong>Suzanne Collins</strong>, <em>Hunger Games</em>, Mondadori;</p>
<p>2 (3) <strong>Suzanne Collins</strong>, <em>Il canto della rivolta. Hunger Games</em>, Mondadori;</p>
<p>3 (2) <strong>Suzanne Collins</strong>, <em>La ragazza di fuoco. Hunger Games</em>, Mondadori;</p>
<p>4 (5) <strong>Douglas Adams</strong>, <em>Guida galattica per gli autostoppisti. Il ciclo completo</em>, Mondadori;</p>
<p>5 (4) <strong>David Mitchell</strong>, <em>Cloud Atlas, L’atlante delle nuvole</em>, Frassinelli;</p>
<p>6 (8) <strong>Ray Bradbury</strong>, <em>Fahrenheit 451</em>, Mondadori;</p>
<p>7 (9) <strong>Isaac Asimov</strong>, <em>La fine dell’eternità</em>, Mondadori;</p>
<p>8 (10) <strong>Marissa Meyer</strong>, <em>Scarlet. Cronache lunari</em>, Mondadori;</p>
<p>9 (7) <strong>Stanislaw Lem</strong>, <em>Solaris</em>, Sellerio;</p>
<p>10 (15) <strong>Frank Herbert</strong>, <em>Messia di Dune</em>, Fanucci;</p>
<p>11 <strong>Isaac Asimov</strong>, <em>Il ciclo delle Fondazioni</em>, Mondadori;</p>
<p>12 (20) <strong>Isaac Asimov</strong>, <em>Fondazione anno zero</em>, Mondadori;</p>
<p>13 <strong>Isaac Asimov</strong>, <em>Preludio alla Fondazione</em>, Mondadori;</p>
<p>14 <strong>Philip K. Dick</strong>, <em>La svastica sul sole</em>, Fanucci;</p>
<p>15 (17) <strong>Frank Herbert</strong>, <em>L’impertatore-dio di Dune</em>, Fanucci;</p>
<p>16 (18) <strong>Frank Herbert</strong>, <em>I figli di Dune</em>, Fanucci;</p>
<p>17 (19) <strong>Philip K. Dick</strong>, <em>Ma gli androidi sognano pecore elettriche?</em>, Fanucci;</p>
<p>18 <strong>Douglas Preston</strong> e <strong>Lincoln Child</strong>, <em>Relic</em>, Rizzoli;</p>
<p>19 <strong>Douglas Adams</strong>, <em>Dirk Gently, agenzia investigative olistica</em>, Mondadori;</p>
<p>20 (6) <strong>Douglas Adams</strong>, <em>Guida galattica per gli autostoppisti</em>, Mondadori.</p>
<p>(Gialli e) horror:</p>
<p><img class="aligncenter" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/090/9788842920908.jpg" width="157" height="240" /></p>
<p>10 (11) <strong>P.C. Cast</strong> e <strong>Kristin Cast</strong>, <em>Hidden. La casa della notte</em>, Nord;</p>
<p>19 (10) <strong>Larissa Ione</strong>, <em>Il cavaliere letale</em>, Fanucci.</p>
<p>Ragazzi:</p>
<p><img class="aligncenter" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/771/9788804627715.jpg" width="150" height="240" /></p>
<p>6 (7) <strong>J.K. Rowling</strong>, <em>Harry Potter e la pietra filosofale</em>, Salani, 9,00 €;</p>
<p>7 <strong>Rick Riordan</strong>, <em>L’eroe perduto. Eroi dell’Olimpo</em>, Mondadori;</p>
<p>8 (13) <strong>J.K. Rowling</strong>, <em>Harry Potter e il Principe Mezzosangue</em>, Salani, 13,00 €.</p>
<p>10 <strong>J.K. Rowling</strong>, <em>Harry Potter e i doni della Morte</em>, Salani;</p>
<p>16 (14) <strong>Geronimo Stilton</strong>, <em>Nel Regno della Fantasia</em>, Piemme;</p>
<p>17 <strong>Antoine de Saint Exupéry</strong>, <em>Il piccolo principe</em>, Bompiani;</p>
<p>18 <strong>J.K. Rowling</strong>, <em>Le fiabe di Beda il bardo</em>, Salani;</p>
<p>19 <strong>Suzanne Collins</strong>, <em>Gregor. La prima profezia. Volume 1</em>, Mondadori.</p>
</div>
<p style="margin-bottom:0;">
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3512/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3512/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3512&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		</media:content>

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	</item>
		<item>
		<title>Il trono di spade: iniziata la terza stagione</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/12/il-trono-di-spade-iniziata-la-terza-stagione/</link>
		<comments>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/12/il-trono-di-spade-iniziata-la-terza-stagione/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 12 May 2013 07:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[George R.R. Martin]]></category>
		<category><![CDATA[nonsense]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://librolandia.wordpress.com/?p=3510</guid>
		<description><![CDATA[Un gioco su Twitter ha anticipato la diffusione dei primi due episodi della terza stagione del Trono di spade, la serie basata sulle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/12/il-trono-di-spade-iniziata-la-terza-stagione/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3510&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/03/game-of-thrones-stagione-3.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3385" alt="Game of Thrones stagione 3" src="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/03/game-of-thrones-stagione-3.jpg?w=640&#038;h=948" width="640" height="948" /></a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Come dicevo venerdì sera a <b>Valentina Simoni</b> di <i>Finzioni Magazine</i> ho aperto un blog principalmente per parlare di cose di cui non potevo parlare su <i>FantasyMagazine</i>, o per parlare degli stessi argomenti con tutt&#8217;altro tono. Su <i>FantasyMagazine</i> non avrei mai potuto chiedere la testa di <b>Sergio Altieri</b>, al massimo criticare la sua traduzione delle <i>Cronache del ghiaccio e del fuoco</i>, cosa che ho puntualmente fatto. E non potrei mai parlare dei fatti miei, cosa che qui faccio abbastanza spesso. Occhio però che qua sotto ci sono spoiler della serie televisiva fino alle prime due puntate della terza stagione comprese.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Valentina era una delle persone presenti all&#8217;incontro organizzato da Mondadori all&#8217;inizio di marzo per parlare di <b>George R.R. Martin</b>, ma se credete che sono stata io a riconoscerla significa che non mi conoscete abbastanza bene. Ovviamente ho fatto pure una pessima figura per le mie inesistenti capacità fisioniomiche, anche se Valentina è stata così gentile da minimizzare la cosa. E per fortuna che ho studiato Storia dell&#8217;arte e che non ho problema nel distinguere lo stile dei vari artisti!</p>
<p style="margin-bottom:0;">Venerdì io, Valentina, <b>Chiara Codecà</b>, che conosco da anni perché entrambe scriviamo su <i>FantasyMagazine</i>, e una manciata di altre persone siamo state invitate da Sky per giocare con <em>Le cronache del ghiaccio e del fuoco</em>. Potevo dire di no?</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/05/10-maggio-2013.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3516" alt="10 maggio 2013" src="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/05/10-maggio-2013.jpg?w=640&#038;h=480" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Non ho portato la macchina fotografica, quindi dovrò vedere se riuscirò a trovare delle fotografie in rete. Nella saletta erano presenti alcuni cosplayer: Daenerys, Tyrion (un po&#8217; più alto di come lo immaginavo ma pazienza&#8230;), Melisandre, Margaery, Sansa, Hodor, un anonimo fuorilegge, un membro di casa Martell (Oberyn?) e il trono, sul quale mi sono ovviamente seduta.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il gioco era già iniziato su Twitter con persone che partecipavano da casa, noi abbiamo partecipato solo per tre quarti d&#8217;ora, e poi sono state le persone che si trovavano a casa ad andare avanti.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Io e Twitter non ci conosciamo, mi sono iscritta giovedì dopo aver ricevuto l&#8217;invito, ma non ho avuto il tempo per provare a usarlo un po&#8217; e capirne il funzionamento. Comunque ero in buona compagnia, c&#8217;era chi si era iscritto persino dopo di me. E poi in teoria dovevamo navigare con i nostri cellulari, ma mi ci vedete a navigare con il mio telefono? In teoria lui lo potrebbe anche fare, in pratica sono io che non lo so adoperare. Però conosco la saga, e questo mi sembra sia un pochino evidente.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img class="alignleft" alt="" src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSrerC-2f4aa2YbLSA3qKF1qj4YtPPUG5u3N9Wf9Ll5oFgSYaks" width="259" height="194" /></p>
<p style="margin-bottom:0;">Io appartenevo a Casa Stark. L&#8217;avrei scelta comunque, ma mi è stata data la possibilità di scegliere fra Stark e Baratheon. Lannister e Targaryen non mi sono stati proposti. Li avrei ignorati, ma non ne ho avuto la possibilità. Mio marito è un fan di Daenerys. La scorsa settimana dopo che Rai 4 ha trasmesso i primi due episodi è intervenuto in una conversazione di alcuni colleghi che avevano scoperto la saga solo la sera prima. Ovviamente erano tutti pro-Stark, ancora non sanno cosa li aspetta! E quando lui si è dichiarato pro-Targaryen lo hanno guardato come se fosse folle, e non capiva perché. A volte bisogna davvero fare mente locale.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Stagione uno, prime due puntate. Chi sono i Targaryen? Quel bastardo di Viserys, che ci fa tutti felici solo nel momento in cui viene incoronato, e Daenerys, che all&#8217;inizio ha l&#8217;espressività di un&#8217;ameba. La cosa è intenzionale, <b>Emilia Clarke</b> è bravissima a essere succube del fratello all&#8217;inizio, incapace di dominare le cose, e poi a trasformarsi man mano che prende coscienza di sé e della sua identità. Da un certo punto in poi Daenerys è un gran personaggio, all&#8217;inizio sembra solo l&#8217;ennesima vittima. Ingenua forse come Sansa ma molto più sfortunata. Poi Sansa si fidanza con Joffery, lei sposa Drogo e riceve tre uova di drago e i loro destini cambiano.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il gioco già prima del nostro intervento era dominato dagli Stark. Noi abbiamo semplicemente dato un&#8217;altra spintarella al gruppo. Io fornivo la risposta ancora prima che finissero di leggerci la domanda e quattro ragazze twittavano. Un perfetto lavoro di squadra. Per dei lettori le domande erano semplicissime, gli spettatori erano ovviamente più in difficoltà. Quanti figli ha Cersei oltre Joffrey? Qual è la sede di Casa Baratheon? Quante sorelle ha Sansa? Che animale c&#8217;è sullo stemma dei Lannister? E su quello dei Targaryen? Da dove proviene la stirpe dei Targaryen? Parlando di Robert e dei suoi fratelli, chi è il più giovane dei tre? Cose così, la difficoltà stava nell&#8217;essere veloci visto che il punto era attribuito solo a chi era il più veloce a rispondere. Spesso, più spesso rispetto agli altri, noi, e infatti abbiamo vinto anche se non va dimenticato il notevole contributo arrivato da casa.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><img class="alignright" alt="" src="http://assets.nydailynews.com/polopoly_fs/1.1301724.1364564161!/img/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/gallery_635/emilia-clarke-daenerys-targaryen.jpg" width="633" height="500" /></p>
<p style="margin-bottom:0;">E poi c&#8217;è stata la visione dei primi due episodi della terza stagione. Le immagini sono belle come sempre, su questo non c&#8217;è nulla da dire. Vedere Daenerys che fa volare i suoi draghi sul mare fa sempre un certo effetto anche se quella scena l&#8217;avevo già vista in uno dei tanti trailer promozionali. L&#8217;incontro di Dany con Barristan è narrato in modo molto diverso rispetto ai romanzi ma è comunque efficace. Nei romanzi Daenerys incontra un uomo che non conosce. Mormont sa che c&#8217;è qualcosa che non torna ma non capisce cosa. Lo spettatore però ha già visto <b>Ian McElhinney</b> nella prima stagione, magari ricorda pure bene il suo colloquio con Ned all&#8217;epoca del torneo del Primo Cavaliere. Un mistero che si può mantenere nei romanzi non può durare in televisione, e quindi non hanno nemmeno provato a nascondere alla mamma dei draghi l&#8217;identità del suo nuovo seguace, anche se è ancora da vedere come questo potrà svilupparsi in futuro. Del resto lo avevano fatto anche nella seconda stagione, con la visione nella Casa degli Eterni. Se vedessimo chiaramente una certa scena avremmo uno spoiler tremendo, mentre nei romanzi tutto è nascosto dall&#8217;ignoranza di Dany. Molto meglio allora farle incontrare il marito morto con il figlio mai nato. Questo lo capisco, e capisco pure il tagliare ser Dontos e stringere i rapporti fra Sansa e Ditocorto. Troppi personaggi confondono lo spettatore e aumentano le spese, quindi certe modifiche possono solo fare del bene alla televisione. Quella che proprio non ho digerito è stata la confessione di Catelyn. Un nome non detto al primo istante, e già questo mi puzzava perché suonava artificiale. Ho già detto che odio quando in una storia il personaggio potrebbe dire una cosa e non la dice per ottenere con lo spettatore e/o lettore un effetto migliore in un altro momento. Il ragionamento il personaggio lo deve fare con il suo interlocutore, non con il pubblico, altrimenti mi irrita. Ma questo è ancora poco, quanto lei ha fatto il nome ed è andata avanti a dire un&#8217;idiozia dietro l&#8217;altra solo per commuovere lo spettatore&#8230; <b>Vanessa Taylor</b>, dove sei? È lei che ha scritto la sceneggiatura del secondo episodio, e io avrei giusto qualcosina da dirle. E già che ci siamo anche a <b>David Benioff</b> e <b>D.B. Weiss</b> che glie l&#8217;hanno permesso. Catelyn odia Jon, non mostra mai un briciolo di pietà o di comprensione nei suoi confronti. Già hanno fatto in modo che fosse Luwin e non lei a spingere Ned al sud, qui le hanno donato una pietà per Jon che le è del tutto estranea. Hanno voluto ingentilire il personaggio, e magari così agli spettatori piace di più, ma a me fa rivoltare lo stomaco. Non voglio che il sacro testo rimanga immutato, non m&#8217;importa nulla che l&#8217;Arya di Martin non sappia usare l&#8217;arco e quella televisiva sì, come mostrato nel primo episodio della prima stagione. Chi se ne frega che Jaime affronta Ned in duello invece di andarsene. Pazienza se Jojen e Meera sono arrivati nella seconda puntata della terza stagione invece che nel secondo romanzo, ma cambiarmi lo spirito di un personaggio così&#8230; è come quando hanno incattivito Jaime facendogli ammazzare il cugino Alton, o hanno fatto ascoltare a Ned un avviso sugli Estranei senza che lui alzasse poi un solo dito per rinforzare la Barriera. Alcuni piccoli fatti possono essere cambiati, stravolgere un personaggio no. Per il resto la visione è stata bella ma come al solito ho scritto troppo, il mio tempo è scaduto e mi devo fermare qui.</p>
<p style="margin-bottom:0;"><a href="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/05/10-maggio-2013-4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-3517" alt="10 maggio 2013 4" src="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/05/10-maggio-2013-4.jpg?w=640&#038;h=480" width="640" height="480" /></a></p>
<p style="margin-bottom:0;">Edit: Valentina è stata tanto gentile da scattare prima alcune foto e poi da inviarmele. Spero di riuscire a trovare quelle che Sky ha scattato a noi. Una delle persone presenti ci ha viste chiacchierare tranquillamente, e visto che io indossavo la maglietta Stark e lei quella Lannister c&#8217;è un&#8217;inedita immagine di pace fra le due casate. Pace subito infranta da me: quando ho visto che eravamo inquadrate ho preso la mia spilla da Mano del re (o, se preferite, Primo cavaliere) e ho provato a pugnalarla. La seconda foto di quest&#8217;articolo mostra la sala in cui abbiamo giocato, quella qui sopra me subito dopo aver conquistato il Trono di spade. Mi attorniano un Martell (Oberyn?) Margaery, Cersei, Sansa, Hodor, Tyrion, Daeneris, Melisandre e, credo, un membro della Fratellanza senza vessilli.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Quanto al rapporto fra Catelyn e Jon, in uno dei commenti successivi ho postato una scena che mostra chiaramente quale sia la situazione nei romanzi.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3510/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3510/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3510&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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			<media:title type="html">Game of Thrones stagione 3</media:title>
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		<title>Il trono di spade e la mamma di Jon Snow</title>
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		<pubDate>Fri, 10 May 2013 07:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[George R.R. Martin]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Quello dell’identità della madre di Jon Snow è uno dei grandi misteri delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Periodicamente mi vengono chieste informazioni e vedo che è uno degli interrogativi più frequenti in chi capita nel mio blog &#8230; <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/10/il-trono-di-spade-e-la-mamma-di-jon-snow/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3507&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="aligncenter" alt="" src="http://img2-1.timeinc.net/people/i/2011/pets/news/110801/kit-harington-440.jpg" width="440" height="330" /></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Quello dell’identità della madre di Jon Snow è uno dei grandi misteri delle </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Cronache del ghiaccio e del fuoco</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">. Periodicamente mi vengono chieste informazioni e vedo che è uno degli interrogativi più frequenti in chi capita nel mio blog per caso. Ne ho già parlato qui <a href="http://librolandia.wordpress.com/2012/10/23/sulla-mamma-di-jon-snow/">http://librolandia.wordpress.com/2012/10/23/sulla-mamma-di-jon-snow/</a>, in un articolo che riassume chiaramente le cose ma che non entra nei dettagli. Qui faccio una serie di citazioni precise dal </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Trono di spade</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> (versione Oscar bestsellers, cioè il primo volume della serie in dodici libri). C&#8217;è un solo problema, a parte la lunghezza: l&#8217;articolo è incompleto. L&#8217;ho iniziato un bel po&#8217; di tempo fa e mai finito, per scrivere una cosa di questo tipo serve davvero tanto tempo e io ho sempre più idee che tempo a disposizione. Però quello che c&#8217;è è interessante, ve lo garantisco. Non arrivo a fare le somme definitive del fatto che Jon sia figlio di Rhaegar e Lyanna ma tenete presente che questo è il mio pensiero sottinteso a tutto il discorso, solo che non ci sono arrivata. Magari prima o poi vi propongo la seconda puntata.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Seguono spoiler da </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Il trono di spade, </i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-style:normal;">da cui faccio un bel po&#8217; di citazioni</span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, quindi non mi preoccupo di ripetere il titolo del libro nel segnalarle.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="alignright" alt="" src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ_0CAtPmcdpzMfpWGxA-b5hOxuFS6krZKULhFh7xUA9I3vq0KI" width="186" height="271" />Ufficialmente Jon è figlio di Eddard Stark che, forse per rispetto alla moglie Catelyn Tully che aveva tradito, non ha mai voluto rivelare il nome della donna, ma sono molti i piccoli indizi sparsi in </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>A Game of Thrones</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> che consentono di capire cosa sia davvero successo. Indizi che si ricollegano a un altro mistero grande mistero, una promessa da lui fatta tanti anni prima a sua sorella Lyanna.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Il primo indizio si trova a pagina 36, là dove Daenerys pensa agli eventi che l’hanno condotta a Pentos e al prossimo matrimonio con Drogo. Daenerys pensa a Rhaegar, che al Tridente combatte e muore “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>nel nome della donna che amava</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” Di chi si tratta? Rhaegar era sposato con Elia Martell, e da lei aveva avuto due figli. Moglie e madre, non ha alcun coinvolgimento nella guerra, almeno finché non viene assassinata. Al momento della battaglia fatale, tutti e tre si trovavano al sicuro dietro le mura di Approdo del Re, mura che difficilmente sarebbero cadute senza il tradimento di Tywin Lannister avvenuto solo in seguito, quindi perché Rhaegar sarebbe dovuto morire per lei? Nella graphic novel basata sul romanzo – graphic novel revisionata dallo stesso </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>George R.R. Martin</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> – si legge invece “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>loro fratello Rhaegar che si batteva con l’usurpatore nelle insanguinate acque del Tridente e moriva per la donna che amavano entrambi</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”. Visto quanta attenzione </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>Paolo Accolti Gil</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> dedichi alla traduzione – non sempre approvo le sue scelte, ma non posso negare che abbia fatto del suo meglio per essere preciso e rispettoso del testo originale – non può essere una traduzione scorretta. E noi sappiamo che l’unica donna amata da Robert Baratheon è stata Lyanna Stark, morta durante la guerra che porta alla caduta di casa Targaryen e all’ascesa al trono di Robert Baratheon.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Lyanna era bellissima, aveva sedici anni ed era la promessa sposa di Robert. Quando è morta al suo fianco c’era suo fratello Eddard, il quale non può pensare a lei senza sentirsi profondamente lacerato.</span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">A volte, nella notte, poteva ancora udirla. «Prometti» lo aveva implorato, mentre giaceva in quella stanza satura dell’odore delle rose e del sangue. «Devi promettermelo, Ned!» La febbre le aveva portato via le forze, la sua voce era stata poco più di un sussurro ma, quando lui le aveva dato la sua parola, la paura era svanita dagli occhi di sua sorella. Ned ricordava solo poche altre cose: il modo in cui gli aveva sorriso per l’ultima volta, le dita di lei che abbandonavano le sue lasciando cadere petali disseccati, anneriti. Il resto era una penombra indefinita. L’avevano trovato più tardi, paralizzato dalla sofferenza, mentre ancora stringeva il corpo di lei tra le braccia. Howland Reed, il piccolo uomo delle terre lacustri, li aveva sciolti dall’abbraccio. Ned non aveva alcun ricordo di questo. «Le porterò dei fiori» credeva di aver detto a Reed. «Lo farò ogni volta che potrò. Lyanna… amava i fiori.»</span></span><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”</span></span><em><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> Pag. 51-52.</span></span></em></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="alignleft" alt="" src="http://m2.paperblog.com/i/76/765400/il-trono-di-spade-di-george-rr-martin-carrell-L-cjNzdi.jpeg" width="400" height="608" />Fin da subito sappiamo che Ned “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>l’aveva amata con tutta la sua anima</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”. Logico quindi che sia sconvolto dalla sua morte e che non possa togliersi dalla mente quella scena. Lyanna si trova in una stanza satura dell’odore delle rose, quindi o è andata lì di sua volontà o vi è stata portata da qualcuno che le voleva bene. Non si portano rose a prigionieri dei cui sentimenti non ci si preoccupa. Accanto alle rose c’è il sangue, molto sangue visto che il suo odore impregna l’aria. Lyanna ha la febbre. Perché? È la febbre o un qualche tipo di ferita che la fa sanguinare che la sta uccidendo? Va ricordato che a questo punto della storia Rhaegar è morto già da diversi mesi, ucciso nella battaglia del Tridente da Robert Baratheon. Impossibile quindi che a farla sanguinare sia una qualsiasi ferita che le possa aver inferto Rhaegar.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Lei sa che sta morendo, non ha più alcuna forza, ma si rasserena quando il fratello le fa una promessa importantissima. Che promessa? Visto quanto Ned l’amava, lei non avrebbe dovuto avere alcun dubbio sul fatto che se solo fosse stato possibile lui l’avrebbe accontentata, mentre lui avrebbe dovuto essere pronto ad accontentarla senza alcuna esitazione. Ned promette, e la paura di lei svanisce. Se Lyanna aveva paura, una paura talmente forte da mettere in secondo piano il fatto che lei a breve non sarebbe più stata in vita, la promessa deve riguardare qualcosa di estremamente importante. Nella cripta Eddard dice a Robert che lei voleva ritornare a casa per riposare nella tomba accanto al padre e al fratello (pag. 51), ma è difficile supporre che una promessa relativa a una sepoltura possa destare sentimenti tanto forti nell’animo dei due personaggi. Il sollievo inoltre indica che lei non era sicura di come si sarebbe comportato quell’uomo d’onore che è Ned.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="alignright" alt="" src="http://unbuonlibrounottimoamico.files.wordpress.com/2012/04/trono-di-spade.jpg?w=313&#038;h=500" width="313" height="500" />Eddard litiga con il suo amico Robert e in seguito muore proprio perché cerca sempre di agire nel modo più giusto e di proteggere gli innocenti. Non ammette l’uccisione dei figli di Rhaegar ed Elia. Cerca di proteggere Daenerys. Dice a Cersei ciò che ha scoperto, sperando di indurla ad andare in esilio piuttosto che lasciare che venga giustiziata insieme ai suoi figli nel momento in cui Robert Baratheon fosse venuto a conoscenza della verità.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Se Lyanna teme che lui possa non fare la promessa significa che gli sta chiedendo qualcosa che va contro i suoi principi come mentire.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">La promessa è importantissima, ma di che promessa si tratta? La scena non dice nulla di più, se non che Howland Reed (che alla fine di </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>A Dance with Dragons</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> è ancora vivo e lontano dalla scena) trova Ned accanto al cadavere della sorella.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Le suppliche di Lyanna sono qualcosa che continua a tormentare Ned anche a distanza di anni. Dopo aver saputo da Catelyn che qualcuno ha provato ad assassinare Bran e che sua moglie e suo figlio sono stati salvati da Estate, Eddard si sente in colpa – o forse ha paura – per l’uccisione di Lady. Fatica a trovare un senso nell’episodio, che sembra indicare un colpevole in Tyrion Lannister, finché Ditocorto non sottintende che il Folletto non avrebbe mai fatto una cosa del genere da solo. Eddard è incerto, pensa prima alla regina e poi al re, sentendosi come </span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">“</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">un animale in gabbia. «No, rifiuto di crederlo.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Eppure, nel momento stesso in cui pronunciò quelle parole, altre parole gli tornarono alla memoria. Lui e Robert, in quel gelido mattino nella terra delle tombe dei Primi Uomini: Robert che parla di assoldare lame per far sgozzare l’ultima principessa Targaryen. Dal passato tornarono anche le immagini. Rivide la piccola testa del figlio infante di Rhaegar Targaryen ridotta a una massa rossastra. Ricordò il modo in cui il re aveva girato le spalle allora, come le aveva girate poco prima nella sala dei Darry. Risentì le suppliche di Sansa, e quelle remote di Lyanna</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” <em>Pag. 225</em></span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Le suppliche di Lyanna sono legate a Robert, altrimenti non avrebbe avuto senso inserirle in questo contesto. Ned ha paura che Robert possa essere coinvolto nel tentato omicidio del figlio perché sa che non esita di fronte alla morte di un bambino. Solo qualche giorno prima non aveva esitato a ordinare l’uccisione della tredicenne Daenerys così come quindici anni prima non aveva avuto alcun dubbio di fronte ai cadaveri dei figli di Rhaegar, due bambini. Non aveva ascoltato le suppliche di Sansa, e se è vero che in questo caso la vittima era un animale è anche vero che Lady era del tutto innocente perché assente nel momento dello scontro fra Joffrey e Arya e che per Sansa, una ragazzina molto ingenua, l’animale era importantissimo. Gli episodi sono molto lontani fra loro, ma tutti legati dall’insensibilità di Robert nei confronti della morte di creature innocenti.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="alignright" alt="" src="http://www.librimondadori.it/var/ezflow_site/storage/images/sili/opere/adulti/il-trono-di-spade-il-trono-di-spade-e-il-grande-inverno/9788804628576/1608901-4-ita-IT/9788804628576-il-trono-di-spade-ed.-speciale_copertina_piatta_fo.jpg" width="190" height="268" />Ned ricorda un’ultima immagine, Mycah, appena sventrato dal Mastino senza che il sovrano avesse avuto nulla da obiettare. Il legame fra questi episodi è quello della morte per volere o per indifferenza del re di creature innocenti, con Lyanna che aveva supplicato come molti anni dopo avrebbe supplicato Sansa.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Quando Robert Baratheon ipotizza la possibilità di affidare Robert Arryn, unico figlio di Jon Arryn, a Tywin Lannister per farlo crescere in mezzo a degli uomini, Ned pensa che avrebbe preferito buttarlo in una fossa di serpenti. Lui non consegnerebbe mai un bambino nelle grinfie di Lord Tywin. Perché?</span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Esistevano certe antiche ferite che non si erano mai completamente rimarginate. Bastava una parola sbagliata per farle riaprire e farle sanguinare di nuovo</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” <em>Pag. 53</em></span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">La responsabilità per la morte dei figli di Elia Martell, vedova di Rhaegar Targaryen, è da attribuirsi a Gregor Clegane, e quindi al suo signore, Tywin Lannister. Rhaenys e Aegon erano bambini, il secondo addirittura in fasce, quando sono stati ammazzati. Sono queste le uniche morti di bambini direttamente riconducibili a Tywin. Eddard ha litigato con Robert proprio a causa di questo duplice omicidio,</span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">quando Tywin Lannister aveva presentato a Robert i cadaveri della moglie e dei figli di Rhaegar Targaryen come pegno di fedeltà al nuovo re. Eddard Stark aveva definito senza giri di parole quel gesto: assassinio. Anche la definizione di Robert Baratheon era stata chiara: guerra. E quando Eddard aveva rilevato che il principe e la principessa Targaryen erano bambini, il suo nuovo re aveva replicato: «Non vedo bambini qui: vedo solo la genia del drago». Neppure Jon Arryn, padre acquisito di entrambi, era stato in grado di placare la tempesta scoppiata tra loro. Eddard Stark, pieno di sordo furore, se n’era andato quello stesso giorno, diretto a sud, a combattere da solo le ultime battaglie della guerra. C’era voluta un’altra morte per riconciliarli: la morte di Lyanna, e il dolore che avevano condiviso per quel lutto</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” <em>Pag. 128</em>.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">I bambini, per Ned, sono bambini indipendentemente dal sangue che gli scorre nelle vene, e sono innocenti qualunque cosa abbiano fatto i loro genitori. E per proteggere gli innocenti l’irreprensibile lord di Grande Inverno può arrivare a tutto, a litigare con un amico durante la rivolta come a rinunciare alla seconda carica del Regno per un bimbo non ancora nato. I litigi rivelano senza ombra di dubbio che in questo i punti di vista dei due amici erano l’uno l’opposto dell’altro. “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>L’odio di Robert verso i Targaryen rasentava l’ossessione</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” (pag</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>.</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> 128), perciò il sovrano vede dei nemici anche nei bimbi più piccoli e trova più che legittimo il loro omicidio. Due bambini morti separano gli amici e Lyanna li riunisce come se solo questo, degli innocenti e una donna amata in modo diverso da entrambi, possa davvero scuotere i loro sentimenti. Ma, anche riconciliati, Ned non avrebbe mai potuto dimenticare una cosa: che Robert di fronte al cadavere maciullato di un bimbo era stato capace di vedere solo l’erede della dinastia Targaryen.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Una quindicina di anni dopo, parlando di Daenerys, Robert non ha ancora cambiato il suo punto di vista, e gli chiede per quanto tempo secondo lui rimarrà ancora una bambina, o quanto tempo trascorrerà prima che lei “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>«cominci a sputare fuori altra genia di drago per tormentare me?»</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” Pag. 128.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Anche se Eddard cerca di calmarlo affermando che l’omicidio di bambini è un atto innominabile, Robert non vuole sentire ragioni.</span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Quello che Aerys il Folle ha fatto a tuo fratello Brandon è stato innominabile! Il modo in cui il lord tuo padre ha incontrato la morte è stato innominabile! E Rhaegar… Quante volte pensi che l’abbia stuprata, tua sorella? Quante centinaia di volte?»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">[…] «Li ucciderò, Stark, tutti. Scompariranno dalla faccia della terra come i loro draghi e io piscerò sulle loro tombe.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ned sapeva che era inutile controbattere quando l’ira travolgeva Robert. Se gli anni non avevano placato la sua sete di vendetta, non c’erano parole in grado di farlo</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.”<em> Pag. 129</em>.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Per Robert Baratheon il figlio di un Targaryen, anche a distanza di tanti anni, è solo un nemico da sterminare. Il passaggio è ancora più incisivo nell’edizione originale. Mentre in italiano Robert dichiara “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>«Li ucciderò, Stark, tutti. Scompariranno dalla faccia della terra come i loro draghi e io piscerò sulle loro tombe.»</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” in inglese le sue parole sono un po’ diverse: “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>“I will kill every Targaryen I can get my hands on, until they are as dead as their dragons, and thei I will piss on their graves.”</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” (</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>A Game of Thrones</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, pag. 113) Senza giri di parole Martin ha fatto dichiarare al suo personaggio che “avrebbe ucciso ogni Targaryen su cui fosse riuscito a mettere le mani, finché non fossero morti come i loro draghi”. Ogni Targaryen, senza alcuna distinzione.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ned ammonisce Robert contro i Lannister, che si sono schierati dalla loro parte all’ultimo momento tradendo i Targaryen dopo avergli giurato fedeltà nelle ultime fasi della guerra. E se il sovrano non è minimamente preoccupato Eddard gli ricorda che lui non era là. </span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">“</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">La voce di Eddard Stark era venata di amarezza. Per quattordici anni era stato costretto a coesistere con le sue stesse menzogne, e ancora adesso tornavano nei suoi incubi. «Non c’è stato alcun onore in quella conquista.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Che gli Estranei se lo portino alla dannazione, il tuo stramaledetto onore, Ned!» imprecò il re. «Quando mai un Targaryen ha saputo che cos’è l’onore? Scendi nella cripta, chiedi a tua sorella Lyanna dell’onore del drago!»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Lyanna è stata vendicata, Robert.» Ned si arrestò accanto al suo re. «Tu l’hai vendicata, al Tridente.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Promettimi, Ned» gli aveva sussurrato Lyanna prima di andarsene per sempre.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Non è servito a riportarla indietro.»</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” <em>Pag. 132</em></span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><img class="alignleft" alt="" src="http://m2.paperblog.com/i/130/1307007/il-trono-di-spade-di-george-rr-martin-capitol-L-IQ2WVb.jpeg" width="400" height="579" />Per quattordici anni Ned è coesistito con le sue menzogne? Quali? Quella di non aver rivelato al re che Jaime si era seduto sul suo trono, come viene detto alla pagina successiva? Sembra un po’ poco perché il lord di Grande Inverno possa avere ancora incubi in proposito. Inoltre il non raccontare del gesto di Jaime più che una menzogna è un’omissione. L’unico incubo che Martin si premura di raccontarci è quello relativo a Lyanna e al suo “prometti”.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Eddard cerca l’onore anche nella guerra, e non giustifica il tradimento nemmeno se va a suo vantaggio. Se mente, perciò, deve avere un motivo più che valido.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ned Stark ha amato intensamente la mamma di Jon Snow. Sono tanti gli indizi che portano ad affermarlo, ma come poteva un uomo di così rigidi principi morali tradire la moglie?</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Eddard e il suo grande amico Robert, padre di numerosi bastardi, in questo sono molto diversi. “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Robert Baratheon […] era sempre stato un uomo di colossali appetiti, pronto a immergersi nei piaceri della vita. Una cosa che nessuno avrebbe mai potuto dire di Eddard Stark</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” Pag. 50</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Nel rapporto fra Eddard e Catelyn ci sono due fantasmi. Uno è quello di Brandon, il fratello maggiore di Eddard con cui lei era fidanzata. Se Brandon non fosse stato ucciso da Aerys il Folle i due si sarebbero sposati. Secondo la tradizione Ned ha preso il suo posto, ma nella coppia c’è sempre stato quello spettro. L’altro è “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>quello della donna il cui nome si era sempre rifiutato di rivelare: la donna che gli aveva dato Jon, il figlio bastardo</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” Pag. 70</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Non ci sono segreti fra Ned e Catelyn, tranne questo. Non certo per rispetto nei confronti della moglie, visto che se Eddard l’ha tradita è stato per sua libera scelta, infischiandosi della fedeltà dovuta alla moglie e che, ignorando i suoi sentimenti, ha portato il bambino a Grande Inverno e lo ha fatto crescere insieme ai suoi figli. Se sua decisione di non dire il nome della donna fosse stato legato alla volontà di non ferire Catelyn avrebbe potuto trattare il bambino con maggiore distacco, magari facendolo crescere da uno dei suoi alfieri invece che nella sua stessa casa, dove lei avrebbe sempre avuto sotto gli occhi un promemoria della sua infedeltà.</span></p>
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<div class="wp-caption alignright" style="width: 214px"><img alt="" src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ64ImmqO5yDbKrV_-8SwsYW35XFooDQ7QZiRH4fujJKTyQ6MB3" width="204" height="153" /><p class="wp-caption-text">George R.R. Martin</p></div>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Non viene mai detto esattamente cosa Eddard provi per Catelyn. Certamente la rispetta come moglie e madre dei suoi figli, e rispetta la sua intelligenza. Ma la ama? Catelyn era promessa sposa di suo fratello Brandon, e all’inizio i due si conoscono a malapena (Pag.75). Arriva a rispettarla e anche a provare affetto per lei, ma nulla garantisce che la ami. Nella vita e nel cuore di Ned sembra esserci posto per due sole donne. La prima è sua sorella Lyanna. “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Eddard l’aveva amata con tutta la sua anima</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” ci dice Martin (Pag. 51), e non serve aggiungere altro. Per lei avrebbe fatto qualunque cosa.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">L’altra è la bellissima Ashara Dayne dai magnetici occhi viola, sorella di ser Arthur Dayne, ucciso da Ned e da sei dei suoi uomini insieme ad altri due cavalieri della Guardia reale proprio prima del ritrovamento di Lyanna. Ned rifiuta di parlare di Ashara, ed è l’unica occasione in cui una sua reazione spaventa Catelyn. (Pag. 76).</span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">E in tutti i loro anni come marito e moglie, quella rimaneva la sola volta in cui Catelyn aveva avuto paura di Ned.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Mai, mai chiedermi di Jon.» La sua voce era stata fredda come il ghiaccio, affilata come il vento che soffiava da oltre la Barriera. «Jon è sangue del mio sangue. Questa è la sola cosa che ti sarà dato conoscere. E adesso mi dirai dove hai udito quel nome, mia signora.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Catelyn aveva giurato di obbedire, poi glie l’aveva detto. Dopo quella notte, i sussurri nel castello cessarono. Nella fortezza di Grande Inverno, il nome di lady Ashara Dayne non venne mai più pronunciato.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Chiunque fosse stata la madre di Jon, Ned doveva averla amata profondamente</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” </span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Catelyn in seguito impara “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>ad amare il marito con tutta l’anima</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”, ma è in sentimento della moglie, non del marito.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Se Ned avesse amato Ashara avrebbe mai potuto disonorarla? Pensiamo al comportamento di Robb, su cui non mi addentro per non fare spoiler dai libri successivi. Se Jon fosse stato concepito prima del matrimonio fra lui e Catelyn, è difficile supporre che lui avrebbe mai potuto sposare la promessa sposa di suo fratello, lasciando la sua amata con il disonore di un figlio nato fuori dal matrimonio solo per avere dal suo lato nella guerra imminente le spade dei Tully. Eddard quando si tratta di scegliere fra giustizia e opportunità politica tende a dimostrare un pessimo spirito di conservazione: fa sempre ciò che reputa giusto e non ciò che potrebbe portargli maggiori vantaggi. E se lui fosse già stato sposato con Catelyn, davvero avrebbe fatto un torto a entrambe tradendo la moglie e togliendo alla sua amata ogni possibilità di un matrimonio adatto al suo titolo e alla sua bellezza? Di Ashara ho parlato diffusamente in quest’altra occasione </span><span style="color:#000080;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://librolandia.wordpress.com/2012/11/15/lady-ashara-dayne-di-stelle-al-tramonto/"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">http://librolandia.wordpress.com/2012/11/15/lady-ashara-dayne-di-stelle-al-tramonto/</span></a></span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, in un testo che contiene spoiler anche da </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>A Dance with Dragons</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> (</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>La danza dei draghi</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">).</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Nei Sette Regni non è infrequente che un uomo abbia figli fuori dal matrimonio visto che in ogni regno esiste un apposito cognome per i bastardi. Se anche le donne non sono particolarmente felici per le scappatelle dei mariti, possono accettarle e magari anche perdonarle, così come credeva Catelyn in un primo momento. Subito dopo il matrimonio infatti</span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">“</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">i suoi pensieri appartenevano molto di più a Robb, il piccolo attaccato al suo seno, che a quel marito che conosceva a malapena. All’epoca aveva pensato che, se aveva tanto bisogno di sollazzarsi tra una battaglia e un assedio, facesse pure. Ebbene, Eddard Stark l’aveva fatto. E visto che il suo seme aveva attecchito, era suo dovere assumersi la responsabilità della nuova vita che aveva generato. Catelyn aveva messo nel conto anche questo</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” <em>Pag. 75</em></span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Anche se viene difficile immaginare l’austero Ned Stark che si sollazza, non è questo a sconvolgere la moglie, ma il fatto che lui abbia portato a casa Jon, lo abbia chiamato figlio e non abbia mai fatto alcun accenno alla donna che lo aveva partorito. Eddard non vuole che Jon si rechi ad Approdo del Re perché sarebbe bollato come un bastardo, e anche se Robert ne ha fatti almeno una dozzina “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>nessuno di loro si è mai visto a </i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">corte” pag. 77.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">L’aspetto sconvolgente legato a Jon quindi non è tanto la sua nascita quanto il fatto che venga cresciuto insieme ai figli legittimi e che gli venga impartita la stessa educazione. Si può tollerare un bastardo purché sappia rimanere al suo posto. Allora perché Ned si comporta in modo diverso, tenendo il figlio illegittimo costantemente sotto gli occhi della moglie che, proprio per questo, lo detesta? E perché non le dice nulla della madre? Non può essere solo perché non vuole farla soffrire, visto che Jon è sempre sotto i suoi occhi. E non può essere nemmeno per proteggerla, visto che è quasi certamente morta. Se fosse stata in vita infatti è difficile supporre che Eddard si sarebbe preso cura del figlio ma avrebbe tenuto lontana la madre. L’unico motivo per tacere è che era meglio tenete nascosta la sua identità, visto che “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>non esistono segreti in un castello, e Catelyn ricordava le chiacchiere delle servette, le quali riportavano altre chiacchiere, raccontate loro dai mariti tornati dalla guerra. Bisbigli, sussurri.</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” Pag. 75-6</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Ned riesce a far tacere queste chiacchiere, ma il modo più sicuro perché un segreto rimanga tale è il non rivelarlo a nessuno, anche se questo significa mentire, o far soffrire persone che non hanno colpa.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Catelyn, grazie alle chiacchiere di Grande Inverno, aveva supposto che la mamma di Jon potesse essere Ashara Dayne. Robert Baratheon, che all’epoca dei fatti conosceva Ned molto meglio di sua moglie, e gli era anche più vicino visto che entrambi si trovavano sul campo di battaglia, pensa che si tratti di una popolana di nome Wylla.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Il sovrano è sempre stato propenso a lasciarsi affascinare dalle donne e molto poco portato alla fedeltà. È vero che quello con Cersei è stato un matrimonio politico e che lui è ancora innamorato di Lyanna (pag. 96), ma nel viaggio con Eddard verso Approdo del Re non esita a proporgli di andare a caccia di donne, senza preoccuparsi se si tratti di una contadinella o di una baldracca.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;">“<span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>«Vorrei che potessimo farlo.»</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">” gli risponde Ned sospirando (pag. 126), e poi aggiunge </span></span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">“</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Ma abbiamo dei doveri, mio signore… Verso il regno e i nostri figli, io verso la lady mia moglie e tu verso la tua regina. Non siamo più ragazzi.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Ned, tu non lo sei mai stato, ragazzo» commentò Robert. «Purtroppo. Eppure mi ricordo di quella tua ragazza… quella popolana. Com’è che si chiamava? Becca? No, quella era una delle mie, che gli dei l’abbiano in gloria, capelli neri e grandi occhi azzurri nei quali potevi perderti. La tua si chiamava… Aleena? No, non Aleena. E sì che me l’avevi detto, il suo nome. Merryl, forse? Lo sai di chi parlo, no? La madre del tuo ragazzino bastardo.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Wylla» rispose Ned con glaciale cortesia. «E preferisco non parlare di lei.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Wylla, giusto!» Il re fece una smorfia e continuò imperterrito. «Dev’essere stata davvero una monta di quelle rare se perfino l’inflessibile lord Stark dimenticò il suo onore, anche per un’ora soltanto. Non mi hai mai detto che tipo era…»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Né ho intenzione di farlo ora.» Le labbra di Ned erano contratte in una piega irata. «Lascia perdere, Robert. Fallo in nome dell’affetto che dici di avere per me. Agli occhi degli uomini e degli dei, ho disonorato me stesso e Catelyn.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Dei, siate generosi con quest’uomo.» Il re alzò lo sguardo al cielo. «Ma se la conoscevi a stento, Catelyn!»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«L’avevo appena presa in moglie. E portava in grembo il mio primo figlio.»</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Ned, sei troppo severo con te stesso. Lo sei sempre stato. Dannazione, quale donna vorrebbe vedere Baelor il Benedetto nel proprio talamo?» Robert si diede una pacca sul ginocchio. «E va bene, visto che la metti giù così dura, non insisterò.»</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">La breve conversazione presenta molti elementi interessanti. In primo luogo Robert pensa a una persona diversa rispetto a quella a cui pensa Catelyn. Evidentemente Ned non è mai stato chiaro al riguardo, come lascia supporre anche la sua freddezza e rigidità in questa conversazione. All’epoca dei fatti Robert conosceva meglio Ned, ma Catelyn conosceva Wylla visto che è lei che lo ha allattato, e avrà visto il rapporto che c’era fra la donna e suo marito. Se non ha mai pensato che Wylla potesse essere la madre, anzi pensa a lei come la balia quando ricorda che Jon Snow e la sua balia l’aspettavano a Grande Inverno (pag. 75) è perché fra i due c’era un rapporto di domestica e padrone, e non il rapporto che ci può essere fra due amanti. Però è questo il nome che Ned dà a Robert, e se non si tratta del nome giusto è perché lui ha un ottimo motivo per cercare di depistare il suo amico e non rivelargli la verità, anche a costo di gettare del disonore su una donna innocente come poteva essere Wylla.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Non solo. La conversazione è narrata dal punto di vista di Eddard che, nel suo intimo, non reagisce minimamente al nome della donna. Robert la conosceva appena, se mai l’aveva conosciuta, sia perché non ricorda il suo nome sia perché dice chiaramente che Ned non gli ha mai detto che tipo era. La donna non poteva essere una popolana alla quale Ned era sentimentalmente legato da tempo, altrimenti il suo miglior amico ne avrebbe avuto qualche ricordo. Eddard però non sembra il tipo da poter dimenticare il rispetto dovuto alla moglie e il suo stesso onore per trascorrere una semplice ora di svago come invece fa ripetutamente Robert. Il re sembra pensare proprio a questo, a un semplice momento di desiderio, senza che ci sia stato fra i due un legame sentimentale, ma ogni volta che Ned pensa alla mamma di Jon lo fa con un misto di affetto e dolore, perciò non può essersi trattato di una donna qualsiasi incontrata per caso e legata a lui da un semplice rapporto sessuale. E, anche se lo scrittore in questo caso evita volutamente di mostrare i pensieri del suo personaggio, non accenna neppure ad alcun sentimento. Wylla appare come una donna che Ned ha conosciuto, che magari ha lavorato per lui, e nulla più, quindi il suo ricordo non desta in lui nessuna emozione.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Secondo Robert il suo amico non è mai stato un ragazzo. Questo significa che anche da giovane l’inflessibile Stark poneva l’onore e la giustizia sopra a tutto il resto e non sarebbe mai stato capace di fare un torto a qualcuno? È questo ciò che il sovrano sta dicendo, sottintendendo che neppure da ragazzo Eddard sarebbe stato capace di trascurare il suo dovere in favore del divertimento. E quando rimarca che lui conosceva a stento Catelyn, Ned sottolinea che lei era sua moglie e che portava in grembo suo figlio. Secondo lui, ha disonorato entrambi “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>agli occhi degli uomini e degli dei</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">”. Agli occhi degli uomini, perché con l’ammissione di aver avuto un figlio illegittimo ha implicitamente ammesso di aver tradito la moglie. Agli occhi degli dei, forse, per aver mentito. E ai suoi occhi? Ned non dice cosa pensa lui di ciò che ha fatto, ed è un’omissione singolare per una frase costruita con tanta accuratezza.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">La conversazione viene chiusa dalla freddezza e dalla reticenza di Ned. Ma se lui si fosse vergognato tanto da non riuscire a parlare del suo gesto né con la moglie né con il suo miglior amico, difficilmente avrebbe tenuto il ragazzo in bella vista in modo da ricordare a tutti la sua vergogna. Jon sarebbe ugualmente potuto crescere come un nobile nel castello di uno dei suoi alfieri, consentendo a lui e a Catelyn di dimenticare la vergogna di quel tradimento.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Probabilmente uno dei motivi per cui Catelyn non sopporta Jon è la sua estrema somiglianza con Ned, che rende impossibile dubitare della famiglia di provenienza del giovane. Mentre tutti i suoi figli, tranne Arya, hanno preso dai Tully, Jon ha l’aspetto degli Stark. “</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Non ne portava il nome, ma il suo volto era quello degli Stark: lungo, solenne, guardingo. Un volto che non lasciava trasparire nulla. Chiunque fosse stata la madre, assai poco di lei era passato al figlio</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.” Pag. 141</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Anche se si chiama Snow, non c’è dubbio che Jon sia uno Stark.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;">
<p style="margin-bottom:0;">Il mio testo termina qui, con ancora tante cose da dire. Ne aggiungo rapidamente solo due, la seconda con spoiler dal <i>Grande inverno</i>: se Rhaegar è uno stupratore perché Ned pensa che non sia tipo da bordelli? Uno stupratore non si preoccupa della donna, vuole solo fare sesso, e per questo va bene anche una puttana. Ma quando Ned pensa al principe defunto da tanti anni, confrontandolo con il suo amico Robert che ha appena avuto un figlio da una prostituta, la sua impressione è evidente e significativa:</p>
<p style="margin-bottom:0;">“Chissà se anche Rhaegar frequentava i bordelli. Per una qualche ragione, non lo credeva possibile.” Pag. 416.</p>
<p style="margin-bottom:0;">Il secondo riguarda la capacità di mentire di Ned. Tutti ricordiamo che confessa un tradimento che non ha commesso per salvare la pelle a Sansa, ma quella è una confessione estorta e può voler dire poco. Però Ned mente anche al suo sovrano e amico Robert quando gli dice che Catelyn ha arrestato Tyrion per ordine suo, mentre è stata una decisione improvvisa di lei della quale lui non sapeva nulla. Ned mente per proteggere una persona a cui vuole bene, quindi è capace di mentire anche al sovrano se vuole impedire che a una persona venga fatto del male.</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3507/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3507/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3507&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>Novità di maggio &#8211; seconda parte</title>
		<link>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/09/novita-di-maggio-seconda-parte-2/</link>
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		<pubDate>Thu, 09 May 2013 07:59:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[freschi di stampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://librolandia.wordpress.com/?p=3504</guid>
		<description><![CDATA[In libreria opere di Neal Barrett Jr., Suzanne Collins, Giovanni Del Ponte, Francesco Dimitri, Fabrizio Falconi, Francesco Gungui, Markus Heitz, Eiko Kadono, Ken MacLeod, Lissa Price, Rick Riordan e Guglielmo Scilla. <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/09/novita-di-maggio-seconda-parte-2/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3504&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/330/9788889993309.jpg"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:medium;"> </span></span></a></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="LEFT"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:medium;"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/330/9788889993309.jpg" width="146" height="240" />Neal Barrett Jr.</b>, <i>Interstate dreams</i>, Miraviglia, 18,00 €.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="LEFT"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:medium;">La quarta di copertina:</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="LEFT"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:medium;">2015 Austin, Texas. Dreamer trentottenne, ex militare dell’aviazione torna da un conflitto nel Sud del Messico con delle pietre preziose e un frammento di acciaio conficcato nel cranio che lo rende invisibile ai sistemi di sicurezza. Il suo unico desiderio è diventare un nero, dedicarsi alla Scopata-In-Corporea con una donna che non ha mai visto e al negozio di strani pesci acquistato con le pietre preziose che ha portato dal Messico. Ma presto Mako Binder, gangster e uomo d’affari, lo ingaggia per un furto al ventiduesimo piano dell’Enchanted Mesa West dove vive Diane una bambina bellissima che parla come nei romanzi rosa. Nel torrido e razzista Texas un turbinio di eventi porta al rapimento di Diane e delle donne di Dreamer. Riuscirà Dreamer a liberarle prima che vengano cedute al Principe arabo Abd-El-Yusuf? </span></span></p>
<p lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p lang="it-IT" align="LEFT">
<p lang="it-IT"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-size:medium;"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/646/9788804626466.jpg" width="156" height="240" />Suzanne Collins</b>, <i>Gregor volume 2. La profezia del flagello</i>, Mondadori, 17,00 €.</span></span></p>
<p>La quarta di copertina:</p>
<p>Sopramondo, New York: il padre di Gregor e Boots soffre di una misteriosa malattia che gli impedisce di lavorare, e con il solo stipendio della madre e le medicine da pagare, la famiglia è in gravi difficoltà economiche. Non c&#8217;è un centesimo per festeggiare il Natale, e spesso perfino la cena è un problema. La situazione potrebbe precipitare da un momento all&#8217;altro. Sottomondo, Regalia: nella capitale del mondo sotterraneo, nelle viscere di New York, i problemi sono ancora più impellenti. Il momento è giunto. La profezia del Flagello parla chiaro. Se non sarà compiuta, il Sottomondo sarà distrutto. Ares e Luxa sanno che la salvezza può venire solo da Gregor di Sopramondo. Che ha giurato di non tornare mai più. Ma un modo per costringerlo c&#8217;è. E quando il ragazzo porta la sorellina a Central Park, a giocare con la neve, di colpo la piccola Boots scompare&#8230; Età di lettura: da 10 anni.</p>
<p lang="it-IT" align="LEFT">
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/674/9788841886748.jpg" width="150" height="240" />Giovanni Del Ponte</b>, <i>Gli invisibili. La ragazza fantasma</i>, De Agostini, 13,90 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Questa volta, Douglas, Kristal e Peter se la dovranno vedere addirittura con un&#8230; fantasma! Nancy non ricorda gli eventi che hanno portato alla sua morte e, sotto forma di spirito invisibile, si è rassegnata a spiare la sua famiglia per illudersi di vivere ancora con loro. Ma &#8220;l&#8217;incontro&#8221; con Douglas &#8211; che sta sperimentando i suoi poteri di Porta &#8211; le permette di far luce sull&#8217;inquietante mistero che si cela dietro il suo rapimento e il suo omicidio. Età di lettura: da 12 anni.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/298/9788867152988.jpg" width="159" height="240" />Francesco Dimitri</b>, <i>L&#8217;età sottile</i>, Salani, 15,90 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Quando Gregorio incontra la Magia per la prima volta ha quattordici anni e l&#8217;infanzia gli sta scivolando di dosso come l&#8217;acqua del mare del piccolo paese del Sud dove va in vacanza. La proposta che gli viene fatta va oltre ogni immaginazione, e l&#8217;idea di diventare più potente di qualsiasi mortale sembra decisamente allettante&#8230; Se Gregorio accetta, però, dovrà nascondere a chiunque la sua nuova vita; dovrà tacere e mentire alla famiglia e agli amici di un tempo; dovrà abbandonare la sua normalità ed entrare in un mondo dove la parola è azione, e le azioni sono al di sopra di ogni giudizio. Un mondo di cambiamento costante, di pericoli mortali, di tradimento, ma dove l&#8217;amicizia è più potente della morte&#8230; Originale, spiazzante, crudo, onirico e realistico al tempo stesso, un romanzo di formazione che ci ricorda che ogni adolescente è mago, perché vuole conservare il potere dell&#8217;infanzia e trasportarlo integro nell&#8217;età adulta.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/995/9788854149953.jpg" width="152" height="240" />Fabrizio Falconi</b>, <i>I monumenti esoterici d&#8217;Italia</i>, Newton Compton, 9,90 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Misteri, leggende, esoterismo, simbolismo, alchimia, ermetismo. In Italia, a ogni angolo, ne troviamo traccia. Il nostro Paese è il più ricco custode di arte, storia e cultura del mondo. Come non immaginare allora di visitare città come Torino, Roma, Milano, Napoli, Venezia, Firenze, senza imbattersi in una triplice cinta, in un chiostro ricco di misteri, in cunicoli che celano segreti ancora inviolati, chiese cariche di simbolismo? Un viaggio per la penisola alla scoperta della conoscenza divina, segreta e iniziatica, delle verità velate, dei luoghi più misteriosi e ignoti attraverso itinerari cittadini che si snodano in percorsi abitualmente non battuti dal turismo di massa.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/434/9788845194344.jpg" width="169" height="240" />Francesco Gungui</b>, <i>Inferno. Canti delle terre divise</i>, Fabbri, 14,00 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l&#8217;autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un&#8217;isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l&#8217;Inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi: gli ingranaggi infernali si stringono senza pietà attorno ai prigionieri che spesso muoiono prima di terminare la pena. Nessuno sceglierebbe di andare volontariamente a Inferno, tranne Alec, un giovane cresciuto nella parte sbagliata del mondo, quando scopre che la ragazza che ama, Maj, vi è stata mandata con una falsa accusa. Alec dovrà compiere l&#8217;impresa mai riuscita a nessuno: scappare con lei dall&#8217;Inferno, combattendo per sopravvivere prima che chi ha complottato per uccidere entrambi riesca a trovarli&#8230; Il primo romanzo di una trilogia fantasy.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/139/9788850231393.jpg" width="154" height="240" />Markus Heitz</b>, <i>La profezia del re</i>, Tea, 10,00 €.</p>
<p align="LEFT">Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Dopo secoli di esilio, Tzulan, lo spietato dio della guerra, sta per tornare tra gli uomini. Ed è deciso ad annientarli. Almeno così afferma un&#8217;antica profezia, che individua nel principe Lodrik, l&#8217;erede al trono di Tarpol, il solo in grado di sconfiggerlo. Sfortunatamente, però, il giovane non ha affatto il piglio del condottiero: arrogante e indolente, ha sempre vissuto nel lusso e nell&#8217;agiatezza, e si è rifiutato di ricevere un&#8217;educazione militare. Per indurre il figlio a dimostrare il proprio valore, il re decide quindi di mandarlo sotto falso nome a Granburg e di nominarlo governatore di quella terra remota e selvaggia. Al giovane principe bastano tuttavia pochi giorni per capire che si tratta di un incarico non soltanto difficile, ma anche assai pericoloso. Senza potersi fregiare del titolo reale, infatti, Lodrik si trova schiacciato tra la diffidenza dei consiglieri e l&#8217;aperta ostilità dei sudditi, un popolo riottoso e insofferente alla sottomissione che lo considera poco più di un ragazzino viziato. Ma, quando l&#8217;ambizioso Wasilji Jukolenko assolda un&#8217;orda di mercenari per scatenare una violentissima rivolta, sarà proprio quel ragazzino viziato l&#8217;unica speranza per il regno di Tarpol&#8230;</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/212/9788898002122.jpg" width="163" height="240" />Eiko Kadono</b>, <i>Kiki consegne a domicilio</i>, Kappalab, 15,00 €.</p>
<p align="LEFT">Nuova edizione. La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Compiuti finalmente i suoi 13 anni, la streghetta Kiki parte per il suo apprendistato: dovrà stabilirsi in una città e affinare per un anno le sue tecniche di magia svolgendo un normale lavoro&#8230; da comune mortale! In compagnia del petulante gatto nero Jiji, Kiki si stabilisce in nella splendida cittdina di Koriko, a casa di due panettieri, e inizia a occuparsi di consegne a domicilio a cavallo della sua preziosa scopa di saggina. Fra commissioni impossibili e molte disavventure, Kiki scopre il vero significato della parola &#8220;crescere&#8221;, e fa la conoscenza di numerosi amici, fra cui il giovane Tombo, appassionato membro del Club del Volo&#8230; Età di lettura: da 10 anni</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/329/9788889993293.jpg" width="146" height="240" />Ken MacLeod</b>, <i>The night sessions</i>, Miraviglia, 18,00 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Edimburgo, 2037. Un prete muore in un&#8217;esplosione e un vescovo viene assassinato immediatamente dopo. In una città dove esistono ascensori per lo spazio e robot intelligenti e dove la religione è praticata da pochi e furtivamente, torna l&#8217;incubo del terrorismo. L&#8217;ispettore Adam Ferguson e la sua squadra indagano dapprima nel mondo degli atei più estremisti ma quando la lista dei bersagli si allarga, emerge una realtà ancor più terribile. Una cospirazione a livello internazionale tra androidi nascosti ed esseri umani sembra progettare un disastro su scala biblica per l&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre, data di inizio delle Guerre di Religione. L&#8217;obiettivo di queste guerre di religione è un mondo senza credo.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p><b><img class="alignright" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/476/9788820054762.jpg" width="156" height="240" />Lissa Price</b>, <i>Enders</i>, Sperling &amp; Kupfer, 16,90 €.</p>
<p>La quarta di copertina:</p>
<p>Los Angeles, tra qualche anno. In una città spettrale, devastata da una terribile pandemia che ha decimato la popolazione adulta tra i venti e i sessant&#8217;anni, la vita non è facile. Non è facile per nessuno, ma soprattutto per Callie, rimasta sola con il fratellino malato, dopo la morte dei genitori. Ecco perché ha deciso di entrare in affari con la Prime Destinations, un&#8217;ambigua società che affitta il corpo degli adolescenti ad anziani desiderosi di provare emozioni ormai dimenticate. Si è così lasciata impiantare un microchip nel cervello e ha affittato il proprio corpo. Per tre volte. Ora, però, la Prime Destinations non esiste più. E Callie è libera, libera di vivere la propria vita. O almeno così crede. Ma il microchip continua a tormentarla. Presto la ragazza si rende conto che il Vecchio, l&#8217;uomo più potente della società, può ancora controllare tutti i suoi movimenti e i suoi pensieri. E può costringerla a fare qualsiasi cosa, anche a ferire le persone che più ama al mondo. Disperata, capisce di essere intrappolata in un gioco molto più grande di lei, in cui nessuno è davvero chi sembra. Disposta a tutto pur di mettere a tacere la pericolosa voce che risuona nella sua mente, Callie si rivolge quindi all&#8217;unica persona che può aiutarla: Hyden, il misterioso e affascinante figlio del Vecchio&#8230; Ma se nemmeno lui fosse chi dice di essere? Il secondo capitolo della serie iniziata con &#8220;Starters&#8221; dall&#8217;ambientazione post-apocalittica.</p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img4.libreriauniversitaria.it/BIT/240/907/9788860619075.jpg" width="149" height="240" />Lissa Price</b>, <i>Starters</i>, Sperling &amp; Kupfer, 9,90 €.</p>
<p>Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p>Los Angeles, tra qualche anno. Callie ha visto morire i suoi genitori nella terribile pandemia che ha decimato la popolazione tra i venti e i sessant&#8217;anni, lasciando in vita solo i giovani e i vecchi. Si ritrova così a lottare per la sopravvivenza in un mondo devastato dalla guerra e dalla fame, in cui gli adolescenti combattono per un futuro che non esiste più e gli anziani sognano un passato che non tornerà mai. Determinata a non arrendersi, Callie si rivolge a un&#8217;ambigua società di Beverly Hills che promette facili guadagni ai ragazzi rimasti soli, come lei. Sa che dietro la facciata di assoluta rispettabilità della Prime Destinations si nasconde un terribile segreto: la società affitta il corpo degli adolescenti ad anziani desiderosi di rivivere emozioni ormai dimenticate. Ma Callie ha bisogno di soldi e accetta. Ben presto però si rende conto di essere intrappolata in un gioco molto più pericoloso di quanto avrebbe mai potuto immaginare&#8230; Contiene il racconto inedito &#8220;Breve storia della fine del mondo&#8221;.</p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><img class="alignright" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/771/9788804627715.jpg" width="150" height="240" />Rick Riordan</b>, <i>Eroi dell’Olimpo. L’eroe perduto</i>, Mondadori, 17,00 €.</p>
<p>La quarta di copertina:</p>
<p>Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C&#8217;è infatti un piccolo problema: non ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a capo del mistero. Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo Mezzosangue&#8230; Leo ha sempre avuto un&#8217;attrazione per il fuoco, e quando arriva al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli dicono che una parte di lui discende dagli dei? Nel frattempo Era è stata rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C&#8217;è solo un modo per salvarla, e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare l&#8217;impresa&#8230; Età di lettura: da 12 anni.</p>
<p><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b><img class="alignleft" alt="" src="http://img3.libreriauniversitaria.it/BIT/240/834/9788804618348.jpg" width="152" height="240" />Rick Riordan</b>, <i>Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo volume 4. La battaglia del labirinto</i>, Mondadori, 13,00 €.</p>
<p>Edizione economica. La quarta di copertina:</p>
<p>La guerra tra gli dei dell&#8217;Olimpo e i Titani è alle porte, e ancora una volta il Campo Mezzosangue è in pericolo: gira voce che Luke e il suo esercito siano a un passo dall&#8217;invasione. E se i confini del Campo non fossero sicuri come una volta? Per difendersi, Percy, Annabeth e Grover devono addentrarsi nel Labirinto di Dedalo, cbe forse nasconde una via d&#8217;accesso al Campo. Un tempo a Creta e ora nel sottosuolo nordamericano, il Labirinto è un mondo sotterraneo che nasconde pericoli e insidie indicibili, e gli insegnamenti di Quintus, il nuovo istruttore di tecniche da combattimento, si rivelano preziosissimi. Percy e i suoi amici lotteranno con nemici sempre più potenti e terrificanti, scopriranno la verità sulla scomparsa del dio Pan e dovranno scontrarsi con il terribile segreto custodito da Crono. L&#8217;ultima sfida ha inizio&#8230; e questo è solo la prima delle battaglie. Età di lettura: da 12 anni.</p>
<p align="LEFT"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><b><img class="alignright" alt="" src="http://img2.libreriauniversitaria.it/BIT/240/831/9788874968312.jpg" width="158" height="240" />Guglielmo Scilla</b>, <i>L&#8217;inganno della morte</i>, Kowalski, 14,00 €.</p>
<p align="LEFT">La quarta di copertina:</p>
<p align="LEFT">Daniel è un ragazzo di sedici anni. Nel suo paese ogni estate si tiene un evento speciale, la Festa delle Fiamme. Nove ragazzi prescelti, che indossano ciascuno un costume diverso, si sfidano nel superare prove e ostacoli di ogni genere. Uno solo è il vincitore, acclamato e osannato da tutti. Daniel è uno dei prescelti. Dopo una lunga preparazione, il giovane vince: è lui l&#8217;eroe della Festa delle Fiamme. La vita però sa riservare sorprese e imprevisti. E così, proprio la notte della vittoria, Daniel muore. Forse ucciso, forse no. Catapultato in un mondo nuovo, l&#8217;Oltretomba, e guidato da tre Maestri, Daniel cercherà di ricostruire il mistero della sua morte. Nel frattempo, una bambina dal nome armonioso, Cybele, lo accompagnerà alla scoperta di uno dei viaggi più entusiasmanti che si possono fare. Da vivi o da morti. Il viaggio alla scoperta dell&#8217;amicizia. Ricreando perfettamente un &#8220;mondo altro&#8221; e misterioso come l&#8217;Oltretomba, Guglielmo Scilla crea un romanzo fantastico e fantasioso.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3504/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3504&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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		<title>A Memory of Light: Moiraine, Thom e Lan</title>
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		<comments>http://librolandia.wordpress.com/2013/05/07/a-memory-of-light-moiraine-thom-e-lan/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 08:07:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Martina Frammartino</dc:creator>
				<category><![CDATA[impressioni di lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Jordan]]></category>
		<category><![CDATA[Brandon Sanderson]]></category>

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		<description><![CDATA[Robert Jordan e Brandon Sanderson hanno concluso La Ruota del Tempo. Uno sguardo alle figure di Moiraine Damodred, Thom Merrilin e 'Al Lan Mandragoran. <a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/05/07/a-memory-of-light-moiraine-thom-e-lan/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3497&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;page-break-before:always;"><a href="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/02/a-memory-of-light.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3305" alt="a-memory-of-light" src="http://librolandia.files.wordpress.com/2013/02/a-memory-of-light.jpg?w=640"   /></a></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;page-break-before:always;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">L&#8217;abbiamo atteso a lungo il ritorno di Moiraine nella </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Ruota del Tempo</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">. Qualcuno ha davvero pensato che fosse morta? “Fuggite, sciocchi!” grida Gandalf prima di scomparire presso il ponte di Khazad-d</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">û</span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">m. Moiraine è molto più consapevole, in fondo lei sa almeno in parte quel che avverrà e predispone le cose in modo che possano andare per il meglio. Addirittura, lascia una lettera. Due per la verità, ma mentre il contenuto della prima lo avevamo scoperto subito, nei </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Fuochi del cielo</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, per rivelarci il contenuto della seconda </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>Robert Jordan</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> ha aspettato l&#8217;undicesimo romanzo, </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>La lama dei sogni</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Se siete arrivati fin qui e vi siete beccati spoiler della </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Ruota del Tempo</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> colpa vostra, non l&#8217;avete visto il titolo? È ovvio che sto parlando del quattordicesimo romanzo, </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Memoria di luce</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, che in Italia arriverà solo in luglio. Sopra queste righe comunque la presenza di possibili spoiler dai volumi precedenti mi sembrava ovvia, sotto arrivano anche gli spoiler di </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>A Memory of Light</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">. Se non volete spoiler leggete la recensione: </span><span style="color:#0000ff;"><span style="text-decoration:underline;"><a href="http://librolandia.wordpress.com/2013/02/27/a-memory-of-light-una-recensione/"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">http://librolandia.wordpress.com/2013/02/27/a-memory-of-light-una-recensione/</span></a></span></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Deludente. Moiraine per molto tempo è stata la figura di Gandalf, anche se più irritante. Gandalf era rispettato da tutti, lei ha un modo di trattare gli altri come se fossero bambini che a volte fa venire la voglia di urlarle addosso, per non dire peggio. Con Nynaeve si tollerano a mala pena, e Rand fa del suo meglio per riuscire a sfuggire alle sue trame. Nonostante tutto, aveva ragione l&#8217;Aes Sedai: almeno per un certo periodi di tempo loro hanno bisogno di guida e protezione, e lei è magnifica in questo compito. Quando il suo ruolo si esaurisce lei scompare oltre una porta da cui sembra che non ci sia ritorno. L&#8217;unica influenza che Jordan ha ammesso è stata quella di </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>J.R.R. Tolkien</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">, ricordiamolo. L&#8217;inizio della saga, villaggio, protagonisti ingenui, cavalieri neri, fuga, mentore, compagnia che si scioglie, è molto tolkieniano, e come se non bastasse a un certo punto c&#8217;è pure la locanda dei </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Nove anelli</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">. Gandalf cade, e Moiraine con lui. Quanto al balrog e a Lanfear sono solo elementi di contorno, la scusa per un bel volo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Il ritorno di Moiraine è stato più problematico. Rand si è indurito, e ha avuto bisogno di arrivare al limite prima di tornare indietro. Se l&#8217;Aes Sedai fosse rimasta al suo fianco il suo cammino non sarebbe mai stato così duro, e probabilmente il Tenebroso avrebbe vinto. Mat ci ha rimesso un occhio, Noal, aka Jain Farstrider, è morto per lei. Min sapeva che senza una donna&#8230; com&#8217;è che era la profezia? Qualcosa su una donna ormai andata e persa senza della quale Rand non avrebbe avuto possibilità di vittoria.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Avevamo grandi attese per lei, e sono rimaste deluse. La delusione peggiore del romanzo direi. A cosa è stata utile Moiraine, per cosa sono serviti questi sacrifici? Rand aveva già ritrovato il suo equilibrio. Vederla gli ha fatto bene, ma non era indispensabile. Con Siuan e Lan, compagni di mille battaglie, si sono a mala pena degnati di uno sguardo, e nemmeno con Egwene e Nynaeve c&#8217;è stato nulla di notevole. Insomma, senza Moiraine Egwene non sarebbe neppure diventata Aes Sedai, altro che Amyrlin, e scorre tutto via così, senza lasciare traccia? E l&#8217;astio di Nynaeve? Ok, con il passare del tempo l&#8217;ex-sapiente aveva capito il valore di quanto fatto da Moiraine, probabilmente anche perché a </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>Brandon Sanderson</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> non era piaciuta l&#8217;ostilità fra le due donne, ma è tutto davvero finito troppo in fretta. Ha aiutato a conciliare i diversi punti di vista fra Rand ed Egwene? Ma per piacere! Erano entrambi perfettamente consapevoli della posta in gioco, e non avrebbero commesso sciocchezze come non le avrebbe commesse Elayne. Tutto quel discorso lì al concilio mi è sembrato davvero forzato. Come è stata presentata la scena stava effettivamente andando in fase di stallo, ma solo perché i personaggi non erano loro. E tutto per rendere indispensabile una figura che altrimenti Sanderson non avrebbe saputo come utilizzare. Qui, più che in tutto il resto di questi ultimi tre volumi, si vede come questo mondo sia stato creato da Jordan e Sanderson non abbia fatto altro che cercare di portare avanti al meglio quel che l&#8217;altro scrittore aveva fatto. Bravissimo, ma se non aveva indizi su come utilizzare certi personaggi Brandon non aveva la stessa libertà creativa che invece ha con le opere create da lui, e il risultato è inevitabilmente goffo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Inutile anche la scena da bella statuina dentro la caverna. Chi invece mi ha divertita è stato Thom Merrilin. È lì, impegnato a comporre una nuova epica, perché lui è un bardo e nemmeno in quei momenti può ignorare i richiami dell&#8217;arte. Non credo che le Nere lo ignorino perché è il Custode di Moiraine, e la morte di lui allarmerebbe lei, visto che probabilmente nessuno sa di questo legame. Semplicemente lo credono innocuo e non perdono tempo, e lui dimostra come un travestimento non sempre riesca a ingannare gli osservatori. Avevamo già avuto Perrin che scopriva un Uomo grigio dall&#8217;odore, Gawyn che aveva sconfitto degli assassini Seanchan che non poteva vedere dai suoni, e nella trilogia </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Mistborn</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> Vin che riesce a compiere imprese che hanno dell&#8217;incredibile solo perché riesce a sfruttare i suoi limiti in modi che nessuno si aspetta. Thom che passa dai versi al pugnale è grandioso, mi spiace solo che in questo volume lo si sia visto così poco. Però lo capisco, con un cast così vasto era davvero impossibile dare a tutti il giusto spazio.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><img class="alignleft" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-jQL5mwmUYnM/UB5hsEIwm_I/AAAAAAAAFlo/OCq32oQimCA/s1600/Lan+and+Moiraine.jpg" width="1000" height="1000" /></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">L&#8217;ultimo membro della compagnia partita da Emond&#8217;s Field è Lan. All&#8217;inizio è facile liquidarlo come il guerriero invincibile su cui si può sempre contare, ed è strano vederlo innamorarsi di Nynaeve. Quanto ci siamo dispiaciuti, o preoccupati per Rand, per il suo destino di probabile morte nell&#8217;Ultima Battaglia? Rand ha vissuto due anni con la consapevolezza di essere il Drago Rinato, e che probabilmente sarebbe morto a breve. Lan ha vissuto tutta la vita con un destino di morte che pesava su di lui, semplicemente rimandato a causa della missione di Moiraine. Rand è quasi stato distrutto dal suo destino, anche se gli va riconosciuto che sulle sue spalle poggiava il destino del Mondo e che era altissimo, anche in caso di vittoria, il rischio di una nuova Frattura. Lan ha accettato il peso di dover morire per il Malkier ed è andato avanti. Tanto di cappello.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">E poi abbiamo visto cosa è stato in grado di fare. Sarebbe morto per il Malkier, ma quando gli è stata fatta notare l&#8217;inutilità, persino la vanità, della cosa, ha chinato la testa ed è retrocesso. Lo vedevo come un guerriero tanto valido che un po&#8217; mi sono sorpresa quando mi sono resa conto che lui non era fra i grandi capitani, ma la cosa è solo giusta. Aveva un altro ruolo da ricoprire, e comunque è stato tanto bravo da capire che c&#8217;era qualcosa che non andava con Agelmar. Se il piano di Graendal non ha funzionato è stato anche grazie a lui, uno dei pochi a capire che c&#8217;era qualcosa che non andava e ad agire di conseguenza. E poi c&#8217;è stato il duello con Demandred.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">All&#8217;inizio avevo sperato che Gawyn potesse farcela, anche se sapevo che i ter&#8217;angreal che stava usando lo avrebbero comunque portato quasi certamente alla tomba. Con qualcuno meno esperto di un Reietto ce l&#8217;avrebbe fatta, ma le cose sono andate in tutt&#8217;altro modo. Poi è stata la volta di Galad, sopravvissuto probabilmente anche perché aveva ancora qualcosa da fare, e il suo ter&#8217;angreal era decisamente migliore visto che non aveva spiacevoli effetti collaterali. A quel punto sapevamo che Demandred era quasi imbattibile, ma anche che doveva essere abbattuto. Morta Egwene il compito spettava a un altro. Avevo supposto Logain, ma anche lui è stato sotto tono.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Bello il sentiero aperto per Lan da Tam. Ero convinta che a fine romanzo Tam avrebbe fatto parte del conto dei cadaveri e sono contenta che non sia stato così. Con un aiuto di questo tipo Lan non poteva fallire, anche se per tutto il tempo ho tremato e tifato per lui. Quando la storia assume toni epici ci può essere una sola conclusione, anche se nulla protegge dalla morte. Una morte, ricordo, già accettata da Lan. L&#8217;avete letto <i>Nuova primavera</i>? Se non lo avete fatto dovete rimediare, non è una storia inutile. Ci fa conoscere meglio i personaggi, e tiene con il fiato sospeso.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Era lui il migliore. Ma pensava che fossi finito, con un solo braccio. Non ha mai capito. Ci si arrende solo dopo la morte.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Moiraine annuì. Arrendersi dopo la morte. sì.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Pag. 342.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">E poi c&#8217;è quest&#8217;altra conversazione nella </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Grande caccia</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">:</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<blockquote>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Mi è rimasto tempo solo per quest&#8217;ultima lezione, la più dura. Rinfoderare la spada.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Hai trascorso un&#8217;ora ogni mattina facendomi sfoderare questa maledetta spada e rimetterla a posto nella custodia. Da in piedi, da seduto e da sdraiato. Credo di avere imparato a rimetterla a posto senza tagliarmi.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Ti ho detto di ascoltare, pastore» ruggì il Custode. «Arriverà il momento in cui dovrai raggiungere un risultato a tutti i costi. Potrà succedere in attacco o in difesa. L&#8217;unico modo allora sarà di rinfoderare la spada nel tuo corpo.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">«Questa è follia» esclamò Rand. «Perché mai dovrei&#8230;?»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Il Custode lo interruppe. «Lo saprai quando sarà il momento, pastore, quando il gioco varrà la candela e non avrai altra scelta.»</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Pag. 187.</span></span></p>
</blockquote>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="color:#ffffff;">.</span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Rand applica l&#8217;insegnamento di Lan alla fine dello stesso libro, nel suo duello con Ba&#8217;alzamon, ma i dettagli che Jordan sparge nella saga possono sempre tornare utili in un&#8217;altra occasione. Rand all&#8217;epoca era sopravvissuto, e non poteva essere diversamente altrimenti il Tenebroso avrebbe vinto al libro 2 e come avremmo fatto ad avere tutti gli altri? Non tutti sopravvivono. Ricordo un duello che mi ha spezzato il cuore narrato da </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><b>Guy Gavriel Kay</b></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"> nel </span><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><i>Sentiero della notte</i></span><span style="font-family:Times New Roman, serif;">. E anche Sanderson ha fatto lo stesso scherzetto in uno dei suoi romanzi. Scene epiche, bellissime, e che mi fanno soffrire ogni volta che le leggo.</span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:.47cm;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;"><span style="font-family:Times New Roman, serif;">Lan fa quello che deve fare. Ha ragione lui, ed è grandioso. Demandred non lo capisce, come non ha capito che Rand si trova altrove. Lui è prudente, pensa a sopravvivere, e non può concepire l&#8217;inconcepibile. Lan si reputa già morto ed è un grandissimo dono il fatto che alla fine riesca a sopravvivere. Ho capito ciò che avrebbe fatto con qualche riga d&#8217;anticipo, e ho letto il brano gustandomelo in pieno. E alla fine il Malkier tornerà a vivere. La Terza Era si era chiusa con la Frattura, è solo giusto che ora tutte le ferite vengano risanate. Perchè anche se la morte è più leggera di una piuma a volte quella piuma è bello vederla volar via.</span></span></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/librolandia.wordpress.com/3497/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/librolandia.wordpress.com/3497/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=librolandia.wordpress.com&#038;blog=18821794&#038;post=3497&#038;subd=librolandia&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
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