
Potete chiamarli Guardie di Palazzo, Guardie Cittadine o Guardie e basta. Qualunque nome abbiano, in ogni opera di genere fantasy-eroico il loro scopo è lo stesso: più o meno al capitolo 3 (o dopo dieci minuti di film) irrompono nella stanza, attaccano l’eroe uno alla volta e vengono massacrati.
Nessuno chiede mai se sono d’accordo.
Questo libro è dedicato a quei nobilissimi uomini.
Libro meraviglioso, che mi ha fatto conoscere e amare il mondo piatto (solo in senso topografico) di TP.
A me è piaciuta molto questa dedica e ho pianto dalle risate quando il drago ha spiccato il volo, ma per il resto non mi ha entusiasmata. Mi sa che io – salvo alcune eccezioni – non apprezzo i libri umoristici, visto che mi sono annoiata anche con la Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams, Terra! di Stefano Benni e I porci hanno le ali di P.G. Wodehouse.